Mercato auto usate +5,6% a marzo 2026: confermato il trend positivo
Secondo i dati Unrae, a marzo è stata rilevata una crescita del 5,6% nei passaggi di proprietà, con un aumento delle minivolture. Le ibride sono sempre più richieste.
Il mercato dell’auto usata in Italia conferma la sua crescita. Dopo i segnali positivi rilevati a febbraio, nel mese di marzo 2026 sono stati registrati 535.547 trasferimenti di proprietà, con un incremento del 5,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nello specifico, l’analisi evidenzia che i trasferimenti sono aumentati del 3,2%, mentre le minivolture (cioè i passaggi a favore dei concessionari) hanno guidato la crescita con un significativo +8,5%. Guardando il cumulato del primo trimestre, il bilancio è in positivo dello 0,7%.
Alimentazioni: l’ibrido avanza
Per quanto riguarda i trasferimenti netti, le motorizzazione a benzina si confermano quelle con più passaggi di proprietà, con una quota del 38,9%, mentre le motorizzazioni a gasolio continuano a perdere terreno, scendendo al 37,8%. All’opposto, le auto ibride registrano una crescita costante, raggiungendo il 12,5% di quota. Da notare che se si prendono in considerazione unicamente le minivolture, le ibride arrivano al 15,2% mentre le elettriche pure (BEV) toccano il 2,1% di quota. I ritiri dal settore del noleggio rappresentano invece il 14,2% delle minivolture.
Analisi geografica e anzianità
A livello regionale, la Lombardia si conferma il mercato principale con il 16,1% dei passaggi di proprietà, seguita dal Lazio (9,8%) e dalla Campania (9,2%). Per quanto riguarda l’anzianità dei veicoli, quasi la metà del mercato (47,9%) è ancora rappresentata da auto con oltre 10 anni di età. In questo contesto, si nota comunque un sempre maggiore interesse per l’usato recente: le vetture fino a 4 anni di anzianità costituiscono ora il 25,2% dei trasferimenti netti, un incremento di quasi il 2% rispetto al 2025.