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Disastro per una delle supercar migliori al mondo, scatta il richiamo immediato

Persino un brand di lusso come Koenigsegg può andare incontro a problemi tecnici. Sulla CC850 il freno di stazionamento ha fatto scattare il richiamo.

Disastro per una delle supercar migliori al mondo, scatta il richiamo immediato
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 6 nov 2026

I clienti che hanno speso 3,65 milioni di euro non saranno felicissimi di scoprire che l’esclusivissima supercar svedese presenta un’avaria. Con il lancio della CC850 Koenigsegg ha voluto rendere omaggio all’iconica CC8S, prodotta dal 2002 al 2003, in grado di raggiungere la velocità massima di 386 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3.5 secondi.

La supercar CC85, pianificata per una serie di 50 unità, è stata realizzata in 70 esemplari, un numero che avrebbe dovuto celebrare anche il cinquantesimo compleanno del fondatore Christian von Koenigsegg. Sotto al cofano è collocato un poderoso motore V8 biturbo da 5 litri, che la rende una delle auto stradali più potenti al mondo. Il bolide svedese è impreziosito da sospensioni multilink con ammortizzatori Triplex e da un innovativo sistema di trasmissione denominato Engage Shift System (ESS), che permette di scegliere tra un’esperienza di guida manuale a sei rapporti e una modalità automatica a nove marce.

I motivi del richiamo

Proprio a causa dell’estrema tecnologia di cui sono dotate, le supercar più veloci al mondo possono andare incontro a problemi tecnici di varia natura. Il richiamo sulla Koenigsegg CC580 riguarda specificatamente i sette esemplari consegnati negli Stati Uniti. Un’anomalia al freno di stazionamento elettronico è stata annunciata alla NHTSA, l’agenzia americana per la sicurezza stradale. L’indagine è scattata dopo la segnalazione di un episodio avvenuto il 12 ottobre scorso, quando una vettura si è mossa senza controllo dopo che il conducente era sceso dall’abitacolo, lasciando il motore acceso e la retromarcia inserita.

Sono iniziate delle opportune analisi e, dopo una settimana, i tecnici svedesi hanno individuato l’anomalia. Il freno di stazionamento non era in grado di innestarsi con il motore acceso e la trasmissione in retromarcia. In tali circostanze è emerso che per attivare il freno di stazionamento occorreva mantenere premuto il relativo pulsante.

Koenigsegg corre ai ripari

La Casa svedese, dopo che la NHTSA ha annunciato che il problema non rientra nei propri test statici sul dispositivo, ha scelto di propria iniziativa di intervenire. Il richiamo, al di là della violazione o meno delle normative federali americano, è già stato avviato per le unità prodotte tra il 28 settembre 2025 e il 2 agosto 2026.

Koenigsegg avvierà un aggiornamento software gratuito, installabile anche tramite tecnologia OTA (Over The Air). I clienti potranno rivolgersi, alternativamente, a un concessionario autorizzato per eseguire l’intervento in sede. La CC850 ha tenuto fede al DNA corsaiolo del marchio nordico, proponendo soluzioni rivoluzionarie, come ammesso dallo stesso von Koenigsegg, che la considera la massima espressione ingegneristica moderna, in termini prestazionali, associata al piacere all’occorrenza del cambio manuale.

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