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NIO intensifica la strategia di lancio prodotti per il 2025

A partire da aprile 2025, Nio introdurrà nuovi modelli o aggiornamenti ogni trimestre, coinvolgendo i suoi tre marchi principali: Nio, Onvo e Firefly.

NIO intensifica la strategia di lancio prodotti per il 2025
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 10 feb 2025

NIO, azienda leader nel settore dei veicoli elettrici, ha annunciato una strategia ambiziosa per il 2025: a partire dal secondo trimestre, l'azienda prevede di lanciare nuovi modelli o restyling ogni trimestre fino alla fine dell'anno. Questa iniziativa coinvolgerà tutti e tre i marchi dell'azienda: Nio, Onvo e Firefly. Il fondatore, presidente e CEO William Li ha condiviso questi piani durante una diretta video sulla piattaforma Douyin. 

I modelli di punta di Nio, tra cui ET5, ET5 Touring, ES6 ed EC6, subiranno restyling che apporteranno modifiche sia estetiche che funzionali. Una delle principali novità sarà l'adozione di schermi centrali orizzontali, in sostituzione degli attuali verticali, per migliorare l'esperienza utente. Inoltre, questi veicoli saranno equipaggiati con il chip di guida autonoma proprietario di Nio, denominato Shenji.

NON SOLO NIO

Oltre al marchio principale, Nio sta ampliando la sua offerta con i marchi Onvo e Firefly. Onvo, lanciato nel maggio 2024, si rivolge a una clientela più ampia con modelli più accessibili, come l'SUV L60, disponibile a partire da 219.900 yuan. L'obiettivo è raggiungere 20.000 consegne mensili per Onvo entro marzo 2025.

Firefly, presentato nel dicembre 2024, mira a competere con veicoli come la Smart di Mercedes e la Mini di BMW. Con un prezzo iniziale di 148.800 yuan, Firefly offre caratteristiche come un raggio di sterzata di 4,7 metri e tecnologia di parcheggio autonomo. Le prevendite sono già iniziate, con il lancio ufficiale previsto per aprile 2025. 

Nonostante la crescita del 30-40% negli ultimi tre anni, Li ha espresso l'intenzione di migliorare l'efficienza e il controllo dei costi per accelerare ulteriormente la crescita, riconoscendo che l'azienda è in ritardo di due anni rispetto agli obiettivi prefissati. Nio punta a raddoppiare le vendite nel 2025 e a raggiungere il pareggio operativo entro il 2026. 

 

Inoltre, l'azienda sta affrontando le sfide derivanti dalle recenti restrizioni statunitensi sulle esportazioni di semiconduttori, esplorando alternative domestiche per i chip ad alta potenza di calcolo e cercando sostituti per numerosi chip esteri a basso costo.

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Commenti Regolamento
M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

A te le fake news ti hanno preso proprio bene, altro che green deal, le pagine tipo capranews & Co ti hanno proprio lavato per bene l'interno della scatola cranica HAHAHAHAHA

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Ben svegliato, secondo te le tasse e dazi richiesti dall'Europa sulle auto cinesi a cosa servono? Gli europei hanno paura delle elettriche cinesi perché queste ultime a parità di costo offrono di più. È risaputo che le tasse le hanno messe perché altrimenti i cinesi si sarebbero mangiati io mercato, altrimenti la Golf a quasi 40k euro come te la vendono poi, gli europei sanno di essere indietro, semplicemente non vogliono fare nulla per colmare il gap.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahaha confondi le batterie al sale (cloruro di sodio) con quelle agli ioni di sodio (roba ben oltre l'analfabetismo funzionale), non sai dove mettere le "h" nel verbo avere, e vorresti discutere con me?
Io ti parlo di vendite globali annue, y2y, e tu replichi con dati regionali europei, di otto mesi?
Pare ovvio che tu sia novax, e come tale vittima della dissonanza cognitiva e della disinformazione tipica di certa destra ipoistruita e populista...
Dai su, torna a girare il sugo con la cucchiara...

M
Mario mela 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok per Me dopo tutte ste cazzate e dati falsi da VOI elencati , chiudo qua questa conversazione.... Con dire ... Voi tenetevi ed andate in giro con il phone elettrico, ma non prendete le autostrade soprattutto al Sud .. rimarrete a piedi non c'è possibilità di ricaricare a meno che affittate un generatore a gasolio per saturare le vostre pile ...😂😂😂
IO adoro il rombo del mio turbo BENZINA solo 100 ottani , sniffo tutta la CO2 che produce dopodiché quando accelero me faccio una pippa de goduria...
A voi le squallide pile tra poco salate .....

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00
dopodiché il LITIO è elemento principale delle batterie

Il litio è proprio l'ultimo dei problemi, ambientalmente e industrialmente parlando: esistono infatti ormai tecniche estrattive a emissioni zero come quella che Vulcan Energy Resources sta impiegando nell'enorme giacimento recentemente scoperto nella Valle del Reno, e sufficiente per produrre almento 400 milioni di BEV.

| Secondo l'impatto ambientale dell'auto elettrica inizio estrazione materiali e poi fabbricazione dopodiché vita e smaltimento finale veicolo ... Non è costo ZERO

Nemmeno il mio gatto è a costo zero, ma esistono impatti che il nostro pianeta può assorbire e altri non assorbibili: il ciclo vitale di un'auto elettrica, produzione e riciclo delle batterie incluse, la rende tre volte meno impattante dei veicoli a benzina, e questo tenuto conto del presente mix energetico europeo.

| MOLTI STUDI AFFERMANO CHE SIA SUPERIORE ALLE TERMICHE . INFORMATI.

Quali? Elencali. Io non ne conosco nemmeno uno.

| Ulteriore cosa le vendite in tutto il mondo SONO RIDICOLE ... eccetto il tuo condominio....

Forse viste dallo spioncino di un paese in decadenza come il nostro, ma in termini globali l'avanzata degli EV è inarrestabile: nel 2023 era elettrica un'auto venduta una ogni 6, nel 2024 una ogni 5 e nel 2025 lo sarà una ogni 4. Quest'anno gli EV hanno avuto una partenza a razzo anche in Germania, dove è stato registrato un incremento del 53% delle vendite rispetto al gennaio dello scorso anno.

M
Mario mela 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaramente continui a mentire e ha insultare, ovvio quando uno non ha più argomentazioni...dice cazzate e falsità, le batterie al sale marino sono uno specchietto per le allodole e i polli ...
SONO TUTTE PROMESSE... tra un anno ... Tra due anni ... So pronte ... Mo vediamo...
Fatti concreti ZERO ...
COMUNQUE 17 MILIONI DI CAZZATE ... ma dove sono state vendute 😂😂😂
Le vendite di auto elettriche in Europa (gen-ago 2024)
Regione Vendite Quota di mercato
Europa 1.213.626
(-5,5%) 14%
(-1,1%)
Italia 35.785
(-12,3%) 3,3%
(-0,6%)
Francia 188.575
(+8,1%) 16,7%
(+1,3%)
Germania 241.911
(-32%) 12,7%
(-5,9%)
Spagna 31.665
(+2,5%) 4,7%
(-0,1%)
Regno Unito 213.544
(+10,5%) 17,2%
(+0,8%)
INFORMATI MEGLIO CAZZATO DI SINISTRA E 7 VOLTE PLURI INOCULATO del sacro siero dei CAZZARI ANALFABETI

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Stato sperimentale una cippa, dato che ad esempio la JMEV EV3 è sul mercato da fine 2023 con le batterie al sodio, e CATL l'anno scorso ha annunciato le batterie al sodio di seconda generazione che arriveranno sul mercato quest'anno, ovvero due anni dopo quelle di prima generazione che alimentano, tra le altre, proprio la EV3... e sia BYD che Huawei hanno già avviato la produizione nei loro maxi impianti (BYD ha appena inaugurato un mega stabilimento da 30GWH di capacità pruduttiva annua di batterie esclusivamente agli ioni di sodio...).
Quanto alle vendite delle EV nel mondo, l'anno scorso se ne sono vendute oltre 17 milioni, quarto anno di crescita costante (+25%), su un totale di 89 milioni di veicoli venduti (-2%).
Ovvero le auto completamente elettriche ormai sono il 20% della produzione mondiale, e la loro quota continua a crescere anno dopo anno, mentre le endotermiche e le ibride continuano a diminuire.
Quanto ai "molti studi", o li citi (e vediamo che autorevolezza abbiano, ma già lo so...), o valgono quanto "l'ha detto ammiocuggino".
Comunque, guardando i tuoi post pubblicati, sono tutti esclusivamente di attacchi all'auto elettrica, infarciti di varie scempiaggini, oltre a millantare il possesso di veicoli che non hai mai visto manco in foto.

M
Mario mela 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però non affermare il falso pur di avere ragione, le batterie al sodio sono ancora allo stato sperimentale... Nessuno al momento le utilizza sulle proprie auto elettriche, dopodiché il LITIO è elemento principale delle batterie "In media, una batteria per veicoli elettrici utilizza circa 8 kg di litio, ma alcune possono utilizzarne molto di più. Alcune batterie di Tesla, ad esempio, utilizzano circa 62,6 kg di litio." Se continui gli studi sono contento per Te , ma sappi che non sei il solo ... Comunque prima regola di vita la SINCERITÀ.
Secondo l'impatto ambientale dell'auto elettrica inizio estrazione materiali e poi fabbricazione dopodiché vita e smaltimento finale veicolo ... Non è costo ZERO . MOLTI STUDI AFFERMANO CHE SIA SUPERIORE ALLE TERMICHE . INFORMATI.
Ulteriore cosa le vendite in tutto il mondo SONO RIDICOLE ... eccetto il tuo condominio....
Ultima cosa , accetto scommesse che le auto elettriche con questo tipo di batteria litio e terre rare È GIÀ MORTA E DEFUNTA

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu valuti il presente ed il futuro di una tecnologia sulla base delle vendite italiane, ovvero un paese minuscolo, con l'età media più alta del mondo, col record di analfabetismo funzionale?
Un po' come valutare il successo dell'AI in base al tasso di adozione nel tuo condominio...
Quanto all'estrazione di litio (le batterie ne usano davvero poco...), ti risulta forse che sia più inquinante di quella del petrolio?
Senza considerare che si stanno già iniziando ad usare chimiche alternative al litio, tipo il comunissimo ed economicissimo sodio, ma anche il potassio.
Quindi di che stai a ragIiare?
E sì, ovviamente sono vaccinato, sono progressista, e non mi vergogno di aver studiato, e di studiare ancora oggi, nonostante viva in un paese ove gli inciampi dell'evoluzione hanno ahimè diritto di voto.

M
Mario mela 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace per Te ....ma i numeri delle vendite dell' auto elettriche in Italia hanno già decretato il FALLIMENTO TOTALE ...
GENNAIO SOLO 70 RENAULT 5 ELETTRICA...
Ammettilo è un progetto già morto .
Visto poi che ti spacci per ingegnere, tutto inquinamento derivato dall' estrazione del litio e delle terre rare ... Non conta nulla ???
A certo voi sinistrati plurivaxxinnati spostate i problemi... Sti cazzi estrazione viene fatta in Indonesia....

C
ChiaroScuro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si capisce per quale motivo in europa vengano esportate macchine ev cinesi come Nio LI e BYD con costi tripli rispetto a macchine presenti in Cina, in quantità molto superiore ai 3 mensionati con caratteristiche estetiche tecnologice economiche e autonomia esageratamente migliori di queste ciofeche. Sebra esserci un cartello per evitare che Le tedesche le francesi e non ultime le americane, non abbiano piu mercato. Conosco il mercato cinese e le caratteristiche di molti veicoli che circolano in grande abbondanza nel paese, e sono avanti alla tecnologia obsoleta occidentale di 20 anni per essere gentili. Esiste una censura occidentale molto piu pressante di quella cinese. Vivere li è come vivere nel fituro. Cio che qui presentano come grande innovazione in Cina è il passato.
Andate e vedete con i vostri occhi.
Cosi capirete dove e come state vivendo.

Quella sotto Xiaomi SU7 esteticamente la Tesla non la vede neanche sugli specchietti retrovisori e tecnologicamente puo essere paritaria con qualche modello.
Costo sui 37000€
https://uploads.disquscdn.c...

a
andreaT76 01 Jan 1970 @ 00:00

Un auto elettrica esclusa la sua batteria potrebbe viaggiare oltre i 500000 km con poca o quasi nulla manutenzione. Quale auto vanta lo stesso. Punto debole è la batteria che però pare durare (almeno quelle Tesla) centinaia di migliaia di chilometri. Insomma con i progressi che si otterranno nei prossimi anni ci sarà il sorpasso. Il paragone è sempre quello che faccio fra foto su pellicola e foto digitale. All'inizio molti vedevano il digitale come inadeguato(e in effetti all'inizio il digitale non era allo stesso livello dell'analogico). Ora tutti abbiamo una fotocamera in tasca dentro allo smartphone.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mssso assieme una serie di fregnacce raccolte sulle paginette web bufalare per complottardi e rincoboomer.
1) il green deal non c'entra nulla, qui si sta solo parlando di ingegneria .
Le auto elettriche consentono di sviluppare mille modelli diversi partendo da tre o quattro piattaforme integrate (ovvero il cosiddetto skateboard, il pianale coj integrati pacco batterie, motori e trasmissione. E tutto questo concentrando il peso nella parte più bassa e centrale del veicolo. Ovvero una serie di vantaggi, dal punto di vista industriale, ingegneristico e della dinamica di guida, da aver istantaneamente ucciso le auto endotermiche. Il fatto che inquinino anche un po' meno, è un vantaggio collaterale, ma non certo la base.
2) si andrà verso una mobilità pay per use. Tranni rari casi, il possesso e la proprietà di un'auto che per il 95% della sua vita rimane ferma a generare costi, non ha alcun senso.
Un'auto elettrica a guoda autonoma che ti preleva, ti porta dove vuoi, e ritorna al suo parcheggio a ricaricarsi, è il futuro per le necessità di mobilità di gran parte della popolazione mondiale. E di nuovo le endotermiche non hanno speranza.
3) i "test importanti" sono quelli di "ammiouggino". Le batterie secondo tutti i test durano molto più degli otto anni do garanzia (con l'80% di capacità residua) che garantiscono tutti i produttori. Ma è del tutto ovvio. Qualsiasi batteria fa minimo 1000 cicli di carica scarica completa prima di iniziare, gradualmente, a perdere capacità (circa il 10% a 2000 cicli, circa il 20% a 3000 cicli).
Ora, se consideri una percorrenza reale di 200km per carica completa per un piccola batteria da utilitaria, e 400km per una batteria piu grande per veicoli di fascia media, si ha che farai 200.000/400.000 km prima.di perdere un po' di autonomia.
Ovvero dopo 540.000km per una utilitaria a dopo oltre un milione di km con una vettura media, avtai ancora la batteria all'80%. E senza aver speso un centesimo di manutenzione.
Di nuovo, il motore endotermico non ha alcina speranza.
4) Che Stellantis venda a quello che vuole un componente che di fatto non si cambierà mai, è del tutto irrilevante rispetto al mercato.
Oggi le batterie LFP hanno un costo di produzione sotto i 50 dollari a KWh, ovvero le celle per una batteria da 60KWh costano 3.000 euro, e ci fai mezzo milione di chilometri minimo, a zero manutenzione.
Questi sono i fatti certi per cui TUTTI i produttori puntano sull'elettrico, anche rischiando di fallire nella transizione, buttando miliardi.
Perchè meglio rischiare di fallire oggi nel passare all'elettrico, che fallire di sicuro domani per non averlo fatto.

M
Mario mela 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che il green deal ha seminato bene , dimmi un po'... Come giudichi il costo di 21 Mila euro ( prezzo ufficiale fonte stellantis) il pacco batterie della nuova panda , quanto durano ? Dei test importanti parlano di solo 5 o 6 anni ... Un a famiglia come può ammortizzare una spesa del genere ???
La rete di ricarica NON ESISTE
I PREZZI SONO ASSURDI
TECNOLOGIA COMPLETAMENTE NUOVA , QUELLO CGE ACQUISTI OGGI DOMANI È VECCHIO ....
TROPPI PUNTI INTERROGATIVI...
SARÀ UN FALLIMENTO...

v
vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole sacre

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche sono eccezionali, ed hanno prospettive di miglioramento (a livello di convenienza economica, di evoluzione delle batterie, di comfort, di guida autonoma) che le endotermiche non possono avere, essendo ormai da tempo al loro massimo sviluppo possibile.
Chiunque abbia due competenze ingegneristiche, sa che le endotermiche sono morte e sepolte.

M
Mario mela 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto elettriche=CAGATA PAZZESCA

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta per carità... ci sono già le strade intasate