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Hyundai, Kia e Samsung insieme per "connettere" le auto con le abitazioni

Hyundai Motor e Kia collegheranno la piattaforma IoT SmartThings di Samsung ai loro servizi delle loro auto connesse

Hyundai, Kia e Samsung insieme per "connettere" le auto con le abitazioni
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 gen 2024

Le moderne auto sono sempre più sofisticate e attraverso i sistemi infotainment offrono agli utenti funzionalità digitali sempre più avanzate. Sul fronte delle auto connesse arriva, adesso, una novità. Hyundai e Kia hanno annunciato un accordo con Samsung che permetterà alle case automobilistiche di collegare la piattaforma IoT (Internet of Things) "SmartThings" di Samsung ai sistemi infotainment delle loro vetture. Si tratta, quindi, di una partnership per servizi Car-to-Home e Home-to-Car.

GESTIRE L’ABITAZIONE DALL’AUTO

Più nel dettaglio, in futuro i clienti Hyundai e Kia potranno controllare gli apparecchi smart della loro abitazione (TV, climatizzatore ed altro) attraverso i sistemi di infotainment di bordo delle loro auto. Inoltre, utilizzando la piattaforma SmartThings, da casa le persone potranno controllare da remoto alcune funzionalità delle vetture (accensione, gestione della climatizzazione, apertura e chiusura dei finestrini ed altro).

Gli utenti potranno poi configurare diverse routine per poter gestire automaticamente alcune funzionalità di casa o dell'auto. Per esempio, attivando la Home Mode sarà possibile dalla vettura accendere il condizionatore e il purificatore d'aria dell'abitazione, avviare il robot aspirapolvere e accendere le luci di casa. Invece, prima di uscire di casa, si potrà avviare l'Away Mode per spegnere le luci non necessarie e avviare il robot aspirapolvere, oltre ad attivare l'aria condizionata del veicolo per trovare l'abitacolo alla giusta temperatura.

Inoltre, i proprietari di veicoli elettrici potranno utilizzare il servizio integrato di gestione dell'energia domestica di SmartThings per verificare il consumo energetico della propria casa e del proprio veicolo e regolare i tempi di ricarica ottimali. L'obiettivo delle due case automobilistiche è quello di offrire nel corso del tempo un numero crescente di servizi Car-to-Home e Home-to-Car ai clienti.

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Commenti Regolamento
W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica parlavo del weekend ho specificato se sei a casa e non ti serve l' auto.
Esistono anche le malattie le ferie ecc sicuramente non è un pratica che può essere consolidata altrimenti vuol dire che non ti serve la macchina.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è la base delle elettriche

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhhh

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un gatto ovofobo a casa

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non erano le faine?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure Di martino aveva Alexa Marcuzzi in auto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gatto

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

fai benissimo prima che qualcuno te le rubi!

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando guidi e sei in D (drive) no, i contenuti video sono bloccati. Quando sei fermo in P (park) i contenuti video sono sbloccati e puoi vedere quello che vuoi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello, così ti serve l'auto per un emergenza e ce l'hai scarica

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io di solito al semaforo controllo se le galline hanno fatto l'uovo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma figurati...ormai pure i bambini riescono a rubare le auto nuove senza scassinare nulla

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Eee...fidati

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente tutta questa tecnologia è promossa senza curarsi minimamente dei pericoli legati agli hackeraggi, su cui nessuna impresa investe se non dopo che si sono verificati i problemi.

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco cosa fa il gatto...
https://www.youtube.com/sho...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, falso

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho già alexa in auto, ma non apre la casa e richiede il mio smartphone

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che esiste anche questo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste già la tecnologia

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

aumenterà ancora di più il divario tra quelli che ancora non collegano il telefono al bluetooth dell'auto e quelli che guarderanno cosa fa il gatto da solo a casa mentre vanno a lavoro.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra un po' un discorso alla Schlein (transizione energetica con aria, sole ed acqua), con tutto il rispetto.
Se durante la settimana lavorativa, approssimiamo a 5 giorni, tu non puoi né caricare l'auto né accumulare energia sulla stessa tramite fotovoltaico visto che nelle ore produttive sei lontano da casa, contemplare la soluzione dello scambio energetico con la vettura nel week-end, 2 giorni in cui l'obiettivo dovrebbe essere quello di fornire più energia possibile all'auto per coprire i consumi settimanali, mi sembra effettivamente aria fritta.
Poi ovviamente ci sarà il tassista o il turnista notturno per cui il discorso va rivisto, qui dobbiamo limitarci a considerare il cittadino medio.

È un po' elaborato ma spero sia chiaro il concetto.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Giro? Mi pare di ricordare che ci sbattesse sopra le mani.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scambio sul posto verrà superato come concetto tutti gli accumuli saranno un accumulo globale

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che con 270k dipendenti fanno comunque auto orribili

B
Brubo55 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria della vettura usata, anche, come batteria di accumulo oltre a quella domestica, collegata direttamente all'impianto per il consumo della casa. Si favorisce l'ottimizzazione dell'autoconsumo, invece che cedere le eccedenze temporanee della corrente in rete.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Però se sei a casa e non devi spostarti potrebbe essere utile usare anche la batteria dell' auto come accumulo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Le figlie mi assicurano che lo è stata fin dalla pubblicazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che quella che citi è considerata da boomer anche se è di pochi mesi fa...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E Romina muta

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo una grande compatibilità tra le 2 tecnologie: i pannelli fotovoltaici producono nelle ore diurne, quelle lavorative.
Non avrebbe nemmeno senso dal punto di vista economico ricaricare le batterie nei punto di ricarica per poi utilizzare quell'energia a casa nelle ore notturne.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sandy era un musicista sopraffino. Quando suonava per davvero.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dedichiamoci alle priorità, che poi costino un botto è un dettaglio...

B
Brubo55 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto utile sarebbe poter intercambiare l'energia della batteria della macchina con il sistema della casa in particolare per chi possiede i pannelli fotovoltaici.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

gruppo Hyundai sono 270k dipendenti direi che possono concentrarsi sulle batterie e su questo insieme

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

da quel che ho visto in S. Corea le case sono abbastanza domotizzate (nei palazzi nuovi, costano anche cifre pazzesche). immagino lo portino in primis per il mercato interno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando c'era Albano zittiva tutti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello così direttamente dall'auto ti aprono tutta la casa..🙂👍

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piacerebbe vedere Terra Amara

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti piacciono i "nuovi" cantanti?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma la fuffa è inesauribile

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

queste cose hanno senso quando le auto andranno autonomamente. non adesso.
devono concentrarsi di più sulle batterie.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è il caso prima connettere solo le case. Ad oggi domotizzare una casa è un'odissea non da poco soprattutto lato impianti