Stellantis, intesa con Leapmotor per il nuovo SUV elettrico di Opel
Il futuro di Opel è a Saragozza: dal 2028 pronto il nuovo SUV elettrico con cuore Leapmotor. Piano da 50.000 unità l'anno
Il volto dell’industria automobilistica europea sta cambiando. Parlando sempre un po’ più cinese. E a quanto pare Stellantis e Leapmotor proseguono questa filosofia sempre più a braccetto. Dalle ultime indiscrezioni, rilanciate da Reuters, pare si stia concretizzando quello che molti da tempo sospettavano. Il Gruppo guidato da Antonio Filosa è ai dettagli finali per portare la tecnologia asiatica nel cuore della produzione europea. L’obiettivo? Realizzare un nuovo SUV elettrico a marchio Opel. Il tutto nello storico stabilimento di Saragozza, in Spagna.
Produzione dal 2028 e target di 50 mila unità
L’operazione, sebbene non ancora ufficializzata nei minimi termini avrebbe già dei contorni ben definiti. Il progetto, noto internamente con la sigla O3U, dovrebbe vedere la luce nel 2028. E con l’ambizioso traguardo di produrre 50.000 esemplari l’anno. Non si tratta di un semplice restyling, ma di una collaborazione strutturale. In sostanza Leapmotor fornirebbe il “cuore” tecnologico (elettronica e sistemi elettrici), mentre Opel si concentrerebbe sul design e sul carattere estetico del veicolo. Questo SUV condividerà l’architettura con la Leapmotor B10, che sarà assemblata proprio a Saragozza già dal 2026.
Questa accelerazione arriva in un momento delicato per Stellantis. Il Gruppo ha dovuto fare i conti con la realtà, svalutando asset per circa 22 miliardi di euro e ricalibrando le proprie ambizioni sull’elettrico puro a favore di un approccio più “misto” con l’ibrido.
Efficienza industriale e sfida ai marchi cinesi
Sfruttare le competenze di Leapmotor (di cui Stellantis detiene circa il 20% dal 2023) non serve solo a fare economia di scala. È una mossa difensiva e offensiva al tempo stesso. Da un lato, permetterebbe di saturare gli impianti europei, risolvendo il cronico problema della sovra capacità produttiva che affligge il Vecchio Continente. Mentre dall’altro, fornirebbe a marchi come Opel le “armi” tecnologiche necessarie per combattere ad “armi pari” contro giganti come BYD, che stanno guadagnando fette di mercato sempre più consistenti.
Ma attenzione. Il SUV Opel potrebbe essere solo il primo tassello di un mosaico più grande. Nei corridoi del Gruppo si sussurra di un possibile coinvolgimento anche per la futura Opel Mokka, che potrebbe traslocare dalla Francia alla Spagna per ottimizzare i flussi. Addirittura, il marchio Alfa Romeo starebbe valutando l’utilizzo della stessa architettura per un nuovo modello, un’idea che punta a rendere Saragozza un polo d’eccellenza per la mobilità elettrificata basata su tecnologia sino-europea.
Verso il nuovo piano industriale: la centralità di Leapmotor
Le trattative, iniziate a fine 2025, sembrano ormai prossime al traguardo. Sebbene Stellantis si limiti a parlare ufficialmente di un “dialogo costante", la sensazione è che l’annuncio definitivo sia dietro l’angolo. Tutto porta alla data del 21 maggio, quando verrà presentato il nuovo piano industriale. In quella sede si capirà quanto peserà effettivamente Leapmotor nel futuro di Fiat, Opel e degli altri brand del Gruppo.