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Auto elettriche: le emissioni di CO2 sono inferiori di quelle a benzina | Lo Studio

Una nuova ricerca mette a tacere le polemiche sulle emissioni inquinati delle auto elettriche; nel 95% dei casi sono sempre la scelta migliore in termini ambientali.

Auto elettriche: le emissioni di CO2 sono inferiori di quelle a benzina | Lo Studio
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 mar 2020

Le discussioni sulle auto elettriche non mancano di certo. Una delle polemiche più accese riguarda la loro effettiva sostenibilità in termini ambientali. Se è vero che non emettono CO2 direttamente, molti puntano il dito sul fatto che per produrre energia per il loro funzionamento si vanno comunque a generare ingenti quantità di CO2. Secondo qualcuno, dunque, alla fine le auto elettriche non sarebbero così ecologiche. (Qui la guida su come ricaricare un'auto elettrica)

Un nuovo studio condotto dalla Radboud University assieme alle università di Exeter e Cambridge prova a mettere fine a questa polemica affermando che le auto elettriche portano a una riduzione delle emissioni di anidride carbonica nel complesso, anche se la generazione di elettricità comporta ancora una notevole produzione di CO2.

LA RICERCA

Secondo quanto emerge da questa ricerca, guidare un'auto elettrica è la scelta migliore in termini di emissioni nel 95% del mondo. Le uniche eccezioni riguardano Paesi come la Polonia dove la produzione di elettricità è ancora basata principalmente sul carbone. Entrando maggiormente nei dettagli, si scopre che le emissioni medie delle auto elettriche sono inferiori del 70% rispetto a quelle delle auto a benzina in Paesi come Svezia e Francia dove la maggior parte dell'energia elettrica arriva da fonti rinnovabili e dal nucleare e circa del 30% in meno nel Regno Unito.

Queste percentuali non potranno che migliorare nei prossimi anni visto che globalmente la produzione di energia si sta spostando verso fonti pulite. Lo studio prevede che nel 2050 ogni seconda macchina sarà elettrica e questo permetterebbe di ridurre le emissioni di CO2 a livello globale sino ad 1,5 gigaton all'anno (miliardi di tonnellate), il che equivale alle attuali emissioni totali di CO2 della Russia. Questa ricerca, dunque, mette in evidenza chiaramente che il maggiore inquinamento generato dalle auto elettriche è solo un mito.

Per i ricercatori la soluzione è molto chiara e cioè che per ridurre le emissioni di CO2 nell'aria bisognerà puntare sulle auto elettriche. Secondo la ricerca, questi dati dovrebbero essere molto utili ai politici per prendere decisioni sul futuro.

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Commenti Regolamento
G
G.Crisci 01 Jan 1970 @ 00:00

e del co2 creato dalla produzione e smaltimento delle batterie non ne tiene in conto nessuno?!

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti lascio un link di un post del Centro Meteorologico Lombardo (pagine che consiglio di seguire, se già non lo facessi, se sei amante della meteorologia) che, bene o male, conferma quanto scritto da me:
https://www.facebook. com/CentroMeteoLombardo/posts/1863664617103647

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente sono pure più brutto, è chiaro che abbia cercato di migliorarmi no? Ma la base rimane pessima. Però almeno so cosa sono l'ironia e il sarcasmo.
Oh no ma questa risposta non la vedrai mai! Nuoooo! Seppuku!

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Lo so benissimo, stai parlando con uno che ama la meteorologia, ma non capisco cosa c'entra col mio commento o ancor di più col tuo precedente. Peraltro non è tipico solo del bacino padano ma di praticamente qualunque vallata, almeno in questa zona del mondo.
2) Ma non mi dire, se non fossimo in quarantena oltre al traffico veicolare (che non ho mai negato causi inquinamento, se solo leggessi davvero i miei commenti) ci sarebbero aperte molte più aziende e uffici oltretutto.
3) Gnegnegne.

Tu chiudi, eppure io non ho aperto, ma magari finalmente mi levo dai piedi le tue risposte casuali!

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh direi che ti conosci bene!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono tre cose certe:
1. Nel bacino Padano esiste un fenomeno meteorologico che si chiama 'inversione termica' il quale in inverno contribuisce a peggiorare la qualità dell'aria
2. Checché tu ne dica, nelle aree urbane il traffico veicolare contribuisce alla formazione del Particolato primario ed è uno dei principali responsabili dei PM secondari. Quindi se non fossimo in quarantena (ma avessimo le stesse condizioni meteo) i dati rilevati sarebbero peggiori
3. Sei un inutile cafone.

Passo e chiudo.

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, immagino un po' entrambi. Ma troppo lunga da spiegare perché, non ne ho voglia.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande Bauscia, continua così che non ti smentisci!

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tony, che palle che sei, come al solito porti al tuo mulino solo ciò che vuoi. Peraltro già dal tuo grafico potrei risponderti che il rialzo del PM si ha -guardacaso - in concomitanza dei giorni più freddi del mese di marzo, ma mi sembra giusto approfondire per darti una risposta più corretta. Vai sempre sul sito ARPA Lombardia e guarda i dati non solo del PM10 ma anche del PM2,5, ci sono giorni in cui la regione padana ne è completamente sommersa, a fronte di un traffico sostanzialmente nullo e invariabile di giorno in giorno. Immagino di non doverti linkare nulla, saprai ritrovarlo da solo. Peraltro, i giorni in cui il particolato è sceso sono correlati a una più intensa ventilazione generale (titolo d'esempio il 23 marzo, quando si sono registrate numerose raffiche di vento fino ad oltre i 30 km/h).
Il tutto in una situazione, oltre che di stallo del parco veicolante, anche di fermo di molti uffici e aziende (e quindi di contributo ulteriore alla sua discesa).

Quindi Tony, non venire a rompere le balle a me sotto a un commento "generalista", sai benissimo dai nostri scontri passati che sono uno che ripenserebbe la mobilità cittadina e di trasporto merci in tempo zero, pur non condividendo per nulla il tuo incondizionato amore verso il passaggio 1 a 1 elettrico su petrolio.

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da dire che se prendi la macchina a gasolio, con tutti i costi aggiuntivi connessi, per farci 40 km alla settimana sei un po' p i r l a :)

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Solito italiano medio che, per aver voce in capitolo, infanga gli altri.
In più pensi che i dati di Purple Air non siano falsificati... Su dai... Tutto ciò che c'è sul web viene controllato e se vogliono falsificano qualsiasi dato.

Ehhh si... Sei il solito Bauscia. Bye Bye

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io fare il saccente..? Bella questa...
Io cito la Arpae e tu dai a me del saccente? Ma fammi il piacere. Proprio perchè cito una fonte attendibile ti dico di aggiornarti... Se non facessi riferimento ad una fonte attendibile avresti ragione, ma questo non è il caso per tua sfortuna. Ne consegue che non ti ho mancato di rispetto... Tu invece si, poichè hai offeso esplicitamente.

Parli di dati indipendenti... Peccato che vengano rilevati dalle stesse stazioni... Dai su...

L'analfabeta funzionale di certo, qua, non sono io..
In più offendi gratuitamente senza sapere chi hai di fronte...
Il blogger medio qua non sono io di certo...

Sei l'esempio di italiano medio...

Buon analisi di dati (in)dipendenti... E mi raccomando rimani convinto che tu non sei stato maleducato

PS: io ogni giorno devo aver a che fare con questi dati.. Pensa prima di insinuare falsità

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

già tutto vero

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato sia una riflessione basata sul nulla ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece non è vero nemmeno riguardo al particolato. Questo è il grafico sulla base dei dati rilevati dalle colonnine di ARPA Lombardia che analizzano il PM10, situate a Milano Città Studi e Verziere:
https://uploads.disquscdn.c...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto è il costo dell'elettricità per gli utenti domestici, un altro è per quelli non domestici. Nel primo caso l'Italia non è il Paese europeo più caro ma è dietro a Germania, Danimarca, Belgio, Irlanda e Spagna.

Invece nel secondo caso è vero, gli artigiani, più delle altre categorie come le piccole/medie/grandi industrie italiane, pagano l'energia più cara in Europa, soprattutto a causa delle tasse.
https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Electricity_price_statistics/it#Prezzi_dell.27energia_elettrica_per_i_consumatori_domestici

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io prendo i dati da Arpae (poichè abito in ER) e non sono previsioni... Rinnovo il consiglio di andare, esempio, sul sito Arpae dove rileva i dati da stazioni presenti su tutto il territorio dell'ER.

Tu ti basi su previsioni, io sui dati reali rilevati. I livelli limite sono posti da gente che studia e non persone qualunque come te che si basa su previsioni e si lascia impressionare da quest'ultime.
Ripeto aggiornati... Da Febbraio i livelli sono calati anche da satellite si vede.

Io ti ho portato rispetto.. Tu parti ad offendere; ciò denota una persona di scarsa elevazione culturale... Infatti ciò che scrivi lo dimostra.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessantissimo dato quello che hai esposto.
Ma se nel 2018, l'86/3% è stato soddisfatto da produzione nazionale, ti chiedo, perché il costo dell'energia elettrica in Italia è più alto degli altri stati Europei?
Dipende da come è stato prodotto, oppure è un'altra bufala che viene riportata, in particolar modo dalle aziende italiane per giustificare che lavorano in condizioni sfavorevoli rispetto alle altre Europee?

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto è stato furbo quando c è stato il boom delle stufe a pallet??

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Detta anche "botta di deretano"

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non so in quale zona della padania abiti... Ma da diversi giorni, anche prima che chiudessero buona parte delle aziende (tipo ai primi di Marzo), il PM e gli NOx sono calati ben al di sotto del limite; questo in tutta Emilia-Romagna.
Vai su Arpae... Meglio che ti aggiorni.

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul particolato indubbiamente è vero, e tanto bisogna fare lato riscaldamenti (alla faccia di chi diceva che non è vero che i riscaldamenti non emettono particolato, perchè tanto vanno tutti a metano). Una soluzione, indubbiamente costosa ma altrettanto indubbiamente efficace sarebbe quella di obbligare, e quindi fortemente incentivare, i locali in classe energetica A (e niente di inferiore).
Ma altri inquinanti hanno certamente beneficiato della drastica diminuzione del traffico.

D
Don Peridone 01 Jan 1970 @ 00:00

Riflessione interessante... ci pensavo ieri

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

1) emissioni = inquinamento. In base a cosa fate questa analogia?
Non è così, e come semplificazione è estremamente dannosa.

2) ci sarà una riduzione delle emissioni effettivamente?
Boh in realtà non lo sappiamo perché non sono le auto i principali emettitori di queste sostanze

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il fabbisogno di energia elettrica 2018, pari a 321,4TWh (+0,3% sul 2017), è stato soddisfatto per l’86,3% da produzione nazionale (277,5TWh: -1,9% sul 2017) e per la restante quota da importazioni nette dall’estero (43,9TWh: +16,3% sul 2017)."
https://www.terna.it/it/sistema-elettrico/statistiche/pubblicazioni-statistiche

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante! Ma quanto viene importato sul totale?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Studi che sono stati tutti ampiamente smentiti.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Nature sustainability
- Net emission reductions from electric cars and heat pumps in 59 world regions over time
https://t2m.io/Q63ps9D1

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

GSE - FUEL MIX, DETERMINAZIONE DEL MIX ENERGETICO PER GLI ANNI 2017-2018
https://www.gse.it/servizi-per-te/news/fuel-mix-determinazione-del-mix-energetico-per-gli-anni-2017-2018

Enel - Tabella Mix Energetico Energia
https://uploads.disquscdn.c...

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi compriamo sono in questi contesti qui? Mica siamo autosufficienti?

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Usiamo l'energia nucleare degli altri paesi per una questione meramente economica: nei periodi di sovraproduzione sono costretti a vendere ad un prezzo negativo (cioè pagano l'acquirente) perché non possono spegnerle.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera anche che errare è umano, ma perseverare è diabolico.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Genialità involontaria?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo il più presto possibile.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Verderame strikes again?

D
Dan Morrison 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo, assolutamente.

Comunque questi scooter fanno quelle percorrenze più in autostrada ai 110-120km/h di tachimetro, in città si scende ai 23/25km/l, purtroppo.

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento attuale perché nel nostro paese dobbiamo approvvigionarci di energia da altri paesi che hanno il nucleare? Che senso ha? Sia a livello di ambiente che a livello economico per il cittadino?
Inoltre perché c’è tutta questa ritrosia nei confronti degli inceneritori se poi tutta l’immondizia viene mandata via vagone in Austria negli inceneritori stesi??

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa sorridere tutto il discorso di riduzione innquinamento, buoni propositi, ecc...poi si parla di energia nucleare. Cioè, magari non si morirà più per inquinamento, ma la volta che succede una nuova Chernoby 10 volte maggiore si morirà tutti di radiazioni...

a
alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

È importante avere le fonti e lo studio esatto, magari con un link e sapere chi ha finanziato la ricerca.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il report più recente è stato presentato ma non è stato ancora pubblicato. Invece questi sono i dati del 2017 e il primo semestre del 2018: https://www.isfort.it/wp-content/uploads/2019/09/Rapporto_Mobilita_2018.pdf

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Casomai il problema potrebbe essere: OGGI dove la ricarico?

Perchè nessuno sta obbligando qualcun altro a comprarsi un'auto elettrica domani. Così come nessuno pensa che oggi l'auto elettrica sia per la massa.

Ma per la cronaca:
- secondo l'Eurostat nel 2017 poco meno della metà degli italiani viveva in villette indipendenti e semi-indipendenti
- il catasto nel 2014 ha censito 26 milioni di locali destinati al ricovero di auto
- a Milano il numero di auto cala più o meno costantemente ogni anno e a fronte di 693.084 autovetture immatricolate nel capoluogo ci sono 360 mila box, ovvero il 50%.

Ergo, basterebbe solo una parte dei suddetti per soddisfare le percentuali più ottimistiche previste in Italia per il 2030: 7,5 milioni tra BEV e HEV. Quindi, calma e gesso.

p.s.
Pippo sarebbe un pi rla senza auto elettrica, ma rimarrebbe un pi rla anche se avesse un auto a gas col distributore a 10 km ;)

L
Leoxur 01 Jan 1970 @ 00:00

No assolutamente, non sono affatto di quell'ìdea. Io sono per l'investire il piu possibile per la sostenibilità, perche ai ritmi attuali non so quanto possiamo durare. E l'adattamento per carità ci sta, ma in un ipotetico scenario grave sai quanta gente morirebbe? Se invece di continuare a inquinare si puntasse veramente alla sostenibilità, a partire dal riciclare tutto quello che buttiamo. Ora per dirne una, ma quando rottami la macchina viene semplicemente accartocciata (plastica, metallo, gomma, olio motore, liquido raffreddamento metalli preziosi nei catalizzatori) ma sai che inquinamento e spreco??

k
kust0r 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi tanto vale consumare e inquinare al massimo come se non ci fosse un domani? Non sottovalutare la capacità di adattamento della specie a cui apparteniamo, nel bene o nel male.

F
FabxRM 01 Jan 1970 @ 00:00

Scoperta dell'acqua calda.. è ovvio tutti gli Stati stanno progressivamente puntando alle fonti rinnovabili e la percentuale aumenterà nel corso degli anni.. quindi le auto elettriche (se la produzione di energia viene appunto da energia rinnovabile e pulita: sole, acqua, vento o addirittura da nucleare) negli anni saranno sempre piu ecologiche.. in Italia se non sbaglio siamo a buon punto con il rinnovabile.. credo siamo al 40%..

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti altri studi che però specificano essere fatti in nazioni dove la maggior parte dell'elettricità è prodotta col carbone...

A
Arch Stanton 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti altri studi dicono l'esatto opposto soprattutto nel confronto con il diesel.

m
mariano giusti 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione ma credo che "ogni seconda" sia una traduzione sbagliata di "every other" che significa "una su due", altrimenti non ha senso.

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, se leggessi insulti gratuiti nei tuoi commenti non starei qui a rispondere e a parlare di un argomento molto importante per il web in questo momento.
E poi penso, il buono c'è, il cattivo anche, ma il brutto chi lo fa? :-D

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono sempre il poliziotto buono ed il poliziotto cattivo :)
Comunque non insulto se non direttamente provocato, non so se ti riferivi a me o ai miei commenti con quanto hai scritto.
Dare dell'incompetente o dell'ignorante a qualcuno non è un insulto, soprattutto se tali lacune sono evidenti. E' una constatazione che se non viene fatta diventa passiva accettazione di articoli come questi.

L
Leoxur 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il 2050 una riduzione insignificante, saremo estinti prima di questo passo... Ogni anno si registrano temperature massime superiori, una volta sciolti gli ultimi ghiacchiai l'aumento sarà ancora piu marcato ed esponenziale ci ritroveremo presto con temperature estive di 45 gradi o piu

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma così mi fai passare per il solito buonista del c.....!!! :-D :-D
Parlavo solo di critiche senza insulti ma con argomentazioni.
Alla fine in un modo o nell'altro speriamo che l'autore si renda conto di dove sono le mancanze. E se non migliorerà perderà dei lettori, sia lui sia HDBlog.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuo ad essere in "pacifico" disaccordo :)
Non stiamo parlando di un blog personale, stiamo parlando di un sito che genera grossi volumi, da cui mi aspetto professionalità e quando non la vedo mi permetto di criticare anche aspramente.
Il "suvvia, so' ragazzi", "miglioreranno", etc condito con un buffetto su una guancia non ottiene nessun risultato, se non quello di incentivare la mediocrità e l'idea che chiunque possa scrivere, commentare, giudicare ogni argomento senza averne le capacità/conoscenze necessarie.
Vale per sia chi scrive articoli come questi, sia per chi li commenta: in entrambi i casi vedo molta gente che scrive tanto per, senza avere alba di cosa si stia parlando, e pretendendo spesso di avere ragione.
Anche io spesso sbaglio e ammetto di farlo, sono il primo a mettermi in discussione, ma tendenzialmente se non conosco un argomento non mi permetto di parlarne o commentare.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00
comuqnue tempo fa leggevo che alla fine tra pieno di carburante oppure prezzo dell'elettricita' per ricaricare l'auto, come spesa siamo li.

No, questo no.
Se ricarichi a casa, la corrente di costa circa 20c a kWh.
Significa che per fare 100km con una e-Up ti serviranno circa 13 kWh = 2,60€.
A benzina, nella migliore delle ipotesi, ci vuole 3 volte tanto.

Se poi hai il FV a casa puoi anche ridurre.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Son curioso, chi avrei offeso e con quali parole?
Mi sembra che le chiacchiere qui siano solo le tue...

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Capito negazionisti? -70% Servi dei petrolieri e dei macellai arabi, fate spendere ai produttori multimiliardari dei soldi in ricerca e sviluppo per NUOVE BATTERIE piuttosto.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta IL problema: dove la ricarico?
Nella media delle città Italiane quasi nessuno ha la ricarica casalinga visto che viviamo per lo più in palazzi e condomini senza garage.
Nella media delle città italiane in numero di colonnine disponibili è pressoché inesistente.

Finché questo problema non verrà risolto l'auto elettrica sarà inutilizzabile per la massa.

(Un esempio lampante, se Pippo che abita in un condominio senza una ricarica personale avesse comprato un'auto elettrica come unica auto facendo affidamento sulle esigue colonnine di un centro commerciale o di una stazione di rifornimento, oggi Pippo sarebbe senza auto)

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Miglioreranno.

E' importante essere costruttivi.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

lol

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Non e una cosa personale, non sei capace ad interloquire senza offendere, il resto chiacchere

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello c'è la smart che fa 20/25km al litro in città.
Se l'avessero fatta ibrida anziché elettrica sarebbe stato molto meglio

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo ha bisogno di un pò di tolleranza ;-) , però ci sono tante alternative, se proprio una cosa non piace se ne sceglie un altra.
Fermo restando che se piacciono gli articoli di Melita, bisogna fargli i complimenti e sceglierli ogni volta.
Se altre cose non sono all'altezza bisogna criticarle (con educazione) e sperando che l'autore migliori dov'è carente e faccia risaltare le cose migliori.
Poi sta anche all'editore stare attento a tutto ciò.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece non tollero e non giustifico.
E' un sito tra i più visitati in italia, le notizie sui motori possono essere interessanti e trattate come si deve (vedi gli articoli di Melita), e decidono di mettere in mano ad un'incompetente la maggior parte degli articoli, per cui basterebbe un po' di interesse e voglia di fare per renderli completi e professionali, tempo 10minuti di ricerca e lettura.
La quantità di articoli pubblicati poi non giustifica il pressapochismo. Parlassimo di 10 articoli scritti di persona, capirei. Qui si tratta di 10 articoli copiati/tradotti/incollati, giusto un po' di impaginazione e due foto prese a caso.
Dai.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con queste st*onzate?
Qui si parla di CO2, non strani composti dell'azoto o comunque di inquinamento locale

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, però l'hai sottinteso sminuendo quello che dice, e tutto ciò l'hai fatto dall'alto del tuo... del tuo?

Di te non so niente, e non mi interessa saperlo, ma fattene una ragione: da quello che scrivi ci si fa un'idea.

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse manca il coraggio di mettere meno articoli ma fatti meglio.
Capisco la difficoltà di alcune notizie, perciò bisogna mettersi lì con un pò di attenzione e tempo in più per fare un articolo migliore.
Vale per tutti i siti del genere, non per HDBlog.

k
kust0r 01 Jan 1970 @ 00:00

"Lo studio prevede che nel 2050 ogni seconda macchina sarà elettrica e questo permetterebbe di ridurre le emissioni di CO2..."

il futuro migliore che possiamo aspettarci è quello dove non ci sarà assolutamente bisogno di seconde auto in famigla. Il numero di auto dovrebbe diminuire, non essere sostituito 1:1 con le elettriche.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo. A un certo punto bisogna mettere sulla bilancia pro e contro e fare una scelta. La CO2 è un valore di riferimento, ma c'è dell'altro, inquinante ed economico, perché pagare gli altri per avere petrolio è un danno alla bilancia commerciale, ad esempio.
Inoltre esperti, o presunti tali, affermano che il petrolio sta finendo,

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

mi piacerebbe leggerne degli altri, tutto qua, le offese a titolo personale, no grazie, se vogliamo un confronto civile

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale strada, cameretta direi.
Nella vita da strada non durerebbero una giornata

c
ca600lg 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno quelle servono per forza, pensa alle crociere...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che esistono wallbox che regolano l'erogazione di energia per la ricarica, evitando così che salti la luce e poi, ad una certa, dopo aver usato il tostapane, il forno e il microonde, fatto la lavastoviglie, passato l'aspirapolvere, usato il fon, sentito la musica a palla, andrai anche a letto, o no? E in 8 ore, con 2,2kW ricarichi quanto basta per percorre circa 100 km.

Comunque, il costo una-tantum per aumentare la potenza fino a 7kW gode della detrazione fiscale del 50% così come il wallbox e nel caso il rifacimento della linea.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

inserire la spina al cervello prima di aprire la bocca, per favore.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

cmq non ho detto che è un cogl10ne, e non vado sul personale, perche tu di me nn sai un kaxxo

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

di notte?

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul fuoricorso però avrei da ridire, tra tutte le persone che conosco laureate, e non sono poche, le più talentuose sono TUTTE andate fuoricorso, anche di molto, tranne un paio di eccezioni.

In Italia le Università sono troppo disorganizzate, immagina poi l'Università della Vita!
Andare fuoricorso lì è già un dottorato :)

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

CVD

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

migliaia di autorevoli dottorandi non ambientalisti potrebbero farlo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Lana caprina*

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche lì, molti anni fuoricorso

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque se è vero che il riscaldamento con pompe di calore inquina meno, quando io spengo il termosifone e mi metto a giocare col fisso (che scalda la stanza molto meglio e molto più in fretta di qualunque pompa di calore 😂), posso pure vantarmi di essere un ecologista! Grande!

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, ma è strano che debbano farlo sempre i commentatori nei suoi articoli. Inoltre la capacità di escludere le parti importanti degli articoli, fa pensare o ad una totale mancanza di comprensione dell'argomento o alla volontà di scatenare flame nei commenti, al che tanto di cappello per la genialità.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

"giornalista" era virgolettato, appunto per questo motivo
Copy/googletranslater/paster sarebbe il termine più adatto visto l'apporto personale dato agli articoli che traduce.
Ciò non toglie che un minimo di professionalità sarebbe apprezzabile anche per chi fa lavori di questo tipo, anche se fosse pagato zero. Si chiama amor proprio.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma non è un giornalista.
La carta stampata, soprattutto, non scrive mica come HDBlog. Si può criticare il giornalismo sotto molti aspetti, ma è davvero difficile trovare un articolo stampato mal scritto, soprattutto per quanto riguarda i giornali a tiratura nazionale e regionale.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi, basterebbe rileggere per rendersi conto di qualcosa che non va o non è chiaro. Ricerchina su Google, 10 minuti, e tutto passa.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

il costo è equiparabile se la ricarichi nelle colonnine pubbliche ad alta velocità. se la ricarichi a casa solo di notte con ricarica lenta (3kwh) con un contratto tri-orario viene tipo 1 euro ogni 100 km

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte laureate all'università della strada

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per la esaustiva spiegazione :)

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Google translator non è ancora così smart da capire il contesto.
Non appena lo sarà, faranno firmare direttamente a lui gli articoli su HD Motori

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco chi è:
https://www.ceenrg.landecon.cam.ac.uk/people/florian-knobloch
E tu "saetta" che punti il ditino, chi sei?

p.s.
Le auto elettriche, come dimostrato N volte, emettono molto meno CO2 ma, oltre ad essere più efficienti, non producendo nemmeno CO, NOx, HC, SOx, etc mentre circolano, soprattutto nelle strade cittadine dove risiedono (e risiederanno sempre più) milioni di persone, inquinano molto ma molto meno delle auto col motore a scoppio.

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

ah quindi sono 1,5 miliardi di tonnellate e punto. Niente energia ecc.
Ok ho capito, Grazie.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

La crème della crème delle menti suprème

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

É un errore di traduzione

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

*climalterante

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

E' riuscito a editare senza capire
Il pressapochismo di certi "giornalisti" è imbarazzante.
Se nel mio lavoro facessi delle schifezze del genere verrei probabilmente licenziato dopo 3 articoli.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il termico cresce sugli alberi come anche benzina e gasolio

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, il problema è l'emergenza o il viaggio lungo al momento...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

ipotizzando anche 25€ al mese di corrente devi considerare il costo iniziale più alto...
se spendi 10mila € in più di acquisto ci vogliono anni ad ammortizzare la differenza...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui su hdblog tutti hanno curriculum invidiabili

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

E' la prima volta che sento parlare di gigatoni relativamente alla CO2 quindi ho cercato informazioni, e se ho capito bene in questo caso sarebbe l'energia equivalente di 1,5 miliadi di tonnellate di TNT.
Perchè fino ad ora abbiamo parlato di CO2 in termini di peso e adesso la quantifichiamo in energia ?
Sicuramente la sintesi dell'articolo è che si risparmia tanta CO2 , ma non è chiaro.

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

e la terra è piatta 🤦

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.ceenrg.landecon.cam.ac.uk/people/florian-knobloch

il tuo curriculum in materia lo farà sicuramente impallidire.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Riassumendo, un motore termico è principalmente un prodotto metalmeccanico, per produrre un motore elettrico servono molte trasformazioni chimiche. Anche questo va a discapito dellelettrico

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco uno che ha letto e poi ha scritto la sua opinione,
quanti su questo blog?

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

o che prendono per sacra scrittura tutto quello che passa il webbe, come te

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

con tutto rispetto per il dott Florian Knobloch , ma chi è?
E uno dei millemila dottorandi, questo in particolare è un ambientalista convinto, a quanto pare, cmq il risultato è che le auto elettriche non inquinano piu delle altre, inquinano un po meno come anche le pompe di calore. (pompe e calore in una stessa frase ne alterano completamnte il senso)

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

che non c'entra niente con l'affermazione fatta prima

D
Dan Morrison 01 Jan 1970 @ 00:00

Io faccio 100km al giorno, e, con la giusta attrezzatura, posso usare sempre lo scooter. Certo, abito in Liguria, quindi non c'è neve. Faccio più di 30km/L di benzina, quindi penso che tantissimi potrebbero fare lo stesso, con costi sia per il cittadino che per la natura risibili...basta non doversi portare più di un tot di attrezzatura!

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è gente convinta che abbiano emissioni e impatto zero... Questo è il problema.

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che ragionamento è?
ti danno la prova oggettiva proprio per quelli che fanno affermazioni come la tua

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco lo studio: https://t2m.io/e3jSwAko

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto stesso che sia necessario dimostrarlo la dice lunga...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La CO2 in grandi quantità, essendo un gas serra in grado di modificare pesantemente la vita umana sulla terra, può essere considerato un inquinante.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Informazione importante omessa nell'articolo: hanno considerato anche la CO2 emessa per la produzione delle auto!
"The researchers carried out a life-cycle assessment in which they not only calculated greenhouse gas emissions generated when using cars and heating systems, but also in the production chain and waste processing"

p
pav_87 01 Jan 1970 @ 00:00

no, il costo al km è decisamente più basso se la ricarica è domestica. non è irrisorio, ma ad occhio e croce si spende meno della metà

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho potuto non notarlo anch'io.
Tra l'altro 1.5 gigatoni è tipo abbastanza per scavare un'altra fossa delle Marianne o qualcosa del genere se ricordo giusto 😂

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti...
chi percorre molta strada cambia spesso auto non per l'euro 4/5/6/6.2 ecc...
Chi fa poca strada è meglio si tenga la macchina vecchia, inquina meno a usare la panda euro 4 che prendere la nuova panda euro 6.2 se con quella macchina fa 10000km/anno...

però le varie parti politiche devono farsi vedere come salvatori del popolo e dell'ambiente, andando a colpire settori che incidono per minima parte all'inquinamento globale, e non dicono nulla su chi veramente inquina...

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

La fantastica Panda Hybrid modello base

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi una e-up! la si paga 15.300 euro e in alcune regioni, pure meno. Ma con meno di 10 mila euro, cosa prendi? Perchè se cerco trovo solo un paio di Dacia

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il suo utilizzo è quello della maggior parte degli italiani nella maggior parte dell'anno.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo originale:

This would reduce global CO2 emissions by up to 1.5 gigatons per year


Vendrame 💞 Google Translator

ridurre le emissioni di CO2 a livello globale sino ad 1,5 gigatoni all'anno (miliardi di tonnellate)

LOL

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il coronavirus il problema è risolto alla radice perché non si circola più, amen.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo si, mi sembrava che intendevi che si usavano macchinari a gasolio direttamente dentro le miniere

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, qui c'è da distinguere i casi. Uno che fa 50000km l'anno, cambia una macchina di 4 anni perché semplicemente è usurata. Va rottamata, perché dopo 200.000km tendenzialmente è a fine vita.
E il risparmio di emissioni della nuova farà sicuramente bene.
Ma un altro caso è la persona che fa 15000km l'anno, e che magari cambia un diesel euro 5B di 5 anni con 75.000km prendendo l'ecoincentivo per la rottamazione. In quel caso, l'impatto dell'auto nuova è moooolto più grande di quanto non avrebbe emesso la vecchia in 10 anni.
Per questo che detesto i blocchi del traffico e gli ecoincentivi a pioggia, perché incentivano anche cose che di ecologico hanno solo il nome.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poi la questione dell'emissione di PM10 che non è mica tanto secondaria

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

dentro le miniere no, ma le apparecchiature elettriche sono alimentate da generatori diesel o comunque oli pesanti...

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Producono con diesel navali, sarebbe impensabile produrre la stessa energia con pannelli fotovoltaici e batterie occuperebbero uno spazio immenso, poi ci sono i trasporti via camion

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me comunque la casistica del meno di 100km/g nel 99% dei giorni è moolto diffusa.
il problema secondo me non è quello ma se hai o meno un posto auto con presa della corrente

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, penso anche io che con la scusa dell'euro X si buttino magari auto "vecchie", con pochi KM e in buono stato per prendere qualcosa di leggermente meno inquinante...
Ma se consideriamo che quella macchina in buone condizioni non verrà rottamata e che la nuova magari fa 5000km/anno hai voglia a recuperare l'inquinamento dato dalla produzione della nuova macchina

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende, io ad esempio devo comunque ricomprarla (ma mia attualmente ha 16 anni e sta cadendo a pezzi). poi dando indietro la mia ho i 6000 euro di bonus e quindi arrivo a 14000,
considerando che una nuova a combustione comunque un 12000 euro li spenderei, l'elettrico mi costa 2000 euro. considerando un 50 euro al mese di benzina + tagliandi + bolli. penso che nell'arco di 2 o 3 anni ci vado proprio a guadagnare

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

E' l'internet che è così! ;-)
Io faccio così: rispondo finchè mi va, se invece penso che nei commenti di qualcuno c'è cattiveria, insulti gratuiti o voglia di dare fastidio e basta, lo blocco così non lo vedo più.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono del tutto analoghi a quelli che emette un phon, un forno a microonde, un'antenna telefonica etc. Sono 100+ anni che le onde elettromagnetiche sono additate come causa diretta di malattie, 100+ che si fanno studi in merito e nessuno ancora è riuscito a dimostrare che facciano male. Ad oggi, si ha la prova assoluta che che solo frequenze altissime (raggi X, raggi gamma) sono dannosi. Per tutto il resto, fondamentalmente, non esiste prova di pericolo, nonostante ci siano 100 anni di studi in merito.
Oltre a ciò, e non per motivi di salute, i campi elettromagnetici dei motori elettrici sono schermati, molto più di quanto avvenga per gli elettrodomestici di casa. Realisticamente, sei investito da campi elettromagnetici più forti quando passi l'aspirapolvere rispetto a quando guidi una tesla.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

No invece, nelle miniere si tende ad utilizzare apparecchiature elettriche il più possibile. Certo, quell'elettricità deve essere prodotta, ma è difficile che dentro le miniere si utilizzino macchinari pensati che vanno a gasolio

M
Mauro Morichetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo sia chiaro che i motori termici possono essere esaminati fino all'ultimo dato per le elettriche, anche se non è chiaro al momento l'approvvigionamento per produrre una macchina con motore elettrico, vien da se che non è una idea applicabile in nessun senso, pesa a quanti lavori sono pensati sulla mobilità con tempi abbastanza stretti, come puoi pensare di andare in elettrica se non hai una rete di colonnine sufficienti per la richiesta.

s
salvo valastro 01 Jan 1970 @ 00:00

wow siamo finalmente arrivati al punto che la cosa più importante è come viene prodotta l'energia elettrica, stiamo facendo grandi passi in avanti ehm

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh per scavare in miniera serve del gran carburante, quindi il petrolio non può essere sostituito all'elettrico comunque

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche riciclare e purificare litio e cobalto è ecologicamente meglio che estrarne di nuovo, quindi anche il riciclo delle batterie va tra i pro.
E ho detto quasi il 100%

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione pure te. Il giorno che le misure anglosassoni saranno estirpate dal mondo sarà un grande giorno per l'umanità.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

"La differenza di co2 tra auto e benzina e diesel non è così marcata da sfalsare di molto il risultato come vuoi far credere"...
No, figurati, cambia solo del 30% a pari potenza 😂
"emettono più che sola CO2"... Certo. Ma lo stesso vale per le centrali (incluse quelle nucleari). Solo che per il momento, la vera problematica, quella che sta facendo saltare l'equilibrio termico della terra, sono i gas serra. Tutto il resto, per quanto inquinante (la Co2 non è nemmeno tecnicamente un inquinante), è talmente difficile da valutare e talmente secondario rispetto alla distruzione dell'equilibrio termico del pianeta, che solitamente viene trascurato.
Con ciò, non intendo assolutamente dire che l'elettrico non sia effettivamente più ecologico del termico, vorrei solo che la smettesse di passare il messaggio che prendere e buttare una macchina del 2015 in piena efficienza e con magari 80000km sia una buona cosa per l'ambiente. Non lo è, indipendentemente da cosa prendi al posto.

M
Mauro Morichetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Premessa non sono un tecnico e non ho una formazione professionale che possa spiegare in maniera completa i miei dubbi ergo uso la mia logica, supponendo su scala mondiale che sia possibile avere una vettura elettrica con una autonomia che possa fare contenti anche i pendolari, cosa che attualmente non è possibile, per avere energia per tutti, quante scorie nucleari si creerebbero? Non sono una persona che si da facilmente alla mentalità da complottismo, allo stesso modo mi sembra una mossa economica per levarsi dalle balle i petrolieri a scapito di tutti con le scorie radioattive, siamo davvero pronti a subire anche questa...sinceramente vedo nelle vetture elettriche un futuro plausibile, in ultimo ma non meno importante, secondo le stime di varie case automobilistiche, la durata della vita media ci una batteria si attesta ad i 180.000 KM, considerando che nella mia vita ne ho percorsi oltre 160.000 all'anno, dovrei cambiare batteria ogni due anni, le quali hanno un costo medio di 15.000 KM, visto che non credo di essere l'unico pendolare lavorativo al mondo, credo che la macchina elettrica non sia una soluzione anche in termini pratici. Se qualcuno ha più informazioni che possano smentirmi sono ben felice di apprendere nuove soluzioni.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

poi hai 10 navi porta container che inquinano come mezzo parco auto mondiale

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono domande stupide né impronunciabili, ma solo domande lecite :)

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

Prenderei l'elettrico a occhi chiusi non fosse che faccio talmente pochi km/giorno da non giustificare 20.000€ di auto

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

1) non è assolutamente vero che siamo riciclabili al 100%. Non è un caso che si stiano "stoccando" migliaia e migliaia di batterie usurate in attesa di un sistema di riciclo migliore.
2) anche riciclare non è assolutamente a impatto zero.
3) anche nelle elettriche devi riciclare tutto il resto dell'auto. Solo che su un'auto di 1.5t termica, ci son 200kg di motore da smaltire. Su un'elettrica di pari fascia, ci sono 400kg di batteria. Per altro, riciclare e purificare l'alluminio è ecologicamente meglio che estrarne di nuovo, quindi semmai quello va tra i pro. Sono acciaio, plastiche e soprattutto olii, gomme e grassi ad essere difficili da gestire.

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti a rompere con lo smaltimento e produzione di batterie... Ma estrarre il petrolio e produrre: diesel/benzina/GPL/metano é green?

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Era questa una delle risposte che mi sarei aspettato. Ma perché, invece, se si fa una domanda lecita, corretta, e tutto quello che volete, si deve essere automaticamente additati come idioti?

Boh secondo me dovrebbero darsi tutti un po' una calmata

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende io sto comprando la e-up. motivo ? faccio meno di 100 km al giorno nel 99% dei giorni e la ricarico con la 3 kw nel garage tutte le sere e via. mi scorderò dei benzinai, delle ZTL, bollo, tagliandi, revisioni, etc etc

per chi ha un posto di ricarica lenta personale e fa meno di 100km/g l'EV ha meno rotture di balle del benzina

L
Liepez 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questo Sars-cov2 credo che l'EV avrà una battuta d'arresto da paura... Se gli incentivi verranno dirottati altrove la vedo durissima, anche se gli incentivi rimanessero sarebbe dura comunque

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè?

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti questi studi sia da una parte che dall'altra sono fuffa. dovresti tenere conto di troppe variabili per avere un senso reale. primo non dovresti contare solo la co2 ma anche i vari pm x, poi dovresti considerare l'intera filiera di produzione e smaltimento, poi la filiera di estrazione e raffinamento e trasporto del petrolio. e chisà cosaltro ora in 2 minuti non mi viene in mente

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo se la mia risposta è abbastanza neutrale ed educata rispetto alla tua domanda.
Dei campi magnetici dicono che non è dimostrato che facciano male se ad emetterli è un dispositivo come il cellulare, la radiosveglia, il fornetto e tutti quelli aggeggi che fanno parte della nostra vita. Oggi c'è uno studio che dice che ti uccidono, domani c'è la smentita.. In ogni caso il mondo piuttosto vedrà come curare il cancro ma di certo non toglierà i telefonini.
Infine volevo dirti che, sotto questo tipo di articolo, la tua domanda, seppur senza nessuna malafede, sembra dire: "Invece i campi elettromagnetici che fanno venire il cancro? Non ne parlate perchè è un argomento scomodo?"

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti spiegarmi perché questa domanda non ha ragione d'esistere?

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove cosa deduci preoccupazione in quello che ho scritto?

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Era una battuta. Relax my friend. Figurati se mi urtano delle domande "scomode".... non faccio mica parte delle multinazionali delle batterie.... forse 😎

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Usi un cellulare probabilmente da una ventina di anni, hai il wireless in casa, il microonde, il forno elettrico... e se ti parlano di auto elettriche ti preoccupi dei campi elettromagnetici?!

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Si in effetti cosi è più chiaro

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma le rotture di balle sono nettamente superiori per l'utente medio

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono critico ma dato che vogliono vendermi uno studio voglio solo sapere su che basi è fatto.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

E' semplicemente una domanda che non ha ragione di esistere, che da solo l'impressione di voler trovare a qualsiasi costo qualcosa di sbagliato nelle auto elettriche

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00
The researchers carried out a life-cycle assessment in which they not only calculated greenhouse gas emissions generated when using cars and heating systems, but also in the production chain and waste processing. “Taking into account emissions from manufacturing and ongoing energy use, it’s clear that we should encourage the switch to electric cars and household heat pumps without any regrets,” Knobloch concluded.
F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

basta leggere l'articolo in fonte (CONSIGLIO PER TUTTI GLI ARTICOLI DI VENDRAME....)

The researchers carried out a life-cycle assessment in which they not only calculated greenhouse gas emissions generated when using cars and heating systems, but also in the production chain and waste processing. “Taking into account emissions from manufacturing and ongoing energy use, it’s clear that we should encourage the switch to electric cars and household heat pumps without any regrets,” Knobloch concluded.
S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove vedi una presa di posizione nella mia domanda? :)
La risposta potrebbe anche essere un semplice "non vengono prodotti" o "vengono prodotti ma sono innocui"

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza di co2 tra auto e benzina e diesel non è così marcata da sfalsare di molto il risultato come vuoi far credere. E se anche lo fosse, i motori diesel e benzina emettono molto più rispetto alla sola co2

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi capire, cosa ti urta particolarmente nella mia domanda? Mi sembra di aver posto una domanda lecita e nel modo più neutrale possibile

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono riciclabili quasi al 100%?
Sono sicuro che non cambierebbe molto il risultato.
E nel conteggio delle auto a benzina sono considerati gli effetti della demolizione, l'energia utilizzata per fondere di nuovo tutto il metallo e per purificarlo?

Se ogni singola volta che si parla di elettriche dovete partire dall'estrazione del litio fino al suo smaltimento a vita esaurita, allora pretendo che facciate i conti considerando anche l'estrazione dell'alluminio...

E francamente, anche considerando tutti quei passaggi in più, inquinerebbero sempre meno

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro le Tons inglesi non sono le tonnellate del SI.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

"ridurre le emissioni di CO2 a livello globale sino ad 1,5 gigatoni "? Che c a z z o sono, bombe atomiche?
Gigatons si traduce con "miliardi di tonnellate"...
Al netto di questa cosa, resta una domanda, dall'articolo non mi è chiaro se è preso in considerazione il maggior impatto ecologico dato dalla produzione e smaltimento delle batterie o no.
Inoltre, già il fatto che si parli di CO2 e si prenda in considerazione l'alimentazione a benzina e non diesel (che emette molta Co2 in meno...), mi fa intuire che il vantaggio ecologico sia MOOOOLTO più modesto di quanto ci vogliano far credere (non nullo, ma modesto). Resta fondamentale valido che se uno si fa durare la macchina 10-15 anni, inquina meno che a cambiare un'auto ancora in efficienza con una nuova più "ecologica"

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto bello, se non fosse che la CO2 non è un inquinante..
Almeno le basi.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Nello studio è considerato lo smaltimento dei pacchi batterie?

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno preparando un vaccino contro i campi elettromagnetici delle batterie, assieme a quello per l'idiozia.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta emettono dieci volte di più, un'altra volta 15 volte di meno, un'altra volta ancora inquinano uguale, secondo uno studio se si somma la produzione della batteria, quella delle vernici per la carrozzeria, l'alluminio per la scocca, l'estrazione del rame per il motore, le scorregge inquinanti del guidatore e se c`è l'allineamento giusto di pianeti allora inquinano come una nave cargo di grandi dimensioni...
Direi che tutti questi ricercatori hanno le idee molto confuse.

Comunque, solo uno stup1do che non capisce una mazza di quello di cui si sta parlando potrebbe affermare che in realtà inquinano di più (eH, sI, Ma lA pOloNia...)

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha verniciato le strisce di quel parcheggio non era totalmente sobrio.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Che fanno venire il cancro come il 5G!!!1!11!!!
Dimmi che non sei serio, ti prego...

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa dicono invece a riguardo dei campi elettromagnetici?