Hyundai svela la linea pilota di batterie allo stato solido "Dream"
Hyundai annuncia l'apertura della sua linea pilota di batterie EV allo stato solido, denominate "Dream", promettendo maggiore autonomia, ricarica più rapida e densità energetica superiore.
Hyundai Motor Group ha annunciato che a marzo inaugurerà la sua linea pilota di batterie allo stato solido, denominate "Dream", presso il nuovo centro di ricerca a Uiwang, in Corea del Sud. Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso l'adozione di batterie di nuova generazione nei veicoli elettrici (EV). Durante l'Investor Day del 2023, Hyundai ha delineato un piano decennale con un investimento di oltre 9 miliardi di dollari per sviluppare una gamma diversificata di batterie, tra cui le batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), al nichel-cobalto-manganese (NCM) e allo stato solido. L'obiettivo è coprire tutti i segmenti del mercato EV e consolidare la posizione dell'azienda come leader nel settore.
Le batterie allo stato solido, spesso definite "Dream" per le loro potenzialità, offrono numerosi vantaggi rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio:
- Maggiore densità energetica: consentono una maggiore autonomia per i veicoli elettrici.
- Ricarica più rapida: riduzione significativa dei tempi di ricarica.
- Migliorata sicurezza: minore rischio di incendi grazie all'uso di elettroliti solidi.
- Durata prolungata: maggiore longevità del ciclo di vita della batteria.
Tuttavia, la produzione commerciale di queste batterie presenta ancora sfide legate alla stabilità e ai processi produttivi. Hyundai mira a superare questi ostacoli con la nuova linea pilota.
PROSPETTIVE FUTURE
All'evento inaugurale di marzo parteciperanno leader del settore e alti funzionari, inclusi rappresentanti di General Motors (GM), che recentemente ha ampliato la sua partnership con Hyundai nel campo degli EV. La linea pilota inizierà la produzione su piccola scala il prossimo mese, con l'obiettivo di testare la nuova tecnologia e rilasciare un prototipo alimentato da queste batterie entro la fine del 2025. La produzione di massa è prevista intorno al 2030.
L'introduzione delle batterie allo stato solido potrebbe rappresentare una svolta nel mercato EV, offrendo veicoli con prestazioni superiori e maggiore sicurezza. Hyundai, già riconosciuta per modelli efficienti come la IONIQ 5 e la IONIQ 6 (qui la nostra prova su strada), punta a rafforzare ulteriormente la sua posizione con l'adozione di questa tecnologia avanzata. La produzione interna di batterie potrebbe ridurre i costi, accelerare la produzione e offrire un vantaggio competitivo significativo.
forse auto da 10k...ma auto da 40k, dopo 10 anni ne valgono 15k...
Le auto che hanno ancora valore dopo qualche anno sono una deformazione di questi ultimi anni. Una volta appena spegnevano 10 candeline (ma in realtà anche prima se utilitarie) i concessionari ti facevano il "favore" di ritirartela gratis
Il costo di sostituzione eliminalo pure, già ora durano 1 milione di Km.
L'autonomia idem, la quasi totalità delle persone fa una 50ina di Km al giorno a esagerare (e per i rappresentanti ci sono le auto premium long range, proprio come ora girano col Mercedes anziché la Panda).
La velocità di ricarica è l'unica e sola cosa che conta. Se scendesse a 5 minuti solo i vecchi comprerebbero ancora le endotermiche (per l'attaccamento alle tradizioni tipiche dei vecchi)
ok, ma un'auto normale, sai che tra 10 anni avrà perso x del valore attuale perchè ormai quelle sono e quelle rimangono, ma un'auto con batteria di oggi, magari tra 10 anni varrà 0 se le batterie saranno totalmente diverse, o sbaglio?
sarebbe una cosa interessante
bella risposta, utile e interessante
Ora siamo all Cell ti pack..
comunque da Tesla in poi siamo alla pacco batteria che è fatto per durare quanto l auto,a meno che non disfi tu la batteria sempre con ricariche rapide
Zeekr sv7,da 0 a 100 in 21 minuti (fonti indipendenti),sicurissima, insensibile al freddo,potente. 500km autonomia. Unico limite, pesantissima.2500 kg(l' auto)
Secondo me l'importante è avere una batteria che si possa caricare in meno di mezz'ora e che abbia un'autonomia di almeno 400/450 km. La velocità di ricarica è la chiave. Punto. Poi la durata della batteria e il costo della sostituzione. I famosi 1000 km con una ricarica non hanno senso.
Io della mia LFP nazional-popolare da 60 kWh sono più che soddisfatto e sono ormai giunto alla conclusione che della batteria del futuro da 200 kWh non me ne farò mai nulla, per me quello che abbiamo già adesso ha del miracoloso 🙏
Tra 10 anni sarai cambiato parecchio anche tu, stai sereno!
Come direbbe Briatore-Crozza : "Una batteria da sogno".
"Dream" cioè sogno 🛌 … questi sognano di produrre delle batterie di “nuova” generazione fra x anni, tutta roba, a parte le batterie allo stato solido, che CATL già propone oggi.
Bravi …
anche queste nel 2000&credici :)
A parte Tesla che si è inventata la boiata delle batterie strutturali le batterie degli altri veicoli sono composte da un guscio esterno e da celle o moduli facilmente accessibili e sostituibili, ovviamente da personale specializzato. Quando ci saranno un buon numero di auto perfettamente efficienti ma con la batteria esaurita sono sicuro che verranno fuori delle officine specializzate per questo tipo di interventi, e col prezzo delle batterie in costante diminuzione potrebbe anche essere conveniente
Non esiste il concetto di "retrocompatibile" quando si parla di batterie. Non spariranno le 18650, le 2170 etc... Semplicemente saranno migliori di quelle di oggi e costeranno probabilmente la metà. Come già succede da anni... Le 18650 sono del 2005.
eh, quindi cambierà parecchio tra 10 anni ad esempio...
se saranno retrocompatibili
No avrà un'auto che, una volta esaurite le batterie originali, potrà cambiarle con le nuove batterie che costeranno molto di meno
Non c'è nulla di rivoluzionario, c'è (da quando sono arrivate le prime auto elettriche) una lenta ma costante evoluzione di ogni chimica e di ogni processo produttivo, volta a migliorare i parametri fondamentali delle batterie, ovvero densità gravimetrica, cicli di carica complessivi senza significativo deterioramento, velocità di ricarica, costo per kwh, sicurezza e sostenibilità/riciclabilità.
Tra 1, 2 o 3 anni ci saranno le stesse batterie di oggi. Si dicevano le stesse cose 10 anni fà e la model S del 2012 ha le stesse batterie NMC 18650 (con affinamenti costanti e continui questo si) della model S plaid. Le batterie migliorano in maniera graduale, non c'è mai nessun salto. Quando e se ci sarà con queste costeranno talmente tanto (e nel mentre NMC e LFP saranno talmente economiche) che saranno usate solo su super car molto costose. Il problema non è solo la tecnologia ma anche le economie di scala.
Tra 20 anni, se mai arriveranno ad un costo tale da poterle mettere su vetture economiche, se ne parlerà.
Poi la cosa "nuova" delle elettriche è che tu tra vent'anni potrai cambiare un pacco batteria (o le singole celle) ad un ferro vecchio attuale e dargli ad una frazione del costo autonomie oggi impensabili. Ovviamente se il resto dell'auto lo consentirà. Ma la *semplicità della vettura elettrica si presta a questo tipo di operazioni.
* una foto che spiega più di mille parole la complessità di un motore termico e quella di un motore elettrico: model S vs BMW x5. https://uploads.disquscdn.c...
Queste prime batterie arriveranno su auto più costose.
Non per niente anche Hyundai sta sviluppando le LFP, perché senza quelle non si faranno auto economiche per molti anni.
non serve l'evoluzione della batteria se l'europa fa marcia indietro
No, in quanto saranno batterie per auto da 50/60k+ euro all'inizio
No, secondo me i tempi sono più lunghi. Su un arco di 10 anni direi che ha senso comprare l'auto elettrica oggi
io ancora mi chiedo, se tra 1 2 3 anni ci sarà una batteria "rivoluzionaria" chi ha comprato un'elettrica oggi, avrà un'auto che non vale più nulla?