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Seat eScooter, ecco il primo scooter 100% elettrico della Casa spagnola | Concept

Equivarrà a un 125 cc con motore a combustione: ha una potenza massima di 15 CV e una coppia da 240 Nm; l'accelerazione 0-50 km/h avviene in 3,8 secondi, mentre la velocità massima è di 100 km/h.

Seat eScooter, ecco il primo scooter 100% elettrico della Casa spagnola | Concept
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Francesco Rizzà
Francesco Rizzà
Pubblicato il 19 nov 2019

Seat presenta il suo primo concept di scooter elettrico (chiariamo, inteso come motorino, non monopattino). Si chiama semplicemente eScooter, e arriverà ufficialmente sul mercato nel corso dell'anno prossimo. Equivarrà a un 125 cc con motore a combustione: ha una potenza massima di 15 CV e una coppia da 240 Nm; l'accelerazione 0-50 km/h avviene in 3,8 secondi, mentre la velocità massima è di 100 km/h.

Le batterie, sostituibili (soluzione già vista qualche mese fa con la citycar Minimò) in pochi istanti, garantiscono un'autonomia di 115 km. Rimane comunque un vano, grande a sufficienza per contenere il casco, sotto la sella. Per caricare il veicolo si può collegarlo direttamente alla presa elettrica oppure estrarre le batterie, per una maggior comodità. Secondo gli studi di Seat, la percorrenza media cittadina di questo tipo di veicoli è tra i 10 e i 20 km al giorno, quindi è teorizzabile una ricarica completa delle batterie una volta a settimana.

Lo scooter sarà venduto a partire dall'anno prossimo, come dicevamo, ma i prezzi per ora non sono ancora stati comunicati. Seat prevede anche di offrirlo in noleggio, nell'ambito di un progetto di ride sharing: la prima città coinvolta sarà Barcellona. eScooter è realizzato in collaborazione con Silence, azienda spagnola specializzata appunto nella costruzione di moto e motorini elettrici.

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Commenti Regolamento
Z
ZioRob 01 Jan 1970 @ 00:00

Motorino: 2. Denominazione corrente dei ciclomotori.

Fonte Treccani, forse hai tu una conoscenza errata?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non te la cavi dicendo di fare l'ingegnere e che non hai tempo per spiegare... Io me li sto studiando da tempo anche con prove sul campo. E tu? Pensi che io non sappia che oltre al voltaggio, bisogna tenere in conto anche i watt e amperaggio della centralina, gli avvolgimenti dentro il motore, se ci sono i sensori di hall? Ho tempo anche dopo la pensione per parlarne, tranquillo.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

meno di 7k$ la vedo dura 🙄

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è uno scooter quindi motorino, poi se proprio vogliamo essere precisi, la definizione di motorino è nata con i vari Si, ciao, grillo, califfo, ecc anni 60/70/80, poi sono diventati tutti scooter/scooteroni, e per la motorizzazione se sono 50cc ciclomotori, altrimenti motocicli, quindi il t max è uno scooter e un motociclo

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok. Quindi un T-Max è un motorino?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E hanno una conoscenza errata della terminologia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La divisione non é per cilindrata ma per tipologia, il motorino é lo scooter, un sh 125 é uno scooter, un due no

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Produce in Spagna, ha la sede in Spagna e pure la progettazione...

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

di spagnola tra un pò nemmeno il nome ha!

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto quello che vuoi, però un conto è la terminologia da "codice della strada", un altro è il linguaggio comune.
Nessuno chiamerebbe mai "motorino" una Duke 125, o una Varadero 125, o un SH 125.
Dalle mie parti i "motorini" sono i 50ini, da 125 in su sono moto.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Di ufficiale non c'è niente relativamente al prezzo.
l'unica cosa che ho trovato (su electrek.co) è questo:
Between the two, the Silence S01’s price of around US $7,000 is certainly more enticing than the BMW C Evolution’s price of approximately US $14,000. But KYMCO’s production capacity and Taiwanese manufacturing advantage could help the RevoNex severely undercut both of those competitors.

Z
ZioRob 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che la maggior parte delle persone (perlomeno quelle che conosco) per motorino intende ciclomotore... Per questo il titolo è fuorviante!

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma un conto è un prodotto artigianale o poco più, un altro è qualcosa prodotto da un marchio del gruppo VW, che potrebbe avere numeri di produzione ben maggiori del Silence.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che almeno tu l'hai capito 😁

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

confondi motorino con ciclomotore, e attenzione che la differenza sta tra ciclomotore (cinquantino) e motocliclo

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

bellissima. prezzo?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

La cinghia in pratica è il variatore 😊 anche il kimko ionex ha il variatore... Quello di cui mi lamento è che siano gli orientali a pensarci

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, lo han fatto loro, ci può stare che si auto-plagino

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto dopo

http://www.hdmotori.it/2018/11/11/silence-s01-scooter-elettrico-batteria-trolley-removibile

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

costerà anche qualcosa in più..

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto

http://www.hdmotori.it/2018/11/11/silence-s01-scooter-elettrico-batteria-trolley-removibile/

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah quindi tutto il contrario? Annamo bene

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è normale ok

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

da quest'anno si

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

lo ha fatto la Silence, che è la fautrice della batteria carrellata

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

questo concept ha una serie di problemi. lo scudo anteriore è fondamentale per proteggere dalle intemperie, qui hanno ben pensato di toglierlo, rovinando sia linea che utilità (pensare che il posteriore non è nemmeno male). il tachimetro è nascosto dietro il manubrio, per "facilitarne" la visione..
inoltre avranno anche migliorato le prestazioni rispetto alla media portandolo pen oltre un normale 125cc, ma non son riusciti ad allontanarsi da quello scoglio dei 100 km di autonomia reale.
peccato, un'occasione persa, a meno che nel modello che metteranno in commercio non tornino sui loro passi.

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

io non ci conto... se il Silence S01 costa 6.700€ questo Seat non può discostarsi molto.

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

ha iniziato con la faccina che piange... ovvio che ha capito la battuta

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente sono senza il variatore(che non so nemmeno cosa sia XD) ma ci sono diversi scooter/moto elettriche con motore centrale e cinghia. Super Soco Tc Max ad esempio.

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

il Silence S01 da cui deriva questo Seat ha linee normali... della serie "i tuoi genitori hanno anche figli normali!?"(cit) XD

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

A me questo piace molto!

E
Enry 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente hanno meno vincoli rispetto ai mezzi termici e dunque si sbizzarriscono

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

ultima riga dell'articolo...

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto scritto nell'ultima riga!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

proprietà vag, sede spagna

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, i cinquantini sono ciclomotori

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, non te ne eri accorto, altrimenti non gli avresti risposto seriamente.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne sono alcuni molto belli.
Prendi il Kymco Revonex https://uploads.disquscdn.c...

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

È un "motorino", quindi dovrebbe essere "no"l risposta.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

". ecco il primo motorino" "Equivarrà a un 125 cc con motore a combustione".
Ma i "motorini" non sono sempre stati quelli fino a 50cc?

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Da questa frase puoi trarre qualche conclusione:
"Equivarrà a un 125 cc con motore a combustione"

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

spagnola?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai? Non me n'ero accorto 😛

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per contratto devono sembrare per forza così brutti?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

La linea non è male però quella batteria quadrata centrale, rimovibile e carrellata, l'ho già vista da qualche altra parte. Sa di rebranding di qualcos'altro.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ti stava perculando.

R
Rocky 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si può andare in superstrada (strada statale di tipo C) con questo?

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Erano due tempi... poi a chiacchiere e coi quei tachimetri.... diciamo che probabilmente la velocità reale era più modesta.

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchr quando si tratta di elettrico li fanno sempre così strani? Ci sta una procedura stilistica che devono seguire?

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

azz lo avevo pure io! Ricordo che con i fermi per tutto il periodo del rodaggio era un affare inutile... in accelerazione andava peggio di qualsiasi cosa... lo zip fr di mio fratello con i fermi andava il doppio..
Finito il rodaggio e tolti i fermi lo stesso giorno sia al FR che al mio SP rischiammo di farci male.. risposta dei motori completamente diversa come potenza..
Il mio sp di fabbrica era uscito parecchio bene di motore, era arrivato a 100 km/h da originale ed eravamo in 2 sopra! (poi nel tempo aveva perso quelle prestazioni e andava sugli 80/85 km/h)..
Ho ancora il filtro conico della malossi (red sponge), che faceva allo scooter un casino assoluto.. peccato che non serviva poi ad un piffero oltre al rumore se non accompagnato alla giusta preparazione.. anzi creava dei vuoti al motore.. quindi prestazioni pessime (quindi poi tolto)..
Gli avevo fatto poi tutta la replica degli adesivi malossi della versione da gara e qualche altra modifica..
Che bei tempi..

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella moto è la stessa identica cosa , il rendimento migliore di un motore è sempre a un tot di giri , la centralina serve solo nel caso in cui hai un voltaggio delle batterie elevato, per cui puoi sfruttare sia l'accelerazione che la velocità di un motore. Ciò però comporta avere batterie sovradimensionate, che hanno un costo non indifferente. Comunque, sappi che anche le bici elettriche hanno le centraline 😉 e funzionano alla stessa maniera di questi scooter. ne più, ne meno.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

ti do ragione sul fattore economico, solo che la maggiorparte di questi scooter se li fanno strapagare comunque. Non credo che per un variatore automatico di velocità ci possa essere tutta questa differenza di prezzo, fai conto che quello che risparmi in consumi lo puoi usare per avere più autonomia o comunque per poter usare pacchi batteria più piccoli e poter fare gli stessi chilometraggi.
La verità è che conviene a chi produce: meccanica semplice (per cui si tolgono parecchi problemi di garanzia), pacchi batteria più grossi che poi costeranno un botto in caso di cambio. Ovviamente il mio ragionamento è puramente da utente finale un minimo informato
PS. Cosa intendi per più complicato l'azionamento di questi mezzi in confronto alle bici elettriche?

j
jonathan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah non ho finito la frase, per quanto riguarda il variatore, non serve in questo caso perché la curva di coppia e le curve di livello del rendimento cambiano in funzione Dell azionamento, non del motore (che è sostanzialmente sempre lo stesso da anni e anni) . Come ho già detto ciò che fa girare il motore in una bicicletta è più semplice e un variatore fa aumentare il rendimento spostando il punto di funzionamento in una parte diversa del grafico, ma nella moto tutto questo non serve perché ci pensa già la centralina a posizionare correttamente quel punto. Potrebbe essere utile una marcia di riposo per le alte velocità ma aumenterebbe i costi e complicherebbe il progetto finale.
Lo so sono prolisso

j
jonathan 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, i motori delle bici sono grossomodo gli stessi degli scooter, alla fine cambia poco tra un motore in continua, asincrono o sincrono, quello che cambia alla fine è l azionamento, è quella la parte più costosa, è molto basilare su una bicicletta, ma parecchio più complicato su un mezzo di trasporto di questo tipo. La coppia (e quindi la potenza) non dipende più da valori come voltaggio e corrente, ma anche da corrente attiva, reattiva e da altri parametri di controllo. Lasciamo stare la teoria e passiamo alla pratica: capisco la questione che tutto ciò che appartiene alle masse non sospese sono "male", ma consideriamo il fatto che ci troviamo di fronte ad un prodotto per il quale il cliente finale non spenderebbe un euro per il posizionamento del motore (sospeso o non), quindi la soluzione meno costosa e dinamicamente scarsa spesso è quella preferibile, altrimenti vedremmo panda con il multilink ovunque

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

😂 Ma anche no, sono solo un appassionato di motori elettrici da ormai 10 anni ( e "centauro" da altrettanti) e bene o male so solo quali sono i pro che i contro delle due soluzioni.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Illuminami

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovevi fare l'ingegnere secondo me.

D
DunKel 01 Jan 1970 @ 00:00

Erano bei tempi... Li rimpiango un pò😔😄

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i 125 4t odierni( raffreddati ad aria) hanno quelle prestazioni. I 2 tempi sono un discorso a parte.

D
DunKel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma daiii equipararlo ad un 125?!?!
Il mio Piaggio Zip SP 50 faceva i 85kmh da originale senza fermi..
Con marmitta e carburatore toccava i 100 senza problemi e pagavo per un 50cc

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non cambia praticamente niente sui motori elettrici, gli scooter elettrici hanno più coppia soltanto perché vanno a voltaggi più alti. I consumi sui motori elettrici vanno in base a un regime ideale di giri (come peraltro sui motori endotermici). Diciamo che chi mette i motori sulla ruota lo fa puramente per un fattore di risparmio di produzione , perché molto più facile da produrre a livello di meccanica. Vendono motori per bici fino a 3kw da anni ormai (che sono IDENTICI a quelli che si vedono su molti scooter ultimamente), e i cinesi te li buttano dietro. In ogni caso, discorso consumi a parte, un motore di 10 e passa chili nella ruota PER ME non è affatto una bella idea, più masse sospese ci sono meglio è.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, no.

I motori delle bici sono molto piccoli e non sviluppano alta coppia a basse velocità, quindi devono avere per forza velocità molto più elevate per poi passare dai rapporti per incrementare la coppia.

I motori degli scooter non hanno questo problema, possono produrre tutta la coppia a partire da velocità nulla. Un variatore in questo caso ridurrebbe solo l'autonomia

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante. Sperando in un prezzo abbordabile (idem per i Kymco)

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché si ostinano a mettere il motore nella ruota? Se mettessero il variatore come negli scooter normali i consumi sarebbero molto più bassi. Con i motori centrali (e relativo cambio) le bici hanno quasi raddoppiato l'autonomia e migliorato le prestazioni...

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Dietro mi ricorda l' Aprilia Sr a iniezione 50 2T

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

è accettabilmente carino. Pur essendo elettrico non cerca di sembrare sci-fi ed è un gran pregio. Ora vediamo il prezzo come sarà

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Censured

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché si ostinano con queste linee pseudo futuriste? Fa solo cagàre... Sembra un MBK Booster uscito malconcio da un incidente

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

certo che il parabrezza "creativo" e la strumentazione infognata lì davanti quasi nascosta dal manubrio mah...

e niente... prosegue la progettazione di scooter elettrici da risvoltinati che con tutta probabilità non ne hanno mai guidato uno.

L
Luigi Melis 01 Jan 1970 @ 00:00

copiato da silence s01...

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

prestazioni decenti per andare al lavoro