Hyundai IONIQ 5 N, a Goodwood debutta la nuova sportiva elettrica da 650 CV
Dispone di tante soluzioni raffinate per poter dare il massimo in pista
La Hyundai IONIQ 5 N fa il suo debutto ufficiale al Goodwood Festival of Speed. Si tratta del primo modello completamente elettrico ad alte prestazioni a marchio N, una vettura che punta a far divertire non solo su strada ma anche in pista tutti coloro che avranno la fortuna di mettersi alla sua guida.
In questo modello, il costruttore coreano ha voluto combinare la piattaforma E-GMP alla base della IONIQ 5 che conosciamo bene, con le tecnologie derivate dagli sport motoristici. Il risultato è una vettura con 478 kW / 650 CV, la trazione integrale ed una serie di soluzioni raffinate per poter dare il massimo tra le curve di una pista. Nessuna menzione sui prezzi. Nelle concessionarie arriverà nel corso della prima metà del 2024.
DESIGN ED INTERNI
Hyundai ha rivisto il look del suo crossover elettrico per renderlo più aggressivo grazie ad un nuovo body kit dedicato. Le modifiche, comunque, non hanno solo valenza estetica in quanto sono state realizzate anche per ottimizzare l'aerodinamica.
I passaruota sono più ampi e frontalmente possiamo notare la presenza di un paraurti ridisegnato con nuove prese d'aria più grandi. Nuove sono anche le minigonne di colore nero con dettagli rossi. Dietro, invece, possiamo notare la presenza di un ampio diffusore e di uno spoiler sul tetto più grande di quello del modello "classico".
Il modello N si distingue ulteriormente dalla IONIQ 5 standard anche per un assetto più basso di 20 mm. Inoltre, è più largo di 50 mm nella parte inferiore per poter accogliere i cerchi da 21 pollici che adottano pneumatici Pirelli P Zero 275/35R21. Cresce di 80 mm pure la lunghezza a causa della presenza del nuovo diffusore. Dunque, la nuova Hyundai IONIQ 5 N misura 4.715 mm lunghezza x 1.940 mm larghezza x 1.585 mm altezza, con un passo di 3.000 mm.
Per la IONIQ 5 N, Hyundai ha rivisto anche gli interni. Per esempio, il volante a tre razze presenta centralmente il logo N e dispone di due selettori che servono a impostare la modalità di guida. Molto importante il pulsante N Grin Boost (NGB) posizionato sula razza di destra che permette di disporre per un periodo limitato delle massime prestazioni del powertrain (10 secondi).
I sedili N, posizionati 20 mm più in basso rispetti a quelli della IONIQ 5 standard, sono dotati di rinforzi, in modo che, anche in caso di forte accelerazione laterale durante le curve, sostengano saldamente la parte superiore e inferiore del corpo per mantenere una postura stabile in ogni momento. La console centrale di IONIQ 5 N è stata rivista per la guida in pista con appoggi per le ginocchia. Pure la pedaliera della vettura è stata ripensata per l'uso in pista. Strumentazione digitale e sistema infotainment sono stati aggiornanti per disporre di una grafica dedicata a questo modello. Per gli interni, Hyundai ha comunque continuato ad utilizzare materiali sostenibili.
MOTORE E PRESTAZIONI
La nuova Hyundai IONIQ 5 N dispone di un powertrain composto da 2 motori elettrici. Dunque, è presente anche la trazione integrale. Come accennato all'inizio, a disposizione ci sono 478 kW / 650 CV attivando la funzione N Grin Boost (448 kW / 609 CV senza utilizzare il boost extra). Il motore anteriore eroga 166 kW / 226 CV (175 kW / 238 CV con il boost) e quello posteriore 282 kW / 383 CV (303 kW / 412 CV con il boost). La coppia massima è di 770 Nm.
Il tutto è alimentato da una batteria da 84 kWh. L'autonomia non è stata dichiarata. Hyundai comunicherà questo dettaglio più avanti. Da una colonnina in corrente continua da 350 kW, per passare dal 10% all'80% della carica, secondo il costruttore, basteranno 18 minuti. Parlando di prestazioni, la velocità massima arriva a 260 km/h, mentre per passare da 0 a 100 km/h servono appena 3,4 secondi (utilizzando la funzione boost).
Rispetto alla IONIQ 5 standard, l'impianto frenante è stato ovviamente rivisto per poter gestire il sensibile incremento delle prestazioni. Dunque, troviamo dischi anteriori da 400 mm di diametro e pinze monoblocco a quattro pistoncini e dischi posteriori da 360 mm. Anche il sistema della frenata rigenerativa è stato migliorato e, in base alla configurazione scelta, può offrire decelerazioni fino a 0,6 g.
L'idea è quella di massimizzare l'utilizzo della frenata rigenerativa per ridurre al minimo l'affaticamento dei freni durante il gravoso utilizzo in pista. Questo nuovo modello dispone, poi, di tutta una serie di accorgimenti che permettono di ottimizzare ulteriormente l'uso della vettura tra le curve di un circuito.
Come già aveva raccontato in passato Hyundai, la IONIQ 5 N dispone di un sofisticato sistema di gestione termica della batteria. Prima della guida, si può utilizzare la funzione di precondizionamento "N Battery Pre-conditioning" per portare le celle della batteria alla temperatura più efficiente in termini di potenza, scegliendo tra la modalità “Drag” per un bevi periodi a piena potenza, e la modalità “Track” che mantiene la temperatura più bassa possibile della batteria per un maggior numero di giri.
C'è poi la funzione N Race che offre ai conducenti un controllo diretto sulla gestione dell’energia. In particolare, si potrà scegliere tra la modalità “Endurance” e quella “Sprint”. La prima aumenta l’autonomia in pista, limitando la potenza di picco, con un più lento aumento della temperatura. La seconda, invece, dà la priorità alla potenza e fornisce picchi più brevi di massima energia. Non mancano nemmeno il launch control con tre diversi livelli di trazione e l’N Drift Optimizer che permette di favorire la guida di traverso.
Infine, per favorire il maggior coinvolgimento possibile durante la guida, la nuova Hyundai IONIQ 5 N dispone delle funzioni N e-shift e N Active Sound +. Nello specifico, N e-shift simula i cambi di marcia della trasmissione a doppia frizione a otto velocità dei modelli N con motore endotermico, controllando l’erogazione della coppia e simulando lo stacco tra una macia e l’altra. Invece, l’N Active Sound+ riproduce il sound dei classici motori endotermici.
650 CV x andare dove? 🤔
Secondo il tuo ragionamento da tutte le Tesla che vendono ci dovrebbero essere solo Tesla per strada, invece se ne vedono poco e niente
Guarda che o le risorse esistono per tutti o non ha senso pubblicizzare e osannare ste diavolerie con il cavo.
La benzina ed il diesel mi portano ovunque quando voglio a tutte le ore del giorno senza crearmi patemi per la temperatura esterna, per il numero di persone o bagagli a bordo e per funzionalità come a/c che tolgono autonomia
Ahahahah fai ridere...non riesci manco a capire il mio discorso, poveretto.
Ah no, tu sei uno dei ricconi snob green scusa...
Tu si che aiuti la società
Mentre le termiche sarebbero in aumento secondo il tuo brillante ragionamento? Quindi per esempio Tesla sarebbe in calo produttivo sempre per il tuo brillante ragionamento?
Germania ?🤔
Germania, preoccupa calo vendite 2023 modelli elettrificati
Per Vda, in gennaio auto batteria - 13,2%, ibride plug-in -53,2%
Germania, rischio crollo vendite auto elettriche nel 2024
Studio Car, stop incentivi e aumento costi potrebbero fermarle
Redazione ANSA
Germania, rischio crollo vendite auto elettriche nel 2024 © ANSA/DW
Germania, rischio crollo vendite auto elettriche nel 2024 © ANSA/DW
Secondo uno studio diffuso in queste ore e realizzato dal Center of Automotive Research (Car) diretto da Ferdinand Dudenhöffer, le vendite di auto elettriche in Germania potrebbero crollare entro il 2024, arrivando a quella data a sole 362.000 immatricolazioni (a fine 2022 dovrebbero essere 720.000) con una quota di mercato che si dimezzerebbe dall'attuale 27,8% al 14%..
Motivi di profitto dici ? 🤔
Facendo un breve calcolo, quindi, solamente il 43 per cento dei possessori di un'elettrica è intenzionato ad acquistare un nuovo EV, quindi soddisfatto della propria scelta. Si tratta di dati senza dubbio significativi che testimoniano come ad oggi si faccia ancora fatica a “digerire” l'elettrico, nonostante la situazione sia decisamente migliorata rispetto a soltanto un paio di anni fa.
Ma quali sono i motivi di questo “rifiuto”? Sempre la ricerca VZR spiega che prima di tutto c'è una questione legata agli incentivi statali in Olanda che verranno gradualmente eliminati, e che scompariranno dal 2026: fra tre anni non ci saranno più vantaggi se si acquisterà un elettrico, di conseguenza saranno molti coloro che con grande probabilità torneranno al termico se i prezzi non dovessero abbassarsi.
Secondariamente persiste ancora un'ansia da autonomia, anche se le stazioni di ricarica stanno aumentando in tutto il Paese. Un altro annoso problema, infine, è dovuto ai tempi di ricarica, in media fra i 20 e i 30 minuti per le ricariche fast, molto di più invece per coloro che non possono ricaricare in fretta e non dispongono di una colonnina sotto casa. Insomma, soliti problemi sentiti a anche a casa nostra: tutto il mondo è paese.
Più vicino con i prezzi o cosa ?
Quando leggo certe risposte capisco che il QI medio purtroppo è molto basso qui in Italia.
Dove leggi che ho scritto che sia giusto passare all'elettrico? Ho detto che sarà obbligatorio ed in questo Hyundai (probabilmente innamorata quanto noi dei motori termici), sta tentando di rendere questa transizione il più vicino possibile a quello a cui siamo abituati oggi.
Come dare in mano a dei semplici incompetenti e incapaci dei missili potenzialmente devastanti. E poi si parla di sicurezza... ma andate a ....
Ma quale libertà, quella di non poter ricaricare in casa o in un parcheggio mentre faccio i cavoli miei?
Dov'è questa libertà per la fantastica benzina? Tra quanti anni mi arriverà l'oleodotto in casa eh?
E perché ste auto non mi permettono di ricaricare semplicemente col fieno, che posso prendere in qualsiasi campo? Era così comodo con i cavalli dannazione.
Ah dimenticavo per coloro che credono ancora a ciò che scrive: A febbraio 2023 sono andate molto bene le auto elettriche con 118.329 immatricolazioni. Si tratta di una crescita del 33% rispetto a febbraio 2022. Il rapporto evidenzia che la Norvegia a febbraio non è stato il mercato di riferimento per i modelli BEV. Infatti, è stata superata da Germania, Francia, Regno Unito e Olanda. La quota di mercato dei modelli elettrici è cresciuta in 25 Paesi a febbraio 2023
Come sempre dici cose inesatte, il sondaggio è stato fatto a coloro che noleggiano le auto ( oggi incentivate anche al noleggio). Considerando che l’Olanda toglierà gli incentivi entro il 2026 tali società hanno riferito che torneranno a noleggiare auto termiche ( questo per ovvi motivi di profitto ). Il sondaggio non è riferito ai possessori.
Molti ti sembrano tutti? Molti possono essere anche 2 su 10 (sono molti di più) e su 60 milioni di italiani, 2 su 10 sono 12 milioni....., il problema principale é il prezzo, i miei vicini ad esempio molti hanno il garage e nessuna auto elettrica..
Quindi secondo te gli italiani hanno tutti un garage a testa?
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Leggi quello che ho scritto: non ti ho detto di cercare un modello, ma ti ho suggerito in quale tipologia di articolo cercate.
anche in Olanda sono così ignoranti che uno su due sta ritornando al motore endotermico...in italia invece ci sono 4% di intelligenti che hanno capito tutto e gli altri 96% tutti ignoranti.
ehhehehee
Hyundai è l'unica che sta cercando vere soluzioni alla transizione obbligatoria all'elettrico ma la gente è troppo ignorante per capire che ci si sta muovendo in quella direzione e non può fare altrimenti. Bella macchina comunque
Il problema principale sono il prezzo di acquisto delle auto elettriche, a parità di prezzo molti acquirenti sceglierebbero l elettrico, del tempo per le ricariche per molti non é un'problema, magari hanno i pannelli solari e quindi viaggiano gratis,o caricherebbero a casa in box di notte, anche perché quasi tutti non superano i 50 km ogni giorno, quindi non devono passare nemmeno a fare benzina e perdere tempo,parcheggiano ogni giorno nel loro garage nella massima comodità, ognuno ha le proprie esigenze.
non mi interessa cosa ci vuole per fare cosa.
so solo che ad oggi e per altri boh, 10 anni? non ci sarà una tecnologia capace di sostituire la libertà garantita da 1 auto a combustione interna.
la direzione obbligatoria con paraocchi di chi ci governa in europa è semplicemente assurda e lo diventa ogni giorno sempre di più arrivando ad essere anche preoccupante (tipo il regolamento salva-ambiente)...
dove sarebbero questi mezzi che io vorrei che tu mi inviti a cercare descritti in altri articoli?
Gretino!
Orrenda direi..
Cerchi negli articoli sbagliati allora, non devi cercare in quelli relativi a versioni da pista di auto di serie, ma in quelli relativi a nuove piattaforme, nuovi processi produttivi o nuove tecnologie delle batterie.
ahahahah
Scusa,a tu ti aspetti qualcosa di tecnologicamente significativo da una versione da 🤡 di un modello di serie ? 😂😂😂
Meeeeeeee, cluch, meeeeee, cluch, meeeeeeee!
( In Hyundai hanno veramente una bassa opinione dell'intelligenza dei propri clienti 😂😂🙂)
brum, brum!!!
ah no, scusate!
Costerà quanto una Porsche ma non avrà lo stesso hype.
Cosa ?
Che ha molto senso per chi a il fotovoltaico magari con accumulo, alla fine 100km di autonomia giornaliera bastano per uso normale e non vai ad intaccare sulle bollette.
Ma magari la tenevi già con 300 km di autonomia,male che vada la carichi alle colonnine, la maggior parte delle persone non fa più di 50 km al giorno, l ultimo problema é la ricarica, il problema é che costano care.
Domenica sera😂, quando feci il test drive mi hanno detto che si puó impostare anche la carica a 1000 watt, significa 0 - 100% in poco più 3 giorni, il punto comunque é un altro, dipende sempre da quanti km devi fare e comunque non carichi sempre da batteria scarica, per dire anche a 2.3 kw in una notte di 8 ore recuperi almeno 16 kW che significano circa 100 km di autonomia alla fine.
Ma non mi prendo una Porsche cayman al posto di questa Austin Allegro https://uploads.disquscdn.c...
Ritmo DoppioAbarth
Il prezzo penso sarà di almeno 80 mila euro.
Per ricaricare una batteria da 84 kw in due minuti probabilmente ci vorrebbe la potenza di 3 kw di 500 appartenenti, questa Ioniq 5 é già avanti in 18 minuti ricaricare 80% é ottimo, pensa che se caricata con potenza di 2.3 kw impiega circa 48 ore a caricarsi.
Macchina molto bella in partenza, esteticamente superiore alla cugina che ne condivide la piattaforma (Kia EV6 GT), questi upgrade non possono far altro che migliorarla.
Mancano sempre 150kWh di batteria e una dieta di ~350Kg, insomma quello che ci separa dalla transizione alla mobilità elettrica.
Solo io ritengo inutili tutti sti cavalli e coppia mostruose?
Io scambierei tutto per autonomie superiori e ricariche della stessa velocità dei rifornimenti delle termiche.
Chiaramente allo stesso prezzo delle termiche del 2019
come creare hype senza motivo