NSX Tribute by Italdesign: arte italiana e ingegneria giapponese
Al Salone di Tokyo 2026 Italdesign torna a far parlare di sé con una creazione basata sulla NSX che vuole scaldare gli animi degli appassionati
Dal momento della sua fondazione, Italdesign ha trovato di grandissima ispirazione il Giappone a causa della sua leadership tecnologica e per un dialogo culturale che unisce valori condivisi.
La grande armonia tra tradizione e innovazione, la fusione di estetica ed efficienza e la cultura della precisione dell’attenzione all’esperienza dell’utente finale, sono i principi cardine che hanno guidato questo rapporto per decenni.
In questo legame il ruolo chiave è stato giocato da Hideyuki Miyakawa, un architetto che ha consolidato la reputazione di Italdesign nella Terra del Sol Levante ed ha aperto la strada a nuove opportunità e progetti significativi.
Oggi tutto questo viene tradotto in un progetto che fonde il rigore ingegneristico giapponese con ciò che da sempre contraddistingue il design italiano.
Honda ha scritto pagine indimenticabili nella storia automotive e dell’innovazione, segnando traguardi storici come la prima vittoria in Formula 1 al Gran Premio del Messico del 1965, il debutto dela NSX al Chicago Auto Show del 1990 che la consacrò icona sportiva, e il successo nella classe GT2 a Le Mans nel 1995, prima vittoria assoluta per una squadra e un’auto giapponese. Questi momenti, simboli di eccellenza e innovazione, saranno celebrati nel 2025 da Italdesign con un progetto esclusivo al Tokyo Auto Salon 2026, presso il Makuhari Messe, dal 9 all’11 gennaio, North Hall 11, Booth 1102.
Frutto di una partnership strategica con Honda, la NSX Tribute by Italdesign rappresenta un nuovo capitolo di una storia di successo. Riconosciuta ufficialmente da Honda, si tratta di un omaggio filosofico ad un’icona di performance, affidabilità e fruibilità.
Dal punto di vista stilistico si contraddistingue per la doppia lettura della carrozzeria: la sezione superiore in Champions White NH0 – chiaro riferimento alla prima NSX-R – riflette una grande emozione, mentre la parte inferiore mostra superfici nere che ricoprono un ruolo tecnico.
Frontalmente viene espressa la grande identità di Honda richiamando la tradizione con il tributo dell‘emblema rosso originale della NSX-R.
Lateralmente spicca un’estetica funzionale con tecnologia all’avanguardia. Le superfici bianche scolpite creano un immediato contrasto visivo con le minigonne, i passaruota e il tetto neri lucidi. Il montante C presenta pronunciate pinne flottanti che celano le prese d’aria destinate al raffreddamento del motore, mentre pneumatici e cerchi Yokohama da 19" davanti e 20" dietro, enfatizzano l’anima racing della vettura.
Internamente l’obiettivo era quello di non distorcere la purezza del progetto, intervenendo solo dove necessario per donare raffinatezza.
Il doppio cockpit della prima generazione ha fatto da ispirazione ed è stato reinterpretato in chiave moderna con elementi che sembrano quasi “abbracciare" pilota e passeggero creando connessione e continuità. L’inserimento di elementi che si estendono dalla plancia alle bocchette, collegandosi armoniosamente al pannello porta, dà vita a componenti sofisticati ispirati alle monoposto di Formula 1, creando continuità e una sensazione di avvolgimento.
Ci sono infine dettagli come il piccolo casco sul cruscotto, il numero 12 e la scritta Honda, che richiamano Ayrton Senna e sono stati pensati per i veri appassionati che conoscono la storia del campione.