Morgan Plus Six Pinnacle: una serie speciale per chiudere in bellezza
Morgan lancia la serie speciale Pinnacle che identifica gli ultimi 30 esemplari della Plus Six prima di andare fuori produzione.
La casa automobilistica inglese Morgan ha deciso di salutare la Morgan Plus Six lanciando la serie limitata Pinnacle, nome dietro cui si celano in realtà gli ultimi 30 esemplari della sportiva destinata ad uscire dal mercato nel 2025.
La Morgan Plus Six Pinnacle sarà prodotta ad inizio anno per concludere in bellezza l'avventura commerciale della Plus Six, la roadster introdotta nel 2019 e da allora capace di conquistare circa mille clienti.
La Pinnacle esalta quindi appieno le caratteristiche del modello, che tra l'altro sarà l'ultimo ad avere la classica forma ad ala che ha reso celebre le Morgan in tutto il mondo fin dal lancio, avvenuto più di cinquant'anni fa, della Plus 8 del 1968.
FINITURE ARTIGIANALI E TANTA QUALITÀ
Chi sceglierà la Morgan Plus Six Pinnacle beneficerà di una serie di personalizzazione esclusive. La serie speciale è stata creata studiando le richieste fatte dal pubblico nei cinque anni di carriera della Plus Six e prevede tre differenti colorazioni per gli interni, ovviamente tutte realizzate in maniera artigianale e con materiali di prima qualità come la pelle di Bridge of Weir.
Gli ambienti tra cui scegliere sono il marrone cammello chiaro Fawn, l'azzurro tenue Riviera e il marrone scuro Explore che, come tradizione Morgan, possono essere abbinate a delle livree esterne per la carrozzeria realizzate appositamente senza costi aggiuntivi. Non mancano poi nella lista delle personalizzazioni i tappetini in pelle di pecora e gli inserti in legno teak che arricchiscono e rendono ancora più esclusivo il pacchetto proposto.
Completa l'insieme lo stemma Pinnacle disseminato in diverse zone della vettura per ricordare che ci troviamo davanti ad una serie speciale realizzata in tiratura limitatissima.
MOTORE V8 TURBO DI ORIGINE BMW
La Morgan Plus Six Pinnacle eredita dal modello di serie la leggera piattaforma d'alluminio CX e il motore turbo (la Plus Six è stata la prima Morgan ad usare un motore turbo), un sei cilindri di origine BMW da 340 cavalli abbinato ad un cambio automatico ad otto rapporti.
Il peso a secco di appena 1.075 chilogrammi consente alla Plus Six di regalare ai proprietari una guida divertente e molto appagante, che tradotta in numeri significa uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi e una velocità massima di 267 km/h. Queste caratteristiche fanno della Plus Six la Morgan più prestazionale mai prodotta.
Nel corso del 2025 Morgan presenterà una nuova sportiva che avrà il compito di sostituire proprio la Plus Six al vertice della gamma riprendendone lo spirito in chiave più moderna ma sempre con un occhio attento alla tradizione.
vedo che hai capito (e cane, bombole, e altro ingombrante stanno anche in una sw o... come si chiama l'ultima belinata di ford? ah: tourneo courier, che ha già più ragion d'essere della nuova capri)
Chi ne ha bisogno non ci mette solo la U ma biciclette, bombole da sub, attrezzatura ingombrante, famiglia numerosa, cani, ecc. ecc. Purtroppo invece spesso e volentieri servono solo per portare un unico p1rla in giro per la città
utility... si, come no: orridi, pesanti, con un cx ridicolo, ma, cappio, ci mettiamo la U e i fessi li compreranno
La tua supposizione, o forse è meglio dire supposta, è del tutto sbagliata, i SUV sono veicoli "Utility" che non dovrebbero avere niente a che fare con l'estetica. Certo poi i SUV di Lamborghini, Ferrari, Porsche, Bentley, Rolls Royce raggiungono vette di tamarraggine unica
i suv, invece, figate, suppongo
Solo estetica = tamarraggine
Dubito che un telaio a longheroni in alluminio di una vettura aperta possa sopportare impunemente 340 hp, non per niente la stanno dismettendo.
P.s. E comunque il fatto che sia un'auto totalmente diversa dall'originale con la stessa carrozzeria della vecchia conferma quello che dicevo, è un giocattolone
parlavo da un pdv estetico
La Plus 8 debuttò, come prototipo, nel 1968 col V8 americano da 215cv.
Rover, che iniziò a costruirlo su licenza, lo produceva depotenziato dai 140 ai 190 cv, e dato che era usato da moltissime factory artigianali, potevi averlo anche a vari livelli di potenza quando compravi una Morgan.
Nel 1996, ovvero quasi 30 anni fa, la Plus 8 montava il Rover 4.6 litri da 260cv, ovvero la.stessa potenza dell'attuale Plus Four, mentre l'odierna Plus Six arriva a 340cv.
Peraltro proprio con la Plus Six ha debuttato, cinque anni fa, il nuovo telaio di alluminio, in sostituzione del tradizionale in acciaio e legno, due volte più rigido e molto più leggero del precedente, e da allora adottato da tutte le Morgan.
Per cui le "nuove" Morgan non solo sono identiche alle vecchie dal punto di vista stilistico e dimensionale, ma dal punto di vista telaistico e della.distribuzione dei pesi sono anche molto più equilibrate delle vecchie.
La classe non è nelle belle rifiniture o nei tappeti in pelle di pecora, ma nell'essenza di quello che fai, nel suo equilibrio. La Plus 8 aveva un motore da 140 hp, già esagerato per come è strutturato il telaio Morgan, questa ne monta uno da 340 KW!
Questa è esattmente come la Plus 8, identica in tutto tranne nel motore, che abbandona il vecchio V8 americano costruito su licenza Rover, a favore del 6 cilindri in linea BMW.
L'auto rimane piccolissima (3.9 metri, solo una decina di centimetri in più della Plus 8 a causa del motore in linea un po' più lungo), e rimane leggerissima (poco più di 1000kg).
E la Plus 8 deriva dalla Plus 4, che è identica (e tutt'ora in produzione).
Ovvero la macchina è identica a sè stessa da 74 anni.
Forse ti confondi con la Aero 8, che non ha mai fatto breccia nel cuore degli appassionati proprio in virtù della linea ammodernata, e della quale dopo pochi anni la produzione è stata interrotta (ormai da cinque anni).
Le Morgan Plus Four e Plus Six rimangono oggetti meravigliosi per intenditori, costruiti artigianalmente a mano e con cura maniacale, in una piccola factory che visitai molti anni fa.
Sono l'antitesi della tamarraggine, e rimangono una delle poche auto il cui costo (altissimo) è pienamente giustificato da ciò che rappresentano (e dalla tenuta delle quotazioni dell'usato).
Dire che una Morgan non è di classe, è come sostenere che una Pagani sia una cinesata.
Giocattolone per bambini mai cresciuti. Le Morgan d'epoca erano piccole, leggere, equilibrate e (relativamente) economiche, avevano classe, queste di oggi sono solo tamarraggine
S B A V