Nuova Mercedes Classe S Maybach: il lusso che non ha paura di esagerare
Più esclusiva, più tecnologica e ancora più raffinata: la Nuova Mercedes Classe S Maybach è un salto evolutivo che ridefinisce comfort, prestazioni e personalizzazione nel segmento delle ammiraglie di lusso.
Sono passati appena un paio di mesi dall’ultimo aggiornamento della Classe S, e Mercedes torna a lavorare sulla sua ammiraglia. Questa volta mettendo mano alla versione più esclusiva. La Maybach. Il risultato? Un restyling che punta ancora più in alto, senza stravolgere. Ma con una certa ostinazione per il lusso. Il suo DNA.
Un lusso che si fa notare (anche troppo?)
A colpire subito è la quantità di richiami visivi al marchio Maybach. I loghi “Double M” spuntano un po’ ovunque, dalle prese d’aria anteriori fino ai cerchi. Persino il montante C ora si illumina, così come la classica stella a tre punte sul cofano. La griglia cresce del 20% e integra una firma luminosa, accompagnata da una scritta Maybach retroilluminata che difficilmente passa inosservata.
Mercedes, però, parla di “autorità discreta”. Una definizione che potrebbe far discutere, considerando anche i proiettori laterali che segnalano chiaramente la presenza della versione più costosa della Classe S. E poi ci sono i fari, anteriori e posteriori, con il motivo della stella ripetuto quasi a voler ribadire il concetto: questa non è una berlina qualsiasi.
Interni: qui si gioca la partita vera
Se fuori si ostenta, è dentro che la Maybach cerca davvero di fare la differenza. L’abitacolo offre oltre ben 400 combinazioni cromatiche. E ci sono nuove opzioni in pelle bicolore che accostano tonalità decise come rosso carminio o verde lago al nero. Il risultato è un ambiente che punta tutto sulla personalizzazione estrema.
La tecnologia segue lo stesso approccio. Tre schermi dominano la plancia, mentre dietro i passeggeri trovano due tablet da 13,1 pollici per gestire praticamente tutto, dall’intrattenimento al comfort. E il comfort, qui, è preso molto sul serio. Quindi porte posteriori automatiche, flute da champagne, illuminazione ambientale con 199 LED e 64 colori.
Motori tra tradizione e compromessi
Sotto il cofano la situazione è più articolata. Il V12 della S680 resta, ma non per tutti. Continuerà a essere disponibile negli Stati Uniti e in pochi altri mercati, mentre in Europa dovrà lasciare spazio a soluzioni più compatibili con le normative sulle emissioni.
Qui entra in gioco un V8 da 604 cavalli, comunque molto vicino alle prestazioni del vecchio dodici cilindri. Anche la S580 cresce in potenza, arrivando a 530 CV grazie a un V8 mild-hybrid. Nonostante il tipo di vettura, le prestazioni restano di tutto rispetto: circa 4,3 secondi nello 0-100 km/h e velocità limitata elettronicamente.
Non manca una versione ibrida plug-in, la S580e, che combina un sei cilindri in linea con un motore elettrico per una potenza totale di 577 CV e fino a 98 km di autonomia elettrica.
Infine, c’è spazio anche per la guida assistita: il sistema MB.Drive Assist Pro debutta prima in Cina e negli Stati Uniti, mentre in Europa si dovrà attendere il via libera normativo.
In Europa la nuova Maybach Classe S restyling sarà già disponibile. Gli ordini infatti partono subito: dal 25 marzo. Un debutto che conferma come, nel mondo delle ammiraglie, il lusso non sia mai abbastanza.