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Prova Audi Q6 e-tron: il SUV elettrico pronto a tutto | Video

Ecco le nostre impressioni dopo aver strapazzato la nuova Audi Q6 e-tron in lungo e largo per la Toscana, tra asfalto e strade bianche

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Claudio Anniciello
Claudio Anniciello
Pubblicato il 16 set 2024

Continua l’immancabile espansione della gamma e-tron di Audi, che con l’arrivo di nuova Audi Q6 e-tron guadagna un tassello fondamentale e conferma l’obiettivo di una mobilità 100% elettrica. Seppur il grosso SUV abbia dato spazio agli elettroni per muoversi più o meno agilmente sulle strade, Audi ha puntato tanto sulla dinamica di guida per proporre un prodotto capace di lasciare il segno. Ebbene l’ho provato e cerchiamo di capire insieme se questo segno l’ha lasciato oppure no.

DIMENSIONI AUDI Q6 E-TRON 2024

In sostanza, con i suoi 4.77 metri di lunghezza, Audi Q6 e-tron entra di diritto nel segmento D dei SUV. Cominciano ad essere auto di grosse dimensioni, difficilmente adattabili alla guida cittadina se non per stretta necessità. Questo lo ha dimostrato anche un tratto di strada che ho percorso all’interno della città di Firenze, cercando di dribblare scalini e marciapiedi per evitare di danneggiare gli enormi cerchi da 21 pollici. In compenso queste dimensioni hanno permesso di arrivare ad un notevole passo di 2.90 metri che significa due cose: da un lato una migliore abitabilità interna perchè c’è fisicamente più spazio, dall’altro la possibilità di adottare una batteria di dimensioni maggiori. La base di partenza è poi la piattaforma PPE (Premium Platform Electric), che ha introdotto anche batterie di nuova concezione e densità energetica.

DESIGN TIPICAMENTE AUDI

Alcuni dei tratti tipici del design di Audi non potevo assolutamente non “spottarli" su nuova Q6 e-tron, ma d’altronde è la stessa Audi che non ne fa segreto bensì un cavallo di battaglia. Su tutti, all’anteriore, la calandra ottagonale. Gigantesca, ma che fa il paio al frontale di dimensioni imponenti e rende il tutto particolarmente aggressivo. Probabilmente l’effetto ottico è ulteriormente accentuato dalla presenza di fari sottili, perchè tanto con la tecnologia OLED di seconda generazione non c’è bisogno di chissà quanto spazio per adottare la matrice di LED. Poi per giunta il design della firma luminosa sia anteriore che posteriore può essere scelto tra otto combinazioni differenti, per personalizzare l’auto a proprio piacimento anche sotto aspetti che fino a qualche anno fa sembravano solo fantascienza.

Al netto degli enormi cerchi dei quali ho scritto prima, del badge e-tron lungo la fiancata e della denominazione del modello sul montante B, al posteriore Q6 e-tron fa in assoluto le spalle grosse. Nel vero senso della parola però, perchè mentre i montanti C planano quasi stretti, la carrozzeria si allarga per poi congiungersi con il passaruota. Se poi ci aggiungiamo che gli stop posteriori sono a sviluppo orizzontale e con una luce rossa continua da lato a lato, ecco che il gioco è fatto.

INTERNI SENZA TASTI FISICI

Effettivamente è proprio così: praticamente gli interni sono senza tasti fisici. O meglio ci sono, ma sono tutti sotto dei pannelli in plastica nera lucida e retroilluminata, che bisogna premere. Sembrerebbero tutti dei tasti soft touch, a partire da quelli sulle due razze del volante fino al tunnel centrale, ma non è così. Anche quelli nello sportello conducente funzionano allo stesso modo e, per la prima volta, ho visto una console di comando quasi impegnativa posizionata nello spazio vicino la maniglia. In Audi hanno pensato di trasferire sulla porta comandi come i fendinebbia o le posizioni in memoria del sedile, affiancandoli alle regolazioni degli specchietti retrovisori che già solitamente sono posizionati in questo modo.

L’abitacolo poi è pieno di questi inserti in plastica nera lucida, che da un lato danno un tocco di mistero ma dall’altro si graffiano facilmente. Il largo tunnel centrale ne è proprio un esempio, seppur non si è portati a piazzarci troppi oggetti poichè lo spazio non è assolutamente tra i più generosi del segmento. Avrei preferito, ad esempio, un vano sotto al tunnel centrale come è evidente su altre auto soprattutto elettriche, che non hanno una trasmissione a “riempire" la zona centrale. In compenso lo spazio sotto al bracciolo è sufficiente, dove per giunta ho scoperto essere conservato anche il kit di primo soccorso.

L’abitacolo nella sua interezza mantiene comunque un feeling premium, con particolari che strizzano l’occhio allo stile. Il volante con la sua sagoma piatta sia nella parte inferiore che superiore è un esempio, ma lo sono anche i sedili. Sono comodi, morbidi e garantiscono un viaggio senza particolare stress, merito anche della possibilità di sfruttare un massaggio. Segnalo giusto che avanti al posto guida di distanza dal parabrezza ce n’è abbastanza, poichè la plancia è piuttosto profonda. Questo chiede di studiare per bene la posizione di guida.

MULTIMEDIA E TECNOLOGIA DI BORDO

Non si può parlare di Audi senza chiamare in causa nomi commerciali come “Audi MMI" o “Virtual cockpit", ormai indissolubilmente legati all’immagine del brand con i Quattro Anelli. Ma con Audi Q6 e-tron i display a disposizione degli occupanti passano addirittura non a tre ma a quattro. La strumentazione da 11.9 pollici è il primo visibile dietro al volante, ma subito sopra prende vita anche un head-up display – che di fatto è uno schermo simulato piuttosto che reale – con realtà aumentata. Funziona molto bene e le animazioni sono molteplici, soprattutto in funzione dei sistemi ADAS di assistenza alla guida.

Girando lo sguardo si incrocia il sistema Audi MMI con l’infotainment da 14.5 pollici montato al centro della plancia, ma ruotato verso il conducente. Non solo è bello da vedere ma, finalmente oserei dire, si basa su Android Automotive. A differenza di altri Costruttori è percepibile qualche richiamo al mondo Android se ci si applica a trovare qualche punto comune con le icone, ma Audi ha personalizzato completamente il layout e la grafica del sistema. Risultato notevole così com’è notevole la risposta del sistema ed il feeling sotto le dita. L’ultimo display è avanti al passeggero anteriore: un pannello da 10.9 pollici per leggere informazioni di guida e impostare la navigazione (così magari da non distrarre il conducente). Ci si può scaricare qualche applicazione come YouTube o – più avanti – Netflix ma poco altro. Chiaramente non si può intervenire né sui parametri dell’auto né su sistemi come gli ADAS.

PROVA SU STRADA AUDI Q6 E-TRON

Sotto le mani mi è stata lasciata con una certa serenità l’Audi Q6 e-tron Quattro, versione con doppio motore elettrico – uno per asse – e capace di 387 cavalli e 585 Nm di coppia complessivi. Valori che aiutano questo enorme SUV da circa 2.300 kg a lanciarsi in accelerazione con una certa disinvoltura, in un tripudio di leggerezza garantito non solo dalla completa assenza di strisciamenti nella catena cinematica, ma anche da livelli NVH notevoli. Infatti si sente poco lo strisciamento pneumatici e sono quasi assenti i fruscii aerodinamici a velocità autostradali, assicurando quindi un buon isolamento acustico.

Ma da buon SUV con il quale hanno lavorato per spingere sulla dinamica di guida, due parole sullo sterzo progressivo le devo spendere. Forse la parte più godibile dal punto di vista della dinamica, perchè nonostante in alcune occasioni non si senta perfettamente cosa stia passando sotto le ruote, offre una reattività molto buona. Audi Q6 e-tron ne viene fuori quindi direzionabile, che segue le istruzioni date senza lamentarsi in alcun modo.

Tanto comunque è merito poi del sistema di sospensioni pneumatiche montato sul modello che ho provato, appannaggio delle versioni a trazione integrale (le trazioni posteriori hanno sospensioni meccaniche a due stadi). Il controllo elettronico permette in tempo reale di variare l’altezza in base alla modalità di guida selezionata, tanto che ho potuto affrontare una strada bianca senza alcun problema selezionando la modalità Offroad. E ricordiamo sempre che avevo i cerchi da 21 pollici sotto, che magari avranno un po’ storto il naso ma intanto in abitacolo non arrivava alcun sintomo di sofferenza. Anzi filava tutto liscio come l’olio anche in alcuni tratti che avevano crepe più impegnative sul fondo stradale.

Rientrati sull’asfalto la soddisfazione di zigzagare in modalità Dynamic non me l’ha tolta nessuno, ma ecco che in questo caso, complice l’inerzia, il rollio è stato più marcato ed evidente. Si aspetta la fase transitoria e quindi la stabilizzazione dell’appoggio dell’auto in curva e poi si procede costanti senza problemi di sorta. Chapeau!

BATTERIA, AUTONOMIA E RICARICA

Ben 94.9 kWh netti la capacità dell’accumulatore posizionato sotto al pianale, che sul modello che ho avuto in prova significano 625 km di autonomia dichiarati secondo il ciclo WLTP. L’architettura a 800V aiuta davvero tanto sulle prestazioni del comparto elettrico, ma d’altronde non è assolutamente la prima Audi a raggiungere queste tensioni di funzionamento. Quel che però hanno ottimizzato sulla Q6 e-tron è la potenza di picco della ricarica in corrente continua, che adesso arriva fino a 270 kW. 11 kW canonici riservati invece alla ricarica in AC, seppur mi abbiano spoilerato che nel corso di vita del modello arriverà anche un charger di bordo da 22 kW in AC.

Molto interessante il programmatore del viaggio, che in Audi chiamano simpaticamente “Assicuratore di viaggio". Il sistema dialoga con il navigatore e pianifica tutto il viaggio in base ad una serie infinita di parametri, che si aggiornano live per segnalare anche il residuo di batteria all’arrivo e le eventuali soste. Prende in esame in tempo reale non solo lo stile di guida, ma addirittura le pendenze della strada lungo il percorso. A tal proposito ricordo che il gran vantaggio di auto elettriche come la Q6 e-tron è la possibilità della guida definita “one pedal". Qui è attiva solo con la posizione B del selettore cambio e permette anche di frenare del tutto l’auto – fino all’arresto completo – solo lasciando l’acceleratore. Una volta che la provi non ne fai più a meno!

PREZZO AUDI Q6 E-TRON 2024

Chiudo serenamente dicendovi che Audi Q6 e-tron parte da 67.800 euro. Ovviamente sono molteplici gli allestimenti e le versioni, tra le quali la più sportiva SQ6 e-tron. I vari allestimenti hanno un delta di prezzo fissato a 3.500 euro, quindi sapete per certo che per passare da un allestimento ad un altro della stessa versione è questo il prezzo da mettere in conto.

CONFIGURATORE ONLINE AUDI Q6 E-TRON

VIDEO

https://youtu.be/GKrFw9eCea0

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Commenti Regolamento
A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

si potrebbe anche dormire su un'auto in concessionaria

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ce la faccio entro da dietro prima di tutti

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi?

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Non costa una cippa. Così è regalata. Sicuro che sposteranno la produzione a Bruxelles.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Retta parallela tendente all'infinito. E oltre.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00
F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo una BMW X5 a gasolio https://uploads.disquscdn.c...

S
Stefano Romoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Si critica perché esiste il rapporto peso/potenza. Ci sarà un motivo se le supercar cercano di abbassare il peso e i camion consumano come delle ciminiere.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il peso influisce negativamente sui consumi, più ti porti in giro più energia impieghi

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo partiti con uno che ritiene il mondo non pronto per le auto elettriche.
Un altro ha portato ad esempio la Norvegia dove le vendite BEV sono superiori alle ICE.
Io a questi ho risposto dicendo che l'affermazione del mondo che non vuole le BEV è una esagerazione e che la Norvegia ha poco peso nelle vendite.
La Cina è una fetta grande del mondo dove le vendite elettriche vanno bene spinte dal dumping di stato, la difficoltà per immatricolare auto ICE per la lotteria delle targhe..... grande fetta che non abbiamo nominato.

g
giuseppe antonio toscano 01 Jan 1970 @ 00:00

anche la cina fa poco teso ? chiedo per un amico

g
giuseppe antonio toscano 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma non ci andiamo a correre sui circuiti con le auto che abbiamo ne coriamo in citta ....il problema non esiste se hai un cervello

a
armandopoli 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte che sono concetti completamente diversi, perché le auto elettriche arrivano a potenze di cavalli impensabili per auto termiche, soprattutto se paragonate allo stesso prezzo, ma resta il fatto che non capisco l'esigenza di criticare il peso se sono comunque auto performanti

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai una attività che giustifica viaggi puoi comprare signore auto e scaricarle completamente . Se invece fai il fruttivendolo ovviamente potrai comprare un van o un furgone legato all'attività che svolgi

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche.....

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

E aggiungo io... Un fondo sovrano da oltre 1000 miliardi...

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma... Quei tempi son finiti da anni... Adesso puoi scaricare decentemente una panda, auto più grosse non si risparmia nulla. Hanno ucciso il mercato auto da parecchi anni...

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non la Norvegia ma chi usa punteggiatura e maiuscolo a caso probabilmente.😂

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sta parlando della Norvegia e di uno studio ben preciso. Non fare paragoni che nulla c’entrano.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Io cosa ho scritto?
In Norvegia ci sono i soldi le comprano...
In Germania ne hanno più di noi e qualcuna la comprano....
Noi si piange miseria e si compra Panda e Dacia... che non sono elettriche!
Ovvio che se producono... VAG.... sperando di vendere si trovino con i piazzali pieni e il debito che aumenta.
Quindi....
meglio la chiusura temporanea o quella definitiva?
Ai posteri l'ardua sentenza
.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In italia non esplode pure senza bev

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno le vuole:
Belgio, il porto di Zeebrugge intasato di auto elettriche a causa dell'eccesso di offerta
https://it.euronews.com/my-europe/2024/09/17/belgio-il-porto-di-zeebrugge-intasato-di-auto-elettriche-a-causa-delleccesso-di-offerta

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

leggi meglio. Se non ci fossero state le bev il consumo di petrolio e raffinati sarebbe esploso. Le bev sono l’alimentazione che percorre in media più km annui, anche più dei diesel.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure io preferisco le cinesi.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si capiva!

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che dici?
Questa non è mica la 600 Abarth elettrica che potevo darti ragione.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei giovane e non puoi saperlo.
Ma negli anni 80 c'era una serie tv con un'auto elettrica che si chiama Automan e faceva le curve a 90 gradi che era una meraviglia e aveva già i led blu quindi andava velocissima.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece è bello.
Quando colpisci un'altra auto vedi chi finisce peggio!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono sempre stati i camion diesel in Norvegia non è che sono arrivati ieri a far impennare le vendite dei carburanti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare che a parità di cavalleria abbiano la meglio su un auto più leggera

a
armandopoli 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto elettriche le curve le fanno e pure bene a vedere i numeri del nurburring

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai e informati invece che postare panzane: https://www.rystadenergy.com/news/norway-fuel-demand-electric-car-bus-truck-gasoline-diesel?utm_campaign=Chart+of+the+week+

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In Norvegia i consumi dei carburanti non sono cambiati quindi sono tutte seconde auto e usate pure poco

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non le fai le curve?

a
armandopoli 01 Jan 1970 @ 00:00

leggo sempre questi messaggi, ma non ne capisco il senso, cosa cambia il peso dell'auto se fa da 0 a 100 in 5 secondi?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai fatto una domanda.... a cui non è stata data l'importanza che ritenevi.
Ti ho risposto con la ovvietà perché quella contiene il nocciolo della risposta ossia la capacità di acquisto.
Il problema dell'auto elettrica europea è uno solo ovvero i costi che portano prezzi non concorrenziali.
Usando la ID3 ti faccio un esempio.
Cina 18000 euro
Europa 35000......
In Norvegia la comprano
In Germania tanto tanto
In Italia... No
è non è colpa del costo del lavoro....

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo , poi al primo tamponamento si stampano sul parabrezza perché non hanno il seggiolino .

A
Alessionon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il veleggio fine a se stesso per un auto elettrica, per di più dotata di Cruise control non ha proprio senso. Il motore elettrico ha una curva forza-velocità ideale, infatti le auto elettriche non hanno bisogno di cambio. Se vogliamo andare da A a B consumando meno possibile a parità di tempo impiegato, non c'è veleggio che può battere un'andatura regolare a velocità costante. Forse anche per le termiche, ma per quelle non ci metto la mano sul fuoco dato che entrano in ballo molte altre cose. Se vedo che davanti potrebbe esserci un rallentamento, o mi preparo ad una rotonda allontanandomi da quelli davanti per evitare di frenare il moto, con l'auto normale mollo il gas e veleggio... In quel caso ok, il veleggio è utile... presumo che con l'auto elettrica basti ridurre leggermente la pressione sul gas. Oppure impostare in base alla tratta il recupero di energia, ormai quasi tutte hanno le levette per regolare il recupero. Certo, c'è da abituarsi.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

sono io che proponevo questa domanda! La risposta NON LA SO e infatti speravo di far partire una discussione interessante. Derubricare i problemi dell'elettrico a mera questione di prezzo non sarebbe veritiero... In Germania un operaio VW costa all'azienda 59 euro / ora.. facile che gli arrivino almeno 30 euro lordi l'ora in busta paga.. una ID.3 l'operaio VW se la potrebbe permettere.. eppure...

M
Marco Sartori 01 Jan 1970 @ 00:00

sarcastico

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria si, in pratica lo stile di guida per ottenere quello che dici è per me insostenibile, mi fa venire il nervoso. Non sono di certo un fenomeno alla guida, ma mi piace andare quando la strada è libera e frenare quando serve.. la guida one-pedal per me è stata una piacevole scoperta perché mi permette di avere un buon compromesso. Certo, mi piacerebbe disattivarla a volte..

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Facci sapere la motivazione profonda..... invece di chiedere!
Le definirei ovvietà piuttosto..... visto che sono oggettivamente reali.
Ora te la faccio io una domanda a cui devi rispondere non nominando la scusa della autonomia o rete di ricarica.
Perché nel resto della Europa l'elettrico stenta a decollare?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Era esattamente il genere di risposta che non volevo leggere perché troppo banale e superficiale. Amen.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Funziona perché il reddito procapite è uno dei più alti in Europa aggiungi gli incentivi e capisci perché uno stato che vive di petrolio estratto ha più auto elettriche che termiche.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

nella statistica del mondo è vero, fa poco testo.
Ma è interessante comunque: perché da loro funziona e da noi no? Cosa possiamo fare per avvicinarci al loro modello?
Se avessimo questa risposta (che per inciso NON È SEMPLICE DA FORMULARE quindi vi pregherei di evitare con le solite frasi fatte da Sistema 1 di Kahneman) potremmo beneficiarne in molti...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo è esagerato ma la Norvegia è un caso a parte.... oltre che essere piccina.
5milioni di abitanti fanno poco testo.

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa sprechi? usi solamente energia cinetica, abbrivio, inerzia, chiamala come ti pare ma sempre gratis è. Energia che sprecheresti se tenessi premuto l'acceleratore per poi infine usare la frenata rigenerativa. Gli attriti ci sono sempre, non li puoi eliminare, le auto ben progettate li hanno minimi

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo ti avessero eletto a rappresentante del mondo. Per inciso, questo "mondo" di cui parli, include anche la Norvegia?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai suv? Quindi un suv da 4,8m x 2,1m non entra ma una berlina da 4,8m x 2,1m invece si?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il range over più scarso lo vede più il meccanico che l'utente...

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

che comunque una dose di verità la possiede, chissà quanto costa con carro antiaereo gepard...

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe meglio non generalizzare... noi maschietti non siamo molto meglio e di solito siamo noi che gli compriamo i macchinoni.

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

2.300 kg è follia.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto un filo di discriminazione? questa macchina è lunga meno di 4,8 metri al pari di una octavia. Nei vostri commenti leggo solo odio e invidia, siete terribili. Ma dal vivo fate così sch ifo o solo da dietro una tastiera?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

scommettiamo che ne vendono nulla? HAHAHAHA pronto a tutto, specialmente alla discarica

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello di Milano sicuramente…

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

I ricchi comprano la Ferrari, la Bugatti , Non questa lavatrice…

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dici tu che benzina e diesel non li vuole più nessuno…

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il colore è bello.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra tutte, anche no.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

anche in veleggio si perde energia negli attriti, non capisco il tuo discorso

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

bella si, ma troppo economica per noi, magari la prossima recensione andiamo su modelli oltre i 100k, sempre elettrico ovviamente xk benzina e diesel ormai non li vuole più nessuno :D

M
Massimo Disarò 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco 100 volte le Volvo.

T
Tiziano Catini 01 Jan 1970 @ 00:00

Avete rotto tutti, continuate a provare e a parlare di macchine elettriche che non comprerà ( QUASI ) nessuno, volete capirlo che il mondo non E' ANCORA PRONTO PER L'ELETTRICO????????????????? E NESSUNO O POCHI ACQUISTERANNO MACCHINE DA 70/80 MILA EURO.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vuoi mettere Zero emissioni ?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

All'asilo nido

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Circa 72 ore prima con la tenda davanti ai concessionari

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlavo della comodità della one pedal

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcune auto del gruppo VW in base al radar anteriore decidono se veleggiare o attivare la rigenerazione, questo a me sembra più intelligente della one-pedal fissa.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti mi sono sempre chiesto anch'io come mai nessuno pensi a questa cosa, Tesla inclusa.

Vabbè Tesla è già efficiente di suo, però ad esempio in tratti rettilinei dove non c'è traffico perché non andare in veleggio? Con la modalità one-pedal non è possibile!

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Non trovo così comodo dover sempre tener premuto un pedale, anche quando non ce ne sarebbe bisogno potendo veleggiare

L
Lucaballa 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio che non recuperi quanto consumi, ma in certi frangenti invece funziona alla grande. vedi in strade cittadine con tanti start e stop o, ancora meglio, in discesa in montagna.
inoltre, in questo modo , non consuma pastiglie freno. come scritto nell'articolo, una volta abituato, diventa super comodo guidare con un pedale.

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

È una semplice questione fisica. L'energia recuperata non sarà mai pari a quella spesa, poi continua a pensarla come ti pare

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi non sa guidare sicuramente

L
Lasko Dream 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto ricchi.

L
Lasko Dream 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa cosa non mi convince.

D
Dandyone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare giusto.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa auto rappresenta perfettamente il colossale fallimento nella transizione all'elettrico dell'automotive Europeo.

Sono al collasso e ci stanno portando giù tutti.

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

La guida ''one-pedal'' è invece proprio la prima cosa che ho disattivato quando ho noleggiato una Polestar 2. Oltretutto ogni evidenza porta a dimostrare che consuma di più rispetto ad una guida fluida e scorrevole

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché più sono piccole e più si pagano, devi contare anche la manodopera per rimpicciolirle

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il gruppo vag ha seri problemi di bilancio.
Non è colpa loro se devono fare questi giochetti per risparmiare.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche pronta a restare lì a far polvere?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Stupenda....auto per ricchi.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordissimo, ma appena possono la macchina dei sogni è il macchinone burino come dire. E più è grande e cafone e meglio è...

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli imprenditori comprano macchine grosse perché le scaricano sull'impresa . Lo faresti anche tu e anche io . Lo permette la legge

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh a giudicare dalle macchine che si comprano gli imprenditori appena fanno 2 lire, direi che la panda è in fondo alla lista dei loro desideri...

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Plancia e console centrale non mi piacciono per nulla.
Spigolosa e antiergonomica, per di più senza materiali premium per un' auto di tale segmento e costo......

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma rispetto anche alla Shell.

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Le donne devono dimostrare di essere superiori , l'uomo andrebbe in giro in mutande e panda vecchio modello . Quando portano i bambini all'asilo si truccano per andare ad un matrimonio

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non costa nemmeno tanto.
Prima ne stavo guardando uno da 90k.

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Però in compenso costano molto più di prima.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Però in compenso costano molto più di prima.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

i mono locali di moderni sono più piccoli

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, compreranno quest'auto al posto di una casa, costa meno e c'è spazio come un monolocale.

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto tempo fa eravamo noi i destinatari di questo tipo di automobili, grandi e costose, e nei mercati poveri probabilmente non si capiva l'utilità di questo tipo di veicoli.
Ora siamo noi quei mercati.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambierà la stile di vita di tutti gli italiani

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

e critichi quest'auto per le dimensioni? diciamo la verita' guiderai una panda che gia fai fatica a saper parcheggiare

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo sicuri che non siano i papà a volerlo per compensare le dimenisioni di qualcosa di piccolo?

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello un altro SUV mastodontico e costoso a batteria a quasi 70K.

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Occorre vietare l'accesso ai centri urbani ai suv oltre che tassarne il possesso come auto di lusso e per l'inquinamento .

P
Paolo Orione 01 Jan 1970 @ 00:00

si si un nuovo concetto di selezione naturale......

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Al livello tecnologico é un decisivo passo avanti rispetto alla Q8

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pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero integrare nel one pedal il radar come fa toyota (e forse altre), sembra di guidare il trattore col cvt 😂

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Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

in cosa viene tradotto dal cervello della mamma

Con questo suv i tuoi bambini non moriranno mai in un incidente, va comprato

P
Paolo Orione 01 Jan 1970 @ 00:00

e in caso di incidente con mamme che portano i bambini con la panda potrete stare certe di sterminare una famiglia senza neanche accorgervene....

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo con te sul tema one pedal, io sulla ID4 non lo uso, perchè la frenata con gli ADAS (quando sei in coda ad un'altra macchina, o quando ti avvicini a rotonde, incroci, in discesa, ecc.) funziona molto bene ed è molto naturale.
Con la guida one pedal bisogna sempre premere l'acceleratore, per me è più scomodo.

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

non e' ideale per la citta' IN ITALIA fortunatamente il mondo e' un po piu' ampio del terzo mondo italiano, ma poi e' lunga 477cm una banale segmento C e tra i 430 e 450 cm davvero 30-50 cm in piu vi creano tutti sti problemi? Dove l'avete presa la patente?

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fanno anche con la 600....

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Donne , potrete portare i bimbi all'asilo e bloccare la strada con questo camion . Così noteranno la vostra auto e la vostra importanza sociale

M
MassiMax 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto per la moglie del bauscia arricchito di turno, per parcheggiare sul marciapiede davanti la scuola elementare mentre aspetta il figlio

S
Scemo 4.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Pronta anche a far vomitare!

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losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

hai dimenticato le mamme che portano i bimbi all'asilo !

C
Cristoforo Di Cuia 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché "pronta a tutto"!
In città è come un elefante in una cristalleria; in autostrada devo fermarmi ogni 3x2 e sperare nelle colonnine ad alta efficienza; fuori dalle strade asfaltate non se ne parla proprio!
Mi sembra la classica auto da comprare dai signori arricchiti da usare per andare a fare la spesa al fruttivendolo sotto casa!

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino già le code ai concessionari...

A
Alexcasa 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto che ormai sono alla pari di tesla per efficienza, ma molto più veloci nella ricarica, soprattutto ad alte percentuali di batteria. Le curve di ricarica Audi/Porsche sono da sempre un passo avanti rispetto a tutti.
Unica cosa sulla quale non concordo è l'entusiasmo sulla guida one pedal, a me non piace ad esempio, ed è l'unico motivo che mi trattiene dal prendere una Tesla.
Non capisco come mai non permettano di settare la frenata rigenerativa come tutti gli altri costruttori.

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daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Che pasticcio di nomi, non era la E-tron questa?

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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo ai livelli di sostituzione termica. Brava Audi 94KWh e 270KW vuoldire poter viaggiare quasi ai livelli di una ICE ma con prestazioni e comfort sconosciuti al 99% del mondo ICE.

In Cina dotazioni di batteria e piattaforma come questa (800V) stanno sotto i 40.000€ già oggi.

Quando in EU avremo auto con queste caratteristiche tecniche a 40.000€ le termiche diventeranno una piccola nicchia.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

davvero tutto assurdo e inutile
ma d'altro canto le auto oggi oltre che essere costose sono fatte per essere usa e getta o comunque costose ad essere riparate

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è bella neanche solo scaffale, ahimè.