Hyundai e IVECO presentano il nuovo autobus Fuel Cell E-WAY H2
L'autobus dispone di un'autonomia operativa di 450 km
Nel 2022, Hyundai ed IVECO avevano firmato un accordo per sviluppare autobus alimentati ad idrogeno. Come risultato di questa partnership, le due aziende hanno presentato l'IVECO BUS E-WAY H2 al Busworld 2023 di Bruxelles. Si tratta di un nuovo autobus dotato della tecnologia Fuel Cell.
Il nuovo modello amplierà la gamma IVECO BUS ad emissioni zero per le città, che già comprende veicoli elettrici a batteria di ultima generazione.
AUTONOMIA DI 450 KM
Secondo le prime informazioni condivise dalle due aziende, E-WAY H2 è un autobus urbano a pianale ribassato lungo 12 metri. Il suo powertrain è composto da un motore elettrico in grado di erogare 310 kW. L'unità è alimentata da un sistema di celle a combustibile fornito da HTWO, azienda del Gruppo Hyundai e da una batteria con una capacità di 69 kWh fornita da FPT Industrial che fa parte del Gruppo Iveco. Per alimentare il sistema Fuel Cell sono sono presenti 4 serbatoi che offrono uno stoccaggio combinato di 7,8 kg di idrogeno.
Le due società fanno sapere che in condizioni operative normali, l'autonomia dell'autobus è di 450 km. L’E-WAY H2 consente sia il rifornimento di idrogeno e sia la ricarica della batteria da colonnina. Questo sistema "ibrido", spiegano Hyundai ed IVECO, non solo ottimizza il modo in cui il veicolo viene alimentato, ma aiuta anche il pacco batterie di bordo e il sistema di celle a combustibile a raggiungere la massima efficienza e durata.
L’E-WAY H2 sarà prodotto negli stabilimenti IVECO BUS di Annonay (Francia) e di Foggia (Italia). Ken Ramirez, Executive Vice President eHead of Global Commercial Vehicle & Hydrogen Business di Hyundai, ha commentato:
Hyundai lavora sulla tecnologia dell’idrogeno da 25 anni e ha assunto così un ruolo pionieristico in questo ambito. L’azienda ha una leadership riconosciuta nella mobilità a celle a combustibile a idrogeno e nel trasporto commerciale a livello globale. Crediamo fermamente che questa fonte di energia sia uno dei pilastri fondamentali per il raggiungimento di una società sostenibile e siamo lieti di condividere questa visione con un partner come Iveco Group. La presentazione di oggi è un altro esempio concreto della nostra partnership e del nostro impegno ad accelerare la trasformazione a zero emissioni del settore, nel segno della nostra mission Progress for Humanity.
Domenico Nucera, Presidente, Bus Business Unit del Gruppo IVECO, ha aggiunto:
Siamo orgogliosi di presentare il nostro E-WAY H2 a idrogeno: un importante traguardo nel nostro percorso verso la sostenibilità, frutto della nostra proficua collaborazione con Hyundai Motor Company. Questo progetto dimostra che, unendo i nostri punti di forza, possiamo promuovere un sistema di trasporto rispettoso dell’ambiente, capace di contrastare i cambiamenti climatici e di contribuire a creare un futuro più sostenibile per le generazioni di domani.
Attualmente i prolungamenti si fanno a step di 40 anni alla botta. Poi ogni volta bisogna effettuare una revisione e ricertificazione. Il cemento si corregge, certo ci vuole qualche mese di tempo in più, ma i reattori moderni sono progettati anche per quello. È già successo in Francia.
Per il resto credo che siamo fondamentalmente d'accordo
Non credo si possa prolungare la vita operativa di un reattore oltre il limite di qualche decennio, mi pare di ricordare quattro, perché la radiazione danneggia i materiali del nocciolo.
Per contro, eseguendo manutenzione ordinaria e straordinaria, un impianto chimico può avere durata illimitata.
Gli impianti chimici qui a Terni andranno avanti un altro secolo sostituendo parti in base ad un ciclo programmato per danneggiamento/usura.
Questo ovviamente non può essere fatto con il rivestimento del nocciolo di un reattore nucleare, che una volta arrivato al termine della vita prevista comporta la dismissione dell'impianto.
Si ok io non parlavo di passaggio alle auto ad idrogeno.
In ogni caso sono d'accordo sul fatto che non vi è alternativa più conveniente all'idrogeno da metano. Ma ripeto a quel punto vale la pena usare direttamente il metano.
Per quanto riguarda i reattori nucleari non è vero che la scadenza non viene prolungata. Anzi succede sistematicamente con i vecchi reattori nucleari di terza generazione e seconda avanzata come sta succedendo in Francia
In caso di passaggio ad un numero significativo di mezzi di trasporto su idrogeno ne servirebbero quantità enormi.
Ma comunque Simone il punto non è quello ma il fatto che vengono sempre utilizzati i processi industriali più competitivi, e nella produzione di idrogeno nulla potrà mai competere con il cracking del metano.
Quanto agli anni di produzione, un impianto per il cracking del metano costa una piccola frazione di una centrale nucleare, rende di più e dura mille anni... considera che qui a Terni abbiamo in ottima salute gli impianti chimici ex Montedison che hanno non molto meno dell'età che avrebbe mia madre se fosse ancora viva.
Per contro una centrale nucleare, come ben sai, ha un tempo di vita programmato ed invalicabile.
Non esiste nessuna tecnologia della produzione di idrogeno alternativa al cracking del metano che possa essere anche solo lontanamente competitiva.
Che è come dire che non esiste nessuna tecnologia ipotizzabile per grandi quantitativi, perché le aziende produttrici non sono ditte individuali ma società per azioni i cui soci si aspettano un giusto profitto.
Che sia "molto meglio" ho i miei dubbi, anche se i grossi motori delle navi anno un buon rendimento non possono competere con le fuel cell. Poi non sono motori progettati per evitare le emissioni inquinanti, anche col metanolo o col GNL ci sarebbe inquinamento
si si non era una risposta negativa, volevo "rafforzare" la tua tesi
Se dobbiamo puntar sul metanolo a quel punto val quasi la pena bruciarlo nei motori endotermici. Questo vale anche per le navi. Molto meglio usare motori 2 tempi di grassa taglia giá rodati e funzionanti a metanolo, GNL(la tecnologia migliore) o ammoniaca che le SOFC.
Attualmente le SOFC sono una buonissima soluzione per alimentare le navi a motori spenti. Usi GNL o metanolo o Ammoniaca(per l'h2) e viaggi letteralmente ad emissioni inquinati 0, bassissime emissioni climalteranti. Per le auto le alte temperature sono un limite impossibile da superare al momento oltre alle dimensioni etc.
Sul fatto che va ancora molto sperimentata é vero. Sul fatto che ne serverebbero miriadi é molto discutibile. Dipende da quanto idrogeno abbiamo intensione di mettere sul piatto, gli attuali progetti sono pensati per elettrolizzatori da qualche megawatt, con un sistema nucleare puoi mettere sul mercato potenze da 400-500MW di idrogeno. Una centrale a 4 reattori nucleari con 800MW di ponteza termica ciascuno ti mette sul mercato una quantitá enorme di idrogeno.
Si é vero che costano, é il secondo principale problema, peró é un costo che spalmi su moltissimi anni di produzione, su piú fonti di produzione(idrogeno, energia elettrica e energia termica) e soprattutto é un costo bassissimo di esercizio. L'idrogeno da metano é indubbiamente la soluzione piú economica, ma se dobbiamo puntare a questo conviene molto di piú puntare sul metano, che ha tutto il suo senso di esistere.
Inoltre il vero costo di un idrogeno distribuito é l'infrastruttura, sotccaggio distribuzione e utilizzo. Ci voglio le palate di miliardi per fare opere di questo tipo, giá costano tantissimo le infrsatrutture metanifere che sono collaudate e molto ma molto piú semplici
Le pile a combustibile a bassa temperatura sono poco potenti e poco regolabili. Necessitano di un pacchetto batteria enorme e inoltre hanno per lo piú bisogno di o2 allo stato di altissima purezza. Siccome mettere bombole di o2 é follia (sulle auto) bisogna mettere pure un sistema per ricavare ossigeno dall'aria che é tutto fuorché difficile. Sennó si accetta l'idea che quelle pile lavorino a bassa(molto bassa) efficienza. E no le batterie non sono assolutamente equivalenti alle emissioni che ha la produzione di H2 nell'arco della vita dell'auto. E siccome sei tu a sostenere questa tesi bislacca sta a te dimostrare che sia vera
in realtà il futuro sarà combinato, sempre che non ci sia la vera rivoluzione nelle batterie... siamo ancora nella preistoria
Stai veramente mettendo a confronto le due efficienze? Cioè, siamo in un blog di tecnologia, ci si aspetta un livello di utenza quantomeno decente rispetto a facebook
Infatti sono andati lontanissimi in questi 25 anni /s
Infatti ho scritto energia, termine più generico di così non si può.
Ripeto, come fai a ricavare più energia rispetto ad utilizzare il metano stesso?
L'energia per strappare gli idrogeni non potrà mai essere inferiore all'energia che ottieni utilizzando l'idrogeno prodotto.
Lo ribadisco, questo è contro i principi della termodinamica
Certo che per sparare così tante str...upidaggini in un post solo ti devi essere impegnato parecchio...
I Paesi che non ti piacciono li metti da parte, nemmeno all'asilo ragionano così.
Negli USA le percentuali di vendita di auto a batteria crescono di anno in anno più che nel resto del mondo!
Ma ti informi un attimino prima di agitare le dita a vanvera sulla tastiera?
https://it.motor1.com/news/623231/quota-mercato-auto-elettrica-usa-europa/200.000 auto in totale non conviene nemmeno costruirle, se rimani su questi numeri non riuscirai nemmeno ad attivare le economie di scala necessarie.
La cosa più comica poi è che il litio si starebbe esaurendo e dovremmo cominciare a scavarlo da chissà dove a costi esorbitanti...
https://www.auto.it/news/green/2023/09/13-6675013/usa_scoperto_il_giacimento_di_litio_piu_grande_al_mondoPer la cronaca in una batteria da 100 kWh ci stanno meno di 20 kg di Litio, e a regime sarebbe anche riciclabile
Sui processi di produzione delle batterie al litio e delle celle a combustibile puoi informarti da solo. Mica posso scrivere una enciclopedia qui su Disqus.
Ti dico solo che le pile a combustibile sono piccole e semplici. Il peso della Mirai (a parte il fatto che è un auto molto grande) è determinato dalle bombole molto spesse.
Gli acidi non sono inquinanti?
Di batterie nelle auto elettriche se ne smaltiscono già in gran quantità. Dopo 10 anni vanno sostituite quasi tutte, ma capita anche dopo 3 anni che si debba sostituire una parte del pacco batterie.
E che batterie riciclano oggi?
Ci sono talmente poche elettriche da smaltire che il business non è ancora partito.
Ma i processi, non inquinanti, ci sono.
Io parlo di auto elettriche. La raccolta la fanno già ma in una batteria più del 50% non si riesce a riciclare.
Per arrivare a percentuali più alte occorrerebbe usare degli acidi estremamente tossici.
Quindi il 50% si preferisce buttarlo in discarica.
Ci sono un paio di problemi.
Il primo è che bisognerebbe costruirli, il secondo è che bisognerebbe costruirne una miriade.
Poi c'è un terzo problema, la tecnologia HTR non è ancora stata collaudata su un numero sufficiente di impianti.
Questo ci porta al quarto problema: nessuno li vorrebbe.
E per finire c'è il quinto problema, che rende la soluzione assolutamente impercorribile: il costo di ammortamento degli impianti imporrebbe un prezzo del prodotto assolutamente fuori mercato, neppure paragonabile al cracking del metano.
Ossia, non si può fare.
L'idrogeno si fa con il metano, gli altri processi servono solo per quantitativi limitati perché nessun processo alternativo è competitivo con il metano.
Lo smaltimento delle batterie al litio è al 50% perché non vengono raccolte, telefoni, auricolari, giocattoli... Ma secondo te qualcuno può non raccogliere pacchi batterie così grandi e perdere tutto quel materiale?
In Africa, Asia, Medio Oriente, Sud America, Stati Uniti la maggior parte delle auto continuerà ad andare a benzina, quindi li puoi togliere dal computo.
Puoi togliere dal computo anche gli Italiani visto che i soldi per comprare una segmento E non ce li hanno. 200.000 Mirai sarebbero davvero tante.
L'idea che mi sono fatto è che le batterie al litio nel 2030 saranno uguali ad oggi, ma più costose perché le miniere più ricche e facili si esauriranno. Inoltre è auspicabile che gli operai africani avranno un reddito decente, un sistema pensionistico e gli stessi diritti che abbiamo noi.
🤣
Qui ci sono due o tre personaggi che caricano l'auto di notte con i loro pannelli fotovoltaici notturni.
I giapponesi a questo non ci sono ancora arrivati.
Hanno batterie piccole. Le pile a combustibile (fuel cell in inglese) sono tutt'altro che complicate, le insegnano alla scuola dell'obbligo.
Lo smaltimento delle batterie al litio ad oggi è del 50%. Il resto finisce in discarica. A livello teorico si può aumentare il riciclo ma bisogna usare acidi molto inquinanti.
Spero proprio che prima o poi si faranno delle celle a combustibile a metanolo o SOFC adatte per l'uso veicolare, ma al momento ne siamo ben lontani. Le uniche fuel cell disponibili oggi sono quelle ad idrogeno
Esattamente quello che dicevo io, rispondevo a Frug
Intanto le macchine fuel cell sono macchine elettriche con batteria e produzione di corrente a bordo tramite idrogeno. Quindi sono più complesse di una normale BEV. Dubito che la loro costruzione sia meno inquinante.
Paragonare metano e idrogeno è assurdo: il metano viene immesso nel serbatoio a 200bar, l'idrogeno a 700bar.
Lo smaltimento delle batterie, oggi, ha raggiunto il 95% del materiale di cui sono composte: in particolare tutti i metalli presenti vengono recuperati, ma varie aziende dicono di poter raggiungere il 99% a breve.
Lo steam reform utilizzando metano? Tanto vale utilizzare il metano come combustibile.
Si ma se la soluzione é quella proposta, allora speriamo che invece del metano si diffonda l'uso di LNG, CNG e ammoniaca
I veicoli con celle a combustibile non bruciano l'idrogeno. Usano i suoi elettroni per alimentare un motore elettrico.
ma che senso ha quello che dici? non puoi fare i paragoni random e poi dire "eh ma anche le batterie inquinano quindi quello che dico é giusto".
Come fai a confrontare le 2 cose? chi ti dice quanto inquinano e come paragonare quell'inquinamento?
Produrre le fuel cell e i filtri per l'o2 non inquina? quanto?
Inoltre le macchine ad idrogeno hanno un casino di batterie, mica vanno con trazione diretta fuel cell motore.
Cosa significa che le centrali elettriche hanno il 35%? Tanto sempre energia elettrica ti serve per fare l'idrogeno, semmai é una ragione doppia per non farlo, giacché é inefficiente usalo bene, non che ne usi una montagna per un processo che ha il 16% di efficienza per la SOLA PRODUZIONE di idrogeno. Poi ci metti il trasporto( un bel guaio) ci combini le pile che non fanno piú del 60 percento. Praticamente se parti dal metano al 35%, ottieni una efficienza di processo del 3,4% AL NETTO DEL TRASPORTO. Un suicidio, conviene molto di piú bruciare metano GNL.
In europa al 35% ci stanno praticamente solo quelle nucleari(che sono peró low carbon) e il carbone(da eliminare a priori).
Tutte le centrali elettriche di alta potenza a gas sono molto piú efficienti, e ci sono centrali che fanno pure il 65% dell'efficienza.
Le batterie non si producono con l'acqua di rose. Sono molto più energivore e inquinanti da produrre rispetto all'idrogeno, quindi è giusto il calcolo che ho fatto.
Inoltre hanno un costo di smaltimento altrettanto inquinante, mentre le pesanti bombole di idrogeno sono riciclabili senza troppi problemi.
Le bombole del metano ad esempio le collaudano e le installano su un altra auto. Vengono riutilizzate per 25 anni ma possono durare anche 40 anni.
Per quanto riguarda l'energia utilizzata, lo steam reform per produrre idrogeno è più efficiente di qualsiasi centrale elettrica.
Anche l'elettrico che ti arriva alla presa di casa ha subito molti livelli di inefficienza.
300km se schiacci
Si ma quel kg di idrogeno, servono 60kwh di energia per produrlo. Inefficienza totale rispetto all'elettrico
Non é vero, le fuel cell esistono anche per altri combustibili. Ad esempio metano per quelle ad ossido solido(che brucian dentro di tutto), ma anche metanolo per quelle tradizionali a bassa temperatura.
L'idrogeno senza fuel cell é buono solo per far calore
L'idrogeno nei motori a combustione interna é follia, non ha senso. Troppo inferiore all'alternativa elettrica, le fuel cell sono piú compatte ed efficienti
Notizia BOMBA!!!!
🤣
C'é una alternativa valida. I reattori nucleari a temperatura veramente alta(nome tradotto in italiano é bruttissimo ma tant'é).
Reattori ad elio che lavorano a 800-1000 gradi celsius.
Sono reattori NON convenineti economicamente rispetto ai reattori di nuova tecnologia a neutroni veloci come quelli al sodio o piombo(in particolare quest'ultimo, la tecnologia piú promettente). Ma hanno il vantaggio di produrre un casino di calore che é estremamente facile da movimentare.
L'idrolisi termica dell'acqua con il processo chimico-fisico bistadio catalizzato tramite zinco e appositi catalizzatori é molto efficiente. Permetterebbe di produrre idrogeno ricavandolo dalla temperatura in eccesso dell'elio che deve essere smaltita e stabilizzata per evitare di contaminazioni, una volta che la temperatura scende intorno ai 250 gradi l'elio viene usato prima per far girare una turbina a vapore super critico e poi a riscaldare l'acqua per le applicazioni industriali e teleriscaldamento.
Con questa soluzione produci Idrogeno in grandi quantitá low carbon in cogenerazione con energia elettrica e termica. Essendo un reattore a neutroni veloci puó essere impiegato per riciclare le scorie di vecchie centrali nucleari
Complimenti, sempre avanti 😂😂😂😂
Persino il primo motore a scoppio di Barsanti e Matteucci nel 1850 funzionava ad idrogeno, un qualunque motore a combustione potrebbe essere adattato facilmente. Purtroppo non è efficiente e, sebbene inquini molto meno, non azzera completamente l'inquinamento. Anche con l'idrogeno si generano degli ossidi di azoto
Toyota ha delle Corolla modificate per usare idrogeno nei motori a scoppio: per ora hanno un mucchio di problemi.
Inoltre bruciando nei pistoni hanno bisogno di lubrificanti che inquinano: niente emissioni 0.
Autobus urbani a batterie già ce ne sono, quello che è caduto a Mestre era elettrico
Mentre invece il compressore che carica i bomboloni di idrogeno ed il camion che le trasporta vanno a vento, vero? Il metano si può usare tal quale nelle fuel cell, già ci sono dei generatori fissi che lo adoperano. Si tratta solo di migliorarli per poterli usare anche sulle auto
Le fuel cell generano elettricità...
Le fuel cell vanno solo ad idrogeno, e l'idrogeno senza fuel cell non ha alcun senso
Le auto a batteria consumano circa 20 kWh per fare 100 chilometri, una batteria da 20 kWh non peserà nemmeno un quintale. Le auto ad idrogeno sono delle auto elettriche con una fuel cell che ricarica la batteria mentra vai, hanno anch'esse batterie ed in più le fuel cell, il problema della discarica o del riciclaggio è uguale alle auto a batteria. Ma per caso stai pensando che l'idrogeno lo potrai adoperare come carburante in un motore a pistoni?
La Toyota vende dieci milioni e mezzo di auto all'anno, se progetta (anzi, annuncia) di venderne 200.000 ad idrogeno entro il 2030 si vede proprio che ci crede tantissimo... Hai una pallida idea di come potrebbero essere le batterie per auto nel 2030?
L'elio pesava troppo.
Se un errore fu commesso fu quello di azzardare troppo per la tecnologia dell'epoca.
O lo tiri fuori dal metano o accetti un processo industriale in forte perdita partendo dell'acqua.
Non è che ci siano altri modi.
Va da sé che se devi ricavarlo dal metano tanto vale usare questo per la trazione, ottenendo un rendimento complessivo maggiore.
E all'uso dell'idrogeno vanno ad aggiungersi gli altri problemi che hai citato.
Ora mi spieghi come utilizzare vapore acqueo ad elevate temperature e catalizzatori per ottenere l'idrogeno dal metano, ottieni più energia rispetto ad utilizzare il metano stesso, no perché altrimenti andresti contro i principi della termodinamica...
Ma sei serio?
Vuoi veramente paragonare peso del combustibile con il peso delle batterie?
La Mirai pesa oltre 1900kg, più di una model 3 long range con 674km di autonomia con i cerchi da 18.
Il paragone lo devi fare con l'energia che serve a produrre 1kg di idrogeno... E con quell'energia con una model 3 ci fai 300km per ogni kg di idrogeno che produci.
Sì certo, so che parliamo di veicoli fuel cell, ovvero di veicoli con motori elettrici che usano l'idrogeno come vettore energetico. Il mio commento si riferisce proprio a quello. È una strada fallimentare, su cui si è sprecato fin troppo tempo, spesso usata come scusa per continuare nel frattempo coi motori a scoppio.
Invece il bruciare l'idrogeno come combustibile in un motore a scoppio è proprio una idea da ritardo mentale, degna di pubblica derisione 😂😂😂
Possono usare lo steam reform invece dell'elettrolisi.
Se il metano da cui parti è biomentano le emissioni sono comunque zero: quindi è idrogeno verde e sarebbe un uso del metano più efficiente rispetto a bruciarlo in una centrale elettrica.
Lo steam reform ha efficienza del 75%. La migliore centrale turbogas dell'universo non supera il 65% di efficienza. Inoltre la centrale disperde un 10% di energia lungo i cavi elettrici.
Bombole di quel tipo non subiscono alcun danno con una caduta di 20 metri.
Le auto fanno 100 km con un kg di idrogeno.
Sia la Mirai che la Nexo hanno serbatoi di 5-6 kg.Una batteria per auto di analoga capacità e autonomia pesa 600 kg.
Prima di raggiungere 600 kg di combustibile con una Nexo devi fare 100 pieni e percorrere 60.000 km.
Ma l'impatto ambientale dell'idrogeno è molto inferiore (no uso di acidi, non discariche, no consumo di energia quando l'auto è spenta, no conversione in alta tensione, no dispersioni lungo la rete elettrica).
Non hanno abbandonato nulla. Hanno detto che ne produrranno almeno 200 mila nel 2030.
Ovviamente in questo momento non ci sono distributori quindi bisogna attendere un decennio.
Vero, però stiamo andando verso una produzione di elettricità sempre più elevata e non sempre corrispondente ai consumi, servono dei metodi per conservare l'energia che altrimenti verrebbe sprecata e la produzione di idrogeno ed e-fuel entra in gioco in questi casi
Elettrico e fuel cell sono due cose ben diverse, è come dire che auto diesel e auto a metano sono la stessa cosa
Il problema più grosso rispetto alla batteria è l'efficienza la conversione in idrogeno di energia elettrica e la successiva riconversione in energia porta perdite di efficienza enormi
Attenzione a non confondere idrogeno e fuel cell, sono argomenti simili ma ci sono grosse differenze, le seconde per certi applicativi possono realmente essere una soluzione
Le auto a idrogeno si, sono semplicemente troppo inefficienti e complesse, per certi applicativi invece la densità dell idrogeno e dei fuel cell è estremamente utile
Peccato che toyota abbia detto che le auto idrogeno sono un fallimento e quindi abbandonano la nave pure loro. Il futuro sono le auto elettriche
Bastava venire qui su HDBlog e si risparmiavano un pò di anni di "inutili" studi
Anche ottenere l'idrogeno non è ad impatto zero dal momento che la via più pulita richiede uno spreco enorme di energia elettrica
La vuoi anche che voli e atterri come un elicottero già che ci siamo? Pretendere che una tecnologia diversa abbia solo vantaggi è da ingenui. Qualsiasi tecnologia ha pregi e difetti: ad esempio gli smartphone attuali hanno durate delle batterie di 1 giorno contro i 15 dei cellulari, sono più grandi e meno maneggevoli e costano anche di più; altro esempio: le navicelle spaziali degli anni 60 erano più "adatte" alle radiazioni spaziali, perché i transistor non erano miniaturizzati come oggi ed è più difficile riportare l'uomo sulla luna rispetto a 50 anni fa. Gli aspirapolveri a filo sono più potenti di quelli a batteria e costano molto meno, hanno durata illimitata mentre i vari dyson durano max mezz'ora e poi sei fregato.
Prima di tutto bisognerebbe trovare un modo conveniente per produrlo.
In Giappone lo hanno sostenuto finché bastava l'idrogeno grigio, scarto della raffinazione. Poi si sono accorti che produrre quello verde è un'altra cosa.
Se si risolvesse almeno questo aspetto...
Ma rimane poi la fisica contro l'idrogeno.
L'idrogeno è la molecola più piccola esistente in natura, anche ottenendolo con meno energia di oggi, rimane il problema che non lo puoi usare allo stato gassoso: o abbassi notevolmente la temperatura, o alzi notevolmente la pressione. Altri problemi e altro spreco di energia.
E sono pesi di oggi, tra 5 anni scommetto che le elettriche peseranno meno delle termiche
Speriamo solo che se li mettiamo sulle nostre strade poi non li abbandoniamo dopo un paio di mesi in qualche deposito, come è già accaduto più e più volte
Non sarà "green" ma l'idrogeno serve già adesso per parecchie lavorazioni industriali, e ricavarlo dagli idrocarburi è una via al momento obbligata. Ci sono continui annunci di una elettrolisi più efficiente ma per il momento siamo a meno del 60%
https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/idrogeno-elettrolisi-efficienza-333/La cosa che fa guardare il futuro con ottimismo è appunto la possibilità che le batterie aumenteranno di densità nel medio lungo periodo.
Un serbatoio da 100litri di benzina occuperà sempre lo stesso spazio.
100KW un domani potrebbero essere stivati in una biglia
In ogni caso più corto del ciclo dei combustibili fossili
In realtà più che produrre energia bisogna riuscire a staccarla in maniera più efficiente.
Altra strada è la ricarica wireless del veicolo in determinate tipologie di strade
Il futuro è indubbiamente elettrico ma in un autobus o in un treno l'idrogeno ha il suo perché.
Un pacco batterie idoneo a mezzi del genere ha costi e peso assolutamente elevati.
E l'idrogeno bruciato non inquina a differenza del diesel.
Lasciamo stare la produzione che è un altro discorso, ma non dirmi che estrarre petrolio è a impatto zero.
È vero che le batterie pesano molto, ma ricordati che rispetto ad un'auto endotermica risparmi il peso del motore, del combustibile, dei liquidi di raffreddamento, del circuito di raffreddamento ecc.
Ovvero metti 400kg di batterie, ma ne togli 300 di ferraglia complicata e fludi, dato che il motore elettrico pesa pochissimo, in proporzione.
Prova ne sia che se guardi una Tesla Model 3, pesa (..col "pieno") 18 quintali in ordine di marcia, ovvero meno di una berlina endotermica di pari dimensioni e prestazioni.
Senza considerare che questj 400kg stanno tutti nel pianale, ovvero nel punto più basso possibile, e centrale rispetto agli assi, garantendo una distribuzione dei pesi e dei volumi abitabili nettamente più conveniente.
Il futuro è a idrogeno. Toyota e Hyundai lo hanno capito prima degli altri.
I Nikola vanno spesso a fuoco, ma sono tutti a batteria.
https://auto.hwupgrade.it/news/trasporti-elettrici/non-c-e-pace-per-nikola-quarto-camion-a-fuoco-in-pochi-mesi_119940.htmlIl Nikola a idrogeno è stato annunciato ma non è stato mai prodotto finora.
Stai paragonando una bombola di acciaio ad alto spessore con una tela di stoffa iperleggera.
E' molto difficile che quelle bombole si rompano. Se riesci a romperle significa che hai fatto un frontale a 100 km orari senza minimamente frenare. Moriresti lo stesso.
Mi riferivo a quando ho menzionato di produrre idrogeno gassoso attraverso acidi e metalli.
Comunque si, il punto è che rimane una cosa stupida da fare, usare l'energia del metano, ha una resa maggiore, inoltre a differenza dell'elettrolisi non è assolutamente un qualcosa di "green", anzi consumi più carburante delle normali termiche
Ha moltissimo senso invece visto che l'elettrolisi dell'acqua è inefficiente e costosa.
Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Produzione_di_idrogenoIn realtà non è per nulla conveniente vedendo quanta energia ci vuole per l'elettrolisi
Ci sono vari modi, anche reazioni chimiche, esempio un magnesio con acido cloridrico. Ma non ha senso quando esiste l'elettrolisi dell'acqua per ricavare idrogeno
Questi son ancora, dopo decenni, nel mondo delle fantasie a idrogeno 😂😂😂
L'idrogeno si ricava dal metano, ma non sarebbe "verde"
Non l'hanno usato per il semplice motivo che non ce l'avevano, solo gli USA ne disponevano in quantità sufficiente e non gliel'hanno voluto vendere
Ma forse non hai ben capito. Io non sono un fan dell'idrogeno. Io sono un fan di qualsiasi soluzione possa migliorare la soluzione con batterie al litio, soluzione che ritengo assurda per tanti motivi anche se attualmente la più tecnologicamente praticabile. Non è ancora tempo per l'auto elettrica che vorrei: economica, leggera, con lunga autonomia e che possa essere rifornita, ricaricata o quello che vuoi in 5 minuti come si fa ora con le auto a benzina. Quando vedo poi i catafalchi da 3,5 ton con 1200cv o le supersportive da oltre 2 tonnellate... :(
Per altro nel raggio di 20km da casa mia la situazione colonnine fa pena, quasi tutte 22kw, qualcuna fast ma son davvero poche. come potrei prendere una utilitaria da caricare ogni 250km (li faccio in una settimana) impiegando 2 ore minimo una volta alla settimana? Ora butto via 5 minuti ogni 3 settimane per rifornimento.
Dopo "il successo" con Nikola , voglio vedere cosa succede con Hyundai. Immagino una "sana" iniezione di sussidi statali , prima di tutto .
E il rendimento va di pari passo , perchè ad ogni passaggio in più , corrisponde un'ulteriore perdita sul rendimento totale .
Produrre elettricità bruciando idrogeno nelle fuel cells è sicuramente conveniente rispetto alle elettriche a batteria, però pure l'idrogeno è poco sicuro, basti pensare al disastro del dirigibile Hindenburg, dove i tedeschi commisero l'errore di non usare l'elio, gas inerte e quindi non infiammabile.
Ribadisco il termine "imperfezioni", comunque è assolutamente oggettivo il progresso di queste batterie, più dense, capaci di supportare cariche con amperaggi maggiori e più durature nel tempo.
Forse un giorno arriveremo ad una maturazione tale che 200kg di batterie ti garantisco 600km di autonomia, forse ci sarà una nuova tecnologia per immagazzinare energia... Quello che certo è che ad oggi è l'unica alternativa che risolve uno dei più grandi problema dei centri abitati che ogni anno causa morti su morti e allo stesso tempo mitiga di molto l'uso dei combustibili fossili
Carina questa slide fatta ad hoc. Veritiera come un manifesto in campagna elettorale, ti fa vedere un piccolo pezzettino del problema e tu pensi che sia tutto, sparandomelo come fosse una risposta definitiva. E' una vaccata. Ogni macchina in giro con 400kg di batterie e le batterie devi produrle. Miniere, trasporto, eventuale riciclo, eventuale eh... tu vivi contento con l'auto al litio, nulla mi toglie la convinzione che il motore elettrico è la soluzione giusta per la mobilità ma la batteria litio non è la soluzione giusta per alimentarlo. Al momento non ci sono alternative per l'auto privata (i range extender termici non li considero nemmeno) ma spero che prima o poi qualche alternativa fattibile qualcuno se la inventi.
La produzione dell’idrogeno diventerà sostenibile quando l’energia verrà prodotta da centrali a fusione nucleare!
Oppure quando si svilupperanno batterie senza litio (materiale troppo instabile e suscettibile all’umidità) oltre che l’estrazione stessa crea ingenti danni ambientali!!!
Per il momento non esistono “miracoli” e stanno mettendo una pezza a colori!!della serie “sposto l’inquinamento dalle città ai pili di estrazione”..così divento più carbon neutral (che fa figo nel 2023)
Mi viene in mente Edison quando, per demonizzare e dimostrare la pericolosità della corrente alternata, folgorò in pubblico un elefante con una scarica da 6600v !!
Quello caduto dal cavalcavia ha preso fuoco, la batteria ovviamente :D . Questo con l'idrogeno, tirava giù il cavalcavia?
L'elettrico con 4 quintali di batteria sotto all'auto non è futuro, è solo un presente imperfetto. Bisogna trovare un modo migliore per alimentare il motore elettrico. E' presto per avere le fuel cell su un'automobile, ma che siano le fuel cell o qualcos'altro, la via deve essere quella del generare corrente a bordo per alimentare il motore elettrico (e non con un motore a pistoni). La batteria può fungere da tampone, piccola da 3-4kw, ma le attuali auto con batteria da 80kwh/400kg per me anche se sono l'unica tecnologia disponibile sono un abominio.
Cioè una bombola di idrogeno ti fa paura tenerla in laboratorio dove l'ambiente è controllato.
Comunque anche se fosse magicamente più sicura di quella della NASA nel SLS, ma l'idrogeno non è conveniente, fare l'elettrolisi richiede troppa energia e ad oggi è l'unico modo per ottenere idrogeno nella maniera più pulita e senza scarti.
Senza contare che brucia a temperature di gran lunga superiori a diesel e benzina, quindi materiali più costosi per reggere elevate temperature, più manutenzione, beh, conveniente no?
Ad oggi il futuro è l'elettrico, nelle sue imperfezioni è l'alternativa che toglie l'inquinamento locale, ha una migliore efficienza (in realtà la migliore in assoluto) e a differenza di queste stupidate ad idrogeno regge meglio nel tempo.
ahahah
Un po’ tardi, a Torino girano già da anni gli elettrici BYD.
Che bomba