La nuova Dacia Sandero arriverà nel 2028: stile ancora più ricercato
La prossima serie di Sandero risulterà ancora più curata. Valutiamo dai primi render le caratteristiche scelte da Dacia.
La Casa romena sta ancora raccogliendo numeri importanti sul car market europeo con l’attuale generazione di Sandero, ma è già proiettata al futuro con una nuova idea di sviluppo. Serie dopo serie Dacia sta migliorando i suoi modelli sotto tutti gli aspetti, a partire da quello estetico. Attesa al lancio tra due anni, la nuova Sandero sarà una proposta chiave per l’intero Gruppo Renault.
Pur rimanendo un’auto accessibile, la compatta di segmento B dovrà offrire soluzioni innovative per rimanere tra le scelte più popolare degli europei. Il marchio di Mioveni offrirà una strategia multi-energia che porterà al debutto anche la prima variante di Sandero full electric al fianco delle tradizionali versioni a combustione e ibride.
Nuovo linguaggio stilistico
Basandoci sulle foto del render di Sezer Car Design si può subito apprezzare una ricerca al dettaglio maggiore, puntando su un look più sportivo. L’obiettivo del responsabile del design David Durand sarà quello di offrire una Sandero con un frontale accattivante coordinato con gli ultimi modelli lanciati dal marchio romeno. Il profilo laterale risulta muscoloso come le sorelle maggiori, offrendo una varietà di linee tese e taglienti e dei gruppi ottici sottili a LED con la classica firma a “Y” evoluta e superfici geometriche.
Le linee sinuose lasciano spazio a una interpretazione più netta, sempre orientando la scelta dei clienti su due distinte opzioni: Streetway e Stepway. Dacia ha assicurato che la variante da città (Streetway) e il crossover (Stepway) presenteranno un’identità stilistica più marcata rispetto alle attuali silhouette. La Stepway spiccherà per la sua forma da crossover con maggiore altezza da terra, protezioni in plastica riciclata Starkle e barre sul tetto. Le versioni termiche ed elettriche dovrebbero condividere un linguaggio stilistico comune.
Strategia Multi-Energia
Come stanno facendo anche tanti altri competitor, Dacia sfrutterà un’evoluzione della piattaforma CMF-B compatibile con diverse motorizzazioni, ma tanto dipenderà anche dalla crescita del car market green. I clienti apprezzeranno la possibilità di poter scegliere tra diverse tipologie di motori, ma le Case costruttrici devono anche riuscire a ottimizzare i costi industriali.
Oltre alla versione 100% elettrica, saranno confermati i collaudati sistemi GPL e Mild-Hybrid e Full-Hybrid. L’autonomia stimata della batteria della variante elettrica intorno ai 300–350 km (WLTP), ideale per un uso quotidiano in città. Gli interni saranno sempre più moderni e in linea con la filosofia del “just needed”, solo il necessario. Non mancherà l’uso di plastiche riciclate e tessuti lavabili, evitando finiture costose per privilegiare praticità e resistenza. Ne sapremo di più nel corso del 2027.