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Stellantis cambia strategia e torna ad investire sul diesel

Stellantis rilancia il diesel in Europa come soluzione per controbattere l'offensiva delle case automobilistiche cinesi

Stellantis cambia strategia e torna ad investire sul diesel
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 feb 2026

Stellantis sta rivedendo completamente la sua strategia industriale e il 21 maggio scopriremo tutti i dettagli del nuovo piano. Intanto, Reuters ha anticipato che il gruppo automobilistico intende tornare a puntare ancora sul diesel. Infatti, secondo il rapporto, Stellantis sta silenziosamente tornando ad offrire versioni diesel di almeno sette modelli di auto e multispazio in tutta Europa. Effettivamente, di recente abbiamo scritto del ritorno della motorizzazione diesel per la monovolume Opel Zafira. Il rapporto di Reuters ha preso in esame l’offerta reale delle concessionarie.

Si tratta di un cambiamento importante, non annunciato in precedenza, ma che dimostra ancora una volta che la strategia di Stellantis sta cambiando. Le vendite di veicoli elettrici sono state inferiori alle aspettative e questo cambiamento avviene mentre l’Unione Europea sta rivedendo i suoi obiettivi sulle emissioni. Un portavoce di Sellantis, sul rapporto di Reuters ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Abbiamo deciso di mantenere i motori diesel nel nostro portafoglio prodotti e, in alcuni casi, di aumentare la nostra offerta di propulsori. In Stellantis vogliamo generare crescita, ecco perché ci concentriamo sulla domanda dei clienti.

Insomma, Stellantis torna ad investire sul diesel, una motorizzazione che aveva progressivamente messo da parte per puntare sempre di più sull’elettrificazione. Come accennato in precedenza, ne capiremo di più il 21 maggio ma oramai la linea che sta prendendo il Gruppo pare abbastanza chiara visti i recenti cambiamenti.

DIESEL, UN VANTAGGIO CONTRO LA CINA?

Nel 2015, i veicoli diesel rappresentavano almeno il 50% delle vendite di auto nuove in Europa. Poi tra il dieselgate e le normative sule emissioni sempre più stringenti, il diesel è stato messo progressivamente da parte. Secondo i dati di ACEA, nel 2025 i veicoli diesel rappresentavano solo il 7,7% delle vendite di auto nuove in tutto il continente, mentre le auto elettriche il 19,5%. Molte case automobilistiche hanno abbandonato del tutto i motori diesel, mentre la stessa Stellantis offre solo una manciata di modelli, rispetto alle decine di soli cinque anni fa. Tuttavia, secondo il rapporto di Reuters, il ritorno del diesel potrebbe essere un vantaggio contro la Cina. Si tratta infatti di un segmento in cui i rivali cinesi specializzati in veicoli elettrici non competono. Il diesel potrebbe quindi avere ancora un vantaggio competitivo per le case automobilistiche europee che voglio provare a differenziare la loro offerta.

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