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Recensione NIU N-Series: è arrivata l'ora dello scooter elettrico

Ho avuto innumerevoli scooter nella mia vita: le prime scorazzate le ricordo in campagna con il “Si” Piaggio di mio padre a dieci anni, una buona scuola guida prima di ereditare a 14 anni lo Zip color melenzana di mio fratello. Ebbe vita

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Gabriele Arestivo
Gabriele Arestivo
Pubblicato il 6 gen 2019

Ho avuto innumerevoli scooter nella mia vita: le prime scorazzate le ricordo in campagna con il “Si” Piaggio di mio padre a dieci anni, una buona scuola guida prima di ereditare a 14 anni lo Zip color melenzana di mio fratello. Ebbe vita breve, qualche simpaticone me lo rubò sotto al naso. Seguirono uno Scarabeo 50, un Liberty 50, una Cosa 125 che i miei amici chiamavano affettuosamente “pericolo ambulante” e, infine, una Vespa scooter che odiai sin dal primo istante.

A quel punto, fatte tutte le esperienze possibili in strada, decisi di lasciare la categoria e fare il salto su una moto “vera”, una Yamaha FZ6 (2007) che mi ha regalato tante soddisfazioni. Ma non vi ho raccontato questi aneddoti personali per ripercorrere insieme il viale dei ricordi, mi importa piuttosto dare un’idea di me, dei miei trascorsi sulle due ruote prima di leggere e ascoltare quanto sto per dirvi.

Gli scooter elettrici di piccola "cilindrata" sono già una realtà, anzi, sono l’unica opzione intelligente d’acquisto per le nostre caotiche città se si vuole scegliere questa tipologia di mezzi.

Per spiegarvi i motivi non basterà questa prova su strada del Niu N-Series, trascorreranno mesi, proveremo tutti i modelli elettrici più interessanti e credibili, così da fare – insieme – il punto su questo mercato. Dobbiamo poi tutti imparare a distinguere le diverse categorie, uno degli errori più comuni è infatti quello di accomunare i mezzi elettrici in un unico contenitore e argomentare così le classiche obiezioni: “ma riesci a fare una giornata o resti subito a piedi?” /  “E se non hai il garage come lo ricarichi?” /  “Solo 49 km/h sono pochi, tanto vale usare una bicicletta elettrica”.

Vi dico subito che queste obiezioni, per molti degli scooter elettrici di oggi, suonano come delle barzellette.

COS’È NIU N-SERIES

Partiamo subito con questo modello base, non è infatti il più veloce e tanto mento il più bello. N-Series è uno scooter semplice ma estremamente concreto, che porta a termine il suo lavoro contando sulle ottime dotazioni tecnologiche a disposizione e senza tanti fronzoli o prezzi scellerati (anche senza gli ecoincentivi). A differenza degli scooter che guidavo io 15 anni fa e di quasi tutti quelli odierni ancora in circolazione, N-Series è un modello smart, connesso sia tramite rete GSM sia GPS. Con una meravigliosa App Niu proprietaria che mi ricorda tanto quella di Tesla. E non scherzo. 

Ero felice con il mio Zip viola, era un peso piuma e bastava qualche piccolo ritocchino per spingerlo “impropriamente” anche fino agli 80 km/h. Ma a quei tempi non esistevano gli smartphone e tantomeno le App, l’impatto con questa nuova piattaforma è stata quindi forte anche per me, seppur mi sia approcciato con curiosità a questa esperienza, senza tanti preconcetti.

La tecnologia qui è nostra amica. Grazie all’applicazione posso avere informazioni dettagliate (su mappa) dei miei tragitti, dei consumi, degli orari, della posizione dello scooter dopo averlo posteggiato un po’ a caso in città. Un paio di weekend, ad esempio, ho avuto la malaugurata idea di fare un giro in centro a Milano, in mezzo alla folla dei mercatini natalizi: dopo aver posteggiato N-Series ho camminato molto e, dopo qualche ora, non avevo minimamente idea di dove lo avessi abbandonato. 

Dopo 5 minuti di sforzi cerebrali ho ricordato di “avere” uno scooter connesso, mi è quindi bastato aprire l’App e vedere il punto esatto sulla mappa. Una piccolezza, lo so, ma immagino che a tanti di voi sarà capitato di dimenticare dove si posteggiano i propri mezzi, a due o quattro ruote. Tutte le informazioni vengono sincronizzate con il cloud tramite la SIM integrata, al momento gratuita e forse solo in futuro a pagamento (si parla di cifre ridicole come 1€ al mese, ma si vedrà). 

Mi piace poi avere sempre sott’occhio il livello di carica, anche perché, grazie alla solita App ho cognizione delle precise distanze che percorro. Ad esempio so che tra casa e ufficio ci sono esattamente 6.2 km e che mi basta il 9-10% della carica per affrontare questo tragitto. Questa consapevolezza mi facilita la vita ed evita, soprattutto, che rimanga in mezzo la strada con la batteria a terra. 

AUTONOMIA PIU’ CHE SUFFICIENTE

Ecco, parliamo di autonomia, tema che sta caro a tanti e spaventa troppi. Il modello che ho in prova è nuovo, l’ho preso con soli 140 km percorsi ed ha una batteria alla massima efficienza. Bisogna tuttavia considerare che con l’attuale temperatura esterna si riduce leggermente la capacità (Niu parla del 85% a 0°C e 100% a 25°C). Io peso circa 72 kg e ho guidato per lo più da solo, senza un peso extra sulla sella.

In queste condizioni ho guidato per 52 km senza mai ricaricare, passando dal 100% al 6%, con il sistema che alla fine calcolava ancora 5-6 km di autonomia. Possiamo quindi parlare di circa 55 km di range massimo in questo periodo dell’anno, valore che ovviamente si riduce se portiamo un passeggero. Ad esempio, nel mio solito tratto casa-ufficio di 6.2 km, con Niccolò a bordo (altri 90 kg in più), il consumo è stato superiore e pari al 15%.

L’autonomia non è quindi da urlo ma permette di utilizzarlo per più giorni senza preoccuparsi costantemente della ricarica. In media ho percorso infatti 20 km al dì e non ho mai rischiato imprevisti (se non durante il Live Batteria, e appositamente). Ci sono modelli con doppia batteria in arrivo (N-Pro), dal costo ovviamente più elevato, ma se si utilizza lo scooter all’interno del contesto cittadino senza superare la soglia dei 30-40 km al giorno (tantissimi per un “cinquantino”) credo sia più che adeguato. Quindi niente panico, basta solo un po’ di organizzazione.

Ci sono due modi per ricaricare il pacco batterie da 29Ah, costituito da ben 170 cellule agli ioni di litio collegate in parallelo e gestite dal NIU BMS (Battery Managment System): si sfrutta la presa nel vano sottosella o si scollega la batteria e la si porta con sé. Io ho sempre usato il secondo metodo, semplicemente perché, come tanti, non ho un garage con presa elettrica a disposizione. Mi sono limitato a portare con me il battery pack in ufficio o la sera rientrando a casa, così da avere tutto il tempo a disposizione per la ricarica completa (confermo le 6 ore dichiarate).

Niu parla di circa 600 cicli di ricarica prima che si degradi abbastanza e sia necessaria la sostituzione. Con il mio utilizzo e 1 carica ogni tre giorni circa, possiamo stimare circa 120 cicli in un anno, quindi più o meno 5 anni di utilizzo senza troppi compromessi. Ovviamente è un calcolo approssimativo. La batteria costa tanto, è la parte più preziosa dello scooter e, a seconda dello store, richiede una spesa di 1300-1500€ circa. Chissà che da qui a 5 anni i prezzi diventino più accessibili.   

Il grande vantaggio sta nei consumi, con un esborso stimato in circa 30 centesimi di euro ogni singola carica (quindi 55 km). Un bel taglio se pensiamo ad un passaggio dalle 4 alle 2 ruote per rispettare di più l'ambiente e noi stessi. Soltanto guidando un veicolo elettrico e silenzioso ci si accorge a pieno del puzzo dei gas di scarico, sempre più nocivi ed eccessivi

COME VA?

L’ho avuto a disposizione solo qualche settimana, abbastanza per farmi un’idea precisa in una città "complessa" come Milano. Uso questo termine perché nel capoluogo lombardo ti trovi davanti un po’ di tutto: pavè a volontà, immancabili buche/voragini, binari dei tram come se non ci fosse un domani e pioggia. I binari li gestisce più che bene grazie ai pneumatici sufficientemente larghi: 90/90 (anteriore) e 120/70 (posteriore); meno le buche e le grosse irregolarità.

Non si scompone più di tanto e i 95 kg di peso sono davvero ben distribuiti, ma le sospensioni mi sono parse leggermente dure e a volte avrei gradito una risposta migliore, meno aspra. Nessun problema di tenuta con la pioggia, come detto mi ha sempre restituito una discreta sensazione di sicurezza e nessuno slittamento improvviso sul pavè umido nelle accelerazioni.

A proposito delle prestazioni, seppur sia limitato a 49 km/h il motore Bosch ha una buona potenza massima di 2500W (nominale 1500W) e una coppia massima di 120 Nm subito disponibile, una progressione continua che mi ha permesso di far "mangiare la polvere" a tutti i cinquantini tradizionali, soprattutto in partenza da fermo. Devo dire che mi sono divertito a vedere le facce di chi li guidava, sempre pronti a sgasare con questi rombanti quattrotempi sputa CO2.

Nel complesso l’ho trovato comodo, anche in due grazie agli ampi maniglioni, facile da guidare e soprattutto maneggevole. Solo una precisazione: nel traffico, attivata la modalità “3”, ho avuto qualche piccola indecisione a gestire l’accelerazione, diciamo che tende ad esser un po’ nervoso e bisogna prenderci la mano. Ottima la frenata: sull’anteriore abbiamo un disco idraulico a doppio pistone da 220 mm e sul posteriore uno simile ma poco più piccolo, da 180 mm. Toccando la leva sinistra si ottiene una frenata combinata che tocca in parte anche l’anteriore, un doppio sistema EBS (Electronic Breaking System) che permette di recuperare fino al 6% su un ciclo completo. 

Le modalità di guida sono tre, ma è inutile discutere le prime due perchè sono fin troppo limitanti: con la "1" non andiamo infatti oltre i 19 km/h e con la "2" ci fermiamo a 37 km/h. Dunque passerete tramite il selettore alla modalità di guida "3" che offre le migliori performance. 

DOTAZIONE

Tutte le luci sono a LED, con il fanale anteriore tondo sempre acceso e potente a sufficienza, diciamo in linea con la categoria. Il caricabatterie è piuttosto voluminoso e pesante, e tenendolo sotto alla sella vi ruberà spazio prezioso. Non sono riuscito a far entrare il casco Shark che ho utilizzato nel corso della prova, semplicemente perchè non c'era modo di farlo entrare, c'è posto solo per uno più piccolino. 

  • Potenza massima: 2400W (motore Bosh) e coppia massima 120 Nm
  • Velocità massima: 49 km/h 
  • Pendenza massima: 15°
  • Batteria: 29 Ah, 10 kg, 6h per la ricarica, 2 anni di garanzia
  • Autonomia: 55 km (effettivi)
  • Dimensioni: 740mm (altezza sella da terra) x 1285mm (interasse)
  • Bollo: esente per 5 anni
  • Costo: 2.899€

Peccato per certi dettagli come il gancetto sotto al quadro accensione, realizzato in plastica e particolarmente fragile alla sola vista. Più volte ho temuto di spaccarlo con i miei zaini pesanti. Altra cosa che mi ha convinto poco le pedane per il passeggero, richiudibili ma seguendo un leggero click difficile da rilevare. 

CONCLUSIONE

Decine di persone mi hanno fermato per strada durante il periodo di prova, tutti ben curiosi di saperne un po' di più e sorpresi di vedere uno scooter elettrico simile a tanti e capace di fornire più potenza dei modelli che circolano in alcune delle nostre città con la formula sharing. Il futuro è questo, seppur bisognerà creare una produzione energetica più coerente "a monte" (se produciamo elettricità dal carbone non abbiamo fatto molto) e spingere ulteriormente sull'innovazione della categoria. 

Con gli incentivi appena introdotti è possibile ammortizzare ulteriormente il costo e rottamare i vecchi modelli, adesso bisognerà vedere cosa bolle in pentola dalla concorrenza e provare i Niu più potenti in arrivo in questi mesi. Insomma dovevamo partire cauti ma ho come l'impressione di esser partiti già fortissimo, le due ruote con motore elettrico faranno tanto rumore nel 2019

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=NaeyTaV-CYw

Ringraziamenti dovuti agli amici di Niu ed ​Elettrocitystore che hanno messo a disposizione il mezzo, altrettanta gratitudine ai ragazzi che lavorano per ​Shark e Bering che mi hanno offerto in emergenza casco e giubbotto, così da non congelare visto il periodo. 

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Commenti Regolamento
L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho comprato un niu serie N 3 anni e 3 mesi fa. Ovviamente fino a pochi giorni fa nessun problema, poi......si spento e ho scoperto che la batteria è morta. Ora sono in attesa di sapere se si può riparare o se la devo buttare. Ovviamente appena finita la garanzia. Una nuova batteria costa poco meno dello scooter nuovo, oggi in offerta. Praticamente ho speso tanto soldi senza avere più nulla, il mondo dei mezzi elettrici è ancora lontano dall' affidabilità

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

è nominale...
https://www.microst.it/Tuto...
è l'algotritmo di carica che decide di caricare quanto gli pare e di mostrarti il valore che gli pare.
volendo si può impostare a 4.1V con una carica che non è neanche al 50% della capacità teorica (dell'algoritmo di carica, perchè quella dell'elettrodo è cosa assai diversa) e far mostrare all'utilizzatore il tradizionale 100%.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciccino bello, se non sai scrivere in italiano prenditela con te stesso e con chi non ti ha riempito di schiaffoni per i voti che prendevi a "squola". La tua ign0r@nza e presupponenza è dimostrata dalle tipiche argomentazioni di quelli come te, "me ne infischio", "fuffa e poca sostanza", "cambiare veramente le cose"... La verità rivelata la conosci solo tu, GENIO? Ma chi ##### ti credi di essere?

G
Gatsu 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo, ognuno ha qualcosa a cui pensare... Io ho un figlio disabile con una malattia degenerativa ed i prossimi 5 anni saranno duri per lui tanto quanto lo saranno per me e probabilmente non avrei nemmeno io la forza di fare un passo di quel genere... Non volevo convincerti ad aprire un'attività, semplicemente parlavo di una possibilità che avresti in più viste le tue capacità (se non dovessi affrontare una cosa così difficile e così importante allo stesso tempo). Non sono d'accordo con te per ciò che riguarda "il male del mondo moderno", ma questa è un'altra storia. Buona vita e in bocca al lupo per il tuo futuro

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma davvero secondo te nell'anno di grazia 2020 per riciclare qualcosa bisogna vederla ad occhio nudo e magari tirarla via con le mani? Il riciclo delle batterie al litio lo si fa già, solo parzialmente in Germania, in maniera molto più efficiente in Cina ed in Corea. Pochi mesi fa un consorzio italiano ha brevettato un procedimento nuovo che potrebbe facilitare di molto il riciclo, vedi https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/il-riciclo-delle-batterie-al-litio-e-un-punto-di-svolta

G
Gatsu 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, peccato... Perché potresti essere il nuovo "meccanico 3.0" vista la direzione che sta intraprendendo la mobilità su ruota.
La gestione di un esercizio commerciale invece è più semplice di ciò che si possa pensare, il problema sono le alte tasse da pagare, ma questa è un'altra storia...

G
Gatsu 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti aprire una bottega di "ricellamento" batterie... Senza scherzi... Io ci verrei per non spendere 1500 euro inutilmente fra 3 anni

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

E come la togli la batteria a un surface pro...😅

E
Ermy_sti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io giro sempre in scooter e no in scooter io problema non esiste...cmq le bici sono da usare nelle piste ciclabili per il resto secondo me sono da evitare non per niente é il mezzo di trasporto che fa più morti ogni anno

E
Ermy_sti 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non dipende da te se uno ti centra puoi stare attento quanto vuoi ma se uno ti centra da dietro non ci puoi fare niente...pure io che sto attentissimo a sorpassare i ciclisti più di una volta mi è capitato di sfiorarli a causa di una macchina che in senso contrario aveva invaso anche se di poco la mia corsia

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

chi l'ha detto? va beh costasse poco almeno

E
Ermy_sti 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo pericolosa la bici...tutti ti superano e ad ogni sorpasso rischi di essere centrato...no grazie

E
Ermy_sti 01 Jan 1970 @ 00:00

I conti me li sono fatti io in base al consumo del mio scooter 40km/l e la percorrenza annua circa 500/700km

P
Paolo P 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo 20€ di bollo? Immaginavo di più.
Può quindi essere che non incida molto l'esenzione dal bollo; ma i conti li hai fatti tu e non li hai riportati, quindi "noi" non possiamo sapere se la differenza tra i due, in base ai tuoi conti, sia di migliaia di euro o di poche decine di euro, e quindi, se non rispondi alla domanda e se non riporti almeno i risultati, come facciamo "noi" a sapere se quei cento euro fanno o meno differenza? La domanda, quindi, era più che lecita. E la risposta non è arrivata, anche se dalla non-risposta che tu hai dato possiamo dedurre che tu non li abbia considerati quei cento euro.

E
Ermy_sti 01 Jan 1970 @ 00:00

Per 5 anni sono 100€ in più non è che incida poi molto sui conti finali...

P
Paolo P 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai considerato anche l'esenzione dal bollo per 5 anni?

v
vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00
v
vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io, ho preso ngt
Una figata pazzesca, appena la. gente scoprirà la. comodità la facilità nonché le prestazioni questo scooter andrà a ruba

G
Gabriele Arestivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, certamente

G
Gabriele Arestivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, spero li proveremo tutti :)

f
francisco9751 01 Jan 1970 @ 00:00

recensirete l'U- Series??o la serie M- che mi sembra piu interessante, sopratuttol'M+

E
Ermy_sti 01 Jan 1970 @ 00:00

Facendo due conti concil mio pcx 125 (che cmq tira il doppio) per giustificare la spesa iniziale e il costo delle batterie dopo 5 anni bisogna fare più di 3000km all'anno cosa che io non faccio perché lo uso solo d'estate. quindi per adesso chi lo usa solo 6 mesi ancora non conviene

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui non fa riferimento a nessun analisi e nessuna ricerca, dato che il CNR non ha mai affermato una cosa del genere, né tanto meno lo ha fatto sul JIE.

Lui si riferisce a questo:
http://disq.us/p/1yp61pc

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
Carbone marginale? Stiamo al 70% circa.

"Sei ignor4nte come una capra. Prima di elevarti a paladino delle minchiat3 abbi la decenza di controllare." [a-ri-cit.]

- GSE. 2018. Mix energetico Italia
https://uploads.disquscdn.c...

- Eurostat. Mix energetico Europa
https://uploads.disquscdn.c...

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Carbone marginale? Stiamo al 70% circa.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia siamo al 70% circa.
Ma il discorso non cambia, bisogna avere una visione di insieme e al momento l'auto elettrica ~ solo un cavallo di troia delle case automobilistiche per non fare spazio al vero trasporto green.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia è una 50 (più o meno :D) e con 5 litri faccio 200 km, anzi mi è capitato di essere a corto di carburante e con una guida molto attenta ho superato agevolmente i 40kml e mi ha portato a casa.
Va bene che i motori moderni sono tappati dai catalizzatori ma hanno anche il vantaggio del 4 tempi e dell'iniezione elettronica, se con queste cose non riescono a superare un 2 tempi progettato anni fa siamo messi male

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parliamo dello stesso articolo, quell'analisi si riferisce agli Stati Uniti, che producono (come detto nella ricerca) l'82% dell'energia da fonti fossili (carbone in primis, con l'appoggio di Trump). La situazione in Europa è generalmente ben migliore, proprio pochi giorni fa la Germania ha annunciato di aver superato la soglia del 50% prodotta da fonti rinnovabili. Per cui, no; non credo proprio che i veicoli elettrici inquinino più di quelli termici, perlomeno nel nostro continente.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Me n'ero dimenticato. Correva l'anno 2010.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

una decina di anni fa c'è stato qualche altro incentivo, ma poca roba, a quanto ricordo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Siccome non mi risulta siano mai stati dati incentivi per l'acquisto di motorini elettrici... Piuttosto che niente meglio piuttosto ;)

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 50ino, dato che qui c'è la recensione di un 50ino...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non ho capito: tu quale intendi?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

E infatti metti i link, perché quei dati sono sul 125 che ha ben altre prestazioni

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi mi stai dicendo che con una Vespa 125 si possono fare 400km con un pieno? Cioè, agevolmente dal centro di Milano al mare (in Liguria sono 170km) e ritorno con i suoi 8 litri di carburante?

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

non sapevo che avessero messo sul piatto solo 10 milioni!
è una presa per i fondelli?
ahhahahaha

hanno la faccia come il cul0, non si smentiscono mai, i politici.

a questo punto ti devo dare tutte le ragioni, Tony, scusami.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Consumo ciclo WMTC: 40 km/l.
Piaggio evidentemente è pessimista.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la categoria L1 ed L3 sono stati stanziati 10 milioni, facendo una media di 1.500 euro (il massimo è 3 mila) per 9 mesi, sarebbero 6.666 i beneficiari. Quindi ecco che i miei "tanti" diventano i tuoi "pochi" ;)

Tra l'altro, il fondo è stato stanziato solo per il 2019, perchè a differenza delle auto, nella legge di bilancio, non c'è alcun riferimento agli anni successivi.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione, ma non sul fatto che molti approfitteranno dell'occasione...
con questa mentalità non si va da nessuna parte.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece dubito che la "smafiata" funzioni, comunque l'incentivo (salve variazioni) parte dal primo marzo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm... dubito che funzioni, perchè "il nuovo certificato di circolazione e la nuova targa del ciclomotore." avranno una data di emissione che non sarà antecedente di un anno e sarà quella a fare fede. Non so nemmeno se un'autocertificazione in cui si attesti l'acquisto tempo prima venga accettata. E poi, o 'sto motorino lo si trova in un fosso oppure chi lo vende saprà che oggi avrà un certo valore ;)

E comunque, immagino che saranno in tanti ad approfittare degli ecobonus e non so se il fondo stanziato basterà per tutti, quindi temo che ogni vizio possa essere buono per negarne l'erogazione.

(Anche al Ministero, o chi per esso eroghi il bonus, sono italiani)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma allora sei davvero un "terrappiattista".

Quello che citi non è uno studio, nè tanto meno LA tesi del CNR ma è la tesi di UN ricercatore (tale Carlo Beatrice) che lavora presso il CNR (guarda caso, nel reparto motori a scoppio) che in una conferenza ha preso una ricerca del 2012 pubblicata dal Journal of Industrial Ecology, per sostenere che un motore elettrico inquina tanto quanto un moderno diesel alimentato con biocarburante.

In quella ricerca si dice che chi produce energia col carbone emetterebbe più CO2 che coi motori a scoppio ma il riferimento è solo alla CO2 (un gas serra) dimenticando tutti gli altri inquinanti dei motori a benzina e diesel. E poi, la questione (non riguardava e) non riguarda certo l'Europa e ancora meno l'Italia, in cui (nel mix energetico basato principalmente su gas, rinnovabili e nucleare) il carbone ha un ruolo marginale e lo sarà sempre meno.

Per concludere, dire che "Al momento un mezzo elettrico inquina più di uno termico." è una bufala e darne la paternità al CNR è una "SUPERBUFALA" come scrive Nicola Armaroli, dirigente del CNR, in un post dal titolo "LA SUPERBUFALA DEL DIESEL EURO 6 CHE INQUINA MENO DELL’AUTO ELETTRICA:
https://t2m.io/HO5DJcBO

"Prima di elevarti a paladino delle minchiat3 abbi la decenza di controllare" [cit.]

Edit
Per esempio, un fisico del CNR ha un'idea diametralmente opposta a quella di Beatrice:
- Cnr, batterie auto elettriche meno inquinanti delle altre
https://bit.ly/2FMNGNd

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, da scartare

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) con una ricerca pubblicata dal Journal of Industrial Ecology.

Sei ignor4nte come una capra.
Prima di elevarti a paladino delle minchiat3 abbi la decenza di controllare.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) con una ricerca pubblicata dal Journal of Industrial Ecology.

R
Riccardo Ravaioli 01 Jan 1970 @ 00:00

I tempo di ricarica considerando i km di autonomia, sono esagerati. Senza considerare poi i costi che ogni 2 o 3 anni devi avere per cambiare la batteria..

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante, grazie :)

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque la maggiorparte degli scooter elettrici che spacciano per italiani sono importazioni rimarchiate di prodotti cinesi... vendono bene e alla fine son prodotti decenti.
ci sono un paio di megafabbriche che hanno comprato le licenze produttive di vecchi scooter europei, riadattati in elettrico e li producono per tutto i lmondo, con una politica commerciale senza intermediari ed importatori ufficiali...
ecco da che deriva il boom dei ciclomotori elettrici di qualche anno fa.
tecnicamente sono della stessa qualità dei motorini di una 15ina di anni fa, visto che in effetti li producevano sempre loro e si son acquistati la licenza quando qui hanno dismesso la vendita di quelle linee.
le moto non sono malaccio, ti dovessi dire...

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti si...
un pre 2002, non targato, non ha anagrafica del proprietario...

A
AndreaBezio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sta smafiata si può fare per davvero? Ho in preordine un Niu N GT che probabilmente immatricolerò a Febbraio. Ci sto facendo un pensiero

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie ma non mi metto a comprare una moto, indipendentemente da prezzo o tipologia di motore, su Alibaba :)
Quelle importate o fatte in Italia costano ancora un botto, però :(
(Brammo sui 8/10k, e sono le più economiche, le Energica 20/30k, Italian Volt 35k, La HD costerà tre reni quando uscirà, KTM 11k, le Zero 10/20k. Le uniche economiche le Supersoco con prezzi su 5/6k, ma non dicono la potenza del motore... ok, devono ancora uscire
fonte:
www . moto . it/listino-scooter-elettrici)

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

E vabbè. Perché prendere spunto dai paesi più avanzati, quando si può comodamente puntare verso il terzo mondo? Ottima strategia.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ricorda un pò la Suzuki Ignis, davanti "simpatica", dietro un cesso a pedali.

L'idea di batteria plug&play mi stuzzica, il costo che sembra avere la seconda batteria in modo da averne sempre una pronta un pò meno :D

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto interessa questo al consumatore, che vede solo quanto lo riguarda personalmente? Zero..

A parte questi due punti (di cui l'inquinamento dubbio, lo si sposterebbe solo dalla città ad un'altra parte) che sono un interesse collettivo che il singolo non vorrà mai perseguire (volontariamente) di benefici "veri" non ce ne sono

k
kust0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dico invece di non cedere e non credere a sto luddismo da strapazzo.
Qua l'equivoco di fondo, e ampiamente cavalcato per motivi di marketing, è considerare auto e motocicli elettrici come "ecologici". Vi ricordate quando attaccavano l'appellativo ECO ai motori diesel? L'elettrico è semplicemente un altro tipo di motorizzazione. Se si vuole essere ecologici si prendono i mezzi pubblici, la bici o si va a piedi.

Poi, finitela con questa storia dell' "inquinamento retroattivo". Il ciclo produttivo di una macchina elettrica produce inquinamento così come quello di una a combustione. Ogni cosa produce inquinamento e sfruttamento di risore, anche il cibo. L'inquinamento prodotto dal ciclo di raffinazione dei combustibili non vi pesa? E quello dell'estrazione? E i costi al sistema sanitario per l'inquinamento nelle città? Si lo so che IN PARTE l'energia eletrica nazionale viene prodotta da stabilimenti a idrocarburi/inquinanti, ma un motore ha una resa energetica MOLTI PIU' BASSA di una qualunque centrale termoelettrica.

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè per te ridurre l'inquinamento atmosferico ed acustico (in particolare nei centri urbani; ovvio che altrove la differenza sarebbe minore) non è un beneficio?

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

moto...
le moto cinesi ancora non le trovi in europa.
ci sono un paio di moto da 12kW (motore HUB), una con versione da 24kW (doppio motore HUB sulla stessa ruota), e partono da 4500$ con circa 8kWh, tipologia stradale e scramble...
ma nessuno ancora le importa.
ci vuoi fare un pensierino?
italian alibaba com/product-detail/cheap-price-speed-3000w-power-electric-motorbike-60771098902.html
il modello è questo e partono da 2kW di potenza con step di 2kW fino a 12.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh BMW è una marca di lusso indipendentemente dall'elettrico o meno

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so che esistono. Ma veramente prendi in considerazione uno scooter BMW da 16mila euro???????

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente dubito molto che il prezzo riportato sia corretto!!!

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo peggio... alt, ma parli di scooter o moto? Perché a me interessano le seconde :)

R
Ruppolo 01 Jan 1970 @ 00:00

A me nn sembra poi cosi' brutto

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché una batteria che si solito costa 1/10 del mezzo, qui devo pagarla la metà?
È rivestita con lamina in oro?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho detto già in altri post...i conti sono stati fatti con consumi di scooter di vecchia generazione... Ci sono scooter termici che fanno 50 km/l

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti sei anni mantendola bene.. Se la lasci piena senza usarla si può gonfiare già dopo qualche mese, se la lasci vuota l'autoscarica dopo qualche mese le rovina...6 anni sono in condizioni ideali ( e condizioni ideali per stoccare le batterie al litio sono al freddo) Oltre al fatto che più sono piccoli i pacchi ,meno durano...dipende a quanti C sono state scaricate e ricaricate... Se hanno mai avuto surriscaldamenti... Ecc ecc .... C'è da parlarne per giorni dei pacchi batteria

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed infatti, il mio discorso iniziale (fatto all'utente che voleva paragonare i costi lasciando intendere fossero minori rispetto il termico) ho risposto che
1) i costi inferiori non erano
2) per QUALCUNO ci possono essere le "problematiche" che ho scritto io

So bene che si deve cambiare la mentalità con l'elettrico.. ma al momento, visti i benefici (in questo caso, nessuno), la mentalità non fa che da ulteriore scoglio

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne faccio 40 io con una Vespa e senza troppa attenzione, figuriamoci se uno scooter moderno fa 30kml magari pure 4 tempi

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, in questo caso specifico le differenze economiche sono veramente minime... Chi ha fatto dei grafici un po' sopra ha anche evidenziato che ci può essere addirittura un risparmio.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da come viene trattata, se non si mette via con la batteria piena risente molto meno del tempo

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Se provo a muovermi in bici nella mia città, probabilmente sopravvivo due giorni. Io comunque faccio il paragone rispetto ad uno scooter termico, senza tirare in ballo altre tipologie.

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so che dirti, noi oltre quei risultati non siano mai andati... SH125 2014 regolarmente tagliandato Honda, circa 2000km l'anno... alla seconda batteria. Non è per denigrare il prodotto, che per il resto è ottimo. Diciamo che prima di acquistarlo mi aspettavo di meglio sotto il profilo dei consumi.

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei in condizione di dover ricaricare mentre sei in giro significa che per dimenticanza o disorganizzazione sei rimasto con la batteria a 0. È implicito che con mezzi di questo tipo si dovrà uscire dalla mentalità del "vado a fare il pieno" e organizzarsi la ricarica secondo le proprie necessità (e, ancora più a monte, l'acquisto di un mezzo che soddisfi le proprie esigenze quanto ad autonomia). Inutile fare discorsi sull'elettrico ragionando come con il termico, son due cose diverse.

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonti?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il 7 gennaio e il premio "simpatia portami via" te lo sei già agiudicato :p

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il NIU costa 2899 batteria inclusa. Il ricambio costa 1500 (prezzo che sicuramente scenderà e non di poco).
Una e-bike degna di tale nome costa non meno di 2000.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai il senso del risparmio.
Una ebike da 35km, la paghi 1000 euro senza incentivi e con una batteria di ricambio che costa 150 euro.
Il NIU costa 3000+1500.

Hai ragione.. "poco di più"

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi dice che non conviene, costa poco più di una e-bike

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu di solito parcheggi a 10 Km da casa, vero?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchė i canoni di bellezza sono diverse. Probabile che in Asia sia gradevole !

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

l idea è quella, il motorino a casa ma se non hai un box dove lasciarlo per la ricarica ti devi portare in casa la batteria da caricare :P

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma si viaggia a 49 massimo :P... Il peggio scooter 50 a 70 ci arriva senza fermi...Il peggiore migliori ad 80/85...parlo di senza fermi :P...

Mica ci si deve fare le impennate in mezzo al traffico :P....

c
conbodyact 01 Jan 1970 @ 00:00

Li proverete gli altri modelli NIU?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Se scende un bel po' col prezzo vale la pena, il rospo elettrico da la paga ma di brutto a quasiasi 50ino, coppia a disposizione all'istante.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei serio?

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

carino ma non è quello che cerco...questo si limita come tutti i programmi che ho trovato ad avvisarti quando la % di carica arriva a un dato valore...io vorrei un programma dove possa scegliere un valore di carica % oltre il quale bypassare la batteria e non caricare più ma utilizzare la corrente da rete.
Con l'aggiornamento firmware di settembre 2018 Microsoft ha abilitato la modalità battery limit che permette di impostare la batteria fissa al massimo al 50% che è ottima per chi usa spesso il pc attaccato alla rete … ma è scomoda perché per abilitarla/disabilitarla devi entrare ogni volta nel uefi all'accensione. Io vorrei qualcosa di più pratico che possa permettermi questa regolazione (magari con % a mia scelta) a pc acceso

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
Al momento un mezzo elettrico inquina più di uno termico.

... e la terra è piatta.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse questo ti può aiutare:
https://www.microsoft.com/it-it/p/save-battery/9nblggh5prjf?activetab=pivot:overviewtab

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Consumano meno i nuovi scooter termici....Uno zip 4t fa 10km/lt in piú e anche i 2t ad inizione sono li.... I 25 li fai con un vecchio euro 0/1...

Il vantaggio del green é solo quello.di essere green ma é limitante e idoneo ad un uso prettamente da centro storico e poco piú....

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

É la media che dicono i vari produttori, e che dicono anche i vari utenti sui forum nazionali e internazionali che hanno avuto un mezzo elettrico...

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

mhm...
l'escamotage c'è comunque.

prendi un rottame pre 2002 dallo sfascio, dici che ti sei perso il certificato di circolazione, te lo fai rifare a tuo nome ed è tuo da almeno 12 mesi.

prima del 2002 i ciclomotori non erano targati, quindi non si parla di foglio complementare o libretto di circolazione (i libretti di circolazione dei motorini di una volta erano certificati... perso quello, persa la proprietà del mezzo), quindi non esiste l'anagrafica di proprietà.

ti basta il numero di telaio, in finale.

guarda qui:
http://motorizzazioneroma.i...

(non per niente siamo in Italia e siamo Italiani!).

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

6 anni da dove l'hai tirato fuori?

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

sai dirmi per caso come è possibile impostare su windows 10 che la batteria fermi la carica a 80% quando collegata alla rete? io uso spesso il sp4 collegato alla rete e me lo carica al 100%.. vorrei invece fermare la carica prima a mio piacimento e "bypassare" la batteria alimentando da rete ma non so come fare.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

50 no...Ma siamo quasi a 40... Ne vale la pena prendere un rospo elettrico??....

G
Giampiero Tonelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahimè hai ragione... E credo che uno dei motivi principali sia il fatto che devono costare "poco"... Inutile dirlo, la roba bella e ben fatta si paga cara!!!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'emendamento è passato ed è incluso nella nuova legge di bilancio, in Gazzetta Ufficiale dal 31 dic. Ed è vero, il mezzo da rottamare deve essere intestato da almeno 12 mesi a colui che comprerà il nuovo veicolo o ad un suo familiare convivente.

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè devono essere sempre brutti questi scooter elettrici

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

È da tanto cho non ho più un motorino, se mi dici che arrivano a 50km/l allora conviene ancora il termico, deve scendere di prezzo l'elettrico in questo caso min 1000 euri

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Non li ho provati. Ho letto sul web quello che ho trovato. Ma se a velocità costante di 40km/h fanno 57km/l in circostanze dinamiche da centro urbano sicuramente a 50 km/l non ci arriva. Sul web danno circa 40 km/l. Cmq non cambia troppo... I conti sono stime atte giusto a mostrare che i costi sono quantomeno comparabili.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, li hai provati i nuovi piaggio? O andiamo per supposizioni? Cerca i nuovi (che siano liberty, vespa, medley ) con motorizzazione "i-get"... e vedrai che persino il 125 ne fa 40 "reali"

M
Marco Maraldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo prodotto il NIU, sono i più lungimiranti sotto ogni aspetto.

M
Mike 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, tutti quelli che fanno un prodotto lo fanno brutto apposta per non farlo vendere. Ci investono decine di migliaia d'euro per lo sviluppo e la ricerca, centinaia per la produzione.. per non farlo vendere. Geniale

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente hai citato uno scooter fenomeno nei consumi... Che dicono stare sempre sopra i 50km/l.. eccezionale veramente. Il piaggio invece di media fara 30-35 km/l

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che vai a vedere nei forum specializzati o chi ha suddetti scooter... Qui su HD blog hanno " provato" il Suzuki address 110 nel 2015, e ho allegato pure screenshot in un altro post, in cui dicevano dati alla mano che ne faceva tranquillamente 50 anche tirandolo... E poi secondo il tuo ragionamento anche con gli elettrici allora avrò sto problema...o chi fa gli elettrici è bravo e buono con gli acquirenti? 😂

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

a Milano è diventata, appunto, una questione politica.
della bassa amministrazione (in quanto parliamo di emendamenti del sindaco, non di leggi), ma pur sempre una questione politica.

la politica può incentivare le elettriche e disincentivare le endotermiche, ma... a scapito della popolarità (quindi della poltrona).

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono totalmente d'accordo con te... Ma prima o poi saranno obbligati al cambio di mentalità...a Milano già ora viste le limitazioni alla circolazione per molti i mezzi elettrici sono una soluzione conveniente. Personalmente non ho bisogno di auto... Uso la metro e se proprio vorrò fare il pigro un giorno prenderò un monopattino per la trattava piedi... Per ora cammino o uso la bici o prendo il bus.. personalmente non mi serve ma il mezzo elettrico ne quello a benzina perché sono fortunato che vivo a Milano e ci sono mezzi pubblici molto efficienti

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Solitamente quelli dichiarati dalle case sono km percorsi a velocità costante... Mentre i reali in città sono di solito la metà.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui c'è un articolo che mi sembra tecnicamente corretto che spiega come andrebbero trattate le batterie:

https://www.google.com/amp/s/www.dday.it/redazione/17398/batterie-al-litio-come-farle-durare-di-piu.amp
v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento un mezzo elettrico inquina più di uno termico.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Le case di motori in generale fanno i veicoli elettrici brutti per disincentivare gli acquisti.

Prodotto elettrico = cesso a pedali costoso

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Luogo giusto nel senso che non sempre si avrebbe la possibilità di ricaricarla (es. quando sei in giro o a lavoro).
Questo per qualcuno può incidere.. vuoi perché non ci sta attento, voui perché per un qualche motivo deve camminare di più, vuoi perché entra in gioco una qualche variabile che fa aumentare i consumi.. con un motore a benzina questi (possibili) problemi son più facilmente ovviabili

(Es. Se sei in giro, trovi più facilmente un benzinaio o una presa di corrente che ti fa ricaricare?)

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse sono quasi 700 commenti per dire che NON CONVIENE comprarlo.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma che c'entra col discorso che facevo con il tipo sopra?
Il nostro era incentrato sul fatto che qualcuno faccia o meno 40-50km al giorno con un motorino (non sulla possibilità di ricaricare o meno la batteria)

L
Lamberto Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Commenti inutili scritti da persone inutili. Prima di offendere rifletti. Bmw....ma dai.

L
Lamberto Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Uuhh, è arrivato mister maleducazione. Alé....

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono possessore

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque mi fa ridere vedere quasi 700 commenti e nessuno che abbia detto di volerlo comprare 🤣

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca "consumi reali liberty i get"
La piaggio ne dichiara persino 57, ovvio che 57 è impossibile, ma 50 li fanno senza problemi

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sono convinto che sono antieconomici... O meglio lo sono in questo momento... Nel mio caso non lo sono. E si, è uno dei maggiori elementi nella mia scelta. Per la bici mi conviene ma non va bene per le mie giornate lavorative. Però quando posso la uso. Sicuro non mi fai cambiare idea ne tu né gli altri che hanno fatto sti conti alla Carlona... Se parlavate di auto manco ci entravo in sta discussione, perché non mi sono mai fatto i conti, ma penso sia la stessa cosa

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro rimasto ai primi anni 200p... Hai il nuovo liberty? L'hai provato? Hai mai provato un Honda pcx? Un Suzuki address?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che soluzioni ce ne sono...ma se non convengono non convengono. Per l'elettrico aspetto ancora, e chiariamo, non è perché non voglio evolvermi, ma fin quando non vedo una soluzione definitiva non penso che cambierò... Ho già fatto da cavia coi cellulari , a sto giro aspetto 😂

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il liberty 125 del 2007-2008 faceva quei km con un litro... I motori sono cambiati un po' da allora...il 50ino ne fa 50 circa

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque, sia chiaro, quei posti stanno accumulando ricchezze per il prossimo secolo ;)

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

non conosco i dettagli dell'emendamento (e non saperi nemmeno dirti se l'hanno già varato)....

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

ha 2 cuscinetti a sfera...
che usura possono avere, se di buona fattura?

quante volte hai cambiato i cuscinetti dei mozzi delle ruote? (perchè sì, le ruote hanno cuscinetti a sfera).

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

cellulari e portatili li uso sia in mobilità che attaccati, e trovami un HP o dell che abbiano la batteria ancora buona come i miei dopo 6 anni di servizio e te ne darò merito.
la storia del 100% funziona solo con quei produttori di HW che cercano di spremere fino all'ultimo Wh dalle celle, come Apple.
gli altri di solito fermano la ricarica al 97-98% effettivo.

il 40-80% è il valore di stoccaggio.
inutile caricare al 100% quando una litio perde il primo 20% nei primi 2 mesi di stoccaggio, poi si attesta a circa il 3-5% mensile...
guadagni 2 mesi di stockaggio ma sprechi un sacco di corrente inutilmente.
quindi è meglio arrivare all'80% e in quelle condizioni ti fa anche 2 anni in attesa di utilizzo.

io ti parlo di pratica: ho sempre fatto così e non ho mai cambiato batterie ne di cellulari ne di portatili prima di 5 o 6 anni (il che significa che la batteria durava tanto quanto o di più della sfruttabilità dell'apparecchio stesso)...
considerando che i cellulari mi devono fare almeno 12 ore di attività e i portatili almeno un paio d'ore quando esco... arrivati a quel punto penserei al ricambio per inusabilità, ma non mi è mai capitato ed ho portatili anche di 6 anni (i cellulari vecchi al litio li uso come sveglie o timer per la cucina quindi sono sempre attaccati alla rete e dovrei testarne l'efficenza).

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

La P sta per pirla?

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma poi devi tener di conto del costo della batteria che dopo X tempo/chilometri (ricordiamoci che quelle al litio hanno un decadimento anche nel tempo non solo nei cicli di carica) va buttata....

inoltre 30km/lt è un pessimo consumo.... molti motorini fanno di meglio, uno zip 4t nel reale gira quasi su i 40km/lt, con un 70 tranquillo ma non troppo ha fatto con un pieno di circa 7lt, 160km e qualcosa avanzava.... con quello più spinto nel misto facevo i 14/15.......

in media uno zip 4t con 5 euro fa 150km con costi di gestione veramente bassi.....e un inquinamento ridicolo visto che usano gli iniettori anche li oramai....

incentivassero l'uso del motorino (e di come va usato nel traffico -.- , c'è gente si crede valentino rossi in mezzo al traffico) sarebbe una grande cosa

A
AleVag19 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra di aver letto che il motorino debba essere di proprietà da almeno 12 mesi. Ma se uno ne ha uno rovinato ed abbandonato in garage, ci sta di prenderlo elettrico

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

il litio è riciclabile al 99%, ma, come dici tu, è più economico (di poco) acquistarne altro...
a mano a mano che i processi si ottimizzano e che esce la necessità o le normative che lo regolamentano la situazione sarà più chiara.
anche l'olio per autotrazione è più economico produrne di nuovo che riciclarlo, ma per legge c'è l'obbligo perchè è altamente inquinante...
seconda questione è il riutilizzo delle celle.
ora qui son poche e comunque mal utilizzate, quindi quando tirerai via il pacco esausto da uno scooter del genere poco ci puoi fare, ma quelle delle auto elettriche seguiranno altri standard qualitativi, e quando un pacco da 100kWh non sarà più buono per la vettura, avrà comunque ancora la capacità reale di 70kWh, che per un powerwall è un valore da gruppo di continuità di un'ospedale, quindi figurati per una casa (da carico a scarico ci fai una settimana senza sole o senza prelevare un solo kWh dalla rete).
quindi il problema inquinamento è politico (norme) e pratico, ossia ci vorrà un pò di tempo di adattamento del mercato parallelo e poi quelle batterie si faranno anche 20 anni di servizio.
si spera che tra 20 anni ci siano le norme che impediscano scempi ecologici.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho ragionato molto su varie conversioni di mezzi in elettrico, sia auto che moto, e a fronte di una spesa "come da nuovo" riesci a farlo anche da solo...
uno scooter lo trasformi con 3000 euro (ma con caratteristiche ben diverse da questo), poi ci sono i 1500 euro che dovresti dare per l'omologazione in esemplare unico...
a conti fatti le spese le rifai in 5-6 anni con un uso normale (il fatto è che io, personalmente, userei ben poco questi mezzi, quindi sarebbe solo un costoso sfizio... in moto non ci vado da 25 anni).

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

se hai un'isola energetica te ne freghi di vendere energia, tanto te la stanno pagando meno di quanto tu devi spendere per fartela ridare in caso di necessità...
se ho 20kwh da buttare in inverno di notte riscaldo casa come se fossi in estare e giro in bermuda.

la questione è che tassare l'elettricità è una cosa che difficilmente sarà attuabile e, non ti nego, che sono anni che ho l'intenzione di farmi una bella isola energetica, con parco auto elettrico e magari anche una sorgente d'acqua privata...
se devo pagare, pago solo per la mondezza e i liqueami.

non ci sono molto distante, ma ancora non è il momento....

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle. Non "riescono a recuperare", RECUPERANO, perché le strutture di riciclaggio non ci sono ancora. Se con le batterie al piombo sono riusciti a recuperare oltre il 90% si arriverà a farlo anche con il litio, e comunque il litio, a basse concentrazioni, non è tossico né pericoloso, lo si trova anche nell'acqua di mare

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggevo prima che su 50 tonnellate di litio riescono a recuperare appena 1 tonnellata, ma per i tempi e i costi che ci vogliono si fa prima ad andarselo ad estrarre... che è quello che quindi tutti fanno. Nessuno ricicla alcunché.
Quindi il futuro a cui andremo incontro è ammassare, nuovamente, milioni di tonnellate di spazzatura nei paesi del terzo mondo, inquinando l'intero ecosistema e, come madre natura ci ha insegnato con la plastica, poi ingerendo il tutto con cibo irrimediabilmente inquinato.
Nessuno di voi ha mai visto Wall-E? Posti del genere esistono veramente, purtroppo.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

come ho scritto in uno dei primi commenti la batteria è piccola.
piccole batterie, grandi problemi.
lavorano male.

poi che si a piccola ma che già così pesa 10kg e c'è stato anche chi a commentato questo peso come eccessivo, ti rendi conto che hanno mediato sulla quantità di celle per capacità e peso.

il prodotto sembra valido, è costoso (vale al massimo 2000-2200 euro), ma il peggior difetto è propriamente il costo di ricambio di quella batteria.
al costo giusto, sui 750 euro (che è sempre il 50% di più di quanto effettivamente costerebbe farla), il fatto che ti duri i classici 3 anni sarebbe anche ammortizzabile.
alla fine 2 batterie in 6 anni o una fatta bene ogni sei, il conto è il medesimo, non trovi? (hai solo meno problemi con una grande il doppio, non tanto come autonomia totale, ma proprio come scarica in potenza).

quindi, come prima, il sistema è carino, ma poco funzionale.

ma è questo sistema.
in tanti anni ho visto ben pochi veicoli elettrici costruiti con presupposti ottimali (e non è un caso che Tesla sia un'ottima auto elettrica), ma ad oggi i produttori non vogliono rischiare nulla, ed uscirsene con uno scooter del genere a 4500 euro per avergli messo 2 batterie di queste in parallelo invece che una, forse non se la sentivano...

quindi non ti sto vendendo il prodotto, ma l'idea.
l'idea, il mezzo elettrico, è buona, i prodotti è ancora difficile trovarne, ma non li fanno o sono troppo cari perchè 1 su 100 pensa che l'idea sia buona, quindi non li fanno per l'1% della popolazione... non rischiano.

non so se usano le panasonic NCR;
i dati di targa della batteria riportano 29Ah, ma potrebbero avreci scritto quelli utilizzabili, quindi da 100% a cut off dell'elettronica, preservando magari un buon 20-25% di carica nella batteria rendendola quindi realmente più robusta... si dovrebbe cercare in rete lo smontaggio e l'analisi della batteria.
di sicuro c'è una cosa: quella batteria te la vendono ad un prezzo che è il triplo di quanto effettivamente costa fartela da solo, e questo è indice di quello che ti stanno vendendo e con che interesse (che è poi è quello per tutti quelli che vendono: fare soldi).

V
VelvetUnderground93 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mio viaggio in India vedevo molti scooter elettrici nelle zone ricche delle città. Sono comodissimi per fare piccoli tragitti, casa - mercato, casa - scuola, casa - giretto la sera. Io ce li vedo bene a Milano. Già mi immagino l'architetto 🙄

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto gli incentivi al fotovoltaico servivano semplicemente per dotare l'Italia di una produzione elettrica di stampo ecologico e quindi rientrare nei parametri richiesti dall'Unione Europea contro l'inquinamento, evitando così multe salate. Al contempo avrebbe aiutato l'infrastruttura energetica del paese a dipendere meno dall'acquisto oltre nazione dell'energia elettrica, essendo la produzione nazionale insufficiente al fabbisogno interno (che, no, non significa pagare poi noi meno l'energia, ma garantire maggiori profitti ai gestori dell'energia elettrica).
Tutto bello, se non fosse che, sostanzialmente, invece che essere stato finanziato dallo Stato con le riserve finanziarie che già aveva (e che invece avrà preferito usare per pagare enormi emolumenti ai dirigenti) è stato fatto pagare ai cittadini. Ovviamente d'accordo con il gestore elettrico nazionale, che non sia mai che gli fosse venuto in mente di fare investimenti nazionali costruendo nuove infrastrutture (magari un bel array di pannelli da 300MW come quello dell'Arizona) o ristrutturando le esistenti (abbiamo ancora generatori termoelettrici a carbone).
Chiusa parentesi.
Giustamente "temi" che una maggiore tassazione dell'energia elettrica possa favorire il distaccamento dalla rete degli utenti e la creazione di "isole" elettricamente autosufficienti e quindi un minor gettito fiscale. Mentre tassando le case si "salterebbe" il problema andando alla fonte.
Ma in realtà non c'è alcun problema, se lo scenario che dici si tramutasse in realtà basterebbe aumentare non solo gli oneri relativi l'energia acquistata, ma anche quelli relativi all'energia venduta.
E' tutto un equilibrio domanda/offerta, se il fotovoltaico diventasse troppo conveniente, basterebbe renderlo leggermente meno conveniente con qualche tassa in più o sgravio in meno per fermarne l'avanzata. Che poi è quello che è successo, non vedi? Oggi, nonostante il costo dei pannelli sia ai minimi, non risulta conveniente installarli.
Inoltre se aumenta il fabbisogno di energia elettrica del paese proprio a causa dell'aumento di mezzi elettrici circolanti, ci troviamo di nuovo nella situazione di 15 anni fa in cui, anzi, un po' di autoproduzione fa anche comodo (tanto è tassata, quindi fa guadagnare allo stesso modo, ed evita al gestore elettrico nazionale di acquistare energia, più costosa, dai paesi vicini).
Fino a che hai il contatore enel, e anche con i pannelli devi averlo, possono tassarti come e quando vogliono.
Il vero problema potrebbe nascere fra 20/40 anni quando potrebbero essere disponibili "pacchi batteria" casalinghi e qualcuno potrebbe decidere di staccarsi dalla rete... ma potranno farlo ben pochi (casa singola, ampia disponibilità finanziaria) e ci vorrà del coraggio per farlo (Metti che piova per 14 giorni di fila? Installiamo 100kWh di batterie? Anzi, 500kWh, perché si presume ci saranno anche 1 o 2 mezzi elettrici da alimentare) e nulla vieta lo Stato comunque di tassare: 1) le batterie, per ogni kW, 2) il "generatore di corrente autonoma" in quanto tale, 3) effettivamente l'immobile, che grazie a tali "modifiche" passa di classe, nonché introdurre qualche bel "bollino" obbligatorio tipo quello attuale per le caldaie.

G
Gandan 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ce l'ho da fine Marzo, circa 20km al giorno e sto sui 50 cicli di ricarica. E avoja a arrivare a 600. E comunque a 600 cicli di ricarica la batteria si assesta circa sull'80% della capacità. Poi la gente può fare i calcoli che vuole, io ho pagato 400 di assicurazione contro i circa 700 che avrei pagato sempre in 14a classe con un Honda Vision 50.
E divertente, bello da portare, non ho piu preso l'auto per dire. Tra un paio di mesi sarò già rientrato dei soldi spesi in piu rispetto al cinquantino honda. Ah, e quest'estate ho fatto 33km a/r tornando a casa col 50%. Posso andare in qualsiasi posto di Roma da casa mia dentro il GRA senza farmi pippe mentali per l'autonomia (se dovessi andare fuori scusate ma col cazzo che ci andrei col motorino). Insomma ho letto tanti commenti idioti che mi è quasi passata la voglia di combattere con certa gente. Io lo considero uno step superiore alla bici assistita (da cui provengo), non certo una moto o uno scooter 300 come gli idioti che sentenziano qui sopra.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Fer, questi conticini della serva me li son fatti per 25 anni; ad ogni nuova cella presentata giù a capire come sfruttarla al meglio...
non servono a nulla, ne a dimostrare la convenienza, ne a negarla, perchè la semplificazione è talmente accentuata che taglia tutti i pregi ed i difetti di entrambe le motorizzazioni.

ad oggi, che ti posso dire, è quasi "fede"... non hai dati di riscontro effettivi, non hai dati sui singoli prodotti (e ne ho analizzati diversi, negli anni), non hai nulla di effettivamente concreto.
l'unica cosa è che puoi addrizzare il tiro della visione d'insieme degli altri: prendere un elettrico significa cambiare mentalità, essere assoggettati perennemente al miglior uso della batteria, pena l'irreversibile degrado...
non è una cosa semplice da far capire, come non è semplice far capire alla gente che un cellulare, un portatile, dovrebbe stare sempre sotto carica quando non si usa, proprio per preservare la batteria, ma ancora oggi c'è gente che aspetta che il cellulare si scarichi del tutto prima di ricaricarlo, e non per necessità, ma convinti che quello sia effettivamente il miglior modo di usare un cellulare, ancora memori dell'effetto memoria (che se chiedi alle persone che cosa sia ti rispondono che la batteria tiene il conto di quante volte l'hai caricata!)

quindi se è per te, personalmente, fai i tuoi conti e guarda se ti aggrada il prodotto, poi decidi autonomamente se acquistarlo o meno, ma se è per convincere gli altri...
lascia perdere...
mancano propriamente le basi per pensare alla mobilità in elettrico.
c'è chi troverebbe da ridire anche se fai un'auto da 15.000 euro, 3000km di autonomia e che si ricarica in un ora.
è l'atteggiamento ostinato al cambiamento che molti non accettano....
dovrà passare diverso tempo perchè qualcosa cambi nella mente della gente (tipo che se magari ad uno prende un tumore alla gola a causa dello smog, poi magari si "converte")...

vuoi cambiare l'atteggiamento verso l'elettrico?
fai 10.000 euro di ecobonus sulle elettriche, tale da farle costare meno delle benzina, fai costare un gingillo del genere 1000 euro, e vedi che tutti lo vorranno...
è politica.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Già così cmq che l'elettrico rientra cmq e conviene fino a prima del cambio della batteria ... È cmq competitivo nei costi. Molto più delle auto

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo alta la percentuale per l'elettrico, ci sono diverse percentuali che sono ottimistiche... ci sono paesi che vanno dal 5 fino ad arrivare anche ad un 20 (ovviamente non quelli super industrializzati).....

i caricatori, invertitori ecc... si sono presi le percentuali nel caso ideale e di massima qualità ed efficienza......... non certo quelli che verranno probabilmente comprati e montati dalla stragrande maggioranza dei nuovi costruttori o persone fisiche, parlo di quelli in prossimità delle abitazioni con una ricarica notturna "lenta" ma non tradizionale

si è preso come riferimento se la produzione fosse completamente da energie rinnovabili e non è così, l'efficienza delle centrali termoelettriche (quelle migliori) è circa del 65%...

altra cosa di cui non si tiene conto è la sovrapproduzione di energia (quindi dello spreco), nel caso di una motorizzazione full eletric si alza di molto l'asticella dell'energia "garantita"

sono favorevole all'elettrico, ma non al full... un veicolo con motorizzazione elettrica, generatore a gasolio 2t a carico fisso, e un piccolo accumulatore... potrebbe essere meno green ma più intelligente diminuendo tutti gli sprechi che ha il motore convenzionale in particolare nel traffico, sfruttando al massimo il generatore che potrebbe toccare, con vari accorgimenti, un efficienza prossima a quella di una centrale termoelettrica. In inverno inoltre, si potrebbe usare in cogenerazione per produrre energia termica per scaldare il veicolo arrivando a percentuali di efficienza ancora superiori....

Ti ripeto, secondo me il full eletric è una grande minkiat@ commerciale che con le tecnologie odierne va bene solo per le biciclette e poco più....

Parlo di oggi... un po come tutte le tecnologie appena uscite..... solo che qui è più complicato a quanto sembra, grosse innovazioni negli accumulatori non si sono ancora fatte, parlo di economie di scala non certo che nel laboratorio pinco panco per fare una batteria speciale ci vogliono 1000000€ :P

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio la stessa cosa, cerrrto. Ma comincia a farti convertire il cervello!

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po’ OT ma le navi e gli aerei che hanno 30/40 anni?!? Rompono le palle a me che ho un 125 e ci faccio 20 km al giorno? Comincino da lì a convertire...

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Che la bici elettrica ha già più senso, perché per chi non ha la patente è un mezzo per fare meno fatica, o per raggiungere mete magari impossibili con quella normale, ma per lo scooter o l’auto cè la concorrenza (scelta perché non cè concorrenza) del motore a combustione...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, il motore elettrico NON HA USURA! Le uniche cose che si possono usurare sono i cuscinetti, dopo chissà quante centinaia di migliaia di Km. E dimmi, furbacchiotto, ogni quanto le cambi le gomme del motorino? Mai, spero?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sembra che le batterie al litio si deteriorino di più se arrivano al 100% di carica. L'ideale sarebbe tenerle sempre tra il 40% e l'80%. Certo che, se tieni sempre il portatile collegato alla corrente, la batteria non la usi mai...

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

già, ma come vedi hai talmente sfavorito da averne annientati tutti i pregi ^_^
conti alla mano è già difficile farne con i mezzi tradizionali, figurati con prodotti che tuttuno sono una vera incognita (che ne sai, magari hanno usato elettronica scadente e ti si brucia il controller ogni 10.000km... ci passano comunque 2.5kW in quell'elettronica... e non sarebbe il primo).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti senti solo vattene aff#####o, ci troverai un sacco di me##e come te

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Attaccateli tu alle tempie, magari un po' di elettroshock ti fa bene

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

10 volte?!? Il motore elettrico non ha usura?!? Hahaha

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

attento, che spesso è l'uso errato della batteria che le rende inefficienti, soprattutto le biciclette, che non si usano spesso d'inverno.
regola aurea: una batteria, soprattutto se litio, va tenuta sempre sotto carica anche se non la usi.
ho cellulari che hanno 6 anni ed ancora si fanno le loro 12-24 ore con le batterie originali, uguale sui portatili.
una litio scarica è dimenticata e morta... non la riprendi più.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore elettrico RESTA nuovo, non ha niente che si possa consumare! E quanto costano le gomme di un motorino, secondo te? Quanti Km ci fai? Prima che si esaurisca la batteria le avrai cambiate almeno 5 o 10 volte, se non sei un incosciente

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace che sei solo

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

E te attaccati i morsetti della batteria ai capezzoli se ti va bene trovi ancora un paio di ampere

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi contento, buttati al fiume

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ti serve un cervello?

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace che sei triste

L
Lamberto Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo poco ma sicuro. Per il momento sulla carta. Mi basta vedere quello che accade con le bici elettriche moderne al.litio. Avessi mai visto uno cambiarci la batteria.....

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, lo start & stop è disattivabile.
Strano, perché un po' tutte le recensioni parlano di 38, 40 km/l.

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa dici? Le gomme tornano nuove? Il motore torna nuovo? Sei te il genio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, hai bisogno di essere mandato aff#####o?

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

sono dai 5000, con gli ecoincentivi probabile che a 4000 si prendono.
questo scooter è il livello minimo di mobilità elettrica, ma già un 5 o 6kW al litio è bello arzillo.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq forse non hai capito che il mio intento era a favore dellelettrico...per far vedere che già oggi con tutti i ma e i costi elevati di batterie era competitivo coi costi dei motorini tradizionali.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti porta una bottiglia di benzina datte foco, è meglio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che un motorino elettrico, se gli cambi la batteria, ritorna nuovo, se non lo hai investito. Non esiste proprio che ti convenga spendere 3500€ anziché 1500, sempre che le batterie tra 4/5/6 anni costino ancora 1500€

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

E Comuqnue mi può portare una bottiglia da mezzo litro di benzina e ci faccio 20 km. Genio/a

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

ne devi rottamare uno, non è che dev'essere tuo per forza, o al massimo prendi qualche rottame a 200 euro per avere l'ecoincentivo al massimo...
oggi non si sa di preciso quanto possa essere su un mezzo del genere, ma dicono massimo il 30% del costo totale (e non si capisce se con o senza iva).

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai bisogno di coccole?

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti serve un abbraccio?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente quello che succede se non fai il pieno al motorino a benzina, GENIO!

L
Lamberto Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è cosi grazie della correzione, ben venga. Un punto a favore.

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si scarica la batteria dello scooter elettrico, chiami l’amico col vecchio combustione che ti porta a casa a caricarla... hahaha

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto questo? Qui si sta parlando esplicitamente di un MO TO RI NO, non di un vestito, non di un appartamento, non di un orologio! Ho chiaramente detto che fare una questione di status con un mezzo UTILITARIO è una cosa da poveracci, tipo quelli che si vantano della propria ricchezza con l'iPhone preso a rate di 30€ al mese!

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

costa 3 volte quello che vale...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto che tutte le semplificazioni sono state fatte a sfavore dell'elettrico. Il mio conto è il caso peggiore, e come dici sono i km minimi garantiti.
Calcolare diversamente non avrebbe senso perché non esistono dati di casi medi e sono stato istruito sempre a ragionare calcolando il caso peggiore nell'ambito elettrico...

Non è la stessa cosa del 50 a benzina a manetta ... Perché i km di autonomia non li ho contati a velocità massima ma ho preso per buoni 50km dal recensore che l'ha testato. È un calcolo approssimativo come ho scritto ma tutt'altro che irrazionale e impostato logicamente nel modo corretto. Sulla batteria non puoi che calcolare il caso peggiore. Un calcolo più complesso sarebbe troppo complicato da sbrigare su un blog e poi tendenzialmente la batteria uno la carica quando è scarica così come la benzina la metti quando sta finendo...

L
Lamberto Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sicuramente sarai il.primo a spendere 1.400 di una batteria, vero? Metadi quello che avevi speso 5 anni prima....e ti diranno, ma guarda, il.mezzo.ora vale 500 euro, vale la pena? Dai, forza, sull'acquisto del nuovo hai il ritiro ecc ecc ecc.....dai, su...

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono portatili che si avvicinano, con tutto l'ambaraban che ti devi portare nello zaino...
li chiamano portatili da gioco.

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

E si... ti costa meno se la batteria costa la metà dello scooter

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì è piacevole discorrere anche di questioni squisitamente ingegneristiche, ma non perdiamo di vista il punto.

Il produttore ben specifica che garantisce SOLO 2 anni sul pacco batterie, nonostante il pacco batterie sia fondamentalmente il cuore del sistema e relativamente fragile. Già qua due domande me le farei.

Lo scooter in oggetto utilizza delle comunissime 18650 e non certo delle avveniristiche zinco/aria e non credo neppure di chissà quale qualità, sono andato a vedere e sono delle NCR18650PF da 2900 mAh, ad occhio direi piuttosto "standard".

Inoltre lo scooter parla di 600 cicli di carica/scarica (presumo completi) senza specificarne le modalità (c'è solo un generico "state attenti"), mentre il datasheet Panasonic parla di 500 cicli completi (dopo i quali la capacità scende del 20% e sono da ritenersi "da sostituire").

Inoltre tali 500 cicli sono con scariche da massimo 1C, mentre sappiamo bene che questo scooter arriva anche a 1,5C, stressandole quindi maggiormente (ovvero riducendo sicuramente tale valore, quantomeno di un 10%).

Inoltre dalla recensione è presente anche un sistema di cogenerazione di frenata che ricarica del 6% le batterie, sembra una sciocchezza, ma probabilmente ogni 1000 km dovremmo rimuovere un ulteriore ciclo di carica/scarica, perché comunque è un seppur minimo ulteriore stress.

Dal datasheet si vede inoltre come il loro funzionamento a 0°C determini una riduzione della capacità, pari al 20% (addirittura dai 2900mAh nominali si passa a 2000mAh, ipotizzando un cut-off a 3,2V). Poi arriva l'estate e ripassiamo a 2600mAh. Ripeti il ciclo per qualche anno e non so quanto siano felici queste batterie.

Nel manuale inoltre è ben specifico che temperature oltre i 40°C (non così difficili da ottenere, sopratutto se consideriamo che in estate si arriva ai 35°C le batterie quando sono in uso scaldano) degradano la durata delle stesse.

Insomma, ho capito cosa intendi, ovvero che andrebbero considerate anche le situazioni "standard-positive", cioè quelle che garantiscono addirittura un numero di cicli di carica/scarica superiori a quelli forniti... ma parliamo di casi in cui le batterie lavorino sempre nell'intorno dei 25°C (in pratica usi lo scooter solo in primavera ed autunno), che mentre le carichi ci metti davanti un ventilatore a raffreddarle, che non aspetti mai che la carica scenda al di sotto del 50% per ricaricarle (ovvero, nell'esempio di questo scooter, non vai mai oltre i 13km da casa), che non superi mai la carica del 90%, e via dicendo...

Però devi anche capire quello che diciamo noi, ovvero parliamo di uno scooter che sta in strada e non un cellulare di cui si ha gran cura e dorme nel cuscino accanto a noi e neppure di un monopattino che puoi lasciare in corridoio.

Quindi altro che considerare una situazione "standard-positiva", secondo noi il produttore con i suoi 600 cicli di carica/scarica completi forse è stato fin troppo "di manica larga" e, considerando che lo scooter si consiglia di usarlo perennemente in modalità "3" (dove ci sono parecchie scariche da 1,5C invece che 1C... e siamo comunque sempre a soli 49km/h), che le temperature di utilizzo REALI vanno dai -5°C ai 45°C (ricordo che il pacco batterie è vicino all'asfalto e le temperature sono più estreme rispetto a quelle ambientali), che con 55km di autonomia si arriva spesso a casa con le batterie al 10%, che attaccandolo di notte lo si trova ovviamente sempre al 100% di carica (e non al 90%), che lo scooter si sparerà anche parecchie giornate con 12h di sole a picco, ed infine che le strade italiane sono piene di buche e quindi le batterie sono costantemente sottoposte a forze vibranti (che, pur non avendo letto studi a riguardo, presumo che non facciamo poi così bene), insomma è realistico pensare che non ci sia tutto questo margine per aumentare artificiosamente il numero di cicli di carica/scarica rispetto a quelli forniti e, anzi, forse è meglio tenerci più bassi.

Quindi io sinceramente rimarrei sui teorici 500 cicli completi, ognuno che fornisce circa 50km di autonomia, ovvero una durata "MEDIA" del pacco batterie di 25000 km (ovvio, cercando di stare attenti alla batteria, ma non troppo, ed ovviamente attaccandolo alla corrente anche quando si trova al 30% o al 70% e quindi superando i 500 cicli totali, essendo parziali).

Poi se tu vuoi aggiungere qualcosa visto che sei del ramo ben venga, ma mi raccomando restiamo in argomento e sopratutto mi auguro tu non mi voglia "vendere" che questo scooter mi farà 50000 km con il solito pacco batterie e 2000 cicli di carica/scarica completi.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

classico esempio di persona mal informata.
le batterie al litio si riciclano in toto, se proprio non si riutilizzano.
quando il litio entra nel giro della produzione industriale, praticamente non ne esce più (no, in effetti che una produzione industriale che smaltisce il litio al cesso, ossia il litio farmaceutico che si da agli schizzofrenici!).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, chi cambierà una batteria ESTRAIBILE dopo 4/5/6 anni? Meglio buttare tutto il motorino, no? GENIO!

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

E va beh hai ragione te dai, altrimenti ti sveni... sono tutti deficienti quelli che prendono qualcosa perché gli serve, ma la prendono che gli piace anche se costa un po’ di più...
Tutti quelli che hanno una utilitaria sopra gli 8000 sono cretini, così come quelli che hanno un telefono sopra i 100 euro, così come quelli che non vivono in un appartamento da 70000 e soprattutto hanno un garage pure doppio per metterci l’auto...

L
Lamberto Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq alla fine all'ecologia da strapazzo non cedo e non credo. Passerò pure per retrogrado, inquinatore folle, quel che volete; ma se devo lavarmi la.coscienza su una tecnologia dalla vita-vantaggio medio breve (chi cambierà batterie dopo 4/5/6 anni???? Lo prendi e lo butti via, punto. Guardate in giro quante toyota ibride usate?....zero. Rottamate. punto) che peraltro nasconde agli utenti il vero inquinamento prima e dopo (materiali e smaltimento batterie)...a questo punto un qualsiasi 150 attuale E4 darà la paglia per molti anni ancora a venire. Autonomia e prestazioni imparagonabili, consumi da 40km/lt (provati e riprovati), costi di acquisto ben più bassi, inquinamento reale pari forse ad un ventesimo di un già pulitissimo E6 1.2 benzina su 4ruote...durata del mezzo almeno doppia e un tasso di riciclaggio pari al 95% dell'intero mezzo....

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

la soluzione proposta da kymco è una delle tante...
un'altra è che ti prendi 3 batterie per il tragitto casa ufficio, una a casa, una in ufficio ed una nello scooter, e semplicemnte le metti in carica quando te ne vai.
batteria sempre carica per ogni tratta e senza tanti problemi di tempistica...

guarda, negli anni ne ho pensate molte, tante (troppe), e di soluzioni ce ne sono quante ne cerchi, ma è una questione politica e di mentalità.
la politica non incentiva e la gente non evolve per il semplice fatto che ignora la consistenza delle cose.
se vedevi il primo cellulare mobile 40 anni fa ti mettevi a ridere.
occupava il baule di un'auto e costava quasi quanto l'auto; avresti detto che la telefonia mobile non avrebbe avuto futuro.

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahaha non ci avevo nemmeno fatto caso. E te la porti pure via... se la togli e spingi lo scooter coi piedi fai meno fatica...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non è come dici tu. Se uno si mette in mostra viene notato, ma non è affatto vero che rappresenti la maggioranza della popolazione, almeno di quella con il minimo sindacale di neuroni

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi come cavolo fa ad essere così efficiente? Consuma 1/3 dell'energia a pari km?

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito ma dimmi che non è come dico io?!!

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo XD così potrei pensare di prendere un monopattino per i 2km a piedi che mi toccano tra casa e lavoro (oltre alla metro)

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vedi che io sono d'accordo con te e anche io preferisco la bici o addirittura il monopattino elettrico per le mie esigenze personali rispetto ad un 50ino... Che mai lo comprerei..ma questo resta un confronto tra due categorie di prodotti differenti, tutto qui.
La scelta dipende dall'esigenza personale...mentre il confronto oggettivo va fatto tra elettrico e benzina

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

1500 euro e prendi una bici elettrica e non ci pensi e spendi più... niente patente, assicurazione, bollo... gli scooter elettrici troveranno posto alle poste (se avranno da investire) e come fattorini... per il privato è ancora troppo inutile ed inaccessibile...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno in provinciale a 30 km/h costanti guidata da uno di 30kg in tuta aderente un Liberty fa 50 km con 1 litro.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

no.
uso che se ne fa nell'intervallo di ricarica.
se arrivi alla scarica di cut off sono 600 cicli operativi, se ti fermi al 50% sono molto più di 2000, quindi i 55km di media anuale per 600 cicli ti danno 33.000km, ma se fai tratte più brevi e la ricarichi la batteria ne guadagna in cicli (e non linearmente), quindi 55/2 son 27.5, che moltiplicati per 2000 danno 55.000km di operatività.

ho visto gente con scooter elettrici con le Pb-gel che non superavano 6000km di vita della batteria, altri che a 11000 ancora non vedevano evidenti segni di cedimento ( e le Pb-gel hanno processi molto diversi, tra l'altro).
quindi è il modo d'uso che influisce sulla durata totale della batteria.
i dati che hai messo sono quelli di targa per un uso intenso del mezzo, ossia a cut off dell'elettronica, sempre, ed in modo continuato.... il pratica è la percorrenza minima garantita.

quindi, ad essere onesti, dovresti considerare il consumo e la durata del 50ino endotermico usato sempre a manetta spalancata del gas, sempre.

vedi che è un modo irrazionale di fare i conti?...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

CA##I LORO! Ma come, se ci sono degli id10t1 al mondo noi gli dobbiamo andare appresso? Ma dici davvero?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, ci faranno le gare di sollevamento pesi alle olimpiadi! Minkia, 10 Kg, fammi sedere che sono stanco solo a pensarci... Magari la si potrebbe portare in motorino fino a casa, no?

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

La Vespa elettrica costa più di 6000€ e il freno dietro è a tamburo.

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ti ripeto che vedo solo panda e sendero alla mattina ad andare al lavoro... soprattutto le mamme a portare i figli a scuola... che hanno bisogno della scaletta per scendere da certi suv

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

vogliamo parlare del peso batteria? cè scritto incredibilmente leggera 10Kg .... ahhahah cavolo pesa piu di una confezzione da 6 di bottoglie d'acqua da 1,5l non mi pare incredibilmente leggera , certo rispetto ad una al piombo di pari capacità magari si ...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, il prezzo degli smartphone è diminuito moltissimo. Oggi tra i 100 ed i 200€ puoi comprare uno smartphone migliore di quelli che costavano 700€ due anni fa, e chissenefrega se ci sono anche telefoni che oggi costano il doppio, se guardi l'essenziale non valgono assolutamente quello che costano

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche solo 600 per me.

L
Lamberto Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo in pieno.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

?
in quel grafico ti fanno vedere il costo di 520$ al kWh, quando già all'era era di 320 (seguo il settore da circa 25 anni).
nel 2018 ci hanno quasi preso, con un costo al kWh di 180$, ma nel 2010 non sapevano ne della crisi del 2012, ne tantomeno della frenesia dell'elettrico partita dal 2015...
quindi sono speculazioni senza indici di reattività relativa (ad cazzum, per dirla in maniera puntuale).

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo di questo scooter non è esagerato ma la vespa elettrica è inguardabile al prezzo proposto per forza poi uno ti risponde cosi

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non giudicato, chissenefrega degli altri caxxo... dai se una cosa non ti piace personalmente primo non la prendi e secondo la tratti di merda... dai dimmi che ti vesti solo per coprirti? Che hai una casa solo per dormire e mangiare senza che ti piaccia... scommetto che hai un Audi...

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Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non giudicato, chissenefrega degli altri caxxo... dai se una cosa non ti piace personalmente primo non la prendi e secondo la tratti di merda... dai dimmi che ti vesti solo per coprirti? Che hai una casa solo per dormire e mangiare senza che ti piaccia... scommetto che hai un Audi...

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00
N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

premesso che coi propri soldi uno ci fa quello ceh vuole per me 1300 euro per un telefono sono "buttati"

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

il costo esentasse della benzina è sui 40 centesimi al litro, metti 50 con le tasse.
è 1/3, ed è tanto, visto che ne sfrutti mediamente solo 1/5 al meglio per muoverti, il resto solo per scaldare l'aria.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

avevo 125 4t e facevo massimo 28km/l motore piaggio 15cv

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per polemizzare, ma tutto sta a quanto guadagni... perché 1299 euro per uno smartphone non sono fuori di testa? Comunque sono d’accordo pure io, io vado avanti col la mia Lx125 dal 2005 e faccio di media 30km/L e senza stare parco

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto i quattordicenni brufolosi si possono preoccupare se il motorino è "brutto" o se è "figo". Questo è un mezzo utilitario, che serve a chi abita in città per andare al lavoro, a fare la spesa, insomma a muoversi per brevi tratti col minimo dei problemi. Ma secondo te davvero qualcuno con un minimo di maturità si può sentire giudicato male se il suo motorino non è della marca "giusta"? Ma davvero sei conciato così male?

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

parliamo del litio.

per le macchine la batteria è già non removiblie, ma nulla ti vieta, se ci sai mettere le mani, di farti gli affari tuoi.

vendevano la twizy ed ero molto interessato.
quando sono andato in concessionaria e mi hanno detto della batteria in affitto O NON TI VENDEVANO IL MEZZO... scaffale, o meglio, salone....

L
Lamberto Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvero.....tutti i buoni e migliori.propositi di ecologia e quant'altro, di fronte ad un costo idiota, perdono per forza ogni valore.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

elllamadonna mi sembra esagerato forse intendevi 30-35 massimo :P

L
Lamberto Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

La classica risposta che mi sento dare è: elettrico? A che cifra? Ah, ok, allora con gli stessi soldi prendo la 300....

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

si è vero da sempre sito non sicuro :P

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

ti rispondo:
tuo padre fa 4 volte una tratta di 10km, ed ogni volta potrebbe portarsi dietro quella dannata batteria e ricaricarla.
per ricaricare quei 10km, con quell'alimentatore (perchè una batteria litio da 100mAh o da 100kWh ha il medesimo tempo di ricarica standard che è di 2 ore e 45 minuti) basta un ora, la pausa pranzo...

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si ma smettila, se tutti dovessero prendere le cose per il solo uso, saremmo in giro con la dacia o la Panda e il Nokia 3310... e comunque è pieno di cessi sposati/e quindi il tuo ragionamento non è migliore del mio...

L
Lamberto Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, per carità, tutto quel che si vuole, ma la mia perplessità è immaginare quanti alla fine sborseranno quasi 6.500 euro per quello che, alla prova dei fatti, sempre un cinquantino è...e per quanto possa essere figo...

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

è carissima ma è tecnologicamente migliore. cmq 6000 sono qualcosa di fuori di testa per una vespa con prestazioni da 50

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
sulla bici non ho niente da dire

E ci mancherebbe pure ;)
Ma io rispondevo al tuo "Quando ci sarà qualcosa che conviene davvero". Ecco, più dei piedi e dei pedali non c'è nulla di più conveniente.

Però oramai ti sei convinto che gli scooter elettrici sono anti economici (come se fosse l'unico elemento su cui si basa una scelta) e non ci sarà nulla che ti farà cambiare idea. Solo che non è vero, nemmeno su base macro-economica.

Salùt.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse capire il concetto "io ci devo andare, non sposarmelo" è troppo al di là delle tue capacità mentali?

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

ci ho vissuto a tratti con i miei, in seguito per l'uni (e con la moto l'ho battuta in lungo e largo per ogni vicolo), ma mai e poi mai ci ritornerei a vivere...
ogni giorno toccava farmi lo shampoo ed usciva acqua nera dai capelli per lo smog (abitavo all'inizio di boccea, vicino a piaziale clodio, via ubaldo degli ubaldi e per arrivare alla sapienza era uno strazio, soprattutto perchè stavano cominciando i lavori della C).
oggi, quando ci vado, mi prende alla gola (ed è molto meglio di quando ci stavo stabilmente).

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà che figa avrai come moglie... o come marito...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Dammi qualche dato da test...non ho trovato nessun dato ufficiale sul loro sito circa un autonomia da 50km/l

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Osservando l'andamento dei costi delle batterie al litio negli ultimi 10 anni.... Trend sempre in discesa e previsione di ulteriori ribassi grazie a ricerca sviluppo e produzione di scala.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Uso che se ne fa = km percorsi....
Ed è quello che ho fatto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io, se me lo regali lo accetto volentieri

P.s. Chissenefrega se è brutto, io ci devo andare, non sposarmelo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo averci vissuto 20 anni, sono ormai 5 anni che manco da Roma, quelle volte che vengo rimango in zona centro ;)

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Se devo scegliere tra sti orrori scelgo lo xiaomi super soco.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno abbassato il prezzo degli smartphone? A me non sembra... Poi se faranno con le macchine come hanno fatto con gli smartphone (batterie non intercambiabili se non tramite assistenza o smontaggio completo dello smartphone) ci sarà da ridere...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che, come da noi lo Stato sovvenziona(va) l'acqua, in Arabia sovvenziona la benzina, redistribuendo parte dei guadagni che ne ricava. Qui

https://www.tgcom24.mediaset.it/economia/speciale-soldi-nostri/il-prezzo-del-petrolio-diminuisce-molto-quello-della-benzina-poco-perche-_2146646-201502a.shtml

dice che il costo industriale della benzina è 0,469€, di cui il prezzo della "materia prima" (petrolio) è 0,316€, circa i 3/4. Il resto sono tasse, accise e guadagno del benzinaio

S
Scemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio il mio monopattino, non è nemmeno elettrico 😂

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

te la puoi fare anche tutta, è dritta per il centro...
tra l'altro con uno ZEV nel centro ci passi indenne...

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Premetto che non l'ho vista ancora bene la vespa elettrica, e penso anche io che costi cara...però penso che le altre componenti ( gomme, freni, sospensioni, telaio, plastiche) siano di un altro livello...
Questo come componenti sembra più da paragonare a un kimko o un sym (almeno spero)

e
efremis 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato il prezzo folle della batteria

S
Signor_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è vero costa, come il benzina che è caro pure quello... ma lì si paga il marchio e lo stile... dai sinceramente chi andrebbe in giro con quel coso? Anche regalato? Pochi, purtroppo prendiamo e usiamo ciò che ci piace anche se ci serve solo per tragitto casa lavoro, e questo scooter è veramente brutto!

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

leone 12°, circonvallazione, costeggi temini, ostiense, scusa (quindi sopra garbatella), superi la pontina e sei a torpignattara.
strada che con un mezzo a due ruote fai in maniera agevole.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti sulla bici non ho niente da dire, sono tra i primi ad aver preso una bici elettrica al litio anni fa ed estremamente soddisfatto...

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che vai a vedere quanto costa la benzina alla pompa in Arabia Saudita per capire quanto quella frazione è piccola

L
Lamberto Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Buonasera, sto leggendo un po'tutti i commenti, giusti e validi, raffiguranti i punto di vista di chi scrive.
Una forte curiosità mia, che ne pensate della Vespa Primavera elettrica? Personalmente trovo abbia un prezzo vergognoso, ma forse mi sbaglio. Come tecnologia e prestazioni di fatto è allineata al Niu N.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque l'ecobonus per farlo arrivare a 2900 euro è solo se rottami un altro scooter massimo euro 2... Per cui scooter dal 2007 circa in poi o se non avete lo scooter non potete usufruirne e lo scooter costa 3500 ...

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

ed infatti li hanno abbassati.
vai a guardare il costo del litio 20 anni fa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte le tasse il prezzo della benzina non è affatto una piccola frazione di quello del petrolio, sicuramente non tra 1/20° ed 1/50° come il litio nelle batterie. E, anche se a te gli "orientali" sembrano tutti uguali, ti assicuro che giapponesi, coreani e cinesi non sono affatto la stessa cosa, e che quando i cinesi inizieranno a fare sul serio le cose cambieranno parecchio:

http://www.hdmotori.it/2018/11/21/auto-elettriche-batteria-cina-ev/
l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente si metteranno, intelligentemente, tasse sui beni di proprietà, perchè sono entrate sicure e calcolabili in maniera precisa nel tempo.
oggi hai le accise sulla benzina, mai tolte, proprio perchè sono suscettibili per le variazioni di consumo.. poi, quando messe, ed in eccesso, rimangono, ma è la politica di ieri che ragioa così.
oggi un buon politico tasserebbe le case, che nessuno le può ne nascondere ne tantomeno far finta di non averle.
e poi le tasse sono indipendenti da come le dividi e nomini:
al massimo puoi pagare un tot, poi muori di fame, e nessuno Stato sopravvive senza tasse, quindi come le chiama le chiama sempre quelle tasse gli dovrai pagare e lui cercherà di non farti morire di fame per il semplice fatto che gli servi anche l'anno dopo per pagarle.

PS:
è grazie agli 0.8 euro al kwh che produceva tal "Luca Rossi" che oggi oltre il 30% dell'energia elettrica, oltre 25TW che consumiamo, è prodotto dal fotovoltaico (e sono i dati Terna del 2017)...
senza l'incentivazione oggi saremmo ancora al palo e la gente non capirebbe che con 4 pannelli al sole può coprire il fabisogno diurno di elettricità, dimezzando sia il costo, ma soprattutto scaricando la rete elettrica.

ora dimmi, se io mi faccio l'energia elettrica a casa, credi che lo Stato possa venirmela a tassare, in un futuro, o farà un torto a chi non ha un tetto su cui mettere 4 pannelli?
perchè se tassano l'energia elettrica in modo eccessivo sempre più gente si farà pannelli fotovoltaici e power bank, e sempre meno soldi percepirà lo Stato per le tasse.

quindi, come vedi, l'elettricità non è una papabile fonte di reddito per lo Stato.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Te l'ho già scritto ma te lo ripeto: il carburante non è l'unica voce che rappresenta il costo d'esercizio di un veicolo... E comunque già oggi, la mobilità elettrica, non è una scelta antieconomica.

Detto questo, io ho scelto da anni di pedalare, sono minimo 20 km al giorno A/R: è conveniente (anche nelle tempistiche), è salutare, circolo sempre ed ovunque e nel mio piccolo so di fare la cosa giusta.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il costo medio degli smartphone è diminuito ed i basso gamma te li porti a casa con anche meno di 100 euro. L'unica categoria ad essere aumentata è l'alta gamma.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti la borsa la lascio ad altri... La paragono al gioco d'azzardo e io sono più terra terra...
Allora col tuo ragionamento l'adozione in modo massivo di smartphone da parte degli utenti doveva abbassare i prezzi...e invece...
Comunque ne riparleremo tra qualche anno... Quando gli incentivi non ci saranno più e le elettriche verranno tassate come coi benzina

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Garbatella > via Cilicia > via La Spezia > via Casilina > torpigna ;)

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, 1 rene lo puoi sempre vendere. Non muori mica.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

con l'adozione in modo massivo del settore automotive?
scende ad 1/3.

(consiglio: evita la borsa che non ci fai 2 lire con questa mentalità).

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

...non certo per farsi 80km al giorno...
boccea-torpignattara sono 20km se passi per il centro (cosa assai sconsigliabile) e 22 se passi per la garbatella.
un mezzo del genere ce la fa con l'avanzo...
anche perchè si conta a tratta...
non credo che il tuo datore di lavoro ti negherebbe 15 centesimi di corrente per ricaricare la batteria...

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la usi solo in estate e primavera , ricordati che dopo circa 6 anni le batterie sia che le usi sia che non le usi, si deteriorano e bisogna cambiarle... A meno che non trovi il pacco batteria fortunato che ti dura di più (6 anni è la media)... "Conviene" se lo sfrutti

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

18-25°C è la temperatura per cui la reazione chimica ha il miglior rendimento termodinamico, ma non influisce sulla durata della batteria.
solo a temperature inferiori a -60°C o superiori a 73°C hai problemi con le tradizionali litio in quanto quello che erroneamente viene chiamato liquido elettrolitico, ma che non è altro che un disperdente fisico inerte, è un liquido che congela ed evapora a quelle temperatute (generalmente acetonitrile o tetraidrofurano, ACN e THF).
quando ci saranno le batterie allo stato solido (con disperdente solido e non più liquido), questi limiti saranno estesi ben oltre (cosa che già si potrebbe fare oggi con altri composti ancora liquidi a TA, tra l'altro).
rimane comunque la questione della cinetica di reazione, che ha il suo massimo proprio a temperatura ambiente standard.
anche le Na-NaCl erano ottime batterie, solo che la loro temperatura di esercizio era prossima ai 210°C, quindi risultarono ben poco pratiche...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Non costassero un rene...

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovranno più che altro fare prove anche confrontandole coi migliori termici ... Perché qui molti pensano che i 50ini 4t siano dei succhiabenzina ... Il problema, in proporzione, è lo stesso dei conti che si fanno con le macchine ... da scooterista da più di 10 anni con più di 400.000 km sul groppone so bene quanto convenga o no.
Quando ci sarà qualcosa che conviene davvero, senza rinunce, sarò il primo a buttarmici

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

quello che ti manca a questo tuo laborioso ragionamento è che il numero dei cicli di ricarica dipendono direttamente dalla profondità di scarica.
se tu ricarichi una cella litio sempre al 50% e questa di targa ha 600 cicli operativi, tu non lo fai per 1200 volte, ossia x2, ma lo farai per quasi 2000 volte, ossia x3 ed oltre, perchè stressi meno la membrana di separazione, perchè l'accrescimento dei sali in rigenerazione lo effettuerai su uno strato maggiore e quindi non incorrerai nella possibile formazione di lacune di materiale o inclusione di materiale inertizzato da impurità;
perchè la membrana, che è porosa (definizione impropria, perchè le membrane in polietilene sono per natura permeabili a molecole di una determinata grandezza proprio per natura della loro trama), alla fine potrebbe man mano intasarsi e rendere quel sito non più usufruibile per lo scambio ionico, costringendo il resto della superficie ad aumentare la carica passante per ottenere le medesime correnti di scarica, riscaldando la membrana e depolimerizzandola.
perchè le litio-cobalto hanno deformazioni sensibili, tra essere scarica o carica, con aumenti di volume meccanicamente rilevanti, tali da poter provare i materiali con cui son fatte.

e te lo scrivo perchè ci ho studiato anni, non per fantasia...

prendi qualsiasi datasheet e, in quelli dettagliati, vedrai che a seconda del DOD che viene applicato avrai un valore che indica la media di cicli vita man mano crescente al diminuire del DOD (deep of descarge, profondità di scarica rispetto al nominale).
l'andamento tipico della curva è eponenziale, per poi divenire logaritmico con il passare del tempo a causa dell'usura naturale dei materiali.

troverai dati del genere: per il 90% DOD (10% residuo), cicli 1000; per l'80% DOD, cicli 1500; per il 75% DOD, cicli 2000...
e questo fino a DOD 50%, su alcune celle.

oltretutto parli solamente di batterie litio-cobalto, ossia quelle tipiche dei cellulari e dei portatili.
ci sono chimiche al litio capaci di fare 500.000 cicli di carica e scarica, ma purtroppo hanno una densità che è 1/4, per ora, di quelle litio cobalto (le litio titanate, come le usa la iMEV e sue consimili, ricaricabili fino a 12C, ossia a 12 volte la capacità nominale considerata in potenza... in 5 minuti di orologio, per fartela semplice).

oggi sulla mobilità elettrica è ancora tutto in evoluzione, ma già oggi tra elettrico e endotermico siamo a condizione di parità in molte considerazioni, e di assoluto predominio per l'elettrico in altre.
quindi, convincitene, non è una questione da "green", ma esclusivamente considerazioni tecnologiche.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

E infatti per quello dico che fare previsioni adesso non si può ... Potrebbero scendere, ma possono anche salire...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahaha, effettivamente se esistesse sarei lì davanti a farci la fila ogni settimana :>

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi non se ne parla perchè la recensione è del Niu, così come nella recensione di quel Kynco non avranno fatto riferimento a questo, e non perchè anche quella era una marchetta ;)

p.s.
"Copincollo" perchè magari ti è sfuggito:
proveremo tutti i modelli elettrici più interessanti e credibili, così da fare – insieme – il punto su questo mercato.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora è un po' sbagliato come grafico dato che i pacchi batterie nel 2014 costavano meno di adesso

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Se te in 5 giorni fai 50km ovvero ogni giorno fai 10km ovvero fai al massimo 5km all'andata e 5km al ritorno, la scelta più intelligente è farti una bici elettrica che, oltre a costarti un 1500 euro in meno, ti evita di farti pagare 800 euro di assicurazione all'anno. Tanto come velocità siamo lì ed entrambi quando piove non ti garantiscono un riparo.

F
Fabrizio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello ma ....come guidi?

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 2014 si era in post crisi...
il litio, oggi, oscilla soprattutto per l'andamento del mercato dei cellulari, gli utilizzatori maggiori di celle litio.
quando sarà correlato anche ad altri settori industriali ne vedrai la giusta dinamica.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco da cosa derivi questa tua convinzione in quanto è ovvio il contrario. I latini dicevano "historia magistra vitae" ovvero che "la storia insegna" e ciò che la storia ci ha insegnato è che lo Stato "fa cassa" tramite l'IVA, le trattenute sui redditi e sopratutto su "carburanti", "energia elettrica", "acqua", ovvero i servizi essenziali del cittadino, peraltro direttamente legati ai consumi dello stesso.
Le case sono storicamente state tassate poco (al momento la prima casa è esente e permette inoltre di accedere a sconti sulle utenze!) inoltre tale tassazione si riversa perlopiù nelle casse comunali.

Vuoi un esempio "storico" più concreto? Al momento tutti paghiamo nella bolletta dell'enel una quota pari al 6% chiamata "CIP6" dovuta alla "promozione del fotovoltaico"... anni addietro serviva a pagare il "conto energia" di chi installava il fotovoltaico. Conto energia che ora non esiste più, eppure la tassa persiste.
In soldoni, tu e io, e pure la "Barilla", da anni paghiamo un 20€/200'000€ di tasse aggiuntive perché 10 anni fa "Luca Rossi" si è messo l'impianto fotovoltaico sul tetto e lo Stato gli dava 0,30€ per kWh prodotto (invece del prezzo di mercato di 0,08€ kWh), ovvero tutti noi consumatori gli pagavamo i suoi pannelli. Ora che lo Stato non da più nulla, continuiamo comunque a pagare tale cifra, che di fatto è diventata nient'altro che una tassa in più, proporzionale al consumo di energia elettrica (più consumi, più paghi).

Il giorno che il parco circolante sarà il 50% elettrico e quindi gli introiti derivanti dalla benzina saranno la metà di adesso, nulla di più facile per ristabilire gli introiti originali che introdurre una nuova tassa proporzionale sul consumo di energia elettrica (e quindi direttamente dipendente dalla quantità di mezzi elettrici in circolazione e dal loro consumo).

Trovi ingiusto che verrà pagata anche dalle aziende? Le aziende avranno dipendenti che andranno al lavoro con mezzi elettrico ed utilizzeranno auto aziendali elettriche, useranno tir elettrici (già in produzione) e via discorrendo, non ci trovi alcuna inequità (e sicuramente è ben più pensata che non un'eventuale tassazione aggiuntiva sulla casa di proprietà, che non capisco che possa c'entrare).

Stai tranquillo che penseranno bene a come mettercela nel cul... senza farci troppo soffrire, ad esempio una bella accisa aggiuntiva del 5% che sarà chiamata "incentivi alle auto elettriche" (incentivi presenti per un paio di anni e che poi spariranno, mentre l'accisa resterà), l'IVA che passa dal 10% al 22%... D'altronde basta vedere quello che fanno da anni sulla benzina per farci un'idea su cosa ci aspetterà nel futuro.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco da cosa derivi questa tua convinzione in quanto è ovvio il contrario. I latini dicevano "historia magistra vitae" ovvero che "la storia insegna" e ciò che la storia ci ha insegnato è che lo Stato "fa cassa" tramite l'IVA, le trattenute sui redditi e sopratutto su "carburanti", "energia elettrica", "acqua", ovvero i servizi essenziali del cittadino, peraltro direttamente legati ai consumi dello stesso.
Le case sono storicamente state tassate poco (al momento la prima casa è esente e permette inoltre di accedere a sconti sulle utenze!) inoltre tale tassazione si riversa perlopiù nelle casse comunali.

Vuoi un esempio "storico" più concreto? Al momento tutti paghiamo nella bolletta dell'enel una quota pari al 6% chiamata "CIP6" dovuta alla "promozione del fotovoltaico"... anni addietro serviva a pagare il "conto energia" di chi installava il fotovoltaico. Conto energia che ora non esiste più, eppure la tassa persiste.
In soldoni, tu e io, e pure la "Barilla", da anni paghiamo un 20€/200'000€ di tasse aggiuntive perché 10 anni fa "Andrea Rossi" si è messo l'impianto fotovoltaico sul tetto e lo Stato gli dava 0,30€ per kWh prodotto (invece del prezzo di mercato di 0,08€ kWh), ovvero tutti noi consumatori gli pagavamo i suoi pannelli. Ora che lo Stato non da più nulla, continuiamo comunque a pagare tale cifra, che di fatto è diventata nient'altro che una tassa in più, proporzionale al consumo di energia elettrica (più consumi, più paghi).

Il giorno che il parco circolante sarà il 50% elettrico e quindi gli introiti derivanti dalla benzina saranno la metà di adesso, nulla di più facile per ristabilire gli introiti originali che introdurre una nuova tassa proporzionale sul consumo di energia elettrica (e quindi direttamente dipendente dalla quantità di mezzi elettrici in circolazione e dal loro consumo).

Trovi ingiusto che verrà pagata anche dalle aziende? Le aziende avranno dipendenti che andranno al lavoro con mezzi elettrico ed utilizzeranno auto aziendali elettriche, useranno tir elettrici (già in produzione) e via discorrendo, non ci trovi alcuna inequità (e sicuramente è ben più pensata che non un'eventuale tassazione aggiuntiva sulla casa di proprietà, che non capisco che possa c'entrare).

Stai tranquillo che penseranno bene a come mettercela nel cuI... senza farci troppo soffrire, ad esempio una bella accisa aggiuntiva del 5% che sarà chiamata "incentivi alle auto elettriche" (incentivi presenti per un paio di anni e che poi spariranno, mentre l'accisa resterà), l'IVA che passa dal 10% al 22%... D'altronde basta vedere quello che fanno da anni sulla benzina per farci un'idea su cosa ci aspetterà nel futuro.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco da cosa derivi questa tua convinzione in quanto è ovvio il contrario. I latini dicevano "historia magistra vitae" ovvero che "la storia insegna" e ciò che la storia ci ha insegnato è che lo Stato "fa cassa" tramite l'IVA, le trattenute sui redditi e sopratutto su "carburanti", "energia elettrica", "acqua", ovvero i servizi essenziali del cittadino, peraltro direttamente legati ai consumi dello stesso.
Le case sono storicamente state tassate poco (al momento la prima casa è esente e permette inoltre di accedere a sconti sulle utenze!) inoltre tale tassazione si riversa perlopiù nelle casse comunali.

Vuoi un esempio "storico" più concreto? Al momento tutti paghiamo nella bolletta dell'enel una quota pari al 6% chiamata "CIP6" dovuta alla "promozione del fotovoltaico"... anni addietro serviva a pagare il "conto energia" di chi installava il fotovoltaico. Conto energia che ora non esiste più, eppure la tassa persiste.
In soldoni, tu e io, e pure la "Barilla", da anni paghiamo un 20€/200'000€ di tasse aggiuntive perché 10 anni fa "Andrea Rossi" si è messo l'impianto fotovoltaico sul tetto e lo Stato gli dava 0,30€ per kWh prodotto (invece del prezzo di mercato di 0,08€ kWh), ovvero tutti noi consumatori gli pagavamo i suoi pannelli. Ora che lo Stato non da più nulla, continuiamo comunque a pagare tale cifra, che di fatto è diventata nient'altro che una tassa in più, proporzionale al consumo di energia elettrica (più consumi, più paghi).

Il giorno che il parco circolante sarà il 50% elettrico e quindi gli introiti derivanti dalla benzina saranno la metà di adesso, nulla di più facile per ristabilire gli introiti originali che introdurre una nuova tassa proporzionale sul consumo di energia elettrica (e quindi direttamente dipendente dalla quantità di mezzi elettrici in circolazione e dal loro consumo).

Trovi ingiusto che verrà pagata anche dalle aziende? Le aziende avranno dipendenti che andranno al lavoro con mezzi elettrico ed utilizzeranno auto aziendali elettriche, useranno tir elettrici (già in produzione) e via discorrendo, non ci trovi alcuna inequità (e sicuramente è ben più pensata che non un'eventuale tassazione aggiuntiva sulla casa di proprietà, che non capisco che possa c'entrare).

Stai tranquillo che penseranno bene a come mettercela nel cul... senza farci troppo soffrire, ad esempio una bella accisa aggiuntiva del 5% che sarà chiamata "incentivi alle auto elettriche" (incentivi presenti per un paio di anni e che poi spariranno, mentre l'accisa resterà), l'IVA che passa dal 10% al 22%... D'altronde basta vedere quello che fanno da anni sulla benzina per farci un'idea su cosa ci aspetterà nel futuro.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

parliamo di produttori di batterie e non di celle.
con le medesime celle che qui ti vendono dentro una batteria a 1300-1500 euro a casa me ne faccio 3, ed acquistando io personalmente da negozi online, non facendolo per mestiere.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

E se " in realtà" col cellulare esistono le powerbank ma con lo scooter no?
Per esempio, e oggi qui non se ne parla perché è palesemente una marchetta sto articolo...la kimko ha fatto degli scooter con batterie intercambiabili con relative paline dove sostituirle ... Che costerà certamente di più a parità di km ma vedo già più ragionevole come cosa... Vatti a cercare sto articolo https://uploads.disquscdn.c...

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

i conti te li hanno fatti sopra.
al peggio costa uguale.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

quel grafico è del 2010...
(e non scherzo)

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

per chi deve fare strade extraurbane ci sono scooter elettrici fino a 12kW e 120km...
e 12kW "elettrici" non sono i 12kW di un frullino a valvole...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so cosa han detto gli altri, io rispondevo solo a quel: "come fai a sapere che il costo sarà più basso tra due anni?"

perché ... dovrei comprare adesso l'elettrico?

Non credo che dovresti ma potresti perchè forse oggi hai un incentivo statale nell'acquisto? Perchè non paghi il bollo (laddove si paga) per 5 anni e poi è agevolato? Perchè molte assicurazioni scontano del 50% il premio per la RCA? Perchè i costi di manutenzione sono praticamente nulli? Perchè magari ti è più comodo attaccare una spina piuttosto che andare dal benzinaio oppure perchè avresti la possibilità di ricaricare in ufficio aggratis? Perchè oggi l'energia elettrica non è ancora gravata dalle accise o hai un impianto FTV e invece è presumibile che in futuro la benzina costerà sempre di più? Perchè puoi entrare nelle ZTL senza problemi? Perchè è molto probabile che fra qualche anno varrà ancora qualcosa sul mercato dell'usato e uno a benzina magari no? Perchè viaggi nel silenzio contribuendo a diminuire l'inquinamento acustico e atmosferico?

Quindi, i motivi possono essere tanti come potrebbero non esserci, dipende dalle esigenze di ciascuno ma alla stessa maniera non credo sia possibile sconsigliarlo tout-court.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

la vespa era una rivoluzione in quanto dava un mezzo relativamente economico a chi non lo aveva.
non c'era grande concorrenza nel dopoguerra...
quindi non mi venire a fare esempi che non c'entrano nulla.

la rivoluzione sarebbe esclusivamente quella di venderlo per quanto costa, come per la batteria (e magari non garantendo la batteria, perchè il terrore dei tecnici è proprio l'uso improprio del mezzo che determina la rapida usura della batteria).

ma non troverai mai uno tanto coraggioso da voler fare questa rivoluzione...

PS:
nel 2007 aprii un thread su un forum proprio per la fattibilità degli ZEV; abbiamo discusso fino al 2014 per arrivare solo ad un punto: è esclusivamente una questione politica, non tecnica, ne tecnologica.
se cominciassero oggi a "farti piacere l'elettrico" forse fra 5 anni ne copreresti uno, ma finchè politicamente non è vantaggioso a nessuno frega nulla...

ad oggi tira di più l'auto a guida autonoma che la mobilità elettrica.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti hanno disponibilità economiche per poter essere Green...

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono i 50 pulciosi euro all'anno che risparmi, ma gli anni di vita che ti fai e fai risparmiare agli alti...
non è essere o meno ecologici, hipsters, fighetti o altro...
la mobilità elettrica è conveniente già oggi sotto molteplici aspetti, il motore endotermico servirà ancora, ma in quei frangenti in cui sarà utile (e per la mobilità individuale non è assolutamente utile).
anche per quello economico, come hai visto in questo esempio, non ci sono assolutamente problemi, ma più gente osteggia la transizione, più tardi verranno proposti mezzi decenti, perchè oggi qualsiasi tecnico di buon senso sa benissimo che si può tranquillamente fare e che si farà, ma qualsiasi markettaro dilettante sa altrettanto bene che è un rischio farlo, perchè si vende per umore della gente, e se la gente è idiota non cambia comunque nulla: si vende sempre e comunque per l'umore della gente.
nessuno vuole rimetterci la tasta e veder fallire un'impresa solo perchè c'è gente a cui piace sniffare derivati del petrolio facendosi prendere un accidente mentre romba per la città.

e guarda, nemmeno questi che ci credono, sennò non ti facevano pagare tutto il doppio.

ora pensa:
se questo scooter fosse stato proposto a 1800 euro con l'eventuale batteria di ricambio a 500, lo rivaluteresti?
bene, il suo effettivo costo è proprio questo.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi ha da fare strade extraurbane con quella velocità è ancora abbastanza inutile..

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra che ultimamente abbiano regolamentato i monopattini.. comunque parliamo dei difetti... costo iniziale già decisamente alto rispetto a un benzina, una autonomia con batteria nuova di 55 km mi sembra una miseria pensando al degrado inevitabile della batteria con il passare del tempo (se hai una 20 km di percorrenza giornaliera ogni due gg ricarichi con batteria nuova]... il cambio batteria é un’Altra bella botta in termini economici... ed infine, i pezzi di ricambio (batteria esclusa) dove saranno reperibili e a che costo?
Poi ripeto se tu hai deciso di spendere 2800€ per questo scooter elettrico libero di farlo... ma a mio parere se il prezzo non sarà più accessibile non avrà grande mercato...

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Se esistesse *per assurdo* un luogo fuori da casa tua, mettiamo un negozio in un centro cittadino o di paese, dove ti ricaricano la batteria del telefono in 5 minuti con una modalità particolare che ti basta per una settimana e ad un costo accessibile, tu continueresti ad attaccarlo ogni sera sul comodino o faresti la strada una volta alla settimana?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico che non è per nessuno...se vengono prodotti un mercato di nicchia c'è sempre... Ovvio che però per diventare una rivoluzione un prodotto deve essere destinato alla massa ... La vespa (e lo scooter in generale) era rivoluzionaria

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho detto che comincia ad essere una alternativa valida, non che è la soluzione per tutti.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

se hai un garage nemmeno la togli dallo scooter...

io non ti sto dicendo che è per tutti, ma tu non mi venire a dire che non è per nessuno.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il grafico che hai postato STIMA che dimezzeranno tra 10 anni...qui qualcuno dice che dimezzeranno tra 3-4 anni...in ogni caso non sarà una cosa breve..e a quel punto vi chiedo ...perché se tra tre o quattro anni o 10 dimezzeranno i prezzi, dovrei comprare adesso l'elettrico?

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà è Tesla che usa le cilindriche.
tutte le auto elettriche prodotte fino ad oggi usavano celle prismatiche (ed il vantaggio di Tesla è stato proprio usare uno standard straconosciuto in anni ed anni di utilizzo, ossia quello per fare i pacchi batterie per i portatili).
e poi è comunque proprio la riduzione di costi per capacità che si va a guardare, non per elemento (sei la prima persona a cui sento fare un ragionamento del genere).

non si parla di una PERENNE riduzione dei costi negli anni, ma di una riduzione di costi per industrializzazione massiva.
ad oggi il maggior costo di una cella litio è dovuto ai guadagni che devono o vogliono farci sopra, non al costo d'estimo dei singoli materiali.
più se ne vendono, meno costeranno, perchè divideranno quel costo su una maggior massa facendo guadagnare molte più persone.

per i magneti permanenti si parla comunque di tracce di elementi in leghe.
un magnete in neodimio non è interamente fatto in neodimio, o meglio della sua lega NdFeB, ma ha solo un tenore di questo elemento in quantità tale da conferire alla lega quelle caratteristiche, e la quantità è in percentuale molto bassa.
oltretutto non è l'unico elemento che può caratterizzare un materiale per renderlo magnetizzante.
c'è ad esempio il cobalto, usato anche nelle celle litio di vecchia concezione (quelle che usiamo oggi tutti i giorni), con le quali leghe si producono magneti ancora più forti di quelli al neodimio.
il cobalto sarà uno dei problemi di smaltimento delle batterie al litio odierne, ma... come vedi c'è già un buon metodo per riutilizzarlo.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

ESATTO! lo ripeto da ore che sto scooter é solo per far vedere che sei Green... Io sono pro elettrico , ma non conviene per adesso

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè così è stato fino ad oggi e perchè lo dice qualsiasi analista del settore, per esempio Bloomberg nel suo BNEF 2018 ha pubblicato questo grafico ed in passato hanno ammesso che il prezzo era calato più di quanto loro stessi avessero previsto

https://www.bloomberg.com/quicktake/batteries

https://uploads.disquscdn.c...

s
sbiki85 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché esisterà l'uomo sarà sempre così, almeno nei grandi numeri, si ragiona facendo i conti in tasca e per praticità, inutile scandalizzarsi.
Aspetta alla politica incentivarne l'uso.

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora auguri. Quello di mia moglie (che tutto è meno che una pilota professionista), per uso cittadino, a malapena arriva a 30km/l, con start&stop attivo. Praticamente uguale (se non peggio) al vecchio Yamaha Cygnus che aveva prima.
E vale anche la pena di sapere che grazie allo start&stop la batteria ti dura, ben che vada, due-tre anni; e non pensare che sia la solita batteria da 20€ di qualsiasi scooter, è un modello particolare montato in orizzontale... il costo, se ben ricordo, è sui 90-100€.
Per il resto, niente da dire.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

..."e la soluzione più semplice e logica sarà farlo sull'energia elettrica."...
falso.
l'energia elettrica ha sia usi industriali che civili per i più dispatari modi d'utilizzo.
tassarla per i veicoli significherebbe tassare in modo non oculato e, come per i carburanti, sono entrate succubi del momento (con decise ripercussioni quando "tutti si fermano" perchè costa troppo girare a vanvera).
semplicemente si aumenteranno le tasse (e si farà su beni che non possono muoversi: case).

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che il cellulare lo ricarichi un po' quando ti pare... Qui sei obbligato e comunque sono 10 kg ogni volta da portarsi su e giù da casa ... Già mi bastano o i 4 kg per la bici elettrica

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la soluzione volendo la si trova, sicuramente per un utente che deve fare affidamento al mezzo per il lavoro (e non solo diletto) sarà ovviamente necessaria una seconda batteria che prevenga la casistica di cui sopra (torni a casa e dimentichi la presa).
Il problema è che per risparmiare dei pulciosissimi 50 euro all'anno (che poi, se devo comprare una seconda batteria, in realtà ci vado in rimessa), anche no!
Che poi, se prendiamo veramente i 50km/l di alcuni 50cc (invece che i miei "canonici" 28km/l) non c'è più neanche bisogno di farci tanti ragionamenti dietro: l'elettrico per ora proprio non conviene.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da dire che questo con 30 cent fai 55 km col termico metti 30 km/l a €1,5 calcolando il costo al km l'elettrico costa 10 volte meno circa

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco il "luogo giusto" per ricaricare... stai letteralmente invertendo la situazione. E' a benzina che devi andare in un luogo preciso per fare il pieno, sottostando ad una serie di variabili (distanza da casa, orari di apertura, eventuali tempi di attesa in coda).
Una batteria, se anche non hai un box con una presa di corrente, la porti a casa e la attacchi, verosimilmente durante la notte come molta gente fa con il telefono. Non è mica una Tesla che hai bisogno di centinaia di kW alla presa.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

è solo un'abitudine, come per il cellulare: arrivi a casa, lo togli dalla tasca e lo posizioni sulla sua basetta per ricaricarlo (o al massimo attacchi il jack di alimentazione).

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

è il presupposto errato per fare una stima della vita utile di una batteria per autotrazione.
la vita utile di una batteria varia proprio in funzione all'uso che se ne fa.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che fare benzina con quei chilometraggi basta perdere 2 minuti una volta a settimana invece che una volta al giorno

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma le previsioni parlano di riduzione costi grazie a un aumento di capacità, nella fattispecie si presume un passaggio dalle cilindriche alle prismatiche, ovvero un abbandono delle 18650 a favore delle "sottilette" in stile cellulare. Cosa che non è ancora avvenuta e i prezzi per ora sono in discesa semplicemente grazie alla concorrenza e alla relativamente bassa domanda. Poi, va bene che il Litio alla fine lo stanno trovando, ma il Cobalto? E sopratutto le terre rare per i magneti permanenti dei motori? Le grandi realtà economiche sono 15 anni che si stanno preparando a questa "guerra economica" (e non solo "economica", vedasi la Cina con il Tibet) e non so quanto siano disponibili (o almeno, per quanto ancora siano disponibili) a questa continua riduzione dei prezzi anno dopo anno.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi, se sei un tipo abitudinario, che va a fare binzina in orari precisi ed è quindi anche previdente, non ti costerà nulla cambiare abitudini ed attaccare una spina quando arrivi sotto casa...

con l'elettrico si fa così...

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per ricordare https://uploads.disquscdn.c...

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

50 no, ma 40 sì.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Se esce dalla moderazione l'altro post ho messo un link sempre al vostro sito della recensione del Suzuki address 110 del 2015...2000 euro e consumi di 50km/l reali... Detto da voi eh

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito, io rispondevo al tuo "sceglierà inevitabilmente un benzina".
Rimane che paragonare uno scooter ad un monopattino, in mezzo al traffico di una città, è fuori luogo (senza contare che - al momento - il monopattino in questo paese non è legale... vedi quel padre che s'è preso la multa perché il figlio di 4 anni ci andava in piazza).
Quindi il confronto è sensato rispetto ad uno scooter di pari categoria; se a te vien meglio andare in monopattino, in barca o a dorso di mulo liberissimo di farlo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Non so cosa tu abbia letto ma bastava dare un'occhiata alla sintesi e alle conclusioni dove scrivono:

Impatti sulla qualità dell’aria
I benefici della qualità dell'aria derivanti dall'uso di gas fossile nel trasporto su strada sono limitati. I veicoli a gas hanno prestazioni simili a quelle delle auto a benzina e risultano di poco superiori alle auto diesel che rispettano i nuovi limiti RDE. La Commissione europea sta lavorando al limite Euro 7, che ridurrà ulteriormente, o annullerà, i vantaggi del gas rispetto alle auto diesel. Miglioramenti ben più consistenti della qualità dell'aria potrebbero essere ottenuti passando a vetture a zero emissioni.
...
L’economia del gas nei trasporti
La convenienza economica del gas nei trasporti dipende quasi interamente dalle agevolazioni fiscali (sul carburante), dalle sovvenzioni e dal sostegno pubblico alle infrastrutture. Di fronte al calo della domanda negli altri settori e alla significativa espansione della produzione negli ultimi anni, l'industria del gas ha un forte interesse alla creazione di un nuovo mercato nei trasporti. Ma senza il generoso sostegno dei governi, questo mercato non esisterebbe. La produzione interna di gas fossile nell'UE sta diminuendo (rapidamente nel caso dei Paesi Bassi) e l'UE è sempre più dipendente dalle importazioni, in particolare dalla Russia e dal Quatar. La creazione di un nuovo mercato del gas fossile nei trasporti aumenterà la dipendenza energetica dell'UE.
In conclusione, è difficile intravedere benefici significativi del passaggio al metano che, nella maggior parte dei casi, non possano essere conseguiti meglio con altre tecnologie. Le tecnologie a emissioni zero (fattibili), tra cui l'idrogeno e le auto elettriche, i camion e le navi, sono già sul mercato o lo saranno presto. Il miglioramento della tecnologia e dei relativi costi rende queste tecnologie via via più economiche. Sulla base di questi elementi, non pare giustificato continuare a sostenere l'espansione del metano come carburante nei trasporti.

- La mobilità elettrica rispetto alla combustione è "green" a prescindere (con solo poche eccezioni) grazie all'efficienza delle centrali elettriche e dei motori (in città non è nemmeno un dubbio da porsi) ma più l'energia proviene da fonti rinnovabili (ed è questa la direzione intrapresa, dato che oramai è più conveniente) e più diventa eco-sostenibile per il globo. Invece il petrolio, malgrado la benzina sia verde, non sarà mai più "green" di quanto non lo sia adesso.

- Le batterie, quando non saranno più adatte all'autotrazione, oltre che smaltirle e riciclarle si ri-useranno per immagazzinare energia (rinnovabile), invece la benzina/diesel bruciato è ... bruciato.

Mi sa che nella fretta ti sei perso questa infografica:
https://uploads.disquscdn.c...

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta vedere una vostra recensione col Suzuki address 110 per vedere che avete fatto i 50 con un litro
http://w w w.hdmotori .it/2015/04/15/suzuki-address-110-recensione-5-sensi-di-hdmotori/

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, sarà fatto "a giochi avvenuti", quando la maggior parte del parco circolante sarà passato all'elettrico, quando le catene produttive saranno larga parte riconvertite ai nuovi veicoli e quindi, neppure volendo, si potrebbe più tornare indietro né esimersi dal pagare ulteriori balzelli.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se leggi tutti i miei commenti dico che preferisco il monopattino xiaomi a sto scooter elettrico costa molto meno puoi andare ovunque e zero assicurazione... poi ognuno ha le sue esigenze ed é libero di spendere i propri soldi come meglio crede

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, seguo poco (e niente) l'ambito economico-politico (sbagliando..)

Ah, ok.. il discorso posto in questo senso è giusto. Spero solo che questa modifica venga fatta in un secondo tempo (quando l'elettrico sarà un "mezzo-standard" per il popolo italiano) altrimenti a farlo ora fungerà più da disincentivo che da incentivo..

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, come fai a sapere che il costo sarà più basso tra due anni?

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno 10 anni che la faccio sempre al self nei classici orari "di m." tipo 14.30, 20:00, 24:00 con zero fila e 5 minuti sono pure d'avanzo. Ma sinceramente anche in altri orari non c'è mai fila e oramai da tutti c'è anche il self in orari di apertura.
Molto meglio che ricordarsi tutte le sere la spina (se te la dimentichi il giorno dopo stai a casa...) oppure, anche peggio, portarsi 10kg di batteria in casa.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un liberty il pieno lo fai in mezzo minuto scarso e ci giri una settimana ... sì comunque, ne fa 50... Un po' come chi ha recensito sto scooter... è abituato ai consumi dei vecchi 50ini 2 tempi... Ora i cinquantini 4t di nuova concezione fanno stabilmente dai 40 ai 50 km con un litro... Persino molti 125 riescono a superare i fatidici 40...

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Posto che il tutto è soggettivo eh..
Ma ti do due esempi.. mio padre fa casa-lavoro (10km, circa) 4 volte in totale, 2 per andare e altrettante per tornare. Ed ecco 40km, gli basterebbe una piccola deviazione e i km aumentano. Ed è un percorso fattibile in motorino (oddio, si potrebbe fare anche con la bici - e forse lui la preferirebbe essendone amante ma altro discorso)

Prendi un ragazzino di 14-15-16 anni. Casa-scuola-casa e son all'incirca 20km, mettici un giro con gli amici nel pomeriggio e altri 15-20km partono (se non di più).
Ripeto, son questioni oggettive (già per me, che alcune giornate ne faccio 80, dovrei puntare sulla ""versione a benzina"") ma per qualcuno ha senso questo motorino elettrico (e ualcuno 50km ce li percorre in motorino)

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il petrolio è una piccola frazione del costo della benzina... Comunque basta guardare un po' più in là del proprio naso per capire che i produttori di batterie sono stabilmente gli stessi da anni e non cambierà a breve, sicuramente produttori nuovi potranno solo essere orientali...

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci fosse un po' di diffusione in più, in breve si inizierebbero a trovare pacchi batterie non originali a costi sensibilmente inferiori, come per qualunque altra apparecchiatura con una batteria al suo interno.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai conto che avevo anche preso le prismatiche da 10000mAh a 9 euro circa ..adesso sempre sullo stesso sito ne costano 14

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che stai fraintendendo e anche dopo la spiegazione data continui a fraintendere.
Quello di cui tu parli è noto a tutti, ovvero che le batterie al litio non soffrono di memoria, che i cicli di carica/scarica "di targa" si intendono "completi", etc.

Ovvero, è ovvio che se le batterie sono allo 0%, tu le ricarichi al 100% e poi le usi per 55km, per poi infine riportarle allo 0% hai compiuto un ciclo di carica/scarica e quindi dai 600 "originari" sei passato ai 599.

E' altresì ovvio per tutti coloro che partecipano a questa discussione (che ti ricordo essere minimo vecchi lupi di mare della telefonia cellulare) che se sono al 100% e tu le usi per soli 11 km, quindi arrivi a casa con le batterie al 80%, quindi le ricarichi, NON avrai effettuato un ciclo di carica/scarica completo, ma solo uno parziale e quindi avrai ancora a disposizione i famosi "600" cicli.

Ma, ripeto per la terza volta, è ancora più ovvio che se tu fai il "giochino" di cui sopra per 5 giorni consecutivi, ovvero dal 100% passi al 80% e poi le ricarichi, alla fine del 5° giorno (ovvero dopo che avrai consumato il 20%+20%+20%+20%+20%=100%) dovrai però finalmente scalare tale ciclo e quindi scendere a 599 cicli di carica/scarica completi rimanenti.

Ora, e speriamo che questa sia la volta buona che lo capisci, vedi bene che le due situazioni sono equivalenti, ovvero:

1) Carica al 100% -> Ci fai 55km e le scarichi al 0% -> Le ricarichi al 100% -> Hai fatto 1 ciclo -> QUINDI passi da "600" a "599" cicli rimanenti (FACENDO 55km).

2) Carica al 100% -> Ci fai 11km e le scarichi al 80% -> Le ricarichi al 100% -> RIPETI TALE OPERAZIONE 5 VOLTE IN GIORNI DIVERSI -> Alla fine di questi giorni avrai fatto l'equivalente di 1 ciclo completo -> QUINDI passi da "600" a "599" cicli rimanenti (FACENDO 55km).

Per semplicità di trattazione si preferisce riferirsi sempre alla prima casistica essendo anche quella provata dalla redazione (e la più completa).

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vuol dire..?

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti... beato chi ha il distributore sempre aperto sotto casa e sempre vuoto... :D

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Il PCX non so (ma presumo valga uguale), ma se ti aspetti i 50km/l dichiarati per l'SH 125... continua a sognare ;)

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bacco batterie è composto da batterie al litio da 18650mAh.
La temperatura ideale di esercizio normalmente è 18-22°.
Temperature troppo basse o troppo alte, non vanno bene.
I 600 cicli dichiarati, sono calcolati in condizioni ideali, pertanto io considererei 500 effettivi.

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

...ed è arrivato l'italiano medio.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

In città? 50 km/l?

Parliamoci chiaro: per chi ne fa un utilizzo cittadino, casa-lavoro, di pochi Km al giorno (diciamo 20-25) comincia ad essere una valida alternativa... E non ditemi che con la benzina si fa il pieno in 5 minuti, perché per chi fa quelle percorrenze giornaliere è molto più comodo ricaricare tutte le sere a casa che passare dal benzinaio a perdere 5 minuti: arrivi a casa e attacchi la spina, al mattino la stacchi, 10 secondi persi.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Mese su mese, anno su anno probabile ... Vai a vedere il prezzo nel 2014

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

A me basterebbe per il casa-lavoro quotidiano per una settimana. Il venerdì lo attacco alla corrente in box ed il lunedì lo trovo pronto e carico per un'altra settimana. Non devo nemmeno andarci al distributore di benzina (per non parlare di manutenzione/tagliandi etc.).
Dimmi tu perché dovrei preferire un motore termico.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo Stato ogni anno ha un flusso di cassa che è pari a un certo valore ed è dato da tutte le tasse riscosse dai cittadini.
Se la mobilità terrestre si sposterà sull'elettrico questo comporterà un crollo della benzina venduta e quindi un crollo delle entrate statali che solo parzialmente saranno colmate dalle aumentate vendite di energia elettrica (ovviamente se si passerà all'elettrico aumenteranno anche i consumi italiani di energia elettrica).
Questo perché la benzina è tassata molto di più rispetto l'energia elettrica.
Per incassare quantomeno la stessa quantità di soldi (necessaria per il sostentamento dello Stato e per le sue politiche) sarà quindi necessario aumentare da qualche parte le tasse, e la soluzione più semplice e logica sarà farlo sull'energia elettrica (magari con qualche componente "simpatica" come "aggiornamento ecologico rete nazionale").
Purtroppo sei poco attivo in campo economico/politico, ma ci sono già state manovre in tale senso.
Nel 2006 il governo B. decise di aumentare le tasse di concessione ai gestori dell'energia elettrica e di gas naturale e questi "rigirano" quindi i maggiori costi che dovevano sostenere sulle bollette dei cittadini.
Infatti se guardi i grafici noterai che i costi dell'energia da allora sono aumentati del 25%.
Non è stata che una tassa addizionale sui cittadini inglobata nei consumi di energia elettrica e gas naturale, mascherata per non farla sembrare come tale.
Ma gli esempi sono innumerevoli.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

sei tu che parli di cicli e sbagli la definizione...
un ciclo di carica significa propriamente immettere nell'accululatore tanta energia quanto quella nominale e lo puoi fare in più occasioni.

ho rinunciato ad andare in moto da 25 anni... cervicale.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il liberty 50 ne fa quasi 50 con un litro 😶 non mettete i prezzi del nuovo con i consumi degli scooter di 10 anni fa per favore

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlo di cicli e tu mi rispondi con ricarica.
Boh.
Compralo e se la batteria ti dura 600 cicli te la pago io.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

...ed è questo l'errore più comune che si fa.
la durata della batteria la devi calcolare sul tuo uso medio, non su quelli di targa, perchè ti ci voglio vedere a fare ogni giorno minimo 55km su un mezzo del genere (e, scusami, se lo hai scelto è stata una pessima scelta: c'è di meglio).

è lo stesso ragionamento che molti detrattori dell'elettrico fanno sulle auto elettriche.
non è questo il modo in cui si stima la durata di una batteria (in tutti i campi, compresa la telefonia... vedi Apple).

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi da te non è ancora arrivata la corrente elettrica? Hai tutto a gas in casa?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi non è affatto vero che il prezzo del litio sta salendo:

https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2018-08-31/-i-big-litio-sfidano-crollo-prezzi-e-vanno-borsa-tre-ipo--205208.shtml?uuid=AEWeJ5hF
p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa riferimento ad i danni da perdite dell'estrazione del metano piú che dall'uso dello stesso.

Mi piacerebbe sapere quanta energia costa produrre (e quindi quanto inquina), smaltire e in parte riciclare 1kw di batteria al litio...

Bisogna calcolare anche l'energia dissipata nel trasporto da centrale a vettura, se le centrali sono green eccc... Ecc... Eccc...

L'elettrico é green se fatto in un certo modo...ora non mi pare...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì è ovvio, ma noi i 600 cicli di carica li stiamo considerando per il calcolo del chilometraggio.
Se con una carica completa e quindi un ciclo di carica/scarica si fanno (circa) 55km è facile calcolare che dopo 30'000 km (55km * 600 cicli) il pacco batteria sia sicuramente da cambiare, a prescindere che tu le batterie le porti sempre in casa e gli fai passare la notte a dormire sul materasso e non le fai mai scendere sotto il 33% di carica. In questo modo non dobbiamo considerare "quante volte ricarichi", ma "quanti km hai fatto".

Poi, se mettiamo anche in conto che i 600 cicli completi siano solo teorici e nella realtà, considerando il range di temperature a cui giocoforza questo pacco batterie sarà costretto di -5°c/45°c (e magari a volte ci troveremo a fare dei bei cicli 0%-100% e qualche "sgasata" di troppo da 2,4kW), dobbiamo allora considerare come valore più veritiero quello di 450/500 cicli completi e quindi anticipare il cambio pacco batteria ai 25'000 km.

Inoltre, e questo lo aggiungo io, con 170 elementi presenti non starei minimamente tranquillo che vada sempre tutto liscio, lo vedo con il mio umile "parco batterie" casalingo di una 30ina di unità (in cui ci sono delle mele marce). Quindi penso (e spero) abbiano inserito un 20% come "backup" in grado di prendere il posto degli elementi che sicuramente, anche nel breve periodo, salteranno, altrimenti la situazione va anche peggio.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

non quelle da 3500mAh...

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

non si comprende bene, ma cerco di risponderti comunque:
non cambia nulla!
il vertix è nato NiMH, ma oggi tutti lo convertono a litio.
aveva 100 celle NiMH?
se ne mettono 40 al litio ferro fostato tali da raggiungere un voltaggio simile (non dev'essere per forza il medesimo).
e così quello scooter come tanti altri nati solo con le piombo-gel.
parli di batterie e non di celle singole.
parli di energia elettrica e non della forma dell'energia che devi usare.
o la prendi da un'alcalina, da una piombo acido o da una litio, son sempre elettroni.

cambia la chimica?
cambi batteria e la fai in relazione alle specifiche del mezzo, nulla di più.
quindi dove vedi il problema?
l'unico è solo dato dal volume per capacità di carica, e le litio, ad oggi, son leggere, ma anche molto voluminose (ed è uno dei loro difetti maggiori).

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2014 le celle le compravo a 2.15

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Al 50 ino francamente poco o nulla, il mio vecchio scooter arrivò, fra me e mio fratello, a circa 50000km con la manutenzione ordinaria, poi io lo modificai ecc...Ecc... Ma non era morto, anzi :P

Sempre olio buono e senza fermi praticamente da subito :)

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

E te che farai se poi tra 5 anni(ipoteticamente) che l'elettrico verrà soppiantato dall'idrogeno o qualche nuovo materiale? Sai che possono anche cambiare il sistema di ricarica come hanno fatto nel passaggio da NiMH a litio?

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

sai quanto costa al kg il litio?
5 euro.
e per fare celle 18650 ne servono meno di 25g.
ad oggi ogni cella 18650 ha 12.5 centesimi di litio al suo interno e le paghi minimo 3.5 euro per lotti da 100.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna guardare un po' più in là del proprio naso. Se adesso le batterie vengono fatte solo da pochi produttori un domani le produrranno in molti, ed il costo del litio è solo una piccola frazione del costo totale della batteria.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Seriamente si parla di togliere accise su benzina-diesel e "aggiungerle" all'elettricità..?

Son sc3m1 o cosa..?
Prima vogliono puntare tutto sulla mobilità elettrica e poi tolgono il primo disincentivo dove serve e lo aggiungono dove non servirebbe?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non metto in dubbio che sia uno dei metalli più facili e abbondanti da trovare in natura... Ma fino a prova contraria non si può sapere quanto costerà tra quattro anni... Oltre al fatto che il costo non é sull'estrazione ma sulla lavorazione... E in ogni caso le case automobilistiche terranno il costo al netto di variazioni per non andare in perdita. In ogni caso adesso il costo del litio per adesso è sui livelli del 2010 e caro il doppio che nel 2014... Sicuramente anche volendo farsi il pacco batteria da soli ( con tutti i pericoli del caso per i provetti saldatori di batterie ) ci saranno momenti migliori e momenti non migliori per comprarle

M
Marco Maraldi 01 Jan 1970 @ 00:00

I migliori scooter in commercio..!
P. S. Per esperienza, per rompere il gancino della spesa , serve tanta incuria e forza.
Lo scooter si presenta con ottima tenuta di strada e frenata..!

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

no.
i cicli vita di un accumulatore chimico dipendono esclusivamente dall'usura dei materiali, in particolar modo dalla membrana di separazione.
quindi è un connubio tra temperature di esercizio (nella carica e scarica della cella) e cariche elettriche che "passi".
se fai un 10% di ricarica vale per un 10% non per una ricarica.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la mia va a gasolio, ma non mi sogno minimamente di dire che me ne frego ed anzi vorrei andare a carbone! Le conseguenze dell'inquinamento colpiscono anche quelli che abitano nelle caverne delle valli alpine, anche se sei talmente str#### da fregartene delle sofferenze altrui, come minimo i costi sanitari ed i disastri ambientali poi li fanno pagare anche a te (o al tuo paparino, da come scrivi non avrai più di dodici anni)

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono scooter da 6000 euro che fanon oltre 100km con una carica.
faresti quel percorso con un ciao?
oggi con che mezzo fai quel percorso? (perchè molti non lo farebbero nemmeno su una moto, figuriamoci uno scooter).

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Se carichi o scarichi, indipendentemente dallo stato di carica residua, quello è 1 ciclo.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai capito XD. è un grafico finale dove c'è il costo vs km percorsi dove la batteria è cambiata ogni 28mila km… quindi non importa niente se ne fai 40 o 10 al giorno… sempre dopo 28mila km la cambi… e il costo quello è. ho messo 1300 perché nel peggiore dei casi la vai a cambiare tra 2 anni e il prezzo sarà sicuramente più basso e non di poco… e gli altri "cambi" ad un costo ancora più basso…

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

sisi anche la manutenzione non è stata considerata...e sarebbe a favore dell'elettrico che ha sicuramente costi inferiori

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma-Ostia con un cinquantino la fai una volta nella vita, se sei fortunato al massimo due. Poi ti mettono sotto

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

stesso discorso per il petrolio, come hai scritto.
ma fortunatamente il litio non è il solo modo di fare accumolo di energia chimica e ci sono decine di materiali che stanno sperimentando.
oggi si sfrutta il litio, domani qualche altra cosa.
con un motore a combustione che fai quando la benzina starà a 5 euro al litro?

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

facciamo che sono 600 cicli di carica totale (ossia che devi scaricare la batteria fino al cutoff dell'elettronica) e facciamo che la batteria non soffre affatto per le temperature, ma che la chimica risponde differentemente a seconda di queste, e siamo tutti più contenti ed informati (e parli con un chimico, quindi attento a cosa scrivi).

per un uso più moderato, come viene fatto dalla maggior parte degli utenti di questi mezzi, le ricariche parziali possono far aumentare la vita media delle celle fino a 3 volte quella nominale.
se scarichi una batteria litio sempre e solo al 50% con un fattore di scarica adeguato (non oltre C1), è facile che ti duri anche 2000 cicli di cariche complete, che in pratica sono ben oltre gli 8 anni che si sono ipotizzati.
la questione è diversa: i materiali non sono eterni, e che le celle litio 18650 più di 10 anni è difficile che campano, soprattutto se sono sotto stress meccanico come su un mezzo a 2 ruote.

ma se la sai usare e sei nei parametri di migliore operatività, stai tranquillo per anni.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il litio non è raro né difficile da estrarre, se adesso c'è un aumento di prezzo dovuto alla maggiore richiesta domani diventerà conveniente sfruttare nuovi giacimenti o aumentare l'estrazione da quelli attuali, è sempre successo così per tutte le materie prime

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che finché farete soltanto il conto economico pro-capite e non arriverete a considerare la miglior qualità della vita in una città più silenziosa ed un po' meno inquinata, non c'è pericolo che in questo paese si cominci a vivere un po' meglio.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Specifico gruppo. Infatti ho elencato i "max 50km" intendendo che l'acquirente deve rimanere in quella cifra per poter "stare tranquillo" (dopo, sicuramente qualche km avanza.. ma meglio avanzarli che restare a piedi) (comunque, m'hai elencato posti che avrò a malapena sentito nominare.. ma ho capito cosa intendi)

Per qualcuno, per me ha senso.. ma quel "qualcuno" son veramente pochi..

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Hdblog, però installate il certificato SSL....

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispondo sia a te che a Fer. Il litio è un metallo che ha sue quotazioni, e funziona come il petrolio... Nel 2014 per esempio costava la metà di adesso, adesso costa un po' meno che nel 2010... Questo ve lo dico perché a differenza vostra (e non per colpa vostra) io da anni bazzico in forum di bici elettriche e so bene sia come si ricellano le batterie sia l'andamento dei prezzi. Caso mai capitasse ( e sono già uscite notizie in merito) che la domanda è più alta della reale disponibilità del litio lavorato...beh i prezzi possono anche salire a dismisura.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

tra 5 anni la previsione è dai 180$ al kWh odierno che scenderanno ai 100$...

www greenstart it/prezzo-batterie-litio-kwh-pacchi-batterie-discesa-atteso-50-2025-13004

stime (bloomerg) del 2017 e molto caute.
solo dal 2016 al 2017 sono scese del 25%.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

A 0° la batteria perde un 10%. A -6 non so quanto possa risentirne ma di sicuro bene non fa.
Ma anche in estate a 38°

Quindi i 600 cicli sono solo teorici. Facciamo che siano 500.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, alla fine, al momento questo rappresenta una alternativa già praticabile (come costi totali siamo alla pari con un equivalente a benzina "tradizionale")

Il problema sta nel potenziale cliente: è troppo "specifico" (e si deve avere la mentalità dell'attenzione alla ricarica - insomma, tenere sotto controllo la percentuale)

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

La brutta copia del brutto

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbaglio o non è considerata la voce della manutenzione? Perché non so un 50, ma su un 125 4T Honda (ad esempio SH) si tiran fuori 120-150€ di tagliando ogni 6000 km... Poi non so nemmeno cosa è previsto su questo modello elettrico.
Detto in maniera costruttiva, eh.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

ehm.. non è un'accumulatore al piombo....

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra il commento del piazzista che si fa 600km al giorno sulle news delle auto elettriche.

non nascono per questi scopi e per chi ne fa quell'uso.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo tieni in box magari. Se lo tieni all'aperto, con le temperature invernali sottozero, la batteria parte in 2 max 3 anni.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qui a 5 anni è previsto che il costo per kWh scenda da 230$ a 200$, quindi si prevede una riduzione del costo dei pacchi batterie di circa il 15%.
Considerando che ORA il pacco batterie viene 1300€... possiamo immaginare/sperare che fra 5 anni verrà 1100€.
Ammesso e non concesso la casa produttrice non voglia marginare sui pezzi di ricambio e quindi lasci inalterato il prezzo di listino (e nel contempo non si trovi alcun ricambio non ufficiale).
E purtroppo non sono questi 200€ a fare la differenza.
Anche perché di questa durata di "5 anni" nessuno ci garantisce (di garantito ci sono solo i canonici primi 2 anni).
Ci sono cellulari la cui batteria è "andata" dopo solo 3/4 anni, figuriamoci questo pacco batterie che ha ben 170 elementi singoli i quali potenzialmente sono tutti a rischio rottura.
Così come nessuno ci garantisce che il costo di elettricità e benzina non cambi, instaurando diversi equilibri (basta una manovra del governo che tagli le accise sulla benzina e le sposti sull'energia elettrica, che fra l'altro è molto probabile verrà fatta, per far cadere l'intero castello di carta).

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettici anche il dado, mi raccomando. 🤣

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzo interessante ma costo della batteria osceno.
Ancora qualche anno e forse avremo alternative valide agli scooter tradizionali

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti. il 50ino lo si trova nuovo anche a 1500 e il divario tra termico ed elettrico, aumenta in favore del primo.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

già oggi ti puoi fare a casa quel pacco per 600 euro (ed acquistando come privato e non all'ingrosso e con celle migliori).
tra 5 anni le troverai a meno della metà per la stessa capacità.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria viene data a 1300-1500, quindi sarebbe opportuno considerare 1400.euro.
Dipende da quanti chilometri si fanno perchè con 40km/giorno, la batteria andrebbe sostituita dopo solo 1 anno e mezzo.
In queste circostanze è chiaro che l'elettrico non converrebbe

L
Lucaa 01 Jan 1970 @ 00:00

GRAZIE!
La verità è sempre poco chiara ma... grazie a te... (in questo caso) è limpida.
"La gggente" non è sc3ma, a parte i "2500" citati :P
Rimangano in Cina queste cinesate.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie.
Del PCX consigliatomi sotto cosa mi dici? :)

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe grazie sicuramente tempo in meno in caso di utilizzo dello stesso sistema (non ho ancora pensato come intrecciate i dati delle prove )

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

Honda

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

se vuoi ti giro l'excel cosi avete già qualcosa di pronto da modificare velocemente

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante....

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bene grazie approfondiremo comunque l'argomento dopo aver fatto altre prove assolutamente

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

e perché non dovrebbero visto il trend degli ultimi 10 anni?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tra 4 anni le batterie al litio scendano di prezzo..ne dubito fortemente...

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

E hai fatto i conti sul 50ino tra i più cari 🤣

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sono permesso di fare due conti prendendo in considerazione il costo carburante/kWh, il costo iniziale e il costo per il cambio batterie… ho tralasciato i costi di bollo e manutenzioni varie… la risposta al chi conviene è "dipende da quanti km fate con lo scooter"
vi lascio direttamente il grafico

https://uploads.disquscdn.c...
ho ipotizzato 28 km/kWh per l'elettrico e 30km/l per il benzina.
costo carburante energia elettrica 20 cent/kWh , benzina 1,50 euro/l
prezzo iniziale elettrico 2900, benzina 2120 (liberty 50)
ho considerato anche la scarica della batteria, come lineare in prima approssimazione durante gli anni, quindi con 600 cicli si percorrono 28.745 km anziché 29-30k km con capacità costante…
costo batteria fisso a 1300 ogni volta.
tutte le approssimazioni sono a "sfavore" dell'elettrico.
anche assicurazione e bollo non calcolati sono a favore dell'elettrico...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione sono 8,8 kWh o colloquialmente 9 kWh
Penso di aver erroneamente preso il dato che già considerava l'efficienza di un comune motore termico automobilistico, che hanno considerato del 33%... da cui i 3kW

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Come qualità e affidabilità Honda tutta la vita :)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà, a leggere quanto scrive la Treccani, di fronte al "primato e autorità dall'uso vivo" mette in dubbio la regola, come unica forma corretta.

E poi, per quanto mi riguarda, va bene la forma ma se non è eccessivamente sgrammaticata da compromettere il contenuto, è molto più importante quest'ultimo.

t
turbognu 01 Jan 1970 @ 00:00

Honda PCX ;)

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

"Costo 3 anni di bollo: 66€ (pagano entrambi)"
in alcune regioni gli elettrici, per ora, non pagano mai (difficile che la situazione però si protragga nel tempo), e in tutte le altre pagano il 50%.

"Costo pacco batteria: 1300€ (almeno una volta lo dobbiamo cambiare... che sia dopo 6, 5 o 4 anni)"
tra cinque anni quella batteria è tanto se costerà 400 euro (e ti darà maggiore carica, come minimo).

"assicurazione"
molte assicurazioni garantiscono sconti fino al 50% per i mezzi elettrici, ma questa voce è sempre e comunque un terno al lotto.

andare in "elettrico" è come avere un nuovo cellulare: ti adegui alle possibilità del mezzo...
parti dal principio che se fai 20km al giorno, non conviene che fai 3 giorni senza caricarlo, ma che ogni giorno ricarichi quel 3° di capacità che hai consumato.
i cicli vita si contano come totali e non parziali, quindi 3 cariche da 1/3 della capacità valgono come 1 carica totale, anzi, anche meno, visto che non sfrutterai mai la batteria fino alla fine (ed i cicli totali di ricarica possono anche triplicare quando usi una batteria litio in questo modo).

conviene, non conviene?
è un mezzo; uno si fa i conti in tasca e guarda le esigenze che ha...
per molti sarà conveniente, per altri meno.

PS:
con uno zip 50 dopo qualche anno avrai patemi d'animo anche con quello se ti parte o meno... è la meccanica.

PS II°:
ti sei dimenticato i nuovi incentivi, che sul termico non ti daranno mai, ma su un mezzo come questo possono arrivare anche a 1000 euro... (ancora non è chiara la questione, ma mormorano fino a 3000 euro o il 30%).

s
splarz 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso piango

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

menghia se era bello l'SR ai tempi... Detto da uno che aveva l'NRG extreme nero/dettagli verdi che mi piaceva comunque un sacco.
Confrontare dal punto di vista estetico questo aprilia, con quello della recensione.... la cioccolata confrontata con la melma
https://uploads.disquscdn.c...

s
splarz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per andare all'università facevo 30 km solo andata e ritorno, mettici gli altri giri... Era comodo avere quell'autonomia

s
splarz 01 Jan 1970 @ 00:00

1999

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è impossibile: ho considerato che in 8 anni farai 1 cambio pacco batterie.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna vedere se il pacco batterie dura 8 anni con l'uso che dici

C
Cien2015 01 Jan 1970 @ 00:00

Sìsì, so bene cosa dice la Treccani al riguardo. Si tratta dell'evoluzione della lingua tutto sommato. In ogni caso per ora la regola è quella e sinceramente trovo fastidioso vedere *i pneumatici al pari di *qual'è et cetera ;)

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

se i tuoi spostamenti rientrano nella capacità della batteria, è un buon gingillo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno la batteria estraibile apposta per potersela portare a casa e ricaricarla ad una semplice presa elettrica.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io giro tanto in bici a pedalata assistita, e semplicemente non vedo alcuna difficoltà anche a percorrere tanti km (che poi 30km in un giorno significa, ad essere negativi, 12-13km per andare a lavoro, altrettanti per tornare, e qualcosa per altri spostamenti).
Non solo, impiego anche (molto) meno che in auto.
Il motore spento sopra i 25kmh, comunque, è spesso vero tanto quanto i 50cc che vanno a 45 kmh.. 😅🤷‍♂️

Non sto criticando il tuo ragionamento, eh. Lo sto solo ampliando, diciamo.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Provo a fare due conti perché ho tempo libero e mi gusta farlo.
Durata prevista: 8 anni.
Costo NIU N-Series: 2900€ (elettrico)
Costo Piaggio Zip 50: 2250€ (termico)
Costo 5 anni di bollo: 110€ (gratis per l'elettrico)
Costo 3 anni di bollo: 66€ (pagano entrambi)
Costo pacco batteria: 1300€ (almeno una volta lo dovremo cambiare... che sia dopo 6, 5 o 4 anni)
Costo cambi olio/candela/filtro: 160€ (solo per il termico)
Altri costi manutenzione (gomme, freni, etc) li considero "pari".
km previsti lavoro/studio: 20km * 220 giorni = 4400km
km previsti svago: 50km * 20 giorni = 1000km
Quindi circa 5500 km/anno e totale 5500 km * 8 anni = 44000 km (diciamo che dopo entrambi gli scooter li buttate via o li rivendete a 200€)
Consideriamo un 28km/l per il termico e un 50km/ricarica per l'elettrico, spenderemo in totale 2400€ di benzina (1,5€ al litro) e 340€ di energia elettrica (0,38€ a ricarica di 6 ore).
TOTALONE DOPO 8 ANNI (FINE VITA):
Scooter Elettrico: 4600€
Scooter Benzina: 5000€
Conviene? Non conviene? Se consideriamo che il 50cc gli togliamo i fermi e vola, che la "ricarica" di benzina alla pompa sono 5 minuti (e non 6 ore), che con il pieno di serbatoio si fanno il doppio dei km (110), più altri ed eventuali... 8 anni di agonia (ogni giorno a ricaricare la batteria) per risparmiare 50€ all'anno SECONDO ME non valgono minimamente la pena.
Senza incentivi è semplicemente ancora fuori mercato, va bene giusto per gli "early adopters" o i "radical chic" che vogliono farsi vedere.
In realtà la vera differenza la fa l'assicurazione... Per cui avremo pagato, dopo 8 anni, almeno 5000€. In questo caso anche un 10% in meno a favore del termico o dell'elettrico può fare la differenza.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Ot. : ragazzi, voi cosa scegliereste tra un Piaggio Medley 125 e un Honda SH125 e perché?
Ovviamente motivazioni non estetiche, esteticamente mi piacciono entrambi anche se il Piaggio lo gradisco un poco di più ;)
Lo userei non solo nel contesto urbano, cmq non molto trafficato, ma anche nel contesto extraurbano, e spesso in due.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"È corretto dire e scrivere "lo pneumatico" e "gli pneumatici" (e, con l'articolo indeterminativo, "uno pneumatico" e "degli pneumatici") ma va avvertito che siamo in presenza di una situazione in cui la regola grammaticale si vede contesi primato e autorità dall'uso vivo. L'uso, infatti, nel caso di pneumatico -ci propende nettamente per la coppia di articoli determinativi il/i e indeterminativi un/dei. "

Fonte: Treccani

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

già più comodo...
il problema degli scooter moderni e che sono casse di risonanza per le vibrazioni fatte di plastiche di scarsa qualità...
"i pezzi di ferro" ormai non li fa più nemmeno la piaggio :/ (la LM, forse), quindi anche con un'attenta manutenzione, alla fine è il tempo a dire la sua...
hai mai visto quegli scoter che ti si affiancano al semaforo e cominciano a tremare come se fossero tarantolati?
durano per quello che devono durare, purtroppo.
cioè, il tuo Testi, uno special 50, o anche la vespetta PK che al massimo cambi la sella, dai una verniciata e sembra nuova, non li trovi più in commercio da decenni.
ti ricordi il booster?
4 plastiche su un pezzo di ferro e ti durava una vita, ed anche se dopo 2 o 3 anni sembrava che avesse fatto la guerra, con al massimo 100 mila lire cambiavi le scocche e sembrava nuovo.
oggi è un pò più difficile rintracciare un prodotto che garantisce durata nel tempo...

anche questo scooter non sembra uno di quelli destinati a durare nel tempo, comunque...
ho contato 9 pezzi principali per la scocca e le plastiche non mi sembrano robustissime.
a cambiarle tutte, alla fine, ti chiederanno un patrimonio.
si salva perchè è elettrico, quindi motore ed elettronica almeno una decna d'anni te li può fare (se non hanno messo un controller di quelli scadenti).

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne dovrò ancora fare un bel po' di miscela ed inquinare per benino prima di riuscire a sostituire con soddisfazione la mia attuale vespa con un veicolo elettrico...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo immaginavo, è stato solo più forte di me ;)

p.s.
In un altro commento leggevo che, come scrivevi giustamente, ad oggi i monopattini non possono circolare su strada né sui marciapiedi (anche se in realtà, almeno a Milano, molto spesso chiudono un occhio) ma prossimamente potrebbe non essere più così, dato che in un articolo della recente legge di bilancio i "segway, hoverboard e monopattini" son stati sdoganati.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no dai... é sempre divertente bisticciare su argomenti futili😉

C
Cien2015 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessantissimo e piacevole da leggere. Però *ai pneumatici* fa male al cuore.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma usata così come una valigetta è anche il miglior antifurto.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

un pò piccola (e un pò troppo cara), ma è un concetto che è ripreso da diversi altri scooter.

il merito di questo è che è nato elettrico (e lo sono in pochi... la maggior parte usano telai derivati da vecchi modelli... i cinesi usano tutti telai dei vecchi peugeot riadattati in elettrico).

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

discussione inutile allora...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

"dai dati che ho io si parla però di 3kWh per litro " … da dove lo hai tirato fuori? la densità energetica per unita di volume della benzina è sui 34 MJ/l se non erro che sono più di 9kWh/l

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

come ti ho scritto "è grasso che cola" se è il 20%...
difficile stabilirlo esattamente, ma nel traffico cittadino varia dal 10 al 20%.
considera poi che un motore freddo ha rendimenti di molto inferiori e questi mezzi fanno difficilmente tratte lunghe, mentre per il motore elettrico, più è freddo, meno dispersione di corrente hai sui cavi (ma parliamo di questioni decisamente trascurabili).
il maggior problema dei motori termici degli scooter è solo il variatore di rapporto; è una sanguisuga e se hai tanti stop&go si fa sentire parecchio.

su queste velocità e con mezzi così leggeri l'elettrico comunque non ha rivali.
parliamo di un mezzo che ha una batteria da 9-10kg compresa elettronica di controllo e caricabatteria, mentre il motore (da quel che si vede è un hub, ossia direttamente su ruota), darà un aggravio di peso sui 10kg.
il resto è uno scooter normale.
il motore di un 50ino 4T sarà sui 16kg completo di variatore, poi serbatoio e carburante saranno massimo 10kg, quindi la massa è praticamente identica.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma poi la mangi o no?
🤣

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma se ipotizzassimo che il tuo cinquantino a benzina consumi 40km/l sarebbero 4km/kWh (dato che in 1 litro di benzina ci sono 10 kWh di energia) invece questo consuma 29km/kWh.

Ora, ponendo che la benzina costi 1,50 euro/litro (0,15 euro/kWh) e l'energia elettrica 0,20 euro/kWh (anche se in realtà sarebbe meno) per percorrere 29 km a benzina costerebbe 1 euro contro i 0,20 centesimi in elettrico.

Se poi ci aggiungi che laddove si paghi il bollo avresti l'esenzione per 5 anni; che molte compagnie assicurative scontano del 50% il premio per i veicoli elettrici; che avresti meno spese per la manutenzione (dato che non ci sono parti meccaniche in movimento, valvole, cinghie, candele, olio lubrificante) vedresti "che il risparmio non c'è".

E se ci volessi aggiungere anche il minor inquinamento sia atmosferico che acustico, allora non ci sarebbe proprio gara ;)

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria è una genialata. 👍👍👍

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

🙋‍♂️

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre un piacere trovarti ;)

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie mi ero perso l'appunto.
Dobbiamo quindi considerare:
- Una media ufficiale nazionale attuale di 0,217 €/kWh.
- Un aumento annuo del 2,5% di tale cifra, per una media complessiva relativa ai 5 anni di "vita utile" di 0,227 €/kWh.
- Uno scostamento del 5% dai valori rilevati dalla presa smart.
Il che porta il costo di ricarica più o meno reale a 0,37 € (comunque effettivamente molto lontani dal mio 1 €, più simili ai 0,30 € dichiarati).

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa un enorme piacere che lei sia qui.
👍👍👍

l
ligeiro 01 Jan 1970 @ 00:00

non merita neanche il tempo perso a scrivere la recensione

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
poi dopo 5 anni... "puff" ne fa zero e va cambiata la batteria.

all'inizio del 5° anno già si fatichi a fare più di 40km

C'è qualquadra che non cosa ;)

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un calcolo interessante, dai dati che ho io si parla di 3kWh per litro di benzina, quindi considerano un 33% di efficienza del motore termico, con i quali si percorrono quindi circa 30km.
Con l'elettrico siamo ai citati 1,7kWh per fare 55km, ovvero 1kWh per 30km. Presumendo che le perdite meccaniche siano simili, così come il peso del mezzo, dobbiamo dedurre il motore elettrico sia 3 volte più efficiente (consumando 1kWh al posto di 3kWh), con quindi valori di rendimento nell'intorno del 90%.
Un'altra differenza la si ha dal fatto che la benzina sia uno strumento per tassare le persone e costa di più, per kWh, rispetto all'energia elettrica (non ancora sovratassata in tale senso - aspettatevi lo diventi in futuro con la diffusione dei veicoli elettrici). A spanne, l'energia elettrica ha una componente pari a 1/3 di "tasse", mentre la benzina di 2/3 (il doppio).
In conclusione abbiamo un rapporto di efficienza di 3:1 a favore dell'elettrico più un rapporto di costo di 2:1, per un rapporto totale di 6:1 (sempre a favore dell'elettrico).
Ovvero, se si spendono 300€ di benzina l'anno, il motore elettrico permette di far spendere un valore che è pari a 1/6 di tale cifra, cioè 50€.
Ovviamente, come da calcoli già effettuati, questi 250€ "risparmiati" vengono poi in realtà rispesi totalmente dopo 5 anni, con il quasi doveroso acquisto di un nuovo pacco batterie dal costo di 1250€ (250*5=1250€).
Non deve stupire che i calcoli "combacino" e quindi "in soldoni" non ci sia alcun risparmio e le due soluzioni (termico oppure elettrico) al momento combacino economicamente: se così non fosse e una delle due tecnologie fosse palesemente più conveniente, l'altro segmento di mercato sparirebbe da un giorno all'altro.
C'è gente che viene pagata solo per fare questi calcoli.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che tu il motorino non lo hai mai usato. A meno che non abiti accanto all'istituto, dovrai fare qualche km per andare e qualche km per tornare, facciamo anche 15km tra andata e ritorno. Al pomeriggio non sei mandato a casa di amici a studiare o fare sport ? Mettiamo altri 10Km tra andata e ritorno, sei già a 25Km e sono stato stretto.
Io 25Km li facevo solo per andare e tornare dall'istituto.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal costo piuttosto contenuto e te la puoi fare in casa

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

eS1 è un eS2 a due posti, l'ho saltato a piè pari visto che non cambia niente. Trovi online la recensione di eS1 ed eS3

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho chiuso la carriera del mio Phantom F12 con 83'000Km in 8 anni, tragitto casa - università - lavoro erano 62Km andata e ritorno.
Putroppo abitare nei paesi ha i suoi svantaggi, anche solo il tragitto casa - amico era facile fare 15km andare e 15 a tornare ....

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per TE "l'attuale tecnologia sembra piú una trovata commerciale che altro" ma se approfondissi un po' meglio il tema scopriresti che non è così, in quanto già oggi è in grado di offrire dei vantaggi e potenzialmente non potrà che migliorare.

Edit
Secondo uno degli ultimi report di T&A il metano non è poi così benefico per l'ambiente come si pensi, loro ne sconsigliano l'uso per l'autotrazione, preferendo invece che lo si bruci nelle centrali per generare energia per muovere efficienti motori elettrici
https://www.transportenvironment.org/sites/te/files/2018_10_TE_GNC_e_GNL_per_auto_e_navi_ITA.pdf

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Non li faccio manco in macchina in una settimana 150 km :')

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavorando come pusher

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

In più rispetto a questo sarà batteria, rulli, cinghia e forse giusto l'olio della trasmissione.

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ero g-g-giovane si andava a Roma per locali, Mac cinema ecc, e sono minimo 30km di distanza, come pure al mare almeno 35km se non 40-50

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è proprio così perché va a scaglioni.
Però vabbè si spende molto meno di un benzina ma la gente non capisce 😂🤦🏻‍♂️

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00
M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

99 o 2000? Perché il 99 montava ancora il minarelli mentre il 2000 il suzuki

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io senso dell'elettrica lo conosco... Ma vista l'attuale tecnologia mi sembra piú una trovata commerciale che altro... Parlo del full eletric, le ibride fatte come si deve hanno un loro perché (quelle fatte bene)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dice l'articolo è un conto (anche se non è come lo riporti tu), quello che scrive Niu è un altro (e come immagino saprai io preferisco sempre attingere dalla fonte) e non si trova scritto da nessuna parte che dopo 600 cicli butti la batteria.
https://www.niu.com/it/n-series/battery/

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta avere meno di 18 anni e non essere accompagnati dal papi in ogni dove, vedi come li fai anche 60km in un giorno

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
nessun risparmio sia in inquinamento che economico (é inadeguata la tecnologia degli accumulatori)
Una macchina glp o metano inquina pochissimo ed é molto piú pratica,

Leggendo quanto scrivi è facile capire come tu non riesca a trovare un senso, quindi concordo "che du p@lle"

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

80kmph con uno zip è scandaloso

B
Bruno Boretti 01 Jan 1970 @ 00:00

I motorini elettrici stanno diventando una bella realta ma mancano le basi di ricarica nelle città, devono fare una legge che obblighi i comuni a farle e destinare anche dei fondi per questo.Chi non ha un box non ci pensa minimamente a comprarne uno.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, l'articolo dice che dopo 600 cicli la batteria sarà così danneggiata da doverla necessariamente cambiare lasciando peraltro aperta la possibilità che duri anche meno cicli

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Un errore di fondo in tutti i calcoli che ho visto è proprio quello di pensare che questo scooter elettrico faccia 55km di autonomia sempre e poi dopo 5 anni... "puff" ne fa zero e va cambiata la batteria.
Più realisticamente ogni anno vedremo una diminuzione dei valori quindi bene i 55km il primo anno, ma il secondo anno la cifra scende a 52km e mi aspetto che all'inizio del 5° anno già si fatichi a fare più di 40km... sopratutto se siamo in una zona "soleggiata", il che non fa proprio bene al pacco batterie. Quindi, considerando un "andata e ritorno", dopo solo qualche anno doversi limitare a un range di 18/20 km da casa.
Per la serie "Ehi Luca stasera vieni al multicinema a Città-a-Caso?", "no, non posso, è 3km fuori zona, poi mi toccherebbe tornare a casa spingendo lo scooter".

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma 600 cicli sono quanto dura la garanzia non la durata della batteria. E nemmeno si sa quanto potrà costare una batteria fra due anni, tutto lascia pensare che potrà costare meno di oggi e che ci sarà un sempre più vasto mercato aftermarket

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

doppio

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

E' orrido. 3700 euro li dovranno dare loro a me per andare in giro con quel coso.
Qui veramente abbiamo perso la testa..

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

----..

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora basta dirlo.
3.000 euro + 1500 euro di batteria (che andrà sostituita attorno ai 600 cicli) . Il tutto per avere solo una mobilità urbana.

Basta dirlo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria è da 1740Wh (29Ah 60V), quindi a meno che tu non spenda 0,57 al kWh i valori sparati a caso sono i tuoi ;)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriverà mai la recensione dell’italiano Askoll es2?

G
Gabriele Arestivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, va bene la discussione e i diversi punti di vista, ma non tiriamo in ballo il solito disco rotto perchè ha stufato: proverò tutti gli scooter elettrici che riuscirò a farmi dare, nessuno ha pagato nulla se non IO DI TASCA MIA (per il box). Poi che la bici elettrica sia un'alternativa nessuno lo mette in dubbio, io sono il primo che va a lavoro la mattina con la bici del comune di Milano (per lo più elettrica, quando la trovo). Ma non capisco il confronto: le bici sono bici, gli scooter targati sono un'altra cosa e i monopattini ancora un'altra

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Madre santa...

O.o

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

ti pare che a uno con il mio nick gliene possa fregare qualcosa se non é omologato il monopattino... 😏

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente ho guidato un runner 50 per 8 anni, e non riesco neanche ad immaginare una singola occasione dove si possano percorrere più di 50 km in un giorno...
E io sono uno di quelli che odia quando la gente dice "Eh, ma tu un auto elettrica da 200km la puoi usare senza problemi in città", odio queste cose perché ovviamente 200km limitano di molto la libertà, non posso andarci in minimo fuori città e simili... Ma dai, si parla di un cinquantino in questo caso...

A
Alessandro_1972 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché 30 centesimi é un valore sparato a caso. Se leggi i dati di targa della batteria ed il tempo necessario a ricaricarla, risulta 1 euro (arrotondato verso il basso)

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

È uno scempio immane.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è la durata della batteria come ciclo di vita. 1500€ per 24.000km sono più di 6 cent al km. Una ricarica da 55km sono 3.40€ più il costo della corrente vero e proprio

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma in quale universo fai 30km/l con un cinquantino?
Si tratta sempre di un utilizzo cittadino tra semafori e traffico, come minimo la devi dimezzare quella cifra...

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha detto di farli in un singolo giorno?
E, comunuque, dici non può capitare..? Magari, nel mio magico universo, lo stesso motorino lo usan più persone

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei vivere nel vostro universo, un posto maggico dove con un cinquantino si fanno 150km al giorno

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevano metterle almeno "simmetriche" (simil mate 20 pro) e non sfalsate a fulmine così

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel che risparmi in benzina lo ripaghi in batteria (tra l'altro, un discorso che può incidere è il fare 150km continui e "ricaricarsi" ovunque ed in poco tempo, un conto farne 55 e poi trovare un "luogo giusto" e star fermi 6h)
Alla fine di tutto, i costi complessivi di gestione son più o meno simili

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Iphone 2019, per onLeaks.

Ammetto che riderei fino al 2045, se fosse questo.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché al motore termico non ci fai manutenzione ?

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Va benissimo tutto, chi pensa di fare più di 40km al giorno con un equivalente di un cinquantino non ha capito un caxxo della vita, ma 600 cicli per la batteria sono abbastanza pochi, è una caratteristica da cellulare...
È un peccato, perché spesso i cinquantini sono pressoché eterni, e dopo 5 anni ancora volano senza problemi, questo invece sarebbe da ripagare per nuovo...
Avrei preferito un autonomia magari un po' minore ma una batteria migliore

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Il monopattino non lo puoi usare ne su strada ne su marciapiede.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

??

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma, fai i conti, con questo con 30 cent fai 55 km...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Io nel mio conto avevi già messo il rendimento dei termici a 20% e quello elettrico a 90... Ed esce cmq la metà ... rendimento meccanico delle trasmissioni e peso inferiore? Altrimenti ce la magia o qualcuno bara nei consumi/capacità batterie xd

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricorda che fa 49.......... Un 50 senza fermi almeno a 75 ci arriva (poi in base al modello va visto)...

Questo é poco piú di una bici elettrica....

In oltre dopo 5 anni la batteria va buttata.... Voglio vedere come va dopo 4 anni quando fuori fa una cifra di caldo o di freddo.....

Bel mi motorino a benzina... Sti trespolini van bene per essere usati nel proprio quartiere e nel centro storico dove oramai si inquina troppo anche camminando...

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, oddio..
Già una persona che fa casa-lavoro 2 volte al giorno si avvicina molto alla stima dei 40km (ma anche il 15enne che ci fa casa-scuola e al limite un giro il pomeriggio ci si avvicina)

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi farlo a lordo ...i costi fissi sono sempre quelli sia se consumi 100 kWh al mese sia se ne consumi 300 kWh .... Quindi devi contare solo quanto ti costa la differenza tra la bolletta da 100 kWh (20 euro) e quella da 300 (48 euro) e dividere per 200... Quindi 28/200 è il costo effettivo al kWh per la ricarica a casa...

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ce n'è di gente che ogni mattina si fa 20km in scooter per andare a lavorare.
Non so se poi con la disoccupazione la situazione sia cambiata.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un prodotto che ha (potenziale) interesse solo per uno specifico pubblico (abitante di città, max. 50km al giorno, attivista "green")
Come costi, siamo ai livelli (alla fine di tutto) di un 50 benzina

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok. Non volevo aprire una discussione sulle bici a pedalata assistita ma solo dire che sono cose diverse da un "motorino"

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma che du p@lle... con lo scooter ci fai il pieno e te lo scordi per una settimana....

Ad oggi continuo a non trovare il senso di questi mezzi a livello di risparmio sia in inquinamento che economico (é inadeguata la tecnologia degli accumulatori).... Una macchina glp o metano inquina pochissimo ed é molto piú pratica, i motorini 4t se usati con criterio fanno 40km con un litro............

Ne avevo uno 2t truccato che andava a secchiellete di benzina e comunque faceva il 14 nel misto....

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai sta parlando di un motorino che compete con i vari cinquantini...non di un auto o di una moto da turismo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora per poco, un articolo della recente legge di bilancio li ha sdoganati (anche se non li uso e nemmeno li userò, mi vien da dire: finalmente!).

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
Poi rimane sempre il limite di "libertà" nel dire, no oggi invece di farmi il centro mi faccio il san berdardo per vedere la neve" :D

Mi hai fatto ridere di gusto ;)

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00
s
splarz 01 Jan 1970 @ 00:00

Aprilia SR del 1999 (che ahimè mi è stato rubato): 30 km/l, con un pieno 150 km di autonomia, velocità massima 90 km/h (no, non era il tachimetro rotto e no, non era truccato). La coppia in partenza faceva pietà, quello sì, ma se devo passare all'elettrico ancora non ci siamo.

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

Ni, diciamo che se per esempio abitassi in città, possedessi un garage e volessi un mezzo di ripiego a cui appoggiarmi per muovermi in centro senza dover dipendere dai mezzi pubblici o dalle varie limitazioni al traffico e alla circolazione allora la cosa inizierebbe ad avere molto senso ed effettivamente lo preferirei al classico 50cc rumoroso e puzzolente, ma per l'appunto si tratta di una situazione specifica…
Tutto questo chiaramente lasciando da parte le questioni ecologiche che possono influenzare più o meno ciascuno di noi nella scelta (ma quella è tutta una discussione a parte, il mio era un discorso strettamente legato al risparmio economico). :)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se la batteria è da 1740Wh come può essere che il "pieno" ti costi "3.74€"?

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

ah scusa, non sapevo che società cinese = avere capacità produttive e di stoccaggio illimitate. Tolta NIU HTC però è Taiwanese! Forse mi vuoi rivelare che Taiwanese è sinonimo di Cinese? oggi sono in vena di imparare da mostri sacri della finanza di tale levatura!

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende cosa intendi per carrette e in che città vivi... In ogni caso le carrette all'acquisto costano molto di meno... Sull'usato trovi 50ini con pochissimi km a 500-600 euro...

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non è così semplice, nel tempo/uso la batteria perderà sempre più capacità.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo perché ha due LED, non vuol dire che sia migliore 😂... Comunque già stai parlando di piacere di guida ... Lo scooter ti deve portare da A a B... Se compri sto coso per il piacere di guida mi sa molto da radical-chic... In ogni caso se compri un altro scooter tra 5 anni questo con la batteria a terra non ha più mercato... A differenza di un 50ino che tiene bene il valore... E la batteria va a terra dopo 6 anni quasi indipendentemente da quanto lo hai usato ...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu che sei furbo, invece di aspettare di "andare in carica per almeno 6 ore ogni 2 giorni o 3" lo metti in carica ogni giorno per 1, 2 o 3 ore ;)

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è un'analisi impossibile da fare, c'è chi lavora a 2km da casa e chi a 20km, chi usa lo scooter soltanto per percorrere il tragitto casa-lavoro-casa e chi lo impiega anche per fare la spesa, commissioni e giri nel tempo libero... Io ho soltanto immaginato le distanze che coprirei nel caso dovessi sfruttarlo alla pari di un cinquantino, già se le distanze aumentassero penserei piuttosto ad utilizzare i mezzi pubblici per dire... Era solo per rendere un'idea, non si possono fare i conti per tutte le casistiche, chiaramente :)

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

NIU è una società cinese (per la precisione il più grande produttore di scooter elettrici). Quindi non parlarmi di scarse capacità produttive o di stoccaggio.
La verità è che si usa la leva dell'elettrico per incrementare in misura esponenziale i ricavi. La solita regola del "tutto e subito"
Un mezzo a combustione interna è più complicato di uno elettrico ed ha molti più componenti.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

E, quindi, per ora l'elettrico è più una scommessa.. o per chi ha qualche spicciola da parte da buttare (o quasi)

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa Gabriele ma 20km non col monopattino ma in bici elettrica lì fai comunque ... Ci sono bici elettriche che hanno anche più autonomia di sto -passami il termine ma è quello che penso- catorcio ... Mi dirai che però questo fa i 50 all'ora, e io ti dirò che poi la media all'ora è simile , dato che con la bici puoi andare davvero dappertutto a differenza di questo... E allora mi dirai di fare un confronto con altri 50ini... E allora ti dirò di fare un bel recap dei costi tra un cinquantino e sto mezzo, e vedrai che il risparmio non c'è...sempre che questa review non sia una marchetta , e allora li alzo le mani e mi arrendo

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto che una società decida di vendere pochi prodotti a un prezzo elevato potrebbe essere anche frutto di una incapacità a produrre troppi pezzi (per dei deficit infrastrutturali o economici) . Se hai scarse capacità produttive o di stoccaggio sei per forza di cose obbligato a produrre meno pezzi e a venderli a un prezzo più alto per sostenere le spese di produzione/ stoccaggio e perché no, guadagnarci qualcosa (visto che poi è il fine ultimo). Ma qui siamo tutti #EspertiDiFinanza con in mente #SoluzioniEconomiche che sfuggono alle menti che stanno dietro a delle multinazionali. Mi chiedo,dato il tuo essere visionario, come mai la tua società non abbia ancora fatto ancora il cul0 ad apple,Microsoft, google e amazon

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Analisi falsata. 15 km al giorno non i fai nemmeno per andare a trovare la nonna.
Se si parla di mobilità si dovrebbe ipotizzare 40km/giorno

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
La bici assistita va a pedalate con assistenza in salita, partenza e accelerazione. E sempre a motore spento sopra i 25 km/h.

L'assistenza alla pedalata è sempre presente, basta che si pedali. Si spegne se si superano i 25 km/h, se si smette di pedalare oppure se si mette il selettore su OFF

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai espresso lo stesso concetto che ho pensato ^_^

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà la 125 primavera aveva lo stesso telaio, infatti era molto pericolosa, troppo leggera per quella potenza.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti nel prezzo ci guardo anche la garanzia, altrimenti non mi porrei il problema del ricambio tra qualche anno...basta comprarle in Cina e assemblarle da soli ...solo che è alla portata di pochi

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia era una provocazione ma con un fondo di verità... 55 km di autonomia mi sembrano pochini se poi ci aggiungi costo elevato, cambio batteria e tante altre cose fare un confronto con un 50 benzina non regge...
se uno ha soldi da buttare può concedersi lo sfizio ma se uno cerca l’utilitá fine a se stessa, credo sceglierà inevitabilmente un benzina

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello, le caratteristiche tecniche sembrano valide ed esteticamente è anche abbastanza gradevole (a differenza di altri)… Ma anche se personalmente non sono interessato all'acquisto di un mezzo cittadino a due ruote, né elettrico né a combustione, in questo caso se fossi coinvolto avrei avuto alcune considerazioni da fare:

Costa di più rispetto ad un classico 50cc ma dovrebbe anche fornire un risparmio sul lungo termine con la minore spesa per le ricariche rispetto al combustibile; ok, ma facciamo due conti: ipotizziamo un 50cc 4t che faccia in media 30km/l (stimando il prezzo del carburante a circa ~1,50€/l?), mentre questo NIU percorre ~55km con circa 0,30€.
Se si percorrono mediamente ~15km giornalieri, in un anno con un 50cc si avrà speso circa 280€, mentre con il NIU circa 30€.
Il NIU però con il tempo perderà in efficienza e ad un certo punto costringerà a dover sostituire la batteria: in un anno con percorrenze simili si effettuerebbero circa 120 cicli di ricarica, il che significa che in teoria ciò dovrebbe avvenire appunto dopo 5 anni; in tal caso, in totale in quel periodo di utilizzo si sarebbero risparmiati 1250€, che sommati all'esenzione del bollo dovrebbero coincidere con le spese per l'acquisto della batteria nuova (~1300€, sempre che a quel punto il prezzo non sia calato).

Facendo due conti, quindi, i costi di gestione - in barba a quello che ci si aspetterebbe da tutti i discorsi sull'elettrico - dovrebbero grossomodo essere equivalenti tra i due: quello che potrebbe spingere a puntare su un NIU piuttosto che su un cinquantino qualsiasi potrebbero essere dunque gli incentivi sulla rottamazione, che avvicinerebbero la spesa iniziale a quella di un comune 50cc, lasciando quindi spazio agli altri vari pregi del NIU a parità di costo.

Morale? Il NIU mi attirerebbe sicuramente per la versatilità, gli incentivi, le agevolazioni in città e per tutte le funzioni smart che un veicolo del genere può avere rispetto ai 50cc tradizionali, ma dall'altra parte avrei parecchie riserve nell'investire in un settore ancora in pieno sviluppo in cui ogni anno la tecnologia compie notevoli passi in avanti e rende subito tutto ciò che è attuale obsoleto… Quali garanzie avrei che da qui a tra qualche anno che con il NIU potrei ancora trovare pieno supporto, ricambi, ecc. senza avere sorprese o spese/tempi di riparazione inaspettati rispetto ad un 50cc?

Diciamo che il discorso conclusivo per il momento è sempre lo stesso, per certe situazioni uno scooter simile risulta effettivamente ideale, ma è ancora lontano dall'essere consigliabile universalmente.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

5 cifre: 99.999 e poi ricomincia da zero.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il mercato che decide.
Contattali e chiedi quanti ne hanno venduti.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora che cambio batteria avrò già cambiato lo scooter, poi i 1500€ di ora della batteria saranno meno fra 4/5 anni.
Anche se costasse 1500€ la comprerei comunque perché il piacere di guida di questo scooter è 3 spanne sopra. Non esiste solo il risparmio, si paga di più anche perché è un prodotto migliore

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed a mio modo di vedere hai mancato un appunto:

- le batterie si degradano, dopo un paio d'anni quanti chilometri possono ancora fare? Ed è la parte che costa pure di più...

Un motore a scoppio dopo 5 anni fa gli stessi chilometri più o meno eh, ma una batteria dopo 5 anni? Non credo abbia la stessa autonomia.
Non lo so su alcune cose sono scettico, non per il valore aggiunto del tipo di veicolo, ma circa i prezzi che espongono e per come poi si degraderanno

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà come dici tu, ma io vedo solo carrette in giro.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

29A 60V
il conto lo faccio al lordo nella bolletta

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

no, solo che l'elettrico ha rendimenti altissimi anche a bassi regimi.
un motore 4T di uno scooter è grasso che cola che ha un rendimento medio del 20% e solo perchè sono motori a cui chiedi quasi sempre le massime prestazioni, quindi la condizione ottimale per avere il loro massimo rendimento.
un motore elettrico parte dal 70% a bassi giri ed arriva al 95%, ma mediamente stà oltre l'85% anche per quelli con le spazzole, figurati quelli brushless come questi.

il peso è più o meno equivalente.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

certe volte sono contento che certi esperti di finanza tovino del tempo per passare nella sezione commenti di HDBlog e ci regalino perle della levatura di "fanno la fine di HTC".

G
Gabriele Arestivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahaha non me ne ero accorto, bozza ultimata dopo 17 ore di viaggio e tre aerei, direi che ero fuso al punto giusto

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se come scrivi è vero che una ricarica completa costa circa "30 centesimi" sbaglia anche nel calcolare 1 euro per il "pieno"

p.s.

(se produciamo elettricità dal carbone non abbiamo fatto molto)

Tranquillo, il nostro mix energetico prevede poco carbone, circa il 13% (in diminuzione) ma anche in Europa si attesta sul 20% circa. Il grosso è fatto di gas naturale, rinnovabili (in crescita) e nucleare (in diminuzione)

p.p.s.
Bell'articolo, anche migliore di quelli di Luigi Melita ;)

G
Gabriele Arestivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami, ma stai paragonando due mezzi che in comune hanno solo due ruote, prova a fare 20 km al giorno in strada con un monopattino... piacciono anche a me, sia chiaro, ma quelli sono intesi per brevi distanze

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

a milano sono tollerati perche a breve dovrebbero fornire anche un servizio di noleggio pannino elettrico

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

nella realtà quella batteria costa 1/3 di quanto te la vendono.
il problema sono i 2 anni di garanzia... grosso modo, se non guasta da subito, un anno lo fanno di sicuro, ma se le fai pagare al costo di produzione, più il classico guadagno, c'è rischio che ci rimetti tutto il guadagno se solo poche batterie presentano qualche problema, quindi te ne fanno virtualmente acquistare 2 e sono sicuri di non rimetterci.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe sono dettagli 😒

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

E' quello che ho scritto anche sotto. 3000 euro posso anche spenderli ma 1500 per le batterie no.
l'NGT ha due batterie, quindi 3 mila euro? Siamo seri.

I discorso è semplice una batteria costa a loro almeno la metà.
Quindi siccome il core business sono i motocicli e non le batterie, che abbassino i prezzi e potrebbero iniziare a vendere.
Altrimenti prevedo molto sharing e basta.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

giorni lavorativi sono ben piu di 220 , sopra i 250 e poi non è che non uso lo scooter quando non lavoro . per uso solamente cittadino questo scooter puo andare bene per alcuni ma secondo me si scontra troppo con la bici elettrica . se uno lavora in città e abita o appena fuori la città quando fa 10-15 km al giorno sono gia tanti tanto vale una bici elettrica da 1000 euro ci fai anche piu km non cè bollo non cè assicurazione. se rientri nei 40 km di percorso rischi di rimanere a piedi con questo scooter dopo 2 anni ( secondo me anche meno) useranno tutti l impostazione piu performante (limitata a 45-50) perchè anche a usare la 2 arriva solo a 35km/h ? usarlo per arrivare anche da appena fuori città facendo solo 30 km al gg lo scooter è sempre al massimo e la batteria ne soffre ( 45-50km/h) io sono molto a favore dell elettrico ma a questo modello io preferirei una bici elettrica . se mi chiedi un scooter ideale per me allora ... almeno 120km reali di automia potenza 10Kw devo viaggiare tranq almeno a 70km/h senza sforzare batteria e motore ( so bene che con 10kw vai bel oltre i 70 Km/h) peccato che semmai esitesse costerebbe troppo :P

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Però sono ancora illegali, da quello che so

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai centrato il punto, ma non hai capito il problema...i listini sono correttissimi... Non ci guadagnano così tanto, anzi... Il problema sono le batterie... Quando riusciranno a venderli allo stesso prezzo dei motori termici( ma è impossibile in questo momento) forse avranno qualche chance di venderne di più

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

una volta feci dei conti e presi informazioni (tipo 8 anni fa) ed il trasporto (2 mesi) sarebbe costato circa 300 euro fino al porto di napoli.
poi hai le spese di sdoganamento (altri 300-400 euro).
il problema principale è che te lo mandano in un container da 20 o 40 piedi, quindi farne arrivare uno solo è un grande spreco di risorse (oltre al fatto che non hai praticamente ricambi).

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

É economicamente Sconveniente solo nella TUA testa e di quelli che s'inventano un costo a ricarica che non corrisponde alla realtà.

invece, riguardo ai costi di gestione dei motori elettrici degli scooter, ovunque abbia letto, sono praticamente assenti.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie il filmato non l'ho visto, qualunque precisazione è ben accetta

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Un benzina quanto costa? I pezzi di ricambio esclusa batteria dove li trovo e quanto mi costano?
Se dovessi scegliere attualmente opterei per un benzina
Se dovessi cercare qualcosa solo per la città e km limitati andrei senza dubbio su un monopattino elettrico

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

che c'entra, anche io, come realist avevo lo specialino tutto truccato pinasco e la motina da strada 50cc che si tirava i 140, ma per legge, sempre 45 devono fare.
ma al tempo, come appunto scrive realist, le targhe non c'erano e quindi il pericolo dell'art.80 era assai remoto...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
600 ricariche da 1€= 600€

Ma io nell'articolo leggo:

un esborso stimato in circa 30 centesimi di euro ogni singola carica (quindi 55 km)

Qualquadra non cosa ;)

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe estremamente efficiente..così a occhio significa 1kWh / 32km
Mentre con 1l di benzina che corrisponde a 9,6kwh (di cui sfrutti il 20%?--> 2kWh) fai più o meno lo stesso kilometraggio. Sarà che è molto più leggero di un 50 a benzina?

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che con questi prezzi faranno la fine di HTC.
Il rischio di impresa se è supportato da un buon business plan, significa fare in modo di diffondere le vendite partendo da dei listini più corretti.
Venderebbero prima e a una platea più ampia, invece mi dà l'idea che vogliano recuperare tutto su poche vendite e quindi prezzi più alti.

Contenti loro

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero che incidono "pochissimo" a meno che per te il 25% circa non sia "pochissimo". Ma in città quella percentuale sale, in alcune città è quasi il doppio.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono più i minarelli RV4...
prendi uno scooter cinese e dopo 10.000km lo devi aprire e togliergli i tappi d'incrostazione.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Al contrario della vettura elettrica, cui è ancora troppo limitata sia per autonomia sulla distanza che per ovvie limitazioni di sviluppo territoriale e soprattutto sul costo ancora troppo elevato, lo scooter potrebbe essere utile in città.
Un autonomia di 55km per un utilizzo prettamente urbano/cittadino non è per niente male, le domande che rimangono però sono:

- per quanto tempo ci sarà la batteria in commercio? Visto che è la parte che costa di più e visto come corrono i tempi, tra qui a 5 anni forse manco la faranno più o sarà ancora disponibile?
- costo ancora un pochetto troppo elevato
- ricarica ancora un pochetto troppo lunga (6 ore sono troppe, anche se suppongo che le 6 ore stimate siano a batteria completamente scarica, non credo che la si scarichi completamente ad ogni viaggio, altrimenti non fa per voi)

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

non funziona così.... sono alimentatori switch.
danno il carico che richiede l'elettronica di controllo (il BMS).
virtualmente potrebbe dari tuna tensione di 60V ed una corrente nulla.
un'alimentatore switch, se ben progettato per l'applicazione, ha perdite di rendimento massimo del 10%...
a ricaricare quella batteria da zero è tanto se consumi 2kWh.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria non sono neanche ancora regolamentati i veicoli di questo tipo....
Cmq il confronto è 50ino elettrico vs 50ino benzina

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

la batteria, come puoi vedere dal filmato, è da 60V, 29Ah.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi sapere quanto costa una ricarica se non sai quanto è la capacità della batteria in kWh...illuminami

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria ti dura 600 cicli circa 30.000 km -->5 cent/km.
L'energia ti costa meno di 1 cent/km...
Ti viene fuori 5-6 cent/km.
Quindi con stime di questo tipo contando un benzina faccia 30km/l ti costa sempre sui 5-6 cent/km...
Costano simile.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio... Ma ora va di moda lo scooter elettrico...che prenderanno in 4 gatti

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

"In realtà la ricarica non sono 30 centesimi di euro, ma 1 euro."... se l'elettricità ti costa 0.57 euro al kWh...
ti consiglierei di cambiare gestore.

la batteria è da 1740Wh, con un rendimento di trasformazione al 90% (se hanno messo un caricabatterie scarso), sei sotto i 2kWh...
con dispacciamento e spese fisse oggi un kWh costa al massimo 28 centesimi, quindi una carica completa al massimo ti costa 60 centesimi.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non scherziamo...i 4t (si, anche i kimko) arrivano a 70-80000 km come niente... Il mio vecchio sym (125, 30km con un litro) del 2009 tra i vari proprietari è arrivato quasi 100.000...
Ascolta uno che ha quasi 500.000 km sul groppone in scooter...

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

mancava solo il numero della carta di credito...
sappiamo dove abiti, quanto sei alto, quanto pesi e dove lavori...
;)

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Con il monopattino vai anche nelle Zone a traffico limitato

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

un lavoro normale sono 220 giorni all'anno, più 20 di ferie.
ci fai tranquillo 3 anni (a 600 cicli non è che la batteia smette di funzionare, cala solo la sua capacità, a circa l'80%... qui credo si scenda anche al 70, per celle impiegate e per stress che subiscono, quindi se rientri nei 40km di percorso, ancora la sfrutti... e poi la puoi ricaricare a lavoro).

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah no . 😊

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Della serie: "lo sapevi che ora Google è anche su internet?!"(cit.)

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Un 50ino 4t di nuova concezione ne fa circa 50(km) con un litro ... Il problema di molti qui sopra è che osannano sta ca.ata ma non usano uno scooter da chissà quanti anni...o probabilmente uno scooter non l'hanno mai usato

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici bene. per la città. Nel senso che lì sei e lì stai.
Se vivi nell'hinterland devi mettere in conto 40km A/R

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a sto punto non é meglio un monopattino xiaomi? Non lo devo targare non lo devo assicurare e costa meno

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

un kimko non credo ti faccia più di 20.000km... dopo 3 anni lo butti.
una buona bici elettrica già ti costa 1500 euro (quelle da 300 ti conviene neanche guardarle).

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

60V, 29Ah, 1740Wh nominali.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

alla male e peggio acquisti le selle e la rigeneri.
facendo così spendi meno di 600 euro, per quel pacco...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove hai preso il valore di 1,74kWh?
Cmq il costo della ricarica è 13-15 cent/kWh poiché non va contato lordo ma Al netto dei costi fissi che hai a prescindere da quanto consumi...
Quindi verrebbe meno di 30 cent/ricarica 😁

M
Mauro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo possono tenere

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla cina pagherei tantissimo di import e tasse varie.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi scooter non sono fatti per i giovani... Ma per chi fa ufficio andata e ritorno ( e basta) ..anche per me è interessante il mercato degli scooter elettrici (tra qualche anno).. Ma questo assolutamente no...

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

usato mai un ciao piaggio, un sì?

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

nella realtà dei fatti la batteria, industrialmente, costerebbe meno di 600 euro, mentre uno scooter elettrico, sempre industrialmente, difficile che superi i 1000 euro in componentistica.
mano d'opera e rischio aziendale aumentano del 50% il costo, poi mettici un +100% di guadagno e... siamo a 3000 euro e 1500 euro di batteria.

questi scooter sono venduti simili anche dai cinesi al costo di 2000 euro spediti e omologabili in tutto il mondo.
è che i cinesi ne fanno 100.000 a modello, quindi tagliano molto sui costi fissi (non scherzo, la cina è inondata da scooter elettrici e il 90% dei modelli che vedi dalle nostre parti sono solo delle importazioni parallele con un nuovo marchio).

comunque, se ne vuoi uno, ti dò il link per acquistarlo direttamente dalla cina (con omologazione europea).

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

"bici è normale e semplicissimo percorrere 30-40 km al giorno in elettrico"
Queste bici se esistono sono scooter elettrici e non bici.
La bici assistita va a pedalate con assistenza in salita, partenza e accelerazione. E sempre a motore spento sopra i 25 km/h.

Certo che esistono le alternative. Puoi anche andare a piedi o in autobus. Ma è fuori contesto. Qui si parla di un 50ino elettrico e l'unico paragone che va fatto è quello con un 50ina tradizionale o con altri elettrici ma sempre 50ino con 50ino.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque l'NGT ha prestazioni più decenti.
70 km/h
170km/h autonomia massima.

Listino? 4.000 euro

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo fanno gli altri, non sei autorizzato a farlo anche tu.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che qualcuno sveglio c'è...

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai visto un 50ino andare a meno di 45.........e nemmeno a 45..

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Pesi 72 kilometri? :D.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Il "pochissimo" non significa nulla.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

su uno scooter elettrico?
vuoi scoppiare la batteria?
è da 1740Wh nominale.

già in accellerazione sfrutta 2.5kW, il che significa che scarichi a 1.5C;
se imposti il controller per darti sempre quella potenza non ci fai 300 cicli utili, oltre al fatto che non ti supererà al massimo 30km di autonomia (in buone condizioni).

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, dove vai in vacanza?
Quello che è strano è che quelli come te poi sono i primi che cercano le spiagge incontaminate, gli atolli nel pacifico o l'aria pulita.

A
Alessandro_1972 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io critico il voler far credere alla gente che questa tecnologia sia attualmente economicamente conveniente.
É economicamente conveniente solo nella testa degli early adopter che negano l'evidenza dei numeri.
La manutenzione é più onerosa per un motore endotermico, ma uno scooter elettrico, nella sua gestione, non ne è esente.
Gretto, ma da mettere in conto, ad oggi le batterie estraibili sono facile preda dei disonesti e quando questo inconveniente sarà chiaro agli Enti assicurativi...
Il fattore ecologico é un'altro argomento.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque considererei una percorrenza effettiva di 40 km, sottratte le perdite e i carichi, anche come margine di sicurezza.
1 ricarica al giorno significa che la batteria durerebbe circa 1 anno e mezzo (19 mesi).

Poi bisogna passare alla cassa per acquistarne un'altra e lasciare un obolo da 1500 euro.
Che significa circa 79 euro al mese solo di batteria

l
luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Su un mezzo studiato per andare a 50 tu ci andavi a 3 volte la velocità un premio Darwin te lo saresti meritato.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

45, per il CdS.

l
luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Uso il treno al massimo noleggio la macchina dalla stazione al mio punto di destinazione. In città uso i mezzi pubblici prevalentemente la metro e poi cammino se ho la pazienza è la voglia prendo autobus.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

sono 17 celle in serie per 10 paralleli, con 170 celle da 3.65v/2900mAh.

se acquisti le celle sfuse le trovi su amazon a 19.34 euro per un pacco da 4, ossia 831.62 euro totali (e te ne avanzano anche 2; delle Samsung INR 3500mAh https://www.amazon.it/Samsu... qui la recensione tecnica: https://electricbike.com/fo... su alibaba, per 170 celle, le ho trovate a 545 euro più 20 euro di spedizione)...
BMS (sempre se lo ha) e caricabatteria integrato sono un paio di centinaia di euro...

vendere quelle batterie a 1300-1500 euro è un pò troppo, soprattutto per chi non ne acquista a 4 alla volta.

lo scooter, comunque, sembra un buon prodotto.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

26,79%
Con 70-80 Kg di carico ?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma 1€ cosa? Io ho questo scooter e ha una batteria da 1,74kwh che corrisponde a circa 40 cent visto che la corrente in italia al lordo costa 0,23€ a kWh

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece i conti suoi sono completamente errati

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe leggi la risposta agli altri...

s
sudo apt-get install humor ® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto le mie no certamente.
E comunque adesso è gran moda essere ecologici, green ed equo solidali... soprattutto in rete... poi vai a vedere con cosa si sposta la gente...
Anche qui immagino viaggiate tutti quanti con auto che vanno ad acqua, vero?

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per legge non deve superare i 45 per essere omologato come 50ino

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia domanda era retorica...
Per legge, se non è cambiata, un 50ino non deve superare i 45km/h ...

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pieno costa 40 cent non 1€

l
luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Gabriele il problema è molto italiano ma molto. Siamo un popolo che guarda al dopodomani al massimo.. Impossibile per noi guardare oltre e pensare al futuro. Avevamo la ferrovia più sviluppata e capillare d’europa ma la politica ha ‘puntato’ alla Fiat ora siamo con la ferrovia più arretrata d’europa. Tutti i calcoli che fanno sono a 5 anni e sono sopratutto economici però si scordano che i loro figli respireranno il loro inquinamento per il resto della loro vita.. meglio un sacrificio di 1000/1500 euro che un aria irrespirabile per la prossima generazione cioè i nostri figli e nipoti. Perché andiamo in pensione tardi ? Perché i nostri nonni se potevano ci andavano a 40 anni fregandosene del domani del loro figli e nipoti. L’Italia è questa purtroppo.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che i conti non li sai fare. E come te tutti gli ignoranti, perché solo così posso definirvi, che ti danno ragione.
1) la ricarica che costa 1 euro l'hai deciso tu...io non vedo per prima cosa la dichiarazione della capacità del veicolo in kWh, poi il costo effettivo della ricarica è di 13-15 cent / kwh ricaricando a casa (perché i costi fissi che hai a prescindere li devi escludere dal conto come ho spiegato in altri commenti)
2) se inclusi nella spesa i 1500 euro per il cambio batteria allora devi contare 1200 ricariche ne furbone. Perché ne hai 600 per la prima e 600 per la seconda batteria...
Se vuoi fare un conto più corretto devi calcolare quanti km ti dura un tradizionale e quanto ti costa in batterie un elettrico... Fatto sta che con due batterie fai 1200 cicli e non 600... Che tradotti in benzina con le tue approssimazioni sono 3000 euro. 😆

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Definisci "pochissimo", e considera che quel "pochissimo" te lo sparano sotto le finestre di casa

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso.
wri. org/resources/charts-graphs/us-greenhouse-gas-emissions-flow-chart

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

sudo apt-get install brain
....

...no, non ti funziona il terminale.

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dipende. A 15anni avevo una vespa special 50 con motore 125 portato 135 cc con 34mikuni di carburatore, frizione in alluminio a denti dritti, marmitta da competizione, albero alleggerito e anticipato. 140km allora. In terza Dando gas si alzava. Solo in prima faceva i 60.
Le Cagiva mito 125 non le vedevo nemmeno di striscio. Le Fiat uno dei carabinieri nemmeno ci provano a venirmi dietro. Poi la targa ai miei tempi nemmeno esisteva sui 50.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che non ci arrivi. In auto ti porti una tanica di carburante, casomai finissi la benzina? Quante ruote di scorta hai? E se se ne bucano due? E la cinghia dell'alternatore? Ce ne sono talmente tante di cose che ti dovresti portare appresso "in caso di" che non rimarrebbe più posto per te! Avere un generatore ausiliario in un motorino elettrico come questo è una pessima idea, considerando anche il fatto che la batteria si può ricaricare a casa

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non le paragono... sottolineo soltanto che ci sono alternative a questo:

Se riesci a fare 10km in bici consecutivi senza sudare e arrivare presentabile a lavoro ti faccio i complimenti per le tue doti fisiche/ atletiche

So bene che non è consentito, ma le bici vanno ben oltre i 25 km/h (limite di legge) e permettono di muoversi agevolmente in qualsiasi situazione.

Probabilmente anche il monopattino, ma se con una bici è normale e semplicissimo percorrere 30-40 km al giorno in elettrico, con il monopattino non è propriamente il massimo.

In ogni caso, per quanto mi riguarda, siamo ancora "lontani" dall'ottimo: di uno scooter (cinquantino o meno) vanno valutate anche le caratteristiche tecniche: telaio, freni, ammo, ecc. .. e qui siamo ancora molto indietro.

Nella mia zona preferirei 10 volte una bici elettro-assistita, ma sicuramente le cose cambieranno presto.

M
Mauro 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso si possano togliere i limitatori....

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci sai mettere le mani o ce le fai mettere in modo decente puoi andare anche a 70 responsabilmente, altrimenti non è raro spingerli a 90

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

ah non ne ho idea, non era una "critica" verso la velocità massima, ma proprio contro questo oggetto orribile. Lo metterei in vendita ancora più velocemente di 50kmh :P

s
sudo apt-get install humor ® 01 Jan 1970 @ 00:00

I mezzi di trasporto privati incidono pochissimo sull’inquinamento globale

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché un 50ino normale a quanto va? 🤣

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi pure i randagi rinuncerebbero a inseguirti!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per guadagnarci che? Sei talmente infantile che ti senti realizzato se sporchi qualcosa?

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che paragone però dai... La bici elettrica costa cmq un bel po' e sono categorie differenti. Questo arriva a 50km/h la bici a 25 massimo con l'aiuto ... E cmq l'aiuto è solo allo spunto..o così dovrebbe essere. Fatto sta che fare 50 km/giorno tutti i giorni. con un 50ino è pretendere tanto anche da uno tradizionale a benzina.
Questo è un 50ino elettrico e va paragonato ad un 50ino elettrico. Gli altri paragoni lasciano il tempo che trovano.
Perché pure il monopattino lo fanno elettrico ed anche lo skateboard ...quindi?

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto anche per gli scooter come per le auto, l'elettrico al momento è una follia. Va bene per chi ha tanti soldi e vuole fare il tecnofighetto. Poi quando non gli basta l'autonomia resta con le chiappe per terra.

N
Nl's Nl's 01 Jan 1970 @ 00:00

15° corrispondono a più del 25% di pendenza. Se è vero, non mi sembra che si debba spingere nulla poi vedi tu...

f
foxlife 01 Jan 1970 @ 00:00

OT iPhone XI, che schifo!
https://uploads.disquscdn.c...

s
sudo apt-get install humor ® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chissene dell’elecologia.
Tante persone prendono un aereo per andare a fare shopping a Londra/NewYork... crociere in tutte le stagioni dell’anno... SUV che pesano 5 tonnellate per fare la spesa...
Se potessi alimenterei tutti i miei mezzi di trasporto a carbone!

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono eccome
Come indicato più in basso BMW e molto altri

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

Velocità massima: 49 km/h

se me lo regalassero finirebbe su subito o su motoscout24 ancor più velocemente.

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

Conta decisamente più l'autonomia e il costo di percorrenza/manutenzione oggi. E pieno di Velox, telecamere, ecc.. hai ancora voglia di multe e punti tolti sulla patente?

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito. Non è lo scooter che deve portare me, ma io che devo spingere lui.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

È un dettaglio

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di essere speciali o poveri. È che con l'elettrico, con la logica del massimo profitto ad ogni costo, si sta limitando la diffusione.
Basterebbero prezzi onesti eil produttore venderebbe di più.

In questo modo restano prodotti per integralisti ecologici, che vanno in giro con le ciabatte di corda e si vestono con le foglie di banano

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sulla bici non ci carichi nessun'altro. Per i giovani sarebbe l'ideale. Ma e un mercato ancora giovane, tra qualche anno usciranno sicuramente metodologie più efficienti, e prezzi decisamente ridotti sulle batterie. Comunque e un prodotto molto interessante, soprattutto per chi fa piccoli spostamenti. Per il prezzo batteria, dipenderà soprattutto dalle vendite, da qui a qualche anno potrà dimezzarsi il prezzo batteria

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

La bici c'è anche elettrica, eh.

Io la uso sempre... costa meno, ha più autonomia ed è più semplice da gestire.
Ah, e se si "spegne" posso sempre pedalare...

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

E il notch a Goccia?

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

BMW C Evolution = 160km

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

La componente etica dovrebbe averla anche il produttore, che prima ti fa risparmiare e poi se li riprende tutti.
Posso anche accettare 3000 euro per uno scooter elettrico, ma 1500 per una batteria è una carognata.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dati"sbagliati" fidati... Le uniche variabili in funzione dell'energia sono materia prima e trasporto+iva, le altre sono spese fisse che poi pesano meno al kWh tanto più consumi..
Ad esempio in un mese consumi 100kWh e paghi circa 7 cent/kWh per energia +5 per trasporto + 10% iva--> 14cent/kWh + spese fisse di circa 6 euro che non dipendono dall'energia consumata... Quindi 14+6= 20 euro.... Se i 6 euro li spalmi su 100kWh hai un incidenza dei costi fissi di 6 cent/kWh... Quindi arrivi ai 20cent/kWh...
Ma ma se consumi 200 kWh/mese i costi fissi sono sempre 6 euro e l'energia con trasporto e iva viene sempre 14 cent al kWh... Quindi ti esce una bolletta da 28+6=34 euro... E il costo totale al kWh è più basso in quanto i fissi incidono di meno... Per questo quando vai a calcolare il costo della ricarica a casa non devi tenere in conto dei costi fissi che cmq vai a pagare senza caricare nulla.
Spero di essere stato chiaro... Controlla una qualsiasi bolletta che hai pagato nel dettaglio e vedi che i costi fissi non dipendono da quanto consumi

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00
N
Nl's Nl's 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo riporta 15°

l
luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Yamaha ha già EC01 lo ha vinto la mia ragazza quasi 5 anni fà. È un ciao elettrico molto simpatico ma costoso.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Persona normale = meglio benzina
Persona speciale = meglio essere poveri con l'elettrico ma ecologici

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah.. io vedo ancora gente con la macchina ferma sul ciglio della strada, a piedi che si incamminano verso il distributore con una bottiglia di plastica. O chi finisce il metano mentre è in guida, e si spegne la macchina perché nel serbatoio hanno 10cl di benzina.

G
Gabriele Arestivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me sbagli una cosa fondamentale, ovvero che la scelta dell'elettrico ha anche una componente etica e non è tutto equiparabile 1:1 - senza contare la miriade di componenti in più che conta uno scooter tradizionale, o pensi di percorrere 33 mila km senza vedere mai un meccanico?

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma non ci siamo..
Il 50ino che sia a benzina o elettrico non è pensato per chi deve fare 50km/giorno...
Se riesci a fare 10km in bici consecutivi senza sudare e arrivare presentabile a lavoro ti faccio i complimenti per le tue doti fisiche/ atletiche

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando usciranno quelli più potenti, e non sti miseri 50ini, ne riparliamo

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te lo scooter alla redazione cosa l'hanno dato a fare.

A
Alessandro_1972 01 Jan 1970 @ 00:00

ELETTRICO
600 ricariche da 1€= 600€+1500 di batteria 2100€
BENZINA
600 ricariche * 55km = 33.000 km
33.000kn / 35 Km (percorrenza di un 50cc) = 940 litri
940 litri x 1.6€ = 1500€

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sale su un altro pacco. Non quello batteria.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Pendenza massima percorribile? Credo che rispetto al termico ci siano delle limitazioni

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io ci penso all'inquinamento... Infatti come ho detto la bici elettrica va benissimo, soprattutto su questi chilometraggi... Con 2000 euro ti prendi una bici elettrica coi controc... , consumi meno, hai più autonomia, non rimani a piedi, la batteria costa meno, ecc ecc... Ribadisco, lo scooter elettrico adesso come adesso è per fighetti... Un prodotto per essere innovativo deve essere per la massa, non per una piccola percentuale di persone...

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che metà del costo non può essere rappresentato dalla batteria. Mi sembra eccessivo e bisognerebbe fare un po' di conti sull'effettiva convenienza

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo anche uno specchietto dove si comparano le spese dell'elettrico Vs. tradizionale?
A spanne, con una percorrenza di 40km/giorno, si risparmiano circa 400 euro/anno.
La batteria di ricambio costa 1300, quindi il vantaggio ci sarebbe dopo il 3° anno.

Aggiungiamo però i 3000 euro di acquisto, che rispetto a un 50ino normale (che costa da 1500/2000 in su) , significa un costo superiore di 1000/1500 euro.
E secondo il calcolo sopra, 1000/1500 euro si ammortizzerebbero in 2 anni e poco più.

A questo punto, considerando il costo della batteria dell'elettrico (1300euro) significa che il vantaggio in caso di una sostituzione, lo si avrebbe dal 5° anno e non prima.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me sugli scooter non ha senso l'elettrico, hanno già consumi irrisori rispetto alle auto... Detto questo, tolto il fattore economico/ambientale c'è solo da guadagnare con l'elettrico.

G
Gabriele Arestivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo usato una presa Smart per calcolarlo, ha assorbito 1,59 kWh, abbiamo calcolato il costo medio di 0,20 cent a kWh (a casa pago tanto) e moltiplicato. Sono circa 30 €/cent, non abbiamo tirato a caso ;)

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

365+365=730 oppure calcolando 28gg al mese sono 672 e sto ancora sopra i 600 . io lo scooter lo uso per andare al lavoro come ho gia detto questo modello non fa la caso mio i 50km di automia sono un miraggio se lo usi tutti i giorni per andare al lavoro dopo 2 anni ( se devo fare 10 km al gg uso una bici ..). poi anche se fossero 3 anni tirare fuori " solo" 1200 e non 1500 mi darebbe parecchio fastidio . la mia ipotesi è piu relistica della tua teoria

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è dichiarata la capacità della batteria in kWh?

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente chiede,il mercato risponde.

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti sul prezzo/costo ma sull'inquinamento nessuno ci pensa. Poi ci lamentiamo che ogni giorno il mondo va sempre più a rotoli

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è elettrico pure ... O mi sono perso qualcosa?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, io dicevo considerando l'ammortamento del pacco batterie

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'ansia è solo nella testa e non nei fatti perché prima di scaricarlo devi fare sempre 55 km ...con un 50ino.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari fosse come dici te. Il prezzo finale è la somma di tutti i singoli apporti di costo, come la benzina con le accise.
Dati ufficiali, come vedi, riportano una media finale di 0,217€ (in salita). https://uploads.disquscdn.c...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai commesso un errore...il costo dell'energia e più basso dei tuoi 25... Non arriva a 15 cent...i tuoi 25 sono il costo medio totale in bolletta che include spesse fisse... In quanto fisse le hai sempre e a prescindere da quanta energia consumi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

5€ costano nuove, quelle che ricaveresti smontando questa batteria sono usate e per di più con i terminali saldati, è già tanto se le rivendi a 2€

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

sbagli perche i 29 ampere sono quelli che la batteria può darti ,tu devi calcorare quelli che lalimentatore prende dalla rete
per esempio se la batteria del cellulare è di 4000 mha la sua corrente di carica non sarà di 4000 ma se ha per esempio una usb normale di 1 o 2 ampere e la caricherai in 2 o piu ore ,poi se vuoi calcorare quanto ti è costato devi vedere quanto il suo alimentatorino assorbe dalla rete di casa

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dissi anche nel live batteria, l'unica cosa elettrica che si salva per adesso è la bici...
Questi scooter sono per fighetti... Con 1500 euro ( a km 0 anche meno) si trovano vari kimko e sym che per quanto scarsi sono già meglio di questi

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria la puoi aprire e trovi all'interno 170 classicissime stilo in formato 18650. A occhio direi, purtroppo, roba economica da 2200 mAh.
Che comunque volendo puoi rivendere a 4€ l'una, quindi un 700 euro facili.
O ancora meglio riutilizzare per "ricondizionare" vecchi pacchi batterie.

G
Gabriele Arestivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, 72-73 dopo i panettoni natalizi :D

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai avuto bisogno di nessun infermiere, fortunatamente, e la roba mia me la porto da me

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che poi dopo un tot la batteria la devi ricomprare...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E giusto per farti arrivare a casa ti porti appresso SEMPRE un valigiotto da 15 Kg, che normalmente non userai mai e che, se lo usi, ti consente di andare si e no a 20 Km all'ora?

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

edit... ho rifatto meglio i calcoli

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

in tribunale non penso altrimenti le guardie ti sparano appena ti vedono con quel pacco in mano

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare 600 ricariche in 2 anni significa 1 carica al giorno quindi 50km/giorno almeno... Se fai così tanta strada non compri un 50ino... Evitiamo di fare ipotesi come la tua che non stanno ne in cielo né in terra

s
sbiki85 01 Jan 1970 @ 00:00

Non costa neanche tanto! Prodotto interessante, questo forse è la via per l'elettrico che più mi convince.
D'altronde l'elettrico puro ha molto più senso nel cittadino che a soluzioni impercorribili stile tesla.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

sale su un'altra cosa però

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

io cmq coprerei un bel powerbank da portarmi dietro con lo scoooter non si sa mai che rimango a secco :P

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

i grandi stanno con il petrolio quindi ci spero poco che facciano cose a basso costo gli farebbero calare le vendite del classico motore

H
Hateware2 01 Jan 1970 @ 00:00

2) La tipa non ci sale su un catorcio del genere

H
Hateware2 01 Jan 1970 @ 00:00

Strategia del best second

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna vedere quanti ampere assorbe dalla rete e in quanto tempo
quindi quanto realmente assorbe l’alimentatore in carico

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

Curioso anchio di sapere RCA
Furti cè il gps integrato
potenza è un simil 50 non puoi pretendere chissa che cosa :P

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 5 cifre si azzera a 100.000 ...

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

bah, io aspetto che ditte come honda o yamaha mettano in commercio il loro primo modello elettrico: quello honda sara' sicuramente affidabile e con costi minori, questi che arrivano nel frattempo secondo me spariranno tutti una volta che i giganti entreranno nel mercato con i loro modelli

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un conto errato. Primo perché un 50cc 4T con i fermi (quindi paragonabile a questo cassone elettrico) ti fa almeno i 30km/l (25km/l li fa la mia moto a marce che arriva a 170km/h!).
Secondo perché i 0,30€ per la ricarica scritti nell'articolo sono "finti", in realtà la ricarica ti costa almeno 1€.
Quindi 20km al giorno ti fanno spendere 182€ di elettricità o 365€ di benzina.
Il risparmio sembra ci sia, ma alla lunga non vale la candela, considerando che dopo 5 anni devi spendere 1500 euro... In pratica con l'elettrico alla lunga "vai sotto" di 500 euro. Più le altre cose negative (es. i "fermi", tanto lo sappiamo tutti che si tolgono e col 50cc ci vai fino ai 90km/h).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi immagino, non so come faccia a capire dove finisce il cojone e dove cominci tu

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma metti che dopo 4anni io debba cambiare il battery pack 😃 a 1000euro lo scooter inizia a diventare vecchio e aggiungendo altri 1000 probabilmente ci comprerei un altro scooter nuovo forse pure piu bello e performante

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

mi piace il sistema app sembra fatto molto bene .lo scooter a livello di design convince solo per la parte frontale , il retro lo fa sembrare un brutto giocattolo ( pareri personali) . prezzo decente per un elettrico , mi preoccupano quelle SOLO 600 ricariche vale a dire che dopo 2 anni gia devo cambiare batteria?? o cmq la gia scarsa autonomia diventerebbe ancora piu scarsa ?? si perchè secondo me il 99% di compra questo scooter lo userà con impostazioni prestazioni massime SEMPRE . scooter solamente per le città non fa al caso mio visto prestazioni e automia , curioso di vedere i modelli piu performanti anche se immagino il prezzo sia molto piu alto ...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente le norme antiinquinamento? Quanti minuti dura il serbatoio di una motosega? Secondo te un alternatore da 2500 W è grande, e pesa, quanto la lama della motosega? E poi per 2500 W ci vuole una motosega bella grossa, tipo quelle delle foreste canadesi. Diciamo che, tra una cosa e l'altra, almeno una trentina di chili e duemila euro di costo, e per l'ingombro ti ci vorrà il rimorchio

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Quadrati

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le batterie dei veicoli elettrici sono composte da elementi singoli, anche le Tesla che hanno studiato un formato leggermente diverso. Anche per problemi di sicurezza, non si può fare UNA batteria che contenga tutta l'energia disponibile. La potenza è 2500 W, la stessa di un cinquantino a benzina, e la coppia è molto grande e disponibile anche a basso numero di giri

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

fa le salite anche in 2 fidati

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' quello che è successo con i telefoni con la differenza di peso e che non trovi una porta usb qualunque a cui attaccarlo.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo so, credo abbia fatto il giro del contachilometri... Arriva a 5 cifre.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria costa cara ma può essere utilizzata solo da questo veicolo, non è un'autoradio che ti rivendi tanto facilmente. E poi nel parcheggio del supermercato, magari di giorno, e con le telecamere, fanno in tempo a scassare la serratura e portarsi via la batteria? Ma allora arrivano con un furgoncino, ci caricano dentro il motorino e se lo portano via, no?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Si pesa ad ogni Km sperando di dimagrire nel frattempo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo del pieno non è 1€ ma quasi 4

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, l'aspetto furto batteria non l'avevo considerato. Sono d'accordo che non durerebbe un giorno.

m
marco bovio 01 Jan 1970 @ 00:00

Gabriele Arestivo pesi 72 km?

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Io penso che come costi ci siamo quasi, il problema è che:
1) In realtà la ricarica non sono 0,30 euro, ma un pochino di più, dai miei calcoli sono 0,37 euro. Comunque conveniente, ma per chi effettivamente lo usa. Perché costa comunque più di uno scooter "classico" e le batterie si degradano anche se non sono utilizzate, quindi il cambio pacco batterie dopo qualche anno è un'obbligo, non un'evenienza.
2) In realtà non usa "una" batteria, ma sono 170 batterie di tipo 18650 (le classiche "stilo" agli ioni di litio) messe assieme... Insomma, tecnologicamente un po' una porcata.
3) Esteticamente fa pena.

Inoltre resta più di un interrogativo:
1) RCA? Minore? Maggiore?
2) Furti. Immagino sia goloso sia lo scooter in sé, che il pacco batterie. Niente "ma si può togliere", perché se usi lo scooter per andare a limonare una tipa in spiaggia evidentemente non puoi portarti dietro con te 8 kg di pacco batteria.
3) Potenza. Ce la facciamo a fare le salitine? O ci tocca scendere e farsele a piedi come con il monopattino?

X
XR Erox 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero fare rimovibile anche il serbatoio dei mezzi termici, tra qualche anno andrà a finire che anche un pieno di accise sarà sui 1500€.

M
Manuel.The.Biker 01 Jan 1970 @ 00:00

50ino che fa solo 20 al litro non é un 50 originale quindi il paragone non ha senso.
A 14 anni avevo una moto a marce da 120kg 50cc che faceva i 30km/l ed era pure 2 tempi.
A 16 ho preso il 125 sempre 2 tempi, se tenuto a norma di legge faceva i 20/22.
La mia fidanzata ha attualmente uno scarabeo 100cc 2tempi e fa i 25km/l.
Ricordo che avevo amici col 50 4tempi che facevano i 40km/l uso in città e a quell'età ci tiri sempre.
Tu non hai mai guidato nulla e parli mi sa.
Comunque uno scooter elettrico in citta puo avere senso, ma non sono di certo i consumi il suo cavallo di battaglia

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutte, molte le spari qui in giro

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi motore, alternatore, serbatoio, ventola o radiatore, scarico, olio... Ci voleva un altro motorino!

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

non pochi, i costi di uno scooter classico 2t sono bassi visto che l'unica usura è la cinghia e le massette nel variatore, il resto se non gli si fa mancare l'olio va oltre i 50000km.....

visti i costi della batteria, la velocità limitante (chi tiene i fermi ad un 50??), il fatto che ogni 2 giorni o 3 deve andare in carica per almeno 6 ore ecc... non mi sembra così tanto vantaggioso prendere sti trespoli se non per il fattore "green"... e l'uso è prettamente cittadino data l'autonomia ne limita l'uso

meglio una bici elettrica (se manomessa meglio :P ) visto che si può usare praticamente ovunque a dispetto dello scooter

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a fare la spesa con la batteria? In tribunale con la batteria? Dal dottore con la batteria? 🤣🤣😂😂😂

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

chissà se si può modificare HAHAHAHAA quando ero ragazzino sai quanti amici ho visto con i loro 50ini andare forti quasi come un 125 hahahah :D

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente bene, assolutamente no!

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

eh beh questo in certi contesti è IL PROBLEMA XD poi per carità, è un mezzo sfizioso, con tutti i bonus e altre menate per chi lavora in città può essere comodissimo, però boh è da valutare bene secondo me. tipo, imho 6 ore sono tante, metti che dopo una giornata di lavoro vuoi uscire un pò e torni all'una di notte, e ti svegli alle 6.30/7e a stento riesci a caricare del tutto la batteria. esempio banale ma fa capire un pò l'ansia che ti portano ste cose, sempre a stare attento e a ricordarti di quando mettere la batteria sotto carica. secondo me è follia.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sono più di 6 cent al km. Il costo totale per ogni pieno non è quindi 30 cent come scritto nell'articolo ma diventa 3.74€ per 55km. Fuori mercato

S
Serban Rotaru 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo della batteria è equivalente quindi al costo della benzina per percorrere gli stessi km. Bisogna aggiungere il costo dell'elettricità. Rimane comunque un prodotto di nicchia. Purtroppo, a mio avviso, le prestazioni lo penalizzano. A Torino almeno, con un 50cc è difficile stare dietro alle macchine. C'è bisogno di almeno un 125.

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Hateware2 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci carichi gli smartphone di tutte le f¥ghe del locale

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che è molto probabile:
https://uploads.disquscdn.c...

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Hateware2 01 Jan 1970 @ 00:00

Comoda da portare in giro il venerdì sera, che diventa una pratica powerbank discreta

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Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora una ricarica al di in alcune città. Le auto e i motorini elettrici saranno come i cellulari, maggiore autonomia significa maggiore longevità delle batterie per un minor numero di ricariche

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iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

a bhe si questo è un altro problema :D

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma ti voglio a lasciare una cosa del genere per strada, quando tutti sapranno che una batteria del genere costa 1500e. arriveremo ai lucchetti anti furto per le batterie e cose del genere. e portarsi dietro la batteria non è proprio la cosa più comoda pur di non farsela rubare...

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Hateware2 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mi vedessero a girarci per strada anche il mio cane fingerebbe di non conoscermi

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iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho stimanto 40km a ciclio per 600 cicli proprio per non andare troppo al limite :)

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ma lo sguardo cattivo di gabri a quello sullo punto al minuto 8.08? hahahaha :D

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Ni, dipende dal peso dell'utilizzatore, dalla temperatura media esterna sia in alto sia in basso, dalla pendenza media dei percorsi affrontati etc etc etc.
Una stima reale dei consumi si può tirare solo dopo 1 anno di utilizzo.

Leggendo i vostri dati e parlando di 55km ogni 3 giorni direi che siamo molto molto al di sotto di un uso medio rispetto ad una città come Napoli o Genova con distanze di 20/40km andata e ritorno dal lavoro, zone collinari con forti pendenze.....
Qui la ricarica si rischia di fare ogni giorno o ogni 2 giorni, e parliamo di circa 2 anni....

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

600 cicli = 24.000km = 1500€ non stiamo comunque parlando di un costo che è fuori da ogni logica mondiale. Diciamo che è un costo da tenere ben a mente e che, forse, potrebbe diminuire col tempo?--- forse.....

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si va bene, anche io ho un Maggiolino VW del '69 che parte al primo colpo, ma non lo uso di certo tutti i giorni per casa/lavoro!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questo ha il gps (leggere l'articolo prima di commentare a c###o costa troppa fatica?) e la batteria non si lascia per strada, la si porta via per ricaricarla

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iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

no, non hai compreso, secondo me, il concetto di elettrico attuale e lo stato del mercato e cosa voglia dire sposare una filosofia elettrica oggi che sia auto, scooter o bicicletta.

Hai comunque compromessi, alcuni vantaggi e indubbiamente in nessun caso hai la libertà di un mezzo a combustione. Ma questo è qualcosa di intrinseco all'elettrico e a monte di una scelta, Della serie, neanche apro un pezzo se non ho in mente anche vagamente che un elettrico comunque è, per forza di cose, una scelta ancora difficile da fare senza pensare bene.

Dal canto mio potrei dirti: con il Niu, se lo avesse suo Gabriele, si farebbe tutti i giorni casa ufficio e tutti gli appuntamenti di milano Gratis, perchè ricaricherebbe la batteria in ufficio e io di certo non glielo impedirei.

Questo un esempio per farti capire quanto il contesto di ognuno sia molto diverso. Se tu sapessi che 70km al giorno li fai raramente e che il pieno lo fai sempre gratis, non ci penseresti? :D

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no, mi spiace per te ma nessuno (al mondo e su qualsiasi tipologia di batteria) offre garanzia sui cicli di ricarica essendo questi dipendenti da troppi fattori.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

la batteria costa quasi più della metà di tutto lo scooter, e la cosa fantastica è che si estrae facilmente con un giro di chiave, i ladri ringraziano :D se è questa la concezione dell'elettrico buonanotte, ormai pure le moto hanno i gps e gli antifurti di un certo tipo, qua con un giro di chiave si accede facilmente al componente più costoso. poi vabbè, mi ha fatto ridere il fatto che se la temperatura dell'ambiente è fredda si hanno un tot di km, se è più calda un altro tot, senza contare l'ansia della percentuale della carica. in italia un mezzo del genere per strada se dura 5 minuti è già tanto.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

A 14 anni non facevo lo scemo in giro con gli amici a sgasare per la strada, facevo altro

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché tu ti fidi al 100% degli articoli? 600 cicli sono di garanzia come per tutte le vetture.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

"Niu parla di circa 600 cicli di ricarica prima che si degradi abbastanza e sia necessaria la sostituzione"

A leggere si impara in prima elementare, ad argomentare ci vuole un po' più tempo.

EDIT: E se NYU parla di 600 cicli vuol dire che sono di meno.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente non perdo tempo a stare 6 ore in uno scooter ma uso la macchina

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'articolo c'è un indicazione abbastanza precisa in base all'uso

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

600 sono le ricariche garantite, non è che dopo 600 cicli la batteria la devi buttare ma semplicemente perderà una piccola percentuale di autonomia. Ah quindi ricaricare in casa e trovarsi al mattino lo scooter al 100% è una rottura 😂😂😂 per me è una comodità sai? Non perdo tempo dal benzinaio, a casa mi basta attaccare un cavo.
Velocità scarsa? I 50ini a quanto vanno scusa? 150?

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque non sie è toccato il tema princiopale: è brutto come la morte :D

H
Hateware2 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha la tacca... sc@ff... autosalone

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ce la fai ti puoi sempre far aiutare da un infermiere...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché ho un ricordo dei cinquantini che "grippano" spesso.

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

Li puoi fare anche in bicicletta o a piedi ma che centra :D. Nessuno sta dicendo che uno scooter elettrico va comprato o è il mezzo ideale per tutti.

Semplicemente che, un 50ina elettrico è un mezzo che riesce ad essere molto vicino per costi e percorrenze abituali a quello di un prodotto analogo a benzina cosa che, con le auto, è quasi impossibile avere perchè costi sono molto più alti e km molto più bassi in proporzione.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica, secondo i tuoi calcoli, considerando 120 ricariche all'anno e sostituzione dopo 600 ricariche, risparmi 1000 euro in 5 anni, 200 all'anno. Io 200 euro in un anno li spendo volentieri per evitare la rottura di balle di ricaricare, magari portando appresso dieci chili di "valigetta", la velocità scarsa e le limitazioni su carico utile, pendenza massima, temperature di esercizio, ecc..

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbé che ha torto, però ja mo non esageriamo xD

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine anche per una termica non si quanto può durare il motore.

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

puoi anche vederla come 600 cicli = a 24.000 km e quindi calcolare eventuali costi.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l’avrei messo in dubbio, hai problemi seri, fatti curare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale sarebbe il prezzo considerando gli incentivi?

H
Hateware2 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cattivoni questi 4T che sputano CO2 e NOx cancerogeni!
Prosciutto sugli occhi.jpg

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è appena uscito è ovvio che ci siano i "mah" ed i "forse". Avrebbero dovuto fare un test drive di 5 anni prima di scrivere l'articolo?

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

mmm no :D non è che la tesla ti fa pagare un'auto 50k in meno perchè tu sei un rappresentate che fa 1000km al giorno.

Semplicemente scegli un altro mezzo. Questo scooter è la risposta a chi, comprando un 50ino, tendenzialmente fa il tragitto casa lavoro ogni giorno con max 40km di distanza (80 in totale ricaricando in ufficio) e, in questo contesto, risponde ad un'altissimo numero di persone ed esigenze.

Poi rimane sempre il limite di "libertà" nel dire, no oggi invece di farmi il centro mi faccio il san berdardo per vedere la neve" :D

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

io onestamente lo accetterei con una raccolta punti della Berna al posto dei piatti. Dai siamo seri... il prezzo ci può stare è il tuo ragionamento che è un poco fallace o comunque molto poco calzante per il prodotto in questione.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per saperlo ti basterebbe leggere l'articolo:

"Niu parla di circa 600 cicli di ricarica prima che si degradi abbastanza e
sia necessaria la sostituzione. Con il mio utilizzo e 1 carica ogni tre
giorni circa, possiamo stimare circa 120 cicli in un anno, quindi più o
meno 5 anni di utilizzo senza troppi compromessi. Ovviamente è un
calcolo approssimativo."

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

si capisco ma uno scooter elettrico non è un qualcosa per fare "vela" a scuola e andarsene a giro per i monti :D. Cosi come una tesla da 100.000€ non è una macchina per rappresentati. :D

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

ah si, figurati voleva solo essere una aggiunta per quanto irrisoria è comunque un risparmio. Sottoscrivo in toto il tuo commento!

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

Tenendo in considerazione i consumi, e il ciclo della batteria, con quello che si risparmia non facendo benzina, non costa molto. Anzi..

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bollo non l’ho contato per su un anno il costo è illusorio. Il tagliando della NIU costa 50€ Max, un po’ di meno di un 50ino ma volevo far vedere che semplicemente con il risparmio di benzina, rientri facilmente dalla spesa

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza sapere la durata/vita della batteria (1500€) negli anni, le recensioni sono sempre a metà.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

anche la questione Bollo non è da sottovalutare. D'altro canto andrebbero investigati anche i costi di manutenzione!

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che Nissan ti da 40kwh a 8000 e rotti euro, si, è un furto bello e buono. Però, in teoria, la batteria dovrebbe durare un bel po'.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, stai 6 ore in uno scooter, dove hai il cervello? Comunque nessuno dei due fa 6 ore di fila, solo da farmi

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

se usi un 50ino 6 ore al giorno hai sbagliato mezzo.... hai presente la media km giornaliera di chi sceglie uno scooter 50?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutta onestà a me pare che l'entusiasmo derivi non tanto per il mezzo in Se quanto Per il contesto "tecnologico" che si porta dietro.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Un 50ino fa 20km con 1 litro quindi 1,5€
Questa NIU per fare 20km spendi 0,15€

Con 20km al giorno sono 550€ all’anno di benzina e 54€ di elettrico

Fai tu

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iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

uso il cinquantino da sempre ...questo è un bel motorino ma mi frena parecchio il costo della batteria...che secondo me ci sono dentro almeno il 60% di tasse tra incentivi del menga e di smaltimenti vari ..poi si dice "eeh ma la ammmortizzi " seeee vabbè faccio 5€ di benzina ogni 4 giorni e ogni tanto il meccanico che mi sistema qualcosa non credo che 1000 euro li ammortizzi cosi

C
Cristian 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo il costo maggiore dell'elettrico, ad oggi, sono proprio le batterie.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

I 1000€ li ammortizzi in fretta

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante però 1500 euro per il pacco batterie, metà del costo dello scooter, mi sembra davvero eccessivo.