Hyundai e Kia: accordo con Samsung per l'auto connessa
Hyundai, Kia e Samsung collaboreranno allo sviluppo di nuovi sistemi infotelematici pensati per l'interazione tra l'automobile e i dispositivi domestici smart.
È un'alleanza tutta coreana quella che vede unite Hyundai, Kia e Samsung con l'obiettivo di migliorare l'interconnessione tra le automobili e gli apparecchi domestici "intelligenti".
L'accordo tra le tre aziende asiatiche è stato firmato lo scorso 3 gennaio, ma è stato annunciato ufficialmente nelle scorse ore. Hyundai, Kia e Samsung collaboreranno a nuovi sistemi infotelematici pensati per offrire un ampio supporto ai servizi Car-to-Home e Home-to-Car, ovvero per lo scambio di informazioni bidirezionale tra i veicoli sulle strade e i dispositivi smart che si trovano nelle case degli utenti.
La base della nuova tecnologia sarà la piattaforma IoT (Internet of Things) di Samsung, ovvero quella SmartThings che i possessori di televisori, elettrodomestici e dispositivi mobili del colosso coreano conoscono già in quanto presenti da qualche anno sui device di ultima generazione.
I clienti Hyundai e Kia potranno quindi controllare a distanza i dispositivi Samsung SmartThings direttamente dal sistema d'infotainment della loro vettura, sia interagendo mediante lo schermo touchscreen che tramite i comandi vocali. L'interazione funzionerà però anche al contrario, nel senso che dai dispositivi domestici e da quelli mobili si potranno controllare alcune funzioni dell'automobile.
LA RICARICA ELETTRICA SI GESTISCE DAL TV
I servizi Car-to-Home che saranno disponibili sui modelli Hyundai e Kia prometteranno anche di ottimizzare i consumi energetici degli apparecchi in uso nelle abitazioni, mentre chi è un possesso di un'auto elettrica avrà la possibilità di gestire al meglio la carica della batteria e di impostare i tempi per la ricarica collegandosi con lo smartphone o dallo schermo del televisore.
Haeyoung Kwon, Vice President of Hyundai and Kia’s Infotainment Development Center, ha commentato:
Questa è un’opportunità per rendere i servizi Car-to-Home e Home-to-Car delle auto connesse più funzionali in diversi settori. Abbiamo in programma di accelerare il nostro sviluppo tecnologico per rendere sempre più significativi i viaggi globali dei clienti Hyundai e Kia.
Per Samsung ha parlato invece il Vicepresidente esecutivo Chanwoo Park:
Questa partnership consentirà la comunicazione Home-to-Car e servizi integrati di gestione dell'energia domestica ottimizzati per gli stili di vita futuri. Connettendo la piattaforma SmartThings ai veicoli, saremo in grado di migliorare significativamente l’esperienza del cliente sia a casa che in auto.
Secondo quanto rivelato da alcune fonti, i nuovi sistemi infotelematici compatibili con i servizi Car-to-Home e Home-to-Car basati su SmartThings saranno presentati nel 2026. Il loro arrivo sui modelli di serie non avverrà quindi prima di un paio d'anni.
Peccato che tu non sia ai piani alti.
Altrimenti avremmo sicuramente raggiunto l'obiettivo delle zero morti su strada da almeno un lustro. Anzi di più: l'avremmo superato riuscendo a riportare in vita alcune persone appena decedute.
Davvero un peccato.
Candidati alla prossima tornata con le tue idee e vedrai le porte del successo aprirtisi davanti.
Non serve la guida autonoma, il V2X è un aiuto alla guida che può servire a tutti ed è gia stato dimostrato di funzionare perfettamente - testato anche in Italia a Torino con la 5GAA.
Serve solo che le auto abbiano integrato il chip che costa un centinaio d'euro, e funziona anche senza connessione cellulare
Temo che non serve a molto, ti è già stato detto è non lo hai compreso.
Ma dal punto di vista della privacy è differente avere un'auto sempre connessa rispetto ad un servizio sempre sconnesso e che si attiva solo in caso di emergenza per comunicare con l'esterno e non per ricevere informazioni/comandi.
Anche che il V2X possa evitare a breve gli incidenti è solo una lontana chimera al momento.
Magari un domani quando tutte le vetture saranno interconnesse ed avranno guida completamente autonoma avrai ragione, ma quel futuro è a mio avviso molto lontano per chi scrive qui oggi.
poi arriva quello che quei servizi li disabilita
Va bene.
E si ...più reale che irreale
Questo è limitato allo use case dei servizi home to vehicle e vehicle to home, che tra l'altro ce li hanno già praticamente tutti (anche la scrausa 500e con Alexa, dal 2019).
Se non ti interessano basta che non li attivi, così tieni calme le paranoie
SIM / Nad / Modem e infratruttura telematica sono quelle.
Poi ogni produttore decide quali servizi aggiuntivi metterci, dagli OTA alla breakdown call ai servizi infotainment tipo il navigatore con le info in real time.
La eCall è la base
Certo che la colpa sarà del produttore se fa casini.
Di chi vuole essere la colpa.
il discorso è a monte.
introduci possibili vulnerabilità per (cito) la possibilità di gestire al meglio la carica della batteria e di impostare i tempi per la ricarica collegandosi con lo smartphone o dallo schermo del televisore.
O viceversa, controllare l'asciugatrice dall'auto.
Ti sembra uno scambio equo?
perfetto! il futuro è qui
Se la chiamata d'emergenza automatica è IoT, allora sono una io sono un gran figo perché la mamma dice sempre che sono bello.
La SIM e l'infrastruttura telematica sono le stesse, ovviamente. Poi se il produttore fa casini con gli aggiornamenti non è colpa del "auto connessa" ma di chi scrive male o non testa a sufficienza il software.
Lato cibersecurity ci sono sono leggi apposite, e sistemi crittografati sia a livello SW che a livello network (VPN dai telco ai datacenter degli OEM).
Senza parlare del fatto che i sistemi critici (freni ecc.) rimangono comunque isolati dal resto della rete elettronica essendo ASIL D
ed è un software di segnalazione che invia dati sensibili ma circoscritti e solo dati.
se pensi sia lo stesso di cui parla l'articolo non hai compreso correttamente l'esposizione ad ogni tipo di attacchi che software di questo tipo può generare per un semplice bug o termine di aggiornamento
Infotainment != auto connessa.
L'infotainment è uno sfizio, la connessione che ti può salvare la vita in caso d'incidente è un obbligo di legge.
A breve dovrebbero arrivare anche le funzioni V2X per evitarli proprio gli incidenti
Good news, tutte le le nuove auto sono già connesse. Anche solo la chiamata automatica d'emergenza salva migliaia di vite ogni anno
Qui si arriva su nuovi livelli di complottismo
Tutte le nuove auto sono connesse, anche solo per la Emergency call che è obbligatoria per legge dal 2018.
Poi che la gente non sappia vedere i vantaggi della telematica è un'altra storia
Non vedo l'ora di spendere 2000€ di listino in più per avere l'auto connessa. Mica vorrei avere fari full-matrix per vederci meglio la notte, sensore dell'angolo cieco fatto bene, cruise control adattivo. Chemmefrega di queste stronzate. Voglio l'auto connessa!
Così vi creano le avarie da remoto, peggio dell' obsolescenza programmata ...
Ma dai, ma veramente vi fidate di questi..
ah, la vecchia chiave meccanica
ah, la tauromachia al posto dell'infotainment
https://youtu.be/tGqFuQbN72...
Ma già adesso sono online, il futuro è quello. Ne vedremo delle belle (belle tanto per dire).
Questo è peggio del semplice infotainmemt super figo e costoso.
Vogliono connettere i sistemi di avviamento e funzionamento.
e che fanno alzare il prezzo di un bel tot
dammi la versione senza infotainment e fammi felice
Non c'è nessun bisogno di connettere l'auto.
Sono tutti vantaggi fittizi o marginali, soprattutto se rapportati alla prevedibile voragine di sicurezza che si squarcerà nel tempo