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Il Regno Unito punta sul più grande parco eolico per diventare un'isola verde

Il Regno Unito ha deciso di puntare sull'eolico per il suo programma di transazione verso l'utilizzo di energia green; entro il 2050 il Paese dovrà essere carbon neutral.

Il Regno Unito punta sul più grande parco eolico per diventare un'isola verde
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 gen 2020

Il Regno Unito punta sull'eolico offshore per il suo programma di transizione verso l'utilizzo di energia green. Per ridurre la sua impronta di carbonio, il Paese mira a quadruplicare la sua capacità di produzione di energia elettrica attraverso l'eolico offshore entro il 2030.

Il Governo del primo ministro Boris Johnson ha promesso di aumentare il "peso" dell'energia prodotta da questa fonte energetica da 10 a 40 gigawatt in questo decennio.

L'obiettivo del Governo è quello di rendere il Paese "carbon neutral", cioè con un'impronta netta di carbonio pari a zero, entro il 2050, utilizzando non solo l'eolico ma anche il solare, l'idroelettrico e la biomassa.

Il Paese produce già quasi il 40% della sua elettricità da fonti rinnovabili. La Gran Bretagna prevede di favorire lo sviluppo di parchi eolici offshore all'interno del suo territorio. Alla fine del 2018 c'erano già 38 siti operativi per un totale di circa 2.000 turbine. Inoltre, sarebbero già state pianificate ulteriori 1.000 turbine.

Due dei più grandi progetti sono Walney Extension, nel nord del Galles, e London Array, alla foce del Tamigi. I due siti ospitano la più alta concentrazione di parchi eolici del Paese in virtù delle favorevoli condizioni atmosferiche.

Sono inoltre in corso numerosi altri progetti che si realizzeranno a Hornsea ed a Dogger Bank al largo della costa dello Yorkshire.

Il progetto che sarà sviluppato a Dogger Bank è sicuramente degno di nota. La società energetica SSE ha fatto sapere di aver iniziato la costruzione di un enorme parco eolico che punta a produrre un'energia pari a 3.6 GW. Un progetto che punta a realizzare il più grande parco eolico del mondo.

Il parco sarà strutturato in 3 siti differenti: Creyke Beck A, Creyke Beck B e Teesside A. L'energia prodotta dovrebbe essere in grado di alimentare oltre 4,5 milioni di casa all'anno. Le turbine saranno alte 260 metri e disporranno di un generatore dalla potenza di 12 megawatt.

I parchi eolici della Dogger Bank svolgeranno un ruolo fondamentale nello sforzo del Regno Unito per raggiungere il suo obiettivo di transizione verso l'utilizzo di energia green.

Uno sforzo molto importante per una svolta decisamente green del Regno Unito. Da capire solo se i parchi eolici di queste dimensioni permetteranno di compensare le emissioni dei mezzi più inquinanti come gli aerei o delle navi da crociera (ne bastano 47 per inquinare 10 volte tanto tutte le auto in circolazione in Europa).

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Commenti Regolamento
R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai letto il link che ho postato precedentemente.
In estate il ricircoli dell’aria è in un parte dovuto al caldo.
In estate il sole scalda di più-> il terreno si scalda -> aria vicino al terreno si scalda -> l’aria sale -> ecco il ricircolo d’aria.

Qual è la percentuale di automobilisti che ha rispettato il blocco a Roma?
Se credi che le caldaie sono il motivo dei pm10 spigami perché a volte anche in estate si superi il limite dei 50 microgrammi al metro cubo.
A Torino nei primi anni 2000 non era raro un superamento del limite in piena estate, fortunatamente i diesel moderni hanno emissioni inferiori, ma non è abbastanza .

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma non è in pianura padana e non soffre dei problemi meteorologici della pianura, però stranamente in estate non sono mai stati superati i limiti del PM 10 eppure il traffico è lo stesso, come te lo spieghi? Io con le caldaie infatti il blocco del traffico della Raggi non hga sortito nessun effetto nonostante ha bloccato TUTTI I DIESEL EURO 6 compresi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è una ragione e non è (soltanto) colpa degli impianti di riscaldamento.
Lo strato di atmosfera nel quale si disperdono gli inquinanti in inverno è minore.
http://www.arpa.piemonte.it/approfondimenti/temi-ambientali/aria/aria/faq#PM10-4

Le caldaie non sono da sottovalutare, in particolare andrebbero abboliti gli incentivi al pellet.
Ma la causa primaria dei PM10 sono i diesel.

La percentuale varia vantassimo da città a città.
A Torino, dove la maggior parte degli edifici è scaldata dal teleriscaldamento e gli impianti a pellet sono molto rari, il 90% dei PM10 sono prodotti dalle auto.

Come ti spieghi la riduzione dei PM10 che si ha ogni fine settimana?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sono i riscaldamenti come ti spieghi che in estate non si superano mai e dico mai i limiti del pm 10? Fatti una domanda datti una risposta, Cosa c'è in inverno acceso che in estate è spento? Vediamo se ci arrivi anche tu.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali nucleari solitamente sono ampiamente finanziate da soldi pubblici, altrimenti nessuno le costruirebbe

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh beh, mica sono ONLUS, ma davvero credi che le costruiscano per perderci soldi?

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Risultato? Regione più inquinata d'Europa con Brescia capitale dei tumori.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, pensi che qualcuno abbia costruito centrali nucleari negli ultimi 30 anni con la speranza di andare in attivo con l'investimento? Lol.
Detto ciò, la più vecchia centrale nucleare del mondo è vicinissima all'italia, e ha 47 anni.

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendendo in considerazione la Lombardia, questa produce già il 45% della sua energia da fonti rinnovabili , pari a 8 GW. Se consideriamo che tutto l'eolico inglese attuale produce 10 GW.. Non lo vedo nemmeno così male.

G
Giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'Italia è una nazione abbastanza ventosa, logicamente non possiamo paragonare il nostro maestrale, scirocco o fenomeni locali come la bora, alla forza del vento che si sprigiona tutti i giorni a quelle latitudini. Quando noi facevamo il referendum per abolire le 4 piattaforme offshore che abbiamo nell'adriatico, la germania dichiarava che entro il 2050 avrebbe prodotto il 100% dell'energia elettrica da fonti rinnovabili.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Adorabile chi si lamenta del fatto che siano brutte (opinabile) o rumorose (ci sta).
Poi però non sa di avere termovalorizzatori, discariche o centrali termiche dietro casa, ma finchè non le vede va tutto bene...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

risparmiare consumando meno -> inquinando meno e se arrivi a spendere sui 30k è già tanto in più ci sono incentivi per farlo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quell'articolo "dice l'opposto" perchè è (volutamente) parziale dato che la fonte di quella infografica è il XIV Rapporto Qualità dell'ambiente urbano dove nel capitolo 5 si legge:

"Occorre, però, non cadere nell’errore di considerare le emissioni dai trasporti di secondaria importanza, in primo luogo perché comunque costituiscono quasi il 20% delle emissioni primarie di PM10 e in secondo luogo perché sono fonti importanti di precursori, come gli NOx, che contribuiscono alla formazione del PM10 secondario che, a sua volta, potrebbe essere anche più della metà del totale. Come si può vedere a proposito dell’indicatore legato agli NOx, per 96 città su 120 le emissioni di tale inquinante è dovuta per più del 50% ai trasporti su strada rappresentando il 55% delle emissioni di NOx dalle 120 città."

Più o meno nello stesso periodo, lo stesso quotidiano ed altri a tiratura nazionale, pubblicarono un titolo simile facendo riferimento ad una ricerca del POLIMI stando attenti a tenere conto solo del dato di CO2 e dimenticando gli altri, peccato che in questo modo il risultato cambiava radicalmente.

https://www.engie.it/documents/1416173/2484519/POLIMI-+ANALISI+DEGLI+IMPATTI+SULLA+QUALIT%C3%80+DELLARIA+NELLE+CITT%C3%80+ITALIANE+DI+INTERVENTI+DI+EFFICIENTAMENTO+DEI+SISTEMI+DI+RISCALDAMENTO+DEGLI+EDIFICI+%5BSola+lettura%5D.pdf/80f3c9fc-5c1d-4e72-af42-e7a7dfbf6c1b
https://uploads.disquscdn.c...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo bella idea, allora devo metterne almeno altri 2 o 3 sul garage

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Bè. Quelle nazioni sono anche le più ventose o mi sbaglio? Quindi è giusto che investano principalmente nell'eolico, invece quello che trovo davvero imbarazzante e vedere la Germania produrre dal Fotovoltaico poco più del doppio di GWh rispetto a noi.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto è il male minore

W
Windows_hater 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie, me li dai te 60k... vorrei proprio sapere che grandi vantaggi avrei a rifare l'impianto di riscaldamento/infissi

A
Alessandro Montix 👌 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, è vero che non passano inosservate, ma tutte bianche uguali, anche in paesaggi di campagna non mi dispiacciono. Sarà che quando le vedo penso al fatto che non permettono di bruciare meno combustibili fossili e mi stanno già più "simpatiche", ma anche da un punto di vista puramente estetico non le trovo male. Peggio i pannelli solari in molti casi secondo me, per non parlare di alcune centrali termoelettriche e raffinerie

A
Alessandro Montix 👌 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti si fanno un sacco di rotture di c4zzo su alcune cose, poi i produttori in questo contesto fanno ciò che vogliono... Però come vedi poi qualcuno piange se ci si azzarda a tassare i comportamenti scorretti (e magari andrebbero premiati quelli virtuosi)

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi quando ti stufi e vuoi traslocare, inverti il flusso energetico e "tac!" il gioco è fatto

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu sei il loro portavoce? :P

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

"e per chi se lo stesse chiedendo, una centrale deve durare almeno 50 anni per rientrare dei costi, quindi è indispensabile pensare a lungo termine"
Considerando che dopo 40 anni (30 teorici fino alla 2a generazione, ma nella pratica meno) bisogna spegnerla completamente, dubito fortemente ci voglia così tanto per rientrare dei costi. Anche perchè altrimenti nessuno le costruirebbe, meglio quelle a carbone (dal punto di vista degli investitori)

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti stanno tutti prendendo in giro, prova a rendertene conto. :)

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Metti una faccina la prossima volta. ;)

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.infodata.ilsole...

questo articolo dice l'opposto

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero ironico.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è l'Atlante Eolico!
https://www.agatos.it/atlante-eolico-conoscere-le-mappe-dei-venti-per-scegliere-consapevolmente-il-fotovoltaico/

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da chi lo dice. :D

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendiamo per esempio Torino.
La maggior parte degli edifici sono scaldati con teleriscaldamento e gli impianti a pellet sono quasi assenti.
Oltre il 90% dei PM10 sono emessi dalle auto.

Se la causa dei PM10 non sono le auto, allora come ti spieghi la riduzione (a parità di condizioni climatiche) che si ha sabato e domenica?

Detto questo lo stato italiano dovrebbe cessare l’erogazione degli incentivi sugli impianti a pellet.

G
Giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

In UK, Germania, Olanda, Norvegia, Danimarca,Belgio pensano in modo corretto. Da un certo punto di vista sono di parte, perchè io lavoro nei parchi eolici offshore mondiali, quello che vi posso dire e che queste pale eoliche sfruttano sia il vento che la corrente marina, in quanto provviste di turbine. Ho lavorato in campi eolici enormi tipo DanTysk field, che fanno letteralmente paura. Tutto il nord europa ha dalla sua, il fattore fondali bassi, quindi l'installazione è abbastanza semplice, cosa diversa dall'Italia, dove basta che vai fuori 300 metri dalla costa ed hai 1500 metri di fondale. L'unica zona dove si potrebbe fare qualcosa è l'adriatico ma essendo confinante con nazioni non UE, i progetti sono sempre difficili da realizzare.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Furbo lui o scemi gli altri? Chissà.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti prego, dimmi di più.

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

il loro ssn dipende dal personale europeo, visto che i locali non possono permettersi di pagare le scuole

R
RIC 5 stelle 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono brutte... Sono belle...
SONO IN MEZZO AL MARE!
non rompete le balle, dai.

T
Tetifu Guohog 01 Jan 1970 @ 00:00

Poveracci....una tesla costa più di 80k€!

f
fabrynet 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti vincola con i bilanci, credevo si capisse.

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari avessimo solo 12% di tasse 😂

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto sono al lavoro, ne voglio almeno 3 sul tetto, tra l'altro sto in centro storico vicino ad un castello medioevale, vuoi mettere il colpo d'occhio?

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si possono usare altre fonti di energia ronnovabile

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe convertire tutto

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che ti piace il pericolo, se si stacca una pala per un colpo di... vento, che fine fa il tuo sederino?

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

L'UE è una vergogna per ben altre cose, altro che le fonti rinnovabili: vedasi la riforma delle casse integrative volute dall'Unione, che è riuscita nel miracolo di mettere quasi tutto il Parlamento svedese contro la UE stessa.
Si è parlato addirittura di mettere il veto a Bruxelles per queste e altre follie, da parte di svariati partiti svedesi.

Per non parlare di cosa si prospetta per il futuro dell'Unione Europea: l'ABOLIZIONE dei Parlamenti e delle Costituzioni nazionali per giungere all'effettiva Unione completa!!

E il Partito Liberale svedese si è già detto pronto a eliminare il parlamento svedese!
E l'88% degli italiani, al referendum sull'"effettiva unione" del 1989, hanno votato SI!!

Ma roba da P-A-Z-Z-I...

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

sui redditi da lavoro dipendente sono 20-40-45%, mentre la pressione fiscale sulle imprese è al 42%.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no voglio solo l'eolico, mi piacciono le pale

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettici il solare che è anche meglio.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

L'UE in che maniera ti vincola al non rinnovabile?

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Furbo da parte tua. 🤦‍♂️

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco un campo di pale eoliche che una raffineria o una centrale termoelettrica a olio (aggiungiamo anche l'odore)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo si potessero mettere anche sopra casa mia dove non c'è mai vento....mi hai rovinato il progetto

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo la minoranza dei prodotti plastici può essere riciclata. I produttori poi si ostinano a usare i materiali compositi, quelli misti, quelli non riciclabili.

Il risultato è che tantissima plastica non è riciclata in loco perchè impossibile o troppo costoso e viene spedita in Asia dove semplicemente viene accumulata o bruciata a cielo aperto.

Guardati il doocumentario, parla di come il riciclaggio sia stato una strategia delle multinazionali del petrolio e del largo consumo per poter continuare a produrre ancora più plastica, con attività di lobby, corruzione e via dicendo.

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

mmh condivisibile l'opinione ma credo che a noi interessi salvarlo per consentirci di viverci sopra, che sopravviva senza di noi non mi sembra un gran risultato.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah 'mi sta dicendo che non so leggere?' mi ha steso.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai ci sono cose più brutte a deturpare panorami

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle tasse ci sono già, hanno il 12% contro il nostro 60%

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso non serve a nulla? Così su due piedi verrebbe da pensare che riciclando quella già prodotta non se ne produca di nuova...

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

E' molto importante piazzare i generatori eolici a seconda della classificazione dei venti, in particolare quelli costanti o periodici.
Altrimenti non si avrebbe una fonte sicura di erogazione energetica.

f
fabrynet 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bisogna ridurre i consumi è un presupposto fondamentale ma che consideravo sottinteso.

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno come vantaggio che essendo solo metallo sono completamente riciclabili ma come svantaggio che sono inguardabili :S

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

I seggi li trovano perché c'è qualche povero sfortunato che per raccogliere quei pochi soldi come scrutatore deve indirizzarli nel posto giusto. Prima di finire di studiare, quello era un modo onesto di arrotondare e l'ho fatto per anni, verificando coi miei occhi l'assurdità della situazione.
Non sono capaci di leggere un numero sulla tessera elettorale, ma devono decidere chi governerà la nazione. E i social stanno solo peggiorando le cose, dando voce a "una legione di imbecilli" (cit).
scena vera :'devo votare qui'
'no questo è il seggio 254, sulla sua tessera c'è scritto 154'
'mi sta dicendo che non so leggere?'
'devo anche rispondere?'
'ma come si permette'

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

per il riscaldamento basterebbe ogni 10-15 anni ammodernare impianti e infissi, ma qua se una cosa non si può sfoggiare al bar la si tiene finchè va

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

L'universo da sempre funziona grazie al riciclo, ma il riciclo richiede tempi lunghi, bisogna contenere i consumi.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

negli ultimi mesi l'ho pensato diverse volte...purtroppo siamo pieni zeppi di persone che non so nemmeno come facciano ad andare avanti ogni giorno dato che hanno limiti grossolani in tutto. Queste stesse persone a stento conoscono i NOMI dei partiti politici e non sanno dirti il risultato di 3x2. Eppure vanno a votare, anche se con difficolta` dato che impiegano ore per trovare il proprio seggio.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno liberi dalla massa di europei super-poveri provenienti da paesi come la Polonia. Ottimo.

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

sai vero che l'energia elettrica non la puoi trasportare su camion nave??
Su cavo hai una dispersione su lunghe distanze non proprio trascurabile

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare in Italia? cioè tu davvero lasceresti gestire una centrale con relative scorie ad un italiano? Sei ottimista vedo.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito il messaggio, che NON dipende dall'inquinamento che lasciano. Tutte le principali fonti di energia deturpano il paesaggio in un qualche modo. Ma non credevo che dovessi spiegarlo...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non sono affatto sicuro di tante cose. Solo gli i d i o t i sono pieni di certezze su argomenti complessi. Di una però si, sono abbastanza sicuro: meglio la bruttezza di una pala eolica che un incendio o una tempesta più gravi del necessario.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Nice one! :)

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne hai azzeccata una lol.
E no, non sono contrario al suffragio universale perché mi credo migliore, sono contrario al suffragio universale perché l'evidenza dei fatti mi dimostra che non sta funzionando. Prima che tu lo chieda, non ho una soluzione al problema di "come selezionare una classe dirigente capace", purtroppo non sono abbastanza intelligente (né edotto in merito, ho studiato tutt'altro). Però una soluzione va cercata, perché palesemente la situazione attuale non è sostenibile e la soluzione di "educhiamo tutti" palesemente ha fallito, visto che nonostante l'obbligo di studiare larga parte della popolazione si dimostra incapace di comprendere un testo semplice - te per primo visto che non hai capito la parola offshore - (figuriamoci argomenti complessi), di ragionare con la propria testa, etc etc. Apri i commenti di un qualsiasi articolo di un quotidiano online e osserva tu stesso, non serve fidarsi di quel che ti dico.
Siamo in un'epoca in cui ogni auto ha il GPS eppure esistono i terrapiattisti, serve altro?

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

è tutto marketing... si fa tutto tutto per far spendere le persone... l'inquinamento è dato dalla maggior parte da riscaldamento ed industrie... ma le persone non hanno abbastanza soldi per una casa nuovi quindi.. si mettono i blocchi al traffico e si spinge verso l'auto elettrica $$$, dato che quella se non si è proprio poveracci se la si può comprare

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

è solamente succube del bipensiero orwelliano imperante adesso, tutti i ggiovani ormai la "pensano" come lui

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente si. Ma in totale, il bilancio è positivo.
Il nucleare a lungo termine rischia di non esserlo più proprio per la complessità dell'estrazione e dell'arricchimento dell'uranio. Ovviamente non parlo di domani, ma si parla di qualcosa che potrebbe succedere in questo secolo con un numero di centrali costante, se dovessero aumentare a dismisura per sostituire tutte le altre forme di produzione non rinnovabili ovviamente i tempi si accorciano (e per chi se lo stesse chiedendo, una centrale deve durare almeno 50 anni per rientrare dei costi, quindi è indispensabile pensare a lungo termine).
La ricerca su una nuova generazione di centrali (che risolverebbe il problema del l'approvvigionamento del materiale fissile usando il torio, molto più facilmente reperibile) al momento non è arrivata a compimento, quindi non si possono iniziare a costruire centrali di quel tipo.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce l'abbiamo già. Si chiama "Sole".

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro di essere dalla parte giusta? Sicuro sicuro?

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

18 anni, mentaniano, contrario al suffragio universale perchè si crede migliore, q.i. mestamente < 100

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, meglio farsi venire il cancro ma almeno te ne andrai guardando un bel panorama.
IN più, in UK come sarebbe in Italia, le faranno a KM dalla costa.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

C'era una favola come quella che racconti nel libro dei miei bambini.

Guardati Broken, la puntata sul riciclo, su netflix. E apri gli occhi.

Bisogna produrre e consumare meno plastica, il riciclo (almeno quello della plastica) non serve a nulla.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, nel tuo mondo fantastico:
- una pala eolica elimina in modo pulito i rifiuti al posto degli inceneritori
- L'elettricità verde sostituisce di punto in bianco tutte le auto e le caldaie che creano smog

Senza contare che il Regno fa largo uso di energia nucleare che di certo non produce margherite quando i fusti escono dalla centrale.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

No, esasperazione e provocazione.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

No, lo fanno proprio per imposizione le imposizioni dell'EU, se erano fuori non l'avrebbero mai fatto. Sei piuttosto confuso

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sono cresciute le branchie di recente, quindi direi di no.
Sono contrario all'idea che ogni i d i o t a del mondo debba poter votare, questo si.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

sti beoti credono ai servizi strappalacrime in TV

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Verde come il colore delle scorie nucleari che producono in abbondanza.

E come la faccia di chi ancora dice che Hinkley point sarà una centrale conveniente...

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

ancor produrre pannelli e pale crea inquinamento genio

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

sei una sardina vero?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

WW2 reference?

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende, a fine anno ero in campania a tra casera e benevento le cime delle montagne sono piene e non sono molto belle, in alto mare chissene ...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Bruciare gli i d i o t i: produci energia e riduci i consumi.
Si sono sarcastico ovviamente XD

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è uranio a sufficienza per produrre energia solo così, o meglio, c'è ma è estremamente difficile e costoso da estrarre (difficile vuol anche dire inquinante).
Il nucleare (quantomeno la fissione) dovrà sempre essere un contribuito secondario al mix energetico mondiale, mettiamoci l'anima in pace.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il pianeta non muore, al massimo si arriva ad un punto dove l'uomo si estinguerà per il clima, inquinamento, ecc.. ma la terra nei successivi secoli, millenni tornerà come prima

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

dai su.. le rinnovabili hanno fallito e bisogna prenderne atto, vanno avanti solo ad incentivi statali e ( cioè le mie tasse ) e manifestazioni organizzate green perchè hanno rese energetiche ridicole, conviene decisamente di più il nucleare

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Direte che sono strano, ma io non le trovo antiestetiche

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad esempio il design della pala eoilica, ci sono diversi tipi oltre a quella "classica" con diverse efficienze adatte e per diverse esigenze (vedi KW da produrre per esigenze domestiche o industriali), nella tua logica invece ci vedo poco di innovativo.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Che paesaggio deturpano che sono offshore? 😂😂😂😂
Comunque sia meglio il paesaggio "deturpato" dalle pale eoliche che dai cambiamenti climatici.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

sulla terraferma assolutamente d'accordo, rovinano il paesaggio ma in mare aperto no.
per quanto riguarda l'italia l'eolico in mare potrebbe limitare l'infiltrazione mafiosa...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici poco :p (parlo delle scorie)
Tra l'altro basta uno tsunami o un terremoto particolarmente potente o personale non preparato messo a capo di impianti non a regola d'arte (Cernobyl, ma anche in Francia ce ne sono un paio che han problemi un giorno sì e l'altro pure) e in una volta sola hai fatto più danni che 10 centrali a carbone in un secolo

L'alternativa migliore secondo me resta il costruire enormi centrali solari nei vari deserti in giro per il mondo (la sabbia è un non problema come ha dimostrato l'Arabia, bastano dei robot preposti alla pulizia periodica dei pannelli/specchi)

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

è cosa sarebbe veramente innovativo? un motore elettrico collegato ad una batteria? wow che progresso...

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che negli ultimi 200 anni, le attività umane si concentrano dove c'è "il vil denaro", che possa piacere o meno(capitalismo docet): appurato questo, secondo me è meglio che girino per tecnologie che ci permettano di ricavare energia senza impattare troppo sul nostro ecosistema, piuttosto che investire ancora in tecnologie ormai superate che invece rimangono molto inquinanti (carbone,petrolio e in generale combustione)

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, alla fine anche tu servirai a qualcosa.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A me piacciono molto. Dove le vedo io.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

come succede in Italia succede anche nel resto del mondo solo che non lo fanno e dicono in faccia a tutti

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Inghilterra è bella ventosa (sulla costa orientale d'inverno supera i 60Km/h...), l'eolico di nuova generazione (arriva fino a 440.000 KW annui per torre) è un'ottima soluzione per abbattere l'inquinamento e lo sfruttamento di combustibili fossili

Tra l'altro questi li costruiranno in alto mare, per cui è ancora meglio

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Opinabile, a me ad esempio piacciono.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo te riempire i paesi di pale eoliche non richiede costi altissimi di realizzazione e manutenzione? ( oltre al fatto che la resa energetica è patetica rispetto alle alternative )

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende se quei soldi vengono pappati in buona parte dai solito squali o vengono usati in maniera utile e tangibile, chiaramente vivendo in Italia e essendo io "anziano" ho il timore che sia la prima ipotesi quella maggiormente valida

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad esempio quali vincoli?

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

E' proprio quello che si vuole ottenere con greta e tutto il baraccone, MUOVERE INGENTI SOMME DI DANARO, il mondo gira attorno a potere e soldi, il green è solo una maschera per poter muovere il denaro da una parte all'altra ( e per impoverire ancora di più la classe media )

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

gia, perchè non sono delle iniziative cominciate nel 2013
https: //walneyextension. co. uk/News
o progetti eseguiti a partire dal 2011
https: //it. wikipedia. org/wiki/London_Array
o inizio lavori 2014 (Hornsea)
o un progetto approvato nel 2010 (Dogger bank) e gia parzialmente completato.

D'altronde lo sanno tutti che l'unione europea ostacola i progetti green e vieta espressamente di diventare carbon neutral, è una delle missioni fondamentali dell'eu, gia gia.

VIVA LAS BREXIT!

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che cacchio ce ne importa se sono brutte ?
devono semplicemente assolvere alla loro funzione

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Belle non sono e non parlo di questo caso, quest'estate sono stato in giro per la Basilicata e in alcune zone ce ne erano a decine e belle grandi, ma del resto quale alternativa abbiamo? intendo che non siano i combustibili fossili che al di la del discorso dell'inquinamento mica sono infiniti.

Bisognerà riuscire a gestire in un futuro molto prossimo le energie alternative che disponiamo e al meglio, solare, eolico, idroelettrico e via dicendo, senza contare il riciclo dei materiali per minimizzare gli sprechi.

Però bisogna anche essere liberi per questo di investire quantità ingenti di denaro ed è un tema che l'Europa in primis deve capire ( svincolo dalle leggi di bilancio )

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece noi abbiamo i politici padani che preferiscono respirare aria inquinata e vedere amici e parenti fare un via vai dagli ospedali per curarsi dai brutti Mali causati da inceneritori, smog e sversamenti.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto fatti curare da uno bravo

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

nessun sistema ad oggi produce tanta energia per mq occupato come il nucleare. Che poi abbia dei problemi nessuno lo nega.

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L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

uccidere il pianeta, ahahaha crescete bimbi

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

il nucleare non uccide il pianeta è forse la risorsa più green al momento, certamente ai suoi lati negativi (scorie) e altissimi costi di realizzazione e manutenzione

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Offshore significa alto mare. In pratica saranno visibili solo dalle navi in transito, non dalla costa. E comunque una qualunque centrale elettrica, che sia a carbone, a gas, nucleare è comunque più brutta. Hai appena dimostrato che si possono scrivere 2 stronzate in una sola frase. Complimenti.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

senza considerare che si parla di offshore

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente diventeranno un'isola felice senza nessun problema, con sole Tesla e senza tasse!

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fabrynet 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la Brexit sono finalmente liberi dai folli vincoli europei.
Con la biomassa si può produrre energia e metano, il futuro è rappresentato dal riciclo dei rifiuti e dalle energie pulite e rinnovabili.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

P.S: per chi non capisse che è pura ironia, il problema più grosso delle centrali (oltre alla gestione stessa delle scorie) è il costante raffreddamento del nocciolo. E nello spazio il più grosso problema è la dissipazione. Quindi fate voi... XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure una centrale nucleare in orbita! XD

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Un collettore solare messo in orbita ! :D

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Proponici la soluzione allora. Una soluzione che non sia:
- diga
- centrale a carbone
- campi pieni di pannelli solari
- geotermico
- centrale nucleare
- e tutte le altre soluzioni che esistono

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi meglio inquinare e uccidere il pianeta, fatti curare da uno bravo

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

come deturpare il paesaggio, le pale eoliche sono OSCENE