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Mercedes EQS: primo sguardo agli interni dell'ammiraglia elettrica

Mercedes ha fatto vedere gli interni della EQS che si caratterizzano per tanta tecnologia grazie alla presenza del sofisticato sistema MBUX.

Mercedes EQS: primo sguardo agli interni dell'ammiraglia elettrica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 mar 2021

Alla presentazione ufficiale della Mercedes EQS elettrica manca davvero poco. Per la casa tedesca si tratta di un modello molto importante perché debutteranno diverse soluzioni tecniche particolarmente innovative. A poco più di due settimane dall'evento di lancio, il costruttore ha deciso di raccontare qualcosa di più di questa sua vettura elettrica, facendo vedere più da vicino gli interni che oltre ad essere lussuosi offriranno tanta tecnologia.

AERODINAMICA DA RECORD

La futura ammiraglia elettrica di Mercedes poggia sulla nuova piattaforma EVA e questo ha permesso ai progettisti di aver maggiore libertà nel realizzare le forme della vettura. L'aerodinamica è stata sviluppata con estrema attenzione con l'obiettivo di migliorare l'efficienza dell'auto. Il risultato di questo lavoro è un veicolo con un Cx di appena 0,20. Grazie all'utilizzo di una piattaforma dedicata, le proporzioni sono differenti da quelle degli altri modelli Mercedes derivati da modelli endotermici.

I motori elettrici sono collocati sugli assi dell'auto e questo ha permesso di accorciare il cofano motore a tutto vantaggio dell'abitabilità. Nonostante la EQS abbia dimensioni simili alla Classe S, l'abitacolo è più spazioso. L'assenza di un motore endotermico ha permesso di rivedere il disegno del frontale. Per esempio, davanti troviamo il Black Panel, cioè sostanzialmente la griglia chiusa del radiatore che identifica tutti i modelli elettrici di Mercedes. Al suo interno sono presenti tutti i sensori dell'auto relativi alle funzionalità degli ADAS.

INTERNI

Finalmente c'è la possibilità di dare un vero e proprio primo sguardo agli interni che davvero colpiscono per il livello di tecnologia offerto. Infatti, sembrano quasi quelli di una concept car. Mercedes ha specificato che il sistema MBUX Hyperscreen sarà offerto solo a richiesta. Di base, ci sarà il sistema infotainment MBUX presente nella nuova Classe S. Chi sceglierà la soluzione più sofisticata potrà contare su di un ambiente davvero tecnologico.

Come abbiamo già avuto modo di raccontare in passato, l'MBUX Hyperscreen può contare su di una superficie in vetro che si estende per quasi tutta la lunghezza della plancia (141 cm) che è stata realizzata utilizzando una tecnica di stampaggio svolta ad una temperatura di 650 gradi. Al di sotto, troviamo ben tre schermi: quello per la strumentazione da 12,3 pollici, quello per l'infotainment da 17,1 pollici (OLED) e quello da 12,3 pollici (OLED) per il passeggero.

Chi si siede dietro potrà contare su ulteriori due schermi. Inoltre, è presente un terzo schermo che può essere staccato e utilizzato anche al di fuori dell'auto come un qualsiasi tablet pc. Mercedes ha evoluto pure l'assistente vocale presente all'interno della vettura in modo che posa recepire i comandi anche senza la classifica frase "Hey Mercedes". Addirittura, sarà possibile controllare dall'autovettura direttamente i dispositivi per la domotica presenti nelle abitazioni.

E per garantire un ambiente sempre pulito, con l'EQS è possibile avere il pacchetto Energizing Air Control Plus che include un sofisticato filtro HEPA in grado di filtrare PM 2.5, NOx, virus e batteri. Inoltre, il sistema tiene conto di diversi parametri dell'aria dell'abitacolo per decidere se attivare il riciclo o far entrare l'aria dall'esterno. L'auto elettrica dispone pure di un impianto audio Burmester che permette di creare tre specifiche atmosfere sonore: Radura, Oceano e Pioggia estiva. Questa funzione che fa parte del programma Energizing Nature lavora in combinazione con i diversi programmi di massaggio Energizing Comfort che possono essere attivati attraverso i semplici comandi vocali “Sono stressato” o “Sono stanco”.

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La Mercedes EQS sarà presentata il 15 aprile. Sappiamo già che nella sua declinazione top di gamma offrirà sino a 700 km di autonomia. A questo punto non rimane che pazientare ancora un po' per scoprire tutti i suoi segreti.

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Commenti Regolamento
R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

lusso?
non mi sembra per nulla, unica cosa decente sono le bocchette per l'aria, i mega schermi sono brutti, estetica brutta in tutti i sensi

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro. Però il mercato prezza tesla come se in futuro sarà l'unica sul mercato ma la concorrenza salta fuori agguerrita.

Ora sta ritracciando ma è ancora troppo alta rispetto ai fondamentali. Bisogna vedere a che market share riuscirà a posizionarsi

A
Andrea Lunigiana 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti a me piace molto. Purtroppo questa è una versione top di gamma: speriamo non costi 150.000€...
La versione normale ha il tablet come la nuova serie S: a me non dispiace comunque.

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma avresti potuto comprarla 9 anni fa nel 2012
Ah e se non è chiaro, sono render. Dal vivo non sarà così "entusiasmante" come appare

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu guarda, la Tesla è appena invecchiata di 10 anni

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

dacia ma pure lo uconnect di fiat (almeno i vecchi modelli da 7 pollici). non sarà scenico da vedere ma è enormemente più pratico da pulire e leggibile di quelli lucidi.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

È da capire, però al momento Dacia con il suo opaco capacitivo resta quasi un unicorno

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

È direzionabile ma non lo vedi perché i meccanismi sono annegati nel cruscotto

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino però sia meno direzionabile delle bocchette, alla fine è sempre un compromesso praticità vs design.

d
darkn3ss1 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello ci sono i powerbank

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Minimale certo, esteticamente migliore dipende dai gusti.
E certamente è meno pratica che delle bocchette classiche.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe ad esempio la tesla nuova ha una sola linea chiamata lama da cui esce l'aria, molto minimale e esteticamente migliore.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza bocchette da dove la fai uscire l'aria condizionata?

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra un po' c'è bisogno di un secondo pacco batterie per dar energia ai mille display.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so voi ma a me pare 'na pacchianata

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa fai uno schermo touch screen con tanti forellini cosi' esce l'aria? Ideona...

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla fanboy spotted.
Se Tesla appiccica un tablet in mezzo alla plancia su un auto da 100k euro, allora è fighissimo, il futuro, 10 anni avanti a tutti.
Se Mercedes mette due tablet dietro per i passeggeri è "scarsa innovazione".

Ma fatevi curare.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, che brutte le bocchette dell'aria, meglio avere tutto sul touch screen per il massimo comfort e sicurezza alla guida.

d
disqus_hZ3N8tpxMU 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto, nel futuro si deve sudare

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

da queste foto si evince la scarsa innovazione: ancora le bocchette dell'aria condizionata? e per i sedili posteriori dei tablet attaccati allo schienale maddai...

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è opaco o locido il trattamento del vetro? sembrava opaco nei precendenti articoli e speriamo rimanga tale.
non si può dire che sia brutta, anzi, ma le bocchette centrali decentrate stonano. per quelle due potevano mettere il controllo del flusso tramite lo schermo così da mimetizzarle meglio come su porsche panamera o tesla Model 3. bello il tunnel centrale senza gli stupidi portabiccheri in vista