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Leapmotor A05, la compatta BEV pronta a nascere anche in Europa

Trapelano le prime immagini della Leapmotor A05: la nuova compatta elettrica a cinque porte che potrebbe essere prodotta anche in Europa

Leapmotor A05, la compatta BEV pronta a nascere anche in Europa
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 20 mar 2026

Le prime immagini sono arrivate quasi in sordina. E bastano comunque per capire la direzione. La nuova Leapmotor A05 punta chiaramente dritto al cuore del segmento delle compatte elettriche (a cinque porte), quello più competitivo e, forse, più strategico.

Non è solo una questione di prodotto, ma anche di alleanze. Dietro questa vettura, infatti, si muove l’intesa con Stellantis, che potrebbe tradursi in una produzione europea. Si parla con insistenza della Spagna. Segno che il marchio cinese fa sul serio e non vuole restare confinato al mercato domestico.

Una compatta elettrica che guarda all’Europa

La A05 si inserisce nella gamma Leapmotor come modello d’accesso, affiancandosi ai SUV B10 e C10 e alla citycar T03.Le proporzioni?4,20 metri di lunghezza, 1,80 di larghezza e 1,56 in altezza, con un passo di 2.605 mm.Numeri che la collocano esattamente nel territorio delle compatte europee.Ed è proprio lì che vuole giocarsela.Il riferimento (neanche troppo nascosto) è quello con modelli come Volkswagen ID.3 e MG4.

Dal punto di vista tecnico, le informazioni ufficiali sono ancora parziali. Il motore dovrebbe essere un sincrono a magneti permanenti. E disponibile in due livelli di potenza, 95 o 122 cavalli. L’alimentazione? Affidata a batterie LFP (litio-ferro-fosfato), scelta sempre più diffusa per contenere costi e migliorare la durabilità, anche se resta ancora un’incognita sulla capacità effettiva.

Linee pulite e senza fronzoli

Guardandola, la A05 non cerca di stupire a tutti i costi. Il design è pulito, quasi minimale, con superfici lisce che scorrono senza interruzioni evidenti. Il frontale rinuncia alla classica calandra, scelta ormai standard sulle elettriche, e si affida a gruppi ottici sottili, allungati, con un’impostazione che richiama quella della più grande A10. Un family feeling evidente, anche se qui tutto è più compatto, più essenziale.

Le maniglie a filo carrozzeria aiutano l’aerodinamica (e anche l’estetica, va detto). Mentre i cerchi, dal disegno geometrico, cambiano a seconda dell’allestimento. Dietro, invece, vediamo fari orizzontali che ampliano visivamente la vettura e un paraurti dalle forme morbide, quasi arrotondate. Nulla di aggressivo, ma nemmeno anonimo.

Tecnologia modulare e personalizzazione

È interessante notare come Leapmotor abbia deciso di lasciare spazio alla personalizzazione, anche su un modello d’ingresso. In Cina, infatti, la A05 può essere configurata con una dotazione tecnologica piuttosto avanzata. Si va dall’integrazione di sensori Lidar fino a sistemi di visione con telecamere multiple, inclusi moduli installati negli specchietti retrovisori e persino nel paraurti. Un approccio modulare, che permette di adattare il livello di assistenza alla guida in base alle esigenze, o al budget.

Anche sul piano estetico non mancano le varianti. Si potranno scegliere tra cerchi differenti, dettagli sui parafanghi e la possibilità di optare per una carrozzeria bicolore, soluzione sempre più richiesta per dare un tocco distintivo a modelli altrimenti molto simili tra loro.

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