Ford e Hyundai scelgono le Giga Press italiane di Idra
Dopo Tesla, anche altre case automobilistiche stanno considerando l'uso delle Giga Press per realizzare le loro vetture
Tesla ha portato alla ribalta la nuova tecnologia produttiva del megacasting che permette di realizzare grandi parti del telaio in pezzi unici. Si tratta di una soluzione che consente di razionalizzare il processo di costruzione di una vettura, semplificandolo e rendendolo più veloce.
Il successo della casa automobilistica americana ha portato altri costruttori del settore auto ad interessarsi alla tecnologia del megacasting resa possibile, nel caso della società di Elon Musk, dalle Giga Press realizzate dall'azienda italiana Idra. A quanto pare, anche Hyundai e Ford hanno deciso di sperimentare l'utilizzo di questa tecnologia produttiva.
SEMPLIFICAZIONE DELLA PRODUZIONE
Secondo quanto riferisce Automotive News Europe, durante un recente evento che si è tenuto presso la fabbrica di Idra, è stata vista una Giga Press con una potenza di oltre 6.000 tonnellate con il marchio Ford. A quanto pare, la Giga Press era in fase di test prima di essere spedita in America dove la casa dell'ovale blu intende installarla in una struttura di ricerca e sviluppo a Detroit per effettuare una serie di collaudi prima di utilizzarla per la produzione di serie.
All'interno della fabbrica era in fase di collaudo un'altra Giga Press, con una potenza di 9.000 tonnellate che sembra sarà presto inviata a Hyundai che la utilizzerà, almeno inizialmente, solo per scopi di ricerca e sviluppo. Al riguardo ricordiamo che da tempo il costruttore coreano si era detto interessato a questa tecnologia. Inoltre, pare che l'azienda italiana sia sul punto di firmare un contratto di fornitura per due Giga Press (potenza di 9.000 tonnellate) con una casa automobilistica premium in Europa.
Idra ha già spedito 14 macchine a Tesla, incluse due con una potenza di 9.000 tonnellate per la produzione del Cybertruck nella Gigafactory del Texas. Fino a questo momento, Idra ha già ottenuto ordini per 25 Giga Press di cui 21 già prodotte e spedite. Ordini che presto potrebbero aumentare visto il crescente interesse per questa tecnologia produttiva da parte di molte case automobilistiche.
I vantaggi, del resto, sono evidenti come ha dimostrato Tesla. Grazie a questa tecnologia c'è un importante risparmio in termini di tempi visto che si riduce sensibilmente la quantità di pezzi da produrre. Quindi, si riducono sensibilmente tutte le operazioni necessarie per arrivare a costruire un’intera scocca.
Hanno deliberato diversamente, la macchina si ripara a prescindere dal valore.
Buona dai, magari abbasseranno il prezzo della futura Kona restyle
Tanto a prescindere costerebbe così tanto che l'assicurazione ti darebbe solo il valore dell'auto come risarcimento (inoltre quando danneggi seriamente il telaio la riparazione non è così scontata)
Altre case auto che copiano Tesla. Meno male direi.
A parte che la presenza del gigacasting non esclude la presenza di elementi sacrificali che si possono sostituire .
Ma se arrivi a danneggiare così in profondità il telaio , anche una vettura "normale" difficilmente puo' essere riportata alla sua rigidezza originale , a meno di comprare tutti i pezzi nuovi .
E buona fortuna a mettere i punti di saldatura correttamente .
Se il carrozziere è bravo, pagherà il giusto.
Si ma arriviamo al dunque, quanto costerà ad un automobilista che di sfixa danneggerà seriamente, con torto, la parte interessata ?