Dazi auto elettriche cinesi, per ora nessun aumento dei listini. Cosa dicono BYD e MG
I produttori cinesi di veicoli elettrici SAIC e BYD cercheranno di evitare di aumentare i prezzi dei loro modelli elettrici in Europa quest'anno
Se non ci saranno svolte nelle discussioni tra la Cina e l'Unione Europea, tra poche settimane i dazi sulle auto elettriche prodotte in Cina voluti dalla Commissione Europea diventeranno definitivi. Tuttavia, questo non porterà automaticamente ad un aumento dei prezzi di listino di questi modelli venduti sul mercato europeo, almeno non subito. Infatti, alcune case automobilistiche cinesi hanno fatto sapere che non alzeranno i costi delle loro BEV.
NIENTE AUMENTI PER MG E BYD
Per il momento sono arrivate le posizioni di MG e BYD che hanno già fatto delle precise promesse. MG, lo sappiamo bene, è di proprietà di SAIC che è stata colpita dal più alto aumento dei dazi tra le case automobilistiche che importano auto completamente elettriche dalla Cina. I veicoli elettrici di MG saranno soggetti a un nuovo dazio del 35,3%, in aggiunta all'attuale tariffa doganale UE del 10%.
Nonostante questo, la filiale francese di MG Motor, pur giudicando eccessivi i nuovi dazi, ha affermato che le nuove tariffe più elevate non influenzeranno i prezzi dei suoi veicoli elettrici in Francia quest'anno. Anche in Italia per il momento i listini non saranno toccati. In ogni caso, MG fa sapere che le decisioni sui prezzi vengono prese su base mensile.
MG è il marchio cinese più venduto in Europa, con 159.387 immatricolazioni nei primi 8 mesi, secondo la società di ricerche di mercato Dataforce. Tuttavia, va detto che la maggior parte delle vendite europee di MG riguarda auto con motore a combustione interna, ibride o ibride plug-in, che non sono interessate dagli aumenti tariffari.
Passiamo a BYD che ha dichiarato a Reuters che per il momento non intende aumentare i prezzi dei suoi modelli in Italia, almeno fino alla fine dell'anno.
Insomma, da alcuni dei principali marchi cinesi che operano in Europa arrivano posizioni chiare. Per il momento i prezzi non aumenteranno. Probabilmente c'è anche la speranza che alla fine la diatriba tra Bruxelles e Pechino si risolva con un accordo. Del resto, lo sappiamo bene, anche all'interno dell'UE ci sono molti Paesi che stanno spingendo affinché si raggiunga un'intesa che scongiuri l'introduzione dei dazi definitivi.
I DAZI E I MARCHI EUROPEI
Le nuove tariffe non andranno a colpire solamente le case automobilistiche cinesi che operano in Europa ma anche marchi europei che producono modelli in Cina per poi venderli nel Vecchio Continente. Questo è il caso di Cupra, per esempio, che costruisce la nuova Tavascan nella fabbrica della Volkswagen a Hefei. La casa automobilistica ha definito i dazi come punitivi e ha affermato che la produzione del SUV è a rischio. In ogni caso, lavorerà per impedire che questi nuovi dazi dell'UE incidano sui prezzi della Tavascan, che rimarranno invariati per tutte le consegne nel 2024.
L'azienda farà tutto il possibile per evitare che questi dazi aggiuntivi influiscano sul prezzo della Tavascan, come parte del suo impegno nei confronti di clienti e partner. Come prima prova di questo impegno, il prezzo dell'auto rimarrà invariato per tutte le consegne nel 2024.
Passiamo a Volvo la cui EX30 oggi viene prodotta in Cina. Per evitare i dazi, il SUV elettrico sarà prodotto a Ghent, in Belgio, già a partire dalla prima metà del 2025.
Tra le altre auto elettriche esportate in Europa dalla Cina ci sono, per esempio, la Tesla Model 3, la BMW iX3, le Mini elettriche e la Dacia Spring, insieme a tutti i modelli Polestar e Smart.
Probabilmente non ci sarà mai, finche noi progettiamo, facciamo pubblicità e tutto il management e ci pagano un valore aggiunto per la produzione ci sta pure bene... la produzione se la tenessero sono circa 50 anni che stiamo terziarizzando.
Per quello che riguarda il privato come utente se hai firmato un contratto con scritto X pagherai X, non possono certo aumentare quello.
Si non è per niente chiaro, io ho una Spring in arrivo e il venditore non mi ha detto nulla di sovrapprezzi per ora
Si non è così facile per noi comprendere quanto dovranno pagare per il 2024.
Io ad esempio non ho capito se retroattivamente (inteso come dalla prima versione provvisoria) pagheranno quelli provvisori o quelli definitivi visti al ribasso.
Però dovrebbe fare fede la data di contratto e non di produzione
Dovresti ricordare che pure le eventuali rappresaglie sui "controdazi" non influiranno realmente su questi costruttori.
Mecedes produce in Cina perchè vende lì. Non è che domani importerà tutto in UE perchè crollano le vendite in Cina.
E le vendite in Cina non subiranno ritorsioni cinesi, nè sono calate o caleranno ulteriormente, a causa dei dazi o "controdazi".
Questi piangono per poter chiedere.
Credo che il discorso fosse che uscite come "Per me l'automotive europeo può anche fallire, visto quello che fanno..." non sono proprio azzeccate.
Capisco il senso di quello che vuoi dire e sono pure daccordo, magari diciamolo senza infarcilo di frasi "sensazionali" se esse poi sono prive di un reale senso pratico.
Se non sbaglio, qual'ora diventino definitivi, verranno riscossi fin dalla prima data del provvedimento.
Quindi parliamo da inizio Luglio.
In teoria dovrebbero aver importato usando fidejussioni per l'importo del dazio provvisorio.
E allora che si diano una mossa, che se la diano facendo prodotti competitivi, non costringendoci a comprare prodotti non all'altezza del mercato, gli errori li hanno fatti loro, è meglio dirottare quei fondi su altro come informatica, ricerca, tecnologia e recuperare col tempo quei 13 milioni di posti altrove anziché continuare a sostenere un settore decotto.
Ancora con sta storia.
Nel 2023 la EU ha esportato circa 360k auto verso la Cina, chi avrà problemi sono i marchi premium Audi/Porsche, BMW e Mercedes ma se le Porsche sono tutte prodotte qui le altre hanno fabbriche in Cina.
Esempio
Mercedes ha venduto in Cina 737200 veicoli nel 2023 e di conseguenza la maggior parte le ha prodotte in Cina.
In Cina vendono prevalentemente i brand premium e sicuramente saranno loro ad avere il problema: BMW, Mercedes, Audi. Ma l'industria auto europea non è certo solo loro.
Se in Europa perdono il posto 13 milioni di persone sono abbastanza sicuro che le conseguenze le avrà anche il tuo lavoro. L'automotive solo in Italia vale il 5,2% del PIL e il 10% dell'industria.
Tanto le perdite vengono coperte direttamente dallo Stato cinese. A loro interessano le quote di mercato, possono produrre sottocosto come per la Xiaomi SU7, probabilmente anche qualche milione di auto visto che tutti i componenti o quasi sono made in China.
Ancora no.
Dovrebbero annunciare a breve dove costruiranno la loro fabbrica, si vociferava della Spagna
“numeri piccolissimi”
In realtà BYD ha superato Ford a livello mondiale per numero di auto vendute.
Non parliamo solo di auto elettriche, ma del totale delle vendite.
Possono mettere dazi pure al 500% ,a detta di molti boomer tanto lo assorbe jl governo cinese 😆 😆
C'è già la Co2 di flotta a creare concorrenza nel breve
Per me l'automotive europeo può anche fallire, visto quello che fanno... io sono un consumatore, l'Europa non può obbligarmi a comprare prodotti scadenti e sovraprezzati alzando i prezzi dei prodotti esteri, per fortuna ci sono giapponesi e coreane, sperando che non mettano dazi pure a quelle prima o poi, per obbligarci a comprare la m...a di Stellantis, Renault e VAG.
Beh ma alla fine ci sta. Se non hai budget ma ti serve un'auto spaziosa perchè hai famiglia ti prendi una MG, se hai budget e vuoi più qualità ti prendi un altro marchio (possibilmente non Stellantis)
Hai detto due cose che sono in antitesi... le auto europee non costeranno meno finché non ci sarà concorrenza, e non ci sarà concorrenza se i dazi terranno artificiosamente alto il prezzo delle auto cinesi.
Se l'automotive europeo fallisce (e con auto cinesi che costano molto meno la strada è quella) abbiamo solo da perderci. La concorrenza va bene quando è interna al territorio, se arriva un altro stato a toglierti guadagni son tutti soldi che escono dal paese e vanno a ingrassare l'altro
MG non produceva già in Europa?
Ah bugiardo, avevi scritto 12k in un anno, poi hai editato il commento.
Non credere che da noi tanta gente guadagni cifre molto più alte xD
Ci ha visto giusto? ci vedranno giusto quando riusciranno a creare una vera filiera autosufficiente per produrre l'auto elettrica in Europa
Beh, con un 35% di tasse in più è chiaro che dovranno alzarli, hanno detto che rimarranno invariati per il 2024, bella forza... mancano tre mesi e mezzo, i dazi avranno bisogno di qualche settimana per essere operativi e le vetture da vendere fino a fine 2024 saranno già state prodotte... vedrete che dal 2025 i prezzi li dovranno aumentare. Purtroppo a perderci saranno i consumatori, già in crisi per i prezzi elevati delle auto (termiche o elettriche che siano) e privati di una possibilità di concorrenza.
12k in 1 anno?
Non sai leggere?
120k in un anno... 🤦
Continua a rosicare
Ma cosa ce ne dovrebbe fregare di quante ne hanno vendute (probabilmente sussidiate) in cina di quei bidoni? Mica è europa lol.
Ma poi xioami sarebbero tante 12k in un anno lol. Leggo che più o meno è il numero di land rover che viene venduto davvero in italia ogni anno (non annunciato).
L'Europa non è l'America che può fare così allegramente a meno del mercato cinese, si stanno già vedendo gli effetti sul fatturato delle case tedesche causati dalla flessione delle vendite di auto in Cina
Veramente una cosa del genere significa che l’Europa ci ha visto giusto.
Il loro stipendio medio è 1300 euro al cambio (nelle principali città)
se l'ue fosse furba dovrebbe dedicare gli incassi dei dazi ad incentivi sulla ricerca e sviluppo + produzione di batterie in europa... in quel modo sarebbe lo stato cinese a finanziare i concorrenti della sua industria
La Xiaomi SU7 in Cina costa a partire da 28mila euro ( al cambio diretto ), solo a pensarlo mi viene la pelle d'oca :D
Questo lo davo per scontato, le maggiorazioni le assorbirà direttamente il governo cinese, figuriamoci, se pensano di fermare cosi l'avanzata delle loro auto stanno freschi
Dazi giusti, ma le auto prodotte in Europa dovrebbero costare molto meno
Insomma, un mio vicino ha preso la MG ZS, a prima vista sembra fatta bene ma se la guardi da vicino si vede che è in economia. Alla fine nessuno regala niente.
Anche la MG3 che ho visto di recente, te la abbelliscono per sembrare fatta bene ma il livello è quello delle prime Dacia.
Un Vero successo questi dazi. Riguardano il 12% del mercato, NON sono efficaci e non stimolano i cinesi a produrre in EU.
Vedremo se le europee che vendono in Cina potranno mantenere gli stessi prezzi di prima dopo i dazi di risposta.
Sono vendite in 1 settimana, che si aggiungono alle vendite già fatte
sono numeri piccolissimi, considera che il nostro gruppo nel Veneto consegna in un anno 4000 veicoli, e siamo 10 concessionarie, non chissà che cosa.
Poi vendita non vuol dire immatricolato o consegnato, ma resta a stock nei piazzali delle concessionarie a marcire o vendere
A tal proposito:
Prima marginavamo del 60%
Ora margineremo del 20%, e avremo motivo per imporre dazi a nostra volta.
Ossequi
Alla faccia della follia dei dazi europei 😝
Poi ora i produttori Cinesi, sono a festeggiare con lo spumante, le vendite di questa settimana:
Durante la "settimana d'oro" dell'1-7 ottobre, i principali produttori cinesi di veicoli elettrici (EV) hanno registrato forti vendite, grazie alle misure di stimolo economico e alla stagione di punta del mercato. Xiaomi, Leapmotor, Deepal, Zeekr e i marchi di Huawei hanno annunciato dati significativi sulle vendite.
Xiaomi SU7 ha ricevuto oltre 6.000 ordini, puntando a produrre e consegnare 20.000 veicoli in ottobre, con un obiettivo di 120.000 unità per l'anno.
Leapmotor ha registrato 17.397 ordini, con 33.767 veicoli consegnati a settembre.
Zeekr 7X ha superato i 20.000 ordini, con consegne iniziate a settembre.
Deepal ha raccolto 14.465 ordini durante la settimana, mentre Huawei ha ottenuto oltre 28.600 ordini tra i suoi vari marchi.
le auto cinesi sono auto di qualità a prezzi contenuti
in effetti in Europa tra costi materie prime, costi energia, costi processi di lavorazione, costi sicurezza sul lavoro, siamo tagliati fuori se guardiamo il confronto con la Cina
avevano gia' fatto capire che in cina lavorano con margini minuscoli per far contento il partito e mantenere i prezzi che pretende, in europa ci guadagnano di piu' anche con i dazi con i prezzi monster che abbiamo.