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FIAT 600 Hybrid da 136 CV, ecco quanto costa in Italia

Anche in Italia è disponibile la versione del B-SUV con la motorizzazione Hybrid da 136 CV. Caratteristiche e prezzi

FIAT 600 Hybrid da 136 CV, ecco quanto costa in Italia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 ott 2024

Nuova FIAT 600 ha debuttato con la motorizzazione elettrica. La 600e, strettamente imparentata con la Jeep Avenger e Alfa Romeo Junior, è proposta con il ben noto motore da 156 CV con 260 Nm di coppia. Il tutto è alimentato da una batteria da 54 kWh di capacità per un'autonomia di poco superiore ai 400 km secondo il ciclo WLTP. Modello che abbiamo già avuto modo di provare in passato.

Successivamente arrivò anche la versione Hybrid dotata del ben noto powertrain Mild Hybrid che oggi è sempre più presente all'interno della gamma delle vetture del Gruppo Stellantis. Dunque, sotto il cofano troviamo un motore 3 cilindri da 1.2 litri di cilindrata in grado di erogare 100 CV abbinato ad una batteria agli ioni di litio da 48 V e al nuovo cambio elettrico a doppia frizione a 6 rapporti che comprende il motore elettrico da 29 CV.

Se 100 CV sono pochi, la nuova FIAT 600 Hybrid si può avere anche nella versione da 136 CV. Nel corso dell'estate abbiamo visto che in alcuni Paesi europei, FIAT aveva iniziato ad offrire questa nuova variante del suo B-SUV. Modello che da un po' si può finalmente ordinare anche in Italia. Quali sono le sue caratteristiche e i prezzi?

CRESCONO LE PRESTAZIONI

Tecnicamente parlando, il powertrain è sempre composto da un motore 3 cilindri da 1.2 litri di cilindrata abbinato al nuovo cambio con integrata l'unità elettrica. In questo caso, però, la potenza del propulsore endotermico sale a 136 CV. Grazie a questa motorizzazione, FIAT 600 è in grado di raggiungere i 200 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi. Emissioni di CO2 (WLTP) pari a 109 g/km e consumi di 4,9 litri per 100 km.

Dunque, la gamma della nuova 600 si fa ancora più completa, dando la possibilità di poter scegliere tra due motorizzazioni Hybrid.

PREZZI

Quanto costa nuova FIAT 600 Hybrid 136 in Italia? Stando a quanto si legge nel configuratore si parte da 26.450 euro, contro i 24.950 euro della versione da 100 CV. Si può avere anche nel più ricco allestimento "La Prima" a partire da 32.450 euro. Curiosità: rispetto alle altre versioni presenti nel configuratore, per la FIAT 600 Hybrid 136 non sono presenti promozioni. Non è possibile nemmeno simulare il finanziamento.

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Commenti Regolamento
C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è successo anni fa, a sto punto tira in ballo le EURO ZERO se ti fa comodo a coprire le sciocchezze che scrivi, qui parliamo di EURO 6 stra controllate che passano regolarmente la revisione. Tu continua a sguazzare nella tua ideologia malata fuori da ogni logica.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah quindi secondo te è falso che le emissioni reali siano ben più alte di quelle dei test? E magari il diesel fate non è mai accaduto e non hanno pescato numerose case a barare con software per aggirare i test di emissioni nel test?
Guarda pure la realtà come ti pare, ma queste notizie sono fatti

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, vai trollare da un'altra parte, che qui dentro fai solo figure di melma.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahaha sottostare per legge, quando si sa da tramite decadi che l'emissioni in strada sono completamente diverse da quelle del test di omologa. Ma dai, vieni giù dalla pianta

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non faccio esperimenti, ci sono già i dati delle omologazioni EURO 6 che tutti i motori devono sottostare per legge, tutti gli altri discorsi sono fuffa ideologica.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho visto una oggi...davanti no, dietro ni, e cmq aveva ancora il logo del concessionario nelle fiancate

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia, cerca su Subito oppure su Facebook marketplace, in alternativa puoi anche usare Autouncle, che è un agglomeratore di siti. Se riesci a trovarla prendi la Yaris seconda serie 1.0 a benzina, pre restyling in quanto di serie ha 9 airbag mentre il restyling ne ha 4 di serie ed arriva a 6 con gli optional. Dalle mie parti una signora la vendeva a 1.500 euro, 5 porte, grigio chiaro, ma l'annuncio era vecchio e l'aveva già venduta.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi prezzi dove, se posso? Dove ho visto io il costo era nettamente superiore.
A 1500€ ci ho trovato appunto la 600, per la Yaris si sale e di tanto.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

La Yaris prima serie non costa più di una 600. Se prendi la seconda serie, che costa di più ma comunque parlimo di 1500 euro a volte anche meno, quasi sempre 3 porte ma tanto vuoi prenderti la 600 che è lo stesso, è tutt'altra cosa, ha 9 airbag, di serie, uno anche per il ginocchio.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

La comodità è che si parcheggia ovunque ma se è per la città cercane una col servosterzo incluso visto che era optional 😆

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio un catorcio sta macchina, pensavo che sarebbe stata buona per uso cittadino e rare extraurbane di una decina di km.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

che non frenava un tubo, specie sul bagnato. In caso di inchiodate improvvise ti diventavano sempre i capelli bianchi e ti scorrevano davanti in slowmotion le immagini dei tuoi cari che avrebbero sentito la tua mancanza.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Freni inesistenti? In che senso?

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Costano di più e non di poco, sarebbe una macchina da usare al 90% in paese con strade a 50km/h.
Ogni tanto potrebbe capitare una extraurbana ma di 10km, poi avrei l'altra auto.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa di più però, per quello che ci devo fare non so se ne vale la pena...

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra assurdo ma proprio dopo aver scritto il commento ne ho incrociata una bianca per la prima volta. Decisamente bruttina.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho appena vista una sotto casa! È la seconda che vedo. :) Dal vivo è proprio sgraziata a mio parere, si vede che il design non è coerente, che è un qualcosa di esistente modificato.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

E magari con cinghia a bagno d olio ...😅

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm no, ci sono studi che mostrano come anche i diesel euro6 mettano varie volte NOx rispetto al limite, non appena si guida in condizioni di traffico (città, tipico) e raddoppiano in clima freddo (inverno).
Cmq fai un esperimento : metterti dietro un diesel euro6 in coda, con questo tempo piovoso e annusa. Sentirai un fastidioso odore e inizierai ad avere problemi a respirare. A me capita in motorino e davvero non è piacevole

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le auto EURO 6 stai palesemente scrivendo una falsità, hanno,la stessa produzione di NOx.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

La stai dipingendo esagerata, quando non la è.
Il FAP avvia il suo ciclo di rigenerazione quando si riempie per circa il 40-45% di particolato (quindi circa ogni 400-500 km), si avvia quando raggiungi i 70 km/h, e conclude tutto il ciclo se mantieni una velocità superiore ai 40 km/h per una decina di minuti, stop.

Quindi, se ogni 400 km hai una percorrenza di una ventina di km su strade a scorrimento abbastanza veloce, il tuo FAP dura tranquillamente fino a 200.000 km.

Anche su una Smart.

L'importante è che la usi così: se la usi esclusivamente in città allora sei quasi al crimine. 🤷‍♂️

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora li devi denunciare è un reato penale eleminare il FAP.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è falso, le omologazioni EURO 6 prevedeono identiche emissioni sia per il Diesel che per le auto a benzina.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma in EU non siamo stati allo "scenario d'uso", abbiamo fatto le Smart FTW diesel.
Che fin tanto che erano E4 senza FAP OK, se le fai oggi con i filtri dei motori E6 2 volte l'anno devi andare a sturare il FAP.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ilario, stai dicendo esattamente quello che ho detto io: ogni strumento ha il suo giusto scenario d'uso, da cui non dovrebbe sconfinare. 👍

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai Antonio non è solo questione di laurea in ingegneria meccanica.
Il diesel è stato "spinto". Tutte le case europee hanno spinto sul diesel. Era la tecnologia europea di punta, come il full-ibrido caratterizzava Toyota.
Facevano le citycar diesel, LE CITYCAR.

Poi la vita è dinamica, 17 anni fa quando presi la 207 HDi abitavo 140 Km dalla mia futura moglie, niente figli e vivevamo in provincia. Allora si che il diesel aveva un senso.

Ma appena trasferito in città, il diesel diventa inutile anche come consumi.
Inoltre manutenzione almeno 200€ a tagliando ogni 20.000 km/anno. Mio papà sul benzina ogni 30.000 km/2 anni. Quindi per percorrenze fino a 15000 km vai a pari con la manutenzione e che non ti si intasi un FAP se no ci perdi di brutto.
GPL per chi vuole risparmiare sulle piccole percorrenze.

Il diesel sta tornando nella sua sede naturale ossia i grandi viaggiatori extraubano.

Ed è li che ormai restera confinato.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale disprezzo? Mai: sei una persona come qualunque altra, e in quanto tale meriti cortesia fino alla dimostrazione che non ne meriti (essere un po' caciarone alla ricerca ossessiva dello scontro verbale non lo dimostra: dimostra solo che sei il tipico utente di pagine come queste). 🤷‍♂️
Di nuovo buona serata, stavolta chiudo veramente. 👍

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti preferivo quando facevi i disegnini... Mi sei diventato uno scorbutico e rancoroso uomo di mezza età che camuffa male il disprezzo per l'interlocutore dietro le buone maniere.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto cercando di difendere niente e nessuno, caro, men che meno il diesel: ho solo scritto che i motori diesel in quanto a CO² ne emettono meno di quelli a benzina, stop.
Sei tu che sei partito a manetta come se t'avessi toccato la genitrice, per poi non fermarti più.
Sinceramente, io sono ormai stanco della caciara che hai sollevato e che non hai intenzione di placare: ti ringrazio per avermi offerto un po' di intrattenimento nei tempi morti della giornata, ma stai invadendo un po' troppo anche i tempi utili, quindi io chiudo qui augurandoti buona serata.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel è la peste perché intrinsecamente incompatibile con la realtà ed il chilometraggio medio italiano. Se davvero avesse venduto alle sole persone "adatte" a lui starebbe ai livelli del metano e non avrebbe mai avuto il successo degli ultimi 30 anni (post rimozione superbollo).

Il resto sono cavilli da azzeccagarbugli per difendere l'indifendibile per la tua predisposizione di prima.

P.S. tra me e mia moglie abbiamo avuto 6 diesel, 2 benzina e una elettrica in 25 anni quindi figurati se sono "contro" il diesel per partito preso.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace dirtelo, ma non hai capito nulla.
Le minuzie a cui mi riferivo erano la radice del discorso: stare a vedere perché il diesel oggi è visto come la peste (che non è, o meglio: lo è né più né meno della benzina, ma anche qui si finisce a parlare di minuzie).

E mi spiace nuovamente, ma guidare male non sarà reato in sé (in verità lo è, amministrativo: sanzionabile con somme dai 42 ai 695 euro), ma è quanto poi porta all'eventuale reato penale in caso di incidente (che se non si guidasse male, non si diventerebbe autori di incidenti). Quindi sì, io metto tranquillamente sullo stesso piano, e toglierei la patente agli uni e agli altri.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Così non è, e vabbè. Ma a 'sto punto allora non stiamo a discutere delle minuzie.

questo é minimizzare e mettere sullo stesso piano il guidare male, che fino a prova contraria non è reato, con il defappare (che è un reato penale) o inquinare spargendo veleno in giro per aver scelto la motorizzazione sbagliata. E appunto no, in un caso, non possiamo parlare di minuzie per come la vedo io. E prendersela con chi "ha scelto male" dopo vent'anni a spingerlo come non ci fosse un domani è ridicolo.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quella dai freni inesistenti, pericolosissima

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è "predisposizione personale al discorso anti-elettrico" qui, ma proprio per niente.
E non minimizzo nulla, anzi decisamente il contrario: do il giusto peso alle giuste cose.

Dici che la norma è intasare il FAP: ecco, questo è un gran male.
Ma appunto per questo, dico che a chi usa un'auto diesel in questo modo, non avrebbe dovuto ricevere la patente.
Idem per chi imbocca la rotatoria in modo sbagliato: vuol dire che non è in grado di guidare correttamente, oppure che non vuole.
Anche in questo caso, non avrebbe dovuto ottenere la patente.

Cosa vedi di minimizzante, in questo mio discorso?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla rotatoria rischi un tamponamento o che qualcuno ti suoni e ti maledica... Con un diesel defappato (ripeto, la norma... non l'eccezione) spargi veleno in giro per 20 anni. Capisco il tuo voler minimizzare per predisposizione personale al discorso anti- elettrico ma non è propriamente la stessa cosa.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto: io lascerei appiedati tantissimi attuali automobilisti.
Mettersi al volante dovrebbe sottintendere consapevolezza: in primis del codice stradale in tutto e per tutto, e poi anche di molte altre cose, compresa la consapevolezza del mezzo su cui si è seduti e del suo corretto utilizzo.
Se manca qualcosa di tutto ciò, per me la patente non dovrebbe essere rilasciata.
Così non è, e vabbè. Ma a 'sto punto allora non stiamo a discutere delle minuzie.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Antò la gente non sa fare una rotatoria ma di che stiamo parlando...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno della laurea in ingegneria: a scuola guida è obbligatoria per programma la lezione sui diversi tipi di motore e sul loro corretto uso (e di conseguenza, qual è il motore giusto in relazione all'uso che fa l'automobilista della propria auto).
Se poi uno usa impropriamente l'auto, non avendo assimilato la lezione o infischiandosene, è altro paio di maniche (e come ho scritto sopra, fosse per me dovrebbe ripetere gli esami per la patente).

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì... Era pieno di gente laureata in ingegneria meccanica che andava a comprare la panda a benzina e rimbalzava il venditore che voleva appioppargli la Multijet grazie ai suoi studi.

Non facciamo gli ingenui... Lo sappiamo tutti che la gente compra il diesel "perché consuma di meno e il gasolio costa meno" pure se fa casa, lavoro, Conad e figli in piscina nel raggio di 10 km totali.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel non è per tutte le percorrenze.
È perfetto qua in provincia, dove è pieno di strade a 70, 80 e 90 km/h (la rigenerazione parte a 70 km/h), ed è perfetto per chi fa tangenziale.
Chi usa invece il diesel in centro città, forse è meglio che rifaccia la patente, soffermandosi più attentamente sulla teoria.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come no, pare vero... Se fai tragitti brevi e le rigenerazioni non vengono correttamente completate finisce gasolio nell'olio motore (con relativi problemi) e il filtro non dura una cippalippa. È pieno di fap intasati con 50k chilometri.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

I FAP di ultima generazione sono efficienti per 180.000-200.000 km.
I DPF per oltre 250.000 km.

Devi vivere in auto, per fare tutta quella strada in "un paio d'anni o poco più".

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora sicuramente il "problema" è il campione di auto almeno euro 6.

Sarebbe interessante capire però le emissioni dopo qualche anno e durante le rigenerazioni come sta messo. È bello "ammucchiare" tutto nel filtro per poi dare fuoco a tutto lontano da occhi indiscreti durante le rigenerazioni... Senza considerare la miriade di auto defappate dopo un paio d'anni o poco più appena si legge il preventivo per il nuovo fap che può superare i 2k euro. (Tra i miei colleghi con auto diesel ce ne fosse ancora uno col fap... Uno con la Evoque c'ha provato a cambiarlo con uno venduto per rigenerato al 40% a 600 euro montato... Dopo 8 mesi stava punto e a capo e via di flessibile e riprogrammazione centralina).

a
antonino landro 01 Jan 1970 @ 00:00

ops..sorry, si vede che è un mondo di poco interesse e approfondimento per me..e cosi le gaffes son sempre dietro l angolo 😂

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono test effettuati su percorrenze reali di 1.000 km con diversi tipi di veicoli, quindi sono dati effettivi ricavati tramite sperimentazione.

Il risultato è che dagli pneumatici viene prodotto particolato PM10 e PM2.5 che è superiore di 16 volte rispetto ai limiti imposti ai tubi di scarico, ma visto che le automobili moderne emettono ben al di sotto dei limiti imposti, sono state rilevate emissioni dagli pneumatici e dai freni che sono ben 3.650 volte superiori alle emissioni effettive dello scarico.
Valutando la durata di vita intera stimata per ciascun tipo di pneumatico utilizzato, Emissions Analytics stima una emissione alle ruote che è pari a 1.850 volte quella effettiva allo scarico (io nella risposta precedente ho semplificato a 2.000).

Per il resto, ti risultano numeri strani: è da almeno 5 anni che la stessa Unione Europea ha riconosciuto che almeno l'80% del particolato emesso dai trasporti a terra arriva dalle ruote.

Riguardo al tuo allegato: a parte le inesattezze, mi sembra che parli di tutto il parco circolante. Che nel caso italiano ha una età media di 12,3 anni, e conta circa 4 milioni di automobili con oltre 30 anni di vita.

Cose molto, molto diverse da "motore diesel Euro 6". 🤷‍♂️

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Più o meno allo stesso prezzo restando in casa fiat c'è la tipo che almeno è un segmento C.

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ne ho vista solo una davanti la concessionaria,basta. Vedo la vecchia, ed identica, 500x ma la 600 niente.

J
JLHooker 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il 136cv è lo stesso della Junior o quest'ultima ha qualche modifica ingegneristica?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

2k volte mi pare un dato un attimo strano. A me risulta questo. Il 2% circa da scarico e superficie stradale e 3/4% da pneumatici e freni. E su NOx e PM2.5 tra benzina e diesel c'è un abisso in percentuale sul totale. https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Un catorcio mistificato come la prima panda.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, allora diventa in-topic. 👍
Ma guarda, la cosa che dichiari era vera fino alle normative Euro 5, finanche ai primi anni della Euro 6.

Ora i limiti per il particolato sono identici, per diesel e benzina: 0,005 g/km.

La "grossa" differenza nei limiti tra benzina e diesel sta nel NOx: 0,06 g/km per la prima, 0,08 per il secondo.

E questi limiti ora sono molto meglio controllati, con l'omologazione WLTP.

Ma anche questa è ormai storia vecchia: Emissions Analytics ha dimostrato come la stragrande maggioranza del particolato sia prodotta dal rotolamento degli pneumatici e dai freni, quantificando il Pm10 e il PM2.5 emessi da gomme e freni in 2000 volte maggiore di quelli emessi al tubo di scarico.
E ovviamente, più un'auto pesa e più sono sollecitati sia gli pneumatici che i freni.

In tutto questo, le quantità di particolato che fuoriescono dallo scappamento di un diesel diventano di minima importanza.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è quello che stanno facendo.....
Per le elettriche con questi prezzi ci sarà tempo.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma lo studio di T&E non lo hai letto.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

E non solo vw, dato che ne hanno pescati più d'uno a barare sulle emissioni grazie ai software. Ma comunque il diesel emette anche NOx, quindi lo banneranno

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovranno cancellare molti motori benzina puri, per non dire dei diesel, e convertirli a ibridi. E probabilmente poi vendere le elettriche

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

20 g di co2 in più di quelli previsti, siamo al 22% di sforamento, vedi tu se non è fuori

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria peró costa meno dell Avenger a parità di accessori ed é anche leggermente piú grande.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo mese solo 30 immatricolazioni di 500x,anche se risulta come sia ordinabile sul sito in realtà non é in produzione da mesi,praticamente vendono solo la 600 e la panda e la 500 elettrica e la tipo diesel.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Hyundai i10

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è più il PureTech di PSA. Il motore è stato totalmente cambiato/riprogettato dagli ingegneri Stellantis (quelli ex FCA), apportando tutti gli accorgimenti del caso per renderlo affidabile.
Ovvio, speravo pure io che introducessero nella scelta il FireFly da 4 cilindri, ma ormai hanno deciso di puntare su quel motore (che non è più il PureTech), ed hanno ormai progettato i telai delle future auto per far entrare il 1.2

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

un ottimo motivo per pagare una segmento B piu' di 30k...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

"consumi di 4,9 litri per 100 km" quando con una hyundai dct del 2016 pagata 18k faccio 5.2l/100km reali. Questa parte dal 50% in piu' di prezzo fino al 100% quindi il doppio. Dove andremo a finire? 50k per una segmento B?

M
Michael Polisini 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non è una full Hybrid, semplice

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero, io ancora non ne ho vista una in giro.

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

500X è fuori produzione da mesi

E
EmanueleA99 01 Jan 1970 @ 00:00

Specialmente tutte le ibride plugin che danno aziendali, con le aziende che rimborsano le spese carburante ma non quelle di elettricità, quindi praticamente vengono usate costantemente a batteria scarica.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

una gasolio di pari segmento rispetto ai 60gr/km del full hybrid quanto fa?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente ma dire:

Ma il diesel oggi è visto come la peste, grazie a Volkswagen.

Non è vero... Hanno fatto imbrogli con le centraline come tanti altri ma non è per questo che viene visto come la peste... E' perchè è molto dannoso per la salute oltre che essere molto più difficile da ibridare.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua si parlava di multe relative alle emissioni di CO² equivalente.
Qualsiasi altra osservazione off-topic è da me la benvenuta, ma resta off-topic.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo questione di CO²... Il diesel emette più particolato fine (sotto i 2.5) che è responsabile di innumerevoli malattie cardiovascolari e tumori. Il diesel deve sparire almeno dai centri abitati e nessuno ne sentirà la mancanza.

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso di aver incrociato per strada più Pagani Huayra che 600

a
antonino landro 01 Jan 1970 @ 00:00

io un paio di 600 si, sfiziose, ma ribadisco il pensiero (inutile con la 500x ottima ancora in giro e produzione), le Y nuove ancora zero.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa!
In Sudamerica usano il GSE T3 anche sulla Peugeot 208.
Con il puretech hanno commesso un grosso errore di marketing prima della messa sul mercato... ovvero non cambiare la denominazione in GSE 1.2 T3.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ibrido più stagionato è il full di Toyota giunto alla 5^ edizione.
Lo MHEV48V P2 è una tecnologia più semplice e meno costosa e se saputo guidare garantisce ottimi consumi...... oltre che essere relativamente giovane..

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

basta finanziamenti non dirlo neanche per scherzo !

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

la pacchia e finita, non stanno vendendo più un tubo ,finalmente l'italiano medio non compra più Fiat

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente si,con un altro nome e con finanziamenti pubblici

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ce la faccio 😂 stanno fuori di testa 😂🤣🤣🤣

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Per arrivarci ci arriva: fa utili record anche quando non vende una cicca, tanto stragonfia i prezzi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, lo sanno tutti che il problema è l'elettrico.

Invece le macchine a petrolio si vendono da sole. Anzi devono mettere il levacode e la security.

Io così ho capito, ma magari ho equivocato.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai vista in giro questa nuova 600 ed altrettanto la nuova Ypsilon MAI!

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci arriva al 2034 Stellantis

m
monzobbbizzarro 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché scegliere un b suv quando con gli stessi soldi si prende un c suv come Mazda CX30 meglio accessoriato?

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sarà nessun boom di vendite perché costa semplicemente troppo! per non nominare l'ottimo motore di 💩

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
le full hybrid dovrebbero stare a 60 ma non ci si avbicina nessuna

Ci si mette in mezzo la fisica

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero che è fuori un botto, è messa molto meglio di VW poi che nel 2025 ci sarà una guerra di prezzi per piazzare più bev possibili nessun dubbio ma è anche vero che voleva farlo portando LeapMotor

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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora vedremo quanto venderà questa termicissima 600... visto che il problema è l'eletrico questa sono certo che faranno la coda per comprarla.

Attendiamo il boom delle termiche.

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Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Le plug in lasciano il tempo che trovano alcune anche 9 grammi dichiara,poi magari vanno sempre a benzina con il peso extra delle batterie e non ricaricano.

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Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico modo per non cadere nelle multe, con un motore endotermico, è fare automobili piccole e leggere, con motore diesel (maggiore efficienza, minori consumi = a parità di emissioni di CO² al litro, consuma meno litri e quindi emette meno CO² equivalente).
Ma il diesel oggi è visto come la peste, grazie a Volkswagen.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano che le plugin siano quotate ormai verso i 20 g, le hybrid oltre i 100, le full hybrid dovrebbero stare a 60 ma non ci si avbicina nessuna

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, Stellantis è fuori un botto, pagherà migliaia di euro a macchina, compresa questa 600, visto che di elettriche non ne vendono nessuna, causa prezzi e qualità

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Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Insomma, un'ibrido nato già vecchio

Se proprio vuoi fare un confronto questa la devi paragonare con Yaris Cross

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Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non consuma poco.
conviene più una Ka seconda serie sul genere

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Igioz 01 Jan 1970 @ 00:00

davvero pericolosa nei crash la vecchia 600

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Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto! significa che anche questa ibrida necessita che delle elettriche siano vendute, per non cadere nelle multe.
Insomma, un'ibrido nato già vecchio

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Orrida, prendi la Yaris che è meglio in tutto. Anche l'XP10, cioè la prima serie è molto meglio della 600 e la trovi anche a meno di 500 euro. Vai a vederti i crash test, sulla 600 sono imbarazzanti.

L
Lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra incredibile, ma da quando hanno messo in commercio questa versione ICE ne inizio a vedere davvero tante per strada, per i primi 6/8 mesi dove c'era solo la versione BEV mai vista una che non avesse sulle fiancate il nome di qualche concessionaria stampato su.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

I 95 grammi di limite sono sul totale del venduto.
A esempio: se Stellantis vendesse 8 di queste 600 ibride e una 600 elettrica, il totale di queste 9 vetture sarebbe sotto i 95 g/km di CO².

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis userà solo il PureTech su qualsiasi auto a benzina, fino al 31 dicembre 2034.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Speravo usassero il Firefly.
Speravo di non vedere il puretech anche qui.
Speravo di morire prima di vedere questi scempi.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo di prendere la 600, ma il modello pre 2010.
Piccola, la metti ovunque, usata costa due lire, consuma poco.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Imperdibile, proprio

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acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore termico "green" sarà sempre e solo un ossimoro salvo elettrificazione pesante (con batteria carica) o imbrogli di centralina. Non c'è implementazione che tenga.

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Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Persino l eccellente ibrido di Yaris cross dichiara sino a 107 grammi,in teoria se poi vendi elettrico o plug in dovrebbero scendere sulle emissioni.

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Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

8.5 secondi nello 0/100 non è male per il tipo di vettura.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

109 g di co2, cioè nemmeno ibrida riesce a stare sotto i 95 grammi di xo2, limite oltre il quale le case auto pagherebbero le multe sulle emissioni