Benzina con piombo, l'ultima goccia prima dell'addio. E l'ambiente ringrazia
E il 7 settembre ci sarà la giornata dedicata all'aria pulita.
Una battaglia (vinta) lunga 19 anni: così l'ha definita l'UNEP, il programma per l'ambiente delle Nazioni Unite, che ha annunciato la fine della benzina con piombo. Per sempre. L'ultima goccia è uscita dalla pompa di una stazione di servizio in Algeria lo scorso luglio, un evento storico che rappresenta una speranza verso un mondo più verde o, perlomeno, meno grigio di quanto non lo sia oggi. Non è il passaggio verso un'economia eco-sostenibile – ne sono una dimostrazione i tragici eventi che ci hanno accompagnato anche quest'estate – ma è un segno di come – purtroppo molto lentamente – le cose possano cambiare in meglio.
É dal 2002 che l'UNEP lottava per eliminare questo tipo di combustibile a cui veniva aggiunto piombo tetraetile, che prima dell'avvento della cosiddetta benzina verde (senza piombo) era il più diffuso al mondo. A lui si devono purtroppo milioni di morti, nonché la rovina di interi territori e l'inquinamento di aria, cibo e acqua. Per anni ha rappresentato una delle prime cause di malattie cardiache, infarti e cancro, ed è stato ipotizzato da alcuni studi che comporti persino una riduzione del quoziente intellettivo nei bambini compreso tra 5 e 10 punti (si tratta di dati su cui la scienza sta ancora indagando, ma che comunque dimostrano la gravità della situazione).
I BENEFICI DEL BAN DELLA BENZINA CON PIOMBO
Aver cancellato la benzina con piombo dalla faccia della Terra comporta:
- la riduzione di morti premature per 1,2 milioni di persone
- potenziale incremento IQ nei bambini
- risparmio di oltre 2 mila miliardi di euro
- riduzione del tasso di criminalità
Il settore dei trasporti, dice l'UNEP, è responsabile delle emissioni locali per una quota attorno al 25%. Purtroppo aver eliminato la benzina con piombo è solo un piccolissimo passo verso la sostenibilità, ed il sempre maggior numero di auto in circolazione non fa che peggiorare la situazione giorno dopo giorno. Se il trend sarà questo, entro il 2050 i trasporti contribuiranno alle emissioni dei gas serra fino al 33%.
A proposito di auto, nei prossimi anni se ne conteranno 1,2 miliardi in più in circolazione, la maggior parte delle quali dotate di motore endotermico. A contribuire negativamente allo stato di salute del pianeta sarà soprattutto la vendita di auto usate di vecchia generazione ai Paesi in Via di Sviluppo da parte di Europa, USA e Giappone. Ciò non farà che contribuire ulteriormente al peggioramento della qualità dell'aria con l'introduzione in atmosfera di polveri sottili e degli altri gas serra.
Per sensibilizzare la popolazione mondiale, l'ONU ha organizzato per il prossimo 7 settembre l'International Day of Clean Air for blue skies, un "appello all'azione per allineare i nostri sforzi e rivendicare il nostro diritto all'aria pulita". C'è anche un hashtag per l'occasione: #HealthyAirHealthyPlanet.
Fortunatamente nella mia regione ce n'è parecchia di industria pesante. La vita da beduini la lascio volentieri agli afganistanesi.
Una bella nuotata nel lago di Biel, che le radiazioni sconfiggono il Covid.
Gli allevamenti in realtà non emettono nulla.
Le bestie mangiano erba. Se non la mangiassero marcirebbe e si trasformerebbe comunque in metano. I batteri metaniferi ci sono anche nell'ambiente, non sono solo dentro gli intestini degli esseri viventi.
Hanno omesso le navi merci che fanno la spola continua tra cina ed europa.
Forse perché non vengono rilevate dalle centraline delle città interne.
Speriamo che non siano tutte come il palazzo di Milano.
E' per uno scopo benefico, al posto dei boschi ci devono mettere i parchi fotovoltaici.
Anche quando sono ferme al porto 😉
Volendo si potrebbe usare anche l'alcol etilico senza troppi problemi per il motore (basterebbe giusto adeguare la carburazione e aumentare il rapporto di compressione per sfruttarlo al massimo e avere un motore che eroga più potenza e/o consuma meno rispetto a quando è alimentato a benzina!). Inoltre, l'inquinamento sarebbe drasticamente ridotto ma c'è da considerare che la legge lo vieta. L'unico svantaggio di utilizzare l'alcol sarebbe il costo (se tutto fosse legale credo che costerebbe 0,40-0,50€ centesimi al litro al netto delle tasse, costo esageratamente alto se si considera che la benzina ha un valore reale almeno della metà) e il fatto di dover sostituire più frequentemente le parti in gomma a contatto col carburante perché corrose.
il bonus 110 per le ristrutturazioni è stato creato apposta, oltre il bonus per case classe A
La percentuale non significa niente. In assoluto il pm 2.5 è aumentato o diminuito?
Dovrei andare io a piedi per l’incapacità degli altri? Ahahah
Tranne per l'estrazione la costruzione e stoccaggio.
Detto ciò si produce molto più eolico e fotovoltaico che nucleare ad oggi, con la stessa somma che sarebbe da investire in nucleare per togliere le emissioni di CO2 tra 20 anni produci la stessa energia pulita entro 6 mesi...
Abbiamo comunque compensato tutta questa voglia di ecologia bruciando un bel po' di boschi per riportare i livelli di co2 al pre elettrico xD
CONCORDO!
Sei un no-ecology ti tireranno addosso le verdure per protesta xD
Ma sei matto come faccio poi a:
Mettere il riscaldamento a 25 gradi
L'aria condizionata a 16
Cambiare telefono 1 volta al mese
Ordinare su Amazon 1 prodotto al giorno.
Fare mining di criptovalute
Elicotteri/aerei personali
Ecc ecc
Eolico e solare non coprono che una frazione del fabbisogno, nel frattempo bruciamo carbone e gas…il nucleare ha pochissime scorie, le ultime centrali sono sicurissime e non produce co2.
https://uploads.disquscdn.c...
Ad esempio per il PM2,5........
Peccato che solo l'8% dell'inquinamento planetario è dato dai trasporti e di questo 8%, il 5% dalle auto (il 5% dell'8%... un niente) e continuiamo a rompere le palle con le auto..
Affrontare le fonti principali (industrie, riscaldamenti,...) pare brutto???? dove anche piccoli interventi porterebbero grandi risultati......
Industrie ed allevamenti, da soli fanno il 50% dell'inquinamento planetario (dati ufficiali ISPRA)
Che ricordi svegliarsi al mattino con l’odore di piombo !
Sterminato il genere umano il mondo tornerà a fiorire... Concordo
l'unica soluzione é il NUCLEARE
Ora dovrebbero toglierlo anche ai pescatori con la canna e ai muratori.
Per quello quando facevo il pieno la macchina andava meno... per via del peso..hanno fatto bene allora a togliere il piombo..🙂👍
Ma guarda che qui non c'è nessuno da convincere, non è così che funziona la ricerca. Ci sono altri studi che sono giunti a conclusioni simili, non puoi dimostrare la non pericolosità del metano con un sillogismo, anche perché non stai tenendo conto di parecchi fattori, tra i quali il diverso ambiente di combustione (camera di scoppio vs ambiente libero), stai dando per scontato che il particolato in cucina non si formi (che può anche essere vero, ma servono dati per affermarlo) e stai anche dicendo che, se ci fosse particolato in cucina, saremmo estinti, quando fino a un secolo fa si usava la legna, che produce più particolato perfino del gasolio, e mi pare che l'umanità si sia salvata.
😂👍
chiudiamo tutto e viviamo di turismo... poi se finiamo peggio della Grecia...
hai mai visto un cinghiale dal vivo? no perchè non trovo una cosa giusta in quello che hai detto. io stesso, con relativo rammarico, devo cacciarli, la scelta è tra loro e il mio vigneto. ti assicuro che se ti svegliassi una mattina di settembre e troveresti il tuo bel vigneto letteralmente distrutto, cambieresti idea e imbracceresti il fucile che rambo levati.
i prezzi scendono quando la gente le compra e la tecnologia diventa comune, il grosso problema sono i tempi di ricarica, una persona non può permettersi un auto con poca autonomia (soprattutto se parliamo di auto piccole tipo la 500) e che poi se x qualunque motivo hai la batteria scarica x ricaricare ci vogliono ore, quando un auto normale se sei in riserva ti fermi 3 minuti e fai il pieno, a queste condizioni non le comprerà nessuno neanche se costassero poco
No all'epoca c'era il piombo anche nelle lire, quindi pareggiavano i conti.
Fuel Oil, Diesel Oil...
E quindi...?...cosa non dovrebbe più esistere per salvare il mondo ?
Non ci arrivano, sono vittime porelli.
Seguendo questa tua critica gli aerei che trasportano turisti non dovrebbero esistere. Poi finisce che non si può prendere l'auto per andare a fare una gita.
Ne riparleremo fra 5/8 anni
L'auto elettrica richiede meno manodopera e materiali per la produzione. L'unica parte costosa è la batteria. Al momento i bassi numeri di produzione e l'alto margine che serve per coprire la ricerca le fanno costare il doppio. Tieni conto che Tesla ha un margine operativo del 11% pur investendo miliardi a palla per le gigafactory e le nuove celle. Una volta finita la corsa alla costruzione delle fabbriche e delle batterie le elettriche costeranno meno o uguale alle auto a combustione.
capito.. chi paga può danneggiare gli altri per divertimento
300 arei di linea sono il numero che circola in un ora. Il missile di Bezos viaggia una volta l'anno. Può comprarsi i certificati rinnovabili per coprire la produzione di CO2.
Tanto è prodotto. Non illuderti, quella robaccia che brucia a stento è un sottoprodotto di raffineria, una roba che se non usi devi comunque scaricarla da qualche parte. L'unico modo per ridurla è ridurre la raffinazione di petrolio totale. Si può fare, ma deve sparire l'auto a combustione.
guarda che se dai un anticipo e il restante rate , in 3/5 anni hai finito di pagare la macchina e se lavori regolarmente non vedo problematiche di natura finanziaria.
E poi la garanzia che danno i primi anni è solo su alcune cose ed essendo nuova darà cmq sempre molti meno problemi di chi va a comprare macchine usate.
I problemi reali li vedo piu che altro chi si sobbarca mutui trentennali e finanziamenti a lunghissimo termine
Ma poi crollano i ponti
Potrei essere in parte d'accordo, sono anch'io un sostenitore della natura che si auto determina e regola, ma purtroppo non è possibile sempre e ovunque. Ormai gli interventi antropici ci sono stati, che siano l'introduzione di fauna alloctona o che sia di riduzione di aree abitative di alcune specie o nel peggiore dei casi lo sterminio del predatore naturale di altre specie perché pericoloso per il bestiame di allevamento. Non sono un sostenitore della caccia, ma facevo e faccio parte di associazioni ambientaliste e posso dirti che la stagione venatoria può essere gestita in modo da favorire l'ambiente, quindi in assenza di predatori e con aree abitative ridotte il danno c'è. Senza dubbio a causa di precedenti interventi esterni, come già detto, ma ormai il danno è fatto e la reintroduzione di alcune specie è difficile e non del tutto tempestiva.
Vorresti mica fermare il capitalismo?
vedi sopra.
scusa se te lo dico così ma il tuo, e quello di A.Boni, sono commenti pieni di ignoranza. Vi invito a cercare informazioni sull'argomento e vedrete che la vostra opinione cambierà radicalmente. Innanzitutto parliamo di fauna selvatica, la quale viene purtroppo "amministrata" dai cacciatori che attraverso finanziamenti pubblici ne stabiliscono i ripopolamenti e specie da introdurre. Un esempio palese (ma ce ne sono tanti altri) è il cinghiale che non è una specie autoctona ma importata perché più facile da stanare e più facile da vendere ai ristoranti. I cinghiali vivono in famiglie matriarcali dove solo una femmina ha diritto a riprodursi (c'è un'interrogazione parlamentare di qualche mese sull'argomento molto esplicativa), e quando il cacciatore di selezione (ma de che?) uccide proprio tale femmina, le altre rimaste faranno molti più figli. E' stato osservato che dove non si caccia le popolazioni dei cinghiali non aumentano di numero e non fanno danni perché non devono fuggire dal proprio habitat. Questo ovviamente vale per tutte le specie selvatiche, non esiste che una specie vada in sovrannumero rispetto alle altre, e se dovesse succedere non c'è di certo bisogno dell'uomo per ristabilire l'ordine, la natura ha i suoi strumenti, puntuali e precisi.
io non capisco perché in quella ricerca si parla di emissione di ammoniaca dalla combustione del metano, ma non sono riuscito a trovarlo da nessun'altra parte. Comunque ti ricordo che il gas dei fornelli che tutti usiamo per cucinare è metano (il mio in realtà è propano), quindi se fosse così pericoloso saremmo già tutti estinti, con le case piene di particolato!
Vero ma la benzina con piombo non è sparita del tutto come scrivono loro.
ma non e' solo quello, anche le colonnine, soprattutto non nelle grandi citta'. L'infrastruttura di rete dovrebbe essere parzialmente rifatta per sopportare i nuovi carichi di corrente
il metano comunque resta un combustibile fossile, sicuramente meno inquinante degli altri.
Ho controllato ed effettivamente la normativa euro6 non fa distinzione tra diesel e benzina, i livelli di particolato massimi sono gli stessi, quindi 1,6 contro 1,5 torna, considerando che la normativa parla di "particolati", mentre qui si parla solo del PM2.5.
Resta da vedere l'impatto dei particolati di dimensioni inferiori prodotti dai motori a metano riportati dalla ricerca, perché teoricamente sono più pericolosi dei loro "cugini" più grandi.. Bisognerebbe capire, allo stato attuale, quale dei 3 combustibili è più "ecologico", ma si tratterebbe comunque di scegliere il male minore, anziché tentare di risolvere il problema. Soluzione che io vedo ben lontana considerando su cosa si basa principalmente la produzione energetica mondiale
Meglio...cosi non si ribaltano
È peggio l'impatto che potrebbe avere una fauna incontrollata, non sono molto favorevole alla caccia, ma è anche vero che il controllo della fauna in certi casi è obbligatorio altrimenti ne va della salute dell'habitat.
Nei vaccini...
Ma magari, invece bruciano derivati del petrolio che la super a confronto è potabile...
Shhhh non dirlo che poi ti tirano addosso, hai fatto un ragionamento troppo semplice al punto che non ci arrivano. Ora arrivano quelli che ti diranno che invece di mandargli le auto usate è meglio demolirle e costringerli a comprare l'elettrica che è meno impattante...senza considerare che a differenza dell'usato la devi produrre prima.
Gli effetti sul QI si vedono tutti infatti...
teoricamente sì, vediamo come va a finire
Se usassero batterie al piombo le macchine avrebbero 2/3 tonnellate di pacco batteria di sicuro. :D
Vedrai quando finirà la garanzia quanta gente che ha fatto il passo più lungo della gamba si troverà col sedere per terra...
Parla con Bezos che in 10 minuti col suo missile spara capsule ha inquinato quanto 300 aerei di linea...
https://www.amazon.it/BATTE...
finalmente hanno vietato il piombo nelle zone umide, ma entrerà in vigore nel 2023, sempre che qualche politico non riesca a trovare un pertugio. Non riusciranno mai a vietarlo ovunque perché i pallini d'acciaio (che sono l'alternativa) rovinano i fucili. Pensa quei terreni dove fanno tiro al piattello...altro che ilva di Taranto!
Purtroppo è il dilemma delle soluzioni che inseguono la pancia e non la testa, contro il buon senso e contro i numeri.
Quando poi si fanno notare le incongruenze, ci si becca pure attacchi personali e offese.
anche se ne ha meno di una volta, 100LL Low Lead
Barzellette.. fatevi un giro sull'intero stivale è vedete quanto "green" c'è in giro tra industria pesante e raffinerie (anche piattaforme).
ormai le finanziarie danno soldi a destra e sinistra..anche gli operai a 1200 euro al mese se la possono permettere
Serve la botta nei denti, tanto funziona solo cosi con noi esseri umani.
Fino a che il problema non ci tange fisicamente e non arriva nelle città occidentali (maremoti, terremoti, morti precoci, temperature sempre piu estreme) automaticamente il problema non sussiste pensando che è lontano da noi.
Bunker fuel.
O, se possibile, convertirli (gas).
Anche nei centri delle metropoli vedi mezzi (soprattutto mezzi pesanti) degli anni '60 che fanno mega fumate nere.
Il reddito ovviamente conta, ma manca proprio la sensibilità per i temi ambientali in generale, se ne sbattono altamente tutti e non solo per le auto. E' proprio una differenza culturale che spero verrà colmata nei prossimi decenni
Ogni tanto un articolo interessante, diverso dai soliti: La prossima XYZ potrebbe essere elettrica.
Basta fare una legge per rendere illegale la vendita di cartucce con pallini al piombo e usare altri materiali. Tra il resto leggo che ne è già vietato l'utilizzo in alcune zone.
Infatti, l'inquinamento causato dalla produzione di un nuovo veicolo non riesce ad essere ammortizzato dal presunto risparmio di inquinamento durante l'utilizzo.
Per dirla breve, per l'ambiente sarebbe molto meglio vietare la produzione di nuovi veicoli e utilizzare quelli che già abbiamo fin quando è possibile ripararli...
Qui l’unico genio sei tu.
Come si fa ad abbassare il prezzo di un prodotto con determinati costi di produzione, che vende relativamente “poco”?
Addirittura facoltosi.
L’elettrico costerà meno quando sarà più diffuso.
Tutti i gli aerei di linea usano dei Turbofan o dei Turboelica (Turboprop) alimentati da Jet A1, cherosene.
Solo i piccoli aerei a pistoni usano altri carburanti.
A me si.
Semmai il problema è che c’è troppa gente che non sa guidare.
In questo caso verde è nel senso di "radiattivo"?
tipo ovunque 🤣
Si va col monopattino
Benzina verde
genio non tutti possono permettersi tante altre cose! E' la vita!
Basta far passare certi acquisti solo per ricchi, molta gente risparmia
il piano è questo no?
Genio non tutti possono permettersi 26 mila euro di auto elettrica! se queste auto elettriche devono soppiantare le automobili a combustione sarebbe meglio che iniziassero a calare di prezzo, no?
oggi tutti con le mestruazioni 😂
Però, perdonatemi, questa frase è sbagliata a priori.
La rivendita dell'usato in quale modo contribuisce ad AUMENATARE l'inquinamento? Semmai non contribuisce a diminuirlo. Ma un'auto che fino ad oggi ha inquinato in Europa, continuerà a farlo in egual misura in un altro luogo.
Anzi, sarebbe da fare un bilancio di cosa sia più inquinante tra la distruzione di auto magari non troppo datate in favore della produzione di nuovi modelli da destinare a questi Paesi.
Paesi che comunque acquistano usato per sostituire un usato presumibilmente ancora più vecchio.
Quindi no, non trovo ragioni per cui la rivendita di un usato dovrebbe in un qualche modo aumentare l'inquinamento globale.
Ma non viene sparso nell'aria e respirato.
La benzina avio per aerei a pistoni contiene piombo ed è ancora regolarmente usata anche in Italia quindi mi sa che l'ultima goccia deve ancora arrivare.
Le batterie di avviamento delle auto sono di tipo acido/piombo anche quelle usate nei muletti elettrici sono di questo tipo. Quelle di tipo automobilistico si trovano in vendita anche nei supermercati.
ti svelo un segreto: tantissimi che hanno la 500 non sono dottori e avvocati.
E' una voce che è stata messa in giro per alimentare le polemiche
pensa se passassimo tutti all'elettrico di quanto aumenterebbero ancora i prezzi delle materie prime :(
Dillo infatti a quelli che fanno così.
Io ho convinto diversi amici a cambiare abitudini.
mr. ovvietà
tipo mi elenchi le batterie al piombo dove vengono vendute?
Sul "sicuramente molto meno di benzina e diesel" non ti saprei dire, non ne ho le competenze, però non penso che sia una questione così banale. Per quanto riguarda i biocarburanti, sono delle "imitazioni" dei carburanti tradizionali, e, in quanto tali, non differiscono così tanto per quanto riguarda emissioni e inquinamento, purtroppo. Bisognerebbe usare combustibili che nella formula chimica non contengano C, per esempio H2, però se per ottenerlo bruciamo combustibili fossili, ritorniamo al punto di partenza
www.qualenergia.it/articoli...
ovviamente si prendono in considerazione le auto diesel euro6
sì, e il 92% votò affermativamente alla chiusura della caccia, ma non si raggiunse il quorum. Però oggi la gente parla di senso civico, quindi i tempi sono maturi.
Ottimo risultato ma faccio un po' di benaltrismo:
vediamo un po' cosa bruciano le navi che si spostano lungo le rotte oceaniche.
L' hanno eliminato nella benzina perché ora serve nelle batterie..😂
Non ne hanno già fatto uno nel 1990?
Si, ma sicuramente molto meno di benzina e diesel. Bisognerebbe vedere anche i biocarburanti, ma avendo dentro oli e composti abbastanza grandi e numerosi (eccetto l'etanolo) ed essendo addizionati anche alla benzina non penso siano chissà quanto migliori.
Potresti linkarmelo? È la prima volta che leggo che gasolio e benzina sono paragonabili per quanto riguarda le polveri sottili (PM 2.5 in questo caso).
In ogni caso una vera soluzione per l'inquinamento generato dall'autotrazione ancora non c'è, al massimo ci sono soluzioni parziali, a livello locale (per esempio usare un'auto elettrica in Norvegia, ma anche in questo caso non si tratta di soluzione ma di miglioramento)
L'elettrico non prenderà mai realmente piede come con un'auto a benzina fin quando non abbasseranno i prezzi! adesso rimangono un bello sfizio per facoltosi con i soldi da buttare!
impensabile spendere 26 mila euro per una 550e base, con bassissima autonomia! non siamo tutti dottori ed avvocati che possiamo permetterci simili cifre per comprare
un'automobile.
anche nelle cartucce dei cacciatori c'è il piombo e ogni anno, in Europa, 14k tonnellate finiscono nella terra e nell'acqua. Andate nel vostro comune a firmare la petizione per il referendum contro la caccia, ci vuole un minuto!
quella stessa ricerca riportata in un altro sito cita questi dati:
C’è invece un leggero vantaggio per quanto riguarda i PM 2,5,
il particolato più fine: 1,6 mg/km per la benzina, 1,5 mg/km per il
diesel e 1,1 mg/km per il metano, circa un -30% rispetto agli altri due.
Ok grazie, non mi ero mai interessato alla cosa, rimane il fatto che comunque nell'arco del suo utilizzo, non vengono rilasciati Palladio e Platino nell'ambiente in quanto catalizzatori.
Negli ultimi 50 anni non c’è stata una riduzione significativa delle emissioni di CO2 delle auto a combustione interna.
Ricordo che le emissioni di CO2 sono strettamente legate ai consumi: circa 3,1 kg di CO2 per 1 kg di combustibile.
I maggiori progressi sono stati nella riduzione dell’emissione di sostante inquinanti come PM10 e NOX, sostanze che creano un inquinamento dannoso per l’uomo soprattutto a livello locale.
Pertanto le normative Euro 5, Euro 6 portano benefici direttamente nelle nostre città.
Certo, i benefici sono nettamente superiori eliminando completamente le emissioni con le auto elettriche.
La benzina avio contiene ancora il piombo ed è attualmente usata ovunque.
In realtà il metano genera polveri sottili, anche più sottili di quelle del gasolio, se la combustione non avviene correttamente.
Nelle centrali elettriche non si ha questo problema, infatti sono le centrali a combustibile fossile più "pulite", ma nelle auto, purtroppo, si sono riscontrati diversi problemi. Non so dirti se è meglio questo o i prodotti della benzina, però sicuramente le auto a metano non sono così pulite come ci hanno insegnato.
https://www.transportenvironment.org/press/auto-metano-i-test-pi%C3%B9-recenti-smentiscono-che-non-producono-inquinamento-da-particolatoPerchè il platino, essendo appunto un catalizzatore, non viene rilasciato, i catalizzatori forniscono l'energia necessaria per abbassare ad esempio, la temperatura a cui deve avvenire un certa reazione chimica, ma non intervengono in essa.
Detto questo non so se nei catalizzatori delle auto ci sia del platino.
Le nostre auto usate sono molto meglio dei loro rottami super inquinanti. Se facciamo il cambio ne guadagna il pianeta.
Premesso che le auto private non sono l'unica fonte di inquinamento, cercare di immettere in atmosfera meno polveri sottili, NOx e via dicendo ha un beneficio soprattutto locale.
In aree come la pianura padana, poco ventilate, questi composti sono davvero pericolosi e vengono prodotti per la maggior parte nella pianura padana stessa. Tradotto, se smettessimo di colpo di produrre questi composti, anche nella sola pianura padana, avremmo un'aria decisamente più pulita. Indipendentemente da quello che fanno in Africa, Cina, India e America.
Ovviamente è un discorso teorico perché non si può fare un cambiamento così radicale dal giorno alla notte, e non basterebbe sostituire solamente le auto, ma anche le caldaie, le stufe a legna, le centrali elettriche ecc..
Diverso il discorso delle emissioni, che non comportano nessun disagio a livello locale, ma contribuiscono all'aumento di gas serra in atmosfera. Per quello invece nessun cambiamento che non sia a livello globale sarà mai utile
pura propaganda
in realtà è il benzene a dover preoccupare, visto come sono ridotti i catalizzatori di certe macchine vecchie, per non parlare di chi li ha tolti proprio
Le nostre auto elettriche sono letteralmente una goccia nel mare di m€rda che buttano fuori le grosse industrie ed i paesi del terzo mondo in crescita. C'è poi da dire che vantarsi di essere 'green' dopo aver esportato tutte le industrie all'estero, è da ipocriti.
Ahahahhaahahh
Il metano no. Produce acqua ed anidride carbonica. Al peggio se la combustione avviene in difetto di ossigeno si produce monossido di carbonio e metanolo. Sempre meglio della roba che c'è nella benzina no?
Ma anche in Paesi ormai "evoluti" come Brasile ed India girano ancora rottami assurdi anche nei centri città, ad andar bene erano mezzi anni '60.
Tra l'altro quelle miliardi di persone (in crescita) non cambieranno abitudini ancora per decenni
penso che qualsiasi cosa bruci e sia un combustibile fossile sia cancerogeno
Averlo sostituito con il benzene è un bene... Ma si poteva fare di meglio penso perché anche quello è tossico e cancerogeno.
E l'UNEP perchè esulta allora?
C'è tanto spazio per le batterie
I problemi vanno in ordine di importanza, quando non mangi non ti interessa di un problema ai polmoni tra 30 anni. Quando avranno il benessere minimo cominceranno a diventare green anche loro.
a Cuba stanno già convertendo le Chevy del '50 all'elettrico, sono avanti!
Qua ci rompono con gli euro 3-4-5-6-7, mentre in Africa girano veicoli del 1950 :D .
Comunque interessante come in realtà la benzina 'rossa' venisse ancora utilizzata in giro per il mondo.