Cerca

Fiat, tornano Ulysse e Scudo. Saranno anche elettrici

Tornano Scudo e Ulysse e saranno anche elettrici.

Fiat, tornano Ulysse e Scudo. Saranno anche elettrici
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 ott 2021

Fiat ha annunciato il ritorno del monovolume Ulysse e del suo veicolo commerciale Scudo che sarà proposto nelle versioni Furgone, Combi e Cabinato con pianale. La cosa interessante è che entrambi i modelli saranno offerti anche con una motorizzazione elettrica. I dettagli, al momento, non sono molti e il marchio ha condiviso solo un semplice render.

COSTRUITI IN FRANCIA

Questi due veicoli saranno prodotti nello stabilimento Stellantis di Hordain, in Francia. Come accennato in precedenza, sia il monovolume e sia il veicolo commerciale saranno dotati anche di un powertrain 100% elettrico. In alternativa, saranno disponibili motori a gasolio in abbinamento alla trasmissione manuale o automatica.

Entrambi i modelli poggeranno sulla piattaforma modulare EMP2 dell'ex Gruppo PSA. Piattaforma che è utilizzata per modelli come Peugeot Expert e Traveller, Citroen Jumpy e Spacetourer, Opel/Vauxhall Vivaro e Zafira Life. Grazie a questo dettaglio si possono già intuire alcune caratteristiche, almeno della versione elettrica. Molto probabile, dunque, che il powertrain disponga della ben nota unità da 100 kW (136 CV) in abbinamento ad una batteria da 50 kWh o da 75 kWh con autonomie che potranno superare di poco i 300 km.

Fiat Ulysse sarà venduto nelle varianti da 6 e da 9 posti ed è pensato per chi ha bisogno di spazio e di trasportare molte persone. Combi, invece, sarà commercializzato con il marchio Fiat Professional ed è stato pensato per rispondere alle necessità dei professionisti che cercano un modello ad emissioni zero da utilizzare prevalentemente nei centri urbani.

Il Fiat Professional Scudo sarà ordinabile nei principali Paesi a cavallo tra la fine di quest’anno e l’inizio dell’anno prossimo, mentre il Fiat Ulysse sarà disponibile entro il primo trimestre del 2022. Per saperne di più bisognerà attendere maggiori informazioni da parte della casa automobilistica. Interessante il fatto che Fiat voglia tornare a puntare su di un monovolume. Questo segmento di mercato, infatti, è andato progressivamente a ridursi a seguito del grande successo dei SUV.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che gli unghioli stanno finendo e lo spigolo del muro di sta frantumando....

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, avevo sbagliato.
L'ignorante ero io, ora sono andato sul web e ho letto gli articoli a disposizione di tutti, non sapevo che esistesse questo "web" contenente tutte le informazioni veritiere. Per fortuna mi hai informato tu.

Tavares sta evitando di stampare i documenti (prodotti con milioni di alberi tagliati) e di fare etc. etc.
Non come in Polonia dove tagliano tutto senza documenti e non fanno nemmeno etc. etc.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei talmente arrogante e presuntuoso da dimenticare di avermi dato del bugiardo e ignorante perché ti avevo contraddetto.

Il CEO Tavares è un beancounter e car guy insieme....presenta prodotti e disossa costi a vele spiegate senza guardare in faccia a nessuno......infatti i sindacati francesi e tedeschi sono sul piede di guerra.
Questo perché credi e pensi che osteggi solo l'Italia.
Come ti ho già ripetuto più volte lo stabilimento polacco verrà totalmente rinnovato senza toccare i muri confinanti cosa che deve accadere ad Atessa....pensa ai documenti necessari per tagliare gli alberi, impatto ambientale ecc.ecc..
Gliwice non ha nessuna di queste problematiche servono 300milioni per ristrutturare e riattrezzare.
Sei così ottuso che pensi solo alla nostra Italia quando davanti a te c'è una multinazionale e un CEO senza cuore e attento al bilancio.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero ci sono degli articoli sul web leggibili da tutti?! E mancano addirittura i semiconduttori?!
Per fortuna ci sei tu ad avvisarmi, ne ero completamente all'oscuro. Anche il fatto che per allargare una fabbrica in Italia serve il permesso è una informazione importante. Non come in Polonia dove costruiscono abusivamente.
Grazie del tuo supporto a farmi capire che Tavares ama l'Italia e agisce per il nostro bene.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Vae....
1)Sono anni che i grandi furgoni prodotti ad Atessa arrivano alle 300mila unità....che è la capacità installata.
2)La cassa integrazione c'è perché, anche, lì hanno il solito problema di tutti i costruttori....mancano i semiconduttori.
3)Per ampliare lo stabilimento Sevel deve riuscire a superare tutte le pastoie burocratiche....e hanno sempre abbandonato l'idea nonostante la presenza di Marchionne e Tavares.
4)Lo stabilimento polacco è in ristrutturazione e non nuovo.....visto che fino a pochi mesi fa' li producevano la Opel Astra.

Queste notizie le puoi trovare tranquillamente sul web....insieme alle paure del solito sindacato.
Posso ignorare, posso avere un pensiero diverso dal tuo perciò....
IGNORANTE E BUGIARDO non sono io ma tu.
Il fatto che intorno ad Atessa ci siano terreni liberi ha poca importanza.
Importante è la procedura da seguire per ottenere i permessi necessari.
Occorrono anni ....in Italia....
e quei due.... non amava per Marchionne e non ama per Tavares....che non amano perdere tempo avrebbero così fatto.

Con la fusione di PSA e FCA è nato il problema di eccessiva capacità produttiva già col solo ICE immagina con il BEV.
È ovvio che per produrre il nuovo Movano....che non aveva spazio ad Atessa... Tavares abbia scelto Gliwice.
Costi minori del lavoro, mercato tedesco e est europeo che può garantire 100mila nuove vendite....
Solo una ovvietà quando a condurre l'azienda è uno come Tavares.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Atessa è a tappo? Falso, è in cassa integrazione.
Atessa non è espandibile? Falso, ha tutto lo spazio necessario per espanderla.
In Polonia riusano una fabbrica già esistente? No, la stanno costruendo nuova.

Visto che insisti a dichiarare il falso ho il sospetto che tu non sia ignorante, ma bugiardo.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ho già detto...
lo stabilimento di Atessa non è in grado di aumentare la sua produzione già lavorando su tre turni.
La collaborazione che Opel aveva con Renault è cessata.
STELLANTIS dovendo fare il nuovo Movano ha deciso di non perdere tempo con la nostra burocrazia....ricordo la lamentela di Tavares....e rimodernare lo stabilimento polacco di Opel di cui era prevista la chiusura.
Operazione veloce e poco costosa.
Sono anni che Atessa è a tappo e secondo te Tavares e Marchionne non avrebbero investito per farlo....visto che il mezzo rendeva.
Ribadisco apri gli occhi e la mente quando scrivi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'obiettivo è spostare il grosso della produzione in Polonia e quei furgoni verranno venduti in Italia, non certo in Russia dove se li producono internamente.

Sevel non solo sarebbe ampliabile, sarebbe triplicabile. Quindi se vieni qui a scrivere che non è ampliabile è sacrosanto che tu prenda dell'ignorante.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse stato possibile ampliare lo stabilimento per aumentare la produzione....e vendere il suo Ducato in Russia e tutto la est europa a cosa serviva fare un accordo con Sollers...poi chiuso ancora prima di fondersi?
Sevel lavorava su tre turni giornalieri per soddisfare le richieste quindi volendo o potendo potevano farlo.....
Visto che hai visto i terreni circostanti intorno allo stabilimento fatti fare una visura così puoi comprarli tu oppure chiamare il CEO di Sevel Sud e chiedere di farlo fare a STELLANTIS.
STELLANTIS ha una capacità installata molto superiore alle sue vendite quindi hanno scelto la soluzione meno costosa e soprattutto più veloce.
Non chiudere lo stabilimento polacco.... perché andava chiuso...e rimodernarlo per produrre lì il nuovo Opel Movano in centomila unità.
Hanno preso due piccioni con una fava ....senza perdersi nella burocrazia italiana.

Prima di dare dell'ignorante al prossimo.....apri la mente e gli occhi oltre che stare attento a cosa e come lo scrivi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Atessa non è ampliabile?! LOL, almeno guarda la cartina su Maps prima di scrivere certe ignorantate....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto la tua opinione ma vorrei fare una precisazione.
FGA (FIAT group AUTOMOBILES) spa nel 2003 perdeva tre milioni di Euro al giorno pur avendo una gamma prodotto simile agli altri e stava per essere abbandonata dal socio di maggioranza ( GM ) al proprio destino.
CHRYSLER era tecnicamente fallita e nessuno voleva acquistarla.
Obama sfruttando il chapter 11 ha creato una good Company e fornendo un finanziamento oneroso ....non ha regalato
niente ....ha convinto Marchionne ad affrontare l'avventura.
Riepilogando nel 2003 FGA non valeva niente mentre al momento dell'accordo con PSA la giovane FCA aveva un valore prossimo ai 20 miliardi.
Però è opinione diffusa che.....abbia fatto un cattivo lavoro perché non lanciava modelli nuovi.
Gli Agnelli Elkann li han fatto un monumento....
e ora il loro gruzzolo con STELLANTIS è aumentato, e sembra che aumenterà ancora grazie a Tavares.
Marchionne era un finanziere scaltro ed un appassionato di auto italiane...con pochi soldi per investire in prodotto.
FCA si è unita a PSA perché non potevano ambedue superare lo scoglio BEV richiesto dalla UE.... insieme possono e vedremo frutti tra qualche anno.
Nel frattempo si parla di ridurre i costi....vedi il passaggio da tre linee ad una a Melfi e il trasferimento a Mirafiori delle Maserati di Grugliasco per l'Italia....anche se in Francia e Germania i sindacati stanno affilando i coltelli per lo stesso motivo.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Un marchio automobilistico non è paragonabile ad uno snack o ad una bibita
Voglio farti un esempio usando FIAT.
Ha un CEO globale (Francois) che è, anche, capo del marketing STELLANTIS.
A lui rispondono i tanti responsabili per i vari mercati dove il marchio viene venduto.
Ha due centro stile e tanti responsabili per le varie divisioni....... Brasile e Italia non in Francia.
Ha vita autonoma tecnica, come tutti i marchi del gruppo , tant'è che Tavares ha loro concesso e finanziato dieci anni per dimostrare quanto vale ma non fiscalmente....per questo non è una società indipendente ma un brand.
Il bilancio STELLANTIS è formato per aggregazione.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stabilimento di Atessa è saturo....e non ampliabile.
Costruiscono una nuova linea in Polonia per aumentare la necessaria produzione e raggiungere un mercato come la Russia dove la collaborazione con Sollers è cessata.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora perché i singoli marchi del Gruppo VAG hanno annunciato il passaggio a soli elettrici in maniera "indipendente"?
E' chiaro che alla fine sono decisioni prese a livello di gruppo, ma questo non significa che i singoli brand siano solo scatole vuote.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no...hai parecchia confusione in testa

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il brand è solo marketing, come sono i Fonzies per Mondelez, oppure Fanta per Coca Cola.
Il marchio Fonzies non può prendere decisioni indipendenti, non ha alcuna autonomia.
Così come FIAT un marchio di solo marketing come lo è Peugeot. ESISTE SOLO STELLANTIS.
I marchi vengono mantenuti per differenziare i prodotti ed essere acchiappa affezionati al marchio.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è fiat che annuncia un suo modello....state polemizzando sul nulla, anche seat ad esempio annuncia i suoi modelli, o mini, sono semplicemente brand in mano ad holding...ma sono loro che annunciano, non la holding

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto caro gianl.
FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES ...NV per la precisione.
Poi si divideva in due
FCA Italy Spa e
FCA Usa LLC..
Quel richiamo celeste lo potevi risparmiare.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Chrysler...

EDIT: cosa mi è tornato in mente: Fiat che si fonde con la moribonda Chrysler per beccarsi i soldi promessi dal Governo Americano.
Il punto più alto della strategia Finanziaria Fiat, peccato che la strategia produttiva, in termini soprattutto di nuovi Prodotti, fosse ormai inesistente per entrambe.

Mi spiace per tutti i dipendenti qui in Italia, spero che il futuro sia migliore.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

EXOR, che non è solo Agnelli Elkann, possiede il 14% di STELLANTIS ed è l'azionista di riferimento.
La legislazione olandese, ha lì sede STELLANTIS, concede ad EXOR di esercitare la governance.....con buona pace per quelli come te.
Quelli destinati a uscire o diminuire sostanzialmente la quota azionaria casomai potrebbero essere la Francia (BPI) e i Cinesi (dongfeng).

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è esatto.
Stanno eliminando le collaborazioni con altri costruttori.
Mitsubishi, Mazda e Renault per FCA... Toyota per PSA.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

È un acronimo!
FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES.....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lanciano una Opel o una DS o una Citroen oppure una Peugeot hai mai sentito dire
STELLANTIS lancia.....
Ogni marchio ha una sua struttura dirigenziale quindi è giusto dire FIAT Professional lancia......

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat Professional..... è il marchio affisso, come lo era per lo Scudo precedente, sulla calandra che annuncia il lancio....fa parte di STELLANTIS.
Ha importanza?

La sede del marchio FIAT era al Lingotto....prima....ora (da quasi due anni) è a Mirafiori.
Cambia qualcosa?

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

"FCA Italy spa", capisco l'educazione cattolica vi metta in imbarazzo nel pronunciare certe sillabe, però chiamate le cose col proprio nome ;-)

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora lo sai più meglio 👍🏻

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo un marchio sveglia, è una divisione quindi un'azienda vera e propria

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E fa specie a maggior ragione ora.

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Un marchio facente parte di un gruppo puo" fare questo ed altro .. come audi per wolskswagen e cosi via

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Rianimando mi sembra una parola grossa; diciamo che non è stata ancora dichiarata la morte cerebrale: non ricordo a quando risalgono gli ultimi annunci di nuovi modelli.

Non mi pare che Exor abbia la capacità di stare in piedi da sola, con un mercato interno ridicolo e con gravi ritardi di R&S nei settori che contano ora, su tutti elettronica, nuovi materiali per batterie e IA.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sento di appoggiare l'obiezione: il marchio è un concetto astratto, non può fare annunci e mandare cartelle stampa.

Quello lo fanno i dipendenti di una società operativa, Stellantis appunto.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, anche.. ma se vogliono omologare ilezzo con una certa portata devono ridurre da qualche parte.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

I corrieri che passano da me hanno più necessità di volume che di portata

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa specie dal 1978...come tra l'altro iveco è stata fondata insieme a renault...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo soooo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Italia?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Uuuu. Lo so da prima di te. Non è questo il succo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la sede legale di fca era ad Amsterdam, la sede di fiat è sempre a torino e continua ad esistere, confondi il gruppo, con uno dei brand

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

La sede della FIAT era il lingotto a Torino, ora non esiste più. La sede è ad Amsterdam con il none di Stellantis.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla sevel...per il momento..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa specie perche non sai che sevel è sempre stata una joint venture Fiat-psa con sede in italia e francia....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Maronna quante inesattezze...dove cominciare? Allora qui semplicemente scudo prende il posto di talento che veniva costruito su base trafic (renault)..e Ulisse è la versione vetrata come già esisteva nei modello precedenti, mentre il vecchio Ulisse era proprio un modello a parte rispetto a scudo...quindi non hanno fatto nulla di particolare se non chiudere una joint venture ormai inutile, per finire exor in quanto azionista di stellantis non la puoi estromettere da un bel nulla, a meno che non decida di vendere le proprie quote...ovviamente ad oggi non ha più il peso che aveva in fca...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat esiste e continua ad esistere...stellantis è il gruppo di cui fa parte e che prima si chiamava fca

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

penso la moglie ubriaca e la botte piena non sia possibile

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

credo il Ducato sia realizzato in Italia, nel mezzogiorno

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

Scudo e Ulisse (e la versione Lancia) sempre stati costruiti in Francia in collaborazione con PSA :)

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà estromessa dall'azionariato? ma che dici? ;P

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so perché. Ma fa specie lo, stesso.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Per allestire i futuri Ducato però stanno allestendo una fabbrica in Polonia...
Comunque hai ragione: è inutile spendere quando c'è la possibilità di prendere e basta.

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

"FIAT ha annunciato" forse volevano dire "Stellantis ha annunciato". Fiat non esiste più da anni.....

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle mie parti giranotutti i tipi di furgoni di ditte di spedizioni. Anche questi piccoli.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

li fanno in Francia perchè hanno già le linee operative per il Citroen e-Jumpy/e-Berlingo e i Peugeot che sono gli stessi identici furgoni.
inutile spendere altri soldi per allestire una fabbrica in Italia

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah, anch'io sto valutando un furgone simile a Jumpy/Ulysse elettrico per sostituire un Transit che ormai ha fatto il suo tempo e si bisogna fare un sforzo

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00
g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che Stellantis stia rianimando marchi in declino come Lancia, Alfa Romeo e Maserati e stia rispolverando pure vecchi modelli Fiat dimostra che gli azionisti ex PSA hanno preso il controllo dell'ex FCA che forse Exor a breve sarà estromessa dall'azionariato.

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

incentivato...e nutrendomi di pane&acqua potrei farcela... :)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il Peugeot e Citroen (che sono lo stesso di Ulysse) partono da 33k€ per il 50kwh

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

i corrieri li ho sempre visti con i Ducato e simila, non li ho mai visti con questi più piccoli

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi dispiace e mi farebbe comodo... l elettrico costerà 50/60k temo.

Edit: parlo dell Ulysse per uso privato e familiare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Costruite in Francia...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente è sicuramente fattibile, ma credo abbiano fatto le loro valutazioni economiche.
Immagino che i loro clienti principali saranno i corrieri (DHL, FedEx, UPS , Amazon) probabilmente nel loro giro quotidiano in città non hanno bisogno di autonomie eccezionali.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, credo, si ridurrebbe il carico utile.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè i furgoni han tutti quei pacchi batteria da max 300km (senza carico)? farne uno da 400-500km?