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Stellantis e Chrysler: un matrimonio in crisi? Le critiche di Rhodes Jr a Tavares

Il futuro di Chrysler: tra appelli per l’indipendenza e tensioni sindacali

Stellantis e Chrysler: un matrimonio in crisi? Le critiche di Rhodes Jr a Tavares
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 28 ago 2024

Nel mercato automobilistico statunitense si sta delineando un acceso dibattito sul futuro di Chrysler all'interno del gruppo Stellantis. Frank Rhodes Jr, discendente diretto del fondatore Walter P. Chrysler, ha lanciato un appello vibrante: "Preserviamo Chrysler e riportiamola sotto il controllo americano". Questa dichiarazione giunge in risposta alle voci di una possibile dismissione del marchio centenario, che celebrerà il suo secolo di vita il 6 giugno 2025.

Rhodes Jr propone una visione audace: la rinascita di una "Chrysler Corporation" indipendente, che includa non solo il marchio omonimo, ma anche Ram, Dodge e Jeep, attualmente parte del portfolio Stellantis. Questa mossa, secondo l'erede, potrebbe coinvolgere direttamente la forza lavoro, garantendo un futuro al marchio e ai suoi dipendenti. Il discendente Chrysler non risparmia critiche alla gestione di Carlos Tavares, CEO di Stellantis, accusandolo di aver trascurato il rilancio del brand americano. Attualmente, Chrysler offre un solo modello, il monovolume Pacifica, situazione che richiama la strategia monoprodotto adottata per anni da Lancia con la Ypsilon in Italia.

PRIMA GLI ITALIANI. MA QUALI?

Rhodes Jr evidenzia una presunta disparità di trattamento tra i marchi italiani (Fiat, Alfa Romeo e Maserati) e Chrysler all'interno di Stellantis. Tuttavia, va notato che anche Maserati sta attraversando un periodo difficile, mentre Alfa Romeo sta rinnovando la sua gamma con modelli come Tonale e Junior, in attesa del restyling di Giulia e Stelvio. Fiat, dal canto suo, punta sulla nuova Grande Panda per riconquistare quote di mercato.

Le dichiarazioni di Tavares durante la presentazione dei risultati semestrali di Stellantis, che hanno deluso le aspettative, hanno alimentato ulteriori preoccupazioni. Il CEO ha affermato che il gruppo "non può più permettersi marchi non redditizi", sollevando dubbi sul futuro di Chrysler e Maserati. La critica di Rhodes Jr si estende anche alla remunerazione di Tavares, che nel 2023 ha percepito 39,5 milioni di dollari, tema che ha suscitato polemiche anche in Francia e Italia.

A NERVI TESI

Nel frattempo, Tavares si trova ad Auburn Hills, storica sede di Chrysler, per elaborare un piano di riorganizzazione delle attività americane del gruppo, che sta affrontando un calo delle vendite dovuto a prezzi elevati e problemi di gestione delle scorte. Secondo quanto riportato da Milano Finanza, il CEO avrebbe incontrato il presidente John Elkann, presente negli Stati Uniti per motivi personali.

Questo incontro avviene in un momento delicato, poco dopo le pesanti accuse mosse a Tavares da Shawn Fain, presidente del sindacato UAW, e le proteste dei lavoratori contro i licenziamenti e il mancato rispetto degli impegni presi. La situazione rimane tesa e in evoluzione, con molte incognite sul futuro di Chrysler e degli altri marchi americani all'interno di Stellantis.

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Commenti Regolamento
l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, contano vendite, fatturato e margini.
Poi che i clienti affezionati non siano contenti è un'altra cosa.
Vediamo i prossimi mesi, visto che il titolo sta colando a picco

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

"Rhodes Jr evidenzia una presunta disparità di trattamento tra i marchi italiani e Chrysler all'interno di Stellantis"

Cosa ti sei fumato Rhodes, la disparità è evidente ma a favore dei marchi ex PSA (più che altro francesi).

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti il problema è mio, che preferisco motori con caratteristiche diverse (meno spinti, quindi più cubatura a parità di cavalli e 4 cilindri), non di Stellantis, che ha piazzato il motore che aveva già pronto senza necessità di grosse modifiche al progetto.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello il problema.
Stellantis aveva tre possibilità per motorizzare i segmenti più diffusi.
Rinnovare il Puretech o adottare una versione ibrida del GSE 1.3 N/T4 oppure depotenziare il 1.5 MHEV 48v a 100cv.
Il Puretech viene prodotto già in circa tre milioni di unità anno che sono più o meno le auto che, vorrebbero, produrre nei segmenti interessati (B, C) .. Questo per i GSE non è possibile in Europa a meno di modificare interi stabilimenti.
L'obbiettivo di Stellantis è di risparmiare quindi ha rinnovato il Puretech perché spendeva meno.
Questa è la logica!
Negli anni ho avuto diverse utilitarie o cittadine con motori di piccola cilindrata e posso dirti che i millini tre cilindri non vanno poi così male.
Oggi ne possiedo uno che funziona egregiamente e non ci sono grosse differenze con il precedente fire 1.2 che avevo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, la logica mi è chiara, non è quello il problema.
Il problema, per me, è il downsizing riservo gli stessi dubbi per gli analoghi motori dei concorrenti.
I vari 1.0 Renault, i 1.0 vag, i 1.0 ed i 1.2 Hyundai/Kia, persino il 1.5 della Yaris lo guardo un po' così perché è un 3 cilindri.

Preferirei altri motori con altre caratteristiche e, purtroppo, su quei modelli Stellantis non è possibile (ed escludo il 1.5 diesel dalla rosa dei papabili anche se lo proponessero ancora)

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo gli spot Opel in cui si vantavano dei loro prodotti spacciandoli come frutti della tecnologia tedesca.
Uno su tutti il COMBO che era pari pari un Fiat Doblo' rimarcato e fatto in Turchia. Quello non è fuorviante?
Se dici chiaramente dove viene prodotta.... come è sempre avvenuto..... non c'è niente di fuorviante.
Gli spot, e credo tu riferisca a quelli Fiat, parlano del legame del marchio con la nazione dove lo stesso è nato.
Non c'è un tedesco che si lamenta delle Mercedes ungheresi o delle Volkswagen spagnole o delle Audi messicane.
Smettiamola con questa minchiat@ della delocalizzazione che viene praticata da tutti... cinesi compresi.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra la debolezza della parte francese?
I marchi ex FCA erano stati scelti per diventare only BEV entro il 2028...ma il mercato ha puntato i piedi costringendo alla retromarcia.
Ricordi Avenger che doveva essere solo elettrica?
Ora è termica, ibrida e ibrida integrale.... e poi elettrica.
Questo è ciò che succederà con tutte quelle che usciranno.
È lo stato francese colui che avrebbe piacere unire Stellantis e Renault..... dove BPI è il socio di riferimento.... ma sono voci.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La puce ha scorreggiato..... tutti li ad annusare!

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che i tedeschi non siano interessati al luogo di produzione delle Audi Q5 perché forse a loro non scassano i maroni con spot in cui esaltano fuorviantemente la germanità del prodotto. All'italiano di dove venga prodotta l'Audi Q5 gli importa una 🪚 e non deve interessargli, la compra per altre ragioni.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

L'uso massivo del PURETECH.... unico motore termico..... sulle auto Stellantis ha una sua logica e solo europea.
-Risparmiare ad ogni costo.... Modificare una piattaforma e gli stabilimenti per implementare un nuovo motore costava di più che modificare la distribuzione
-Contenere le medie emissioni il più basse possibili per non incappare nelle sanzioni da sforamento stabilite dalla comunità .
Solo risparmio!
La STLA smart in Sudamerica monta i Firefly perché sono nati e prodotti in Brasile

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai tedeschi o italiani non sono interessati da dove arrivano le Audi Q5?
Sai che la fanno solo in Messico?
Come mai non la fanno in Germania?
I tempi sono cambiati da rendere inutili queste perle sulla identità.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La Ypsilon è in concessionaria da pochi giorni.
Dove lo vuoi vedere il successo?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Siano nel 2024. È impensabile pensare di saper fare una sola cosa nella vita e fare solo quella per sempre.
Le persone vanno indirizzate a fare altro

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

quando falliscono tutte chi li paga i salari/stipendi a milioni di persone , tu ? ? ?

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

a perchè quelle aziende non erano già tutte fallite quando erano in mano a privati ? ? ?

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa centra PUTIN ? ? ?
in Russia l'economia è tutta in mano ai privati, i cosidetti Oligarchi

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare industria prevede anche fare finanza.... sono legati a doppio filo
La famiglia... EXOR fa investimenti e da questi vuole ricavi.
Stellantis per loro è investimento... cosa che si tende a dimenticare troppo spesso tra gli itagliani.
FIAT andava a braccetto con lo stato
FGA era in mano a dei dementi e strangolata dalle banche
FCA ha fatto finanza è vero ma ha trasformato il nulla cosmico in 23 miliardi di euro..... con pochissimo prodotto.
Ribadisco che la famiglia non è la sola colpevole visto che c'è, anche, quella transalpina nel consiglio.
C'era una volta la Fiat che pensava al solo mercato italiano o quello europeo...

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono troppi anni che si fanno sempre gli stessi errori (deindustrializzazione e favorire la finanza) prima alla Fiat, poi alla Fca e ora alla Stellantis. Dire che la colpa è solo di una "certa famiglia" non è errato, ma è comprovato dal numero di anni in cui questa situazione si è costantemente aggravata .

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul costo, ok, ma alla fine come allestimenti mi pare un filo più dotata delle altre 2 Stellantis, potrebbe essere marginalmente più costosa, devo fare i conti.
Sui motori si, purtroppo le CMP su questo aspetto fanno piangere.
Il marketing non lo vedo, per fortuna, TV e giornali quasi zero, sul web ho AdBlock.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene che Elkann è il presidente con carica esecutiva ma le scelte fatte.... con parecchi errori sul prodotto... sono state prese dal comitato tecnico congiunto e non dalla famiglia.
Hanno avuto troppa fretta nel correre verso le BEV.... e mettere come capofila i marchi italiani.
Ha creato qualche danno ma ritenere affondata una barca mi sembra esagerato!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

I marchi americani fermi sono CHRYSLER e DODGE non tutti.
I marchi europei stanno ripartendo.... piano piano.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm no. Però mi stava antipatico e ho scritto la prima cavolata che mi è venuta in mente.
Mi è venuta fuori un pò grossa lo so.

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità è che si poteva continuare benissimo con il gruppo FCA Fiat-Chrysler senza Stellantis

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non è brutta in senso assoluto ma costa troppo, non ha motori interessanti e trovo fastidioso perché fuorviante il marketing esasperato sull'italianità di auto prodotte all'estero in modo simile alla Junior.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A me la Ypsilon piace.
Probabilmente poi sceglierei comunque altro, ma di sicuro preventivo e test drive me li farei.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm...
Presto la vedrai a marchio jeep

I
Il Preside 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillizzate gli americani di Chrysler tanto tra un pò tocca a Lancia e poi a ruota gli altri marchi italiani, ovviamente la parte francese non si tocca..

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ho comprato la moto morini
l'ho comprata, amore, per te
(eccetera)
https://motomorini.eu/it/

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

ma i marchi americani e ed italiani sono fermi, mentre per l'appunto i prodotti francesi hanno avuto un corso evolutivo

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito a cosa erano diretti i complimenti..

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo.....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

FCA punto' sui cavalli vincenti JEEP e RAM e ha mantenuto in vita le icone per Dodge e Chrysler.
Fino a prova contraria il bilancio FCA si reggeva grazie alla parte.. sia nord che sud... Americana.
Oggi soffrono per le scelte sbagliate di Stellantis (vedi i cali di JEEP e RAM) che ha eliminato man mano quello che produceva sanzioni per le emissioni.... anche lì ci sono... senza SOSTITUIRE.
Hanno quello che serve per fare prodotti.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Eliminare....
Forse sarebbe meglio localizzare i marchi in determinati mercati.
Sono passati tre anni da quando il comitato tecnico congiunto ha partorito la linea da seguire.... cosa che Tavares deve attuare.... e tu non hai ancora capito!
Sai perché hanno scelto per l'Europa di usare.... nei segmenti bassi.... le EMP e il Puretech?
Sai perché per il Sudamerica hanno scelto di usare una piattaforma EMP rivista e corretta da cinesi e indiani con i Firefly?
Attendo riposta concreta.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

D'altronde se tutto vale perché non commerciare anche una Citroen Ami a marchio Alfa Romeo?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sei ottimista! Dici che ne vendono?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse il mese prossimo ne immatricolano 2 nuove nuove... Stay tuned!
;-)

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti per la visione!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nipote fa leva sul patriottismo americano.... dimenticando che sono stati i suoi parenti ad essere i colpevoli.
Apra il portafoglio e vada a Parigi per dare un offerta.
TAVARES ha commesso diversi errori strategici vedi mercato asiatico in primis seguito da quello nordamericano.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno un po' di welfare.... ma vieni licenziato.
Chrysler è un semplice marchio come gli altri..... e chi ha lavorato per la Chrysler (casa costruttrice) sacrifici ne ha fatti più di quanto credi.
I marchi Chrysler e Dodge vanno ricostruiti totalmente..... e qui Tavares ha commesso errori in quantità.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

FCA forse è meglio se diciamo Marchionne aveva una visione del mercato a lungo termine.
Si era reso conto che FCA non avrebbe passato il 2030 e quando ha capito che lui non avrebbe passato il 2018 ha fatto questo.....
Fermato progetto e sviluppo per dedicarsi al debito che poneva FCA in una posizione debole nel caso fosse necessaria una alleanza, una fusione oppure una acquisizione.
Ripartire era il compito che il nuovo CEO (cavallo sbagliato) aveva invece.... ha pensato alle sue tasche perché sapeva che con il portoghese partiva sconfitto.
Un po' più articolato del lasciare allo sbaraglio.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettiamola così....
prima che nascesse Stellantis PSA, a livello di prodotti, stava meglio di FCA.
Cosa semplice visto l'uso massivo di tre motori infilati in due piattaforme e modelli recentemente lanciati.
L'impressione che i marchi francesi siano valorizzati arriva dal fatto che i loro prodotti hanno seguito il naturale sviluppo mentre dall'altra parte c'era un blocco quasi totale di prodotti nuovi e quelli che c'erano erano quasi tutti a fine vita.
Rinnovare una intera gamma non è una cosa che avviene in una notte.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

F A L L I R E! Dovete solo FALLIRE

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora Ilva, ah no, quella è un'acciaieria.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che il governo è fascista non comunista.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vorrei comprarmi una bella Moto Morini.
Solo che da queste parti non si trova.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quelli sono aerei non auto.
E' tutta un'altra cosa.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se venderà, mi auguro di no visto che stanno solo snaturando il brand. Spero floppi anche la Ypsilon.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Invece ha ragione.
Guarda il governo cosa è riuscito a fare con Alitalia.
Io sono fiducioso.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rimangerai tutto appena vedrai i risultati di vendita della Junior.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Voi dite quello che volete ma secondo me Tavares non è un CEO molto in gamba.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chrysler era già messa malissimo prima, con un solo modello e per giunta vecchio in gamma (la pacifica). Quindi non è colpa di Tavares ma della gestione disastrosa FCA, in questi anni hanno solo voluto risparmiare senza investire in modelli nuovi e questi sono i risultati

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quel prodotto, venderà?
gli alfisti (ammesso che esistano ancora) vedono quel prodotto come il fumo negli occhi, mentre chi vuole un b-suv ha a disposizione vagonate di scelte, persino con stessa piattaforma e motori, qualità paragonabile, a prezzo inferiore.
Perché dovrei comprare una junior anziché una 2008, od una Mokka?
Perché voglio qualcosa di più premium? Allora c'è la Avenger che è pure più carina ed in linea con il brand con cui è prodotta.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Vanno lasciate fallire e amen

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Chrysler negli USA è sempre andata molto peggio di Ford e GM (sia a livello finanziario che nella qualità costruttiva).
Non è un caso che abbia cambiato proprietà molte volte.

Concordo però che Tavares stia sbagliando tutto. I marchi che bisogna eliminare sono Citroen, Opel e DS. Finché non gli entra in testa continuerà a sprecare soldi.
Inoltre se uno compra una Fiat e un Alfa vuole che siano una Fiat e un Alfa, non due Peugeot rimarchiate.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma questo non vuole dire che Tavares non stia affossando il marchio

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Poverino

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Jeep e Fiat con Marchionne andavano bene

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che affossare Chrysler in America ce ne vuole, vuol dire che Tavares è veramente una sciagura

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, in teoria andava già fatto secoli fa..

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

le fusioni mascherano i problemi, non li risolvono, ecco perché ora Stellantis si ritrova con mille marchi inutili. Se non investi e rilanci chiudi, punto. Lo scorso anno hanno fatto miliardi e li hanno pagati principalmente in dividendi, hanno una cassa enorme, ma non investono bene. Prima o poi il cerino ti rimane in mano.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

In modo da creare tante nuove Alitalia.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto son stati stoppati post marchionne non post fusione.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ferrari è italiana, Aprilia (gruppo Piaggio) pure.
piuttosto, che ti hanno fatto di male Innocenti, Moto Guzzi, Benelli e Morini nel settore moto e scooter; Autobianchi in quello auto?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Jeep e RAM andavano alla grande in epoca FCA, dopo la fusione Jeep ha perso quote di mercato importanti sia in America che in Europa e in Cina.
I marchi italiani vendevano poco ma c'erano dei piani ben avviati che sono stati stoppati nel periodo post Marchionne

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00
F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

dateci anche oggi la ns. st****ata quotidiana, magari ro dovrebbe naazionalizzare le tue proprietà private, vai a vivere sotto Putin, soddisferá le tue aspettative.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

FIAT dovrebbe essere NAZIONALIZZATA da governo italiano
e anche Ferrari Lamborghini Alfa Maserati Aprilia e Ducati

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

I marchi americani e italiani soffrono la debolezza della parte francese dell'azienda, che segue la crisi generale dell'economia francese.
Infatti si vociferava di una fusione di Stellantis con Renault, che pure lei non sta molto bene.

w
who's who 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non ci arrivi che è il gruppo Chrysler ahahahah

w
who's who 01 Jan 1970 @ 00:00

ci arrivi che quando si dice Chrysler si parld del gruppo Chrysler cioè dove fanno parte anche Jeep e Ram?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente si, se li è sudati mendicando incentivi e piangendo miseria. Non conta che una alfa romeo polacca con motori Peugeot non abbia un minimo di coerenza per il brand, conta quanto quel prodotto alla fine riuscirà a vendere.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo come ibride c'è Toyota, come elettriche Tesla e cinesi... indietro è rimasto l'ICE e mo la fattura è da saldare.

Ma proverei col commonrail...

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine contano i risultati, non la contentezza delle persone...
Fino al 2023 tutto stava andando a gonfie vele

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Un tipo che sta simpatico a molti.

F
Fla 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi?
Ma hai battuto la capa?
Chrysler è in vita grazie al prestito degli americani, che il reo Marchionne ha sdebitato in pieno, a differenza di FIAT dove i soldi sono stati solo presi ed ancora oggi si fanno "auto fantasma" in Italia.
E si sentono le solite quattro caxxate..per tenere in vita posti di lavoro pagati da tutti i contribuenti.

Stai buono con 'sto nazionalismo spicciolo, per la carità.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Prendere quasi 40 milioni scontentando un po' tutti è notevole.

Scusate ma non hanno la cassa integrazione a scrocco gli americani? Che tirino la cinghia in Chrysler e facciano qualche sacrificio che così magari riusciamo a fare arrivare Tavares a 50 milioni

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh forse il tentativo di rilancio, se c'è stato, è semplicemente fallito. Come quello di Lancia che non credo abbia avuto grosso successo con la nuova Ypsilon

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

E Tavares ci ha messo del suo per affondarli definitivamente. Per me è sopra-tutto colpa di una certa famiglia che ha badato solamente al proprio portafogli e non alla "fabbrica".

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro due no, ma Chrysler e Dodge sono in crisi da decenni ormai.
Il periodo dei cavalli americani che bevono galloni e galloni di benzina è finito da un pezzo

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Chrysler è morente da decenni. E' evidente che fiat l'ha acquisita solo per jeep e ram.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Il marchio lo tieni per gli affezionati, RAM e Jeep in USA non credo siano marchi deboli

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che sono anche gli unici che non erano in stato cadaverico al momento dell'acquisizione.
Il vero problema è che FCA ha lasciato quasi tutti i marchi allo sbaraglio per anni senza sviluppare niente.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che in stellantis gli unici marchi valorizzati appieno sono quelli francesi

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Nonostante tutto lo vedo piuttosto allegro questo Sig. Tavares.
Ma del resto chi non lo sarebbe con 40 milioni all'anno?

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Son tutti bravi a fare critiche sui soldi spesi da altri. Il caro discendente chrysler se si ritiene così abile nel gestire una casa automobilistica potrebbe fondarne una col suo salvadanaio.
Ricordiamo che Chrysler non è più americana dal 1998 e nel 2009 Fiat l'ha salvata dalla bancarotta. Se non era per noi oggi sarebbe solo un nome nei libri di storia dell'automobilismo.

La verità è che Stellantis ha ormai troppi marchi da gestire. A mio modo di vedere entro il 2030 ne saranno mantenuti in vita forse 10 non di più

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi un matrimonio in Chrysi-ler
Era messa male prima ora è peggio, dovrebbero fare solo Chrysler elettriche per un rilancio...🤭