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Lotus Esprit, nel 2028 il ritorno con V8 ibrido e V6

Il CEO Feng Qingfeng conferma la Type 135 a motore centrale: oltre 1.000 CV, 1.500 kg di peso e componentistica fornita dalla joint venture Horse.

Lotus Esprit, nel 2028 il ritorno con V8 ibrido e V6
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 31 ago 2026

Nel corso dell’ultima chiamata con gli investitori sui conti del trimestre, l’amministratore delegato di Lotus, Feng Qingfeng, ha ufficializzato il ritorno della Esprit. Il progetto, identificato dalla sigla Type 135, debutterà nel 2028 e non sarà un’elettrica pura come ipotizzato in precedenza.

La vettura utilizzerà un’architettura ibrida a motore centrale, collocandosi nella gamma del marchio tra la sportiva Emira e l’hypercar Evija. L’obiettivo dichiarato è mantenere un legame diretto con la meccanica tradizionale richiesta dai clienti Emira, avvicinandosi però alle prestazioni velocistiche della Emeya.

I motori in gamma e la collaborazione con Horse

La versione di punta della Type 135 sfrutterà un propulsore V8 ibrido progettato per erogare una potenza superiore ai 1.000 CV. Accanto a questo propulsore è prevista anche una variante d’ingresso con motore V6.

Per lo sviluppo e la fornitura dei componenti a combustione, la casa britannica attingerà al catalogo di Horse, la società nata dall’accordo tra Geely e Renault. A differenza delle recenti operazioni restomod realizzate su vecchie scocche da officine esterne, la nuova vettura nasce da un foglio bianco direttamente all’interno dell’azienda.

Il vincolo del peso e le soluzioni dalla Formula 1

La sfida principale riguarda il contenimento della massa complessiva, che i tecnici vogliono fermare a circa 1,5 tonnellate. Integrare un sistema a 800 V, il pacco batterie, la parte elettrica e un V8 richiede soluzioni specifiche: tra queste, l’impiego di un motore elettrico compatto con tecnologia ripresa dalla Formula 1.

Questo componente consentirà di ridurre il peso dell’unità elettrica da 150 kW dagli abituali 95 kg ad appena 20 kg. Per la trasmissione si lavora su un cambio a doppia frizione capace di sopportare valori di coppia elevati. Non sono invece ancora stati definiti lo stabilimento di montaggio e il numero esatto dei rapporti.

I punti del piano Focus 2030

Le decisioni annunciate per la Type 135 rientrano nella strategia aziendale Focus 2030. Il piano segna un cambio di rotta rispetto all’ipotesi di una conversione totale ai soli veicoli a batteria. La linea produttiva dei prossimi anni vedrà quindi la presenza affiancata di modelli termici puri, soluzioni ibride plug-in ed elettriche ad alte prestazioni.

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