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Vietiamo i voli brevi in Europa, usiamo il treno! La richiesta shock di Greenpeace

Il treno al posto dell'aereo nei viaggi a corto raggio: la proposta di Greenpeace per contenere l'impatto ambientale.

Vietiamo i voli brevi in Europa, usiamo il treno! La richiesta shock di Greenpeace
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 27 ott 2021

3,5 milioni di tonnellate di CO2 equivalente: a tanto ammonterebbe ogni anno il risparmio che si potrebbe ottenere in termini di emissioni di anidride carbonica rilasciate in atmosfera se in Europa i voli a corto raggio venissero sostituiti dal treno. La riduzione dell'impatto delle attività antropiche sull'ambiente – dunque anche quello generato dai sistemi di trasporto – non è più un'opzione, ma l'opzione unica se si vuole garantire la vita alle generazioni future (e il loro benessere). E quella di Greenpeace vuole essere, sì, una provocazione, ma anche una proposta concreta da sottoporre ai decisori politici nazionali e comunitari prima che sia troppo tardi (sempre che il punto di non ritorno non sia già stato superato).

C'è uno studio a corroborare questa idea: all'interno del documento commissionato da Greenpeace UE e realizzato dall'Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa vengono confrontati i voli a corto raggio più frequenti con le alternative su rotaia esistenti.

QUALCHE DATO SU TRASPORTO AEREO E FERROVIARIO

Credits: Pixabay

  • Trasporto aereo:
    • nel 2024 il traffico raggiungerà i livelli pre-Covid
    • entro il 2037 raddoppierà
    • determinante che ha visto aumentare più rapidamente le emissioni di gas serra tra il 2009 e il 2019: +29%
    • è altamente impattante sia per passeggero, sia per chilometro (Google permette tra l'altro di scegliere il volo preferito anche sulla base delle emissioni)
    • solo l'1% della popolazione mondiale viaggia in aereo, ma è responsabile del 50% delle emissioni generate dal settore dell'aviazione
    • i voli <1.500km sono responsabili per 1/4 delle emissioni di CO2 generate dai voli in UE
    • le 250 tratte brevi più frequentate rappresentano l'86% del traffico passeggeri in UE (più Norvegia, Svizzera e UK)
  • ​Trasporto ferroviario:
    • rappresenta solo il 7% del traffico complessivo in Unione Europea
    • emissioni totali di CO2e 5 volte inferiori rispetto a quelle generate dal trasporto aereo. 80 volte inferiore se si considerano le emissioni di altri inquinanti

 

Vietando i voli a corto raggio dove esiste già un’alternativa in treno sotto le sei ore si risparmierebbero 3,5 milioni di tonnellate di CO2 equivalente all’anno.

Non solo: il risparmio arriverebbe a toccare 23,4 milioni di tonnellate di CO2 equivalente (quanto emette in un anno la Croazia) qualora tutte le 250 principali tratte brevi europee (UE, UK, Norvegia e Svizzera) venissero sostituite dai treni. Queste le parole di Federico Spadini di Greenpeace Italia:

Secondo le previsioni, l’industria dell’aviazione tornerà presto ai livelli di crescita pre-Covid, con effetti disastrosi per il clima e impedendo all’Unione Europea di rispettare gli obiettivi dell’accordo di Parigi. È quindi necessario intervenire subito per regolamentare il settore, vietando anzitutto i voli a corto raggio e promuovendo alternative più sostenibili come il treno.

Sono 150 i voli sotto i 1.500km presi in esame da Greenpeace, di cui 40 con partenza o arrivo in Italia. Il 15% di questi prevede già alternative su rotaia, con viaggi della durata inferiore a 6 ore. Un esempio? Milano-Napoli conta 1,4 milioni di passeggeri ogni anno, e l'alternativa treno è già ampiamente disponibile con un viaggio complessivo di 4 ore e mezza.

RISULTATI IN BREVE

Le principali tratte aeree in EU per cui esiste un'alternativa via treno con viaggio inferiore alle 6 ore

  • il 34% delle 150 tratte brevi più frequentate in UE può essere sostituito da treni con viaggi della durata inferiore a 6 ore
    • esempi: Parigi-Tolosa, Parigi-Nizza, Atene-Salonicco, Madrid-Barcellona, Francoforte-Berlino, Monaco-Berlino
  • il 29% delle 250 tratte brevi più frequentate in UE può essere sostituito da treni con viaggi della durata inferiore a 6 ore
    • esempi: Londra-Amsterdam, Bruxelles-Londra, Londra-Manchester, Zurigo-Ginevra, Oslo-Bergen, Oslo-Trondheim

EMISSIONI: CONFRONTO AEREO-TRENO PER ALCUNE TRATTE

  • Parigi-Amsterdam
    • aereo: 119kg di CO2e/passeggero
    • treno: 11,5kg di CO2e/passeggero
  • Bruxelles-Amsterdam
    • aereo: 119kg di CO2e/passeggero
    • treno: 9,1kg di CO2e/passeggero
  • Francoforte-Berlino
    • aereo: 126,9kg di CO2e/passeggero
    • treno: 10,8kg di CO2e/passeggero
  • Barcellona-Madrid
    • aereo: 140,8kg di CO2e/passeggero
    • treno: 16,5kg di CO2e/passeggero

ITALIA: SITUAZIONE

  • delle 150 principali tratte brevi, 40 riguardano l'Italia
  • il 15% delle 40 principali tratte possono essere sostituite da viaggi in treno della durata inferiore alle 6 ore:
    • Milano-Napoli, Roma-Milano, Roma-Parigi (una volta erano collegate da treni notturni)

LE PROPOSTE

  • vietare i voli a corto raggio sotto i 1.500km laddove c'è un'alternativa via treno (< 6 ore)
  • attivare o riattivare tratte ferroviarie per viaggi diurni e notturni garantendo adeguate frequenze
  • investire per migliorare il sistema ferroviario
  • rendere il viaggio in treno più economico e più accessibile rispetto a quello in aereo

Lo studio può essere consultato al link in FONTE.

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Commenti Regolamento
M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, non sapevo fossimo conterranei...
Allora entrambi non possiamo capire quando gli altri commenti dicono di tornare a 100 anni fa...
Noi siamo ancora nella stessa situazione e abbiamo pure gli stessi treni di 100 anni fa... :D

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, era un esagerazione la mia (ci abito in Sardegna), giocavo sul fatto che rispetto a 6 ore di treno facendo il passaggio dalla sardegna sarebbero 2/3 ore di volo, poi naturalmente ci sono tutti i tempi morti che lo rendono insensato da fare

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati che no, la Sardegna è sempre meno collegata col resto del mondo...
Ma magari avere gli aerei... e i treni... e anche le strade...

A
Alessandro AlexGatti 01 Jan 1970 @ 00:00

in questo modo vai a colpire le emissioni di co2, il ricavato di queste tasse va a diminuire le tasse sul reddito a partire dai meno abbienti e a incentivare mobilità, riscaldamento ed produzione di energia che non producono co2. In questo modo prendi da una parte e aiuti chi ne è colpito di piu.
Che la decarbonizzazione e la lotta al cambiamento climatico fosse a costo zero ce lo hanno lasciato forse credere, ma non è vero.

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma in questo modo vai a colpire solo i poveri, i ricchi se ne fregano

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

è comunque un'altra forma di cambiamento climatico. e più andiamo avanti e più sarà peggio: ghiacciai alpini che scompaiono, coste erose non tanto dall'innalzamento dell'acqua ma dalle mareggiate, sbalzi termici estremi, eccetera.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema, a mio avviso, è far coincidere il desiderio di abbassare i gas serra e il co2 (e, comunque, tutto ciò che inquina e causa il surriscaldamento globale), con le possibilità economiche delle nazioni e dei popoli.
Detto questo io sono favorevole; lasciando perdere la mia contrarietà alla Torino - Lione che ha un motivo ben preciso (il costo, in termini energetici, del mantenimento temperatura accettabile per merci e passeggeri nella galleria, ma mentre i francesi possono dirottare un eventuale surplus produttivo delle centrali nucleari, noi che usiamo? L'alito di Fassino?), oltre alla presenza di amianto lungo tutta la galleria (esattamente lo stesso problema del terzo valico); al fatto che le merci, soprattutto nelle tratte a lunga e medio-lunga percorrenza, viaggino esclusivamente su rotaia, ovviamente nei limiti del possibile. Iniziamo a levare i bestioni su 12 ruote dalle strade, poi passiamo al resto.
Così come sarebbero da vietare, o rendere economicamente non più sostenibili, gli allevamenti intensivi di bestiame (che non riguardano solo bovini o polli, ma esistono anche per i pesci sia d'acqua dolce che salata)

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l'ho mai detto, io come detto altrove quei soldi li sposterei per migliorare la situazione trasporto aereo, con meno impatto ambientale sia dovuto alle emissioni sia a quello dovuto all'ampliamento della rete ferroviaria. Ottimizzando il trasporto aereo a basse emissioni puoi usare le "vecchie" tratte per spostare merci senza interferenza del trasporto persone, di conseguenza non servirebbe nemmeno ampliare la rete ferroviaria. Il problema è che per Greenpeace ambientalismo è dire NO a qualsiasi cosa, se poi ci mettiamo che la soluzione ideale sarebbe che l'idrogeno per gli aerei dovrebbe essere prodotto con elettrolizzatori alimentato dal nucleare il loro no diventa ancora più grande.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie ci vivo vicino e no, non stanno scrivendo da sottacqua per via del aumento del livello del mare come ipotizzato dallo studio, ma perchè aumentano gli eventi estremi del meteo, legati al clima ma non come intende lo studio.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

È stato già più e più volte dimostrato che la soluzione è sempre la stessa, eppure c'è sempre chi pensa che sia regredire, quando invece sarebbe utile puntare sulla tecnologia. Il giorno in cui la popolazione lo capirà sarà la svolta, certo è che se questi pseudo ambientalisti continuano a puntare dulla decrescita manipolandovi non cambierà nulla.

Per adeguare a questo tipo di trasporti la rete ferroviaria, si parla di miliardi di spostamenti annui, ci vogliono fondi MOOOOLTO consistenti. Se invece di buttarli in adeguamenti ferroviari e sperare di cambiare stile di vita di centiniaio di milioni di persone si impegano per ottimizzare i trasporti aerei ? Il trasporto aereo è uno di quelli che gioverebbe maggiormente dell'idrogeno, ci sono già i primi prototipi, basterebbe aumentare gli investimenti per spingere in quella direzione e magicamente potresti fare le stesse tratte odierne, senza sconvolgere mezza europa con lavori su rete ferroviaria e senza chiedere a nessuno di fare una tratta da 2 ore in 5,30. È lo stesso principio di chi dice che per salvare il mondo dobbiamo mangiare di meno, fare meno figli, "sterminare 3 miliardi di persone" o cambiare dieta, quando la soluzione più efficace sarebbe quella di impegare le attuali tecnologie per migliorare la produzione di vegetali e simili e gli allevamenti animali. Ma poi spuntano gli 1dioti che al pari dei no-vax sono no-OGM, solo che i primi sono pochi e l'opinione pubblica li considera quello che sono, i secondi sono visti come ambientalisti.

Qualcosa del genere per capirci, considerando che l'ultimo scenario è utopia

https://www.instagram.com/p/CVcM5QBs8EU/

Uso instagram perchè c'è la rappresentazione grafica, ovviamente fa parte di uno studioscientifico.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Favorevole alla To-Lione?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

A Catania stanno scrivendo sott'acqua

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io non sono certo un negazionista del cambiamento climatico, ma è proprio questo tipo di approccio che poi li fa proliferare, l'articolo e lo studio in sè sono ciò che di peggio si possa fare in termini di comunicazione ambientalista. È già stato accertato diversi anni fà che questo fatalismo, fazioso tra le altre cose, è controproducente ed è facile da capire il perchè.

Prendiamo l'articolo in questione che praticamente dicie
IL MONDO FINIRA' NEL 2050 !!!

In sintesi ci stanno dicendo che se non facciamo X entro il 2050 succederà Y, dove X sono le rinunce da fare in termini di colonizzazione e Y è uno scenario apocalittico con fiumi esondati, fame nel mondo, interi paesi che bruciano e altri che sono sommersi.

Il problema è che questo studio valo poco (ha 4 citazioni in totale) perchè è solo la proiezione di un singolo scenario e non solo, mancano anche tutte le variabili del caso. Non ci sarà mai un aumento disastroso entro il 2050 del livello del mare, ma neanche entro il 2100, perchè questa grande capacità di colonizzazione che crea problemi è anche quella che salva la popolazione. Non è che succede in una notte e secondo tutti gli studi, che sono raccolti in 40 mila pagine di report dal IPCC, ci sono centinaio di variabili nel tempo che vanno da un aumento di 1,5°C (al momento best scenario purtroppo) fino a quello peggiore di 7°C nel 2100. Disastroso certo, ma è graduale e si parla di temperature globali, cambiamenti già affrontati che che probabilmente possiamo gestire visto il largo preavviso. Ora per come stanno andando le cose lo scenario più probabile è un 2,5°C, se riusciamo a raggiungere parte degli obiettivi andrà pure meglio grazie al carbon capture, altrimenti sarà quello lo scenario. Cosa significa ? Che nel 2050 non si vedranno le conseguenze e quindi tutto questo terrorismo fa si che le vere priorità e i veri problemi non saranno valutati in modo corretto dalla popolazione. Quindi non facciamo terrorismo insensato, perchè poi diamo ragione ai negazionisti, perchè dato che il mondo non finirà nel 2050 chi glielo spiega poi che potrebbero esserci invece delle ripercussioni nel 2100 ?

Inoltre il reale problema non è l'aumento graduale dovuto agli interventi andropici, ma una serie di reazioni a catena, contenute nel suddetto report,che potrebbero portare al rilascio di metano e Co2 contenuto in delle sacche nei ghiacciai dei poli. Insomma i catastrofismi non sono mai serviti, secondo quelli oggi dovrei scrivere da sott'acqua no ?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e poi per la realizzazione ci vorranno...30 anni perchè ci saranno gli attivisti Greenpeace che protestano contro il ponte e la linea ad alta velocità.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma quanto emette la costruzione di quella linea ? Quanti la utilizzeranno al posto degli aerei ? E soprattutto, Greenpeace è uno dei gruppi che protesta contro quella linea e fa si che sia una cosa infinita, sarà l'ennesima buffonata incoerente ?
Possiamo stare freschi se per ogni tratta che chiedono di
aumentare sono i primi a fare opposizione allungando i tempi di qualche
decennio, per questo dico ciò che dico. Questi sono solo dei delinquenti, del pianeta non gliene frega nulla, almeno ai vertici, hanno solo interessi economici e li hanno probabilmente anche in questo caso.
Posso buttare li un'ipotesi su due piedi, molto fantasiosa, ma tant'è che lo sono pure loro.

Se da un lato vogliono boicottare il gas di Eni e di Gazprom
https://uploads.disquscdn.c...

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Dall'altro lato sono loro stessi dei distributori dello stesso identico gas, ma con un logo diverso https://uploads.disquscdn.c...

Quindi se loro ci guadagnano il futuro non è più un problema ? Diventa magicamente la soluzione ?

Allo stesso modo e pensando sempre che del pianeta gliene frega il giusto, penso che questa azione sia solo la base per poter mantenere un profitto sempre con quel Gas. Perchè il loro gas viene usato per generare energia elettrica, energia elettrica che viene usata per alimentare...i treni. Ora devono muoversi e devono farlo in fretta per manipolare l'opinione pubblica (come fanno sempre) perchè se tutto va bene, domani gli stessi aerei andranno ad idrogeno. Idrogeno inserito nel Green Deal della UE con il presupposto che sia idrogeno verde oblu al massimo. Purtroppo per loro questi tipi di idrogeno con molta probabilità saranno prpdotti con rinnovabili o nucleare, perchè quello dal loro gas sarebbe grigio, quindi messo da parte anche se teoricamente più economico, ma più caro senza incentivi e comunque più inquinante. Quindi questa è solo l'inizio di una strategia, lo so è fantasioso, ma puoi escluderlo a priori ?

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

bravi vietate i voli sotto i 1000km, modello spagna, quando l'ho scritto si è scatenata la bagarre dei soliti idioti😂😂😂😂

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

con la futura, infinita, TAV tra Torino e Lione si potrà fare Milano-Parigi in 4 ore e 1/2 (invece di 7) e quindi rientrerebbe nello studio

D
Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Seguendo questo ragionamento Alitalia/ITA e FS i biglietti dovrebbero regalarceli

A
Alessandro AlexGatti 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna tassare globalmente i combustibili fossili, alla faccia di chi chiede di abbassare il costo dei carburanti. No, i carburanti (ma anche le plastiche), anche quello delle navi, deve essere tassato in base alla co2 che produce (che è facilmente calcolabile a seconda del contenuto di carbonio) e questo poi inciderà sul prezzo della merce. Solo cosi una merce a km0 costerà meno (a noi e all'ambiente) di una che ha fatto il giro del globo per essere prodotta e poi è arrivata da noi.

O
Olianza <3 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una realtà in Italia, perchè in europa i treni vanno alla grande.
Una volta mi sono fatto da Lussemburgo fino all'Olanda in treno senza problemi.
L'aereo non lo prendo da 15 anni ormai e non voglio più prenderlo.
In Italia invece ho notato che i treni vengono usati poco, sarà anche per questo che il biglietto costa così tanto.

O
Olianza <3 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Ma non per questo bisogna demordere.
Probabilmente faremo una brutta fine, ma io comunque non smetto di educare a fare cose giuste.

O
Olianza <3 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece hanno perfettamente ragione. Io no utilizzo aerei da 15 anni ormai e utilizzo treni e bus.
I matti, sono quelli che ancora credono che l'uomo conquisti pianeti, quando i veri problemi sono qui sulla Terra e si chiama "globalizzazione" che gli aerei, appunto, permettono.

O
Olianza <3 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda questo è uno dei pochi problemi del treno. Probabilmente è dovuto al fatto che in certe zone (soprattutto in Italia) il costo del biglietto è caro perchè lo usano poche persone.

O
Olianza <3 01 Jan 1970 @ 00:00

La richiesta "shock"?
Dove sarebbe?
Vietare gli aerei sarebbe una gran bella cosa, inutili dal punto di vista ambientale ma soprattutto deleteri per la società perchè accelera tutte le operazioni rendendo la globalizzazione una realtà che DEVE essere fermata.
Io non li prendo più da 15 anni. Vado di nave/treno/pullman per le vacanze lontane da casa mia. Ovviamente la nave se posso la evito.
Io sono assolutamente a favore tranne per le isole. Quindi tutto il continente potrebbe andare a suon di treni che sono comodissimi e io punterei moltissimo su questo tipo di trasporto.

Ps.: L'unico problema dei treni sono i costi dei biglietti. Probabilmente dovuto a un misto di fattori tra cui che vengono presi poco in certe zone (soprattutto in Italia) e quindi aumentano i prezzi.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no.. in aereo almeno 3 ore le perdi sempre

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale provocazione, questi ormai sono completamente fuori, invece di battersi per i problemi reali e per i quali un sano attivismo (magari pure scientifico e non fazioso) potrebbe avere un senso sputano sentenze a destra e manca con "soluzioni" che poi sono inapplicabili o peggiori del problema stesso. Per non parlare dell'evidente conflitto di interesse in più campi, finanziamento da parte dei magnanti Coal & Oil e per finire in bellezza la loro azienda che distribuisce il Gas GazProm con il loro logo mentre parlano di inquinamento...da gas, sono una vergogna per la parola attivismo e ambientalismo e più passa il tempo peggio si comportano.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Già...peccato che ne io ne lo studio parlano di New York, ma come al solito capite solo quello che volete, perchè la proposta è solo sui voli Europei e considera SOLO le rotte percorribili in meno di 6 ore in treno. Non tutte le rotte brevi e di certo non c'entra assolutamente NULLA MIlano - NewYork che tra le altre cose a parità di miglia inquina 1,5 volte in più dato il peso del carburante necessario.

A me che viaggio 2 volte l'anno non sono la fine del mondo, chiedilo pure a chi però fa almeno 1 volo a settimana che potrebbe fare andata e ritorno in 3 ore e invece ne impegherebbe 10/12. Se non è la fine del mondo passare in media 350-400 ore in più l'anno sul treno

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiegalo a GreenPeace che ha un pò di confusione generale, non a me.

A
AleG 01 Jan 1970 @ 00:00

Sperando poi che siano per la maggioranza in orario. Perché se girano i ritardi medi di Trenitalia su scala europea la vedo dura come scelta...

D
Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non si sa per quale motivo ma i biglietti del treno a parità di tratta costano quasi sempre molto di più, per cui è difficile che una persona sia gioiosa e felice di impiegare il triplo del tempo e pagare il doppio o più. Andrebbe ripensato un pò tutto

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

È una provocazione, ma fa molto riflettere. Effettivamente il trasporto aereo è molto inquinante ed inquinano non poco anche le navi ad esser sinceri, si critica tanto l'auto come mezzo altamente inquinante proponendo alternative, ma in effetti non ho mai letto da nessuna parte di "motori" meno inquinanti od abbattimento dell'inquinamento da parte di questi altri mezzi di trasporti. E poi possibile che non esista modo per renderli meno inquinanti? Ci sono comunque troppi "ma" in questa teoria. Benvenga il trasporto ferroviario, ma questo deve essere completamente migliorato, tantissime linee sono scassatissime in Italia e certi treni sono in condizioni pietose. Su certe linee si ha l'impressione di non arrivare mai. Per abbattere da subito le emissioni si potrebbero favorire i trasporti commerciali via rotaia e fluviali, ove consentito quest'ultimo, invece di ricorrere al solo trasporto su gomma coi camion che inquinano molto di più di una city car usata 2 volte la settimana, ma questa opzione è sempre stata osteggiata ed i trasporti di questo tipo sono usati in maniera marginale. Ovviamente questo non basterebbe ancora, ma sarebbe una bella riduzione della CO2 prodotta dai mezzi di trasporto con riduzione anche del traffico su strade ad autostrade. In realtà ci sono tante ma tante altre soluzioni da prendere per ridurre l'anidride carbonica, non soltanto agendo sui trasporti... Poi mi chiedo, i voli a corto raggio sono molto più utilizzati negli USA, possibile che gli esempi siano sempre e solo sull'Europa mentre loro non si debbano adeguare mai? È una provocazione questa mia domanda....

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che ho sbagliato fondendo due cose diverse.
Certamente, se parliamo di 40km si faccia subito e si prenda il treno.
Quello a cui mi riferivo come alternativa decente era riferito invece al mio discorso, dove la situazione è ben più complessa.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è sempre saputo che i treni convengono (anche per l'ambiente ma anche economicamente e per la logistica) ad una società e allo stato più di aerei e automobili.

Per questo si sono sempre boicottate le ferrovie in favore di autostrade e aereoporti che erano grossi crateri di malaffare.

Non vedo cosa abbia scoperto di scioccante greenpeace.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è che puoi avere tutto comodo. Vai in stazione e prendi il treno come tutti

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

i traghetti sono treni? no.
tolto il fatto che la cartina mostra

Le principali tratte aeree in EU per cui esiste un'alternativa via treno con viaggio inferiore alle 6 ore

quindi se non c'è la Sicilia significa che non esiste un treno che possa sostituire l'aereo.
e non ci sarà mai finche non faranno sto ponte con la TAV

D
DrJosi 01 Jan 1970 @ 00:00

La Sicilia è il 3 mondo, lo schifo arriva sempre qui

D
DrJosi 01 Jan 1970 @ 00:00

I traghetti potrebbero tranquillamente essere il collegamento. La Sicilia fa parte dell’Europa, fino a prova contraria, no?

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

produce metano con le scorregge e aumenta il riscaldamento del pianeta

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, per salvare il pianeta bisogna ripensare tutto il sistema attuale e tornare indietro di almeno 300 anni ma nessuno lo farà dal momento che ciò che conta è il profitto. Addio pianeta Terra!

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

a me starebbe anche bene, prendere l'aereo per brevi tratte mi indispone, pensando che il volo dura meno del pre e post volo (tragitto, check in, sicurezza, imbarco, sbarco, ecc..).
mancano però alcune condizioni, tipo il costo del biglietto del treno, spesso il doppio dell'aereo, la puntualità e gli orari.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo, infatti sono a favore della proposta, dico solo che prima devi darmi un'alternativa decente ed ho fatto l'esempio della mia situazione. E come me ce ne sono molti

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad Aosta hanno investito tanti milioni per un finto aeroporto commerciale, e spiccioli per la ferroviaria.
A qualcuno conveniva evidentemente... queste situazioni vanno ribaltate.

G
Gianfranco 01 Jan 1970 @ 00:00

si infatti, diciamo che hanno anche scritto <6 ore, quindi questa tratta dovrebbe rimanare visto che in treno ce ne vorranno almeno 14.

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi Milano-Catania dovrei farla in treno? Che ridere.
Ok, se fanno il ponte sullo stretto e alta velocità fino a lì va bene.
Ah dimenticavo dovete farmi pagare anche un biglietto max 50 euro.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

1500 km sono un po' troppi. ma vietare voli da 500km si!
dovrebbero anche chiudere aeroporti piccoli, o lasciarli per l'aviazione generale.

s
scasti 01 Jan 1970 @ 00:00

Povero Altavilla. Stava per aprire il primo pacchetto di noccioline e deve già dichiarare bancarotta.

S
Stefano Baldanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Affet(ta)to

b
big 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo di meglio , spostiamoci in carrozze trainate da cavalli .

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

visto. ora.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ha messo Dark!tetto

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

lo vedi più in su nei commenti

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso costa meno in aereo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ti stai autodichiarando "p i r l a"?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho preso personalmente diversi voli di durata inferiore ai 60 minuti da Fiumicino.
Molte tratte possono essere totalmente sostituite da treni ad alta velocita.

r
riccardik 01 Jan 1970 @ 00:00

6 ore forse sono troppe, però 4 mi sembrerebbero ragionevoli, specialmente visto tutto il tempo che si perde per raggiungere l'aeroporto e per i vari controlli

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a Ryan tra l’altro

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche, ma il commercio globale è questo. Lo spostamento di cose e persone è assolutamente insostenibile, specie come si fa ora che prendiamo oggetti usa e getta le cui materie prime vengono da punti diversi di tutto il mondo, assemblati in posti diversi da dove sono prodotte le singole componenti, e venduti in altri posti ancora.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Di ok, ma se poi per dare 15 km prendo l'aereo vanifichi tutto

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma quanto tempo prima devo arrivare in aeroporto? E quanto devi aspettare la valigia?
Per fare 40 di viaggio occorrono 4-5 ore...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ok. Andare a new York in treno è dura... Ma 6 ore di treno non sono la fine del mondo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vai lo stesso ma in treno. Ci metti la metà del tempo e inquini meno

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, ti sbagli alla grande. Il picco è stato nel 2019, prima che il Covid fermasse tutto.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei perso il fatto che i treni passano sul traghetto, in tutta Europa non solo in Sicilia.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che vanno a Fiumicino devono prendere un volo intercontinentale.
Non sono interessati ad andare in centro a Roma.

C
Crocodilly 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma in compenso ti dà tanto affetto.. E bistecche

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna smetterla di ordinare su internet quintali di merci cinesi prodotti con materie prime africane. E' così che elimini 40 mila km di "impronta".

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che perderebbe il vantaggio economico rispetto ai treni.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che mangia anche quando non lo usi...
come le batterie.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente i fine settimana a Londra sono molto più numerosi oggi rispetto a 10 anni fa. Ovviamente con "oggi" intendo il 2019, non la situazione durante il Covid.

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti hanno ragione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In 26 minuti non riesci ad arrivare al centro di Roma da Fiumicino

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Dedicata a quelli che citano ad mentula la Torino Lione, quelli "il secolo prossimo venturo", ed altre belinat3 simili:
https://www.cbsnews.com/news/new-climate-change-report-human-civilization-at-risk-extinction-by-2050-new-australian-climate/

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che ne sai tu della to-lione...
o sei una delle madamine di torino?
ti piace il bunet? e la menta?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Siciliano anch'io, molto a sud tra laltro, la mia era una trista constatazione 😐

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si parla di New york, sono rote europee, già un banale Milano Parigi è fuori (vado a memoria) , in fonte c'è lo studio con le tratte coinvolte e quelle oltre le 6 ore di treno escluse, non serve dire che da Napoli in giù per esempio è ovvio che siamo fuori

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

tu che sai della torino lione (che non è una tav)?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si può arrivare a 10 miliardi di persone senza un aumento della popolazione mondiale? Le balle le dici tu. Pensi che solo riducendo li sprechi salviamo la situazione? Credo che ci voglia qualcosa in più.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene ma tra Milano e New York viaggiano molti meno aerei al giorno che tra Milano e Napoli

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Pazienza, non si può pretendere coerenza da queste organizzazioni

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono siciliano...non ho mai sentito o letto di uragani mediterranei....magari tu si...penso che chi abbia figli pensa ad un futuro migliore...chi pensa solo al denaro sta distruggendo il futuro dei tuoi figli.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

La vita di un uomo può cambiare anche in un solo secondo, immagina in 26 minuti.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo un referendum, vietiamo Greenpeace!

Z
ZampTom 01 Jan 1970 @ 00:00

la stessa greenpeace che è contro la tav?

Assolutamente una bella idea però quando c'è da fare la tav che non vengano a rompere le scatole.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

In altre parole in Italia converrà fare città X->Sardegna -> città Y

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la Sicilia non è menzionata forse perchè non ha un collegamento ferroviario con il resto d'Europa?
o mi sono perso qualcosa e han fatto sto maledetto ponte?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono andato a vedere lo studio, le rotte sono tante, ma quelle percorribili in meno di 6 ore con il treno sono quel 34%, senza dubbio sulla carta abbiamo un risparmio, ma rimangono nel 66% le rotte più lunghe e anche quelle brevi senza collegamenti sotto le 6 ore, che per esempio sono praticamente tutte quelle italiane ad eccezione di milano napoli che ci mette oltre 4 ore...Le tratte a cui si riferiscono non sono tutte quelle più brevi che prendono in considerazione nello studio purtroppo

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrendetevi all'evidenza... Bisogna smettere di spostarsi come facciamo noi occidentali nell'ultimo secolo. Non è sostenibile con le tecnologie attuali. Ci saranno soluzioni o compromessi? No, nessuno rinuncerà a queste cose fino a quando sarà ormai troppo tardi.

C
Crocodilly 01 Jan 1970 @ 00:00

Io proporrei di tornare al cavallo.. È ecologico e inquina poco.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello climatico non è affatto "allarmismo" e non è affatto "insensato", adesso nell'aria abbiamo il doppio di CO² rispetto a duecento anni fa, mentre era rimasta più o meno stabile per milioni di anni. Se il riscaldamento indotto accelererà lo scioglimento del permafrost (suolo perennemente ghiacciato) in Siberia con conseguenti enormi emissioni di CO² e di metano allora saranno guai seri, basterebbe un innalzamento del livello del mare di un paio di metri per allagare decine di città lungo la costa

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, l'incremento della popolazione va sempre più rallentando e si pensa che si stabilizzerà sui 10 miliardi. Quello che deve cambiare, e sta già cambiando, è la gestione delle risorse, non possiamo più permetterci gli sprechi che abbiamo fatto finora

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Toc toc, mussolini/stalin?

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Bho, io non credo che riuscirò a farti cambiare idea sinceramente e non sono qui per dire che il nucleare è la salvezza divina, sono aperto a tutte le altre alternative che dimostrano di funzionare. Comunque tralascia la parte dove si fa propaganda sul nucleare se ti infastidisce e dove potresti avere ragione (ovvero che quella parte dell'articolo ha conflitti d'interesse), concentrati piuttosto su quello che dice riguardo l'allarmismo climatico insensato che c'è al giorno d'oggi e come sfata alcuni miti che si sentono ogni giorno ormai.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che l'Italia dà già parecchi soldini a Trenitalia, eh... I biglietti non coprono neanche la metà delle spese totali

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto 95% perché 100% sembrava cattivo e non volevi omologarli tutti, ma concedere almeno una possibilità di redenzione?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Cresciamo al ritmo di 75 milioni di persone all'anno che hanno bisogno di spazio, cibo, acqua, servizi ecc...con tutto l'inquinamento che questo comporta. Sono già iniziate le "guerre" per le risorse. Le persone si spostano in cerca di territori e risorse nuove...vedi i movimenti migratori dei clandestini e non solo. La teoria che il futuro sarà migliore del presente è defunta se non invertiamo la rotta.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh in realtà si, questa proposta è realizzabile potenziando e migliorando la rete e i treni ad alta velocità, perchè è assolutamente impensabile spostare tutto il traffico di quelle rotte su rotaie senza potenziare le tratte.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, le rotte brevi sono l'assoluta maggioranza quindi abolendole risparmi parecchio

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Io letteralmente non ci esco. Il regionale Lecce Bari costa 11,30€. E sono 150km

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va, il sito di una lobby nucleare che dice che il nucleare conviene! Allora deve essere vero, proprio... Il nucleare crea tantissimi problemi di costo: Se aggiungi ai costi fasulli dell'uranio per kWh generato ci sono dei costi enormi di produzione, trasporto, gestione del combustibile nucleare, la costruzione di una centrale nucleare è un vero e proprio bagno di sangue, con cifre immense da spendere e tempi che si dilatano enormemente per ogni piccolo intoppo, ancora più costi di sicurezza per la centrale e le scorie, tempi biblici e valanghe di euro per lo smantellamento e la messa in sicurezza delle centrali dismesse...

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, l'aereo lo prenoti per tempo e lo trovi anche a 20€. Un treno che va Nord-Sud va sui 100

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrici no, ma Idrogeno sarebbe possibile, non oggi però ci vorrà del tempo. Poi magari ogni aeroporto avrà il suo SMR o Microreattore con elettrolizzatori e siamo a posto, ma al momento ci sono troppe opposizioni di chi crede che ci basta il sole e l'aria per la direzione che stiamo prendendo.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati, il cambiamento climatico non è impellente, del domani poco importa a chi oggi guarda al $

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che lo studio vale poco come tutto negli ultimi anni da parte di sti soggettoni, perchè è vero che il trasporto aereo ha un grande impatto, ma ovviamente va proporzionato. Loro prendono solo il numero dei voli per dire "il 34% dei voli può essere fatto in treno in meno di 6 ore", ciò non vuol dire però tagliare il 34% delle emissioni come fanno intendere, perchè è insito nel calcolo che stai parlanndo del 34% delle rotte che emette di meno, lasciando nel 66% rimanente quelle a lunga percorrenza e quindi che emettono di più. Tralasciando pure il fatto che non è con la "decrescita felice" che si ottiene un risultato, se inizi a spostare tutto il traffico di questo 34% di rotte su rotaia, i tempi di percorrenza non saranno più quelli e quindi rischi di bloccare mezzo continente. Per evitare questo dovresti cambiare radicalmente le infrastrutture dal numero dei binari al tipo di manutenzione, fino al sistema energetico che alimenta sti treni, il che vuol dire che vai in debito di emissioni inizialmente.

Non credo sia una cosa realmente fattibile, probabilmente avrebbe più senso ottimizzare i trasporti aerei, ricercare qualche alternativa, ma il gioco non sembra valga la pena. Ovviamente in tutto ciò c'è anche da vedere come potrebbero convincere le persone ad affrontare un viaggio in treno da 6 ore salvo ritardi, per un volo di 1 ora e mezza. Il 62% degli intervistati è d'accordo, ma la statistica è trainata dalle percentuali dei votanti oltre il 70% di Bulgaria, Ungaria, Slovacchia, Croazia, Romania e Slovenia che NON verrebbero toccate dal Ban. Insomma è come chiedere agli italiani se sono d'accordo a togliere i sussidi ai rumeni in Romania...

Ovviamente c'è anche da spiegare a Greenpeace che implicitamente questa proposta prevede una rete ad alta velocità, il che va un pò in contrasto con i loro progetti...

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Dirigibili!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Esagerato! Basta andare avanti seriamente con l'innovazione tecnologica, sostituire totalmente i combustibili fossili con le fonti rinnovabili è un obiettivo lontano ma già lo si può intravedere

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso dirmi contrario alla cosa, anzi, ma serve prima un cambiamento radicale del trasporto ferroviario.

Abito in una regione poco popolosa, con 0 aeroporti e per arrivare ad una fermata con una fasulla alta velocità (almeno fino ad altra città) devo farmi prima 50km (o in treno regionale se disponibile per quell'ora o in macchina). Una volta cambiato trovo finalmente una linea alta velocità che se va bene arriva a 300km/h.
Per arrivare ad un aeroporto invece ci metto un'ora e mezza.

Ora, so bene di abitare in un posto che ha una popolazione ridotta, che è antieconomico e così via, lo so benissimo, ma credo che nonostante tutto, avere almeno un aeroporto per regione e svariate linee alta velocità in più sia ormai una cosa obbligatoria se si vuole un progetto valido e soprattutto che dia a tutti parità di accesso. Così come inizia a diventare obbligatorio il fatto di dover investire su tecnologie che in sicurezza superino quelle velocità; non dico che ora in tutta Italia ci debba essere Hyperloop, ma dovremmo almeno migliorare un po' rispetto alla situazione attuale.

Senza queste premesse, per me, la proposta Greenpeace è inattuabile.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I treni in Sicilia? Ma davvero sarebbero "treni" quelli?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche no

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero....ma possiamo accelerare...l'ossessione per il denaro e l'egoismo ha portato ai danni che conosciamo. Occore rivedere tutto il sistema economico e sociale globale...rischiamo di dover lottare seriamente per cose certe come l'acqua potabile o il cibo.

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando inizierai a dire qualcosa di sensato per confutare i miei articoli e le mie opinioni allora inizierò a considerarti, fino ad allora rimani un poveretto che manco sa parlare l'italiano

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Se leggessi l'articolo sopra capiresti che le altre fonti energetiche non sono affidabili come il nucleare, non sono minimamente efficienti come lo è il nucleare e creano danni all'habitat non irrilevanti. Il nucleare che problemi crea esattamente?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Li metterei sul treno Catania - Palermo e poi ne riparliamo, con i treni a gasolio poi...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi considerare i ritorni ambientali...puoi realizzare tutti i più grandi guadagni economici mai sognati.... ma se non ci sarà più niente da comprare su questo pianeta... sarà game over

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono puliti e moderni?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Primo guarda che se scrivi in maiuscolo non hai automaticamente ragione.

Secondo il clima delle epoche antiche lo si può stimare con assoluta precisione, se tu non lo sai non vuol dire che non lo si possa fare.
https://it.wikipedia.org/wiki/Paleoclimatologia

Terzo la temperatura media della terra da quando è iniziata l'era industriale è aumentata in maniera preoccupante, e questo è un fatto. Se poi ti vuoi consolare dicendo che l'uomo non c'entra niente, sono stati gli alieni kattivi che hanno acceso i termosifoni fai pure, quello che passa da "diversamente intelligente" sei tu
https://uploads.disquscdn.c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiegatemi per quali ragioni questo volo non merita d’essere abolito:
https://uploads.disquscdn.c...
Napoli - Roma
50 minuti in aereo (+spostamento da Aeroporto)
1 ora e 16 minuti in treno

A
Accapi 01 Jan 1970 @ 00:00

molto fortunato

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Accelerando i tempi con i giusti investimenti. Non penso che abbiamo molto tempo considerando i cambiamenti climatici in corso.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, "pacificamente"
https://uploads.disquscdn.c...
Fonte:
https://www.quotidiano.net/cronaca/cantieri-in-val-susa-l-attacco-dei-no-tav-pioggia-di-pietre-e-petardi-verso-gli-agenti-1.6243251

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

occhio signori lettori che mo' arrivano ITALBA & TONY STERK...

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

See forse il secolo prossimo e, nel frattempo, come procediamo?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Aerei elettrici di linea ancora non ce ne sono e comunque consumerebbero molta più elettricità dei treni, l'idrogeno è già più vicino
https://www.hdmotori.it/trasporti/articoli/n546223/alaska-air-zeroavia-aerei-fuel-cell-idrogeno/
ma, per ora, l'idrogeno lo si produce in massima parte dagli idrocarburi, liberando CO²

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Torino-Udine con 2 cambi 50€
Torino- Londra diretto 9€.
Non serve dire altro

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimostri che ho ragione in tutto su di te e, aggiungo, che hai poche idee e tutte molto confuse.

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

ITALBA & STERK

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sessant'anni che è "promettente per il futuro" ma attualmente crea molti più problemi e costa molto di più delle altre fonti energetiche

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

quasi

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aumento del co2 è evidente e incontrovertibile. Se non è dovuto a cataclismi vulcanici, che non ci sono stati negli ultimi due secoli, allora è dovuto all'attività umana, di cui ci sono ampiamente le prove. Possibile che tutti gli studi in tal senso siano "Studio Aperto" ? E se non ti allarmi ora quando dovrai allarmarti? Lo scioglimento di ghiacci ai poli è una favola? Viviamo tutti in questo mondo e dobbiamo fare qualcosa.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Aerei elettrici o ad idrogeno.

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo non sia stata menzionata in quanto isola...

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare di aver scritto questo...

Ma se vuoi fare un modello matematico con dati REALI raccolti solo negli ultimi 130 ANNI (CENTOTRENTA) su un'età stimata del pianeta di OLTRE 4.000.000.000 (4 MILIARDI) di anni, beh... fai pure! MOLTO REALISTICO... MOLTO SERIO... già, già... (e già che ci siamo l'uomo esiste da un paio di centinaia di migliaia di anni o poco più...)

E ripeto: con questo non voglio dire che è giusto sbattersene di tutto e "stupr4re" il pianeta, ma nemmeno allarmarsi COMPLETAMENTE FUORI LUOGO...

Forse voi siete GIOVANI, ma io, negli anni 80 e inizio 90, mi sentivo del DRAMMA del BUCO DELL'OZONO che si allargava e che avrebbe "bruciato" il mondo... si è chiuso da sè e ciaone a tutti quanti (e OVVIAMENTE c'erano fior di scienziati che già allora sostenevano che l'allargarsi ed il richiudersi è ciclico e senza alcun impatto dovuto all'esistenza dell'uomo... per dire...)

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

ai pagato ?

D
DrJosi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ridere! La Sicilia non è stata nemmeno menzionata nel grafico perché è già tanto che partano i treni.

Che investissero prima in un sistema ferroviario efficiente, poi si può anche pensare di partorire idee del genere

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

ma bene bene

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

vero eccerto...

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

eccerto....

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

PS tralasciando questo, l'autore è una auctoritas riconosciuta nel campo e analizza semplicemente i dati e gli studi che l'IPCC porta avanti da anni

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci fosse una rete ferroviaria efficiente come quella giapponese perche no..

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

ti conviene belo

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Usa il 🧠 non fermarti al tempo di percorrenza.. Metti a paragone il tempo che scendi per andare in aeroporto più il tempo che perdi nel aeroporto più il tempo che perdi per uscire dall aeroporto e andare dove devi andare più il tempo del viaggio con il tempo di scendere e andare in stazione 10 minuti prima prendere il treno e uscire dalla stazione già in centro città

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare è promettente per il futuro. Affermare il contrario è non sapere di quello che si parla ed essere spaventati allo stesso modo dei novax nei confronti dello Pfizer.

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

italba italba & lo sterk...

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

gula

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti, che vuoi che sia mezzo grado in più. Al polo nord farà comunque freddo, no? E che importa se l'oceano si sta acidificando, ce n'è tanta di acqua! Come quando vollero togliere il piombo dalla benzina perché facendo i rilievi lo trovavano dappertutto, ma che mica può scomparire quel povero piombo, e poi ci saranno state sicuramente ricerche che affermavano la non tossicità. Fortuna che la scienza ha sempre gli studi complementari, fa tutti contenti e nel lungo periodo ne esce vincente.

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

a si a si

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la cronaca "environmentalprogress" è il sito di una lobby pro nucleare

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Per te non hanno pagato visto che non hai usufruito d'istruzione.
e si vede.

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo bravo sei un ragasso inteligente

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare di aver AMPIAMENTE spiegato ed argomentato il mio punto di vista anche in altri post qui sopra (o sotto)...

Sommariamente, studi DI PARTE a sostegno delle proprie idee (...) e allarmismi su modelli matematici nati da 100/150 anni di studi con dati REALI su OLTRE 4 MILIARDI di ANNI di età della Terra... RIDICOLI A PRESCINDERE... che poi, chiariamo, non vuol dire che non ci dobbiamo preoccupare per il nostro pianeta e che non ne dobbiamo aver "cura", ma BASTA con allarmismi "alla StudioAperto" o studi fatti a membro di segugio...

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Instant ban per aver detto cose ovvie in 3, 2, 1...

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

italba italba

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Terrapiattista e tutto il resto te lo sei ulteriormente conquistato.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

2 ore di volo + tempo di attesa all'aeroporto + trasferimento dall'aeroporto a centro città vuol dire minimo quattro ore, se sei fortunato

M
Mat 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono favorevole ma per favore buttiamo fuori degli incentivi per i treni. Ryanair mi spamma i voli a 10€, con quella cifra in treno a momenti non esco neanche dalla mia regione.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma magari. Prima però devono essere garantite le tratte, i tempi di percorrenza, e devono avere dei prezzi sensati.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Avessero detto...400 km (e 3 ore di viaggio) ... ok, ma questi sanno di parlare al proprio pubblico di idi... e quindi esagerano, tanto che gli importa!
In fondo sono gli stessi, come ricordavo tempo fa, che non hanno mai detto "né A né BA" sul tabacco ed il tabagismo, eppure è un inutile cancerogeno che consuma risorse energetiche, naturali, occupa terreno e comporta emissioni anche prima che venga acceso... eppure mai manco un'occhiataccia contro... il grosso del loro mercato (di quella discutibile organizzazione) fuma e non solo tabacco, quindi non si mette contro chi li tiene su. Figuriamoci poi con la criptofuffa... sono passati dal "è uno spreco" a "accettiamo donazioni" nel giro di 5 minuti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non hai provato a fare da Reggio Calabria a Brindisi...

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

... ma infatti...

CHIARIAMO: non dico che il nostro pianeta non vada "trattato bene", ma sono però contro questi allarmismi SENZA BASI SCIENTIFICHE e fatti su modelli che prendono in considerazione sì e no 150 anni di analisi REALI...

Mi fan salire il sangue agli occhi...

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

certo certo

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che abbiamo pagato per la tua istruzione, che tristezza

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo so.
Sempre fatto FIrenze-Milano o Firenze-Roma con prezzi assolutamente concorrenziali (17-24€, sia con Trenitalia, sia con Italo)

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

A te sono bel detti e tutti i tuoi post confermano che ho colpito nel segno.

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

paolo e giulio

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Protestare pacificamente è sempre legittimo

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

riti riti paliaccio

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Detto da uno che dà del novax, complottista, no5g e terrapiattista a tutti quelli che non la pensano come lui, poretto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è sbagliata come idea, ma 1500 km e sei ore mi sembrano troppe. Fino a 700 km, diciamo Napoli-Milano se c'è una linea ad alta velocità degna di questo nome ci si può stare, quattro ore al massimo. Ovvio che però le linee ad alta velocità bisogna farle, e nessuno si deve mettere tra le OO per protestare

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Piano a parlare di poca cultura, non ci fai bella figura di certo con queste prese di posizione. Di solito si passa all'insulto quando non si hanno motivi validi da contrapporre.

M
M.E 01 Jan 1970 @ 00:00

Confemro che anche secondo me si dovrebbe inizare dalle tratte nazionali prima di poter anche solo prendere in considerazione le tratte estere. Ad oggi il treno (escludendo il tipico tragitto Milano - Roma e poche altre fortunate connessioni) é davvero poco sfruttato.

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo bravo

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idea è assolutamente sensata, ma rimane sempre la questione economica (sulla quale gli Stati dovrebbero intervenire).
Se fare Torino-Napoli costa 20€ in aereo e 100€ in treno la gente non valuta neanche l'alternativa su rotaia...
Magari invece di buttare milioni sulle macchine elettriche si potrebbe pensare a degli incentivi per spingere la gente ad usare i treni

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato per il prezzo

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Io allego un file di un ex membro dell'IPCC e relatore di studi dell'IPCC che riporta dati e studi e vengo nominato complottista? Classic

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah già che sono di strada personalmente farei una deviazione nei paesi bassi così tanto mezz'ora in più cambia poco (lol)

T
THORino 01 Jan 1970 @ 00:00

…o su hyperloop

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa certa è che su questa cosa non c'è alcuna certezza per ora, tranne sul fatto che la temperatura aumenterà e continuerà a farlo. Quindi non ci sono certezze sul fatto che siamo noi la causa e non ci sono certezze che non siamo noi la causa e le correlazioni del caso, tutto il resto è noia. Quindi come dici tu l'allarmismo è inutile e insensato.

T
THORino 01 Jan 1970 @ 00:00

D’accordo, incentivi sull’alta velocità

I
Insta Gramma 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve l'infrastruttura e al livello europeo per quanto riguarda l'alta velocità ci vorranno anni prima che questa in qualche modo diventi competitiva col trasporto aereo sulle tratte medie.

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa non hai capito di "vietare i voli a corto raggio sotto i 1.500km"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse il problema sta nella definizione di "volo breve".
Un Milano-Roma lo fai sicuramente alla grande in treno AV, giá un Milano-Pparigi diventa piú complicato.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Terrapiattista, no-vax, no greenpass, no-5G e no-cervello.

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

ke pecato ke pecato...

M
M.E 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta anche provare a pianificare in treno un tragitto anche molto piú "semplice" come Milano - Barcellona. 15/16 ore di treno nel megliore dei casi, con 4 cambi di treno. In aereo ci si mette 1 ora e mezza

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

non è una risposta. perchè esiste cosi poca concorrenza nel mondo del trasporto su ferro ? e non parlo di ferrovie ma di treni.

il tutto è dovuto solo ad una mala gestione politica e non di vincoli tecnici.

basterebbe anche che il mondo politico sbloccasse la cosa

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

questa percentuale mi pare che valga per ogni categoria.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che se consideri i tempi di check-in / ritiro bagagli ecc non hai di certo 4 ore di svago..senza contare che non tutti vivono dietro l' aeroporto, mentre le stazioni sono più accessibili.
Ovviamente non parlo per me, vivendo su isola o aereo o nada.

P
Patriota 01 Jan 1970 @ 00:00

Me ne sbatto il topoc4zz0 :D

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

vor dì che me piasce er musetto

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma starai scherzando spero!
La contraccezione è un peccato mortale. Se fai un voto segreto in Parlamento di questo guarda cosa salta fuori. Poi però per festeggiare il risultato tutti a mixotte

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.focus.it/ambiente/ecologia/geo-6-il-rapporto-unep-su-ambiente-e-impatti-sulla-salute-umana

Come altri documenti di varie fonti, anche GEO-6 ribadisce che "l’evidenza degli attuali cambiamenti climatici a scala globale è inequivocabile: dal 1880 a oggi, la temperatura superficiale media globale è aumentata approssimativamente tra 0,8 °C e 1,2 °C; nell'ultimo decennio si sono verificati otto dei dieci anni più caldi mai registrati".

Qualcuno dovrebbe capire che i dati vengono raccolti relativamente "da poco tempo" (in relazione a quella che è l'età del pianeta) e che un aumento di 1 grado e spicci in 2 secoli è FUFFA ATOMICA su un pianeta che ha una storia di MILIARDI DI ANNI (4 o 5, a memoria) che ha visto passare ERE GLACIALI e cambiamenti climatici che l'uomo MANCO ESISTEVA...

E stiamo a rompere i c0gl10ni per mezzo grado in più o perchè questa "è l'estate più calda da quando MIO NONNO ha memoria" (titolo tipico di StudioAperto in una qualunque edizione estiva dal 1990 ad oggi...) ???

ECCCCHECCAXXXXXX...

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ma nascerebbero molte compagnie ferroviarie.

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

che cattivo gusto...bah...

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

beccato...
huhuhu

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

UUUUUUUUU che goduria mamma mia continuaaa

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

huhhhuhhhu adeso ci ho il tuo IP...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto spesso Roma Torino e Roma Milano in treno ad alta velocità, fattibile e di base lo preferisco perchè all'aereporto si perde troppo tempo, però parlo di tratte ad alta velocità su percorsi relativamente brevi, discoro diverso se volessi fare Roma Dublino o Roma Parigi etc etc, sinceramente fino a 4 ore sul treno posso reggere, di più proprio NO!

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

cu iè

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

ah la guerra, sola igiene del mondo

M
M.E 01 Jan 1970 @ 00:00

Peró non "basta" abbassare il prezzo. É necessario investire a 360º riuscendo ad offrire un adeguato livello di servizio (mi riferisco al tema frequenza treni/connessioni e cambi/qualitá e velocitá dei mezzi). Perché anche se il treno mi costa la metá pero in cambio di fare 2 ore di aereo ne devo fare 8 su treni inadeguati facendo anche 4 cambi (oltretutto sperando che le coincidenze siano rispettate senza pregare tutti i santi) allora diventa un'opzione da scartare

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Uuuuu continua che godo

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Alta velocità in Italia, ogni viaggio sulla stessa tratta da 1,35 h sempre sempre e sempre almeno 15 minuti di ritardo. Il sistema ferroviario italiano è difficilmente integrabile con quello europeo. Salterebbe ogni coincidenza,e appuntamento...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, per quanto riguarda voli brevi con Low cost, faccio molto prima ad andare all'aeroporto di Pisa che andare in stazione a Firenze per un treno ad alta velocitá.
E con costi inferiori (niente autostrada, parcheggio piú economico, meno Km).

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo ragazzi ma perchè non ci ho pensato prima, è molto meglio così!
https://uploads.disquscdn.c...

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Urca l'italiano lo sappiamo bene

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo per te qui non sono molto leggeri con quelli che insultano le persone, sparirai presto anche se io vorrei che continuassi a scrivere perché mi fai godere

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende le città avanzate hanno il loro aeroporto principale collegato con la metro

S
SpiritoInquieto 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè... io devo spendere molto di più, fare 6 ore di treno, anziché 2 di aereo e ben 4 di svago con la ciola all'aria, secondo questi pazzi?
Follia!

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Definisci cosa vuol dire "tupamaro" .

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono nulla, guardo i dati e poi cerco soluzioni, lamentarsi senza soluzioni equivale all'essere inutili e il non fare nulla. Adoro il 5G, sono favorevole all'uso di vaccini se si dimostrano utili, la terra è rotondissima (ovale per precisione per la forza centripeta all'equatore), no green pass perché è illiberale e non ha alcuna base scientifica se non quella di spingere alle vaccinazioni.

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

sai non parli di quello

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati esposti sono della stessa parte che chiede il cambiamento e NON SONO (ripeto: NON SONO) dati di uno studio indipendente.

Ergo è come se io, se mai volessi incentivare (AD ESEMPIO) la moto ti dicessi che con il treno inquini 20 ton/persona su una tratta di TOT km e in moto invece 5 -> RISULTATO: andiamo tutti in moto...

Come capirai, è facile fare PROCLAMI partendo da assunti che vengono dalla stessa parte che ha INTERESSE a promulgare una teoria...

A prescindere da ciò, potrei anche replicare: chiudiamo i treni e aumentiamo il rapporto voli/passeggeri (quello è STATISTICAMENTE molto basso -> tanti posti in pratica mai occupati totalmente): anche così abbasso le medie citate...

E te lo dico da cittadino italiano migrato in Rep Ceca che PREFERISCE di GRAN LUNGA il treno per tornare in Italia per questioni anche di mera comodità.

Ma quando leggo "Greenpeace" o "gretini" mi vengono bubboni simil peste su tutta la pelle... gente ign0rante e fiera di esserlo.

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente si fa prima con l aereo ma il tempo lo devi calcolare diversamente. 3h sono di volo effettivo vuoi mettere che arrivi in stazione e vai al binario con andare all aeroporto che è fuori città più il tempo per fare il tutto?

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo bravo

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe bhe quasi

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai vantarsi ehh !!

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

e inutile sei tropo semo

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

E' ormai scientificamente abbastanza provato che nel 95% chi si autodefinisce attivista in maniera orgogliosa sia un emerito id1ota

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

L'una non esclude l'altra ( sono anti no-tav ), bisogna sempre appoggiare il male minore e non la minore-intelligenza.

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

:( non c'è la traduzione in italiano ma se mi dai tempo posso procurartela cosi impari qualcosa

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco il genio delle tasse, doveva arrivare prima o poi il compagnuccio

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00
e qualcuno mi dovrebbe spiegare come sia possibile

Concorrenza

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe tassare molto le tratte corte e usare le tasse recuperate per abbassare il prezzo del treno sulle stesse tratte. Il mercato fa il resto.

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Soliti attivisti inutili

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

logico, le compagnie aeree falliscono tutte

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la stessa Greenpeace che è contro la TAV in val Susa? ahahahah

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno attivisti ma i dati del consumo di co2 sono impressionanti. Non sono inutili, la soluzione al problema passa per la collaborazione di tutti, te e me compresi. Poi dare del cretino al movimento Greenpeace è controproducente proprio in relazione alla tua posizione critica. Sei un no-vax, un terrapiattista, un no-greenpass o no-5G? Credi nei fantasmi ? Solo così si spiegherebbe il tuo post.

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che io ho letto sull'IPCC non sappiamo in realtà quanto l'uomo incide sul cambiamento climatico e quanto possiamo effettivamente cambiare rotta, per questo è follia spenderci miliardi. È come fare all in al primo turno senza sapere chi hai di fronte.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

6 ore mi sembrano un filo tante per un viaggio. Se devo andare in giornata nella sede di Parigi mi devo fare 12 ore di viaggio, in aereo 3...
Concordo che quando c'erano i notturni era comodo, se dovevi andare per motivi di piacere ti svegliavi la mattina già in centro.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

i numeri parlano chiaro, c'è un immissione pazzesca di co2 da questi motori, pensati moltiplicata per milioni di voli. Logico che vietare i voli è inammissibile

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

è una roba sensatissima che sostengo da anni. si potrebbe partire anche solo sui viaggi piu corti < 1000 km e con treni da < 4 ore

la cosa piu assurda è che spesso ad oggi l'aereo costa di meno del treno, e qualcuno mi dovrebbe spiegare come sia possibile

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

cacca e pupù

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai cucciolone torna a studiare che per ora non mi sembra che tu stia facendo bene, quanto avevi in scienze?

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

HAHAHAHH belo belo simpaticone belo di mama...

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la provocazione di vietare i voli pare eccessiva anche a me. Però se riuscissero ad abbassare i prezzi dell'alta velocità su alcune tratte è innegabile che il treno è meglio.

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai di quello che parli

♫♪ Bannato! ♪♫ 01 Jan 1970 @ 00:00

io in treno ci sono andato da Milano a Londra

t
tupamaro 01 Jan 1970 @ 00:00

w la foca

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Naaaa... un V6 turbinizzzzzzzato a benza da 380 CV ...

Ma la cosa non vedo come impatti su sparate preconcette di gente di poca cultura e molti ideali (arcobaleni e unicorni, per lo più)

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabe ragazzi che vi aspettate da un'associazione anti-scientifica e ridicola come greenpeace se non ca**ate di questo tipo?

p.s.

3,5 milioni di tonnellate di CO2 equivalente

Ogni anno vengono immesse in atmosfera 50 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente, rendendo un incubo viaggiare a chi deve spostarsi per l'europa, probabilmente parecchie decine di milioni di persone ogni mese, avremmo risparmiato al mondo ben lo 0.0007% delle emissioni.

Gente ridicola

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

L'allarmismo climatico fa male

https://environmentalprogress.org/big-news/2020/6/29/on-behalf-of-environmentalists-i-apologize-for-the-climate-scare

M
M.E 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso mi é capitato di optare per un volo anziché treno a cuasa del costo sensibilmente maggiore del secondo rispetto al primo, o piú semplicemente per mancanza di una buona connessione diretta che ti obbliga in caso di treno a fare eccessivi cambi ed usare treni dell'anteguerra ed avere quindi un grosso svantaggio di tempo/comoditá/prezzo. Non sarebbe male se, senza arrivare all'ecceso di "vietare i voli", si cercasse di potenziare il trasporto ferroviario e renderlo piú competitivo. Sono siscuro che molte persone accetterebbero volentieri di spostarsi in treno anziché in aereo se i servizi fossero all'altezza

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero anche questo, con la mascherina basta fare lo gnorri e tenerla sotto il naso o indossarne una di stoffa che lascia traspirare normalmente tutto, tanto l'importante è avere qualcosa in faccia :)

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino che hai l'auto diesel e defappata

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti l avevo già pensato anche io ma non l ho scritto e ti ho dato l upvote a l'altro commento su

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma Milano obiettivamente me la farei in frecciarossa a vita

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

vero ma almeno non mi devo tenere la mascherina per ore e viaggio nel massimo del comfort

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

In aereo Roma Milano (se devi andare in città) è comunque simile se aggiungi l'attesa per l'imbarco e lo spostamento aeroporto - città.

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio che tra poco ti fai 1 litro con 2 euro

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

... si può vietare a Greenpeace di sparare m1nch1ate? C'è una raccolta firme???

Tra 'sti dem3nti e la Gretina, siamo a cavallo...
Peccato che la SCIENZA dice che l'uomo incida per MENO DEL 5% su POSSIBILI cambiamenti climatici... però tutti a "preoccuparci" alla prima pioggia ove il problema non è il fiume che esonda, ma l'uomo che costruisce dove non dovrebbe... ma vallo a spiegare a gente obnubilata da concetti letti sui social mentre è seduta sul c3ss0...

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

va bene. tanto vado in macchina. tanto ho un diesel.

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimmi dove sbaglio, fammi cambiare idea invece di bloccarmi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentiviamo i voli turismo spaziale.

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il treno è più lento ma in molti casi il tempo in più si recupera perché la stazione è in centro città e perché non ci sono i tempi di checkin e imbarco.
Il problema al momento sono i prezzi dei treni ad alta velocità.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

però i cavalli scoreggiano, quindi producono c02.
Io consiglio di rimanere a casa a rincoglionirsi davanti a netflix oppure uccidersi ( dopo aver versato i contributi ) .

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Totalmente favorevole perché se oggi magari Roma Milano ci metti 3h e passa magari tra qualche anno puoi mettercene 2 tra 50 anni appena 30 minuti.

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono attivisti, e come tutti gli attivisti sanno solo provocare senza portare una vera soluzione al problema: sono inutili e non hanno mai fatto la differenza. Concentriamoci sul risolvere il problema e lasciamo i gretini a lamentarsi sui banchi di scuola.

I
Il piacere di cucinare milhous 01 Jan 1970 @ 00:00

da qualche parte si dovrà pur cominciare. intanto cominciate voi

cit. italiano medio