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Lada Niva, il mitico fuoristrada russo si rilancia con un look stile "Duster"

Con la voglia dilagante di SUV il marchio Lada potrebbe lanciare una nuova serie della Niva. Svelate le prime immagini del brevetto

Lada Niva, il mitico fuoristrada russo si rilancia con un look stile "Duster"
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 19 mag 2026

La produzione della Niva è cominciata nel lontano 1977, in un’epoca in cui le 4×4 dovevano essere spartane e irrefrenabili. Nel corso dei decenni alla classica versione 3 porte era stata affiancata anche la cabrio 2 porte con capote in tela ripiegabile. In Russia la Niva venne declinata nella variante a passo lungo e carrozzeria 5 porte e in diverse versioni pick-up. Tra due anni potrebbe rinascere con un look all’avanguardia, nonostante tutte le tensioni internazionali che sta affrontando la Russia.

Lo sviluppo della nuova Lada Niva è stato arrestato a causa dell’invasione in Ucraina, che ha spinto il Gruppo Renault a lasciare la propria partecipazione in AutoVaz (proprietaria di Lada) come forma di protesta. La prossima generazione potrebbe prendere forma, come sancito anche dalle prime immagini del brevetto svelate di recente, con un family feeling caro agli automobilisti europei.

Animo off-road

Il fuoristrada russo riporta alla mente i modelli a ruote alte della Dacia. Non a caso potrebbe essere elaborato sulla piattaforma CMF-B, la stessa utilizzata dalla Dacia Duster. Risultano numerosi i richiami estetici al SUV del brand romeno, rientrante nella famiglia Renault, con qualche accenno allo stile retrò delle precedenti generazioni.

I colleghi di Carscoops hanno annunciato che le immagini del brevetto sono state depositate presso l’Istituto Federale per la Proprietà Industriale (FIPS) della Russia lo scorso dicembre. Il frontale è robusto e le protezioni inferiori della carrozzeria sottolineano una marcata altezza da terra per affrontare anche i terreni più ostici. Spiccano i gruppi ottici connessi alla calandra e incassati nella carrozzeria per ridurre il rischio di danni nella guida in off-road. Gli indicatori di direzione sono inseriti nella parte bassa del cofano e i cerchi in lega bicolor aggiungono quel tocco di eleganza alla vettura.

Pronta a stupire

L’assetto rialzato e i ganci per fissare i cavi di traino rimangono completamente a vista come il precedente modello. Le barre sul tetto e i passaruota allargati sono un must intoccabile. La zona posteriore sembra proprio quella di una Dacia con i fanali della forma del logo della Casa romena. Il progetto, essendo stato partorito dagli uomini del Gruppo Renault, è improntato sulla stessa logica costruttiva ma non è scontato che arrivi in Europa.

L’affidabilità e un prezzo alla portata di tutti saranno i due capisaldi del fuoristrada. Se tutto dovesse filare liscio la Niva potrebbe arrivare nel 2028. Tanto dipenderà se AutoVaz disporrà dei fondi necessari per completare il progetto. Per ora non vi sono informazioni in merito agli interni e alle motorizzazioni. Nel 2022, dopo la cessione da parte del socio di maggioranza Renault, venne lanciata sul mercato la Lada Niva Legend Classic ’22 equipaggiata con un motore aspirato da 1,7 litri da 83 CV con cambio manuale a cinque rapporti e sistema 4WD permanente.

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