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Guida autonoma, Ford cambia strategia e riparte dal Livello 3

Dopo anni di promesse e rinvii, Ford torna alla guida autonoma con un sistema di Livello 3 atteso nel 2028, puntando su costi più bassi e tecnologia interna.

Guida autonoma, Ford cambia strategia e riparte dal Livello 3
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 8 gen 2026

Ford è tornata a parlare di guida autonoma. Lo fa di nuovo, e lo fa indicando una data che, almeno sulla carta, dovrebbe essere quella giusta: 2028. È l’anno scelto per portare al debutto un sistema di assistenza alla guida di Livello 3, quello che permette, in certe condizioni, di togliere le mani dal volante e smettere di tenere gli occhi fissi sulla strada. Non sempre, non ovunque. Ma abbastanza da segnare un passaggio importante.

Il sistema arriverà su un modello costruito sulla nuova piattaforma Universal Electric Vehicle, una base elettrica pensata soprattutto per una cosa: costare meno. Il lancio della piattaforma è previsto per il 2027, quindi il Livello 3 dovrebbe arrivare subito dopo. O comunque lì intorno.

Per Ford non è un passaggio banale, anzi. Anche perché qualche anno fa la storia era molto diversa. Nel 2016 l’azienda aveva detto chiaramente di voler arrivare dritta al Livello 4, senza passaggi intermedi, con un veicolo pronto per l’uso commerciale già nel 2021. Livello 3 saltato, problema risolto. Almeno nelle intenzioni. Poi la realtà ha fatto il suo lavoro. I sistemi di guida avanzata si sono dimostrati più complessi del previsto, più lenti da sviluppare e, soprattutto, meno indulgenti con gli errori. Ford, come tanti altri costruttori, ha dovuto rivedere i piani e fare un passo indietro. O, forse, un passo di lato.

Il ritorno al Livello 3 (con il supporto del LiDAR)

Ora la strategia è più pragmatica. Ford ha confermato che il suo sistema di Livello 3 farà affidamento anche sulla tecnologia LiDAR, un elemento chiave per garantire una percezione accurata dell’ambiente circostante. Il debutto è previsto su un modello basato sulla nuova piattaforma Universal Electric Vehicle, che partirà con un pickup elettrico di medie dimensioni dal prezzo indicativo di circa 30.000 dollari. Tuttavia, l’azienda non ha ancora confermato se sarà proprio questo il veicolo a inaugurare ufficialmente il sistema L3.

In un’intervista rilasciata a Reuters, Doug Field, responsabile della divisione elettrica di Ford, ha chiarito che il nuovo pacchetto di assistenza alla guida non sarà incluso di serie nel prezzo base da 30.000 dollari. Verrà proposto come optional. Resta inoltre aperta un’altra questione chiave. Ford non ha ancora deciso se il sistema verrà offerto tramite abbonamento ricorrente oppure con un pagamento una tantum, una scelta che potrebbe incidere significativamente sulla diffusione della tecnologia.

Un nuovo “cervello” per l’auto e un’IA pensata su misura

Secondo Ford, “l’autonomia non dovrebbe essere una funzione premium”. È per questo che l’azienda punta su soluzioni sviluppate internamente, sia a livello software sia hardware. Possedere direttamente la tecnologia consente a Ford di offrire “capacità significativamente superiori a un costo inferiore del 30% rispetto all’acquisto da fornitori esterni”, rendendo il sistema più economico e facilmente scalabile su un’ampia gamma di modelli.

Alla base di questa strategia c’è il nuovo cervello unificato del veicolo, un potente modulo di calcolo che integra infotainment, sistemi ADAS, audio e connettività di rete. Questo centro computazionale offre a Ford cinque volte più controllo sui semiconduttori, gestisce carichi di lavoro complessi in modo molto più rapido rispetto al passato, occupa quasi la metà dello spazio dei computer precedenti ed è anche sensibilmente più economico da produrre.

Durante il CES 2026 di Las Vegas, Ford ha inoltre svelato un’altra novità. Un nuovo assistente basato su intelligenza artificiale, che sarà presto integrato nelle app Ford e Lincoln. Non si tratta di un semplice sostituto generico di ChatGPT o Gemini, ma di un assistente progettato specificamente per i veicoli del marchio. Un esempio pratico? Basta fotografare alcune cataste di legna da ardere e l’IA sarà in grado di dire quante ne possono entrare nel cassone di un F-150. A partire dal prossimo anno, questo assistente intelligente sarà integrato direttamente negli schermi di bordo dei modelli Ford e Lincoln, rafforzando ulteriormente il legame tra software, veicolo e vita quotidiana dell’utente.

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