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L'approccio di Hyundai: le dimensioni dei display contano...il giusto

Hyundai Ioniq 9: ergonomia e praticità al centro del design

L'approccio di Hyundai: le dimensioni dei display contano...il giusto
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 25 nov 2024

Le dimensioni non contanto. O forse sarebbe meglio dire che le dimensioni devono essere…giuste. Questa la filosofia di SangYup Lee, responsabile del design Hyundai, riguardo ai display interni dei veicoli. Durante la presentazione della nuova Ioniq 9, Lee ha rivelato che l'azienda sta sviluppando un touchscreen più ampio rispetto agli attuali display gemelli da 12 pollici, ma con un approccio ragionato.

"Non è una gara alle dimensioni", sottolinea il designer. "L'ergonomia e la facilità di lettura sono prioritarie, insieme a contenuti pertinenti e interfaccia intuitiva". Una posizione che si distingue dalla tendenza del settore, esemplificata dall'Hyperscreen Mercedes che occupa l'intero cruscotto.

Hyundai mantiene una visione pragmatica: i controlli fisici restano fondamentali per funzioni critiche come climatizzazione e pulsanti di emergenza. "Gli interruttori fisici restano essenziali e devono essere accessibili istintivamente, permettendo di mantenere lo sguardo sulla strada", precisa Lee.

CIO’ CHE CONTA DAVVERO

Parlando della Ioniq 9, evoluzione della Seven Concept presentata tre anni fa a Los Angeles, Lee evidenzia l'importanza dei prototipi concettuali: "Sono manifestazioni concrete delle nostre ambizioni, non semplici esercizi di stile. Il modello di serie deve eguagliare o superare le aspettative create".

Riguardo al design distintivo della gamma Ioniq, ogni modello mantiene una propria identità pur condividendo elementi caratteristici come le firme luminose a pixel e il passo allungato per massimizzare l'abitabilità. "L'approccio customer-centric", spiega Lee, "ci porta a progettare ogni veicolo per la sua specifica missione, evitando soluzioni standardizzate o semplici ridimensionamenti di modelli esistenti".

Questa filosofia conferma la strategia Hyundai di privilegiare funzionalità e praticità senza rincorrere tendenze effimere, mantenendo al centro l'esperienza dell'utilizzatore finale.

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Commenti Regolamento
C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non è una gara alle dimensioni"
"Conta come lo si usa"
"Così risparmiamo pure"

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma questi sono inseriti nella plancia.
Non è la stessa cosa!

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi dicono che le donne non ci arrivano.
Ci arrivano ci arrivano.

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Come al solito...

c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo come sono messi.

M
Mordecai19 01 Jan 1970 @ 00:00

Brava Hyundai.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che permette di avere una grande flessibilità per il produttore. Di contro, sebbene la stessa flessibilità e la personalizzazione siano "fichi", il consumatore si trova poi in difficoltà durante la guida. Motivo per cui si parla di obbligare a livello europeo di avere determinati controlli fisici e non touch (frecce di direzione, luci ecc. ecc.)

B
Basualda Grigia 01 Jan 1970 @ 00:00

alle volte capita che qualche designer, per pura combinazione, si trovi effettivamente ad utilizzare un componente che progetta, rendendosi così conto del fatto che gli oggetti poi vanno anche utilizzati. è il caso, a quanto pare, di questo illuminato designer Hyundai

B
Basualda Grigia 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti il ritorno ai controlli fisici sarà l'occasione giusta per aumentare i prezzi, dopo averli aumentati per l'introduzione degli schermi touch

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco bene, ma ne sono contento. Il vento pare cambiare.

Qui sotto leggo tutti concordi con quanto fatto da Hyundai. Me ne rallegro, ma è da molto che io sostengo la pericolosità (ed incongruenza a livello legale) nel consentire, quando non imporre, l'utilizzo dei monitor touch screen durate la guida.

Finalmente pare che qualcuno inizi a comportarsi in modo congruo con la volontà di dare massima priorità alla sicurezza stradale.

Quello che auspico? Una scelta forte da parte si Euro NCap: va presa la decisione di assegnare 0 stelle a qualunque vettura consenta di utilizzare interfacce touch screen durante la marcia.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

io penso che si è arrivati ad un punto che uno schermoi costa molto meno di interruttori, pulsanti e manopole

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Per favore ritorniamo al rotore. È così bello, semplice e soprattutto non ti lascia le ditate sul display

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

....ti fanno la multa salata se hai il Cell attivo con Google Maps e poi permettono una cosa scandalosa come sull'ultima A5.....piena di schermi, schermini schermoni... è un sistema assurdo....

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, incide di più come lo si usa.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre ai tasti non guasterebbe avere qualche manopola.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Tasti fisici sono fondamentali ma tornerei pure al cruscotto analogico
per il resto bel display nella plancia centrale e al massimo un head up display funzionale

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Piano piano

S
Suppaman 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente iniziano a ragionare!

c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non è una gara alle dimensioni"
"Conta come lo si usa"
"Così risparmiamo pure"