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Un pomeriggio con la Seat Leon Sportstourer: le nostre prime impressioni

Abbiamo provato per un pomeriggio la nuova Seat Leon Sportstourer con allestimento FR: le nostre impressioni.

Un pomeriggio con la Seat Leon Sportstourer: le nostre prime impressioni
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Greta Rosa
Greta Rosa
Pubblicato il 17 mar 2021

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Vi immaginereste mai una 27enne senza famiglia alla guida di una station wagon per le vie di Milano? Nemmeno io, ma dopo questo articolo vi ricrederete, esattamente come è capitato a me. In occasione del lancio delle sue nuove motorizzazioni, Seat Italia ci ha concesso una giornata in compagnia della nuova Seat Leon Sportstourer, la versione station wagon della Seat Leon che abbiamo recensito qualche mese fa. La Leon è tra le auto più apprezzate dai Millennial e, pur mantenendo in parte la tipica livrea "seriosa" della categoria, anche la sua versione station wagon strizza l'occhio ai giovani. 

A me è toccata la Seat Leon Sportstourer con motore 2.0 TDI da 150 cavalli, cambio automatico DSG e allestimento sportivo FR. Una premessa è doverosa: essendo abituata all'agilità di una citycar, l'idea di addentrarmi a bordo di una wagon nella giungla del traffico milanese – con il suo corredo di kamikaze e gincane obbligate – non mi spaventava: mi terrorizzava. Una volta salita a bordo, scortata dalla pacatezza rassicurante di Roberto, è stato facile ricredersi nel giro di poco tempo.

Paragonata alle pari di categoria, l'auto non è eccessivamente "voluminosa": con 4.642 mm di lunghezza, 1.799 mm di larghezza e un passo di 2.686 mm (uguale a quello della cugina Skoda Octavia Wagon), le dimensioni della Sportstourer si mantengono fedeli a quelle delle wagon tradizionali, ma l'auto risulta più compatta e armoniosa. 

IL DESIGN

Il design della nuova Seat Leon Sportstourer richiama quello della sorella berlina con allestimento FR, con qualche centimetro in più nel posteriore. L'aspetto è deciso e grintoso, con fari LED in posizione più arretrata e specchietti retrovisori con indicatori di direzione integrati. Le linee spigolose intervallate dalle nervature la rendono ancora più sportiva, ma nel complesso l'aspetto rimane filante. Il posteriore è reso ancora più imponente dal taglio allungato del gruppo ottico, ripreso dal disegno del lunotto, dallo spoiler e dagli scarichi, mentre la calandra anteriore con trama romboidale rimane aggressiva nella sua eleganza, soprattutto nella colorazione della nostra auto, Nero Midnight metallizzato con dettagli antracite. 

La Sportstourer con allestimento FR monta cerchi in lega da 18 pollici a dieci razze, lavorati con effetto brunito che lasciano intravedere l'impianto frenante costituito da quattro freni a disco. 

GLI INTERNI

L'abitacolo è stato ideato con l'intento di rendere confortevole l'esperienza di guida e di seduta. I sedili sportivi, di serie sulla versione FR, sono avvolgenti e comodi, ed è possibile regolare il supporto lombare. A contraddistinguere l'auto nel suo allestimento racing anche il volante multifunzione sportivo rivestito in pelle e le impunture rosse che serpeggiano lungo quasi tutti gli elementi che compongono gli interni.

Devo ammettere che, dal punto di vista ergonomico ed estetico, il selettore del cambio non mi ha entusiasmato particolarmente: oltre ad essere scomodo da impugnare, il design è piuttosto castigato e non rende giustizia alla sportività dell'allestimento. Tuttavia, la cambiata è rapida e reattiva e familiarizzare con il suo meccanismo è semplice anche per chi, come me, ha maggiore dimestichezza (per una questione di abitudine) con il cambio manuale. Su un'auto con allestimento FR, oltre all'automatico, mi sarei però aspettata la presenza del sequenziale al volante per cambiate più grintose.

Come la versione base, anche la Sportstourer si distingue per l'elevata tecnologia e connettività: è la prima Seat completamente connessa e trasuda innovazione da ogni poro. Fiore all'occhiello è, senza dubbio, lo schermo centrale di sistema di infotainment da 10 pollici, che tradisce l'anima iberica della vettura: oltre che con la normale modalità touch, si può interagire anche vocalmente attivando l'assistente con  la frase "Hola, Hola" seguita dal comando desiderato. Il sistema dispone inoltre di navigatore, Android Auto e Apple CarPlay, quest'ultimo anche in modalità wireless. Tutte le info sono poi riportate sul virtual cockpit posizionato dietro il volante, che risulta di facile leggibilità e navigazione.

Restando in tema di dispositivi mobile, tramite l'App Seat Connect si possono controllare in remoto numerose funzioni: bloccare e sbloccare l'auto, controllare lo stato dell'illuminazione e della ventilazione, localizzare la posizione di parcheggio. monitorare l'autonomia residua e ricevere notifiche in caso di furto. Comodo anche il Park Assist con sensori di parcheggio su tutto il perimetro che, in abbinamento alla videocamera posteriore, permette di parcheggiare senza difficoltà ed è utile soprattutto in città.

Impossibile non menzionare l'illuminazione, studiata nei minimi dettagli e impreziosita da una striscia luminosa FulllLED (fino a 900 lumen) che percorre per intero la plancia sino alle portiere, rendendo l'abitacolo più caldo e accogliente.

IL BAGAGLIAIO

La vera sorpresa è stata, a mio avviso, il bagagliaio: il portellone elettrico con sistema "handsfree" svela un vano di carico davvero sorprendente (una specie di "salotto" che ho voluto testare di persona). La coda più lunga di 10 centimetri rispetto alla generazione precedente porta la sua capacità a 620 litri, che possono aumentare grazie ai sedili ribaltabili, accontentando chi in passato ne aveva contestato le dimensioni troppo poco generose. Una capienza che quasi raddoppia quella della Seat Leon berlina.

Per facilitare il carico di oggetti di grandi dimensioni, il piano del bagagliaio può essere regolato in altezza in modo da pareggiare il dislivello rispetto al paraurti posteriore. In questo modo, abbattendo i sedili (60:40), si ottiene una superficie completamente piana, su cui è possibile far scorrere più agilmente il carico.

ESPERIENZA DI GUIDA

Sebbene limitato, il tempo trascorso a bordo della Sportstourer è stato sufficiente per apprezzarne la guidabilità. Nonostante le dimensioni, l'auto è maneggevole e ha una buona tenuta di strada, con una posizione di guida piuttosto bassa ma in linea con la tipologia di vettura e con l'allestimento. Per testarne le prestazioni su strade extraurbane, abbiamo raggiunto la vicina Abbazia di Chiaravalle: un tragitto che ci ha permesso di apprezzare l'assetto, rigido ma senza eccessi, che ha assorbito efficacemente le piccole asperità delle stradine di campagna.Il prezzo di listino è di 32.250,00 euro chiavi in mano, piuttosto contenuto rispetto ai modelli wagon dei competitor.

Approvata? Sì, anche da una 27enne senza famiglia che sfreccia per le vie di Milano. 

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Commenti Regolamento
H
Hooters85 01 Jan 1970 @ 00:00

ho iniziato a seguirlo, tra qualche mese ti saprò riferire

V
VALVe 01 Jan 1970 @ 00:00

Il più bravo in Italia a parer mio è Dario Zani di DriveZone.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A piacere tuo

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Come al solito pontifichi sul nulla e capisci anche meno

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai parlato di sw per moda. Mah.

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

La sw per moda? Ah ok sei tu.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

morto di figa!

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

tu purtroppo sei ancora vivo invece...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quali esigenze? Si compra tutto per moda, mica per "esigenze"...

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente. una station wagon poi ha un comportamento particolare, diventa ancora più importante una preventiva "analisi" di sospensioni e provarne il comportamento in curva, anche viaggiando tranquilli come faccio usualmente.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

no... già la puma settimana scorsa.... E tante altre prima

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

C'era anche l'automatico ma io l'ho presa manuale. Il 130 era fuori budget.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma solo delle elettriche e al massimo full Hybrid...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro, quei 20cv si sentono.... e la 110 aveva l'automatico mentre mi pare la 130 solo manuale

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

e' da mo che portano gli articoli di hd motori su hd blog

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo venia, corretto.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

si. influenza parecchio il comportamento comunque. Ad esempio non a tutti piace la sensazione di sbandamento sui giunti autostradali dato dal ponte posteriore rispetto al multilink. Poi c'è gente che manco sa se la sua auto sia a trazione anteriore o posteriore...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

metà di quelli che leggono l'articolo non sanno cosa sia il multilink o il ponte....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

110 o 130cv, non 120

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Non direi. Io sono alla terza "sw" e siamo in due in famiglia. Eppure mi diverto anche

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma senza dubbio. Cioè, sono assolutamente d'accordo! Non pretendo assolutamente nulla, nemmeno una recensione super tecnica. È pur sempre una testata generalista/tech. Ma proprio per questo un accenno alle motorizzazioni non poteva non mancare. Anche a fine articolo. Per la meccanica ok, posso anche capire. Altrimenti ci troveremo con lo stesso motorino dei tosaerba prima o poi.. comunque si, bastava proprio solo un elenco ecco.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche Quattroruote ormai..tutti troppo politically correct che hanno paura a parlare dei difetti.
Diverso il discorso all'estero, soprattutto UK.
TopGear rimane il più autentico come stile - certo sono opinioni di parte ma sempre super affidabili e sincere

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si direbbe ma la buona vecchia panda di mamma andava da di0

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

mille ce la fa, ma quanto è dura la salita

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

pubblicità, tà tà tà tà

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo?

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Di molto. Quantomeno ha senso per esigenze ben definite

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah già. Ma ormai la gente guarda i fanali, se ha un bel tablet sul cruscotto e poi firma per ilfinanziamento 😂

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il retro è veramente terrificante. Non c'è concorrente col sedere più brutto credo.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

È così. Un superficiale fast food.
Sono più accurate le prove di prodotti da 50 euro.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che sono pure alto...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti muovi poco

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'atto insano?

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

La precedente che ho avuto per 2 anni, era di gran lunga più bella.
L'altro giorno ho avuto una Leon davanti....che aborto il retro, soprattutto l'illuminazione del freni...ma cribbio, metti un fascio di led unito e quando frena si accende solo al centro?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno su quanti?

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, ma allo stesso tempo su una macchina di questo tipo ti interessa davvero che meccanica ha?
Influenza realmente la tua esperienza di guida sapere se sotto alla macchina hai la stessa tecnologia di assetto che monta una Panda o una Lamborghini se l'auto non ha un'indole sportiva? Alla fine devi solo muoverti e si vive bene anche senza sapere cosa c'è dietro ad un macchina generalista come questa.
Ste parole te le dice uno che si è preso una MX-5 ND solo per il puro piacere di guidarla. Io se dovessi vendere la macchina e prendere una macchina generalista (di sicuro prenderei la Puma perché mi piace troppo) alla fine non mi importa se sotto c'ho due cinesi che mi tengono su i pezzi, finché va bene e consuma poco va benissimo.
Stesso obiettivo di questa macchina e questa recensione. Potevano farla provare a qualcuno di più tecnico, ma la scelta della ragazza è azzeccata: riassume il 90% degli automobilisti.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Capacità bagagliaio = 1 Greta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mai rovinato nullaXD manco sulle fiatXD

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

a me sì

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

certe macchine, come questa, sono belle fino a X mesi successivi all'uscita, poi diventano noiose. è nata vecchia.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza dubbio!

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma un accenno non costava proprio nulla. È sempre un'automobile, non un frigo.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

No, fino ad un certo punto. Ho preso il 2008 2 anni fa. Allo stesso prezzo ho portato a casa il 1.2 110cv turbo invece che il 1.2 aspirato da 85. Fa una bella differenza. Se puoi uno non ci guarda ok, però insomma.. sempre di auto si sta parlando. Non di mobili con le ruote.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Sí, grazie agli assemblaggi curati non c’è pericolo di rovinare gli interni durante l'atto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

da camporella?

H
Hooters85 01 Jan 1970 @ 00:00

cmq che tristezza gli articoli di oggi, tutte le testate ricevono le stesse macchine (nello specifico l'avete ricevuta dopo Automoto.it) e tutti che ne parlano e ne scrivono un articolo dopo averla guidata si e no mezza giornata.
Era una volta che Quattroruote le teneva in test svariate settimane...

H
Hooters85 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino tu guidi una Ferrari o Porsche

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Condoglianze.

F
FeroX 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho una passat :)

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

CarPlay lo supporta da prima di Android Auto :)

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, sicuramente è meglio di un SUV.

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

che leon hai?

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisì lo supporta in generale, mi riferivo nello specifico all'implementazione su questa Seat :)

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia il telaio, ma la tristezza rimane.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Da oggi chi compra una nuova auto non deve più badare al motore e alla meccanica, deve chiedersi solo quanto vuole spendere.

B
Bucatino 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti sono un po' amareggiato, dato che ho la golf da luglio dell'anno scorso, che tra problemi di elettronica vari per fortuna risolti per ora e questa cosa di AA, mi ha fatto storcere il naso, soprattutto perché mi è stata venduta che si sarebbe aggiornata entro l'anno via OTA per avere AA wireless, ma così non è stato.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

👍😂

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanto è brutta!
32 mila euro per sto coso, soldi spesi bene nel WC

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha l'illuminazione interna wraparound, praticamente ti fa le feste appena ci sali, è una delle migliori auto da compagnia.

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto. Recensione per utenza media. Che te frega se ha un ponte torcente o un multilink al posteriore? E' una macchina per fare dal punto A al punto B. Nella recensione della Leon Cupra ci sta dedicare un po' più di tempo alla meccanica e al motore.
Per il 90% della popolazione serve sapere se consuma poco e se è pratica.
Al giorno d'oggi tutta la meccanica passa in secondo piano non perché è meglio pensare al cruscotto virtuale o all'infotainment, ma perché la si da già per scontata. Mica è una macchina anni 60/70/80 che erano delle bombe a mano.

B
Bucatino 01 Jan 1970 @ 00:00
M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E te ci credi che quella va in giro con quella macchina?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, se non è bmw niente station wagon

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

È una passat.

Se vuoi questa macchina, vuol dire che sei già morto dentro.

g
giaco89 01 Jan 1970 @ 00:00

android auto lo supporta, evidentemente ora anche apple?

g
giaco89 01 Jan 1970 @ 00:00

la fonte? io ho preso una octavia e non mi risulta l'assenza del collegamento wireless

S
S.M.93 01 Jan 1970 @ 00:00

La meccanica è da fessi, l'importante è avere il virtual cockpit e carplay

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A chi interessano

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

32mila euro per sto cassone di una tristezza infinita?

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, non servono per fare queste "pubblicità"

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbaglio io o manca un qualsiasi riferimento al motore e alla meccanica?

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Se noninsbaglio anche android lo supporto, pienamente. C'è da vedere se loro l'hanno implementato!

B
Bucatino 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa scandalosa di VW che per le golf (non so se anche per A3 e Leon) le auto prodotte prima della settimana 48 del 2020 non avranno android auto wireless mentre quelle dopo si, e non è previsto per ora nessun aggiornamento per quelle prodotte prima.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

"Android Auto e Apple Carplay, quest'ultimo anche in modalità wireless."

100% sicuro che Android Auto NON supporti la connessione wireless?

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Soprattutto appena quell'ammasso di plastica si rovina e si sporca...

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica avete unificato HDblog con hdmotori

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

A parer mio internamente molto meglio della Golf 8... i due display uniti da quell'ammasso di plastica rendono la "classica" di VW nettamente più brutta..