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Mercedes Classe E, la nuova generazione sarà anche elettrica: addio alla EQE

Mercedes Classe E, la nuova generazione sarà anche elettrica: addio alla EQE
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 18 gen 2026

La Mercedes-Benz EQE di seconda generazione è stata avvistata ancora una volta durante i test su strada, ma questa volta il dettaglio più interessante non è tanto come appare, quanto “cosa non è più”. Di fatto, non è più una EQE. Dopo risultati commerciali sotto le aspettative e critiche piuttosto diffuse per un design giudicato troppo eccentrico, la berlina elettrica di medie dimensioni di Stoccarda cambia direzione. Decisamente.

Il nuovo modello sarà una Classe E con tecnologia EQ, e soprattutto tornerà a sembrare una Mercedes “normale”: una classica berlina a tre volumi, senza soluzioni estetiche ardite o linee futuristiche forzate. Forse meno originale, certo meno divisiva. Ma, numeri alla mano, molto più digeribile per il pubblico.

Dal confronto con BMW al cambio di rotta Mercedes

Il confronto con BMW, a questo punto, è inevitabile. Quando i due marchi tedeschi hanno lanciato i loro primi veicoli elettrici destinati al grande mercato, le filosofie non potevano essere più lontane. BMW ha scelto la strada più semplice. Prendere una Serie 4, elettrificarla e portarla in concessionaria. Mercedes, invece, ha puntato su piattaforme completamente nuove e su un linguaggio stilistico che non aveva nulla in comune con il resto della gamma.

Col senno di poi, sembra che la Casa di Monaco abbia fatto la scelta più azzeccata. Una vittoria pragmatica, forse poco stimolante per i designer, ma probabilmente difficile da digerire per i vertici Mercedes.

Nel frattempo, Mercedes continua a fare di tutto per mascherare il nuovo modello. E il risultato, almeno sui prototipi, è piuttosto curioso. Una vistosa protuberanza sopra la griglia anteriore le conferisce quasi un’aria “alla Rolls-Royce”, anche se è chiaro che si tratta solo di un artificio temporaneo destinato a sparire nella versione definitiva. Sotto le pellicole mimetiche delle portiere si nota parecchia imbottitura, mentre le linee dei vetri posteriori sono state nascoste con grande attenzione.

Un prototipo molto camuffato

A complicare il lavoro dei fotografi che hanno “paparazzato" il prototipo c’è anche un altro fattore. La luce. O meglio, la sua assenza. Alle latitudini settentrionali, le ore diurne sono poche e i dettagli finiscono spesso inghiottiti dall’oscurità, nonostante l’impegno delle fotocamere spia di CarBuzz che è la fonte di queste foto spia.

Qualcosa, però, emerge comunque. Ad esempio, le maniglie delle porte. Sono tradizionali, vere, non quelle a filo motorizzate tanto di moda ultimamente. Almeno sui prototipi. I fari anteriori e posteriori sono ancora elementi provvisori, ma permettono di intuire le forme del posteriore, che appare più arrotondato rispetto a una classica berlina Mercedes. Una scelta che dovrebbe aiutare l’aerodinamica.

Detto questo, le nervature visibili sotto il rivestimento del cofano del bagagliaio indicano che c’è ancora molto da nascondere. È lecito aspettarsi che il design finale del retrotreno resti piuttosto vicino a quello dell’attuale Classe E con motore termico.

Cosa aspettarsi davvero

Dal punto di vista tecnico, la nuova Classe E elettrica nascerà sulla piattaforma MB.EA-M. Una base condivisa con la GLC EV, presentata di recente al Salone IAA di Monaco. Il SUV compatto utilizza la stessa architettura e introduce una tecnologia elettrica migliorata, anche se non adotta ancora i più recenti motori a flusso assiale sviluppati da Mercedes.

In compenso, porta in dote una nuova architettura elettrica a 800 volt, che consente ricariche più rapide e utilizza inverter al carburo di silicio per migliorare l’efficienza complessiva. I numeri, sulla carta, sono notevoli. Parliamo di oltre 700 Km di autonomia nel ciclo WLTP grazie a una batteria da 94 kWh, con la possibilità di recuperare fino a 300 Km di autonomia in appena 10 minuti di ricarica.

Con la stessa batteria e un motore da 483 cavalli, una Classe E dovrebbe teoricamente fare ancora meglio della GLC in termini di autonomia. È vero che si tratta di un’auto più grande e pesante, ma l’altezza inferiore e la silhouette da berlina, più aerodinamica, giocano a suo favore. Questo non significa che adotterà necessariamente lo stesso pacchetto tecnico, ma dà un’idea piuttosto chiara di ciò che Mercedes può ottenere.

La presentazione ufficiale della nuova Classe E elettrica è attesa entro la fine di quest’anno o, al più tardi, all’inizio del 2027. L’avvio delle vendite dovrebbe seguire a breve distanza. È già confermata anche una versione AMG, e questo significa che non dovrebbe passare molto tempo prima di vedere le prime foto spia della variante ad alte prestazioni.

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