Nuova Seat Leon: piace anche agli "anta" | Recensione e video

26 Ottobre 2020 194

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Abbiamo provato la nuova Seat Leon nella versione mild hybrid. Questa quarta generazione è cresciuta, nelle dimensioni e nei contenuti. Ha un bel design accattivante, è comoda, spaziosa, più tecnologica di prima, molto sicura e si guida bene. E’ a suo agio in città come in autostrada, ma meglio se ci sono un po’ di curve. L’offerta, motori parlando, è molto ricca, così come la dotazione di serie, e poi c’è anche la station wagon. Ed è la prima Seat disponibile anche in versione ibrida.

Dalla fine degli anni novanta la Leon è diventata un’auto sempre più importante per la Casa spagnola, che soprattutto con la terza serie, dal 2012, con le tecnologie del Gruppo Volkswagen, una linea ben riuscita e un appeal decisamente sportivo ha fatto il botto: oltre 1 milione di esemplari venduti in otto anni. La quarta generazione della compatta di Seat è decisa a fare di meglio: ha fatto un bel salto in avanti, nuova nella tecnica e nello stile.

Nel primo test drive è riuscita a convincere Luigi, che ha individuato i motivi per cui la nuova Leon riesce ad interpretare bene anche le esigenze dei Millennials. Per chi invece ormai appartiene agli “anta” come me, era necessaria una prova più lunga e approfondita…

DESIGN DI CARATTERE

Nel design si ritrova quel carattere che ha sempre contraddistinto la Leon. La compatta spagnola cambia ma non fa invecchiare di colpo la serie precedente, però mantiene quei tratti stilistici tipici del brand. Ora ha una calandra più ampia, un nuovo disegno dei gruppi ottici (di serie a LED già dall’allestimento d’ingresso) e poi ci sono le marcate nervature nelle fiancate e l’andamento verso l’alto del terzo finestrino laterale che contraddistinguono anche questa generazione. E’ davvero ben riuscita: cofano lungo, parabrezza ancora più inclinato e coda corta da hatchback.

Ora le linee esterne sono più morbide, con alcuni dettagli che abbiamo già visto nella Tarraco: dietro infatti c’è la firma luminosa (la chiamano Coast-to-coast) che unisce la fanaleria con un’unica linea rossa di LED e sotto c’è la nuova sigla del modello in corsivo.
Questa versione FR, la più sportiva, comprende dettagli che la rendono più grintosa, come i paraurti dedicati e i cerchi in lega forgiati da 18".

Qualsiasi versione scegliate, l’aspetto è in generale più sportivo e deciso e il carattere di sicuro non le manca. Questo design gioca un ruolo importante e ha davvero tutto ciò che serve per piacere ai più giovani, ma anche agli "anta".

E’ basata sull'evoluzione della piattaforma MQB del gruppo Volkswagen, che condivide con Golf 8, A3 Sportback e Octavia; hanno in comune anche parte della componentistica e alcuni motori.
Rispetto alla precedente, è più lunga di quasi 90 mm. per un totale di 4.386, ma soprattutto il passo è aumentato di 40 mm. e dentro si vede: la nuova Leon cresce ma non diventa troppo lunga per creare problemi in città e offre tanto spazio per una famiglia di quattro persone.

SPORTIVA E CONFORTEVOLE

Anche dentro si capisce subito che si rivolge a un pubblico più giovane, o a chi si sente ancora giovane.
Gli assemblaggi sono buoni ma, a parte il rivestimento superiore della plancia, non ci sono materiali morbidi, neanche all’altezza delle ginocchia. Le plastiche sono di diversa fattura: lucide, altre satinate o zigrinate e poi ci sono finiture in simil alluminio per volante, tunnel, bocchette. A proposito, quelle del clima non hanno la rotella per regolare la portata dell’aria, si possono solo chiudere orientandole di lato: potevano fare di meglio.

L’impostazione è molto minimal, dal design pulito; non ci sono pulsanti fisici: quelli per clima e volume sono a sfioramento, come sulla nuova Golf. Non sono molto funzionali e nemmeno retroilluminati: faranno scena ma non mi piacciono.
Tutto si gestisce con i due grandi display da 10”: quello dell’infotainment è leggermente orientato verso chi guida. Al centro del tunnel c’è la piccola leva del cambio automatico shift by wire, ma anche un vano dotato di due prese USB di tipo C e la piastra per la ricarica wireless del telefono.
Questa versione FR si distingue per i sedili sportivi, il volante multifunzione sportivo rivestito in pelle con cuciture FR e altri dettagli. I sedili sono avvolgenti e comodi e si può regolare anche il supporto lombare.


Si fa decisamente notare la sottile striscia a LED lungo la parte alta delle porte e della plancia che illumina l’abitacolo (potete ovviamente scegliere voi il colore), che è integrata con il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori: al sopraggiungere di un veicolo lampeggia.

La visibilità è buona ovunque, eccetto di tre quarti posteriore: la linea di cintura che sale verso il tetto è molto bella ma riduce la superficie vetrata. I sensori di parcheggio perimetrali fanno comunque percepire bene gli ingombri. Purtroppo la videocamera posteriore è molto grandangolare, distorce un po’ l’immagine e di notte la risoluzione è decisamente migliorabile.

L’aumento della lunghezza e del passo si notano soprattutto dietro, dove ora c’è molto più spazio, anche per quelli più alti. Ci sono quasi 5 centimetri in più per chi siede dietro: molto più spazio per le gambe e la testa, l’ideale per i viaggi più lunghi.
L’importante è essere in quattro: l’eventuale quinto passeggero sarebbe un po’ sacrificato perché il tunnel centrale è ingombrante e al centro la seduta del divano è rialzata e più dura. Dietro, oltre alle bocchette del Climatronic, che qui è di serie tri-zona, ci sono anche due prese USB di tipo C.

La nuova Leon è più lunga di prima ma la capacità minima del bagagliaio è rimasta praticamente identica, con 380 litri. Abbattendo i sedili frazionati 60/40 si arriva a quota 1301: non sono numeri da record ma non è male. Peccato solo che non ci sia un doppio fondo per nascondere la cappelliera e che ci siano dei gradini abbastanza pronunciati tra la soglia e il fondo quando si abbattono i sedili. Il vano, rifinito in modo semplice, sarebbe stato più sfruttabile.

NON È QUESTIONE DI NUMERI

Abbiamo provato uno dei motori più interessanti della nuova gamma della Leon, la variante “mild hybrid”: un quattro cilindri 1.5 turbo a iniezione diretta benzina da 150 CV e 250 Nm di coppia, che monta anche la nuova Golf, abbinato a una piccola unità elettrica da 12 CV.

un sistema a 48V che recupera energia tramite l’alternatore, che poi viene sfruttata nelle ripartenze e in accelerazione: l’unità è alimentata da una batteria agli ioni di litio che si ricarica in frenata e nei rallentamenti. Mi pare piuttosto infelice la scelta di collocare la batteria sotto il sedile anteriore del passeggero: è un po’ scomoda e disturba un po’ quando si sale a bordo o si scende.
Questo sistema è pensato per ridurre consumi ed emissioni, il motore così elettrificato è omologato come ibrido e rispetta la norma Euro 6d-Temp, ma, come avverrà per gli altri brand del Gruppo, nel corso dell’anno l’intera gamma di modelli del marchio passerà gradualmente alla nuova normativa sulle emissioni Euro 6d, per migliorare l’efficienza complessiva dei propulsori.

Questa 1.5 eTSI è brillante e piacevole da guidare: con quei 12 cv e 50 Nm di coppia in più spinge ancora più deciso e in modo molto regolare. E’ abbinato al collaudato cambio automatico DSG a doppia frizione a 7 rapporti: quando guidate normalmente è molto fluido, ogni cambio di marcia è impercettibile e la guida è molto confortevole. A volte però, tenendolo in automatico, capita che scali di rapporto in modo un po’ troppo brusco, anche quando non serve.


Sulla FR è di serie il SEAT Drive Profile: il selettore delle modalità di guida. In Sport si può usare il cambio in manuale con i paddles al volante, che però sono un po’ piccoli: è rapido nell’inserire i rapporti e in questo modo tiene anche più a lungo le marce. In questa modalità il volante, che non è mai comunque molto leggero, diventa un po’ più “pesante”, forse anche in modo un po’ troppo artificiale.

Anche il motore diventa più reattivo a ogni input dell’acceleratore e le sospensioni si irrigidiscono perché sono a controllo elettronico. Fanno parte del Dynamic Pack, che comprende il DCC, il controllo dinamico dell’assetto, lo sterzo progressivo, e lo Sport HMI, il sistema di controllo di temperatura del liquido di raffreddamento e dell’olio, pressione del turbo e potenza del motore: costa 760 euro.

Fra le curve emerge poi la Leon che più ci piace: non è una sportiva ma è molto piacevole da guidare. Aiutata dalle sospensioni elettroniche e dallo sterzo preciso s’inserisce rapida nelle curve, reagisce subito e nel modo giusto, ben piantata sulle quattro ruote. Anche questa volta il suo comportamento su strada la distingue dalle altre “cugine”: è sempre stata la più grintosa.


La nuova Leon è sempre bella da guidare: che ci si trovi in una strada piena di curve o in autostrada, dove rimane sempre decisa e sicura anche nei curvoni più veloci. Per questa compatta a trazione anteriore la Casa dichiara una velocità massima di 221 km/h e uno zero a cento in 8”4. Ma più che i numeri, conta il piacere di guidarla.

Parliamo di comfort: la trasmissione è dolce nei passaggi di marcia e questo aiuta, la rumorosità del propulsore è piuttosto contenuta e l’insonorizzazione dell’abitacolo è curata. In quattro a bordo in autostrada a velocità da codice, anch’io che non ho un udito dei migliori capivo perfettamente ciò di cui parlavano alle mie spalle.

Non filtra però così bene la maggior parte delle asperità della strada: o meglio non questa FR, che ha le sospensioni sportive ed è più rigida, anche nella modalità Comfort. Quindi se sceglierete una versione più tranquilla avrete una Leon davvero molto confortevole.

Il 1.5 eTSI mild hybrid a 48 Volt è molto efficiente: se guidate un po’ allegri, la media tra città, extraurbane e autostrada è circa di 15 km con un litro; in città poi il mild hybrid aiuta a ridurre i consumi. Se solo guidate in modo più attento vi avvicinate ai 17,9 km/l dichiarati a ciclo WLTP.

L’impianto frenante, con dischi autoventilanti all’anteriore, è buono, adeguato alle performance della Leon. L’unico problema, ma vorrei capire se è un problema di questo esemplare e del pedale: è difficile frenare poco e più dolcemente, a volte si tende a frenare troppo, in modo un po’ brusco…

MAI COSÌ SICURA

Al capitolo sicurezza, già nella versione entry-level Style ci sono di serie: Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, Lane Assist e sistema di rilevamento stanchezza.

Se si passa alla più ricca Business, si aggiungono di serie: Adaptive Cruise Control predittivo, il dispositivo di assistenza abbaglianti e il Traffic Sign Recognition.

Su questa FR con poco più di 1000 Euro sono compresi tutti in un Pack, che aggiunge anche il sensore dell'angolo cieco, avvisatore acustico e frenata di emergenza in caso di pericolo all’uscita del parcheggio, avvisatore acustico e luminoso all’uscita dalla vettura, in caso di pericolo, e ci sono anche i fari Full LED.

Possiamo parlare anche qui di guida autonoma di livello 2: il sistema sfrutta i sensori del Cruise Control Adattivo e del Lane Assist per guidare la Leon, mantenendola nella corsia di marcia.

TECNOLOGICA E CONNESSA

La tecnologia a bordo della nuova Leon è interessante: un moderno impianto multimediale con display touch da 8,25˝ nella versione entry level e da 10” sulle altre, a cui si aggiungono navigatore, Android Auto e Apple CarPlay (con connessione wireless).

Si può personalizzare e può disporre di app dedicate scaricabili direttamente nel sistema (che è dotato di scheda sim integrata). Permette di accedere contemporaneamente a più funzioni senza dover sfogliare le schermate del menù. Alcune funzioni si possono comandare ma al nuovo assistente vocale dovete dire “Ciao” in spagnolo. Hola!

Con l’App Seat Connect molte funzionalità dell’auto sono gestibili a distanza con il vostro smartphone. Potete configurare come preferite anche il display da 10,3” del cruscotto, utilizzando i tasti nella razza destra del volante.

ALLESTIMENTI E PREZZI

La nuova compatta di casa Seat per ora è offerta in quattro allestimenti: Style, Business, Xcellence e questa FR. Già nella versione d’ingresso avete di serie: cerchi in lega da 16˝, Fari anteriori e posteriori LED, clima automatico monozona, SEAT Virtual Cockpit, Volante multifunzione, SEAT Virtual Cockpit e tanto altro.

La Business aggiunge fari Full LED con indicatori di direzione dinamici, sensori di parcheggio posteriori, il Sistema di navigazione Plus da 10”, AppleCarPlay con connessione wireless, l’App Seat Connect, il Convenience Pack e l’interessante Safe & Driving Pack M che comprende: Adaptive Cruise Control predittivo, dispositivo di assistenza abbaglianti e Traffic Sign Recognition.

Se scegliete la Xcellence avrete in più: cerchi in lega da 17˝, griglia anteriore cromata, pacchetto cromature esterne, vetri posteriori oscurati, specchietti esterni riscaldati e richiudibili elettricamente, il sistema di accesso ed avviamento senza chiave, volante multifunzione in pelle, sedili anteriori sportivi in tessuto e similpelle con regolazione lombare, bracciolo anteriore con portaoggetti integrato, bracciolo posteriore, il Climatronic tri-zona, illuminazione ambientale a LED, illuminazione interna a LED, il sistema di ricarica wireless per smartphone con amplificazione del segnale, 2 prese USB tipo C per i passeggeri del sedile posteriore.

La più sportiva FR aggiunge quei dettagli che la rendono più grintosa: cerchi in lega da 18” (da 17 pollici solo per la 1.0 TSI), paraurti sportivi, doppio terminale di scarico, specchietti esterni con calotte Grigio Cosmo; dentro sedili anteriori sportivi in tessuto e similpelle con design dedicato e il cielo dell’abitacolo nero, e per divertirsi di più il Drive Profile e le sospensioni sportive.


Nel listino per il model year 2021 si parte dai 22.200 euro per il 1.0 tre cilindri a benzina da 90 CV e manuale a 5 marce in allestimento base Style (al momento in promozione a 19.500), per arrivare ai 30.800 del 2.0 TDI da 150 cv con il DSG nelle più ricche versioni Xcellence o FR. Se avete bisogno di spazio, per la famiglia o per il lavoro, mediamente con 750 euro in più per ogni versione c’è la station wagon, la Sportstourer.

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La Leon non avrà il blasone delle sue cugine di Volkswagen e Audi, ma piace a un pubblico più giovane rispetto a quello che compra le altre. Ha uno stile più spinto e deciso della Golf e costa molto meno della A3. Per questo credo che le tra le sue alternative ci siano auto come la Ford Focus o la Honda Civic, che puntano tutte e due anche sul piacere di guida. Voi quale scegliereste?

Comunque, in attesa di provare la versione più cattiva firmata CUPRA, vi posso dire che secondo me questa nuova Leon piace anche agli “anta”.

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Commenti

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Snapdragon

Concordo a pieno!

Account Anniversario

Grandissima parte del settore automobilistico fa schifo, per quello che riguarda le "recensioni". Le facessi io le recensioni non ne uscirebbe viva una singola auto moderna.

Desmond Hume

non li prendo infatti, era solo per rendere l'idea del settore.

Account Anniversario

Automoto o motor1 sono uno schifo, non capisco come fai anche solo a pensare di prenderli in considerazione

Desmond Hume

In VW sanno sovvenzionare i "giornalisti" del settore.
Trovami una recensione di automoto o motor1 che parli male o sia critica su certi aspetti di una VW.
Quando hanno iniziato a mettere le plastiche ovunque per leccarsi le ferite dal dieselgate i giornalisti sono corsi a dire "eh ma la qualità percepita".

Desmond Hume

Devi ammettere che non ci vuole poi molto.
la Golf più bella era il restyling della 7

Albe95

Vero però cavolo per 25 io avrei sperato almeno il Mild Hybrid. 30 erano troppi per me

marian_12

Anche la xcellence non è male ma va a gusti perché è più elegante però come dotazione mi sembra abbastanza completa.

Albe95

2/3 in concessionario nuove e non in pronta consegna. C'ero andato a settembre, un mio amico ha preso il Benzina a inizio ottobre e l'ha portato a casa a 25K ma la Xcellence non la FR.

marian_12

Ma parli di listino? Su autoscout ne vedo tante anche sotto i 25 mila euro in allestimento fr e nuove.

marian_12

Dai pecoroni che per apparire si prendono le auto modaiole a rate poi quando devono cambiare le gomme la vendono.

Scooty Bucky

Almeno non sono un parlamentare che gira con Audi e BMW.

sgarbateLLo

Detto da un italiano che guida una golf e si sente migliore degli altri mi sta bene

Kamgusta

oddio hai ragione anche te, fra qualche anno la linea "giovane" saranno 500 rosa , altro che tamarrate

Luca Vallino

io ho una ibiza fr full optional del 2019 e confermo. davanti plastiche morbide e decenti, portiere posteriori stampo unico di plasticaccia tipo scatola dei giocattoli...senza vergogna. Presa solo perchè unica macchina decente a metano a non costare un rene e mezzo.(che poi metano e FR fa ridere lo so...e cerchi da 18" hahaha, ma se non prendevo quella dovevo aspettare 5 mesi e non li avevo)

Lace

Secondo me la piú riuscita è stata la seconda serie, ma ammetto che con i passi avanti con la 3ª e serie e con questa 4ª stanno cambiando in parte l'idea vetustà che Seat = Golf sportiva economica ma la Leon ha un target chiaro (giovani con un prezzo che si aggira attorno ai 30 a seconda dell'equipaggiamento). Golf ha mantenuto un target medio che vale sia per giovani che per "gli anta" e cura maggiormente la qualità (non però come gli anni precedenti). Audi è espressamente votata alla tecnologia e all'innovazione e forse meno al target di età ma rimane il fatto che il target di prezzo è il piú alto del gruppo. Però la diversificazione è meno marcata degli scorsi anni e la Skoda è passata da famigliare economica a famigliare doc fra le 3

Lace

Concordo su tutto ma ahimè Seat (in questo caso la Leon) ha si fatto un grande passo avanti (ma lo ha fatto anche nel prezzo ...il che è si giustificato... Ma hanno tirato su un pelo troppo secondo me)

Devo dire la verità: le luci interne, il costo to coast, gli adas, il fatto che è nuova e forse la piú sportiveggiante fra A3, Golf e Octavia attraggono! È ben riuscita e capisco che molti se guardano il portafoglio (e non solo) sono disincentivati a pagare 7 / 8 Milla euro in piú solo per il marchio ma è anche altrettanto vero che non può ancora competere con qualità ed attenzione costruttiva di Golf e con la tecnologia e l'innovazione di Audi (che è carissima giustamente).
Se solo mi rifinivano un pelo meglio le portiere e le plastiche la Leon mi avrebbe convinto totalmente, nonostante il minimalismo ...però cosí a pelle mi dà un idea di auto fin troppo orientata ai giovani (under 30) piuttosto che per gli "anta".
Molti della mia età (ne ho 36) cominciano a guardare anche cose come la qualità, l'affidabilità di un marchio e anche se fanno effetto lucine e cosette varie alla fine fanno figo ma fino ad un certo punto. C'è da dire che si la Leon l'hanno disegnata dalla Luce ma alla fine quando ti accorgi che anche le altre marche del gruppo Seat,VW,Audi,Skoda hanno queste "cavatine" ma sono meglio rifinite alla fine quei 7 / 8 Milà euro in piú appaiono piú sensati. Certo...per un giovane che vuole rimanere su circa un prezzo di 30k la Seat è forse la cosa migliore se cerca un'auto medio piccola, divertente, orientata alla sportività e tecnologicamente al passo.

Ma se un 'anta' come me prende anche in considerazione BmW serie 1, Giulia Km0 ...si capisce che la fascia di prezzo giusta per ottenere un prodotto piú curato sale in un secondo attorno ai 49 leggermente abbondanti.

Lace

Personalmente sono un Alfista convinto! Cerco una classe C stesso segmento della Giulietta e della mia vecchia ma ottima 147. La Giulia la si trova facilmente a Km0 a ottimi prezzi. Per me conta avere un buon diesel da almeno 150 CV perchè faccio tanta strada ed il piacere di guida. Purtroppo ormai quasitutte le auto sopra i 130 CV le abbinano al cambio automatico (sarò un 36enne vecchio ma preferisco il buon manuale: sono purista, costa meno, mi piace guidare ed ha meno rogne di un automatico).

Alfa secondo me sta sbagliando a concentrarsi sui Sub: ha lasciato per l'Appunto scoperto il segmento delle medie 2 volumi e meritava un bel restyling o un nuovo modello ma a quanto pare Alfa decide di specializzarsi sui Sub perchè vanno di moda e solo la Stelvio ha venduto abb bene in tutto il mondo (mi sembra). Non capisco perchè la Giulia dicono sia cosí bistrattata e poco venduta (è una vera Alfa quanto comportamento stradale). E cosí ahimè sono tentato a cambiare e passare a Leon ma come hai letto di alternative migliori ce ne sono

Lace

In parte Concordo Denis...però alla fine da Consumatore attento l'unica alternativa ad un auto nuova è un buon Km0...alla fine dirette rivali della Leon sono per l'Appunto le cugine del Gruppo (Golf, A3 Sportback e Octavia) e poi si inseriscono Ford Focus, Mazda 3 e Mercedes Classe A e la Giulietta.

Mazda accantonata ahimè per i motori sottotono, Ford pure ma per vari difetti ciclici che amici possessori mi hanno raccontato.
Giulietta accantonata a malincuore perchè da Alfista convinto mi piace in tutto ma dentro non la posso proprio digerire da quanto è vecchia e trascurata.

Tutte le 3 marche del gruppo VW nei modelli che ho analizzato sono nuove ed il Km0 è impossibile da reperire al momento. Mercedes mi sembra latitare con le Km0, fin'ora le offerte migliori per il nuovo me le ha fatte BMW con il 15% di sconto sul nuovo (ora gli incentivi sono ormai esauriti) o cmq buoni prezzi sul Km0.
Alla fine la tentazione di farsi tentare da una Giulia o da una BMW è molta. La Leon la considero ancora ma solo marginalmente

MatitaNera

giovane = tamarro?

Scooty Bucky

Pensa che se tutti ragionassero cosi' che bel mondo.
E invece...

Ngamer

se ci hai fatto caso da quando ci sono gli incentivi sono lievitati tutti i prezzi delle auto , mercato drogato.

Aristarco

scusa ma se un auto non beneficia degli incentivi, che connessione ci sarebbe con gli stessi?

Ngamer

appunto pero i prezzi sono aumentati

NonLoSo

33 , ma nella mia famiglia pensiamo sempre a risparmiare (che non vuol dire essere tirchi...) .. è uno stile di vita

Risparmia e consolida.
Solo così si può sperare di trovarsi in una buona posizione a 40/50 anni, dove devi garantire la sicurezza alla famiglia.

NonLoSo

-Tassi bassi
-lavoro per una S.P.A. grandina nel settore tech che finora ha lavorato più dell'anno scorso
- mi sono stufato di pagare l'affitto perché sono soldi buttati
- puoi fermare il mutuo se ci sono problemi e prendere tempo
- puoi sempre vendere la casa e sbarazzarti del mutuo in caso di gravi problemi finanziari
- i soldi risparmiati li metto sulla casa invece che lasciarli sul conto e aspettare che magari esca un bel prelievo forzoso di sti tempi
- lo stato l'anno prossimo mi rimborsa parte dei costi

Speriamo bene :)

Aristarco

a che incentivi? il benzina se non è almeno full hybrid o addirittura plug in non prende un centesimo

Mirko

Ho una Peugeot 207 e ti assicuro che è peggio, tutti gli anni devo portarla dal meccanico.

Mirko

Quali sono? Mi interessa, vorrei acquistarla usata.

Mirko

Anche io trovo gli interni spigolosi e gli esterni non mi piacciono.

Mirko

No, a me non mi acchiappa per niente !

kasperbau

A quel prezzo (27k mi pare)saltava fuori una 18i, primo step di allestimento; tetto apribile, sensori ant e post, cerchi da 17" specchi ripiegabili, clima aut bizona, cruise, sensori luci e pioggia, sedili post 40/20/40 e HiFi amplificato primo step, a 28k interni ecopelle/tessuto mi pare.
Chiaro un allestimento Msport costa 9k, e via dicendo, si fa un attimo ad arrivare a 35-40k.
Son sempre tanti in assoluto, anche 28k specie ora che nello specifico è una TA.

Daniele

forse sono stufi della solita anonima golf

Daniele

sappiamo tutti quali sono i pregi e difetti di una giulietta,
la leon è un ottima segmento C da tutti i punti di vista

Daniele

purtroppo la giulietta è totalmente priva di adas e sistemi attivi di guida, fari xeno se non addirittura alogeni, difficile da trovare con cambio automatico, niente metano.
devi capire le tue priorità.
io ho preso la leon l'anno scorso

Daniele

purtroppo serie 1 e classe a partono da 28, base, 3 cilindri

Daniele

quest'anno è stato facile

Daniele

pensavo l'esatto opposto, riusciti personali e razionali

Daniele

con audi che taglia sempre più la qualità degli interni e seat che sfodera un desing personale e riuscito , è sempre più facile protendere per quest'ultima.
tanto il ponte torcente lo montano tutti, si salva solo bmw serie 1

Kamgusta

Tutte le Fiat fanno così sono auto meccanicamente penose

Antonio

La pulizia della Leon prima serie rimarrà solo un bel ricordo.

Scooty Bucky

Proprio quello che ho pensato dopo aver letto cosa hai scritto.
In fondo siamo simili.
Molto in fondo.

sgarbateLLo

No, non ci arrivi

Scooty Bucky

Si pur essendo simili quelli della MiTo sono venuti fuori molto meglio.

Scooty Bucky

Si e' proprio vero.

Er Nutria

E vivere in affitto buttando via soldi

Scooty Bucky

Per fortuna la mia Golf e' precedente al casino :)))

Vae Victis

Se metti i coprisedili gli aibag laterali non riescono a uscire.

Ngamer

ora aggiungi 10k grazie a sti incentivi ...

Vae Victis

Se non fai il mutuo devi pagare affitto, e spendi quasi la stessa cifra.

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