Cerca

James May promuove la Fiat Grande Panda: "Fa tutto ciò che serve"

James May prova la nuova Fiat Grande Panda e ne promuove praticità, comfort ed ergonomia. Un'auto promossa per la semplicità

James May promuove la Fiat Grande Panda: "Fa tutto ciò che serve"
Vai ai commenti
Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 20 ago 2026

James May è un personaggio che ogni appassionato di motori ha imparato a conoscere bene nel corso degli anni. Prima è stato parte integrante di quel terzetto irripetibile – con Jeremy Clarkson e Richard Hammond – di Top Gear Uk, poi, insieme ai suoi sodali ha continuato la propria missione di intrattenimento e divulgazione a quattro ruote con “The Grand Tour”, lo show prodotto da Amazon. Oggi, la sua è ancora una delle voce più eminenti del panorama internazionale, tanto che continua a fare le recensioni di auto per alcune delle più prestigiose riviste britanniche (e non solo). La sua ultima prova ha avuto come protagonista la Fiat Grande Panda, che non è affatto dispiaciuta al famoso “Captain Slow”. Bisogna ricordare che May è un grande estimatore dell’utilitaria italiana, tanto da averne posseduta più di una durante la sua vita.

Una Panda cresciuta, ma coerente

Il primo fattore che ha colpito May sono state le proporzioni. Rispetto alle precedenti generazioni, la Grande Panda è decisamente più massiccia, ma conserva alcuni richiami stilistici al modello delle origini, quello firmato dal maestro Giorgetto Giugiaro.

La carrozzeria dal taglio squadrato viene accompagnata da dettagli moderni, dalla scritta Panda incisa direttamente nelle portiere fino ai gruppi ottici a LED ispirati alle finestre dello storico stabilimento Fiat del Lingotto, a Torino. Anche dentro la musica cambia. May ha apprezzato l’attenzione riservata ai materiali e alla sostenibilità, come si evince dai rivestimenti realizzati sfruttando elementi riciclati e dalla plancia contraddistinta dalla fascia Bambox, composta in parte da fibre di bambù.

A piacere particolarmente al giornalista inglese è stata anche la posizione di guida rialzata, che restituisce una sensazione diversa rispetto alle Panda di ieri. Non manca, tuttavia, una battuta: secondo Captain Slow, la nuova generazione avrebbe “un po’ di anima francese, oltre a quella italiana”. Ma questo non è di certo un mistero.

I tasti fisici sono stati graditi

Tra tecnologia e soluzioni contemporanee, c’è un particolare apparentemente banale che ha convinto l’ex Top Gear: i comandi fisici del climatizzatore. Una scelta che il conduttore britannico avrebbe apprezzato perché permette di gestire in modo rapido le funzioni più importanti senza dover passare dallo schermo centrale.

Anche la regolazione della temperatura per gradi interi è stata considerata una soluzione semplice ma sensata. È proprio questo uno degli aspetti che egli ha preferito: la Grande Panda non cerca di impressionare in modo forzato, ma punta soprattutto sulla semplicità di utilizzo. “Fa tutto ciò che serve”, avrebbe detto.

Al volante punta tutto sulla tranquillità

Su strada, la Grande Panda con motore ibrido da 110 CV e cambio automatico ha confermato la su vocazione. Durante il test drive, effettuato anche sotto una forte pioggia, May ha sottolineato il funzionamento dell’impianto di climatizzazione, dei tergicristalli e dei principali comandi di bordo.

Lo sterzo leggero e l’erogazione progressiva del sistema ibrido hanno reso la vettura semplice da guidare, soprattutto nel traffico cittadino. Non è quindi una Panda pensata per emozionare chi ricerca prestazioni o comportamento sportivo. Il suo obiettivo è un altro: ridurre lo stress di tutti i giorni e rendere facili anche gli spostamenti più banali.

Ed è proprio qui che arriva la benedizione di James May. Secondo il giornalista, la Grande Panda riesce a soddisfare oltre il 90% delle esigenze che un automobilista può richiedere da una vettura moderna: sicurezza, connettività, dotazione completa e soprattutto semplicità. Una ricetta meno spettacolare di altre, ma proprio per questo tremendamente pertinente.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento