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Pirelli: pneumatici Cyber Tyre sulle auto dei Carabinieri per rilevare le criticità della strada

Gli pneumatici Cyber Tyre di Pirelli sarannno utilizzati su alcune vetture del Nucleo Radiomobile di Roma con lo scopo di monitorare lo “stato di salute” delle infrastrutture stradali di Roma.

Pirelli: pneumatici Cyber Tyre sulle auto dei Carabinieri per rilevare le criticità della strada
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 22 set 2026

La tecnologia Pirelli Cyber Tyre sbarca su alcune vetture del Nucleo Radiomobile di Roma, con l’obiettivo di monitorare le infrastrutture della rete viaria della Capitale e migliorare la sicurezza. Le auto dei Carabinieri saranno equipaggiate di pneumatici che possono dialogare con l’elettronica del mezzo. Il sistema Cyber Tyre è in grado di offrire informazioni essenziali per la guida, attraverso un software integrato nell’elettronica del veicolo.

L’innovazione della Casa milanese riesce a rendere ancora più sicura l’esperienza di guida. Si ha a disposizione la carta d’identità dello pneumatico montato (modello, se estivo o invernale, pressione prescritta, indice di carico e codice di velocità) e le informazioni dipendenti dall’utilizzo (temperatura e pressione).

Come funziona questa tecnologia

I tecnici Pirelli si sono concentrati nel migliorare temperatura e pressione, così da monitorare lo stato delle mescole in tempo reale. Avere una maggiore precisione sui dati è possibile grazie ai sensori posti a contatto diretto con la gomma. Il flusso dati creato dai sensori viene elaborato da un software creato da Pirelli e integrato nell’elettronica dell’auto.

Diverse informazioni vengono visualizzate sul cruscotto e sullo schermo centrale, altre sono originate dai sistemi elettronici della vettura per controllare gli eventuali messaggi di allerta in base alle caratteristiche specifiche della mescola. Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e Pirelli hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per la sperimentazione della tecnologia Pirelli Cyber Tyre su alcune vetture che operano a Roma.

Le funzioni consentite da Pirelli Cyber Tyre

La combinazione tra sensori e computer vision darà la possibilità agli agenti di rilevare anomalie del manto stradale o criticità nella segnaletica. Risulta possibile conoscere persino quando le gomme hanno raggiunto la temperatura ottimale, ma ovviamente molte di queste funzionalità nascono dall’esperienza nel Motorsport e sono concepite per coloro che in pista devono ottenere le massime performance.

Marco Tronchetti Provera, Presidente Esecutivo di Pirelli, ha annunciato:

Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione con l’Arma dei Carabinieri. Il sistema Cyber Tyre è in grado di operare perfettamente anche su pneumatici sollecitati in modo continuo e sottoposti a stress intensi, come quelli utilizzati dalle autovetture del Nucleo Radiomobile. Questa collaborazione, che si affianca a quelle già avviate con enti pubblici e costruttori automobilistici, dimostra la solidità della nostra tecnologia e la sua strategicità nello sviluppo della mobilità connessa e intelligente.

La tecnologia Cyber Tyre è stata già impiegata in progetti di monitoraggio con Movyon (società del gruppo Autostrade per l’Italia) e con Regione Puglia. Dopo la firma dell’accordo, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo ha dichiarato:

Si tratta di un salto in avanti tecnologico che rientra pienamente nella nostra visione: fare dell’innovazione un elemento di profondo rinnovamento culturale, per esercitare la nostra missione in modo sempre nuovo ed efficace.

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