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Huawei lancia un sistema di parcheggio autonomo all'aeroporto di Shenzhen

Parcheggio autonomo: Huawei inaugura il progetto pilota a Shenzhen

Huawei lancia un sistema di parcheggio autonomo all'aeroporto di Shenzhen
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 14 gen 2025

Huawei ha lanciato il primo progetto inerente al suo sistema di parcheggio autonomo presso il Bao’an International Airport di Shenzhen utilizzando la tecnologia Qiankun ADS 3.0 di Huawei. Il processo è semplice ma tecnologicamente all’avanguardia. Quando un conducente arriva nell’area dedicata al parcheggio autonomo, può lasciare il proprio veicolo e utilizzare un’app sullo smartphone per selezionare uno spazio libero. Da quel momento, l’auto si occupa autonomamente del parcheggio, consentendo agli occupanti di procedere verso il terminal senza ulteriori preoccupazioni.

La tecnologia Qiankun ADS 3.0 si distingue per la capacità di guidare il veicolo in completa autonomia verso il parcheggio selezionato, riconoscendo e reagendo in tempo reale agli ostacoli. Il sistema, inoltre, è in grado di cedere il passo in modo intelligente ai pedoni e ai veicoli che incontra lungo il percorso ma anche di avvisarli proiettando a terra segnali visivi per avvertire della manovra in atto, una funzione resa possibile dall’impiego di fari pixel avanzati. 

FIDO, VIENI QUI!

Nel caso in cui lo spazio selezionato sia già occupato, il sistema è progettato per individuare automaticamente un’alternativa libera e una volta effettuato il parcheggio il sistema spegnerà anche la vettura. Per maggiore flessibilità, il proprietario può intervenire per modificare la scelta del parcheggio, qualora ritenga scomoda la posizione.

Al ritorno in aeroporto il conducente può richiamare la propria auto con un semplice clic sull’app. L’auto raggiungerà allora in autonomia l’area di ritiro del parcheggio, pronta a incontrare il proprietario.

CI SONO DEI ‘MA’

Non è ancora completamente chiaro se questa funzione sia attualmente disponibile per tutti i veicoli dotati di Qiankun ADS 3.0 o se il progetto sia ancora limitato a una fase di test aziendale. Tuttavia, l’aggiornamento ADS 3.2 rilasciato lo scorso dicembre, che include funzionalità avanzate come il parcheggio autonomo e il posizionamento con richiamo al punto desiderato, suggerisce che l’utilizzo del sistema possa essere esteso a un pubblico più ampio nel prossimo futuro.

È molto probabile che un tale sistema necessiti però di parcheggi dedicati. Questo potrebbe implicare spazi riservati ai veicoli compatibili con un sistema simile, rendendo l’intero processo più controllato e sicuro.

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Commenti Regolamento
S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

"prima" era da intendersi come "una volta a regime" essendo tutto unificato e gestito da qualche centrale, oltre al fatto che non avresti auto mescolate e pedoni sul tragitto.
Ovvio che costerebbe di più, ma sulla convenienza economica non saprei, dato che comunque metteresti molte più auto nello stesso spazio e non credo siano costosissimi quei robot.
Ovvio, a conti reali sempre pronto a ricredermi

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Così avresti costi di gestione e spese iniziali maggiori. Non farebbero prima, non verrebbe fatto e basta.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Farebbero meglio e prima se negli aeroporti, e grandi parcheggi, ci fossero quei robot piattaforma che sollevano l'auto e la portano loro dove c'è il posto.
A prescindere quindi dal modello e sistema di guida.
Oltre la zona di presa in consegna e quindi scesa degli umanucci, non ci dovrebbero essere altre persone (non addette soprattutto).
In questa maniera, fai lo stesso servizio ma puoi pure sfruttare meglio l'area, soprattutto se sai quando il cliente torna grossomodo, quindi metti auto che vanno via prima anche davanti auto che devi spostare dopo. Se poi cambia qualcosa, la piattaforma robot si limita a fare il gioco del quindici con le auto, ovviamente deve essere una cosa che capita meno