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NIO, 30 Power Swap Station operative in Europa per lo scambio delle batterie

La rete per lo scambio delle batterie continua a crescere piano piano anche nel Vecchio Continente

NIO, 30 Power Swap Station operative in Europa per lo scambio delle batterie
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 dic 2023

NIO crede molto nella tecnologia del Battery Swap tanto da aver deciso di introdurla anche nei Paesi europei in cui ha iniziato a commercializzare le sue vetture elettriche. Per sostenere questa strategia, ha pure aperto una fabbrica in Ungheria dove produce le Power Swap Station da installare nel Vecchio Continente. A che punto siamo in Europa con la creazione di questa infrastruttura?

LA RETE CRESCE

Anche se lentamente, la rete di stazioni per lo scambio delle batterie continua a crescere in Europa. Attualmente, le stazioni già installate e operative sono 30 e sono localizzate in Danimarca, Germania, Norvegia, Svezia e Olanda. In origine, il piano prevedeva di arrivare ad installare 120 stazioni entro la fine del 2023. Obiettivo poi rivisto a 80. Visto l'ultimo aggiornamento offerto pochi giorni fa dalla casa automobilistica cinese, pare che sia impossibile arrivare a questo traguardo.

In ogni caso, NIO fa sapere che grazie alle Power Swap Station installate fino ad ora, è possibile raggiungere il 98% dei suoi clienti europei che potranno, così, effettuare il cambio della batteria scarica con una carica in meno di 5 minuti. Con il 2024 oramai alle porte vedremo se ci sarà un cambio di passo per arrivare ad ampliare più rapidamente questa infrastruttura nel corso del prossimo anno.

In Cina, invece, le cose sono ben diverse visito che la rete di Power Swap Station può contare ad oggi su circa 2.000 stazioni. La casa automobilistica cinese sta continuando ad investire in questa tecnologia per accelerarne la diffusione sul mercato cinese. Non possiamo non ricordare il recente accordo con Geely. Obiettivo, proprio quello di accelerare lo sviluppo e la diffusione del battery swap.

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Commenti Regolamento
M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto di proprietà ma batterie a consumo

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale sarebbe il problema di avere 4 cilindretti spinti verso il basso da una molla, con un leveraggio che permetta di vincere il precario della molla?
Sarebbe più semplice del freno a mano e verrebbe utilizzato anche meno volte.
Io non vedo grossi problemi come effetti di un failure (che comunque avrebbe una probabilità bassissima eh)

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando li vedrò in funzione magari su macchine che hanno percorso un 100mila km ti dirò
Al momento a livello di DFMEA vedo un mare mostruoso di problematiche

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché montare e smontare, semplicemente scorrono su e giù bloccando e sbloccando lo scorrimento della batteria.
Un'altra soluzione sarebbero delle camme (stile musetti F1)

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok ci sta ma la base dovrebbe essere sempre lo swap. Che poi lasciano la presa per ricaricarla a casa ok, ma in mezzo alla strada ci vogliono i distributori, le colonnine sono un flop.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

torno a dire, vedremo.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli che hanno l'auto di proprietà

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

e te li vedo rimontarli e smontarli una volta al giorno quanto durano :-)
cmq staremo a vedre.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so, e serve uno standard comune.
(serve la corrente per la ricarica, soprattutto)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambia un tubo, puoi mettere pure 100 batterie ma sempre 1 alla volta le cambia e lo fa ogni 3 minuti sulla carta.
Le stazioni costano eh, non sono semplici magazzini.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

tra 10 minuti e un'ora ballano 50 minuti :)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

😕
Non cambia un tubo

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

4 shear pin disinseribili meccanicamente (quindi nulla di elettronico, ma un bel leveraggio in stile cofano anteriore) solo dall'interno della macchina e passa la paura.
Certo il tutto richiederebbe tolleranze di montaggio molto alte.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

e un battery swap da 25 batterie 10 minuti

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il punto centrale è proprio la standardizzazione, altrimenti il BS serve a nulla :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, ne devono tenere un certo numero in riserva e già cariche

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si...

se almeno entrasse Duracell nel mercato... :)

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Intercambiabili su un'altra auto. Chi è quel fisso che si compra un batteria di dubbia provenienza anche solo per 500 euro anziché spendere 50 euro per una ricarica e avere una batteria funzionante?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma vanno ricaricare.
Nella 3.0 ce ne sono 21 e se è una zona trafficata, esempio autostrada, devi comunque avere la potenza necessaria per ricaricare in meno di 1h le batterie.
Ci sono altri vantaggi nello swap ma per funzionare come si deve si deve standardizzare, cosa complicata.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Da specifiche tecniche 1h, nella realtà ci metti di più.
Ma vale la stessa cosa per le colonnine.
5 colonnine HYC 400 possono tranquillamente smaltire una fila di 20 auto in un ora.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ok, ma mica ce n'è una sola

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Al battery swap, prima di poter dare la batteria ricaricata ad un'altra auto almeno mezz'ora deve passare

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

alla colonnina o al battery swap?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche arrivassero 20 auto contemporaneamente, quanto ci impiegherebbe la fila ad esser smaltita?
mentre i 20 posti auto rimangono occupati per un bel po', alle colonnine.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi smettiamo di produrre le auto

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

mai visto aprire una macchina senza chiavi vero?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sixt fa autonoleggio non car sharing, e comunque parlavo di ipotesi

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te ci sono delle marmotte che progettano le auto e sono tutti co, tu sei l'unico saggio che ci illumina la strada la mattina quando ci svegliamo? Essu...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ossia qualcosa che puoi sganciare anche da fuori se ne hai la maestria.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarà uno sblocco dall'interno dell'auto, che dici?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

staremo a vedere

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, per fare uno swap facile ci saranno da mollare 1200 bulloni

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Però il discorso al quale hai risposto era incentrato sull'utilizzo da parte di un'azienda di car sharing, non sugli italiani medi

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, basta spingere il bottone a scatto e togli la batteria

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

se sono intercambiabili secondo te non trovano poi qualcuno a cui servono?
dai su.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi delle batterie che se ne fanno? Pensi mica che trovino un tizio in strada che va a vendere delle batterie, proprietarie, a qualcuno che gli basta andare presso il primo centro di sostituzione per averne una carica spendendo solo i soldi della ricarica. No la batteria non è di proprietà dell'automobilista ma resta di proprietà di quello che te la noleggia piena e se la riprende scarica. Ma tu mi dirai:" da quando in qua si prende la batteria carica e la si restituisce vuota?". Pensa che le bombole del gas te le "prestano" gratis e tu paghi solo il gas.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

motivo per cui ti trovi le auto su 4 mattoni e ti portano via tutto, vetri compresi.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo mi porto appresso tutto quel ben di dio per rubare la batteria e la cosa che mi ferma per rubare direttamente l'auto è la rintracciabilità?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho detto prima è una buona idea per una compagnia di car sharing, per l'utilizzo normale meglio avere tutto integrato e caricare nel proprio box

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In ultrafast è mezz'oretta, con colonnine normali sono ore (e se sono colonnine private dubito si abbiano i KW per caricare tutte le auto in ultrafast al massimo della potenza)

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

come preferisci. Quando ne avrai una fai un fischio

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

no, l'auto ha sistemi di rintracciabilità
E se lo sgancio e' cosi' complessamente folle con auto alzate ad 1 metro non lo fai MAI
Cmq, my 2 cents.
vedremo

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, stai trollando

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti porti via direttamente l'auto e poi fai tutto con comodo.
Non serve solo un furgoncino.
Serve un sistema per alzare l'auto di almeno 1 metro, poi un sistema per sopportare 500 e oltre kg e infine qualcosa per caricare la batteria sul furgoncino.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non sono un problema e te lo devi fare da solo ma però non hai idea di quanto pesino
Delle due l’una
Ovvio che sono più di 500kg
Ma sono il valore dell’auto, che vuoi che sia un carrellino sotto, si sgancia e via
Oppure inizi a mettere numero identificativo su ogni pacco batterie?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica tanto. Forse ho più memoria storica di te
Per non dire anni insomma 😂

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se non ne hai il doppio significa che hai auto ferme quindi cmq non un gran investimento
Ok chiaramente con qualche tolleranza, ma più o meno siamo là. Quindi sono di fatto costi altissimi

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio perché deve avere uno sgancio non complesso, già li vedi i furgoncini

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

O non si rende conto dell'assurdità o sta trollando.
Pure le Model S erano state progettate per poter swappare ma nessuno si è mai sognato di rubare solo la batteria XD.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai idea di quanto pesino quei pacchi batteria? (oltre al fatto che per togliere le ruote ti basta un cric, mentre per smontare un pacco batteria servono un carrello elevatore e un avvitatore bello potente (che poi probabilmente quelle viti hanno anche attacchi proprietari))

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

lol, sinceramente credo che stai trollando.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il doppio no in quanto è quasi impossibile che si scarichino tutte contemporaneamente, però sì, l'idea è quella (che poi il costo più elevato è relativo, in quanto una sola stazione ti sostituisce decine di colonnine che oltre a costare occupano spazio, senza contare i dipendenti che devono andare a recuperare le auto lasciate in giro e portarle a caricare, cosa che puoi ridurre mettendo uno sconto agli utilizzatori che vanno a cambiarle in autonomia, un po' come si fa attualmente con quelle a benzina)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

😕
Sono quasi tutte estraibili, la differenza sta che queste sono progettate per essere estraibili da robot e tutti gli allacci sono estraibili senza l'opera dell'uomo.
Se devi rubare una batteria da 500kg tanto vale rubare l'intera auto.
Poi se parli di rubare le batterie dentro la stazione, beh quello è un altro discorso

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi chi investe per il servizio per ogni auto deve spendere il doppio per avere una batteria di riserva.
Economico

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai un servizio di car sharing con modelli aventi pacchi batterie swappabili. Quando è scarica o l'utente (con sconto sul noleggio) o un dipendente va alla stazione per cambiare la batteria con quella carica in modo da poter riutilizzare il veicolo immediatamente, senza tenerlo fermo 2 ore per la ricarica

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica vero.
Chiedi a Taranto o a Bari delle auto lasciate su 4 mattoni

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Car sharing è una cosa (peraltro, viene dismesso proprio per gli atti vandalici continui) avere una batteria smontabile è un’altra cosa

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per dire, ma fai molto prima a rubare l'intera auto...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Però per il car sharing (con modelli appositi e stazioni apposite) è decisamente migliore rispetto al dover attendere ore per la carica di ogni singola auto

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi la prima volta che parcheggi in strada torni e ti hanno fregato la batteria e lasciato due autoradio come premio

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma solo io trovo tremendamente ridicola questa cosa?? 😂😂
Batteria estraibile significa RUBABILE
Significa che ti arrivano cose difettose

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai il link?

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Se riuscissero a creare uno standard di pacco batterie, in modo da avere una disponibilità capillare, sarebbe davvero ottimo e penso la soluzione alle batterie costose (sia da acquistare che sostituire in caso di problemi). È quanto più si avvicina ad un distributore di benzina che riuscirebbe a servire un numero elevato di auto in poco tempo.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanti soldi da buttare / bruciare hanno quelli di Nio?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente hai un modo di vedere le cose in maniera un po' troppo utopica.
In una situazione ideale ogni auto arriverebbe nel momento giusto ma non succede neanche con la prenotazione e hai comunque bisogno di spazio per l'eventuale fila.
Poi sulle dimensioni scherzi vero? XD
Più piccole di così è praticamente impossibile e il tetto per la protezione serve eccome, mi sa che non hai mai visto come funziona veramente.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è proprio così, la batteria scarica che estrai dal veicolo impiega una buona mezz'ora per ricaricarsi, quindi le auto servite in giornata non potranno essere tantissime, a meno da tenerne un buon numero in riserva

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la differenza sta nel fatto che tu arrivi alla colonnina con la batteria al 20%, la colleghi, la fai caricare, e occupi un posto finché non è carica, ok?
la stazione tu arrivi, levi la batteria, la metti in carica, ne prendi un'altra, la metti nell'auto, te ne vai.
arriva un'altra auto, ripete la trafila.
nel frattempo le batteria in carica diventano cariche, ergo riusabili da altri.
poi perché debbano fare sti edifici immani non so, in altri ambiti (escooter, e-motorbike) le stazioni di battery swap sono molto più piccole e capienti
ah, vero, l'automobilastro deve stare al riparo dalla pioggia, povero cocco di mamma.
(e, ok, le batterie molto più grandi e pesanti)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo swap della batteria poteva aver senso se c'era uno standard condiviso tra i vari produttori e se il noleggio della batteria aveva un basso costo, cosi NO

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

😕 Non ho capito bene il ragionamento e cosa c'entrano le 100 batterie.
Bisogna parlare di auto servite all'ora.
Una battery swap ne può servire tra le 15 e 20, una singola colonnina con le batterie attuali ne può servire 2.
Più che altro la differenza è lo spazio ma serve comunque per l'eventuale fila, e i costi.
Quindi in teoria, per esempio, bastano 5 colonnine HYC 400 per coprire una stazione swap.
La potenza impiegata non cambierebbe perché alla fine serve sempre la stessa potenza per portare le batterie al 90%.

Un vantaggio che potrebbe avere un battery swap è che in futuro potrebbe essere utilizzato direttamente come ESS per stabilizzare.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ne servono meno: ne basta mettere una o due per comprensorio, un po' di più in qualche quartiere di metropoli.
una colonnina serve N auto, un servizio di battery swap quel N è maggiore: se ci sono 100 batterie potrebbero servirsene centinaia di auto: ogni batteria ricaricata viene riusata. E il minimo di auto è di 100.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00


Ha salvato più balene il petrolio di Greenpeace

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Flop annunciato.
Secondo me oggi potrebbe avere senso per gli Uber o o tassisti, ma in futuro anche per loro, con le nuove chimiche, potrebbe non servire.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

NIO e Geely (che ha mille mila marchi al suo interno) hanno firmato un'intesa sullo swap. Stellantis ci sta pensando... la vedo anch'io dura, ma qualcosa sembra muoversi. Vedremo come si giocheranno la partita perché comunque un consorzio o una standardizzazione serve per avere uno swap che si regga anche economicamente (guarda quello che hanno fatto per le due ruote ad esempio).

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

A me continua a non convincere come soluzione, ma può essere un'alternativa valida per chi ha timori sulla durata delle batterie e sui tempi di ricarica. Certo, se è difficile coprire tutto il territorio con tante colonnine, figuriamoci con queste strutture

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono complementari a mio modo di vedere. Devono esserci entrambe e i vantaggi sono diversi:

- Non ti preoccupi più dei difetti della batteria
- Tempi di ricarica ridottissimi
- Potenze di ricarica ridotte visto che ricarichi i pacchi a basso wattagio nella stazione
- Possibilità di usare l'intera infrastruttura per dare energia in caso di necessità.
- Hai sempre la possibilità di usare la ricarica a casa nella maggior parte dei casi
- Dimensioni della batteria in base all'utilizzo e al momento.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Smetti di guardare la punta del tuo naso e guarda oltre. Dove vivo io non ci sono centrali a gas o a carbone per produrre energia elettrica quindi la mia auto viaggia eccome. Guarda che il mondo va avanti lo stesso non c'è bisogno di aver paura del futuro.

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

lo hanno spiegato i petrolieri

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.ilpost.it/2019/...

Paesi Bassi comunque, l’Olanda è una regione (dei Paesi Bassi per l’appunto).

Cmq per me questa è al momento l’unica soluzione sensanta, altro che riempire di colonnine le città che poi sono occupate oltre tempo, abusivamente, non funzionano e in ogni caso ci vuole il tempo che ci vuole. Stazioni del genere stile distributori sono meglio IMHO.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse standardizzata per tutti veicoli sarebbe il top... ma la vedo molto improbabile come cosa.