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Mercato auto: in Italia +9,9% a settembre 2026

Con l’ottimo risultato di settembre le immatricolazioni dei primi nove mesi dell’anno superano quota 1,26 milioni, trainate dalle vetture elettrificate.

Mercato auto: in Italia +9,9% a settembre 2026
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 2 ott 2026

Il mercato automobilistico italiano registra una positiva ripresa delle vendite. Nel mese di settembre 2026 le immatricolazioni hanno fatto segnare 139.356 unità, con un aumento del 9,9% rispetto alle 126.781 vetture di settembre 2025. Analizzando il cumulato dei primi nove mesi dell’anno si registra un volume totale di 1.268.964 immatricolazioni che corrisponde a una crescita dell’8,7% rispetto alle 1.167.542 unità dello stesso periodo del 2025. Tuttavia, il confronto con il 2019 mantiene un divario del 13,6%, dimostrando che i volumi attuali non segnano ancora la completa ripresa rispetto al periodo pre-pandemia.

Motorizzazioni: ibride oltre il 50%, crescono BEV e PHEV

Sul fronte delle alimentazioni, le vetture ibride (HEV) rappresentano a settembre il 50,7% delle immatricolazioni. Tra queste, le mild hybrid rappresentano il 32,2% della quota e le full hybrid il 18,5%. I veicoli elettrici (BEV) raggiungono il 7,6% di quota, in crescita rispetto al 6,4% di agosto scorso e al 5,6% di settembre 2025. Le ibride plug-in (PHEV) salgono all’11,1% di market share, sostenute dal noleggio a lungo termine. Scendono invece le motorizzazioni tradizionali: le auto a benzina non vanno oltre il 17,6%, quelle a GPL si fermano all’8,1% mentre quellle diesel crollano al 4,9%. Da segnalare che le emissioni medie di CO2 si riducono a 106,0 g/km.

Struttura del mercato per utilizzatori e aree geografiche

Analizzando la struttura per utilizzatori, i clienti privati mantengono il primo posto con il 55,9% di quota a settembre. Le autoimmatricolazioni salgono al 13,9%, il noleggio a lungo termine si attesta al 21,5%, il noleggio a breve termine al 2,9% e le società al 5,7%. Dal punto di vista geografico, il Nord Ovest guida i volumi col 32,7% del totale, seguito dal Centro al 28,7%, dal Nord Est al 22,2%, dal Sud al 10,5% e dalle Isole al 5,8%.

Il rinnovo del circolante rimane una priorità

Sulle priorità del settore automobilistico, il Presidente di UNRAE Roberto Pietrantonio ha espresso la posizione ufficiale dell’associazione:

Sullo svecchiamento del parco circolante, Roberto Pietrantonio ha dichiarato: «Il rinnovo del parco circolante deve restare una priorità strategica. I segnali positivi del mercato del nuovo sono importanti, ma letti insieme ai dati dell’usato – dove circa la metà dei trasferimenti netti riguarda vetture con oltre dieci anni – mostrano con chiarezza che la vera sfida è attivare meccanismi capaci di trasformare la ripresa delle immatricolazioni in un progressivo svecchiamento del parco.

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