NIO, 120 stazioni per il battery swap in Europa entro la fine del 2023
La rete continuerà a crescere rapidamente nei prossimi mesi
Il battery swap è fondamentale per la strategia di NIO. La casa automobilistica, come sappiamo, intende implementare una rete di stazioni per lo scambio delle batterie anche in Europa, nei Paesi dove ha iniziato a commercializzare le sue vetture. Si tratta di un lavoro non semplice sia dal punto di vista tecnico e sia da quello economico. Proprio per supportare il suo piano di realizzazione delle stazioni per il battery swap nel Vecchio Continente, la casa automobilistica cinese ha aperto una fabbrica in Ungheria per la costruzione di queste infrastrutture.
Il lavoro di istallazione e di attivazione delle sue "Power Swap Station" in Europa sta andando avanti. L'ultima è stata inaugurata a Utrecht, in Olanda, sull'autostrada A2 che collega la città ad Amsterdam. Nei pressi della stazione sono state collocate anche due colonnine fast di NIO aperte, comunque, a tutte le auto elettriche. La casa automobilistica ha installato, nello specifico, la Power Swap Station 2.0 che ospita al suo interno 13 batterie ed è in grado di poter effettuare fino a 312 sostituzioni degli accumulatori al giorno. Lo scambio delle batterie richiede circa 5 minuti.
Ovviamente, il costruttore cinese sta continuando ad affinare le sue stazioni per il battery swap. Durante l'ultimo NIO Day, l'azienda aveva presentato la nuova generazione della sua Power Swap Station che permetterà di effettuare fino a 408 sostituzioni delle batterie al giorno.
Al 15 di febbraio 2023, sono 11 le stazioni per il battery swap attive in Europa (altre 6 in costruzione). Un numero ancora molto basso se confrontato con quello della Cina. Tuttavia, le installazioni proseguono e presto questo numero è destinato a crescere rapidamente. Entro la fine del 2023 l'obiettivo è quello di arrivare a disporre di 120 stazioni attive nei Paesi del Vecchio Continente.
LE STAZIONI PER IL BATTERY SWAP IN EUROPA
Dove si trovano le stazioni per lo scambio delle batterie di NIO già attive in Europa?
Olanda
- Apeldoorn
- Tilburg
- Den Hoorn
- Utrecht
Norvegia
- Vestby
- Lillehammer
- Lier
Germania
- Hilden
- Zusmarshausen
Svezia
- Varberg Nord
- Mantorp
notato anche io la cosa...
Maserati e tycan ci arrivano quai. Nevera e Pininfarina caricano a 350 kw
Sì sì, certo: era solo per rendere il tutto più chiaro, gli Oem spesso non sono noti.
Purtroppo siamo in mano a chi sappiamo in UE, altrimenti invece di 120 proprietarie, ce ne sarebbero 12 mila generiche e solo per partire, e con svariati modelli che possono sfruttarle.
Comunque se invece di spingere le ditte edili (ormai ben poco italiane, per altro) con debiti pubblici a scrocco, già sentire se pure da noi aprono qualche fabbrica sarebbe puntare su un settore che "ha un futuro" forse
Se non crei il servizio per le auto come pensi di vendere le auto?
Poi sono cinesi, mica italici... ovviamente le posizionano in zone dove le loro auto hanno mercato e ci piazzano lo scambiatore, creando praticamente delle "nicchie", poi se le auto aumentano aggiungono scambiatori allargando le nicchie e si suppone le vendite.
Con diverse auto elettriche anche oggi basta una sosta di 15 / 20 minuti per ricaricare in una stazione ad alta potenza.
Tutte le stazioni di Ionity e FreeToX sono da 350 kW.
Attualmente nessun auto carica a potenze così elevate, quindi queste stazioni sono già pronte per le auto del futuro.
Perché usare una stazione di Battery Swap quando puoi semplicemente caricare in pochi minuti?
Comunque Ionity non ha inventato nulla, non produce le stazioni di ricarica, le acquistano da ABB o Tritium.
Enel X, Ewiva, BeCharge e FreeToX invece utilizzano prevalentemente le stazioni prodotte in Italia da Alpitronic.
Altri produttori sono Tesla e Wallbox.
Secondo te aziende del genere fanno investimenti guardando al presente? Ovvio che oggi è così ma tra 10/15/20 anni quando si realizzerà che sta sola di elettrico ha come unica soluzione questa per avere una ricarica veloce di batteria vedi come chi può permettersele inizierà a comprare queste auto solo per questa cosa.
Ovviamente noi comuni mortali possiamo solo sognare a noi rimane la presa con 8 ore per fare una carica obbligatoria dal 2035
Lascia che se ne parli... non senti come ti riempie la bocca "battery swap"?
Vedo un limite in questa soluzione, problema già visto per altro nei caricatori e a cui Ionity, sicuramente anche altri, ha ovviato: la fruibilità per tutti gli utenti.
I caricatori Ionity hanno 2 caratteristiche atipiche: i cavi sono raffreddati a liquido, questo permette di utilizzare un conduttore molto più fine attenuando l'effetto pitone, e il cavo è in sospensione, spostando quindi gran parte del peso sulla struttura.
Qui il problema è ancora più accentuato, non mi sembra una soluzione adatta al grande pubblico.
Il battery swap di Nio, che vende zero in europa, è di tipo proprietario, ed ha costi elevatissimi, mi pare un'assurdità...
Beato l'unico che comprerà una Nio...avrà a disposizione 120 stazioni tutte per lui...
stranamente nei paesi con stipendi da fame li stanno aprendo :D