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General Motors è ufficiale: debutta in Formula 1 con Cadillac nel 2026

Cadillac entra in Formula 1: una nuova era per GM

General Motors è ufficiale: debutta in Formula 1 con Cadillac nel 2026
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 26 nov 2024

General Motors fa il suo ingresso in Formula 1: il colosso americano dell'automotive ha siglato un accordo per schierare un team Cadillac sulla griglia di partenza del 2026. La notizia, che segna un cambiamento importante nel mondo della massima serie motoristica a ruote scoperte, prevede non solo la creazione di una nuova scuderia, ma anche lo sviluppo di una power unit proprietaria.

Cadillac che diventerà l'undicesima squadra in griglia, la prima new entry dal 2016. Il progetto si svilupperà progressivamente, con l'obiettivo di diventare un costruttore completo entro la fine del decennio, producendo sia le vetture che le unità propulsive.

La presenza in pista servirà come laboratorio per le future tecnologie GM, spaziando dall'elettrificazione avanzata ai sistemi propulsivi di nuova generazione, dal software alla tecnologia dei motori convenzionali. Questa vetrina internazionale permetterà a Cadillac, inoltre, di mostrare al mondo le sue capacità ingegneristiche e di design.

PAROLE ENTUSIASTICHE

Mark Reuss, presidente di GM, ha sottolineato l'importanza strategica di questo passo: "La Formula 1 rappresenta il vertice dell'innovazione motoristica. Porteremo la nostra esperienza ingegneristica su un palcoscenico globale senza precedenti."

A guidare il progetto dal punto di vista sportivo sarà una leggenda del motorsport: Mario Andretti, ultimo campione americano di F1, assumerà il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione. "Tornare nel paddock della F1 dopo 70 anni è come tornare a casa," ha commentato con emozione il campione.

L'operazione vede anche il coinvolgimento di TWG Global, con il CEO Dan Towriss che ha evidenziato come questa partnership rappresenti l'eccellenza dell'innovazione americana nel motorsport. Il team opererà da quattro sedi strategiche: Fishers (Indiana), Charlotte (North Carolina), Warren (Michigan) e Silverstone (Inghilterra).

PALMARES

Il progetto si basa sulla solida esperienza di GM nel motorsport, forte di oltre 3.000 vittorie e più di 100 campionati conquistati. La struttura organizzativa si integra nel portfolio di TWG Global, che già gestisce Andretti Global, Wayne Taylor Racing e Spire Motorsports.

Dal gennaio 2023, quando fu annunciata l'intenzione di entrare in F1, Cadillac ha assemblato un team di esperti focalizzati su aerodinamica, sviluppo del telaio, software e simulazioni dinamiche, ponendo le basi per quella che ora è ufficialmente una new entry in F1 a tutti gli effetti.

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Commenti Regolamento
R
Rufus 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche Toyota gareggia e vince in altre competizioni autompbilistiche vedi campionato endurance eppure in formula 1 ha toppato. Comunque non c'è una formula perfetta.

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui è molto diverso, Gm ha una lunga storia nel mondo delle competizioni. Sanno costruire auto da corsa.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo anche Toyota quando entrò in formula 1, forte del potente budget da "investire" (e non c'erano tanti limiti come oggi), era considerata la futura vincitrice di mondiali in pochi anni..
E invece...

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa vincerà il campionato di f1 entro pochi anni. Mi saprai ridere

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

da nuovo team in tutto e per tutto sborsano circa 300 milioni di euro solo di ingresso?

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi verrà (ri)assunto Sergeant?

I
Ispanico 01 Jan 1970 @ 00:00

un altro birillo da doppiare

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

🤪

:
:(){ : | : & }; : 01 Jan 1970 @ 00:00

si si infatti non puoi dare come in nascar o altri campionati 20 pt al primo 19 al secondo, ecc... troppo poco divario.
io toglierei il punto bonus per il giro veloce, perche' poco significativo... se non hai nulla da perdere, metti le rosse per fare l'ultimo giro, e ti assicuri il punto addizionale rubandono ad altri.
darei in compenso 1 punto o 2 a chi fa il miglior tempo in qualifica (quello si ha senso).
puoi anche non dare punti a tutti e 22, ma che ne so... ai primi 18 o 20, cosi' che rendi interessanti le lotte anche per le ultime posizioni, ma attualmente solo meta' auto prendono punti, e con 4 team che sono nettamente superiori agli altri, rimangono pochi punti a disposizione per i team minori.
rivedrei la regola sui pit stop e sulle gomme.
minimo 2 soste, non si puo' vedere una formula 1 in cui si deve fare gestione gomme, quanto sono belle quelle gare in cui non c'e' degrado e tutti possono spingere al massimo sempre?
inoltre toglierei la regola del cambio mescola... ogni scuderia sceglie quali set portare, in base a quali sono meglio per loro e per la loro strategia, sapendo che comunque devono fare 2 soste, non si puo' vedere che in gara un set di gomme che sei obbligato a mettere, si distrugge o funziona male e devi gestire (sul non rendere obbligatorio il cambio mescola ho dei dubbi, andrebbe provato, ma sta cosa del cambio mescola forzato non mi ha mai fatto impazzire, preferisco veramente 2 soste obbligate prima dell'ultimo giro a prescindere).
certo con l'obbligo delle 2 soste non vedresti i colpi di scena come monza 2024, pero' dara' sicuramente un f1 piu' spinta.

u
utentepuntocom 01 Jan 1970 @ 00:00

occorre aumentare però i punteggi per i primi altrimenti il divario tra primo e secondo o tra secondo e terzo sarebbe più risicato, anche in ottica campionato, per una questione meritocratica. Credo a nessuno piacerebbe la situazione che si è venuta a creare in motogp tra pecco (11 vittorie in gara) e martin (2 vittorie).. è vero lì ci sono le sprint a ogni gara ma anche in f1 potrebbero farlo, ogni anno aumentano

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari come spettatore e ha un po' arrotondato...
Secondo Wikipedia ha iniziato a seguire le corse a 13 anni e la prima gara risale al 58, ma ovviamente non in F1.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

E magari anche la coppa di vincitore a fine stagione a tutti.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi era nei paddock a 14 anni?

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

E' vero. Finisce quasi sempre così.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrà un ruolo più di rappresentanza che altro ( a leggere il suo comunicato su X ...."non operativo .... non voglio un lavoro ....")

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Questa vetrina internazionale permetterà a Cadillac, inoltre, di mostrare al mondo le sue capacità ingegneristiche e di design.....Il team opererà da quattro sedi strategiche: Fishers (Indiana), Charlotte (North Carolina), Warren (Michigan) e Silverstone (Inghilterra)...."

Per un team che aspira a diventare un team "factory" , una sede in UK è quasi obbligatoria.

Dalle offerte di lavoro lette negli ultimi mesi per Andretti ( che GM utilizzerà come supporto ) direi che in Uk faranno tutta la vettura, dall'aerodinamica alla produzione dei pezzi.

In più , storicamente , avere aerodinamica/telaio da una parte e PU da un'altra non mi pare sia il massimo in termini di efficienza. La storia recente di Renault/Alpine e la scelta di Ferrari , Mercedes ed ira Red Bull , di avere le 2 entità a distanza di pochi km , lo testimonia .

Quindi , dovranno comunque avere una base anche motoristica in UK, fosse anche solo per assemblare le PU o revisionarle dopo le gare .

Più che altro, spero che non facciano come Toyota e Honda nel passato o come minaccia di fare Audi in un futuro non troppo lontano , cioè preparare tutto a puntino e poi sparire nel giro di qualche mese ....

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevo capito 😅
Triste storia di molti (non tutti) figli d'arte...

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Era un battuta per sottolineare la scarsità del figlio :)

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

a perdere tempo e soldi

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Michael è il figlio e non ha mai vinto in F1.
"Mario Andretti, ultimo campione americano di F1"
Mi sembra chiaro che il riferimento sia al padre, e anche la dichiarazione relativa ai 70 anni è abbastanza inequivocabile.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbero dare punti a tutti

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Michael Mario Andretti (Bethlehem, 5 ottobre 1962)
Li porta bene.

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Andretti ha 84 anni, se ne sono accorti?

:
:(){ : | : & }; : 01 Jan 1970 @ 00:00

spero che rivedano anche i punteggi, gia e' troppo poco che solo i primi 10 finiscono a punti, se aggiungi altri 2 piloti, le battaglie nelle retrovie saranno ancora meno interessanti