NITO NES 10: prova su strada in anteprima dello scooter elettrico da 90 km/h
Prova su strada di Nito NES 10, scooter elettrico equivalente 100cc con velocità massima di 90 km/h. Ecco prezzi e prime impressioni di guida
NITO NES è lo scooter italiano di Nuova Industria Torinese pensato per cambiare le regole nel mondo degli scooter elettrici. Creare un'estetica degli scooter elettrici, questo l'obiettivo di César Mendoza che, da responsabile dello IED di Torino, non poteva trascurare l'attenzione a linee e stile.
Nasce così uno scooter particolare, forse non digeribile da tutti ma sicuramente in grado di distinguersi e riuscire nell'intento: caratterizzare la mobilità elettrica a due ruote come nessuno aveva fatto prima. In un mondo che è partito approcciando l'elettrico come semplice conversione, dove eGolf era una Golf privata del suo motore termico per intenderci, NITO vuole cambiare prospettiva e rendere unici i mezzi elettrici.
Questa filosofia vale anche per le scelte progettuali, alcune anche controverse ma sicuramente coraggiose, prima fra tutte il motore alla ruota. Lo avevo visto recentemente su Lightyear One, l'auto con i pannelli solari, e lo rivedo su NES 10 che rappresenta il top della gamma attuale del produttore.
Non è un caso il fatto che sia Lightyear, sia NITO abbiano posto particolare attenzione al motore e alle sue specifiche: un posizionamento del genere richiede cure maggiori nella progettazione per via delle sollecitazioni che dovrà sopportare.
COME VA?
Dalla scheda tecnica di NITO NES 10 scopriamo la presenza di un motore Brushless da 4 kW realizzato su specifiche dell'azienda in Cina insieme ad altre componenti, anche se non mancano esempi di artigianato italiano come la sella in pelle optional o la tavola in legno compensato marino che rappresenta una delle principali caratteristiche di design. Assemblaggio e controllo qualità avvengono a Torino per i veicoli venduti in Europa e a Chongqing (che riceverà i componenti made in Italy) per quelli destinati al mercato cinese.
La prova su strada in una caldissima Milano, ha dimostrato quanto, a parità di numeri sulla scheda tecnica, un motore elettrico possa cambiare faccia con una gestione illuminata. La scelta di NITO per NES 10 è stata quella di lavorare su un'erogazione in grado di garantire prestazioni brillanti: il controller è un elemento progettato dall'azienda su specifiche ben precise e in modalità Sport questo si traduce in uno scooter elettrico appagante, con un guizzo in partenza che riesce a stupire anche chi, come me, si porta dietro una zavorra naturale. Eco non è la modalità castrante, piuttosto quella da preferire se si è principianti, oppure se non si ha fretta e se si guida in un traffico meno caotico ed esigente di quello milanese o romano. Consigliata per le città dell'hinterland.
Accelerazione e ripresa sono i punti forti di questo modello al punto che, se l'autonomia si rivelerà buona nonostante uno stile di guida aggressivo, NITO sarà pienamente promossa nel rapporto prestazioni/autonomia.
La velocità massima dichiarata è di 90 km/h, perfetta per chi cerca uno scooter in grado di affrontare anche l'extra-urbano; ad ennesima conferma delle prestazioni ho raggiunto facilmente gli 80 chilometri orari senza la necessità di una pista di decollo.
Va detto che anche l'affidabilità nel tempo sarà un punto da verificare ma la prova su strada di questo modello pre-serie (l'azienda è nata dall'equity crowdfunding) mi ha permesso di fare la conoscenza di uno degli early-adopters: un fisico più abbondante del mio che ha massacrato ogni giorno uno dei primi esemplari, non solo nelle pianure cittadine come quella milanese ma anche nel sali-scendi extraurbano.
Nel breve test rotaie e sanpietrini non hanno messo in crisi le prestazioni in termini di dinamica e comfort nonostante il motore alla ruota. Con il prossimo modello, la moto N4, è NITO stessa a dichiarare che le sospensioni posteriori saranno più curate, tirando in ballo Ohlins con un setup personalizzato sia per via delle esigenze della moto-ruota, sia per via delle maggiori prestazioni richieste dal segmento delle moto rispetto a quello degli scooter.
Maneggevole e facile, grazie anche al peso di 98 chilogrammi, NITO paga solamente la scelta di restare a ruota bassa con i cerchi da 10" in un contesto, quello italiano, che preferisce la ruota alta per la conformazione delle nostre strade. Ottima la frenata nonostante l'assenza di un sistema di rigenerazione.
Si tratta di una scelta ben precisa che vuole evitare di sbandierare una caratteristica in più sulla scheda tecnica, caratteristica che, nella realtà e su uno scooter (il discorso è diverso per le auto), si tradurrebbe in un guadagno di autonomia irrisorio. Così la frenata è affidata esclusivamente a due dischi da 200 e 180 mm, entrambi con pinze a doppio pistoncino e in grado di restituire una buon mordente. Piccola la sella che è proposta per due persone ma richiederà qualche sacrificio in caso di passeggeri.
NITO NES: BATTERIA E RICARICA
Ad alimentare NES 10, l'equivalente di un 100cc così come NES 5 che rappresenta il cinquantino elettrico limitato a 45 km/h, c'è una batteria da 2,16 kWh che promette 60 chilometri in modalità Sport e 80 chilometri in modalità Eco. C'è anche una modalità Low ma equivale a quella di emergenza sulle auto elettriche, da attivare solo se si è davvero con l'acqua alla gola e si accetta di limitare fortemente la velocità massima.
Il pacco batterie permette due scelte interessanti: chi carica lo scooter "alla spina" può scegliere la versione singola mentre chi preferisce la ricarica a casa o in ufficio avrà la possibilità di due valigette separate.
La maniglia delle batterie è in cuoio, una cura sensoriale che non si limita all'estetica ma restituisce anche un appagamento all'olfatto quando si apre il vano batterie
In tre/quattro ore la batteria si ricarica completamente e il produttore la garantisce per 1000 cicli, rendendo possibile sostituirla (ad un costo inferiore ai 1.000€), oltre ad offrire l'estensione di garanzia. Quest'ultima è una possibilità più interessante perché, ad un prezzo più basso di un nuovo pacco, non solo garantisce la batteria (e quindi la sostituzione) ma anche le restanti parti dello scooter per un totale di quattro anni.
DETTAGLI E PROGETTI PER IL 2020
Premesso che il modello in foto non rappresenta la versione di serie, arricchita da particolari che per motivi di embargo non posso ancora rivelarvi, NES nasce come uno scooter attento ai dettagli. Le finiture sotto alla sella, la vasca con i connettori per la batteria studiata per semplificare le operazioni di carica, la cinghia in cuoio dei pacchi batterie, il sistema keyless con tasto di avviamento, le luci Full LED, OBD e USB di serie, doppio cavalletto (centrale e laterale) e ancora la strumentazione digitale dall'ottima visibilità. Prevista anche l'app, ma la vedremo solamente più avanti.
Altri esempi li ritroviamo nel logo sulle vaschette o nelle finiture delle prese d'aria laterali che lavorano insieme a quelle sullo scudo anteriore per il raffreddamento ad aria. Per inciso, la prima prova in una Milano a più di 36 gradi è stata superata con successo.
Dopo NES 5 e NES 10, NITO ha in programma due modelli: N4 Urban Motard sarà una moto elettrica pensata per la città con motore, sempre alla ruota, da 11 kW. Mendoza ha confermato di essere ben conscio dei problemi di un moto-ruota, specie su una moto, ma di averli risolti e di volerlo dimostrare sul campo nel 2020 quando la N4 sarà disponibile, sia dal punto di vista pratico (motore e freni restano fissi), sia dal punto di vista del bilanciamento. L'altra novità in lavorazione è Cargo & Share, un elettrico che promette di rivoluzionare il settore delle consegne a domicilio: lo vedremo a EICMA 2019 e su strada nella primavera del 2020.
NITO NES: PREZZO E INVESTIMENTO
NITO NES 10 costa 5.250€, cifra che scende a 4.750€ per NES 5. Se non avete problemi di patente, il cinquantino elettrico è guidabile con la AM mentre per il 100cc serve la A1 o la B, il consiglio è quello di puntare al modello più potente.
In alternativa all'acquisto, la partnership con Mamacrowd permette di investire nell'azienda scegliendo fra due quote: con la categoria B (495,60€) si guadagnano i diritti patrimoniali e i primi 800 avranno il 10% di sconto da utilizzare entro il 2020 per l'acquisto di uno scooter NES. La categoria A è fatta per investitori che con 19.992€ avranno diritti patrimoniali, diritti di voto e prelazione, oltre al 10% di sconto su tutti i prodotti NITO. Tutte le informazioni e lo strumento di calcolo per l'equity sono disponibili sulla pagina NITO del sito Mamacrowd.
Lasciando la categoria A a chi è interessato al mondo degli investimenti, la B permette di azzerare il rischio, essendo indicata per chi è già intenzionato all'acquisto recuperando l'investimento con lo sconto che, nel caso di NES 10, supera il versato.
Configuratore Online NITO NES
Oltre ad essere brutto e carissimo le prestazioni kmetriche non sono assolutamente reali, oggi la concorrenza se lo mangia a colazione.....
Se devi fare 20 km con uno scooter ci metti 20 minuti con una bici 1 ora, su molte strade extraurbane girare a 20km/h è pericoloso. Stai paragonando una bici a uno scooter, le tecnologie, la batteria, i freni, il telaio nole eccnormative e prove di omologazione non sono gli stessi.
Questo scooter è caro ma può costare come una bici.
che scooter è?
Abbastanza.
Lo uso nel traffico, quindi frenate e accelerate sono abbastanza continue, purtroppo.
Il consumo, comunque, non si misura a velocità costante.
Si consuma - al limite - in uso misto.. quindi partendo, usandolo (compresi semafori, stop e altro) e fermandosi.
Un valore a velocità costante è ovviamente falsato.
Comunque, ribadisco, il consumo molto ridotto è un dato di fatto. Non saranno i 51, ma di sicuro non sono così tanto di meno, quindi...
A velocità costante non vale, però è fuori dubbio che consumi nulla rispetto all'auto.
PS: ultima chicca: la mia Mito è targata VA 18... che è come avere una Ferrari d'epoca targata MO :)
Io mi ci farò seppellire insieme...
Ora è qualche anno che è ferma ma gli ultimi tempi che ci andavo in giro (ho fatto anche un viaggio in Sardegna, e abito a 3 km dalla Svizzera) la gente mi fermava per farmi i complimenti
Sai che non ricordo, mi sembra con i freni a disco, ma era pietosa lo stesso. Cmq molto divertente, peccato la ciclistica un po a c..o
Però con lo scarico arrow, quando entrava in coppia era una bomba
Beato te, io la Mito l'ho venduta a malincuore......
Ma quale la BARA? Primo modello con freni a tamburo, o già quella con i freni a disco?
Più che altro con la vespa rischi di ammazzati per via della pedana bassa e larga e soprattutto di quella sospensione monobraccio anteriore che ti fa trovare a terra senza manco capire come e perché
Quello era da veri alfa, mica come l'f12
Beh io ho avuto il vespone con sotto il 180 e mi stavano davanti giusto le 125 2t in allungo... Ma con la mentalità di adesso capisco che era na roba da pazzi. Specialmente oggi che si fanno tanti discorsi sulla sicurezza con le due ruote.
Se non vai mai in città può darsi che l’elettrico non sia la cosa più adatta per te, anche se con una Energica o una Zero poi andare anche lontano. Che tu sia gay o meno non c’entra con la moto che usi, guarda i Village People! :)
Concordo è brutto forte XD
Grande! Immaginavo lo tenessi già nel mirino, speriamo riescano a "sbarcare" da noi prima della prossima estate. Sul loro sito c'è un vaghissimo "prossimamente" su Roma. Su Insta ho visto che hanno iniziato a consegnare i primissimi esemplari.
Con uno scooter così fai la stessa distanza con 5€, e i tuoi 110km/h sono molto utili in città. Ma se sei contento così perché cambiare!
li sto torturando dal video di EICMA ma ancora non hanno distributori in Italia :(
Grazie. Si, il BMW è bellissimo, ma prezzo folle.
Eccity interessante, ma inguardabile, peccato, perchè il retro non è male, ma davanti......
Non per intromettermi, ma io sono omosessuale e porto una citroen ZX break del 97 station wagon, che fa 4 al litro e senza nessun servosterzo e nessun ausilio alla guida(non c'è nemmeno l'aria condizionata pensa un p'ó te) vorrei vederci te portarla quella macchina
P.s. odio l'aria condizionata, anche ci fosse non la utilizzerei
110 Km/h in discesa e con il vento a favore
E se fai un incidente con qualcuno prega non chiamino la polizia, perchè con il tuo mezzo illegale non fai una bella fine.
Girando in rete ho trovato i francesi Eccity(importati in mezza Europa ma non ancora in Italia) che sul modello 125+ danno come velocità max i 120km/h. Altrimenti ci sarebbe il Bmw C ma costa quanto un utilitaria
esistono anche i francesi Eccity che come prestazioni non sono male ma non sono importati.
Interessante anche la Super Soco TC Max(appena uscita).
Il Niu NGT è già acquistabile ma va solo a 70km/h
Se è per quello anche il casco in banca.
Davo corda alle assurdità che stai scrivendo.
Mi sembra logico che noi settantenni, girando in scooter, necessitiamo di un sottosella dove depositare il casco, i guanti eventuali (in inverno), la giacca o il giaccone, a seconda della stagione, oltre ad altri oggetti più o meno grandi.
Non averlo è una limitazione enorme, peraltro sottolineata da quasi tutti i settantenni che commentano questo articolo.
Se poi voi giovanissimi girate portandovi tutto appresso...
Essendo un motociclista mi sono trovato spessissimo nella scomoda situazione di girare con caschi in mano e giacche piegate, specialmente in estate, quando andavo da qualche parte.
Non volevo montare il bauletto, perché non aveva troppo senso sulla mia moto... ma così facendo ho rinunciato a tanto.
Anche sullo scooter si può mettere il bauletto, e può aver senso farlo, ma non dopo che si è sprecato il sottosella in quel modo.
PS: dimenticavo... mentre io giro con il triciclo, tu vai a comprarti lo zainetto per Settembre.
Ciao!
Mito Eddie Lawson, anno 1993. Su youtube ho caricato un vecchio video di una sparata in uphill, se la vuoi sentire cantare. Lo user è sempre quello.
L'RS250 era da delirio, non le possono più fare certe cose ai nostri giorni :)
PS: Sono entrato negli anta da un mesetto...
Lo ricordo bene, aveva l'orologio digitale al posto della temperatura acqua, era appena uscito proprio quando avevo 14 anni e un mio amico fu uno dei primi ad averlo nel mio paese. La prima cosa che facemmo fu andare nel mio garage a smontare quella orribile prolunga al parafango dove stava la targa.
Scherzi? Ogni volta che ci passavo davanti facevo un inchino!
Avuto Yamaha RD 350 2 tempi, quella si che dovevi buttare l'ancora per fermarti.....ahahahahahahaha
Garelli vip 4 110 km/h, e sono ancora vivo. Per non parlare del resto delle mie moto. 50 anni di moto tutte elaborate. E qui mi parlano di 45 km/h!!!!, dove ci vai, sulle piste ciclabili.?...ahahahahahahaha
Ottimo.
Mi raccomando, il cappotto!
Molto interessante, molto
Mito 7 verde acqua? O quella classica bianca e rossa? Che mezzi.. Io ho avuto la rs 125 ed un mio amico la 250 due tempi: un missile terra aria! Non ti stavano dietro i 600/750 in salita e sul corto.
P. S. Quanti anni hai? Io 41 :'(
Bello, ma prezzo elevato, ancora non ci siamo. E anzi, il fatto che sia itaLIANO PER ME è UN DIFETTO. PERCHè NOI CI METTIAMO SEMPRE DI MEZZO IL DESIGN, IL MADE IN ITALY, E LO FACCIAMO PAGARE UN BOTTO, W I CINESI. (scusate non volevo urlare, ma si è attivato da solo).
90km/h a me non bastano ancora per farmi decide di passare dal mio scooter a questo. Quando ne faranno uno da almeno 110/120 se ne riparla, ma mi sa che dovrò inquinare ancora parecchio.
Si si. Non feci modifiche drastiche come al si ma mi diede belle soddisfazioni anche lui. La prima leovinci rovesciata in titanio la pagai uno sproposito per l'epoca. Io avevo la prima versione raffreddata ad aria e poi passai all'automobile quindi fine della "carriera" da tamarro ahahahha
Vicino a Castel San Pietro c'è l'ex stabilimento della Malaguti chiuso, si vede dall'autostrada. Tristezza.
Però mi ricordo di F12 che viaggiavano come missili.
Peccato che lo scooter non mi abbia mai appassionato, io ero per le marce. (e ricordo che ai miei tempi gli scooter saranno stati il 30% del parco circolante, non come oggi)
Avevo praticamente tutto, 75cc della Morini, 19, marmitta Leovinci, pacco lamellare Polini, biella alleggerita, kit quarta marcia...
Però non ero uno scorreggione casinista ma al contrario molto low-profile, esteticamente a parte la marmitta era tutto originale.
Col pianto nel cuore lo dovetti vendere altrimenti mio padre non mi avrebbe preso la Mito (quella ce l'ho ancora, per fortuna!)
il prezzo è elevato ma il tuo paragone non ha senso, questo è uno scooter omolgato per la circolazione stradale con prestazioni, autonomia e destnazione d'uso completamente diversi.
Non mi sconvolge la nostra vecchiaia quanto il fatto che il Fifty non l'abbiano più fatto e da qualche anno sia addirittura scomparsa la Malaguti...
Salvo mettere i tubolari alti d’estate
Per chi fa poca strada e gli basterebbe un cinquantino, a questo punto meglio forse una bici cinese, di quelle con potenza maggiorata ( irregolare...ma tanto non si vede ) e batteria maggiorata. Con 1500/1700 si trova della bella roba, e non serve bollo assicurazione
Sicuramente... Il fifty era un mostro truccato a dovere.
Le misi con un voltaggio più alto (pena non fare luce quando andavi piano) perché altrimenti facevano come i pop corn XD
Fosse così semplice l'avrebbero già fatto o no? Evidentemente ci sono altri problemi come.alzare peso e costi
io ho un symphony ST 125 e ci faccio 35km/l. Non è tantissimo ma facendo pochi kilometri (circa 10 al giorno) mi consente di farci comodamente un mese con un pieno.
In un elettrico però, col fatto che il pieno posso farlo a casa, mi accontenterei anche di 100 km in modo da farci più di una settimana senza problemi. Quello che non mi piace è la quasi totale assenza di sottosella che dalle immagini ci sarebbe stata benissimo, ma l'hanno sacrificata per il design...
Comunque secondo me questi scooter vanno bene per chi ne fa un uso leggero perchè sennò devi mettere in conto altri 1000 euro per il cambio batteria nel ciclo di vita dello scooter.
Lui non lo so, ma mia sorella ha uno Xenter 125 e fa comodamente 40km/L.
Io faccio i 30-35km/L con un xmax300.
Comoda la giacca addosso.
Magari anche i guanti in inverno.
Io mi terrei anche il casco in testa (almeno non te lo rubano, e puoi usarlo al ritorno).. tanto... per voi sotto i 60 cosa vuoi che sia?
che scooter hai per curiosità?
50kg su uno scooter di quelle dimensioni sono come 700kg su una vettura di segmento C.
Considerando l'importanza che può avere il peso su un mezzo del genere, andrebbe totalmente riprogettato per quei 50kg.
Non è così semplice.
Ciò non toglie che lo spazio non sia comunque ottimizzato.
Lo avevo anche io! Siamo vecchi :)
Ossia KITT
Se un designer non riesce ad unire estetica e praticità sta innovando in una maniera che fa cagare.
Che avevi? Io avevo una Vespa Special 50, con 110 Polini carburatore da 19, rapporti della vespa 90 a denti dritti e marmitta Polini, viaggiava come un treno ma per frenare dovevi buttare l'ancora!!!!
Uso ancora il mio vespino 90 polini, carburatore dell'orto 22 e marmitta ad espansione, un califfone monomarcia e un bravo stock. In più un jet force rally victories con solo Leo vince rr. Mamma mia quanto li amo!
L'Askoll a confronto è una goldwing
Se lo fanno blu klein e lo pubblicizza facchinetti lo compro...
Non è che 6kwh di batterie pesino una tonnellata...
Se anche pesassero 50kg (e sto esagerando di molto), la minore autonomia dovuta al peso sarebbe ampiamente compensata dalla maggiore capacità, e sopratutto si avrebbe uno scooter vero, non un giocattolo...
C'erano sia il malossi che il polini, ed il mio (che ancora è a casa) con un cocktail meno vistoso e sonoro possibile (carburatore 17.5 e scatola filtro originale modificata erano gli accorgimenti per non far troppo rumore) polverizzava i 100 senza batter ciglio (ovviamente il resto era quasi pronto gara, cilindro 47.4 di diametro con pistone monofascia tutto in alluminio, lamelle in carbonio, frizione variatore, rapporti allungati a denti dritti, pneumatici pirelli sl26, freni maggiorati,ammortizzatore regolabile e forcella ritarata). Sto per commuovermi
... e il peso.
L'estetica è l'unica cosa italiana... La base tecnuca è cinese, valida ma niente di eccezionale.
Questo fa 80km con 2kwh di batteria, e guardando quelle batterie c'è spazio per triplicarne la capacità...
I giovani non usano casco e giacca?
Voi sì che siete duri.
Se beccavi me con il Fifty ti asfaltavo :)
Ma le lampadine te le bruciava?
Silence01 decisamente più "realistico", in teoria verrà importato:
https://www. youtube. com/watch?v=zdvhzha69EE&t=604s
Anche gli Eccity non sono male ma non so niente riguardo l'Italia
ah capisco, hai 5 anni.scusami
https://media0.giphy.com/me...
sto sedile minimalista non me piaceee e me lo fanno pagare pure caro
mi riferivo a certi scooter ed alcune auto. E comunque i manga sono orribili.
Piuttosto cercare di recensire il Silence01 che è molto più interessante.
https://www.youtube.com/wat...
46 malossi, albero motore anticipato e cromato, carburatore 19, pacco lamellare in carbonio, overdrive e piatti dietro tarati "a lungo", marmitta polini con valvola subito dopo il collettore... 105 km/h misurati con un cbr 600 dell'epoca. E il mio non era il più veloce in assoluto. Vendetti tutto per passare all'f12 Malaguti prima di trovare un setup ideale tra overdrive, marmitta e carburatore (soprattutto i getti giusti). Sembrava andare meglio col 15 che col 19 per assurdo.
Del si non rimaneva granché, si spaccavano i parafanghi da soli, si allentavano i bulloni da soli, si spendeva un patrimonio in modifiche ed era roba per morire da eroi ma li faceva e come i 100 all'ora.
davvero pratico il sottosella, ma i designer che problemi hanno?
Io ne farei 25+25 x andare al lavoro.
extraurbano, anche max 90 km/h.
E il bullit dove lo metti?
Tra iv marcia e variatore...
BRUUH!
https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...
Guarda, ieri ho scoperto una cosa che non sapevo : se hai un fotovoltaico sulla testa, la potenza massima aumenta alla somma dei KWp del contratto + quello che produce il pannello.
Quindi anche di giorno è possibile caricare lo scooter mentre va la lavatrice.
Esatto 😍!
Perché non è una Pontiac Firebird Trans-Am.
ho visto zip della piaggio che facevano i 130 all'ora, c'era anche un campionato monomarca con i kit della Malossi. poi avevano un serbatoio da 5lt con un autonomia ridicola ma per noi erano dettagli
Non mi dice niente.
il si non faceva i 100 neanche buttato giù da un ponte
Io ho avuto l'f12 ... Basta, troppi ricordi :'(
Probabilmente perché siete troppo giovani e non avete vissuto l'epoca del si della Piaggio modificato che faceva 100 km/h. Senza parlare delle vespe, dei quartz e degli zip fast rider. La mia generazione tra questo, le uno Turbo e compagnia cantante, è una generazione di sopravvissuti ahahhha
Se la batteria è da 2,16 kWh e si ricarica in 3/4h, ho ragione di credere che i canonici 3,3 kW domestici siano più che sufficienti... giusto?
Utile il sottosella
Estetica a parte sembra un discreto progetto.
Aldilà? Chi è morto?
brutto come pochi
Perché con due persone e della roba, l'autonomia durerebbe ancora meno 😬
l'ultima volta che li ho sentiti stavano ancora cercando un distributore, ti parlo di massimo due mesi fa
Aldilà dell'estetica, quel sotto sella che senso ha? Dove cavolo lo metto il secondo casco/guanti/zaino/roba?
Verrà ricordato come il “NESsuno se lo compra”!
200km di autonomia non ce l'ha nemmeno uno scooter con il termico a momenti, non diciamo baggianate
Sto costruendo uno scaffale più grande per mettercelo su.
Ti ricordi l'f10 Malaguti?
Sulle auto si é sugli scooter no?
L'omologo a 2 ruote della subaru baracca?
haha.... perche il richiamo del "LEGNO"??
200km non sono niente come autonomia, dovrebbero essere proprio il minimo assoluto per qualsiasi mezzo elettrico che non sia guidabile con la patente AM...
Perdonami eh...io faccio 90km al giorno con il due ruote...e non mi sembra di essere così strano.
Avrei bisogno di qualcosa di guidabile con la patente A e che sia ricaricabile alla presa in ufficio o casa. È chiedere troppo?
200km e per un'auto quanto vuoi, 2000km?
Ma chi vorrebbe mai fare oltre 20km con uno scooter?
Si perde proprio il senso pratico delle cose, non si può volere dalla bici alla luna in un mezzo.
Non so a voi, ma a me sembra che siano andati al risparmio..., non mi convince per nulla proprio, poi sarà pure ottimo...
P.S. Ma perché non lo hanno applicato a tutto il telaio a sto punto? Tanto al punto in cui siamo...
hehehe
90 km/h con quelle ruotine + telaio e sospensioni della peg Perego vuol dire non aver proprio voglia di vivere
Comunque, a prescindere dal risultato, fa piacere vedere industrie italiane che pensano al futuro, sfidando il presente.
E se é vero che sbagliando si impara, fra 25 anni magari potremo finalmente vedere qualche scooter elettrico decente made in Italy.
cioè lo sky faceva schifo ma qui si esagera,
sembrava troppo difficile prendere il design che ne so dell'ice (magari migliorarlo che ci vuole poco) e farlo simile (che tanto i vari scooter tra europei e cinesi sono spesso talmente uguali che viene il dubbio)
Non avrei saputo spiegarlo meglio.
Aggiungerei solo:
*sedia della nonna
Non vedrai nessuno a bordo di questo coso lol
della niu attendo con impazienza il project x, che dovrebbe soddisfare le mie esigenze. l'ngt, è un po' piccolino per l'utilizzo che ne vorrei fare. strade provinciali con limite a 90 kmh, in 2, mi pare chiedergli un po' troppo.
da quello che ho letto, la batteria è al limite delle mie esigenze e la distribuzione in italia ancora non attiva...
ah meno male, non mi ci vedrei a bordo di questo coso...
sembra una sedia con dei pezzi di plastica e legno incancreniti assieme con la colla a caldo
https://uploads.disquscdn.c...
'Sti qua ci rovinano la reputazione.
Silence s01 è il migliore ma non ancora perfetto
No, infatti se andrà bene ne venderanno 5.
E poi si lamenteranno da qualche parte che l'Italia non dà spazio a nuove industrie ed idee di mobilità e bla bla bla.
Mi spieghi secondo quale stereotipo un omosessuale dovrebbe guidare con piacere questo ammasso di ferraglia e legno?
è questo che vuole la moda?
poesia
Sicuramente e' di ispirazione giapponese: loro sono maestri per il brutto.
Due ruote e sicurezza non stanno insieme dalla notte dei tempi.
Sembra che manchi sempre qualcosa, come ad esempio una carenatura sotto la sella che lo faccia sembrare meno "cheap" (questa per castelli😂) e sfruttando lo spazio per il casco.
Le foto spesso non rendono bene il prodotto. Dal vivo probabilmente é anche più brutto
Peccato solo che sia brutto come un rutto in cuIo.
Ho sempre più l'impressione che tra monopattini elettrici e altre cagate di questo tipo (gente, stiamo parlando di 90..NOVANTA KM/H) la gente stia perdendo sempre più la testa
eterosessualità e hd motori sono agli antipodi
Loro volevano risparmiare sui costi e far percepire i loro risparmi come elementi di qualità. Vedi asse di legno, maniglia in cuoio e telaio della sella.
Da scartare. Per me significa giocare sporco e prendersi gioco dei potenziali clienti
Ho provato il NIU N e non è niente male.
Il modello NGT dovrebbe fare tra i 95 e 170km di autonomia. Interessante la doppia batteria.
Ad oggi secondo me è l'unico che si potrebbe considerare per un acquisto.
Ma guarda, a questo punto dubito veramente che rispondano alle esigenze del pubblico. Più tempo passa e più sembra che non vogliano vendere.
Uno scooter da città con occasionale possibilità di extraurbano come questo lo comprerebbero in migliaia se avesse un'autonomia di 200km, e in questo caso era facilmente fattibile, vista l'altissima efficienza e il metro cubo di spazio sotto la sella, perfino io ci avrei fatto un pensiero...
Dopo anni non ho ancora visto un singolo scooter elettrico che risponda alle esigenze del pubblico, e non per effettiva impossibilità, ma solo per scelte di design totalmente inconcepibili, come quelle di fare un pianale piatto in legno e questa sella che richiama appunto una sedia da giardino...
Mi rifiuto di credere che fare uno scooter dall'aspetto normale e senza inutili fronzoli (maniglie in cuoio per l'odore, ma dai...) ma con 200 o più km di autonomia sia impossibile o eccessivamente costoso.
Eddai, siamo arrivati al punto che 5kwh di batteria quasi te li regalano...
Capisco che ogni produttore voglia differenziarsi per design e simili, ma a cosa serve differenziarsi in questo se poi vendi letteralmente tre scooter perché nessuno sano di mente lo comprerebbe?
La versione finale avrà l'attacco per il bauletto con la piastra. Puoi scegliere la versione senza nulla se ti piace il design, bauletto per casco jet nel telaietto se vuoi lo spazio, bauletto posteriore se ne vuoi di più...versione Cargo se vuoi portarti la lavatrice xD
Scherzi a parte, capisco il tuo ragionamento ma credo che ogni produttore abbia il diritto di scegliere il suo mercato, altrimenti mille altre cose non esisterebbero eppure rispondono alle esigenze (non necessariamente pratiche) di un determinato pubblico.
ci sto davvero provando a trovar uno scooterino elettrico da prender per andar al mare. un 11kw da guidare con patente b, così che possa usarlo anche la mia ragazza, che abbia la decenza di fare un centinaio di km con passeggero e non costi più di 7-8k euro. son anche disposto a non badar all'estetica (ho valutato anche il rieju nuuk..), ma semplicemente non esiste nulla che garantisca quella distanza e la cosa che si avvicina di più son le zero, che costan il doppio....
evidentemente sto chiedendo la luna.
Si ma a 90 km/h se prendi una castagna ti devono spazzar via da terra
Non ci credo, è qualcosa di assurdo...
Questi in nome di un inutile (e abbastanza anacronistico) design hanno sprecato così tanto spazio con quella ridicola sella che se avessero voluto ci avrebbero infilato dentro una batteria doppia mantenendo al tempo stesso quel minuscolo e inutile bauletto.
Se poi evitavano di fare quella sella in stile sedia da giardino, avrebbero potuto fare facilmente uno scooter da più di 200km di autonomia, magari mettendo un vero bauletto posteriore che avrebbe funzionato anche da appoggio per il passeggero.
Perché sprecare dell'ottimo potenziale per fare queste pu77anat3?
Il design è qualcosa che in un veicolo deve venire dopo della funzionalità (A che m1nchia mi serve un pianale piatto in legno su uno scooter?) , ma qua c'è quello che potrebbe essere un ottimo scooter a cui il design ha sparato ad entrambe le ginocchia...
E il tutto senza neanche sistema di rigenerazione, cosa che ormai hanno anche i monopattini...
E poi, basta fare scooter elettrici dall'aspetto super moderno per poi metterci quei quadri strumenti da vespa degli anni 50, è qualcosa di inguardabile...
Ultimamente con queste assurdità di design mi triggero abbastanza facilmente. Si è arrivati al punto dove conta solamente il farsi vedere, anche a costo di un prodotto meno che mediocre...
A sto prezzo mi prendo una vespa arrubbata
Non ho capito il nesso...
Come risparmiare in termini di progettazione e far passare tutto come un pregio, giustificando un prezzo assurdo.
Aprire gli occhi....
Ma c'è una legge che li costringe a farli così brutti o i progettisti hanno gusti di m per conto loro?
che coraggio fare queste recensioni, come se bastasse l elettrico per rendere un motorino sicuro, queste sono bare con le route.