Dacia Manifesto, concept che "svela le idee" del marchio
Concept car che concentra e riconferma i valori della Marca Dacia
Nel gennaio 2021, il Gruppo Renault aveva presentato il suo ambizioso piano Renaulution. Come parte del piano, a Dacia era stato dato il compito di diventare ancora di più un marchio punto di riferimento della mobilità accessibile. Adesso, a distanza di 20 mesi dalla presentazione del piano Renaulution, Dacia ha voluto raccontare quali saranno i suoi capisaldi per il futuro.
Dacia ha deciso di incrementare la sua attrattività e desiderabilità, mantenendo il suo posizionamento value for money. In quest’ottica, negli ultimi mesi, la Marca si è dotata di un nuovo logo, nuove concessionarie, nuovo design e nuovi colori.
I VALORI DI DACIA
Dacia ha venduto 7,5 milioni di veicoli in diciotto anni e oggi è in Europa il terzo marchio per le vendite ai privati.
Dacia incarna, oggi, una nuova modernità, una visione dell’automobile sostenuta da un numero crescente di clienti pragmatici, a cui non mancano i mezzi, ma che si preoccupano di spendere in modo intelligente, che cercano di coniugare libertà e piaceri semplici, lontani dai consumi eccessivi.
E al riguardo non possiamo non ricordare i successi commerciali di vetture come la Sandero o la Duster e l'ottimo andamento delle vendite dell'elettrica Dacia Spring. Le future vetture di Dacia continueranno a basarsi sui valori che sono propri dei modelli attuali e che si possono riassumere in: "essenziale ma anche cool", "robusto e outdoor" ed "eco smart". Il futuro della casa automobilistica è ben riassunto all'interno di un particolarissimo concept chiamato Dacia Manifesto.
IL CONCEPT
Il nome "Manifesto" fa già capire molte case. Attenzione, però, questo prototipo non anticipa nessun futuro modello di serie. Solamente, ribadisce alcuni capisaldi che troveremo sulle future Dacia. Infatti, è considerato un laboratorio di idee, con alcune innovazioni che arricchiranno le future Dacia di serie.
Il concept Manifesto non annuncia un futuro modello, ma incarna l’obiettivo ambizioso della Marca di accompagnare i suoi clienti sempre più appassionati di attività outdoor, sviluppando al tempo stesso i valori e le qualità che hanno decretato il successo dei veicoli Dacia.
Dunque, troviamo innanzitutto un riferimento alla trazione integrale che sarà presente all'interno dei modelli dedicati alle attività outdoor. Il concept, spiega Dacia, punta a ridefinire i concetto di essenziale, offrendo un’esperienza sempre più semplice e autentica. Dunque, si tratta di un riferimento all'accessibilità e all'approccio low cost delle sue vetture. Il tutto, comunque, senza dimenticarsi di proporre soluzioni tecnologiche anche se sempre all'insegna dell'essenzialità.
I passeggeri possono stare vicini alla natura, rimanendo comunque connessi ai servizi offerti dallo smartphone: semplice, performante ed economico, l’approccio Bring your Own Device di Dacia permette di integrare perfettamente lo smartphone alla plancia e al computer di bordo. Un sistema già proposto su diversi modelli della Marca, destinato ad evolversi ulteriormente in futuro.
Nel concept, dunque, non troviamo un sistema infotainment con maxi schermo come sui modelli di altri costruttori. Infatti, è lo smartphone che diventa il sistema infotainment, utilizzando l'app Media Control di Dacia. Soluzione che troviamo già oggi su alcune versioni entry level del costruttore e che, dunque, continuerà ad essere proposta in futuro.
Inoltre, il concept mostra un’altra soluzione che si ritroverà nei futuri modelli: YouClip, un sistema che permette di fissare con grande facilità una serie di accessori utili e modulabili. Le Dacia sono oggi note per la robustezza e l’affidabilità. Il concept manifesto esalta ulteriormente queste caratteristiche.
Il concept Manifesto rispetta i principi dell’outdoor con trazione integrale, generosissima altezza libera dal suolo, ruote di grandi dimensioni e una carrozzeria in grado di resistere ai terreni più impervi.
Il tetto modulare può trasportare qualsiasi tipo di carico grazie alle barre modulabili e amovibili. Un ambito in cui Dacia si è già distinta con le barre da tetto di Sandero Stepway e Jogger e, a breve, anche di Duster. Inoltre, il concept è in grado anche di poter alimentare dispositivi elettrici esterni grazie alla presenza di una batteria dedicata ed estraibile.
Con questo concept, Dacia punta anche a ribadire la visione di un veicolo che riduce al minimo l’impronta ambientale. Per esempio, la carrozzeria utilizza in gran parte plastica riciclata, derivata dalla trasformazione dei polimeri usati e con una resa finale screziata nota come Starkle. Anche l’abitacolo è allestito con materiali naturali, come il sughero, che riveste la plancia. Manifesto utilizza pneumatici airless. L’idea di fondo è la durabilità: non si possono forare e si mantengono per tutta la durata di vita del veicolo.
secondo me molta gente non può spendere di più ma tuttavia, molti lo fanno. Oggi come oggi le formule di pagamento per un auto sono sempre più "lunghe" !! Uno ragiona così, perchè spendere 20 per una dacia se con 40 mi posso comprare un BMW e non fare la figura del barbun ? ....tanto la rata sempre quella è... solo che anzichè pagarla in 4 anni la pago in 8 ! Tàaaaaaaaaaaaac !!
Dacia, l'auto più low cost di sempre !
La spring non paga i bolli
Tutta roba in meno che si rompe
Va bene d estate per girare le coste...troppo caldo pero
Tu dici che allo stesso livello non c'è niente, ma non è vero.
Se vuoi stare attorno ai 10.000, forse è il caso di chiedersi se è meglio prendere una Sandero perché è l'unica che ci si può permettere nel segmento oppure un'auto più piccola ma più affidabile. Quando poi si arriva attorno ai 15000 a forza di accessori, perché ci si è resi conto che nel 2022 certi allestimenti sono improponibili, allora come ho fatto notare nel post sopra si arriva già a poter prendere auto che nascono già così accessoriate, ma che allo stesso tempo non sono basate su una piattaforma vecchia e su componentistica economica come Dacia. E sulle quali puoi anche avere uno sconto, quindi arrivi pericolosamente vicino a quei 15k.
Per me andare a accessoriare una Dacia è folle, sappiamo tutti che gli accessori aggiunti a mano vengono fatti pagare molto più del loro valore, è uno dei modi in cui i costruttori guadagnano ed è sempre più conveniente cercare un'auto che abbia un allestimento con gli accessori che ci interessano. Puoi aggiungere una o due cose, ma se vai a aggiungere 5k di accessori stai regalando soldi. Anche perché ripeto, sul listino hai uno sconto, sugli accessori no.
Poi si possono sempre andare a cercare km0 o pronta consegna con sconti consistenti. Sappiamo tutti che se tu vuoi una specifica auto la paghi molto di più rispetto a andarsi a cercare una buona occasione. Quindi il paradosso è che se tu necessariamente vuoi una Dacia, vai in concessionaria Dacia e la paghi a prezzo pieno, magari dopo aver aggiunto 5k di accessori, mentre se non vuoi uno specifico marchio/modello e aspetti il momento giusto della km0 o pronta consegna di cui il conce si deve liberare ti prendi un'auto superiore allo stesso prezzo di una Dacia accessoriata.
Infine ci sono anche i finanziamenti, sinceramente non sono a favore di fare debiti per cose che uno non si può permettere, ma se si tratta di prendere magari 2000 euro in prestito per avere un'auto che è sensibilmente migliore io lo farei.
Quindi in definitiva io penso che ci siano diverse alternative valide rispetto al prendere una Dacia facendo compromessi su allestimenti, qualità e affidabilità.
Cosa c'entra la Spring che è una cinese prodotta in Cina e ricarrozzata per l'Europa e che di "Dacia" ha tra il niente ed il nulla? MISTERO...
A me nessuno ha mai fatto credere nulla: semplicemente ho ribadito un concetto semplice. A quel livello di prezzo, non c'è NIENTE di meglio.
Se uno può spendere di più (ma non è certo il caso di chi si rivolge ad auto da 10/15 mila euro), MEGLIO PER LUI e per le possibili scelte indubbiamente più appaganti. Ma se non può, ben vengano le Dacia.
Vabbè, ci sarebbe anche da discutere sul fatto che Renault è uno dei più inaffidabili fra i grandi marchi pur senza essere low cost per cui il fatto che sia basata su Clio non è un gran punto a favore :) Ma la chiudo qui... Poi basata sulla piattaforma Clio non significa che sia una Clio... Questo è quello che Dacia vi ha fatto credere. Piattaforma diverso da componentistica. Comunque oh, ognuno deve prendere l'auto che lo soddisfa, figuriamoci! Io ti consiglio di guardare nella sua interezza l'analisi che Quattroruote ha fatto della Spring. Dura un'ora, ma ti fa capire come opera Dacia.
Sembra un Lego🤦
Forse non basterebbe in quel caso
amiocuggggino ripara le bolle con il pongo... ^_^
Da me ha grandinato e fra tutte le auto parcheggiate l’unica bollata come una gruviera era la Sandero, ne abbiamo concluso che la lamiera è stata fatta con le lattine di cocacola
Cioè vogliono risparmiare pure sulle portiere?
Bellino comunque questo rover lunare, peccato una roba del genere sia pratica soltanto nei videogame
L'attuale Sandero è basata sulla piattaforma dell'attuale Clio...
Il motore è il 09 turbo stranoto e strausato in più declinazioni (magari eviterei i GPL) e non ravvedo chissà che % di "danni immani" da far sfregar le mani ai meccanici (tra l'altro sono anche poco costose da riparare e, vista la diffusione del citato motore di famiglia Renault, anche i pezzi di ricambio o di "seconda mano" si trovano facilmente).
Nota a margine
Sono andato a vederla DAL VIVO e non sui forum web........
Nessuno poi ha fatto paralleli con coreane o altri brand sostenendo siano meglio/peggio: si parlava di prezzi d'acquisto e di attuale potere d'acquisto del cittadino europeo medio.
E' chiaro che tanto paghi, tanto hai e nessuno pensa di prendere un'auto con le finiture di una Rolls al prezzo di una Panda.
Ciò non toglie che, nella fascia 10/15mila euro (a seconda di quanto vuoi spendere in optional), la Dacia Sandero Streetway è un'OTTIMA e STRACONSIGLIATISSIMA scelta.
P.S.
Guido una Velar... allora potremmo stare a discutere sul "quid" di prezzo in più che c'è su un'auto "di marca" rispetto a (generiche) altre, su affidabilità, su costi ricambi (qui, sì, che i meccanici si sfregano le mani: un bullone lo paghi come fosse in adamantio...) e via dicendo... ma non era questo il senso del mio post iniziale.
Din Din Din Din!!
We have a winrar!
Mer...Dacia?
Mer*
sorry, purtroppo c'è chi la apprezza 😅
Dacia 😖😖😖😖
Sarebbe interessante sapere cosa vuol dire "Sandero al top", perché c'è caso che una Sandero al top sia come il livello base o intermedio delle altre vetture, specie magari le coreane.
Perché, voglio dire, una Kia Rio parte di listino da 17250, con l'allestimento base che già include cose come climatizzatore infotainment con supporto AA/Carplay. E però poi la qualità generale e degli interni è un altro livello.
E quella te la scontano, mentre la Dacia, siccome gli accessori li hai dovuti aggiungere a mano, non te li scontano.
E in Kia ti danno 7 anni di garanzia. Discorsi analoghi penso che valgano per Hyundai.
Quindi se poi la differenza di prezzo la devi rispendere nel meccanico (e se fossi in te farei un giro su yt a vedere cosa dice la gente dell'affidabilità della Sandero...) io ci penserei due volte.
Dacia è bravissima in una sola cosa: perc*lare la gente, che pensa di aver fatto l'affare e si trova un'auto tecnologicamente insicura, inaffidabile e fatta al risparmio dove non si vede. Lavorano sul sentimento della gente che pensa che le auto costino troppo, che i costruttori li stiano prendendo per i fondelli, e che comprando Dacia vincano contro il sistema. In realtà le auto costano perché, se vuoi farle bene, costano.
Adesso in Italia stanno vendendo come pazzi Dacia, MG e DR. Beh che dire, i meccanici possono fregarsi le mani per i prossimi anni... :)
ci avevo creduto :D
Uuuuu stavo scherzando, è indegna
ma l'ho vista dal vivo, è imbarazzante, stavo scherzando eh...
La terranno così com'è, ma in più sostituiranno i sedili con delle sedie pieghevoli da giardino (pieghevoli per garantire l'accesso ai posti dietro).
Ma dai, guardati un po' di video su yt... gente che dopo qualche migliaio di km ha già problemi alla trasmissione, gente che la prova in lieve salita e scopre che non raggiunge gli 80Km/h... ma soprattutto, guardati il video fatto da Quattroruote con ben un'ora di analisi della vettura, guardalo tutto e poi mi dici se è una signora macchina... è una pena.
Analoghi discorsi per la nuova Sandero... quel che risparmi sul listino lo spendi dal meccanico dopo, e ti sei ritrovato comunque con un'auto basica con allestimenti di 10 anni fa, insicura e inaffidabile.
Dacia vuol farti credere che la sua filosofia è la semplicità e il risparmio è dato dall'essenzialità, e ci sono riusciti, ma la verità è che il risparmio è anche sulla sicurezza e sulla qualità della componentistica. Però sul design, lì sì che hanno speso, in modo che dal concessionario sembrino belle come le altre, tanto poi una volta uscito dal concessionario sono problemi tuoi.
li terranno ma saranno optional che si potranno pagare con il comodo abbonamento mensile...
non è consigliabile saltare neanche una rata! :)
azz
non solo. Ti verrà venduta con un sacchetto di patatine fatte con la farina di larve del miele.
Opinabile, ma capisco che può essere interessante per una certa nicchia.
cioè dobbiam mettere in conto che in futuro non potremo permetterci le portiere e altre cose che diamo per scontate?
non sò, non lo trovo un messaggio rassicurante
si, e mi piace pure
Ho configurato una Sandero al top e arrivi a circa 15.500 euro (e qualcosa potevo anche risparmiarmela) ... direi non male per un'auto "onesta" e all-around.
Il mezzo ideale per una gita a -15°C
Gia per me 20K sono troppi per una macchina, figurati. Le Dacia mi piacciono, magari un giorno.....molto lontano......
Magari! Tirano fuori la nuova Logan
(discorso in generale)
La Sandero (nome bruttino, imho) che è l'attuale Clio ribrandizzata è un'ottima auto dal costo "umano". Ne vedo un sacco in giro per l'Europa (ed i dati di vendita lo dimostrano) e non è assolutamente malvagia.
Purtroppo è sempre meno la gente che riesce a spendere cifre da oltre 20 mila euro...
Se i conti tornano per Dacia, hanno davvero centrato il prodotto ed il posizionamento.
Bravi loro e basta.
"a cui non mancano i mezzi, ma che si preoccupano di spendere in modo intelligente, che cercano di coniugare libertà e piaceri semplici, lontani dai consumi eccessivi"
beh dai il messaggio mi sembra molto positivo! In fondo se uno ha quanto gli basta per essere soddisfatto, perché dovrebbe desiderare cose inutilmente ricercate o complesse? Il premium deve passare anche solo dalla ricerca della semplicità, robustezza e affidabilità. Spesso nei progetti è più facile aggiungere che togliere.
ti dirò, ho avuto la prima serie della Stepway, in mano alla mia ex moglie si è rivelata particolarmente resistente, esempio: abbattuto palo della luce in un parcheggio dopo una partenza sprint e solo ammaccatura del passaruota e convergenza da rifare).
In quel contesto era più lei a sembrare un Lego visto la facilità che aveva a farsi montare.
Praticamente il CyberTruck de noantri
Che è una signora macchina
Probabile
i render da 700 lire.
Questo è il concept. Poi però tirano fuori la Spring.
Manterranno il fatto di smontarsi con la stessa facilità dei lego
È la prima cosa che pensato
Siccome dei concept rimangono solo alcuni concetti nei modelli di serie successivi, non vorrei che in questo caso tenessero l'assenza di portiere e parabrezza.
Per un modello Lego è ottima