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Seconda vita per le batterie delle Mercedes grazie a Batteryloop

I sistemi di accumulo della startup svedese utilizzeranno batterie dismesse dalle auto Mercedes

Seconda vita per le batterie delle Mercedes grazie a Batteryloop
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 set 2022

Il tema del riciclo e del riutilizzo delle batterie delle auto elettriche è molto discusso. Come sappiamo, le case automobilistiche stanno lavorando per gestire gli accumulatori delle loro vetture una volta che giungono alla fine della loro vita utile. Se da una parte stanno nascendo nuove realtà che andranno ad occuparsi del riciclo delle batterie per recuperare le materie prime, dall'altra i costruttori stanno trovando sempre nuovi modi per dare una seconda vita agli accumulatori.

Se ancora in buono stato, infatti, possono essere utilizzati nei sistemi di accumulo dell'energia. In tal senso, arriva un'interessante novità che riguarda da vicino Mercedes.

RIUTILIZZO COME SISTEMI DI ACCUMULO

Batteryloop, infatti, ha annunciato che utilizzerà le batterie dimesse dalle vetture di Mercedes per realizzare tre sistemi di accumulo BLESS III da 2,8 MW di potenza ciascuno. Tali sistemi di accumulo saranno installati in Svezia. Uno, per esempio, sarà collocato a Karlshamn Kommun e sarà utilizzato per stabilizzare la rete elettrica locale.

Il secondo, invece, troverà posto nella parte sud-occidentale di Högsbo dove si stanno costruendo 3.000 nuovi appartamenti. Questo sistema di accumulo sarà utilizzato per gestire le richieste di energia del nuovo quartiere. Il terzo sarà installato presso lo Stena Nordic Recycling Center di Halmstad, un'azienda specializzata nel riciclo dei materiali.

L'accordo tra Batteryloop e Mercedes era stato siglato ad aprile. Intesa molto interessante in quanto l'azienda potrà avere a disposizione fino a circa 40 MWh di batterie in 18 mesi. Tutto questo dimostra le potenzialità del second life delle batterie. Strada che tante altre aziende stanno seguendo anche se con progetti di minore ampiezza. Con l'aumento delle auto elettriche sul mercato e quindi con l'aumento della disponibilità di batterie riutilizzabili, questi progetti probabilmente diventeranno la normalità.

Il fatto che i nostri sistemi di accumulo di energia siano realizzati con batterie riutilizzate dell'industria automobilistica è sia efficiente sotto il profilo delle risorse che intelligente dal punto di vista climatico.

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Commenti Regolamento
c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

si ok parlo di un inpiego più massiccio data la disponibilità di celle "di scarto" sempre maggiore

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Raffaele Cogliandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Noto con piacere che ci sono parecchi laureati in chimica dei materiali, e ben più qualificati dei ricercatori do Mercedes,toyota etc etc...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

L'alternativa è buttare qualche bomba in un paese arabo per avere petrolio a buon prezzo

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero anche io che non finirà mai li.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non solo elettricità...
ci sono anche elementi chimici che si devono usare, se non erro, e smaltire perchè non riciclabili...
inoltre la resa non è così efficiente al momento, sempre per quello che ho compreso!
naturalmente, sono d'accordo sul principio che menzioni ma ti sto solo indicando i perchè vogliano evitare la batteria in discarica!

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Inquinano per via dell'elettricità necessaria. I materiali però arrivano da paesi in cui si usano bambini per la raccolta. Preferisco consumare e riavere il materiale che dover uccidere un'altra anima solo per il mio ego.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

i sistemi ci sono ma sono molto costosi e perlopiù, indovina un pò, molto inquinanti per quello che so...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla foto sembra una cosa molto sofisticata

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Sn anni che esistono questi sistemi.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bruci nella foresta amazzonica.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

basta lasciarle ferme

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, le prime batterie duravano 8 anni (ma molto dipendeva dall'uso), quelle di oggi dovrebbero durare molto di più.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici dal 100% al 70%, sulle automobili. Dal 70% al 20% in questi pack e dal 20% al 0% nei mobili?
E' una idea, così poi le porti in discarica come "legno" per costruire nuovi mobili :D

Ora non sono al corrente di come e quanto degradano. Per esperienza personale, la batteria si é sempre rotta prima del suo degrado naturale... Tranne nella mia aspirapolvere Xiaomi.

Altrimenti si é sempre rotta una cella. E se si rompe una singola cella, tutta la batteria smette di funzionare. La riparazione di una batteria simile é molto costosa, anche perché il lavoro per "ripristinare" la batteria é lungo e necessita di una buona tecnica.

Preferirei vedere un buon sistema di recupero dei materiali, piuttosto che sentirmi dire: "lo ricicliamo, ad esempio usandolo come elemento per il manto stradale", come diceva VW nel 2010.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si troverà altro e poi altro...
il gioco è farle arrivare il più tardi possibile in discarica...
io sto già pensando di mettere su un'azienda di mobili fatti con batterie riciclate! :)

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima vita di 8-10 anni.
Seconda vita di 5-6 anni (immagino, con capacità che vanno dal 20 al 70%).
Poi?

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

na roba del genere sarebbe un win win è da capire il costo di realizzazione perchè cmq c'è un bel po di lavoro da farci ok hai le celle quasi gratis però tutto il resto?