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Stellantis e Samsung SDI costruiranno un'altra fabbrica per le batterie negli USA

Stellantis e Samsung SDI stanno già costruendo una fabbrica di batterie negli Stati Uniti

Stellantis e Samsung SDI costruiranno un'altra fabbrica per le batterie negli USA
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 lug 2023

Stellantis continua a portare avanti il suo piano strategico Dare Forward 2030 che prevede di raggiungere entro il 2030 il 100% del mix di vendite con veicoli elettrici a batteria (BEV) in Europa e il 50% con autovetture e veicoli commerciali leggeri BEV negli Stati Uniti.

Per raggiungere questi obiettivi, il Gruppo automobilistico ha bisogno di assicurarsi un'adeguata fornitura di accumulatori. Per questo, sta pianificando la costruzione di diverse fabbriche per le batterie per fare in modo di raggiungere una capacità di 400 GWh. Al riguardo, arriva un'interessante novità. Infatti, Stellantis ha fatto sapere di aver siglato un nuovo protocollo d’intesa con Samsung SDI per arrivare a costruire un secondo stabilimento per la produzione di batterie negli Stati Uniti nel quadro della joint venture StarPlus Energy.

IL PROGETTO

Come sappiamo, Stellantis e Samsung SDI stanno già lavorando alla realizzazione di un primo stabilimento per la produzione di batterie negli Stati Uniti a Kokomo, in Indiana. Disporrà di una capacità di 33 GWh (l'obiettivo iniziale era di 23 GWh) ed entrerà in funzione nel primo trimestre del 2025.

Per quanto riguarda, invece, il nuovo progetto, lo stabilimento avrà una capacità produttiva iniziale di 34 GWh. Le attività inizieranno nel 2027. Per il momento non è stato specificato il luogo esatto in cui la fabbrica sarà costruita. Maggiori dettagli in tal senso saranno comunicati più avanti. Il nuovo impianto per le batterie sarà il sesto di Stellantis a sostegno del suo progetto di elettrificazione. Carlos Tavares, CEO di Stellantis, su questo nuovo progetto ha commentato:

Questo nuovo stabilimento contribuirà a raggiungere il nostro ambizioso obiettivo di offrire almeno 25 nuovi veicoli elettrici a batteria per il mercato nordamericano entro la fine di questo decennio. Stiamo continuando a incrementare la nostra capacità negli Stati Uniti in collaborazione con il nostro prezioso partner Samsung SDI e stiamo compiendo i prossimi passi per raggiungere l’obiettivo di azzerare le nostre emissioni di carbonio entro il 2038.

Yoon-ho Choi, Presidente e CEO di Samsung SDI, ha aggiunto:

Lo scorso anno, con la creazione della joint venture con Stellantis, abbiamo gettato solide basi per consolidare la nostra presenza in Nord America. Il secondo stabilimento consentirà di accelerare il nostro sviluppo nel mercato statunitense e aiuterà Stellantis a portare avanti la transizione elettrica negli Stati Uniti, fornendo prodotti con i massimi livelli di sicurezza e qualità.

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è condivisibile, non molto inerente a quanto detto prima ma certamente condivisibile.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli USA hanno varato l'IRA.
Hanno Ford con con più di 100 anni di storia automobilistica, General Motors uguale.

Sono il primo produttore mondiale di petrolio e vendono GNL a mezzo mondo.

Perchè spendono 175mld do $ per produrre batterie e H2 da rinnovabili?

Avranno una ragione o semplicemente gli avanzavano 170mld di $?

Potrebbero dire a noi che ci frega delle batterie? Mica siamo l'Europa noi petrolio e gas ne abbiamo d'avanzo e 92 reattori nucleari.

Che la Cina si prenda il primato assoluto in rinnovabili e hatterie NOI non ne abbiamo bisogno.

Invece spendono 175mld di $.

Forse perchè strategicamente bei decenni a venire avere energiaba basso costo ed in casa farà la differenza fra essere leaders o gregari.
E allora, primo "battere i pugni' in EU perchè se ne prenda coscienza e se proprio mettono la testa sotto la sabbia, alziamo le maniche e muoviamoci da soli, magari con qualcun'altro che ha inteso la questione.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuiamo a parlare di motori termici
Noi italiani o l'Europa?

Cavolo non si capisce molto di quello che dici se non interpretandolo: il tuo noi rappresenta ogni volta qualcosa di differente... (ammesso abbia capito correttamente che se prima era l'Europa ora indicavi l'italia).

Investire? Concordo, ma ogni volta che se ne parla in questo settore si deve necessariamente parlare di chi maggiormente qui produce e quindi si deve necessariamente ascoltare i latrati di chi piange il furto dei nostri soldi da parte degli eredi degli Agnelli...

Che non hanno neppure tutti i torti, poichè dire che bisogna investire (e basta) senza una logica e un piano che ponga anche paletti che non rendano uno sperpero di denaro pubblico quell'investimento diventa forse meglio stare fermi.

Avremmo bisogno di meno chiacchere online e dei politici che lavorino per l'interesse della penisola.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi Europa in primis ma nemmeno come Italia.

Continuiamo a parlare di motori termici.

Sembriamo un po i pensionati che guardano i cantieri.

Bisogna investire non si può pensare di tirare i remi in barca e che tutto vada bene da se.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi o l'Europa?
Giusto per capire se credi davvero che l'Italia da sola riesca a sostenere un piano che conceda sussidi che facciano propendere per l'apertura di una fabbrica simile sul nostro territorio invece che su quello americano...

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che questi siano gli strascichi dell'era FCA, dove Fiat, soprattutto in seguito alla vendita di Magneti Marelli, si è legata parecchio a Samsung.

500e ha le batterie assemblate a Mirafiori con celle Samsung.
Ma addirittura nel 2010, la 500ev californiana montava batterie fornite da Samsung/Bosch.
Nelle linee produttive più moderne gli operai FCA usano i Gear Samsung.

Inoltre lo uConnect 5 gira su hardware Harman (che è di Samsung).

I recenti veicoli elettrici pre stellantis, come 500ev sono profondamente connessi a Samsung.
Lo stabilimento in Indiana che stanno costruendo serve per le batterie del RAM 1500 REV.

Quindi semmai bravi italo-americani...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la ice risolvi sempre in poco tempo, se non si trova il pezzo nuovo ci si arrangia da qualsiasi meccanico con un pezzo usato soprattutto fuori garanzia...con le Bev a garanzia scaduta per forza di cose ti devi comunque rivolgere all'assistenza ufficiale e spendere 3 vokte tanto, senza contare il fermo auto di mesi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un punto su cui hai ragione Actarus, siamo all'inizio e l'assistenza per le BEV non sembra agli stessi livelli di una ICE.

Comunque, giusto per chiarire ricordo una volta che sono rimasto a piedi per un banale problema alla sonda lambda del catalizzatore.

La macchina, quando sono andato a riprenderla mi diceva "anomalia del sistema anti inquinamento". Fortunatamente ero a poche centinaia di metri da casa e la macchina in garanzia. Altrimenti il carro attrezzi era a carico mio.
Risolto in 24h, sia chiaro.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

n
noncicredo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravi questi francesi...... 🙄🙄

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In vacanza a spese tue

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

quello solo dopo che avranno finito il ponte...

G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è a Torino e Modena

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Il che sarebbe grasso colato visto il potenziale di riciclo, ma si sa in Italia non si è portati per certe cose.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano avrei pensato che venissero in Italia.

Dimenticavo noi NON ABBIAMO EMANATO L'IRA, noi stiamo ancora dietro alle brum-brum.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E perchè un laureato con prospettive dovrebbe stare in Italia?
Pensi che sono tutti fessi come me?

Hanno delle buone carte in mano? Se le giochino ai tavoli migliori perchè non c'è una seconda partita.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente il termine corretto è BEV, ovvero "Battery Electric Vehicle'", in quanto il termine"auto elettrica" è molto vago, e praticamente tutti i veicoli includono un motore elettrico. I veicoli a idrogeno fuel cell, ad esempio, sono auto elettriche. I veicoli ibridi, son "veicoli elettrici". Persino una banale auto con motore a scoppio ha comunque un motore elettrico, in quanto nessun motore a scoppio è in grado di avviarsi da solo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Due anni in 500e, con piena soddisfazione, l’auto non parte ed è ferma da 5 settimane in officina in attesa di una nuova batteria.

https://www.vaielettrico.it...

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedilo a Soumahoro o come cavolo si chiama.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiegazione molto semplice, quando ero bambino mi regalarono un giocattolo che riproduceva una Mercedes scoperta, era elettrica e funzionava con batteria rettangolare piatta da 4,5 volt, tipo molto diffuso fino agli anni 70, questi giocattoli venivano chiamati a batteria e non elettrici mentre oggi parliamo di auto elettriche e non di auto a batteria nonostante che il componente veramente qualificante non sia più il motore ma appunto la batteria.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In italia faranno solo le discariche per le batterie 🤦‍♂️

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo sarcasmo? :)

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Le coop tanto amate dalla sinistra, ne avete messo pure uno che gli stivali nel parlamento e poi gira e rigira lui e la moglie fanno i peggio imbrogli da 20 anni alle spalle dei suoi connazionali africani. E intanto 300 Mila italiani tra diplomati e laureati ogni anno fuggono da questo paese perché dopo una vita passata sui libri prendere 1000e al mese non è proprio la vita che vogliono fare dopo tanti sacrifici. Non a caso in Italia entro 5 anni entrranno regolarmente mezzo milione di africani da mettere nelle fabbriche, negli ospedali, nelle aziende, nelle terre ecc ecc.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

E io che pensavo la facessero in Sicilia

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito il tuo umorismo, chi sarebbero i "bambini" e gli "adulti" in tutto questo? E' un umorismo da no watt il tuo, oppure i "bambini" sarebbero Elon e Tesla e gli "adulti" Stellantis e Samsung SDI? Perchè, in entrambe i casi, la tua affermazione apparirebbe abbastanza penosa. Ma forse c'è una terza interpretazione che mi sfugge...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavorare nelle terre a 3e l'ora se va bene, fare gli operai nelle ristrutturazioni dei palazzi senza protezioni e accettando tutto a 600e al mese, spacciare, rubare, lavorare in pizzerie e ristoranti a 3e l'ora e potrei continuare. Basta guardarsi intorno, senza parlare che nelle carceri italiane il 60% sono detenuti italiani e il 40 sono stranieri.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costa la pittura verde per i muri ? Volevo mettermi in regola

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Così a voce avranno gia fatto almeno 50 fabbriche di batterie in tutto il mondo

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè è un pò quello che vuole la sinistra europea eh, trasformare l'italia in un campo profughi perché ormai non li vuole più nessuno dopo quello che è successo in Francia, distruggere il turismo visto che ad oggi l'italia è il paese europeo con maggiore forza nel campo del turismo e per ultimo toccare i conti correnti degli italiani che da sempre sono il popolo che risparmia di più in assoluto facendo spendere centinaia di migliaia di euro tra auto elettriche e case green.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Passiamo direttamente a quella successiva, che viene dopo il villaggio turistico? La Germania dice che l'Italia non ha futuro nel turismo, e la Grecia sta bruciando.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Svolta epocale, le auto a batteria passano dai bambini agli adulti!

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

e intanto l'europa aspetta e spera che arrivi qualcuno a industrializzare. continente ormai che si appresta a diventare un villaggio turistico per turisti e africani mentre gli europei sloggiano