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Stellantis riduce la produzione del Jeep Gladiator: 1.100 licenziamenti in Ohio

Jeep Gladiator: il restyling 2024 non salva il pickup dalle basse vendite

Stellantis riduce la produzione del Jeep Gladiator: 1.100 licenziamenti in Ohio
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 19 nov 2024

Stellantis si trova costretta a ridimensionare la produzione del Jeep Gladiator a seguito di un marcato calo delle vendite. La decisione più dolorosa riguarda l'eliminazione di un turno presso lo stabilimento di Toledo Sud, in Ohio, con il conseguente licenziamento di 1.100 lavoratori.

Lanciato nel 2019 tra grandi aspettative, il pickup dalle capacità off-road non è riuscito a mantenere le promesse commerciali, nonostante i recenti aggiornamenti. Il restyling 2024 aveva introdotto significative migliorie tecnologiche, tra cui un sofisticato sistema di infotainment Uconnect 5 con display da 12,3 pollici e microfoni interni potenziati per ottimizzare le chiamate in vivavoce. La casa madre aveva inoltre tentato di stimolare le vendite con una riduzione del prezzo base sotto i 40.000 dollari. In Italia il prezzo di partenza è di 77.000 euro.

BATTAGLIA APERTA

Una possibile ancora di salvezza potrebbe arrivare nel 2025 con il debutto della versione ibrida plug-in 4xe, sulla quale i rappresentanti sindacali ripongono concrete speranze di rilancio.

Il declino del Gladiator trova spiegazione anche nella agguerrita concorrenza del segmento. I principali rivali hanno recentemente presentato modelli completamente rinnovati: il Ford Ranger e il Toyota Tacoma, entrambi del 2024, offrono varianti off-road particolarmente competitive. Anche GMC Canyon e Chevrolet Colorado si sono ritagliati una solida fetta di mercato USA, distinguendosi per il maggior comfort di guida quotidiano pur mantenendo notevoli capacità fuoristradistiche.

Nonostante gli sforzi di Jeep per mantenere il modello al passo coi tempi, la combinazione tra calo delle vendite e pressione competitiva ha portato a questa difficile decisione aziendale, che segna un momento critico nella storia recente del marchio americano.

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Commenti Regolamento
V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi di listino negli USA sono sempre dichiarati senza IVA in quanto ogni stato applica una aliquota diversa (dallo 0% al 12%)..
Per il resto in UE c'è una grossa tassa sulla CO2 e allestimenti più lussuosi.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno aumentato le termiche del 50% per finnziare l'eletttrico che non si vende, percui il giochino si è rotto

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lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso è pieno di reseller Che comprano da Alibaba e rivendono a 3 volte il prezzo originale e il mercato si sta abituando a pagare molto la qualità bassa.

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non la comprano perché è cara i sindacati confidano nella ibrida che sarà ancora più cara?!

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato licenziare e chiudere proprio ora che arriva il trumpotto. La dirigenza Stellantis brilla per intelligenza e senso pratico. Invece di migliorare il prodotto, chiudono. Certo che vendere in Europa quasi al doppio che negli Stati uniti deve fare riflettere i clienti Europei.

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella peggiore delle ipotesi c'è da aggiungere 12% di "IVA". In alcuni stati non è prevista nessuna "IVA". Di sicuro non si spiega che li parte da 40000$ e da noi 77000...quasi il doppio del prezzo. Forse volevano renderla esclusiva?

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre a chiudere stabilimenti e licenziare persone (magari con 30 anni di esperienza) questi sono capaci di fare altro?

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungi le tasse che cambia da stato a stao, importarlo, omologarlo per l'europa e arrivi a 65mila euro

T
Torpilla 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo non fa distinzione fra i 40000$ e i 77000€, come sempre si va a braccio comunque...comunque 40000$ esentasse non sono certo 77000€

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

il "parte" negli USA è un po' complicato XD, sono allestimenti base che poi non trovi nei dealer e il cliente tipo americano compra quello che trova nei piazziali.
Quel 40k$ con gli accessori diventa >50k$ nel concessionario e sono prezzi senza IVA/tasse

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

1) I prezzi USA sono esentasse (quindi 40K sono quasi 50K)

2) I modelli d'importazione costano molto di più perchè te li devono spedire apposta

3) Solitamente per i modelli d'importazione portano solo il top di gamma, che ovviamente costa molto più rispetto alla versione base

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il marchio di là dell'Oceano è quello di mezzi da lavoro e per vacanze spartane outdoor; attraversando l'Atlantico diventa magicamente Premium.

EDIT: 40k USD + IVA americana -> $50k = 47,265 euri

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

un po sgraziata con quel cassone, ma agli americani piaciono queste cose

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ohiohi

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

importarlo gli costa e l'eropa è un mercato che vale meno di 0 per ste auto

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Nooo, proprio adesso che volevo prenderla....

T
Torpilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Prodotto che per l'Italia è troppo "grosso" e lo capisco, ma perché in America sotto i 40000$ e da noi parte a 77000€? Dimostrazione che quello che ci vengono vale molto ma molto meno di quello che si pensa