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Stellantis, incontro Tavares-sindacati per discutere del futuro del Gruppo in Italia

Il numero uno di Stellantis ha invitato i segretari generali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri presso il Centro Stile a Torino

Stellantis, incontro Tavares-sindacati per discutere del futuro del Gruppo in Italia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 mag 2024

I rappresentati delle organizzazioni sindacali italiane incontreranno lunedì 27 maggio i vertici del Gruppo Stellantis. Il numero uno del Gruppo automobilistico, Carlos Tavares, ha infatti inviato un nuovo invito ai segretari generali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri per un incontro che si terrà presso il Centro Stile a Torino.

LE PROSPETTIVE FUTURE DI STELLANTIS

Di cosa si discuterà? A quanto si apprende, si parlerà delle prospettive future di Stellantis in Italia. Si tratta di un tema certamente molto caldo vista la situazione attuale. Ricordiamo che i sindacati da tempo hanno sollecitato un incontro con Tavares per avere maggiore chiarezza sulle prospettive degli stabilimenti italiani del Gruppo automobilistico.

Sicuramente si parlerà del futuro della fabbrica di Mirafiori. Come sappiamo, questo stabilimento sta vivendo un periodo molto delicato della sua storia, con la produzione oramai ai minimi e con Stellantis che sta continuando a prolungare la cassa integrazione mese dopo mese.

Un incontro, dunque, molto importante e tra i temi che saranno toccati probabilmente ci saranno anche i nuovi incentivi auto la cui entrata in vigore è attesa a breve. Sblocco dei nuovi incentivi che Tavares ha sollecitato in più occasioni per sostenere la produzione nelle fabbriche del nostro Paese.

Insomma, un vertice sicuramente molto importante in cui Stellantis farà chiarezza con i sindacati sulle prospettive industriali per il nostro Paese. L'ultimo incontro con le forze sindacali si era svolto all'inizio di aprile poco prima dell'evento di inaugurazione dell'impianto per la produzione delle trasmissioni eDct all'interno del complesso di Mirafiori.

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Commenti Regolamento
N
NinkoNanko 01 Jan 1970 @ 00:00

Siccome siete poco svegli non sapete che quando c'era il governo conte
Di Maio che voi probabilmente chiamerete bibitaro era in costante contatto con John Elkann per entrare nell'azionariato poi ci pensò l'infinito Matteo Renzi a fare cadere tutto ed a dare il gran via libera ad Elkann per farsi i cazzi suoi ricordatevelo quando siete in cabina elettorale sveglioni e comportatevi sempre da soliti babbei che non capiscono un tubo . Ora non servirebbe acquistare percentuali perché il posto nel CDA non lo prendi più ed anche se fosse che riuscissero ad entrare tutti gli altri soci correrebbero a rastrellare quote aumentando di conseguenza le loro e tenendo fuori il governo italiano dal CDA quindi sarebbero soldi buttati poi , se il governo volesse acquistare tanto flottante diventerebbe un OPA ostile e sarebbe ancora peggio ci si doveva pensare prima oramai i giochi son fatti e le decisioni le guidiamo anche noi in cabina elettorale.

N
NinkoNanko 01 Jan 1970 @ 00:00

Maserati, Lancia ed Alfa Romeo e Ferrari anche se spinoffata perché l'indotto per questa categoria di auto è in Italia ed i centri progettazione sono ubicati tutti qui al di la della metà degli ingegneri Maserati licenciati dal MaseratiLab e sarà così per tutte le auto di quel settore. Per le auto del settore premium e quindi anche DS altre che Lancia ed Alfa Romeo credo che l'indotto sia tutto in Francia almeno questo pare .

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Argomenta se ne sei in grado.....

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto che esiste un precedente che tu conosci e che continui a parlare di un argomento ignorando dati oggettivi.

Scrivere "se vuoi continuare a discutere perchè secondo te la legge è sbagliata" che senso avrebbe? Certo che si discute delle proprie idee, perchè qunto scrivi possa avrere un senso significherebbe che tu credi che tutte le leggi siano giuste. E' così?
Quello che scrivi non spiega perchè tu la pensi differentemente da me o perchè io sia in errore ma soprattutto non è una risposta intelligente.

La GdF fa una operazione e poi sarà un giudice a decidere se il sequestro è conforme alla legge, se dissequestrarle cos' come sono o se eventuali variazioni sul prodotto serviranno a conformarlo o meno alla normativa.
Io ti ho parlato di un caso ben preciso in cui una motocicletta prodotta in Cina da un famoso marchio italiano, è stata preventivamente sequestrata e a seguito di modifiche sull'indicazione in modo chiaro del luogo di produzione, viene oggi venduta con un simbolo tricolore sulla carena.
Questo è un dato di fatto che tu consapevolmente ometti poichè rappresenta qualcosa differente da quanto sostieni.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ragionamento ti devo fare?
Vogliamo difendere gli italici giagimenti di acciaio? Le raffinerie dove creiamo le plastiche italiane inviadiate nel mondo?

Cos'è il Made in Italy?

Forse non rispondi perchè in fin dei conti capisci pure tu che la difesa della produzione sul suolo italiano di un prodotto che puo fregiarsi della italianità solo per quanto concerne l'inventiva non puo venir paragonata ai prodotti agroalimentari che hanno una filiera italiana che gli conferisce quel qualcosa in più che viene apprezzato all'estero.

Io ti ho fatto un ragionamento logico ed articolato. Se la tua replica è estrapolarne una parte e tentare di darmi del superficiale o non so bene neppure io cosa, mi dispiace ma per me sei tu che manchi di argomenti.

N
NinkoNanko 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo ? Tipo top di gamma Alfa e Lancia ( via Maserati ) o Maserati e Ferrari ( fuori stellantis ) , quindi se vorrai un auto progettata , prodotta e quindi know how ed indotto al 100% made in Italy toccherà sborsare dai 55.000 € in su , capito lo schifo ? Intanto gli ingegneri del Maserati Lab sono stati dimezzati.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo?

N
NinkoNanko 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai nulla di economia, nulla.... torna a guardare Wikipedia mammì

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

In quale scuola elementare hai studiato, non te lo ha detto la mammina che il PIL francese è più alto di quello italiano del 50%?

N
NinkoNanko 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te , la potenza economica di una nazione si misura sui marchi di Gucci o Parmalat oppure di quanto becca all'anno ancora con l'Ecò ( dove il CFA non c'è più) ? Hai qualche rudimento di economia? Perché se ce l'hai è proprio un rudimento e nulla più studia .

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai male ad avere dubbi, fino alla rivoluzione francese l'Italia stava davanti alla Francia nell'economia, nell'arte e nella cultura, dopo Napoleone le parti si sono invertite, la Francia ha l'atomica, ha portaerei, ha i marchi del lusso, anche quelli ex italiani, ha grandi catene di supermercati, anche da noi, noi neanche quelli all'estero!

N
NinkoNanko 01 Jan 1970 @ 00:00

Francesi più forti?? Umm ho dubbi.

N
NinkoNanko 01 Jan 1970 @ 00:00

La progettazione ci sarà anche in Italia (e quindi know how ) ma solo per il settore Luxury.

N
NinkoNanko 01 Jan 1970 @ 00:00

Già

N
NinkoNanko 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che sta a di ..

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Governo Conte dal 2019 fino al 2023 (in 5 anni) ha speso 31 Miliardi per pagare il Reddito di Cittadinanza ai poveri o chiunque non raggiungesse con il proprio lavoro i 800€ minimi, proprio come succede in Germania e in Francia. Ma Meloni ne ha spesi 39 in un solo anno per pagare la guerra e lasciar morire di fame gli italiani.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi ci far pensare guarda

PS: non erano la metà?

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il Governo Meloni ha 39 MILIARDI da spendere in armi da regalare all'Ucraina, di certo potrebbe spenderli diversamente.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Renault?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarebbe da farsi restituire anche le opere d'arte che ci hanno rubato i giacobini.
Ma un problema non esclude l'altro.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente è già chiuso.
Ci stanno facendo un impianto di raccolta per batterie esauste.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Con che soldi?

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

l' Italia a detta di manager esteri ha delle meraviglie artistiche , paesaggistiche, storico culturali elevatissime e vengono a fare le ferie, ma se gli dici di investire in Italia in aziende ti risponderebbero " stai scherzando? neanche morto"

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Incontro finito: si chiude e tutti in CIG a spese degli italioti

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat e Stellantis fanno i furbi perché hanno il potere di farlo, ma su questo l'unico colpevole è lo Stato italiano che non ha regolarizzato il tutto acquistando le azioni e diventano un azionista di peso all'interno dell'azienda. E tardi è meglio che mai, quindi si sbrighino a compare almeno il 10% della azioni Stellantis attraverso CDP.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei dimenticato la ciliegina:

Tavares: "Arrivederci e grazie per tutto il pesce (leggasi: finanziamenti ed incentivi)"

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia che FIAT prima e Stellantis ora è da anni che prendono in giro gli italiani (ad esempio facendosi dare soldi minacciando di licenziare dipendenti per poi chiudere lo stesso fabbriche italiane il giorno dopo, o chiedere soldi e cassa integrazione con la scusa che non c'è lavoro per poi costringere i dipendenti a lavorare a ritmo super serrato per coprire chi hanno lasciato a casa). I cinesi sono meglio, peggio, uguali? Questo non possiamo saperlo, ma di certo sappiamo quanto NON bisogna affidarsi a Stellantis

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

“Una vettura è fatta con acciaio, rame, ferro, plastica.... Cosa c'è di italianità da difendere? Il design? Ecco dicono che l'hanno disegnata a Torino.”

A uno che mi fa un ragionamento così devo pure rispondere?🥹

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

La guardia di finanza la pensa diversamente da te evidentemente…🤷‍♂️

Poi se vuoi continuare a discutere inutilmente dicendo che la legge é sbagliata (secondo te) o che il prodotto x continua a essere commercializzato alza la cornetta e chiedi alla guardia di finanza lumi sul suo operato 🤷‍♂️

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Che se ne vadano è subito! sono sempre stati dei parassiti gli Elkanngnelli

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

che se ne vadano, è subito, sono sempre stati dei parassiti gli Elkanngnelli, ricchi parassiti

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis ha acquistato il gruppo FIAT, cioè ha acquistato italianità. I marchi cinesi cosa avrebbero di italiano se producesserro in Italia? Nulla, solo il luogo di costruzione.

P
Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che la soluzione proposta porta comunque alla chiusura, meglio usare i soldi per gli incentivi per pagare la cassa integrazione e un ricollocamento dei dipendenti. Allo stesso tempo aprire a ditte che vogliono fare produzione in Italia senza dover passare per stellantis, che tanto nemmeno le tasse paga in Italia e non dà alcun rientro. Se cinesi devono essere che siano direttamente loro almeno non faranno cartello con i prezzi di stellantis ma penso che visto la filiera che abbiamo in Italia anche altre case non cinesi potrebbero aver interesse a investire qua, se non altro per prendersi il mercato che ora appartiene a stellantis.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

aermacchi :D

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

NO!!
Te lo ho già detto e dimostrato. Moto Morini X-Cape è prodotta in Cina ma ha sulla carene un tricolore.
Ha subito anch'essa un sequestro ed hanno indicato chiaramente il luogo di produzione.

Lo sai, quindi in questi tuoi messaggi c'è un po' di malafede.
Hai una idea che è legittima, ma, come chiunque altro non sei legittimato a difenderla ignorando la realtà.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Porti avanti questa visione in un modo per me un po' ottuso.
Un caciocavallo italiano è fatto con l'esperienza maturata da secoli di lavorazione, latte da mucche che pascolano sul nostro territorio e stagionato in posti che godono del nostro clima.
Questo, forse sì, forse no, ma porta ad un prodotto migliore che un caciocavallo prodotto in un altro sito.

E' giusto proteggere questo? Ovviamente sì, direi che nessuno nutra dubbi su questo.

Una vettura è fatta con acciaio, rame, ferro, plastica.... Cosa c'è di italianità da difendere? Il design? Ecco dicono che l'hanno disegnata a Torino.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

riapriranno l'oto melara?
col governo che c'è ed i tempi che corrono...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se Mirafiori chiude l'ultimo dei problemi sarà cosa verrà costruito al suo posto

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

No…
Ci sono tantissime aziende italiane che sono nella stessa condizione di stellantis e pure loro se vogliono apporre bandierine possono farlo solo se dimostrano che quel prodotto é Made in italy…
Se il prodotto é polacco o cinese niente bandierina…

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, in questo caso i prodotti non sono ungheresi o bengalesi prodotti ed esportati da aziende ungheresi o bengalesi, Stellantis possiede marchi italiani e sedi di produzione italiane, la questione a mio avviso la può dirimere solo un tribunale

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

dovevano farlo quando nacque Stellantis, ora spenderebbero il doppio dato che le azioni sono raddoppiate dalla fusione

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari pregando Allah succede il miracolo 🙏🏻

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono certo un estimatore di questo governo…
Ma in questo caso la legge esistente é chiara…
vuoi apporre tricolori?
Benissimo, devi avere i requisiti necessari a dimostrare che il tuo prodotto sia Made in Italy…

Questa legge ha già qualche anno e serviva appunto a evitare che ci fosse un florilegio di bandierine tricolore su prodotti bengalesi, cinesi, ungheresi o quello che vuoi tu

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Alfa Romeo Macaron, il nome spaccherebbe.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Svolgimento dell'incontro:
Tavares: "Qui chiudiamo tutte le produzioni e importiamo solo paccottiglia cinese da rivendere con prezzi tipo Mercedez"
Sindacato: "Dobbiamo tutelare i lavoratori...."
Tavares: "E' tutto, grazie."

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che producano 1mil di vetture all'anno, non importa come!!!

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun errore, in prospettiva storica l'Europa è in ritirata nella produzione di automobili dopo la ritirata nella produzione dell'elettronica di consumo, anche nelle ritirate i più forti, i francesi, prevalgono sui più deboli, gli italiani, tutto qui!

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il caciocavallo è prodotto negli USA dalla un'azienda americana che lo spaccia per italiano è giusto, non ne sarei così sicuro nel caso di Stellantis. E' che, almeno per il momento, alla casa auromobilistica non interessa aprire un contenzioso col governo su queste basi, fa prima a levare le bandierine

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

O una zanzariera

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

No…
le bandierine sono vietate su tutti i prodotti dal caciocavallo ai capi di vestiario…
I tricolori sono ammessi e nessuno te li contesta se appunto é un prodotto Made in italy…
E la legge vale per tutti, pure per stellantis

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, il governo deve rendere allettante la produzione in Italia, ma queste misure protezionistiche che sta adottando sono solo dispettucci che non risolvono niente

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi? dovrebbero lasciare tutto così com'è?
per far tornare stellantis in italia dovrebbero eliminare le tasse e rendere il nostro paese più interessante rispetto agli altri.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis ha nel portafoglio marchi italiani e produce veicoli in Italia, la polemica del governo è solo un puntare i piedi che non conduce a nulla

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me non si protegge il made in Italy con la rimozione dele bandierine dagli sportelli della Topolino e al contempo inducendo Stellantis ad abbandonare la produzione di automobili nel nostro paese

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiudere Mirafiori e realizzare una Moschea.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Fesserie, se Apple pensasse così sarebbe in miseria!

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello é un problema che riguarda moltissimi settori e tantissimi prodotti…
fargliela passare liscia a stellantis sarebbe stato l’ennesimo regalo…

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro che si trattasse di un errore e non di regalo consapevole a un gruppo che praticamente regnava qui in Italia?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Piuttosto meglio convincere i cinesi a produrre qui indorandogliela con la storia del Made in Italy

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se vuoi sfruttare il marchio italiano vieni in italia. se non ti serve, vai altrove. è un modo per proteggere la forza del made in italy.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiudessero, per me il governo fa bene a vietare l Italian sounding. Le chiamassero alfa Romeo baguette ste Renault che sfornano.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

ripartiamo dall'OTOmatic!

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, ma il problerma è l'italian sounding

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

era chiaro come il sole. e tutti a lodare Marchionne....

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque il disimpegno dall'italia è iniziato già con Marchionne/FCA

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahahahaha
lo sanno tutti qual'è il futuro. la chiusura.
basta, fatela finita.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che ormai si è capito che Stellantis abbandonerà l'Italia, basta entrare in un qualsiasi concessionario Fiat e non hanno veicoli nuovi, al massimo offrono il Qubo aziendale da mezzo milione di Km! Adesso bisognerà capire questi operai italiani per chi lavoreranno, il governo dovrebbe intervenire e portarli in OTO Melara per costruire mezzi blindati come l'Ariete, il Dardo, il Centauro, il Freccia, il Puma, per armarsi e partire!

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto semplice il futuro in Italia di Stellantis. Chiude tutti gli stabilimenti max in 10 anni.

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'acquisto del 10% delle azioni totali di Stellantis da parte di CDP è la soluzione.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia più che al controllo si è puntati all'occupazione attraverso l'apertura di impianti un pò in tutta italia

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

L'errore è stato regalare una valangata di soldi nei vari decenni senza avere azioni in cambio. La conseguenza è che stati più furbi come la Francia hanno ora tutta la progettazione (e un po' di produzione) in casa, mentre stati rinco**ioniti come l'Italia pagano la cassa integrazione con il resto degli operai costretti a sobbarcarsi anche il lavoro di chi han lasciato a casa (per non parlare degli incentivi alle endotermiche)