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Mercedes-AMG, in Svezia i test sul secondo modello della serie Mythos

Qualche dettaglio emerge dalle foto del prototipo camuffato.

Mercedes-AMG, in Svezia i test sul secondo modello della serie Mythos
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 27 gen 2026

Il primo modello della serie Mercedes-Benz Mythos è stato la Mercedes-AMG PureSpeed. Ora Mercedes-AMG sta preparando il secondo modello. Sono infatti iniziati i test invernali di questa versione camuffata. L’auto è messa alla prova nelle distese ghiacciate della Svezia e anche se non ci sono tante indicazioni sul design, questi primi scatti suggeriscono il carattere dell’auto. Il prototipo mostra una presenza che non lascia spazio ai dubbi. Si tratta di qualcosa di estremo. Qualcosa che va oltre il linguaggio tradizionale della gamma CLE da cui trae ispirazione.

Le prime immagini

Il progetto non è ancora stato presentato e proprio per questo le prove vicino al Circolo Polare Artico assumono un valore particolare. Qui ogni componente viene messo sotto pressione. La meccanica affronta temperature che scendono ben sotto lo zero, la gestione termica viene osservata nei dettagli, la risposta dell’elettronica deve restare impeccabile anche quando il fondo stradale diventa particolarmente instabile. Questa fase rappresenta un passaggio cruciale per un modello che punta a un posizionamento molto più radicale rispetto alle Mercedes AMG di serie. L’obiettivo è dare vita a una vettura capace di affermarsi come dichiarazione di stile pensata per collezionisti che cercano qualcosa di raro e scenografico.

Un modello per capire di più la serie Mythos

Come detto, questo sarà il secondo modello della serie Mercedes-Benz Mythos. Questa linea rappresenta il vertice assoluto della strategia Mercedes-Benz, con prodotti esclusivi destinati a tirature ridotte e orientati a un pubblico che considera l’auto un oggetto da collezione oltre che un mezzo di alta prestazione. La nuova vettura nasce con un’impostazione differente rispetto all’AMG PureSpeed, ma mantiene la stessa volontà di offrire un’esperienza estrema.

La scelta della piattaforma CLE suggerisce una maggiore vocazione stradale rispetto alla PureSpeed, ma il prototipo visto in Svezia lascia intuire qualcosa di molto più radicale di una semplice derivazione di gamma. L’auto promette un linguaggio stilistico spinto e una meccanica portata ai livelli più alti che AMG possa offrire. È un progetto pensato per attirare l’attenzione e per rappresentare il legame più emozionale con il marchio. Una vettura che, nelle intenzioni di Mercedes-Benz, deve unire esclusività, storytelling e prestazioni per parlare direttamente ai collezionisti.

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