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NIO, raggiunti i 10 milioni di scambi delle batterie

I clienti di NIO hanno superato i 10 milioni di scambi delle batterie.

NIO, raggiunti i 10 milioni di scambi delle batterie
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 lug 2022

NIO punta molto sulla tecnologia del battery swap e abbiamo visto come stia lavorando per espandere la sua infrastruttura di stazioni per lo scambio delle batterie sia in Cina sia in Europa dove da poco tempo ha iniziato ad offrire le sue auto elettriche. Il costruttore cinese ha festeggiato un piccolo ma significativo traguardo. Infatti, ha annunciato che il 4 luglio i suoi clienti hanno effettuato complessivamente 10 milioni di scambi di batteria.

Per la precisione, lo scambio di batteria che ha permesso di ottenere questo piccolo record è stato effettuato da una ES8 in una stazione presso lo presso lo Shanghai Hongqiao VEG Creative Park. Vale la pena notare che ad aprile NIO aveva comunicato che i suoi utenti avevano effettuato circa 8 milioni di scambi delle batterie.

IL SERVIZIO DI BATTERY SWAP CONTINUA A CRESCERE

In pochi mesi, dunque, le auto elettriche del marchio cinese hanno effettuato ulteriori 2 milioni di sostituzioni degli accumulatori. Un aumento che la dice lunga su come stia crescendo rapidamente questo servizio offerto dalla casa automobilistica. Del resto, gli obiettivi di NIO sono molto chiari: entro il 2025 punta ad offrire ai clienti 4.000 stazioni per il battery swap, di cui 1.000 al di fuori dei confini della Cina.

Va detto che NIO propone un modello di business incentrato sul Battery as a Service (BaaS). Dunque, il cliente può acquistare l'auto elettrica ma senza pagare la batteria. Dovrà poi corrispondere un canone mensile per il noleggio dell'accumulatore che permette di accedere anche al servizio di battery swap. Scegliendo questa soluzione, gli acquirenti non devono più preoccuparsi del problema del degrado delle batterie.

Attualmente, NIO sta installando le Power Battery Swap Station di seconda generazione che permettono di effettuare fino a 312 scambi delle batterie in un giorno. L'intera procedura avviene in completo automatismo e richiede solamente una manciata di minuti. Queste stazioni al loro interno contengono 13 batterie.

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Commenti Regolamento
O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dopo 3 anni sono fritte me le cambiano gratis. Tutte le batterie di oggi sono garantite 8 anni 160k km, capacità residua minima 70%.
E da quello che hanno scritto nel comunicato è proprio ad un nuovo sistema di raffreddamento che non si surriscaldano durante la carica veloce. Tutto da dimostrare nella realtà ovviamente. Ma se me le garantiscono come le altre a me sta bene.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ed ecco l'esagerazione.
Ha 4 modelli in vendita, la ET5 non è ancora in consegna.
Di questi 4 due sono delle dimensioni di Model X e Model S

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

E dopo 3 anni sono fritte.
Il fast charging è un tappa buchi per i viaggi, non da usare tutti i giorni

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

BTW, oggi c'è stato il NIO Power day ed è stato detto una cosa che pensavo da tempo.
Stanno testando le Stazioni Swap come backup per la rete elettrica, cosa che era veramente stupido non fare

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
NIO ha iniziato la produzione di vetture nel 2014 ... fine 2019 inizio 2020


No, NIO è stata fondata nel 2014 e fino al 2018 l'unica cosa che aveva fatto era la EP9 che non vendeva ed era praticamente un prototipo che mi sa non ha mai omologato.
In quegli anni sono nate più di 100 start up cinesi nel mercato NEV e tra il 2019 e 2020 molte sono fallite.
Potrebbe fallire ancora? Certamente ma a differenza del 2019 ora ha un parco macchine molto interessante e se non sbaglio è sopra i 10k di vendite al mese ora e senza la ET5.
Ora però se vuole crescere ancora deve riprendere i piani di espansione e fare la fabbrica.

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Più o meno si, diciamo che non tiene conto dei limiti di velocità, bensì della strada stessa, tipo se c'è una curva o rotatoria ad esempio, l'auto rallenta alla velocità che decide lei in base al raggio della curva

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah!
Il classico 90-50(con autovelox) e dopo 30m di nuovo 90 per far cassa!
Eh, il problema dei limiti ad minchiam in italia è decisamente elevato ed ha molteplici cause.
La principale è la scarsa manutenzione, invece di sistemare la strada, viene abbassato il limite e via.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi i limiti qui in italia sono del tipo: 130 -> 70 -> 130 -> 90 -> 130 nel giro di 2Km, praticamente sarebbe un frenare e accelerare continuo senza alcun valido motivo (e nel frattempo l'Audi dietro di te ti entra dentro per la frenata improvvisa)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai comunque parlando di potenze decisamente superiori (anche considerando gli smartphone che caricano più rapidamente, una rapida automotive è comunque a 3 volte la potenza) su batterie molto più grandi e dai costi decisamente più elevati.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh...
I geni della UE, che domande!
Ad ogni loro delibira in campo automotive, mi chiedo se abbiano mai guidato in vita loro in posti diversi dal traffico cittadino.
Speriamo che resti disattivabile o che possa essere attivato solo in modalità "avviso".

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, quindi più o meno funziona come il limitatore dell'articolo

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sullo stress non si potrebbe fare come sugli smartphone? (batteria composta da diverse celle che caricano in parallelo in modo che ogni cella di fatto carichi a velocità normale, e tutto lo stress è spostato sul caricatore, che diventa incandescente ma chissene)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, ma chi ha pensato una sciocchezza simile? Sarebbe pericolosissimo

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella mia si basa anche sulla posizione, tipo se c'è una curva più stretta del previsto (capita anche in superstrada e autostrada o anche in caso di lavori in corso), la macchina ti segnala che comincerà a rallentare fino alla velocità indicata, questo anche per far funzionare il mantenimento di corsia, altrimenti non riuscirebbe a fare la curva.

S
Stratys 01 Jan 1970 @ 00:00

Elon non sarebbe d'accordo, ma io per certi versi sì.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la ricarica rapida non è abbastanza rapida, oltre a stressare le batterie.
Ha più senso poter caricare quando non si usa l'auto.
La rapida la usi in viaggio o quando non puoi attendere.
È anche più semplice mettere un numero maggiore di colonnine a bassa potenza

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure la descrizione del dispositivo parla di frenata se al terzo avviso non sei ancora rientrato nei limiti.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai la ricarica rapida che te ne fai di lente colonnine ad ogni parcheggio? (con gente che magari le occupa solo per caricare impedendoti di parcheggiare)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

La frenata automagica però ha effettivamente senso (pensa a tutti gli investimenti annuali da parte di ubriachi o causati da condizioni di scarsa visibilità)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'adattivo non si basa mica sull'auto di fronte a te? (se non c'è nessuno va alla velocità impostata, se c'è qualcuno rallenta per poi tornare alla giusta velocità appena si leva)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare strano che freni da solo, direi che sarebbe più sensato che impedisca di accelerare oltre al limite (ma se lo attivi quando sei già oltre ha più senso che non faccia assolutamente nulla)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Tuttavia comprare l'auto senza pagare le batterie (magari mettendoti dentro batterie già usate), pagandola quindi meno di un'endotermica sarebbe decisamente interessante

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

I vantaggi per gli utenti li noti se guidi un'auto degli anni 60/70 ed una degli anni 90/2000. Certo non sarà così marcata la differenza ma ci sarà.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Col fast charge carichi il 60% in 15 minuti (poi vabbè, dipende da quanto è grossa la batteria e se le colonnine sono tutte occupate o no)

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ci siano vantaggi per i produttori non lo metto in dubbio.
Sono i vantaggi per gli utenti che non mi convincono...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

e continui a dire la stessa cosa, stava "fallendo" come tante start up.
Ora è in una situazione diversa, ha discreti prodotti e continua a crescere.
è tutto oro quello che luccica, no di certo.
Lo Swap come lo fa Nio è solo un prodotto premium, questa può essere una critica giusta.
Il governo cinese comunque sta spingendo sullo swap ma per farlo funzionare a dovere ci dovrebbe essere uno standard.
Per esempio l'idea dello swap modulare di CATL, cosa che dico da tempo, è l'unico modo per avere auto a basso costo che poi era un po' l'idea della 120.
Una city/utilitaria potrebbe essere venduta con batteria modulare con diversi tagli di capacità

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre meglio di dover aspettare 5 ore oer caricare il 20% a prezzi tripli rispetto ad un diesel

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le auto Tesla in realtà sono aumentate di prezzo. Per almeno una decina d'anni assisteremo a continui nuovi tipi di batterie con sempre migliori prestazioni, che faranno tenere i prezzi finali alti

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno batterie per top di gamma, prezzi popolari non prima di 10 anni. Stessa cosa per le batterie a stato solido

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica soluzione valida per l'elettrico

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quantomeno che resti disinseribile.
Un limitatore impostabile dall'utente, invece, lo apprezzerei.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Mi sembra un po' come il caso dei taxi autonomi negli USA dove si sono fermati tutti per un bug. O come molte Tesla che vengono richiamate proprio per le frenate fantasma. OK l'avviso stile cinture di sicurezza che ti scassa i timpani, ma la frenata automatizzata assolutamente no.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

leggo da altre testate

"ISA, in sostanza, non fa altro che mettere insieme tutte le informazioni
che le auto più moderne sono già in grado di raccogliere grazie alla
presenza di telecamere e radar
integrati nel paraurti frontale: grazie a queste informazioni ISA
imposta un limite di velocità senza bisogno che il guidatore intervenga
in alcun modo."

Si, preparati a spegnere ISA.

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che non si basi veramente sulla lettura... La mia auto i cartelli li legge e li riporta sul cruscotto. Ogni cartello "50kmh in caso di nebbia" in autostrada mi scrive che il limite è 50, ogni camion davanti in coda mi legge i limiti che ha scritto dietro lui (70-80kmh) anche se siamo in un tratto a 30

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero. Ma non credo che si blocchi in modo da creare pericolo.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse stato un comunicato di una delle tante startup di oggi avrei pensato la stessa cosa. Ma da CATL ho qualche speranza in più.
Anche perché se ci pensi una Kia EV6 carica 10-80 in 18 minuti. 10 minuti mi sembra un traguardo raggiungibile.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa..? In che mondo stai vivendo..? 🤔

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A me no.
Ma sono un programmatore, qualcunque cosa SW che possa prendere il controllo del veicolo mi fa terrore.
Basta un bug, un cartello mal messo con lettura sbagliata, uno svarione del GPS, e puoi trovarti a inchiodare di botto in situazioni in cui farlo significa essere in grosso pericolo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare ottimo

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo, proprio quello che ci vuole

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo si, e mi pare che ogni 100Km sia proprio il target di FreeToX.
Avevo male interpretato il messaggio.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Un tamponamento che intacca parti strutturali ti costringe comunque alla rottamazione se non vuoi girare su un'auto bomba. Altrimenti non si spiega come mai esistono auto di 1 anno, incidentate, che vendono al 90% in meno sul listino.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Su testate concorrenti se ne parla.

In ogni caso, sarà obbligatorio dal 2024, ma da domani ci saranno auto che lo avranno già di serie.
Questa prima versione, fortunatamente, è disattivabile, ma in futuro non sarà così.

Il sistema ti da 2 avvisi, prima acustico, poi una vibrazione sul sedile ed al terzo frena da se.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

non serve fermarsi ogni 100 km, ma avere una colonnina ogni massimo 100 km (meno km tra una e l'altra meglio è)

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima le auto erano costruite montando la carrozzeria su un telaio, ora invece è un tutt'uno che viene assemblato. Questa soluzione ha tanti vantaggi poiché la carrozzeria non è solo un peso che si porta dietro l'auto. Concorre attivamente alla sicurezza, al confort, alle doti stradali e tanto altro.

Poi si aggiungono i vantaggi in fase di assemblaggio. Tesla, per esempio, adotta le gigapresse per diminuire i componenti. Un pacco batterie strutturale permetterebbe una migliore integrazione con il resto dell'auto, minori costi di produzione e tempi ridotti.

I produttori tradizionali già soffrono ora, ma un domani saranno costretti a passare a soli modelli elettrici poiché 2 o 3 produttori sbaraglierebbero tutti abbattendo i costi e quindi i prezzi.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

se tamponando vai a deformare la struttura dove stanno le batterie, al 100% rottameresti l'auto comunque.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

l'andamento degli ultimi 15-20 anni è di rapido calo dei prezzi. Sicuramente saranno più capienti e a prezzo minore.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mi pare strana questa cosa, in vigore da domani e non se parla?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mix tra lettura cartelli e dati GPS, immagino.
Il cartello domina, dove questo manca sarà la mappa GPS e la classificazione della strada.
Poi oh, se l'autostrada corre a fianco di una statale e l'auto decide che sei in statale invece che in autostrada, vai con l'inchiodata mentre sei a 130Km/h.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E come funziona?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, hai spiegato perché non voglio minimamente quei sistemi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mia nonna...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E di figurine?

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi è successo già 2 volte che la mia auto perdesse la posizione del GPS e ha fatto frenare il cruise adattivo in superstrada pensando di essere dentro un paese con i 50 km/h, per fortuna è disattivabile all'istante, ma immagino già cosa potrà accadere con questo se vengono fuori questi problemi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello...ce l'aveva mio padre negli anni 80...al posto del carburatore aveva una motopompa..😂

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Se davvero tra un paio d'anni le batterie CATL caricheranno dal 10% al 80% in 10 minuti, la necessità del battery swap diventerà sempre meno necessaria.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo più ad un maggiolino.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Al modico costo di...?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bella Fiat 127 🙂👍

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma chi non ha il garage è il 60% degli automobilisti, quindi direi che è decisamente necessaria.
E, francamente, fermarsi ogni 100Km è ridicolo.
Nemmeno un'ora di fila di viaggio?
Ti sembra sostenibile?
Direi che 250-300Km di fila siano un obiettivo ragionevole.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

questa soluzione serve solo per chi non ha un garage.
Per fare viaggi lunghi supercharger ogni 100km in autostrada e vai tranquillo.
Quando faccio viaggi più corti di 400km carico a casa.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

molto interessante come soluzione...

4
4le 01 Jan 1970 @ 00:00

il più grande produttore di batterie al mondo ha iniziato il proprio progetto di stazioni di scambio di batterie, forse loro che le producono hanno qualche elemento in più di noi per creare un piano industriale profittevole

4
4le 01 Jan 1970 @ 00:00

lo swap non serve solo alla ricarica. è funzionale al mantenimento di una batteria sempre efficiente e riduce drasticamente i tempi e costi di manutenzione. In una economia circolare trattare le auto non come cellulari ma come mezzi che possono durare ben più della batteria è una logica sostenibile. Nio inoltre permette con costi ridicoli di aggiornare l'elettronica di bordo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, come la frenata automagica.

Sempre più tentato di prendermi un'auto storica quando cambierò la mia attuale.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione più logica è mettere ste stramaledette colonnine ovunque ci siano parcheggi residenziali, attività, parcheggi scambiatori etc. e poter caricare praticamente ovunque quando non si usa l'auto, anche a velocità inferiori.
Le colonnine rapide saranno al posto degli attuali distributori, sulel autostrade, sulle direttrici principali, per servire eventuali necessità di caricare velocemente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

possibilità di avere quantità di kWh molto più elevati, possibile migliore distribuzione dei pesi.
Però se ti tamponano rischi di dover buttare l'auto perché i costi di riparazione potrebbero essere notevoli.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma questo sarà obbligatorio dal 2024 anche per la auto di nuova immatricolazione e, se non saranno deliberate proroghe, non disinseribile. Quindi vuole dire che l'auto osserverà scrupolosamente da sola i limiti di velocità su ogni singola area di circolazione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, un altro sistema software in grado di sottrarre il controllo dell'autoveicolo!
Non vedo l'ora di non averlo!

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

OT: e intanto, non se ne parla ampiamente (noncelodikonoh :D) ma ... "Auto nuove, dal 6 luglio obbligatorio il limitatore di velocità: che cosa cambia"
https://www.repubblica.it/tecnologia/2022/07/05/news/obbligatorio_il_limitatore_di_velocita-356648901/?ref=RHTP-BG-I294524205-P11-S1-T1

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi elenchi questi tanti vantaggi delle batterie strutturali ?

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece caricare a 350kWh non degrada le batterie ? Che te le devi tenere in quanto non sostituibili o addirittura strutturali ?

Se ne metti 50 di colonnine fai anche prima.....ma anche nello Swap puoi anche non limitarti ad 1 stazione di Swap ma metterne di piu.......

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe sembrare ma non è proprio così. Il prossimo futuro vedrà i pacchi batteria essere parte strutturale dell'auto. Questo porterà tanti vantaggi ed ovviamente non può prevedere il battery swap.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

non è la soluzione più logica. La soluzione più logica è caricare a 350kWh in postazioni con 20-30 colonnine. "caricare" 13 macchine in un'ora è molto più lento di quanto ci mettono le tesla a caricare nei supercharger con 25 colonnine.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a scrivere sempre le stesse cose.

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Continui a non capire come funziona lol, prima di tutto lo fai direttamente dall'auto poi la coda serve al sistema a consigliare l'utente infatti può consigliare di fare la ricarica invece dello swap.
è una soluzione ideale? No ma di certo è una cosa in più.
Poi la storia della batterie è un nonsense lol

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ovvio dipende dai costi dell'abbonamento Swap. Però anche da mettere in conto i 10.000€ di ribasso nell'acquisto dell'auto senza batteria che non sono pochi....

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende sempre dalla capillarità della rete.
E poi per questo chiedevo se possibile anche ricaricarle in autonomia senza ricorrere sempre allo swap. Quando a casa posso ricaricarmele...per lunghe tratte faccio lo Swap.
Il degrado della batteria me ne frego dato che è problema loro e ogni tot le ritireranno per sostituirle con nuove.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

e poi le cambieranno se degradano , o le sistemano ...

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa soluzione mi sembra in assoluto la piu logica e semplice.
Ma si può solo sostituire o è possibile anche ricaricarle in autonomia ?